Barolo

  • ESAURITO Giacomo Conterno - Barolo DOCG. Riserva "MONFORTINO"  2013 Magnum

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. Riserva “MONFORTINO” 2013 Magnum

    1.998,00

    La punta di diamante dell’enologia italiana. Il leggendario Barolo Riserva Monfortino delle cantine Giacomo Conterno è il fiore all’occhiello di tutta la nostra produzione. L’unica etichetta italiana in grado di competere con le quotazioni delle più blasonate bottiglie francesi, confermandosi come una vera asset allocation per chi intende il vino come investimento alternativo alla Borsa Valori.

    Ma, ovviamente, oltre a rappresentare un importante investimento, il Monfortino è la perfezione nel bicchiere, da bere almeno una volta nella vita. Figlio di una solida quanto semplice filosofia produttiva: secondo Roberto Conterno (nipote del fondatore Giacomo) il buon vino necessita solo di maturità, tempo e travasi. Proveniente dal mitico vigneto Francia, è prodotto solo in grandi annate e viene messo in commercio dopo otto anni di maturazione. Un vino monumentale ed emozionante, il capolavoro assoluto dell’enologia italiana.

    Antonio Galloni/Vinous
    Il Barolo Riserva Monfortino 2013 è un vino enorme e imponente caratterizzato da un’intensità di frutta seria e una spina dorsale di tannini fermi e classicamente austeri. Sicuramente accanto al 2014 e al 2015, è impossibile non notare la pura forza tannica del 2013. Note di menta salvia, tabacco e fiori secchi aggiungono sorprendenti sfumature di sfumature aromatiche, ma alla fine il 2013 si distingue per la sua enorme e potente personalità. Sicuramente entusiasmerà coloro che lo possiedono per molti decenni a venire.  (11/2018)

    Wine Advocate di Robert Parker
    Il Barolo Francia non è stato prodotto nel 2013 perché Roberto Conterno ha deviato tutta la frutta da quel vigneto a questo vino. Il Monfortino non è stato prodotto nel 2011 o nel 2012, il che significa che questa edizione 2013 segue direttamente l’annata 2010 assolutamente straordinaria (che ha guadagnato un punteggio perfetto di 100 punti). Le due annate (2010 e 2013) sono molto simili, sorprendentemente, ma l’annata 2013 registra una soglia strutturale leggermente inferiore. I tannini sono leggermente più sciolti, o più morbidi nel caso di questo vino. Con un massimo di sei anni in botte, l’annata 2010 è ancora croccante e super tagliente, mentre questo vino è leggermente più succulento e terroso. (6/2019)

    Valutazioni
    Robert Parker 98/100         Antonio Galloni   99/100      James Suckling    99/100          

    Quando bere:   2025/2063

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Giacomo Conterno - Barolo DOCG. Riserva "MONFORTINO"  2013

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. Riserva “MONFORTINO” 2013

    1.124,00

    La punta di diamante dell’enologia italiana. Il leggendario Barolo Riserva Monfortino delle cantine Giacomo Conterno è il fiore all’occhiello di tutta la nostra produzione. L’unica etichetta italiana in grado di competere con le quotazioni delle più blasonate bottiglie francesi, confermandosi come una vera asset allocation per chi intende il vino come investimento alternativo alla Borsa Valori.

    Ma, ovviamente, oltre a rappresentare un importante investimento, il Monfortino è la perfezione nel bicchiere, da bere almeno una volta nella vita. Figlio di una solida quanto semplice filosofia produttiva: secondo Roberto Conterno (nipote del fondatore Giacomo) il buon vino necessita solo di maturità, tempo e travasi. Proveniente dal mitico vigneto Francia, è prodotto solo in grandi annate e viene messo in commercio dopo otto anni di maturazione. Un vino monumentale ed emozionante, il capolavoro assoluto dell’enologia italiana.

