Barolo

  • Giovanni Rosso - Barolo DOCG.  "SERRA"  2017

    Giovanni Rosso – Barolo DOCG. “SERRA” 2017

    66,80

    Il Barolo DOCG “Serra” firmato Giovanni Rosso, prodotto in un numero molto limitato di bottiglie, nasce esclusivamente dalle uve provenienti dall’omonima vigna, posta nella zona più alta del territorio di Serralunga d’Alba e in grado di regalare, grazie alla peculiare esposizione, frutti di grande finezza ed eleganza. Barolo per veri intenditori, dà sicuramente il giustro lustro alla denominazione.

    Profumi: l’olfatto è importante, austero, integro, con espressione iniziale severa, poi dilagante in note via via più linde e luminose. Mora, frutti di sottobosco, caffè in grani, liquirizia, poi viola, polpa di ciliegia e lampone. Importante trama balsamica che caratterizza il bouquet fin da subito e negli anni.
    Palato: gusto, potenza e struttura di primattore. Sapore sapido, tannini fitti ma precisi, lunga persistenza.

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    Valutazioni:  Wine Spectator   93/100       The Wine Front    94/100

    Quando bere:   2025/2040

     

  • Giovanni Rosso - BAROLO DOCG. 2016 Magnum

    Giovanni Rosso – BAROLO DOCG. 2016 Magnum

    103,90

    Periodo di vendemmia: metà ottobre.
    La fermentazione dura circa 25 giorni con rimontaggi giornalieri e délestage a metà periodo (vinificazione in vasche di cemento).
    Affinamento in botti da 50 hl di rovere francese (dai 18 ai 36 mesi in funzione dell’annata e del vigneto di provenienza).

    DESCRIZIONE DEL VINO

    Profumo: definizione olfattiva nitida; note floreali, sentori di ciliegia sotto spirito, anice stellato, foglie secche, viola, mora di gelso.
    Palato: massa fine ed elegante; sviluppo gustativo ineccepibile, con tannini ordinati e lungo finale.

     

    Valutazioni:  Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:  Dal 2023

     

  • Giovanni Rosso - BAROLO DOCG. 2016

    Giovanni Rosso – BAROLO DOCG. 2016

    40,00

    Periodo di vendemmia: metà ottobre.
    La fermentazione dura circa 25 giorni con rimontaggi giornalieri e délestage a metà periodo (vinificazione in vasche di cemento).
    Affinamento in botti da 50 hl di rovere francese (dai 18 ai 36 mesi in funzione dell’annata e del vigneto di provenienza).

    DESCRIZIONE DEL VINO

    Profumo: definizione olfattiva nitida; note floreali, sentori di ciliegia sotto spirito, anice stellato, foglie secche, viola, mora di gelso.
    Palato: massa fine ed elegante; sviluppo gustativo ineccepibile, con tannini ordinati e lungo finale.

     

    Valutazioni:  Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:  Dal 2023

     

  • Giacomo Conterno - Barolo DOCG. Riserva "MONFORTINO"  2015  Magnum

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. Riserva “MONFORTINO” 2015 Magnum

    2.758,50

    La punta di diamante dell’enologia italiana. Il leggendario Barolo Riserva Monfortino delle cantine Giacomo Conterno è il fiore all’occhiello di tutta la nostra produzione. L’unica etichetta italiana in grado di competere con le quotazioni delle più blasonate bottiglie francesi, confermandosi come una vera asset allocation per chi intende il vino come investimento alternativo alla Borsa Valori.

    Ma, ovviamente, oltre a rappresentare un importante investimento, il Monfortino è la perfezione nel bicchiere, da bere almeno una volta nella vita. Figlio di una solida quanto semplice filosofia produttiva: secondo Roberto Conterno (nipote del fondatore Giacomo) il buon vino necessita solo di maturità, tempo e travasi. Proveniente dal mitico vigneto Francia, è prodotto solo in grandi annate e viene messo in commercio dopo otto anni di maturazione. Un vino monumentale ed emozionante, il capolavoro assoluto dell’enologia italiana.

     

    Valutazioni:   Robert Parker  98/100    Cellar Tracker  98/100

    Quando bere:   2026/2055

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • ESAURITO Giacomo Conterno - Barolo DOCG. Riserva "MONFORTINO"  2015

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. Riserva “MONFORTINO” 2015

    1.204,80

    Max 1 Bottiglia per cliente

    La punta di diamante dell’enologia italiana. Il leggendario Barolo Riserva Monfortino delle cantine Giacomo Conterno è il fiore all’occhiello di tutta la nostra produzione. L’unica etichetta italiana in grado di competere con le quotazioni delle più blasonate bottiglie francesi, confermandosi come una vera asset allocation per chi intende il vino come investimento alternativo alla Borsa Valori.

