Barolo

  • Elio Grasso - Barolo Docg. "GAVARINI VIGNA CHINIERA"  2017

    Elio Grasso – Barolo Docg. “GAVARINI VIGNA CHINIERA” 2017

    77,40

    E’ dal cru da cui derivano le sue uve, che il Barolo “Gavarini Chiniera” di Elio Grasso prende il nome, appena 3 ettari di filari a circa 350 metri di altezza, esposti a sud, in perfetto equilibrio con il terreno calcareo-sabbioso della collina. La zona di Monforte, proprio per le sue caratteristiche di esposizione e formazione dei suoli, dona uve capaci di regalare al vino finezza aromatica, struttura, eleganza e grande tenuta nel tempo.

    Elio Grasso ha scelto, da sempre, di produrre tutti i suoi vini in purezza, vinificando separatamente le uve di ogni singolo vigneto e avvalendosi di una produttiva coesistenza tra legni d’affinamento della tradizione (le grandi botti di rovere di Slavonia) e le moderne barriques di impostazione francese.

    Tale impostazione permette di scegliere al meglio quali lavorazioni in cantina effettuare per proteggere ed esaltare le specificità che ogni filare di Nebbiolo sa mostrare. In questo senso, il Barolo Gavarini Chiniera di Elio Grasso è l’illustre testimone della possenza della tipologia, capace di incontrare i favori del tempo fino ai 15 o 20 anni d’età.

    Affinamento
    24 mesi in botti di rovere di Slavonia da 25 ettolitri, poi 10 mesi in bottiglia

    Rosso rubino al calice, con riflessi granata. Si apre al naso regalando sentori di frutta rossa matura e a confettura, seguiti da toni balsamici e da richiami alla grafite, all’incenso e al cacao. Fresco e vibrante in bocca, caratterizzato da una solida trama tannica e lungo nella persistenza

    Valutazioni:

    Robert Parker   95/100        James Suckling   95/100        Cellar Tracker    94/100

    Quando bere:  2023/2038

  • Elio Altare - Barolo Docg. "CERRETTA VIGNA BRICCO"  Riserva 2015

    Elio Altare – Barolo Docg. “CERRETTA VIGNA BRICCO” Riserva 2015

    113,10

    Il Barolo Cerretta Vigna Bricco 2015 è un pregiato vino piemontese prodotto da Elio Altare . È ottenuto da uve Nebbiolo provenienti da viti di 20 anni provenienti dall’omonimo Cru sito in Serralunga d’Alba, che crescono su un terreno composto da marne argilloso-calcaree con esposizione ad est.

    Secondo la filosofia di Elio Altare, anche questa etichetta viene prodotta con interventi minimi sia in vigna, dove le rese sono molto basse, sia in cantina. Nello stile dei grandi vini francesi, Elio preferisce invecchiare il vino in barrique piuttosto che nelle tradizionali botti grandi, in una perfetta fusione di tradizione e innovazione. La macerazione sulle bucce nei rotatori fermentativi avviene a temperatura controllata per 4/5 giorni, a cui segue un affinamento in barriques francesi (30% nuove) per 24 mesi.

    .
    Falstaff
    Annata 2015 Degustata: ottobre 2021
    Rubino granato brillante, intenso. Naso intenso e invitante, di prugne e petali di rosa, qualche tartufo, note di cuoio pregiato. Tannino consistente e profondo, mostra note di prugne e ciliegie sott’aceto, il dolce fondente unisce il tutto, spezie fini nel retrogusto.
    .

    Valutazioni:      Falstaff   97/100   Wine Spectator  97/100

    Antonio Galloni/Vinous   95/100     Jancis Robinson      17.5/20

    Quando bere:  2022/2042

  • Elio Altare - Barolo Docg.  "ARBORINA"  2017

    Elio Altare – Barolo Docg. “ARBORINA” 2017

    99,10
    Elio Altare Barolo “Arborina” nasce in una delle cantine più famose e quotate di La Morra. Elio Altare è il simbolo di un Barolo capace di coniugare tradizione e innovazione per produrre grandi vini caratterizzati da uno stile unico.  Il Barolo “Arborina” Docg. di Elio Altare, prodotto a partire da vigne di 70/30 anni, rivela, fin da subito, il suo carattere elegante. Affinato in barrique per 24 mesi, è, all’assaggio, il vino che ci si aspetta: ricercato, nitido, morbido e appagante.
    Il Barolo Vigna Arborina è la sintesi paradigmatica del pensiero di Altare: prodotto in un numero limitato di bottiglie, si distingue per un profilo gustativo molto elegante e una struttura tannica vellutata, data dal lungo affinamento in botti di rovere di Allier, che garantisce una bevibilità complessa fin dai primi anni di vita.
    .
    Colore: rosso rubino vivo con riflessi granato
    Profumo: note fruttate e floreali, petali di fiori, etereo e dolce
    Sapore: elegante, femminile, tannini leggeri.
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    Valutazioni:      Robert Parker   94/100     Falstaff   94/100    Wine Spectator  93/100

