Barolo

  • Giacomo Conterno - Barolo DOCG. Riserva "MONFORTINO"  2008 Magnum

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. Riserva “MONFORTINO” 2008 Magnum

    2.381,00

    La punta di diamante dell’enologia italiana. Il leggendario Barolo Riserva Monfortino delle cantine Giacomo Conterno è il fiore all’occhiello di tutta la nostra produzione. L’unica etichetta italiana in grado di competere con le quotazioni delle più blasonate bottiglie francesi, confermandosi come una vera asset allocation per chi intende il vino come investimento alternativo alla Borsa Valori.

    Ma, ovviamente, oltre a rappresentare un importante investimento, il Monfortino è la perfezione nel bicchiere, da bere almeno una volta nella vita. Figlio di una solida quanto semplice filosofia produttiva: secondo Roberto Conterno (nipote del fondatore Giacomo) il buon vino necessita solo di maturità, tempo e travasi. Proveniente dal mitico vigneto Francia, è prodotto solo in grandi annate e viene messo in commercio dopo otto anni di maturazione. Un vino monumentale ed emozionante, il capolavoro assoluto dell’enologia italiana.

    Il Barolo Riserva Monfortino 2008 è un vino davvero notevole. Nel bicchiere si presenta di un rosso granato luminoso con riflessi aranciati e cremisi con aromi di amarene appassite, prugna nera, scorza d’arancia essiccata, petali di rosa, menta, tabacco e cedro. Leggero, raffinato e setoso al palato. Mostra molto carattere floreale, frutta dolce e tannini ben integrati con un finale straordinario. Questo sarà un Monfortino emozionante da seguire nei prossimi anni e decenni.

    Valutazioni
    Robert Parker 98/100         Wine Spectator   97/100        

    Quando bere:   2028/2048

     

  • Bartolo Mascarello - BAROLO Docg.   2003

    Bartolo Mascarello – BAROLO Docg. 2003

    322,10

    Il caldo del 2003 ha sfidato Bartolo Mascarello ma il vino che ne risulta è seducente,  potente e sdolcinato. Note scure meditabonde di caldo involucro di sigaro, pot-pourri, erbe grigliate, moka e spezie avvolgono i dolci frutti rossi di questo vino; la maturità offre anche una sbirciatina al terziario. Complesso e gommoso, questo Barolo si srotola al palato con una consistenza simile al broccato, costruendo un finale ricco e potente: questo Barolo ’03 è una delizia genuina! Realizzato come cuvée tradizionale, Mascarello ricava il suo Nebbiolo da poco più di dodici ettari piantati negli storici vigneti di Cannubi, Rué e San Lorenzo nel comune di Barolo e Rocche nel comune di La Morra. Mentre i Barolo provenienti da queste zone tendono ad offrire grande aromaticità ed eleganza, pochi hanno anche la struttura e la longevità di un Mascarello Barolo.

    Valutazioni:   Robert Parker   92/100       Antonio Galloni    94/100

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Marziano ABBONA - Barolo Docg. "PRESSENDA"  2010

    Marziano ABBONA – Barolo Docg. “PRESSENDA” 2010

    55,50

    96 punti James Suckling
    Un vino con una bella profondità di frutta e ricchezza con carattere floreale e di frutti di bosco. Tale purezza. Corpo pieno, con concentrazione ed equilibrio favolosi. Dura per minuti. Una delle grandi sorprese dell’annata.  (11/2014)

    93 punti Wine Advocate di Robert Parker
    Il Barolo Pressenda 2010 offre una lettura distinta del Nebbiolo con una voce e una personalità uniche. C’è un po’ più di pienezza e ricchezza qui con toni rotondi di amarena e mora secca. Quella morbidezza aggiunta fa molto in termini di lunghezza extra, potenza e consistenza qui mostrate. Spezie scure, catrame e liquirizia seguono in rapida successione. Nel frattempo, il vino mantiene la sua eleganza e grazia.  (8/2017)