    Ma, ovviamente, oltre a rappresentare un importante investimento, il Monfortino è la perfezione nel bicchiere, da bere almeno una volta nella vita. Figlio di una solida quanto semplice filosofia produttiva: secondo Roberto Conterno (nipote del fondatore Giacomo) il buon vino necessita solo di maturità, tempo e travasi. Proveniente dal mitico vigneto Francia, è prodotto solo in grandi annate e viene messo in commercio dopo otto anni di maturazione. Un vino monumentale ed emozionante, il capolavoro assoluto dell’enologia italiana.

     

    Valutazioni:  Robert Parker  98/100    Cellar Tracker  98/100

    Quando bere:   2026/2055

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • Giacomo Conterno - Barolo DOCG. "FRANCIA"  2017  Magnum

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. “FRANCIA” 2017 Magnum

    518,70

    Il Barolo FRANCIA viene prodotto con le uve provenienti dal vigneto Francia!!! Perché vi dico questo, parrebbe scontato. ma così non è, perché nello stesso vigneto nasce il Re dei Baroli o il Barolo dei re, il Monfortino.

    Calice rosso granato, di grandiosa luminosità. Il naso si esprime su un bouquet elegante di fiori rosa e bianchi, di liquirizia e tabacco, con dolci rimandi di frutti di bosco. Bocca armonica, delicata, rivela uno spessore incredibile e persistenza infinita. Finezza, rigore e precisione. L’azienda produce il suo Barolo Francia con lieviti naturali, fermentazione a temperatura controllata e una lunga macerazione di 3-4 settimane; successivamente il vino matura in grandi botti di Slavonia e in bottiglia per un totale di quattro anni.

    Valutazioni:   Robert Parker   97/100
         

    Quando bere:  2026/2053

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • Giacomo Conterno - Barolo DOCG. "FRANCIA"  2017

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. “FRANCIA” 2017

    242,30

    Max 1 Bottiglia per cliente

    Il Barolo FRANCIA viene prodotto con le uve provenienti dal vigneto Francia!!! Perché vi dico questo, parrebbe scontato. ma così non è, perché nello stesso vigneto nasce il Re dei Baroli o il Barolo dei re, il Monfortino.

    Calice rosso granato, di grandiosa luminosità. Il naso si esprime su un bouquet elegante di fiori rosa e bianchi, di liquirizia e tabacco, con dolci rimandi di frutti di bosco. Bocca armonica, delicata, rivela uno spessore incredibile e persistenza infinita. Finezza, rigore e precisione. L’azienda produce il suo Barolo Francia con lieviti naturali, fermentazione a temperatura controllata e una lunga macerazione di 3-4 settimane; successivamente il vino matura in grandi botti di Slavonia e in bottiglia per un totale di quattro anni.

    Valutazioni:  Robert Parker   97/100
         

    Quando bere:  2026/2053

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • Vietti-Barolo DOCG. Cru"LAZZARITO" 2017

    Vietti-Barolo DOCG. Cru”LAZZARITO” 2017

    154,70

    Uve provenienti dal vigneto singolo Lazzarito di Serralunga d’Alba, con circa 4.500 piante per ettaro ed età media di 37 anni. Lazzarito è una favolosa conca con esposizione sud- ovest, con terreno calcareo-argilloso. La nostra superficie complessiva è di circa 2 ettari. La fermentazione dura circa 4 settimane in vasca di acciaio a contatto con le bucce. Questo tempo comprende macerazione pre e post fermentativa con l’uso dell’antico metodo del cappello sommerso. Malolattica in legno.

    Invecchiamento: 30 mesi circa in legno tra barriques e botti in rovere

    Valutazioni:  Non ci sono ancora valutazioni per questa annata.

    Quando bere:  No info

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Vietti-Barolo DOCG. Cru "BRUNATE" 2017

    Vietti-Barolo DOCG. Cru “BRUNATE” 2017

    154,70

    Uve provenienti dallo storico vigneto in Brunate in La Morra, sul versante sud verso Barolo, con circa 4.600 piante per ettaro su di una superficie di circa 1 ettaro. Le viti hanno un’età media intorno ai 53 anni.  Terreno calcareo-argilloso. La fermentazione dura circa 3 settimane in vasca di acciaio a contatto con le bucce. Questo tempo comprende macerazione pre e post fermentativa con l’uso dell’antico metodo del cappello sommerso. La malolattica è svolta in barriques.