    Quando bere:  2024/2042

  • Elio Altare - BAROLO Docg.  2017

    Elio Altare – BAROLO Docg. 2017

    62,20
    Elio Altare Barolo nasce in una delle cantine più famose e quotate di La Morra. Elio Altare è il simbolo di un Barolo capace di coniugare tradizione e innovazione per produrre grandi vini caratterizzati da uno stile unico.  Il Barolo DOCG di Elio Altare, prodotto a partire da vigne di 20/30 anni, rivela, fin da subito, il suo carattere elegante. Affinato in barrique per 24 mesi, è, all’assaggio, il vino che ci si aspetta: ricercato, nitido, morbido e appagante.
    Il vino Barolo Elio Altare conferma ogni anno d’aver raggiunto uno standard qualitativo altissimo e di rappresentare una delle etichette di riferimento per tutti gli appassionati delle Langhe.
    .
    Colore: rosso rubino vivo con riflessi granato
    Profumo: sentori eleganti di frutta rossa
    Sapore: caldo, grande eleganza con un finale nitido di viola, con tannini accennati ma morbidi
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    Valutazioni:      Robert Parker   94/100   Falstaff  93/100

    Quando bere:  2025/2042

  • Pio Cesare - Barolo Docg.  "ORNATO" 2017  Magnum

    Pio Cesare – Barolo Docg. “ORNATO” 2017 Magnum

    231,00

    Da un’accurata, ma piccola selezione di uve Nebbiolo dei vigneti della Cascina Ornato di proprietà della nostra Famiglia a Serralunga d’Alba, una delle zone storicamente più prestigiose dell’intero territorio del Barolo, apprezzata per la produzione di Barolo di grande mascolinità, struttura, freschezza e longevità.

    AFFINAMENTO:
    In botti di rovere francese e di Slavonia per circa 30 mesi e una piccola parte in barriques.

    Il primo “Cru” di Barolo prodotto dalla nostra Famiglia per la prima volta nel 1985.
    Potenza, struttura, concentrazione, tannini persistenti, di lunghissima vita. Prodotto in piccole quantità ogni anno.

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    2017 Vintage Tasted: Mar 2021
    È incandescente al naso e rivela una potenza sensoriale importante ricca di note di gelsomino, ribes, melagrana, maggiorana e datteri. In sottofondo le fragole dominano la scena secondaria e si fondono a tocchi balsamici sempre intriganti e sperati. Corpo medio-pieno, tannini rifiniti, precisi e fusi nella matrice ed un finale che cresce e si allunga mostrano una bella tensione. Meglio dal 2023.
    .

    Valutazioni:        Raffaele Vecchione 94/100

    Quando bere:  No info

  • Pio Cesare - Barolo Docg.  "ORNATO" 2017

    Pio Cesare – Barolo Docg. “ORNATO” 2017

    115,60

    Da un’accurata, ma piccola selezione di uve Nebbiolo dei vigneti della Cascina Ornato di proprietà della nostra Famiglia a Serralunga d’Alba, una delle zone storicamente più prestigiose dell’intero territorio del Barolo, apprezzata per la produzione di Barolo di grande mascolinità, struttura, freschezza e longevità.

    AFFINAMENTO:
    In botti di rovere francese e di Slavonia per circa 30 mesi e una piccola parte in barriques.

    Il primo “Cru” di Barolo prodotto dalla nostra Famiglia per la prima volta nel 1985.
    Potenza, struttura, concentrazione, tannini persistenti, di lunghissima vita. Prodotto in piccole quantità ogni anno.

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    2017 Vintage Tasted: Mar 2021
    È incandescente al naso e rivela una potenza sensoriale importante ricca di note di gelsomino, ribes, melagrana, maggiorana e datteri. In sottofondo le fragole dominano la scena secondaria e si fondono a tocchi balsamici sempre intriganti e sperati. Corpo medio-pieno, tannini rifiniti, precisi e fusi nella matrice ed un finale che cresce e si allunga mostrano una bella tensione. Meglio dal 2023.
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    Valutazioni:        Raffaele Vecchione 94/100

    Quando bere:  No info

  • Pio Cesare - Barolo Docg.  "MOSCONI" 2017  Magnum

    Pio Cesare – Barolo Docg. “MOSCONI” 2017 Magnum

    234,50

    Da una selezione di uve Nebbiolo provenienti dalle viti più vecchie ai Mosconi, l’ultima acquisizione della nostra famiglia nella zona del Barolo a Monforte D’Alba, una delle zone maggiormente vocate per la produzione di Barolo di grande complessità, morbidezza e lunga vita.

