Vietti-Barolo docg. Cru “LAZZARITO” 2014

143,50

Da uno dei cru più rilevanti del comune di Serralunga d’Alba, Lazzarito, nasce questo Barolo di Vietti. Viti di 39 anni di età, 26 giorni di fermentazione con macerazione sulle bucce. Affinamento di 32 mesi, 7 in barriques e 25 in botti grandi di rovere, e circa un anno in bottiglia. Un grande Barolo semi-tradizionale, da lunghissimo invecchiamento.

96 punti Vinous / Antonio Galloni
Per molti versi, lo splendido Barolo Lazzarito 2014 è il vino più sorprendente della gamma. Un tempo un outlier stilistico con una notevole influenza del rovere francese, oggi è molto più vicino agli altri Barolo in termini di tatto. Profondo, scuro e intenso, con tutta l’energia dell’anno in bella mostra, il Lazzarito è super espressivo e mostra un profilo più rosso del normale. Kirsch, menta, petalo di rosa e gesso si sviluppano nel bicchiere, mentre raggi di tannino e salinità conferiscono al vino forma e persistenza. Il peso e la profondità di Serralunga si manifestano al palato medio e nel finale. Anche così, questo è in uno stile decisamente rilassato per Serralunga. Nel 2014 mi piace particolarmente la presenza aromatica del vino.  (2/2018)

 

Valutazioni
Robert Parker   95/100       Wine Spectator   94/100      Antonio Galloni   96/100

Quando bere:  2021/2054

Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

Disponibile

Descrizione

La cantina Vietti ha sede a Castiglione Falletto, nel cuore delle Langhe, una delle zone più vocate al mondo per la produzione di grandi vini. Fondata a fine Ottocento da Mario Vietti, ha iniziato a produrre vini sin dal 1919. Una figura fondamentale nello sviluppo della cantina Vietti è certamente rappresentata da Alfredo Currao, enologo che dagli anni Cinquanta ha selezionato e vinificato uve provenienti dai singoli vigneti, dando vita, nel 1961, ai primi “cru”: il Barolo Rocche e il Barbaresco Masseria. Non ci stupisce l’importanza riservata al Barolo e al Barbaresco, simboli del Piemonte e dell’Italia vitivinicola in tutto il mondo, maestosi biglietti da visita della grandezza del Nebbiolo. Ma il Piemonte è anche sinonimo di Barbera, altra eccellenza della produzione di Vietti, e di pregiati vini bianchi.

A tal proposito è doveroso ritornare alla figura di Alfredo Currao, soprannominato il “padre dell’Arneis” per aver riscoperto questa qualità di uva nel 1967 e per essere stato il primo a vinificarla in purezza. A distanza di alcuni decenni, l’Arneis è divenuto il vino bianco più importante delle Langhe e uno dei più apprezzati in tutta Italia.

Un’altra peculiarità della produzione di Vietti è rappresentata dalle etichette d’autore, pregevole iniziativa che ha coinvolto artisti del calibro di Gianni Gallo, Pietro Cascella, Pier Paolo Pasolini e tanti altri. La competenza e la lungimiranza degli uomini hanno saputo unirsi alle infinite potenzialità del Piemonte: così Vietti viene oggi considerato uno dei più autorevoli esponenti nel variegato mondo del vino e rappresenta nel modo migliore l’eccellenza delle bottiglie made in Italy.

Informazioni aggiuntive

Carta dei Vini

Produttore

Anno

Paese

Regione

Vitigni

Gradazione