    Invecchiamento: 32 mesi complessivi, 7 in barriques e 25 in botti grandi di rovere. Imbottigliato senza filtrazione.

    Descrizione: rosso rubino intenso. Secco, con corpo generoso armoniosamente bilanciato e con struttura vellutata. Classico, frutti rossi maturi, lungo finale, ricco e molto elegante. Spezie, viola, prugne, catrame intenso tipico del cru Brunate.

    Valutazioni:  Non ci sono ancora valutazioni per questa annata.

    Quando bere:  No info

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Vietti-Barolo DOCG. Cru "RAVERA" 2017

    Vietti-Barolo DOCG. Cru “RAVERA” 2017

    154,70

    Vinificazione: dal vigneto singolo Ravera si trova ne comune di Novello, con 4900 piante per ettaro tra i 5 e 60 anni di età. Ravera di Novello è una favolosa collina con esposizione sud-ovest, con terreno calcareo-argilloso. Superficie di 2,7 ettari. La produzione è di 20 hl per ettaro. 34 giorni in vasca d’acciaio, 5 di macerazione a freddo pre-fermentativa, fermentazione alcolica, quindi una lunga macerazione post-fermentativa ad una temperatura tra 30/32° C. Rimontaggi giornalieri all’aria con l’applicazione di un antico sistema detto “a cappello sommerso”.
    Lenta Malolattica in botte grande ,fino alla primavera inoltrata.
    Il vino quindi rimane più di un anno sulle fecce della malolattica e co2 di fermentazione in ambiente riduttivo senza solforosa

    Invecchiamento: 32 mesi in botti grandi di rovere tradizionale .

     

    Valutazioni:  Non ci sono ancora valutazioni per questa annata

    Quando bere:  No info

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • CONTERNO Fantino - Barolo DOCG.  "SORI' GINESTRA"  2017  Magnum

    CONTERNO Fantino – Barolo DOCG. “SORI’ GINESTRA” 2017 Magnum

    145,70
    La selezione manuale delle uve e l’affinamento di 24 mesi in legno seguito dal riposo di un anno in bottiglia permettono di ottenere un vino rosso bio austero, potente, con aromi fruttati e balsamici e una struttura importante. Lunghissime potenzialità di evoluzione in bottiglia nel silenzio della cantina.
    .

    “Il Barolo Ginestra Vigna Sorì Ginestra 2017 è un altro vino splendido ed espressivo in questa gamma. Ampio e ampio, il 2017 cattura tutta la personalità di questo sito. Frutta a polpa scura, spezie, mentolo, liquirizia, caffè espresso, fiori secchi e pino infondere al 2017 una miriade di strati di dimensione. C’è molta energia e tannino di Ginestra, quindi qualche anno di invecchiamento è d’obbligo.” VINOSO

    “Piuttosto floreale e fruttato con fragola candita e alcune sfumature di ciliegia e nocciolo. È pieno e scorre attraverso il palato. Tannini cremosi e rotondi molto fini. Amichevoli e seducenti, soprattutto per un 2017.” JAMES SUCKLING

    “Un vino importante e da cantina, il Conterno Fantino 2017 Barolo Ginestra Vigna Sorì Ginestra mostra frutta matura e frutti di bosco, con toni di sottofondo di erbe grigliate, liquirizia e fiori blu pressati. Ci sono sentori di eucalipto e pepe bianco che aggiungono ulteriore slancio e intensità al bouquet.Questo è un vino eccellente, molto diverso dall’epica annata 2016, che ha segnato 98 punti straordinari e meritati, questa annata non raggiunge quel livello stratosferico di complessità o profondità.Quando è pronto per aperto, si noti che ha una gradazione alcolica del 15%, quindi probabilmente un pasto al tartufo elaborato è d’obbligo.” ROBERT PARKER

    “Colore rubino tenue dal colore denso, carico di intrigante leggerezza fogliare con menta fresca, melograno e rosa canina. Brilla per la sua eleganza. Una concentrazione di agrumi e frutti più scuri si sovrappone ad acidità fresca e tannini solidi e muscolari tipici della Ginestra – nella mia esperienza questo Sorì può essere ancora più austero nelle migliori annate. Salutato come un’annata calda, il 2017 qui esprime una straordinaria freschezza con un finale agrumato. Eccezionale potenziale di invecchiamento”. DECANTER