    Il secondo “Cru” di Barolo della nostra famiglia, venuto 30 anni dopo il primo, il Barolo “Ornato”. Prodotto in piccolissime quantità a partire dalla vendemmia 2015.

    Affinamento per circa 30 mesi in botti di rovere e una piccola parte in barriques per i primi 12 mesi.
    Frutto maturo e polposo, concentrazione, complessità, tannini morbidi, immediato, ma con una grande capacità di invecchiamento.

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    2017 Vintage Tasted: Mar 2021
    Incredibile pienezza ed avolgenza sensoriale caratterizzano il profilo di questo Barolo potente ma suadente e dai tratti femminili. L’arancia rossa si fonde a note di cedro, canfora, succo di mandarino, ginestra e talco. In sottofondo il tratto balsamico regala freschezza e tensione rendendo accattivante questa bellissima espressione di Mosconi nel 2017. Corpo pieno, tannini setosi, incredibilmente maturi e distesi ed un finale che si lascia bere sin da subito regalando emozioni a più non posso. Eccezionale interpretazione dell’annata. Meglio dal 2022.
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    Valutazioni:        Raffaele Vecchione 96/100         Wine Enthusiast    96/100

    Quando bere:  No info

  • Pio Cesare - Barolo Docg.  "MOSCONI" 2017

    Pio Cesare – Barolo Docg. “MOSCONI” 2017

    117,30

    Da una selezione di uve Nebbiolo provenienti dalle viti più vecchie ai Mosconi, l’ultima acquisizione della nostra famiglia nella zona del Barolo a Monforte D’Alba, una delle zone maggiormente vocate per la produzione di Barolo di grande complessità, morbidezza e lunga vita.

    Il secondo “Cru” di Barolo della nostra famiglia, venuto 30 anni dopo il primo, il Barolo “Ornato”. Prodotto in piccolissime quantità a partire dalla vendemmia 2015.

    Affinamento per circa 30 mesi in botti di rovere e una piccola parte in barriques per i primi 12 mesi.
    Frutto maturo e polposo, concentrazione, complessità, tannini morbidi, immediato, ma con una grande capacità di invecchiamento.

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    2017 Vintage Tasted: Mar 2021
    Incredibile pienezza ed avolgenza sensoriale caratterizzano il profilo di questo Barolo potente ma suadente e dai tratti femminili. L’arancia rossa si fonde a note di cedro, canfora, succo di mandarino, ginestra e talco. In sottofondo il tratto balsamico regala freschezza e tensione rendendo accattivante questa bellissima espressione di Mosconi nel 2017. Corpo pieno, tannini setosi, incredibilmente maturi e distesi ed un finale che si lascia bere sin da subito regalando emozioni a più non posso. Eccezionale interpretazione dell’annata. Meglio dal 2022.
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    Valutazioni:        Raffaele Vecchione 96/100         Wine Enthusiast    96/100

    Quando bere:  No info

  • ESAURITO Giacomo Conterno - Barolo DOCG. Riserva "MONFORTINO"  2014 Magnum

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. Riserva “MONFORTINO” 2014 Magnum

    2.352,80

    La punta di diamante dell’enologia italiana. Il leggendario Barolo Riserva Monfortino delle cantine Giacomo Conterno è il fiore all’occhiello di tutta la nostra produzione. L’unica etichetta italiana in grado di competere con le quotazioni delle più blasonate bottiglie francesi, confermandosi come una vera asset allocation per chi intende il vino come investimento alternativo alla Borsa Valori.

    Ma, ovviamente, oltre a rappresentare un importante investimento, il Monfortino è la perfezione nel bicchiere, da bere almeno una volta nella vita. Figlio di una solida quanto semplice filosofia produttiva: secondo Roberto Conterno (nipote del fondatore Giacomo) il buon vino necessita solo di maturità, tempo e travasi. Proveniente dal mitico vigneto Francia, è prodotto solo in grandi annate e viene messo in commercio dopo otto anni di maturazione. Un vino monumentale ed emozionante, il capolavoro assoluto dell’enologia italiana.