    92 punti Vinous/Antonio Galloni
    Prugne scure, ciliegie, fumo, spezie e nuovo pellame si fanno carne nel Barolo Pressenda 2010, che nasce da Castelletto, a Monforte. Si tratta di un Barolo fruttato abbastanza in avanti, soprattutto nel contesto di Castelletto, dove i vini hanno spesso una spina più tannica. Detto questo, il 2010 è bello e offre un notevole appeal a medio termine una volta che si unisce un po’ di più in bottiglia. Dolci petali di rosa e spezie lasciano un’ultima impressione positiva. (1/2014)

    92 punti Wine Spectator
    Fresco, con note di mentolo e liquirizia che sfumano i sapori di ciliegia e prugna. Questo è vibrante, con acidità e tannini nervosi che guidano il lungo finale. Migliore dal 2019 al 2035. (9/2015)

    Quando bere:   2019/2035

     

  • ESAURITO Marziano ABBONA - BAROLO Docg. 2010

    Marziano ABBONA – BAROLO Docg. 2010

    38,10

    Ottenuto da uve di Monforte d’Alba, è un vino dotato di grande finezza olfattiva, potenza e ottima gradazione alcolica.

    La 2010 è stata la prima annata prodotta.     Matura in botti di legno per 30 mesi che gli donano struttura, grande finezza olfattiva. Appena più fresco e immediato dei Pressenda e Ravera, può essere sorseggiato già nei primi anni di bottiglia.        Il Barolo di Marziano Abbona è un vino che sa dialogare con il passato e con il futuro: perfetto presente di un grande rosso quale deve essere il “Re dei vini”, frutto della tradizione ma anche di un’eleganza e di una pulizia aromatica tutta moderna. Un vino senza compromessi che non ha bisogno di presentazioni, basta solo la sua presenza e l’ottimo rapporto qualità prezzo con cui viene proposto.

    Al naso si sente frutta matura a bacca rossa e nera, piacevoli spezie ed in sottofonfo richiami terziari che ricordano il tabacco biondo e il boisé.

    Al palato è vibrante, caldo e potente, possiede un tannino morbidissimo e levigato. Ottima la persistenza

     

  • Giovanni Rosso, Barolo Vigna Rionda Ester Canale 2014

    Giovanni Rosso, Barolo Vigna Rionda Ester Canale 2014

    306,40

    Barolo Ester Canale è un vino rosso prodotto da Giovanni Rosso con le uve di uno storico e celebre cru di Serralunga d’Alba in Piemonte. Questo vino prodotto dal piccolo appezzamento “Vigna Rionda” gode di grande fama per la sua straordinaria concentrazione aromatica dovuta alla favorevole esposizione dei terreni e grazie alle viti di oltre 70 anni d’età. Si presenta con un concentrato di profumi unici; morbide note di confettura di frutti di bosco si fondono con il grezzo odore del tartufo e del cuoio. Al palato è intenso, profondo, con tannini importanti e al contempo eleganti. Un must per veri intenditori.

    Il Barolo Ester Canale Rosso Poderi dell’Antica Vigna Rionda  di Davide Rosso si racconta, così, nel colore chiaro e terso, nella sottile leggiadria degli aromi, nella fragrante freschezza del frutto intarsiato di spezie mentolate e sorretto da un’impeccabile tannicità che esprime con fitta e vellutata consistenza la possente forza di Serralunga. Una superba eleganza che verrebbe da definire “borgognona”, se il farlo non significasse in qualche modo sminuire il talento della Vigna Rionda, la nitida lucentezza, il registro, il tono, il canone che sono solo suoi e ad altri non si possono paragonare

    Wine Spectator
    Ricco di aromi e sapori floreali e minerali dolci di ciliegia matura, fragola, è ombreggiato da accenti di sottobosco legnoso di terra e tabacco. Elegante e filante questo persiste con energia attraverso il finale risonante. Una formidabile espressione dell’annata. Migliore dal 2023 al 2043.