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    Valutazioni:     Antonio Galloni    94/100        Robert Parker  95/100

    .                                 Decanter    97/100       James Suckling   95/100

    Quando bere:  2023/2044

     

  • CONTERNO Fantino - Barolo DOCG.  "MOSCONI VIGNA PED"  2017

    CONTERNO Fantino – Barolo DOCG. “MOSCONI VIGNA PED” 2017

    63,90
    Questo Barolo “Mosconi” nasce dall’utilizzo in purezza di un grande vitigno a bacca rossa piemontese, il Nebbiolo. Le viti di questa varietà crescono in parcelle di proprietà di Conterno Fantino comprese all’interno del comune di Monforte d’Alba.
    Affinate in barrique di rovere francese per 24 mesi, e ulteriore periodo di affinamento di 12 mesi, direttamente in vetro.
    Probabilmente uno dei Barolo più indipendenti e non omologati. Profumo imponente e molto complesso di catrame, fumo, liquirizia, terra bruciata, frutti scuri e sassolini. Con un po’ di aerazione poi frutti rossi scuri, ricchi, spezie esotiche e pancetta affumicata. Poi molto virile, cupo e muscoloso nella beva, con un emozionante contrasto di austerità e dolcezza dell’estratto. L’opulenza e l’intensità delle impressioni gustative e il tannino ancora monumentale danno l’idea di quale grande rosso dalla forte personalità stia maturando in bottiglia.
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    “Il Barolo Mosconi Vigna Ped 2017 trae i suoi frutti da un piccolo appezzamento di vigneto di meno di un ettaro composto da terreni sabbiosi, limosi e argillosi. Questo vino speciale mostra frutti scuri con ciliegia e ribes nero, il tutto seguito da spezie, catrame e terra Le condizioni di coltivazione calde e secche del 2017 conferiscono maggiore intensità e concentrazione, con tannini decisi che tengono insieme il tutto.Le fresche altitudini comprese tra 360 e 380 metri sul livello del mare e le condizioni generali di Monteforte d’Alba fanno sì che questo vino mostri buona integrazione». ROBERT PARKER

    “Il Barolo Mosconi Vigna Ped 2017 è profondo, risonante ed espansivo, come tendono ad essere i vini di questo sito. In questa degustazione, il Mosconi è meravigliosamente profondo. La sua statura da sola è avvincente. Eppure c’è così tanto nel Mosconi. Lettori troverà un Barolo che fonde insieme un’espressione di frutta ricca e filante con molta struttura che avvolge tutto insieme. Ricchi frutti rossi, arancia rossa, catrame, spezie e cedro si sviluppano man mano che il 2017 guadagna volume fino al finale”. VINOUS

    “Un sacco di frutta rossa e catrame qui con corteccia e anche funghi. È corposo, ma stretto e levigato al palato. Finale stretto. Catrame e agrumi bruciati al frutto nel retrogusto. Uno dei migliori vini di qui in anni, questo ha bisogno di un po’ di affinamento in bottiglia per aprirsi e ammorbidirsi.” JAMES SUCKLING

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    Valutazioni:

    James Suckling    98/100        Robert Parker  94/100        Antonio Galloni    95/100

    Quando bere:      2025/2046

     

  • CONTERNO Fantino - Barolo DOCG.  "VIGNA DEL GRIS"  2017  Magnum

    CONTERNO Fantino – Barolo DOCG. “VIGNA DEL GRIS” 2017 Magnum

    124,90
    Il “Vigna del Gris” Barolo nasce dall’utilizzo in purezza di un vitigno simbolo dell’enologia piemontese, il Nebbiolo. Le viti di questa varietà crescono con il sistema del guyot in un regime biologico, all’interno del cru che dà il nome stesso all’etichetta, la vigna del Gris, esposta verso sud e sud-est.
    Nasce da un’accuratissima selezione dei grappoli di nebbiolo, che fermentano a contatto con le bucce per poi maturare due anni in barrique e uno in bottiglia.
    Le uve per la Vigna del Gris, di grande profondità, provengono da vigne di oltre 40 anni di età dell’omonima parcella di circa 1 ettaro. Il bouquet è seducentemente armonico, con un approccio convincente, leggero e potente allo stesso tempo. Al palato, tannini decisi e molta spezia, con grande struttura e molto succoso. Finale lungo e ricco. Non commettete l’errore di stappare questo vino prima che abbia acquisito maturità, personalità ed eleganza dopo più anni in bottiglia.
    .
    VINOUS / ANTONIO GALLONI
    “Il Barolo Ginestra Vigna del Gris 2017 è il classico Gris. Luminoso, concentrato e teso al tatto, il 2017 offre un’intera gamma di note di testa floreali e speziate che conferiscono al vino una freschezza eccezionale. Al palato, il Gris è un po’ nervoso, come sempre, ma con un equilibrio e una classe superbi. I tannini possono essere un po’ spigolosi qui, ma il 2017 tiene tutto sotto controllo. Questo è un vino così carino”. 
    .
    WINE ADVOCATE DI ROBERT PARKER