    Antonio Galloni/Vinous
    Il Barolo Riserva Monfortino 2013 è un vino enorme e imponente caratterizzato da un’intensità di frutta seria e una spina dorsale di tannini fermi e classicamente austeri. Sicuramente accanto al 2014 e al 2015, è impossibile non notare la pura forza tannica del 2013. Note di menta salvia, tabacco e fiori secchi aggiungono sorprendenti sfumature di sfumature aromatiche, ma alla fine il 2013 si distingue per la sua enorme e potente personalità. Sicuramente entusiasmerà coloro che lo possiedono per molti decenni a venire.  (11/2018)

    Wine Advocate di Robert Parker
    Il Barolo Francia non è stato prodotto nel 2013 perché Roberto Conterno ha deviato tutta la frutta da quel vigneto a questo vino. Il Monfortino non è stato prodotto nel 2011 o nel 2012, il che significa che questa edizione 2013 segue direttamente l’annata 2010 assolutamente straordinaria (che ha guadagnato un punteggio perfetto di 100 punti). Le due annate (2010 e 2013) sono molto simili, sorprendentemente, ma l’annata 2013 registra una soglia strutturale leggermente inferiore. I tannini sono leggermente più sciolti, o più morbidi nel caso di questo vino. Con un massimo di sei anni in botte, l’annata 2010 è ancora croccante e super tagliente, mentre questo vino è leggermente più succulento e terroso. (6/2019)

    Valutazioni
    Robert Parker 98/100         Antonio Galloni   99/100      James Suckling    99/100          

    Quando bere:   2025/2063

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • Vietti-Barolo DOCG. "ROCCHE DI CASTIGLIONE" 2014

    Vietti-Barolo DOCG. “ROCCHE DI CASTIGLIONE” 2014

    143,50

    Da uno dei più importanti cru del comune di Castiglione Falletto, Rocche di Castiglione, nasce questo tradizionale Barolo di Vietti. Viti di 47 anni di età, 29 giorni di fermentazione con macerazione sulle bucce. Affinamento di 31 mesi in botti grandi di rovere. Barolo tradizionale, espressivo e magnifico, tirerà fuori tutta la sua bellezza invecchiando in cantina.

    .

    Vinous /Antonio Galloni

    Il Barolo Rocche di Castiglione 2014 di Vietti si preannuncia essere un classico dei giorni nostri. Perforante, intenso e austero nel senso migliore del termine, il Rocche è un vino dalla concentrazione laser che lascerà le ginocchia deboli agli amanti del Barolo. Ciliegie candite, melograno, kirsch, petali di rosa e sfumature di viola conferiscono al 2014 la sua dolcezza interiore e il profumo accattivante. In una parola: stupefacente. Non perdetelo. (2/2018)

     

    Valutazioni:       Antonio Galloni   98/100               Robert Parker   95/100

    .                          Wine Spectator   94/100               Cellar Tracker   95/100

    .

    Quando bere:  2021/2054

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Prunotto - Barolo Docg. "BUSSIA"  2016

    Prunotto – Barolo Docg. “BUSSIA” 2016

    61,00

    Il Barolo Bussia nasce dallo splendido vigneto ad anfiteatro della zona Bussia di Monforte d’Alba. Un vino storico, prodotto per la prima volta in selezione da Prunotto nel 1961. L’eterogeneità dell’esposizione delle vigne, da Sud-Ovest a Sud, e l’affinamento tradizionale in botte grande, esaltano l’equilibrio e la complessità del Nebbiolo. Le uve, selezionate all’arrivo in cantina, sono state diraspate e pigiate. La macerazione è decorsa in circa 8-10 giorni a una temperatura massima di 30 °C. La fermentazione malolattica si è conclusa prima della fine dell’inverno. Il vino ha successivamente affinato in botti di rovere di diversa capacità per almeno 24 mesi.

    Falstaff
    Annata 2016 Degustata: Ott 2020
    Rosso rubino frizzante e luminoso. Naso aperto di ciliegie mature, rose fresche, un pizzico di fragoline di bosco, sfumature floreali ancora nel retrogusto. Al palato con lucido, grande dolcezza di frutta, si diffonde succoso e chiaro, con pressione, delicato e tuttavia presente, elegante e lungo.

    Valutazioni:    Wine Entusiast     95/100       Wine Spectator    94/100         Falstaff     94/100

     

    Quando bere:  2024/2036

     

  • Giovanni CORINO - Barolo Docg. "ARBORINA" 2013

    Giovanni CORINO – Barolo Docg. “ARBORINA” 2013

    49,20

    Barolo DOCG da una delle zone più celebrate di La Morra, “Arborina” è un vino di personalità che esprime una fantastica purezza di frutto unita all’eleganza della maturazione in botti di rovere francese. Un piccolo capolavoro stilistico di Giovanni Corino.

    Rosso rubino lucente che apre la strada ad aromi molto intensi di ciliegia e fiori essiccati, vaniglia e delicate note di chiodi di garofano. Ricco e deciso in bocca, esuberante acidità ben supportata da una piacevole succosità e permanenza di aromi di frutta matura.