    Vinous di Antonio Galloni
    Quando si tratta di paragoni di ogni genere, tutte le scommesse sono aperte con il Monfortino 2014, un Barolo che entra nella stratosfera di una bellezza profonda e assolutamente commovente. Senza soluzione di continuità ed elegante nel bicchiere, con aromi sorprendenti e tannini perfettamente maturi, il 2014 è semplicemente mozzafiato nella sua bellezza. Nel 2014 Roberto Conterno ha atteso molto tardi la raccolta di questo frutto. Il risultato è un Barolo che offre l’opulenza materica del frutto raccolto a fine stagione con la profondità aromatica e la struttura di un vino di un’annata fresca. Più incredibilmente di tutti, il 2014 è analiticamente un vino molto tannico, eppure la sensazione è di un Barolo di morbidezza e opulenza. Un’ondata di frutti di bosco rosso scuro/violaceo, arancia rossa, spezie, tabacco e menta si aggiunge al finale estatico. I lettori che possono trovare il 2014 quando uscirà l’anno prossimo non dovrebbero esitare, come sarà senza dubbio considerato uno dei più grandi Monfortino mai realizzati. Finestra delle bevande 2024-2064. (AG)  (11/2019)

    Wine Advocate di Robert Parker
    Degustato dalla botte, a circa un anno dall’imbottigliamento, il Barolo Riserva Monfortino 2014 si preannuncia essere una vera icona. Da un punto di vista analitico, questa annata registra tannini leggermente superiori (rispetto al 2013), e questo è qualcosa a cui l’enologo Roberto Conterno guarda con attenzione, soprattutto perché tutta la sua filosofia e metodologia premia la longevità. Quello che trovo più interessante qui è la pura densità e rotondità del frutto che sfida le nostre aspettative di questa annata più fresca. Quella ricchezza di frutta scura è perfettamente misurata con la spina dorsale strutturale del vino. Quel rapporto tra frutto e tannino è in definitiva ciò che conferisce a questo vino un senso di equilibrio così preciso.  Data della bevanda 2025-2060. (ML)  (6/2019)

    Valutazioni:   Robert Parker    100/100       Antonio Galloni   100/100      Doctor Wine    99/100

    Quando bere:   2025/2064

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • Giacomo Conterno - Barolo DOCG. Riserva "MONFORTINO"  2014

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. Riserva “MONFORTINO” 2014

    1.338,70

    Max 1 Bottiglia per cliente

    La punta di diamante dell’enologia italiana. Il leggendario Barolo Riserva Monfortino delle cantine Giacomo Conterno è il fiore all’occhiello di tutta la nostra produzione. L’unica etichetta italiana in grado di competere con le quotazioni delle più blasonate bottiglie francesi, confermandosi come una vera asset allocation per chi intende il vino come investimento alternativo alla Borsa Valori.

    Ma, ovviamente, oltre a rappresentare un importante investimento, il Monfortino è la perfezione nel bicchiere, da bere almeno una volta nella vita. Figlio di una solida quanto semplice filosofia produttiva: secondo Roberto Conterno (nipote del fondatore Giacomo) il buon vino necessita solo di maturità, tempo e travasi. Proveniente dal mitico vigneto Francia, è prodotto solo in grandi annate e viene messo in commercio dopo otto anni di maturazione. Un vino monumentale ed emozionante, il capolavoro assoluto dell’enologia italiana.

    Vinous di Antonio Galloni
    Quando si tratta di paragoni di ogni genere, tutte le scommesse sono aperte con il Monfortino 2014, un Barolo che entra nella stratosfera di una bellezza profonda e assolutamente commovente. Senza soluzione di continuità ed elegante nel bicchiere, con aromi sorprendenti e tannini perfettamente maturi, il 2014 è semplicemente mozzafiato nella sua bellezza. Nel 2014 Roberto Conterno ha atteso molto tardi la raccolta di questo frutto. Il risultato è un Barolo che offre l’opulenza materica del frutto raccolto a fine stagione con la profondità aromatica e la struttura di un vino di un’annata fresca. Più incredibilmente di tutti, il 2014 è analiticamente un vino molto tannico, eppure la sensazione è di un Barolo di morbidezza e opulenza. Un’ondata di frutti di bosco rosso scuro/violaceo, arancia rossa, spezie, tabacco e menta si aggiunge al finale estatico. I lettori che possono trovare il 2014 quando uscirà l’anno prossimo non dovrebbero esitare, come sarà senza dubbio considerato uno dei più grandi Monfortino mai realizzati. Finestra delle bevande 2024-2064. (AG)  (11/2019)

    Wine Advocate di Robert Parker
    Degustato dalla botte, a circa un anno dall’imbottigliamento, il Barolo Riserva Monfortino 2014 si preannuncia essere una vera icona. Da un punto di vista analitico, questa annata registra tannini leggermente superiori (rispetto al 2013), e questo è qualcosa a cui l’enologo Roberto Conterno guarda con attenzione, soprattutto perché tutta la sua filosofia e metodologia premia la longevità. Quello che trovo più interessante qui è la pura densità e rotondità del frutto che sfida le nostre aspettative di questa annata più fresca. Quella ricchezza di frutta scura è perfettamente misurata con la spina dorsale strutturale del vino. Quel rapporto tra frutto e tannino è in definitiva ciò che conferisce a questo vino un senso di equilibrio così preciso.  Data della bevanda 2025-2060. (ML)  (6/2019)