    Antonio Galloni
    “Il Barolo Vigna Rionda 2014 è il miglior vino che Davide Rosso abbia mai prodotto dalle sue tenute a Vigna Rionda. Traslucido e profondamente espressivo, il 2014 colpisce tutte le note giuste. Petali di rosa spezie di erbe essiccate e frutta dai toni rossi brillanti assumono quella dolcezza interiore e profumo che è probabilmente l’unico attributo Rionda più distintivo. Nel bicchiere il 2014 è nervoso e anche abbastanza persistente, il che significa molto nello stile dell’anno.”

    Valutazioni
    Antonio Galloni    94/100         Wine Spectator    95/100         Cellar Tracker   93/100

    Quando bere:  2023/2043

     

  • Giovanni Rosso - Barolo DOCG.  SERRA  2014

    Giovanni Rosso – Barolo DOCG. SERRA 2014

    60,00

    Il Barolo DOCG “Serra” firmato Giovanni Rosso, prodotto in un numero molto limitato di bottiglie, nasce esclusivamente dalle uve provenienti dall’omonima vigna, posta nella zona più alta del territorio di Serralunga d’Alba e in grado di regalare, grazie alla peculiare esposizione, frutti di grande finezza ed eleganza. Barolo per veri intenditori, dà sicuramente il giustro lustro alla denominazione.

    Profumi: l’olfatto è importante, austero, integro, con espressione iniziale severa, poi dilagante in note via via più linde e luminose. Mora, frutti di sottobosco, caffè in grani, liquirizia, poi viola, polpa di ciliegia e lampone. Importante trama balsamica che caratterizza il bouquet fin da subito e negli anni.
    Palato: gusto, potenza e struttura di primattore. Sapore sapido, tannini fitti ma precisi, lunga persistenza.

    Valutazioni
    Robert Parker    92/100         Wine Spectator    94/100

    Quando bere:  2018/2030

     

  • Giovanni Rosso - Barolo DOCG.  CERRETTA  2014

    Giovanni Rosso – Barolo DOCG. CERRETTA 2014

    60,00

    Il Barolo DOCG “Cerretta” firmato Giovanni Rosso è un vino austero e complesso, ottenuto dalle uve dell’omonimo cru, di proprietà della famiglia Rosso dal lontano 1920. Affinato, dai 18 ai 36 mesi, in botti grandi di rovere francese, è un Barolo per veri intenditori, in grado di coniugare, come pochi altri, potenza ed eleganza.

    Profumi: naso complesso ed importante: violetta, rosa appassita, ciliegia matura e pepe bianco.
    Palato: al gusto sfoggia la ricchezza di Serralunga, corpo solido, tannino avvolgente, setosa e precisa chiusura.

    Falstaff
    Annata 2014 Degustata: settembre 2018
    Rosso granato brillante e ricco. Naso finemente disegnato, fragrante, mostra note di prugne, ciliegie sotto spirito, un po’ di liquirizia. Al palato pieno e strutturato, molto rotondo nella zona anteriore, si dispiega su note pronunciate di rose e lamponi, tannini fini, succosi.

     

    Valutazioni
    Robert Parker    92/100         Falstaff    95/100

    Quando bere:  2018/2030

     

  • ESAURITO Giovanni Rosso - BAROLO DOCG. 2014

    Giovanni Rosso – BAROLO DOCG. 2014

    28,40

    Periodo di vendemmia: metà ottobre.
    La fermentazione dura circa 25 giorni con rimontaggi giornalieri e délestage a metà periodo (vinificazione in vasche di cemento).
    Affinamento in botti da 50 hl di rovere francese (dai 18 ai 36 mesi in funzione dell’annata e del vigneto di provenienza).

    DESCRIZIONE DEL VINO

    Profumo: definizione olfattiva nitida; note floreali, sentori di ciliegia sotto spirito, anice stellato, foglie secche, viola, mora di gelso.
    Palato: massa fine ed elegante; sviluppo gustativo ineccepibile, con tannini ordinati e lungo finale.

