ESAURITO

Vietti-Barolo Docg. “CASTIGLIONE” 2011

44,50

Da piccoli ma importantissimi vigneti tra i comuni di Castiglione Falletto, Monforte, Barolo e Novello con età media delle viti tra i 7 ed i 35 anni. Terreno calcareo-argilloso. Sistema di allevamento a gouyot con una densità media per ettaro di 4.800 piante ed una produzione dai 30 ai 40 hl per ettaro. Tutti i singoli cru vengono vinificati ed invecchiati separatamente e con modalità differenti in modo da esaltare singolarmente le tipiche caratteristiche di “terroire”.

Invecchiamento: dopo 24 mesi d’invecchiamento in legno, vengono assemblati 8 mesi prima dell’imbottigliamento.

Descrizione:  “ll 2011 Barolo Castiglione è di una bellezza da lasciare a bocca aperta. Dolci bacche rosse , fiori freschi, spezie e menta sono alcune delle molte note che abbelliscono il palato in un giovane Barolo con straordinaria finezza. Anche se appena imbottigliato, il 2011 si presenta  molto, molto bene oggi”. (Vinous – Antonio Galloni – Settembre 2014)

James Suckling
Brillante e bello con un carattere di bacche essiccate, nocciola e agrumi. Corpo pieno, tannini decisi e un finale fresco. Tutto il pedigree Vietti qui con un prezzo più ragionevole. Meglio nel 2018.  (4/2015)

Wine Advocate di Robert Parker
Il Barolo Castiglione 2011 è il proverbiale vino pane e burro di Vietti. È prodotto in volumi maggiori (l’annata 2011 ha prodotto 56.000 bottiglie) e mostra una qualità costante su cui i consumatori possono contare. La frutta proviene dall’alto Castiglione. Il naso è compatto e impeccabile con ciliegia scura e prugna, supportati da spezie, liquirizia e semi di anice. C’è anche un tocco giocoso di cioccolato amaro alla fine.  (6/2015)

 

Valutazioni
Robert Parker   92/100        Antonio Galloni   93/100     Wine spectator   91/100       James Suckling     92/100

Quando bere:  2015/2030

ESAURITO

Descrizione

La cantina Vietti ha sede a Castiglione Falletto, nel cuore delle Langhe, una delle zone più vocate al mondo per la produzione di grandi vini. Fondata a fine Ottocento da Mario Vietti, ha iniziato a produrre vini sin dal 1919. Una figura fondamentale nello sviluppo della cantina Vietti è certamente rappresentata da Alfredo Currao, enologo che dagli anni Cinquanta ha selezionato e vinificato uve provenienti dai singoli vigneti, dando vita, nel 1961, ai primi “cru”: il Barolo Rocche e il Barbaresco Masseria. Non ci stupisce l’importanza riservata al Barolo e al Barbaresco, simboli del Piemonte e dell’Italia vitivinicola in tutto il mondo, maestosi biglietti da visita della grandezza del Nebbiolo. Ma il Piemonte è anche sinonimo di Barbera, altra eccellenza della produzione di Vietti, e di pregiati vini bianchi.

A tal proposito è doveroso ritornare alla figura di Alfredo Currao, soprannominato il “padre dell’Arneis” per aver riscoperto questa qualità di uva nel 1967 e per essere stato il primo a vinificarla in purezza. A distanza di alcuni decenni, l’Arneis è divenuto il vino bianco più importante delle Langhe e uno dei più apprezzati in tutta Italia.

Un’altra peculiarità della produzione di Vietti è rappresentata dalle etichette d’autore, pregevole iniziativa che ha coinvolto artisti del calibro di Gianni Gallo, Pietro Cascella, Pier Paolo Pasolini e tanti altri. La competenza e la lungimiranza degli uomini hanno saputo unirsi alle infinite potenzialità del Piemonte: così Vietti viene oggi considerato uno dei più autorevoli esponenti nel variegato mondo del vino e rappresenta nel modo migliore l’eccellenza delle bottiglie made in Italy.

Informazioni aggiuntive

Carta dei Vini

Produttore

Anno

Paese

Regione

Vitigni

Gradazione

Formato