    Valutazioni:   Robert Parker    100/100       Antonio Galloni   100/100      Doctor Wine    99/100

    Quando bere:   2027/2064

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • ESAURITO Giacomo Conterno - Barolo DOCG. "FRANCIA"  2016 Magnum

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. “FRANCIA” 2016 Magnum

    588,20

    Il Barolo FRANCIA viene prodotto con le uve provenienti dal vigneto Francia!!! Perché vi dico questo, parrebbe scontato. ma così non è, perché nello stesso vigneto nasce il Re dei Baroli o il Barolo dei re, il Monfortino.

    Calice rosso granato, di grandiosa luminosità. Il naso si esprime su un bouquet elegante di fiori rosa e bianchi, di liquirizia e tabacco, con dolci rimandi di frutti di bosco. Bocca armonica, delicata, rivela uno spessore incredibile e persistenza infinita. Finezza, rigore e precisione. L’azienda produce il suo Barolo Francia con lieviti naturali, fermentazione a temperatura controllata e una lunga macerazione di 3-4 settimane; successivamente il vino matura in grandi botti di Slavonia e in bottiglia per un totale di quattro anni.

    Valutazioni
    Antonio Galloni   97/100           DoctorWine   97/100       Cellar Tracker    95/100

    Quando bere:  no info

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • ESAURITO Giacomo Conterno - Barolo DOCG. "FRANCIA"  2016

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. “FRANCIA” 2016

    382,50

    Max 1 Bottiglia per cliente

    Il Barolo FRANCIA viene prodotto con le uve provenienti dal vigneto Francia!!! Perché vi dico questo, parrebbe scontato. ma così non è, perché nello stesso vigneto nasce il Re dei Baroli o il Barolo dei re, il Monfortino.

     L’azienda produce il suo Barolo Francia con lieviti naturali, fermentazione a temperatura controllata e una lunga macerazione di 3-4 settimane; successivamente il vino matura in grandi botti di Slavonia e in bottiglia per un totale di quattro anni.
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    Vinous

    Il Barolo Francia 2016 di Conterno è effusivo, con un vero senso di espansività che dà ampiezza al vino. Salvia, menta, cedro, tabacco e forti accenti minerali completano un nucleo di frutta scura in un Barolo di vera gravità. Imbottigliato solo pochi mesi fa, il 2016 sta attraversando un periodo molto raro di avvicinabilità (in termini relativi). Quasi sicuramente si chiuderà nei prossimi mesi. I lettori curiosi vorranno assaggiarlo prima che ciò accada. Nel 2016 Roberto Conterno non ha imbottigliato il suo Monfortino di punta, tutte le botti sono state assemblate per il Barolo Francia. (AG)  (10/2020)

    Wine Advocate di Robert Parker

    Roberto Conterno non ha prodotto il suo vino di punta, il Monfortino, nel 2016 o nel 2017, lasciando invece tutti i frutti del Francia diretti all’imbottigliamento in un unico vigneto. Il Giacomo Conterno 2016 Barolo Francia è un vino ricco e fitto con spigoli più duri (sicuramente rispetto al 2017) e un nucleo interno compatto di ribes nero, liquirizia, catrame fumoso, violetta e unghia ruggine. In effetti, quelle belle sfumature minerali sono molto sviluppate in questo imbottigliamento e si mostrano già con chiarezza in questa prima fase dell’evoluzione del vino. Aggiungono una concentrazione incisiva e un senso di austerità a questa annata molto elegante e degna dell’invecchiamento. Questo vino non dovrebbe essere aperto prima dei 10 anni, come minimo. (ML) 96+  (11/2021)

    Valutazioni
    Antonio Galloni   97/100           Robert Parker   96/100     DoctorWine   97/100      

    Quando bere:  2027/2053

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • ESAURITO Vietti-Barolo Docg. Cru "RAVERA" 2016

    Vietti-Barolo Docg. Cru “RAVERA” 2016

    239,70

    Vinificazione: dal vigneto singolo Ravera si trova ne comune di Novello, con 4900 piante per ettaro tra i 5 e 60 anni di età. Ravera di Novello è una favolosa collina con esposizione sud-ovest, con terreno calcareo-argilloso. Superficie di 2,7 ettari. La produzione è di 20 hl per ettaro. 34 giorni in vasca d’acciaio, 5 di macerazione a freddo pre-fermentativa, fermentazione alcolica, quindi una lunga macerazione post-fermentativa ad una temperatura tra 30/32° C. Rimontaggi giornalieri all’aria con l’applicazione di un antico sistema detto “a cappello sommerso”.
    Lenta Malolattica in botte grande ,fino alla primavera inoltrata.
    Il vino quindi rimane più di un anno sulle fecce della malolattica e co2 di fermentazione in ambiente riduttivo senza solforosa

    Invecchiamento: 32 mesi in botti grandi di rovere tradizionale .