    Valutazioni
    Wine Spectator   90/100     Antonio Galloni  91/100      Robert Parker    90/100

    Quando bere:  2019/2025

     

  • Giacomo Conterno - Barolo DOCG. "CASCINA FRANCIA"  2005 Magnum

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. “CASCINA FRANCIA” 2005 Magnum

    691,00

    ” Vendita solo a privati “

    Il Barolo FRANCIA viene prodotto con le uve provenienti dal vigneto Francia!!! Perché vi dico questo, parrebbe scontato. ma così non è, perché nello stesso vigneto nasce il Re dei Baroli o il Barolo dei re, il Monfortino.

    Il Barolo Francia di Conterno è un grande vino piemontese: maestosa espressione del vigneto Francia situato nel comune di Serralunga. Una vinificazione tradizionale e una maturazione di 48 mesi in botti grandi danno vita ad un vino austero, morbido e molto strutturato, con profumi intensi di frutta rossa, sottobosco, cuoio e spezie dolci.

    Doctorwine
    Annata 2005 Degustata: Gennaio 2013
    Che eleganza. Il colore è chiaro e trasparente, un rosso limpido e luminoso con sfumature aranciate sul bordo. Può sembrare che abbia raggiunto l’apice del suo aroma da affinamento in bottiglia, ma mantiene comunque la sua integrità. Il suo aroma è un ammaliante bouquet floreale dominato da rose, viole del pensiero e gerani, insieme a tipiche note fruttate, un tocco di anguria, un pizzico di agrifoglio e un pizzico di aghi di pino leggermente sdolcinati. Il gusto è molto teso, fresco, energico e seducente. Questo non raggiunge la perfezione perché il traguardo non è abbastanza lungo, è proprio lassù, nel tempo.

    Valutazioni
    Robert Parker/The Wine Advocate   95/100   Doctorwine  93/100

    Quando bere:  2017/2030

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • Giacomo Conterno - Barolo DOCG. "CASCINA FRANCIA"  2005

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. “CASCINA FRANCIA” 2005

    312,40

    ” Vendita solo a privati “

    Max. 1 Bottiglia per cliente

    Il Barolo FRANCIA viene prodotto con le uve provenienti dal vigneto Francia!!! Perché vi dico questo, parrebbe scontato. ma così non è, perché nello stesso vigneto nasce il Re dei Baroli o il Barolo dei re, il Monfortino.

    Il Barolo Francia di Conterno è un grande vino piemontese: maestosa espressione del vigneto Francia situato nel comune di Serralunga. Una vinificazione tradizionale e una maturazione di 48 mesi in botti grandi danno vita ad un vino austero, morbido e molto strutturato, con profumi intensi di frutta rossa, sottobosco, cuoio e spezie dolci.

    Doctorwine
    Annata 2005 Degustata: Gennaio 2013
    Che eleganza. Il colore è chiaro e trasparente, un rosso limpido e luminoso con sfumature aranciate sul bordo. Può sembrare che abbia raggiunto l’apice del suo aroma da affinamento in bottiglia, ma mantiene comunque la sua integrità. Il suo aroma è un ammaliante bouquet floreale dominato da rose, viole del pensiero e gerani, insieme a tipiche note fruttate, un tocco di anguria, un pizzico di agrifoglio e un pizzico di aghi di pino leggermente sdolcinati. Il gusto è molto teso, fresco, energico e seducente. Questo non raggiunge la perfezione perché il traguardo non è abbastanza lungo, è proprio lassù, nel tempo.

    Valutazioni
    Robert Parker/The Wine Advocate   95/100   Doctorwine  93/100

    Quando bere:  2017/2030

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • Fontanafredda - Barolo Docg.  "VIGNA LA ROSA" 2010  Magnum

    Fontanafredda – Barolo Docg. “VIGNA LA ROSA” 2010 Magnum

    128,90

    Nel cuore della M.G.A. Fontanafredda, nasce la vigna più storica e rappresentativa di Fontanafredda. Prende il nome dalla Bella Rosina e non a caso questa lingua di terra ricca di sabbia, calcare e marna blu tipica di Serralunga, ricorda i profumi floreali della rosa. Un Barolo profondo, lungo e caldo.