    Valutazioni:  Antonio Galloni   94/100

  • ESAURITO La Spinetta - Barolo Docg. " GARRETTI " 2017

    La Spinetta – Barolo Docg. ” GARRETTI ” 2017

    57,20

    Articolato, generoso, dirompente

    Un vino dove la potenza e la raffinatezza s’incontrano in un matrimonio perfetto. I profumi sono dolci con note di frutta matura e spezie. Al palato si presenta generoso, con tannini caldi e avvolgenti

    VIGNETO DI PRODUZIONE

    Garretti a Grinzane Cavour (Cn)

    VINIFICAZIONE

    Macerazione e fermentazione alcolica in vasche a temperatura controllata per un periodo medio di 14-15 giorni. Fermentazione malolattica in botti di rovere francese, di secondo passaggio, e conseguente affinamento per circa 24 mesi. Affinamento in bottiglia per circa 12 mesi.

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    2016 Vintage Tasted: Feb 2021
    Autentico e davvero notevole il profilo sensoriale di questo giovane Barolo che mostra note di lamponi, ribes, melagrana, calendula e camomilla disidratata. In sottofondo l’eleganza si manifesta con sentori di tiglio e sambuco pressati. Corpo medio-pieno, tannini rotondi perfettamente estratti ed un finale succoso e centrato. Delizioso ora potrà invecchiare nel migliore dei modi.

     

    Valutazioni:  Non ci sono ancora valutazioni per questa annata

             

  • Giacomo Conterno - Barolo DOCG. Riserva "MONFORTINO"  2010 Magnum

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. Riserva “MONFORTINO” 2010 Magnum

    3.268,40

    La punta di diamante dell’enologia italiana. Il leggendario Barolo Riserva Monfortino delle cantine Giacomo Conterno è il fiore all’occhiello di tutta la nostra produzione. L’unica etichetta italiana in grado di competere con le quotazioni delle più blasonate bottiglie francesi, confermandosi come una vera asset allocation per chi intende il vino come investimento alternativo alla Borsa Valori.

    Questa annata del 2010, ritenuta la migliore di tutti i tempi, ha segnato per il Barolo, e di conseguenza per tutto il vino italiano, un precedente, un vero spartiacque, collocando il Monfortino come primo e unico vino nazionale ad aver superato la soglia dei mille euro di quotazione a soli pochi giorni dal rilascio. I collezionisti di tutto il mondo sono impazziti alla ricerca delle rarissime bottiglie che si rivaluteranno enormemente, anche grazie ai punteggi stratosferici ricevuti dalla stampa specializzata internazionale.

    Ma, ovviamente, oltre a rappresentare un importante investimento, il Monfortino è la perfezione nel bicchiere, da bere almeno una volta nella vita. Figlio di una solida quanto semplice filosofia produttiva: secondo Roberto Conterno (nipote del fondatore Giacomo) il buon vino necessita solo di maturità, tempo e travasi. Proveniente dal mitico vigneto Francia, è prodotto solo in grandi annate e viene messo in commercio dopo otto anni di maturazione. Un vino monumentale ed emozionante, il capolavoro assoluto dell’enologia italiana

    Valutazioni:      Robert Parker 100/100      Antonio Galloni   100/100

    Quando bere:   2022/2065

     

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Giacomo Conterno - Barolo DOCG. Riserva "MONFORTINO"  2010

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. Riserva “MONFORTINO” 2010

    1.563,00

    Max 1 Bottiglia per cliente

    La punta di diamante dell’enologia italiana. Il leggendario Barolo Riserva Monfortino delle cantine Giacomo Conterno è il fiore all’occhiello di tutta la nostra produzione. L’unica etichetta italiana in grado di competere con le quotazioni delle più blasonate bottiglie francesi, confermandosi come una vera asset allocation per chi intende il vino come investimento alternativo alla Borsa Valori.

    Questa annata del 2010, ritenuta la migliore di tutti i tempi, ha segnato per il Barolo, e di conseguenza per tutto il vino italiano, un precedente, un vero spartiacque, collocando il Monfortino come primo e unico vino nazionale ad aver superato la soglia dei mille euro di quotazione a soli pochi giorni dal rilascio. I collezionisti di tutto il mondo sono impazziti alla ricerca delle rarissime bottiglie che si rivaluteranno enormemente, anche grazie ai punteggi stratosferici ricevuti dalla stampa specializzata internazionale.