    Falstaff
    Annata 2016 Degustata: Ott 2020
    Rosso granato chiaro, lucente. Si apre con accattivanti note speziate di semi di coriandolo, poi di mirtilli rossi, pesche sottaceto e melograni. Molto fruttato succoso al palato, si apre con un tannino fitto e ben posizionato, molti strati, succoso e molto lungo. Estremamente longevo, bisogna aspettare perchè dia il meglio.

    Valutazioni
    Robert Parker   98/100        Antonio Galloni   100/100     Falstaff    100/100

    Quando bere:  2024/2056

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Vietti-Barolo docg. Cru "BRUNATE" 2016

    Vietti-Barolo docg. Cru “BRUNATE” 2016

    250,60

    Uve provenienti dallo storico vigneto in Brunate in La Morra, sul versante sud verso Barolo, con circa 4.600 piante per ettaro su di una superficie di circa 1 ettaro. Le viti hanno un’età media intorno ai 53 anni.  Terreno calcareo-argilloso. La fermentazione dura circa 3 settimane in vasca di acciaio a contatto con le bucce. Questo tempo comprende macerazione pre e post fermentativa con l’uso dell’antico metodo del cappello sommerso. La malolattica è svolta in barriques.

    Invecchiamento: 32 mesi complessivi, 7 in barriques e 25 in botti grandi di rovere. Imbottigliato senza filtrazione.

    Descrizione: rosso rubino intenso. Secco, con corpo generoso armoniosamente bilanciato e con struttura vellutata. Classico, frutti rossi maturi, lungo finale, ricco e molto elegante. Spezie, viola, prugne, catrame intenso tipico del cru Brunate.

    Falstaff
    Annata 2016 Degustata: Ott 2020
    Rubino potente e brillante con riflessi granati. Naso molto intenso e invitante con ricche note di more mature, alcune viole e ciliegie. Tannino avvincente e molto aderente determina l’intero corso, salato, ma nel complesso sembra abbastanza teso, richiede molto tempo.

     

    Valutazioni
    Robert Parker   97/100       Wine Spectator   96/100      Falstaff   94/100     Cellar Tracker    95/100

    Quando bere:  2024/2050

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Vietti-Barolo docg. Cru"LAZZARITO" 2016

    Vietti-Barolo docg. Cru”LAZZARITO” 2016

    234,30

    Uve provenienti dal vigneto singolo Lazzarito di Serralunga d’Alba, con circa 4.500 piante per ettaro ed età media di 37 anni. Lazzarito è una favolosa conca con esposizione sud- ovest, con terreno calcareo-argilloso. La nostra superficie complessiva è di circa 2 ettari. La fermentazione dura circa 4 settimane in vasca di acciaio a contatto con le bucce. Questo tempo comprende macerazione pre e post fermentativa con l’uso dell’antico metodo del cappello sommerso. Malolattica in legno.

    Invecchiamento: 30 mesi circa in legno tra barriques e botti in rovere

    Falstaff
    Annata 2016 Degustata: Ott 2020
    Rubino brillante, di media densità. Naso classico con note di rosa, mirtillo rosso e ciliegia fresca, con alcune componenti terrose. Una vera ruota di pavone colpisce il palato, tannino profondo, incastonato in tanta dolcezza, caldo e rotondo, finale lunghissimo.

    Valutazioni
    Robert Parker   98/100    Wine Spectator   95/100    Antonio Galloni   98/100    Falstaff Magazin   98/100

    Quando bere:  2024/2050

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • E. Pira & Figli Chiara Boschis - Barolo Docg. "MOSCONI" 2017

    E. Pira & Figli Chiara Boschis – Barolo Docg. “MOSCONI” 2017

    67,90

    Il Barolo Mosconi è ottenuto con la vinificazione in purezza del vigneto più vecchio facente parte dell’omonima proprietà situata a Monforte d’Alba. Il terreno è tipicamente Elveziano di formazione più antica. Si tratta di marne calcareo argillose con una colorazione che tende leggermente al grigio, che si alternano ad arenarie silicee. In alcune zone la presenza di calcio carbonato e ferro conferisce una nota cromatica più calda ed una leggera tendenza al rosa. Questi suoli, siti ad un’altitudine di circa 400mt slm., conferiscono grande struttura e caratteristiche tipiche del Barolo da lungo invecchiamento. Il colore è rosso bruno intenso; il profumo è generalmente molto aperto con sentori floreali, di frutta matura, ed alcune note speziate. In bocca si avverte la struttura maestosa di un vino saldo, asciutto e vellutato.