    Affinamento: inizia in barriques di rovere di Allier per circa 12 mesi e termina in botti di Allier di 2-3 mila litri per un ulteriore anno. La permanenza in botti medio-piccole consente di affinare ulteriormente i tannini senza incrementare la sensazione boisè e per ottenere il giusto equilibrio tra il profumo dell’uva e quello del legno. Al termine della permanenza nel legno si effettua, se necessario, una chiarifica per arrotondare ulteriormente qualche spigolosità rimasta e per ottenere un illimpidimento ottimale del vino, che viene quindi imbottigliato e affinato ancora per almeno un anno, prima di essere commercializzato.

    Robert Parker
    Il delizioso Barolo Fontanafredda Vigna La Rosa 2010 mostra enormi promesse ma ha bisogno di più tempo per integrarsi. Questo vino è stato prodotto per la prima volta nel 1964 e recentemente “Fontanafredda” è stato istituito come cru di vigneto. Ciò significa che la tenuta Fontanafredda sarebbe l’unica azienda a Barolo a produrre un vino con un unico omonimo vigneto personalizzato. Frutta scura e spezie sono presenti all’interno della struttura tannica del vino. Da bere: 2017-2032.
    Wine Spectator
    La ciliegia e la fragola vengono in primo piano, mentre i sapori di catrame e spezie giocano un ruolo di supporto. Questo è fresco, equilibrato e persistente, con echi di spezie e minerali che emergono sul lungo finale

    Valutazioni: 
     Wine Spectator   94/100        Robert Parker   94/100     James Suckling   96/100

    .      

    Quando bere:    2020/2035

     

  • ESAURITO Fontanafredda - Barolo Docg.  "VIGNA LA ROSA" 2010

    Fontanafredda – Barolo Docg. “VIGNA LA ROSA” 2010

    64,50

    Nel cuore della M.G.A. Fontanafredda, nasce la vigna più storica e rappresentativa di Fontanafredda. Prende il nome dalla Bella Rosina e non a caso questa lingua di terra ricca di sabbia, calcare e marna blu tipica di Serralunga, ricorda i profumi floreali della rosa. Un Barolo profondo, lungo e caldo.

    Affinamento: inizia in barriques di rovere di Allier per circa 12 mesi e termina in botti di Allier di 2-3 mila litri per un ulteriore anno. La permanenza in botti medio-piccole consente di affinare ulteriormente i tannini senza incrementare la sensazione boisè e per ottenere il giusto equilibrio tra il profumo dell’uva e quello del legno. Al termine della permanenza nel legno si effettua, se necessario, una chiarifica per arrotondare ulteriormente qualche spigolosità rimasta e per ottenere un illimpidimento ottimale del vino, che viene quindi imbottigliato e affinato ancora per almeno un anno, prima di essere commercializzato.

    Robert Parker
    Il delizioso Barolo Fontanafredda Vigna La Rosa 2010 mostra enormi promesse ma ha bisogno di più tempo per integrarsi. Questo vino è stato prodotto per la prima volta nel 1964 e recentemente “Fontanafredda” è stato istituito come cru di vigneto. Ciò significa che la tenuta Fontanafredda sarebbe l’unica azienda a Barolo a produrre un vino con un unico omonimo vigneto personalizzato. Frutta scura e spezie sono presenti all’interno della struttura tannica del vino. Da bere: 2017-2032.
    Wine Spectator
    La ciliegia e la fragola vengono in primo piano, mentre i sapori di catrame e spezie giocano un ruolo di supporto. Questo è fresco, equilibrato e persistente, con echi di spezie e minerali che emergono sul lungo finale

    Valutazioni: 
     Wine Spectator   94/100        Robert Parker   94/100     James Suckling   96/100

    .      