    Ma, ovviamente, oltre a rappresentare un importante investimento, il Monfortino è la perfezione nel bicchiere, da bere almeno una volta nella vita. Figlio di una solida quanto semplice filosofia produttiva: secondo Roberto Conterno (nipote del fondatore Giacomo) il buon vino necessita solo di maturità, tempo e travasi. Proveniente dal mitico vigneto Francia, è prodotto solo in grandi annate e viene messo in commercio dopo otto anni di maturazione. Un vino monumentale ed emozionante, il capolavoro assoluto dell’enologia italiana

    Valutazioni
    Robert Parker 100/100   Antonio Galloni   100/100

    Quando bere:   2022/2065

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Giacomo Conterno - Barolo DOCG. "FRANCIA"  2012 Magnum

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. “FRANCIA” 2012 Magnum

    536,80

    Il Barolo FRANCIA viene prodotto con le uve provenienti dal vigneto Francia!!! Perché vi dico questo, parrebbe scontato. ma così non è, perché nello stesso vigneto nasce il Re dei Baroli o il Barolo dei re, il Monfortino.

    Calice rosso granato, di grandiosa luminosità. Il naso si esprime su un bouquet elegante di fiori rosa e bianchi, di liquirizia e tabacco, con dolci rimandi di frutti di bosco. Bocca armonica, delicata, rivela uno spessore incredibile e persistenza infinita. Finezza, rigore e precisione.  L’azienda produce il suo Barolo Francia con lieviti naturali, fermentazione a temperatura controllata e una lunga macerazione di 3-4 settimane; successivamente il vino matura in grandi botti di Slavonia e in bottiglia per un totale di quattro anni.

    Valutazioni
    Wine Spectator   94/100     Antonio Galloni  97/100      Robert Parker   95/100      James Suckling    98/100

    Quando bere:  2019/2050

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • Giacomo Conterno - Barolo DOCG. "FRANCIA"  2012

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. “FRANCIA” 2012

    241,60

    Max 1 Bottiglia per cliente

    Il Barolo FRANCIA viene prodotto con le uve provenienti dal vigneto Francia!!! Perché vi dico questo, parrebbe scontato. ma così non è, perché nello stesso vigneto nasce il Re dei Baroli o il Barolo dei re, il Monfortino.

    Calice rosso granato, di grandiosa luminosità. Il naso si esprime su un bouquet elegante di fiori rosa e bianchi, di liquirizia e tabacco, con dolci rimandi di frutti di bosco. Bocca armonica, delicata, rivela uno spessore incredibile e persistenza infinita. Finezza, rigore e precisione.  L’azienda produce il suo Barolo Francia con lieviti naturali, fermentazione a temperatura controllata e una lunga macerazione di 3-4 settimane; successivamente il vino matura in grandi botti di Slavonia e in bottiglia per un totale di quattro anni.

    Valutazioni
    Wine Spectator   94/100     Antonio Galloni  97/100      Robert Parker   95/100      James Suckling    98/100

    Quando bere:  2019/2050

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • Roberto Voerzio-Barolo Docg. "FOSSATI" 2016

    Roberto Voerzio-Barolo Docg. “FOSSATI” 2016

    352,70

    Il Barolo “Fossati” 2016 di Roberto Voerzio è un vino rosso molto intenso, maestoso e di grande eleganza, nato dal prestigioso cru con riduzione del 65% dei grappoli in pianta, maturato per 24 mesi in botti e barrique. I vigneti si trovano su terreno calcareo e marnoso a 330 metri di altitudine. è un vino di grande longevità, già notevole se bevuto adesso, ma che ti suggeriamo di lasciare riposare in cantina per apprezzarne al meglio le grandi qualità che matureranno col tempo.

    Colore rosso rubino intenso tendente al granato. Il suo profilo aromatico è molto intenso e complesso ma anche fine e fresco, contrassegnato da note di rose rosse, frutti di bosco, violette e spezie dolci.