    Invecchiamento: almeno 2 anni in piccole botti di rovere francese, leggermente tostate ed 1 anno circa di affinamento in bottiglia.

    “Rosso rubino elegantemente brillante. Al naso prima dopo l’uso del legno nobile, poi petali di rosa appassiti, fragoline di bosco, lamponi, nel riverbero un soffio di vaniglia e crema. Intreccio fitto e profondo al palato, si apre in molti strati, conciso e con pressione, ancora giovane, mostra potenziale”. FALSTAFF

    “Realizzato con cloni di Michel e Lampia coltivati ​​biologicamente, l’E Pira-Chiara Boschis 2017 Barolo Mosconi presenta delicatamente aromi di frutti di bosco luminosi, lampone, ciliegia selvatica, calcare frantumato e delicati toni floreali di lillà e violetta. Come altri vini di questa calda annata, questa espressione del cru Mosconi di Monforte d’Alba ha quella firma floreale unica, preziosa e inaspettata.Il vino mostra grande profondità ed equilibrio con una bella intensità che si diffonde al palato.” ROBERT PARKER

    “Il Barolo Mosconi 2017 è un vino potente e minaccioso. Amarena, ghiaia, erbe secche, terra bruciata, spezie e cuoio aggiungono un’impressione di gravità. Questo è un Barolo particolarmente cupo e potente che ha bisogno di tempo per ammorbidirsi. Anche così, sarà sempre un bruto. Il finale sostanzioso è una cosa di bellezza. Il Barolo Mosconi emerge dalle vigne più vecchie della tenuta, che hanno 70-80 anni, e viene affinato in barrique”. VINOUS

    “I lamponi molto freschi e dolci con alcune sfumature floreali seguono un corpo pieno con tannini fini e cremosi che scorrono lunghi e lineari attraverso il centro del palato”. JAMES SUCKLING

    “I sapori di ciliegia e frutta di prugna sono accentuati da note di vaniglia, pane tostato, fieno, pepe bianco e catrame in questo Barolo espressivo, solido, fluido, con una fitta matrice di tannini che rafforzano il lungo finale, mostrando fine complessità, equilibrio e lunghezza.” WINE SPECTATOR

    Valutazioni:     Wine Spectator   95/100     Vinous   95/100      Falstaff    94/100

    James Suckling    95/100       Robert Parker    94/100

    Quando bere=    2024/2047

     

     

  • E. Pira & Figli Chiara Boschis - Barolo Docg. "VIA NUOVA" 2017

    E. Pira & Figli Chiara Boschis – Barolo Docg. “VIA NUOVA” 2017

    59,80

    Via Nuova era il nome di un piccolo vigneto situato a ridosso del centro abitato di Barolo. Il suo nome derivava dalla vicinanza alla strada (nuova, nel secolo scorso) che collegava Barolo a Novello. Di quella strada oggi resta solamente un sentiero in mezzo ai vigneti, percorribile a piedi. Per anni è stato vinificato in purezza fino a quando il Comune di Barolo, riorganizzando le Menzioni Geografiche Aggiuntive (entrate in vigore nel 2010) ha deciso di inglobarlo in una sottozona più ampia, contraddistinta dal nome Terlo. Con la soppressione di questo piccolissimo Cru, in omaggio alla tradizione dell’Assemblaggio , abbiamo iniziato a vinificare il Barolo Via Nuova con le uve di Terlo e Liste, del Comune di Barolo; Gabutti e Baudana del Comune di Serralunga d’Alba; Ravera di Monforte e Mosconi del Comune di Monforte d’Alba.

    Invecchiamento: 2 anni circa di maturazione sia in botti che in barriques di rovere francese; 1 anno circa di affinamento in bottiglia.

    “Questo vino classico rappresenta una miscela tradizionale di siti tra cui Barolo (Terlo e Liste), Monforte d’Alba (Ravera e Mosconi) e Serralunga d’Alba (Gabutti e Baudana). Il biologico E Pira-Chiara Boschis 2017 Barolo Via Nuova rivela ciliegia matura e lampone che ti salutano con un bouquet luminoso e fruttato.Sento la maturazione della frutta vintage calda più in questa versione che nelle versioni più piccole di Mosconi o Cannubi.Il vino è snello ed elegante in termini di sensazione in bocca , con una buona sensazione raffinata e un tocco sottile dai tannini in chiusura. Ci sono anche alcune note erbacee e un punto speziato di pepe nero tritato.” ROBERTO PARKER