    Quando bere:    2020/2035

     

  • Domenico Clerico - Barolo Docg. "PAJANA"  2000

    Domenico Clerico – Barolo Docg. “PAJANA” 2000

    98,90

    Il nome di questo vino svela l’importanza del vigneto: il “Ciabot” è una casa nelle vigne, quasi un ricovero degli attrezzi; mentre “Mentin” è il proprietario da cui Domenico acquistò questo appezzamento. Il nome della vigna dopo il cambio di proprietà è rimasto lo stesso, come tradizione vuole: i proprietari passano, la terra invece rimane.
    La Vigna porta alto il suo nome e rende grande chi ha la fortuna di lavorare con lei.

    Dotato di colore granato molto scuro. Al naso è vivo, fitto, balsamico, fruttato. Emergono aromi di mora e tabacco, cacao e spezie. La bocca è importante, spessa, abbondante. Il tannino è del vino, maschio, generoso, in pieno stile Clerico. Lunghissima la persistenza.
    Un altro gran vino, frutto di un’annata strepitosa. Pajana è una parcella del vigneto Ginestra, ritenuta dal produttore di potenziale maggiore

    Valutazioni:   Wine Spectator   93/100     

     

    2

  • Domenico Clerico - Barolo Docg. "CIABOT MENTIN GINESTRA"  2001 Magnum

    Domenico Clerico – Barolo Docg. “CIABOT MENTIN GINESTRA” 2001 Magnum

    217,50

    Il nome di questo vino svela l’importanza del vigneto: il “Ciabot” è una casa nelle vigne, quasi un ricovero degli attrezzi; mentre “Mentin” è il proprietario da cui Domenico acquistò questo appezzamento. Il nome della vigna dopo il cambio di proprietà è rimasto lo stesso, come tradizione vuole: i proprietari passano, la terra invece rimane.
    La Vigna porta alto il suo nome e rende grande chi ha la fortuna di lavorare con lei.

    Rubino ricco e scuro; naso fine e intenso, leggermente di viola, nocciole tostate, un po’ di cioccolato e liquirizia; tannino denso e pieno alla base, si accumula potente, ma poi mostra anche note leggermente frondose nella zona posteriore, si asciuga, sembra così sovraestratto, potrebbe integrarsi bene con l’aumentare della maturazione.

    Valutazioni:   Wine Spectator   96/100     Robert Parker   95/100

     

  • Domenico Clerico - Barolo Docg. "CIABOT MENTIN GINESTRA"  2000

    Domenico Clerico – Barolo Docg. “CIABOT MENTIN GINESTRA” 2000

    91,50

    Il nome di questo vino svela l’importanza del vigneto: il “Ciabot” è una casa nelle vigne, quasi un ricovero degli attrezzi; mentre “Mentin” è il proprietario da cui Domenico acquistò questo appezzamento. Il nome della vigna dopo il cambio di proprietà è rimasto lo stesso, come tradizione vuole: i proprietari passano, la terra invece rimane.
    La Vigna porta alto il suo nome e rende grande chi ha la fortuna di lavorare con lei.

    Robert Parker/ Wine Advocate
    Il Ciabot Mentin Ginestra 2000 di Clerico è andato meglio del Pajana, forse per la più riparata esposizione sud-ovest del vigneto. Strati di menta, spezie e rocce frantumate aggiungono complessità al frutto generoso. Il finale rimane vibrante, strutturato e levigato, con un importante profumo di rovere tipico dei vini Clerico di quest’epoca. Non vedo molto vantaggio nel Ciabot, ma dovrebbe reggere per un’altra manciata di anni

    Valutazioni:   Wine Spectator   95/100     Robert Parker   93/100

     

  • Coppo - BAROLO Docg.  2004

    Coppo – BAROLO Docg. 2004

    52,90

    L’Azienda Coppo, in virtù della sua storicità, è tra le pochissime a poter vinificare il Nebbiolo da Barolo al di fuori della sua zona produzione.

    Affinamento: 
    30 mesi in botti grandi di rovere francese seguiti da 6/12 mesi in bottiglia

    Colore: 
    granato carico

    Al naso: 
    profumi di violetta, ciliegia e liquirizia

    In bocca: 
    elegante ed equilibrato

     

  • CONTERNO Fantino - Barolo Docg.  "VIGNA DEL GRIS"  2000

    CONTERNO Fantino – Barolo Docg. “VIGNA DEL GRIS” 2000

    95,20

    Colore
    Vino ricco di colore rubino.