    James Suckling
    Amo gli aromi di petali di rosa e frutta scura con sale e pepe – tutto così sottile e attraente. È corposo, eppure così centrato. Questo cresce e cresce al palato. Così lungo. Grande Fossati. (4/2020)

    Valutazioni:     James Suckling     98/100        Cellar Tracker    96/100

    Quando bere:  2023/2035

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • Roberto Voerzio-Barolo Docg. "FOSSATI CASE NERE"  Riserva 10 Anni 2011

    Roberto Voerzio-Barolo Docg. “FOSSATI CASE NERE” Riserva 10 Anni 2011

    317,00

    Il Barolo Fossati Case Nere Riserva di Roberto Voerzio, maturata per 2 anni in legno e per oltre 7 anni in bottiglia. Si esprime con ricchezza, eleganza e complessità in un tripudio di sensazioni che evocano le violette, le rose, il cuoio e i legni orientali. Il sorso è ricco, potente, strutturato e lunghissimo, dai tannini molto fini. Il “Fossati Case Nere 10 Anni” Barolo Riserva è un vino che nasce dalla passione di un grande conoscitore del territorio delle Langhe. La cantina di Roberto Voerzio è nata nel 1968 attorno a due ettari di vigna nel comune di La Morra. Oggi si estende su una ventina di ettari che comprendono cru prestigiosi, come: La Serra, Brunate, Cerequio, Sarmassa, Rocche dell’Annunziata, Fossati, Case Nere. Un’attenta gestione della vigna, permette ogni anno d’avere uve ricche e intense, che in sede di vinificazione si cerca di mantenere inalterate, intervenendo il meno possibile per non modificare il profilo varietale del vino e il carattere del terroir. Proprio per conservare intatte le caratteristiche organolettiche, i vini sono imbottigliati senza filtrazione. Sono il frutto di un lavoro artigianale accurato, che esprime perfettamente la grande vocazione del territorio e il talento di un grande vigneron

    Valutazioni:     Winum Wine Magazine     95/100

    Quando bere:  2021/2032

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

    1

  • Roberto Voerzio-Barolo Docg. "BAROLO DEL COMUNE DI LA MORRA" 2017

    Roberto Voerzio-Barolo Docg. “BAROLO DEL COMUNE DI LA MORRA” 2017

    107,40

    Questo Barolo di Roberto Voerzio si origina da una selezione di uve Nebbiolo provenienti da quattro vigneti cru del comune di La Morra: Fossati, La Serra, Case Nere e Boiolo.

    Il Barolo Del Comune Di La Morradi Roberto Voerzio è un vino rosso pieno e corposo, affinato in tonneaux per 12 mesi. Sentori tipici di violette e frutta rossa matura emergono da una trama intensa, armonica ed equilibrata, di buona freschezza. Un’etichetta che ha stoffa da vendere, in cui il Nebbiolo viene trattato dalla cantina con l’idea di renderlo fiero e appagante al contempo, grazie a un sorso sì deciso ma sempre avvolgente e puntuale durante lo scorrere della beva. Una bottiglia in cui si capisce il potenziale evolutivo dell’uva, capace di essere “dimenticata” in cantina anche per più di cinque anni senza avere il timore di brutte sorprese al momento dell’apertura, ma anzi confrontandosi con un vino dalle ampie sfaccettature gustative

    Valutazioni:     James Suckling   97/100

    Quando bere:  2021/2027

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • Vietti-Barolo Docg. Riserva "VILLERO" 2010

    Vietti-Barolo Docg. Riserva “VILLERO” 2010

    417,30

    Il Barolo Riserva “Villero” di Vietti è un’etichetta di grande prestigio, sicuramente da annoverare nella categoria delle grandi eccellenze della denominazione. È una magnifica espressione del famoso cru Villero, situato nel territorio di Castiglione Falletto. Le uve accuratamente selezionate e il lungo invecchiamento in legno, permettono al Nebbiolo di raggiungere livelli di elegante complessità e intensa profondità aromatica. Il vigneto Villero ha un’estensione di circa un ettaro e si trova a 300 metri d’altitudine, con una meravigliosa esposizione sud, sud-ovest. Le viti hanno un’età media di oltre 40 anni e sono allevate con una densità di 4000 ceppi per ettaro, su terreni composti da marne bianche e bluastre, con moderata presenza di argille. La fermentazione si svolge in vasche d’acciaio con una macerazione sulle bucce di circa 12 giorni. In vino matura per 33 mesi in botte grande e barrique e completa l’affinamento con 60 mesi in bottiglia.