    “Un naso espressivo di rosa, ciliegia, fragola ed eucalipto si raddoppia al palato, mentre la struttura densa presta sostegno. Questo rosso è equilibrato e lungo, di ottima intensità e freschezza.” WINE SPECTATOR

    “Il Barolo Via Nuova 2017 è stellare. Nel 2017 il Via Nuova è un po’ nervoso, segno di un Barolo che avrà bisogno di diversi anni per distendersi. Frutta dai toni rosso vivo, gesso, pietrisco, menta e il pepe bianco aggiunge note di testa piuttosto aromatiche. Come sempre, il Via Nuova è il Barolo più teso della gamma”. VINOUS

    “Splendidi aromi di fiori secchi e fragole con alcune ciliegie e sentori di ferro. Corposo. Gommoso e cremoso allo stesso tempo. Attraente retrogusto di frutti di bosco e noci.” JAMES SUCKLING

    .

    Valutazioni:           James Suckling   96/100     Robert Parker   93/100

    Antonio Galloni   94/100     Wine Spectator   94/100      Raffaele Vecchione   96/100

    Quando bere:    2022/2047

     

     

  • ESAURITO BROVIA - BAROLO Docg.  2017

    BROVIA – BAROLO Docg. 2017

    43,50

    Il Barolo di Brovia è ottenuto da uve Nebbiolo da vigneti di proprietà dislocati in diverse zone. Durante la vendemmia viene operata una forte selezione, così da scegliere in maniera accurata i grappoli più nobili. Una lunga macerazione sulle bucce e la fermentazione alcolica svolta dai lieviti indigeni precedono la fermentazione malolattica ed il successivo periodo di affinamento. Quest’ultimo avviene in botti grandi di rovere di Slavonia ed ha una durata di circa 24 mesi.

    Il Barolo Brovia incarna la finezza del Nebbiolo, presentandosi alla vista con il suo colore rosso rubino leggermente scarico. Al naso svela un intreccio di note fruttate di ciliegia, fiori essiccati e spezie, su uno sfondo terroso e tostato di caffè e tabacco. In bocca si esprime in modo equilibrato, bilanciando alla perfezione le sue caratteristiche di struttura, intensità, freschezza e, soprattutto, di tannino. Insomma un’espressione di pregevole eleganza e raffinatezza, che saprà dire la sua negli anni a venire.

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    Valutazioni:      Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata

     

     

     

  • Giacomo Conterno - Barolo DOCG. "FRANCIA"  2015 Magnum

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. “FRANCIA” 2015 Magnum

    748,20

    Il Barolo FRANCIA viene prodotto con le uve provenienti dal vigneto Francia!!! Perché vi dico questo, parrebbe scontato. ma così non è, perché nello stesso vigneto nasce il Re dei Baroli o il Barolo dei re, il Monfortino.

    Questo vino si presenta nel bicchiere di un bel colore rosso rubino, con riflessi granati. Al naso è estremamente complesso con aromi di ciliegia e piccoli frutti di bosco accompagnati da note balsamiche di liquirizia e menta, di tostatura e di cuoio. Il sorso è affascinante e potente, con una lunga persistenza ed una grande propensione all’invecchiamento. L’azienda produce il suo Barolo Francia con lieviti naturali, fermentazione a temperatura controllata e una lunga macerazione di 3-4 settimane; successivamente il vino matura in grandi botti di Slavonia e in bottiglia per un totale di quattro anni.

    Valutazioni
    Wine Spectator   97/100           Robert Parker   97/100      

    Quando bere:  2023/2065

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • Giacomo Conterno - Barolo DOCG. "FRANCIA"  2015

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. “FRANCIA” 2015

    324,60

    Max 1 Bottiglia per cliente

    Il Barolo FRANCIA viene prodotto con le uve provenienti dal vigneto Francia!!! Perché vi dico questo, parrebbe scontato. ma così non è, perché nello stesso vigneto nasce il Re dei Baroli o il Barolo dei re, il Monfortino.

    Questo vino si presenta nel bicchiere di un bel colore rosso rubino, con riflessi granati. Al naso è estremamente complesso con aromi di ciliegia e piccoli frutti di bosco accompagnati da note balsamiche di liquirizia e menta, di tostatura e di cuoio. Il sorso è affascinante e potente, con una lunga persistenza ed una grande propensione all’invecchiamento. L’azienda produce il suo Barolo Francia con lieviti naturali, fermentazione a temperatura controllata e una lunga macerazione di 3-4 settimane; successivamente il vino matura in grandi botti di Slavonia e in bottiglia per un totale di quattro anni.

    Valutazioni
    Wine Spectator   97/100           Robert Parker   97/100      

    Quando bere:  2023/2065

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.