    Gusto
    Il vino mostra un gusto profondo, energico, equilibrato, che intreccia toni succosi di frutti di bosco rosso scuro e sfumature di colore. Retrogusto lungo decorato con tannini vellutati.

    Aroma
    L’aroma elegante del vino è pieno di note di frutta rossa (ciliegia, lampone), che sono completate da note floreali, sfumature di spezie e minerali.

    Valutazioni:

    Wine Spectator    93/100            Robert Parker    93/100

     

  • CONTERNO Fantino - Barolo Docg.  "PARUSSI"  2001

    CONTERNO Fantino – Barolo Docg. “PARUSSI” 2001

    115,90
    Wine &. Spirits
    Questo vino stratifica ciliegia scura con anice e tartufo, puro sapore piemontese bilanciato da potenti tannini. Lungo e con grazia integrato, è quello che dovrebbe essere il Barolo. Viene coltivato su dieci ettari a Parussi, a Castiglione Falletto.
    The Wine Advocate/Robert Parker
    Il Barolo Parussi 2001 si apre con un naso elegante e borgognone di frutta dolce, fiori, minerali e sottobosco. Questo Barolo di peso medio mostra frutti rossi e amarena simili a Pinot Nero con note di mentolo e rovere tostato. Vino di grande finezza, il Parussi è il più delicato dei tre Barolo di questo produttore. Purtroppo il 2001 è l’ultima annata per questo vino, in quanto l’azienda non ha potuto rinnovare il contratto di locazione per il vigneto.
    Wine Spectator
    Aromi di funghi, carne e frutti di bosco. Corposo, con tannini fini e un finale setoso e carezzevole. Davvero molto bene. Un bel vino

    Valutazioni:

    Wine Spectator    92/100        Robert Parker  93/100         Wine &. Spirits      94/100

     

  • ESAURITO CONTERNO Fantino - Barolo Docg.  "PARUSSI"  2000

    CONTERNO Fantino – Barolo Docg. “PARUSSI” 2000

    115,90

    Barolo Parussi ha un colore che va dal rosso rubino all’arancione . Questo Barolo possiede un bouquet elegante , abbiamo subito la frutta rossa e more. In bocca é soffice, ben equilibrato, la sua struttura si orchestra attorno ai tannini eleganti ed un’acidità sincera.

    Valutazioni:    Wine Spectator    93/100

     

  • AZELIA Luigi Scavino - Barolo DOCG. "SAN ROCCO"  2014 Magnum

    AZELIA Luigi Scavino – Barolo DOCG. “SAN ROCCO” 2014 Magnum

    177,90

    Note dell’enologo
    Questo vino offre aromi di liquirizia, spezie, ciliegia, ribes e mirtillo. Al palato è carnoso, vellutato e maturo, con tannini splendidamente integrati. Un vino di grande potenza, austerità e potenziale di invecchiamento.

    The Advocate Wine di Robert Parker
    Il Barolo San Rocco 2014 è molto espressivo del comune di Serralunga d’Alba che mostra sempre caratteristiche di frutta più scure e dense rispetto alle altre principali zone di coltivazione del Barolo. Questo vino viene affinato in barrique per due anni, di cui solo il 10% è di rovere nuovo. I tuoi sensi sono trattati con strati molto attraenti di frutta scura, spezie, terra bagnata ed erbe grigliate. Le viti hanno in media 60 anni e di conseguenza mostrano maggiore densità e concentrazione. Ne consegue che la bocca è proporzionalmente più densa e anche più strutturata.

    James Suckling
    Un vino abbastanza concentrato per questa annata difficile. Mostra una certa ricchezza e grazia. I tannini sono già ben integrati. C’è un attraente carattere di terracotta qui, così come note di fiori secchi e ciliegie rosse.

    Valutazioni:  Robert Parker  93/100      James Suckling  92/100

    Quando bere:  2022/2039