    Wine Advocate di Robert Parker
    In una parola, il Barolo Riserva Villero 2010 è magico. Non sono sicuro di aver capito come fa Luca Currado. Con la sua bacchetta magica, raggiunge un livello di purezza e intensità che raramente ho visto in Barolo o in qualsiasi altra denominazione italiana del genere. Il vino è centrato ed equilibrato al suo interno, ma i suoi aromi e sapori sono assolutamente esplosivi allo stesso tempo. Il bouquet esprime frutta scura, tabacco, tartufo bianco, erbe balsamiche e rosmarino grigliato. I tannini sono strutturati con una vena di morbida dolcezza. Questo vino svolge la fermentazione malolattica in botte grande e viene lasciato maturare sulle fecce fini senza travasi. È in gran parte fatto in riduzione per stabilire quella qualità croccante e soda che si sente in bocca.  (8/2017)

     

    Valutazioni
    Robert Parker   99/100        Antonio Galloni   96/100     Wine spectator   95/100       James Suckling     98/100

    Quando bere:  2025/2050

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • ESAURITO Vietti-Barolo DOCG. "CASTIGLIONE" 2016

    Vietti-Barolo DOCG. “CASTIGLIONE” 2016

    45,80

    Uve provenienti da piccoli ma importantissimi vigneti sparsi nei diversi comuni della zona del Barolo, con età delle viti tra i 9 ed i 42 anni. Il terreno è calcareo-argilloso ed il sistema di allevamento a guyot con una densità media per ettaro di circa 4.500 piante. Tutti i singoli cru vengono vinificati ed invecchiati separatamente, con modalità differenti in modo da esaltare singolarmente le tipiche caratteristiche di “terroir”.

    Invecchiamento: dopo circa 30 mesi d’invecchiamento in barrique e botte grande, vengono assemblati prima dell’imbottigliamento.

     

    Falstaff
    Annata 2016 Degustata: Ott 2020
    Rosso rubino scuro. Naso aperto e invitante di fragole molto ricche, sottoposte a spezie eleganti, confettura di arance, profumo di viola. Appare al palato con tannino fitto e bevanda densa, ricco di mirtillo rosso, sottotono minerale, corso radioso, ha potere!

    Wine Advocate di Robert Parker
    Il Barolo Castiglione Vietti 2016 si apre su un profilo radicato e autentico con sentori di menta, erbe balsamiche e terra lavorata. Il frutto principale è piegato ordinatamente in tutti quegli altri componenti e tutti hanno ricevuto lo stesso conteggio quando vengono contati i risultati finali. L’entry level Castiglione è sempre il più accessibile dei Baroli di Vietti, ma questa annata mostra un elevato livello di intensità, complessità e freschezza. Quei tannini setosi sono seguiti da una bella luminosità mentolata. Questo è un vero incantatore. (7/2020)

    Vinous / Antonio Galloni
    Il Barolo Castiglione 2016 è un vino abbagliante che mostrerà ai lettori quanto sia avvincente questa annata, anche tra i vini entry-level dei migliori produttori. Ricco, ampio ed esplosivo, il 2016 possiede un’enorme ricchezza e risonanza fin dal primo assaggio. La ciliegia rossa brillante e la frutta rossa della prugna, i fiori selvatici, la menta, l’arancia rossa e le spezie si accumulano mentre questo Barolo sontuoso e drammatico mostra tutto ciò che ha. Come sempre, il Castiglione è costruito su un nucleo di frutta di Ravera. Nel 2016 il Castiglione beneficia dell’inserimento di diversi nuovi siti, tra cui Ginestra, Mosconi, Bricco Ravera (a Monforte), Le Coste, Costabelle, Meriame, Briccolina e Codana. Tutto quello che posso dire è: che vino! (2/2020)

    Valutazioni
    Robert Parker   94/100        Antonio Galloni   94/100     Wine spectator   93/100       Falstaff     94/100

    Quando bere:  2024/2041

  • ESAURITO Vietti-Barolo Docg. "CASTIGLIONE" 2011

    Vietti-Barolo Docg. “CASTIGLIONE” 2011

    44,50

    Da piccoli ma importantissimi vigneti tra i comuni di Castiglione Falletto, Monforte, Barolo e Novello con età media delle viti tra i 7 ed i 35 anni. Terreno calcareo-argilloso. Sistema di allevamento a gouyot con una densità media per ettaro di 4.800 piante ed una produzione dai 30 ai 40 hl per ettaro. Tutti i singoli cru vengono vinificati ed invecchiati separatamente e con modalità differenti in modo da esaltare singolarmente le tipiche caratteristiche di “terroire”.

    Invecchiamento: dopo 24 mesi d’invecchiamento in legno, vengono assemblati 8 mesi prima dell’imbottigliamento.

    Descrizione:  “ll 2011 Barolo Castiglione è di una bellezza da lasciare a bocca aperta. Dolci bacche rosse , fiori freschi, spezie e menta sono alcune delle molte note che abbelliscono il palato in un giovane Barolo con straordinaria finezza. Anche se appena imbottigliato, il 2011 si presenta  molto, molto bene oggi”. (Vinous – Antonio Galloni – Settembre 2014)

    James Suckling
    Brillante e bello con un carattere di bacche essiccate, nocciola e agrumi. Corpo pieno, tannini decisi e un finale fresco. Tutto il pedigree Vietti qui con un prezzo più ragionevole. Meglio nel 2018.  (4/2015)

    Wine Advocate di Robert Parker
    Il Barolo Castiglione 2011 è il proverbiale vino pane e burro di Vietti. È prodotto in volumi maggiori (l’annata 2011 ha prodotto 56.000 bottiglie) e mostra una qualità costante su cui i consumatori possono contare. La frutta proviene dall’alto Castiglione. Il naso è compatto e impeccabile con ciliegia scura e prugna, supportati da spezie, liquirizia e semi di anice. C’è anche un tocco giocoso di cioccolato amaro alla fine.  (6/2015)

     

    Valutazioni
    Robert Parker   92/100        Antonio Galloni   93/100     Wine spectator   91/100       James Suckling     92/100

    Quando bere:  2015/2030

  • Vietti-Barolo Docg. Cru "RAVERA" 2011

    Vietti-Barolo Docg. Cru “RAVERA” 2011

    164,90

    Vinificazione: dal vigneto singolo Ravera si trova ne comune di Novello, con 4900 piante per ettaro tra i 5 e 60 anni di età. Ravera di Novello è una favolosa collina con esposizione sud-ovest, con terreno calcareo-argilloso. Superficie di 2,7 ettari. La produzione è di 20 hl per ettaro. 34 giorni in vasca d’acciaio, 5 di macerazione a freddo pre-fermentativa, fermentazione alcolica, quindi una lunga macerazione post-fermentativa ad una temperatura tra 30/32° C. Rimontaggi giornalieri all’aria con l’applicazione di un antico sistema detto “a cappello sommerso”.
    Lenta Malolattica in botte grande ,fino alla primavera inoltrata.
    Il vino quindi rimane più di un anno sulle fecce della malolattica e co2 di fermentazione in ambiente riduttivo senza solforosa

    Invecchiamento: 32 mesi in botti grandi di rovere tradizionale . Imbottigliato senza filtrazione nel Luglio 2014

    Intenso colore rosso granato. Molto classico e tradizionale con una struttura robusta e tannini intensi ; Bouquet in gioventù ancora chiuso con leggere note di lievito ma nel bicchiere si apre lentamente con note speziate e mentolate . Nel finale la potente struttura e concentrazione ammorbidiscono il potenziale tannico.

    “Petali di rosa dolce, menta e frutta rossa audace sono solo alcuni dei segni distintivi del 2011 Barolo Ravera. Aromatico e squisitamente sfumato, il Barolo Ravera si preannuncia ad essere magnifico. Il Barolo Ravera riunisce aromi velati, frutta cesellata ed energia pulsante. E’ un vino splendido.!”.

    (Vinous – Antonio Galloni. Settembre 2014)

     

    Valutazioni
    Robert Parker   95/100       Wine Spectator   93/100      Antonio Galloni   96/100     James Suckling    93/100

    Quando bere:  2018/2035

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Vietti-Barolo docg. Cru "BRUNATE" 2011

    Vietti-Barolo docg. Cru “BRUNATE” 2011

    179,40

    Dallo storico vigneto Brunate in La Morra, sul versante sud verso Barolo, con 4.600 piante per ettaro su di una superficie di 1.6 ettari. Le viti hanno un età di circa 43 anni. Terreno calcareo-argilloso. 23 giorni in vasca d’acciaio di contatto con le bucce di cui 3 di macerazione a freddo prefermentativa e 18 di fermentazione e macerazione post-fermentativa ad una temperatura tra 30/32° C. Rimontaggi giornalieri all’aria con l’applicazione di un antico sistema detto “a cappello sommerso”. Malolattica in barriques.

    Invecchiamento: 32 mesi complessivi, 7 barriques e 25 in botti grandi di rovere. Imbottigliato senza filtrazione a Luglio 2014

    “Ciliegia scura, prugna, fumo, mentolo e spezie si fondono insieme nel 2011 Barolo Brunate. Sobrio ed elegante nel bicchiere, ma con già una favolosa profondità, il 2011 Brunate è eccezionalmente bello. La ricca e stratificata finitura offre un assaggio di ciò che questo vino ci riserverà in futuro. Oggi, il Brunate è  veramente impressionante”. (Vinous – Antonio Galloni. Settembre 2014).

     

    Valutazioni
    Robert Parker   94/100       Wine Spectator   93/100      Antonio Galloni   93/100     James Suckling    96/100

    Quando bere:  2018/2036

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Vietti-Barolo docg. Cru "LAZZARITO" 2014

    Vietti-Barolo docg. Cru “LAZZARITO” 2014

    143,50

    Da uno dei cru più rilevanti del comune di Serralunga d’Alba, Lazzarito, nasce questo Barolo di Vietti. Viti di 39 anni di età, 26 giorni di fermentazione con macerazione sulle bucce. Affinamento di 32 mesi, 7 in barriques e 25 in botti grandi di rovere, e circa un anno in bottiglia. Un grande Barolo semi-tradizionale, da lunghissimo invecchiamento.

    96 punti Vinous / Antonio Galloni
    Per molti versi, lo splendido Barolo Lazzarito 2014 è il vino più sorprendente della gamma. Un tempo un outlier stilistico con una notevole influenza del rovere francese, oggi è molto più vicino agli altri Barolo in termini di tatto. Profondo, scuro e intenso, con tutta l’energia dell’anno in bella mostra, il Lazzarito è super espressivo e mostra un profilo più rosso del normale. Kirsch, menta, petalo di rosa e gesso si sviluppano nel bicchiere, mentre raggi di tannino e salinità conferiscono al vino forma e persistenza. Il peso e la profondità di Serralunga si manifestano al palato medio e nel finale. Anche così, questo è in uno stile decisamente rilassato per Serralunga. Nel 2014 mi piace particolarmente la presenza aromatica del vino.  (2/2018)

     

    Valutazioni
    Robert Parker   95/100       Wine Spectator   94/100      Antonio Galloni   96/100

    Quando bere:  2021/2054

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Vietti-Barolo docg. Cru "LAZZARITO" 2011

    Vietti-Barolo docg. Cru “LAZZARITO” 2011

    141,80

    Da uno dei cru più rilevanti del comune di Serralunga d’Alba, Lazzarito, nasce questo Barolo di Vietti. Viti di 39 anni di età, 26 giorni di fermentazione con macerazione sulle bucce. Affinamento di 32 mesi, 7 in barriques e 25 in botti grandi di rovere, e circa un anno in bottiglia. Un grande Barolo semi-tradizionale, da lunghissimo invecchiamento.

    Wine Advocate di Robert Parker
    Il Barolo Lazzarito 2011 è un vino di riferimento e una delle migliori espressioni prodotte a livello regionale in questa impegnativa annata. Il bouquet è stupendo grazie agli infiniti aromi di frutta scura, liquirizia ed erbe balsamiche che si staccano dalla testa. Il vigneto Lazzarito a Serralunga d’Alba è caratterizzato da suoli spessi e profondi sbalzi tra le temperature diurne e notturne. Questi sono fattori importanti che portano a frutti di qualità nonostante il caldo estivo.  (6/2015)

    Vinous / Antonio Galloni
    Il Barolo Lazzarito 2011 è favoloso in questa annata. Ricco, ampio e strutturato, il 2011 è allo stesso tempo opulento e sapido nello stile. Ferro, prugne, ciliegie rosso scuro, fumo, liquirizia e tabacco si fondono in un giovane Barolo Serralunga straordinariamente armonico. Questo è il primo anno che il Vietti Lazzarito include una seconda parcella di recente acquisizione, che può essere uno dei fattori che influenzano la qualità, ma allo stesso tempo, il Lazzarito è stato il Barolo più migliorato della gamma. Tutti gli elementi si uniscono nel 2011, un vino che ha tutto. Questo è un grande spettacolo dal Lazzarito.  (3/2015)

    Valutazioni
    Robert Parker   96/100    Wine Spectator   92/100    Antonio Galloni   95/100    Falstaff Magazin   95/100

    Quando bere:  2019/2035

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.