    Amo sempre la purezza degli aromi conferiti nel vino da questo sito di 1,8 ettari con suoli sciolti e ben drenanti nel celebre cru Ginestra di Monforte d’Alba. Il Barolo Ginestra Vigna del Gris Conterno Fantino 2017 vanta un sapore leggermente più delicato e approccio aromatico fine, trama più fitta e una personalità quasi fragile.Tuttavia, le calde condizioni dell’annata 2017 fanno la loro parte per costruire la potenza concentrata e il peso del frutto di questo Barolo.Ho trovato questo vino più reticente in termini di bocca; tuttavia, questo potrebbe essere un riflesso della mia prima degustazione.

    .

    JAMES SUCKLING
    Questo è estremamente profumato con petali di rosa e scorza d’arancia al carattere di fragola matura e ciliegia. Palato pieno e intenso con strati di frutta e tannini decisi e polverosi. Gommoso sul finale, ma c’è molta frutta.”

    .

    Valutazioni:          Wine Spectator    95/100        Robert Parker  93+/100   

    .                                James Suckling   95/100         Antonio Galloni   93/100

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    Quando bere:  2025/2042

     

  • CONTERNO Fantino - Barolo DOCG.  "VIGNA DEL GRIS"  2017

    CONTERNO Fantino – Barolo DOCG. “VIGNA DEL GRIS” 2017

    59,50
    Il “Vigna del Gris” Barolo nasce dall’utilizzo in purezza di un vitigno simbolo dell’enologia piemontese, il Nebbiolo. Le viti di questa varietà crescono con il sistema del guyot in un regime biologico, all’interno del cru che dà il nome stesso all’etichetta, la vigna del Gris, esposta verso sud e sud-est.
    Nasce da un’accuratissima selezione dei grappoli di nebbiolo, che fermentano a contatto con le bucce per poi maturare due anni in barrique e uno in bottiglia.
    Le uve per la Vigna del Gris, di grande profondità, provengono da vigne di oltre 40 anni di età dell’omonima parcella di circa 1 ettaro. Il bouquet è seducentemente armonico, con un approccio convincente, leggero e potente allo stesso tempo. Al palato, tannini decisi e molta spezia, con grande struttura e molto succoso. Finale lungo e ricco. Non commettete l’errore di stappare questo vino prima che abbia acquisito maturità, personalità ed eleganza dopo più anni in bottiglia.
    .
    VINOUS / ANTONIO GALLONI
    “Il Barolo Ginestra Vigna del Gris 2017 è il classico Gris. Luminoso, concentrato e teso al tatto, il 2017 offre un’intera gamma di note di testa floreali e speziate che conferiscono al vino una freschezza eccezionale. Al palato, il Gris è un po’ nervoso, come sempre, ma con un equilibrio e una classe superbi. I tannini possono essere un po’ spigolosi qui, ma il 2017 tiene tutto sotto controllo. Questo è un vino così carino”. 
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    WINE ADVOCATE DI ROBERT PARKER

    Amo sempre la purezza degli aromi conferiti nel vino da questo sito di 1,8 ettari con suoli sciolti e ben drenanti nel celebre cru Ginestra di Monforte d’Alba. Il Barolo Ginestra Vigna del Gris Conterno Fantino 2017 vanta un sapore leggermente più delicato e approccio aromatico fine, trama più fitta e una personalità quasi fragile.Tuttavia, le calde condizioni dell’annata 2017 fanno la loro parte per costruire la potenza concentrata e il peso del frutto di questo Barolo.Ho trovato questo vino più reticente in termini di bocca; tuttavia, questo potrebbe essere un riflesso della mia prima degustazione.

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    JAMES SUCKLING
    Questo è estremamente profumato con petali di rosa e scorza d’arancia al carattere di fragola matura e ciliegia. Palato pieno e intenso con strati di frutta e tannini decisi e polverosi. Gommoso sul finale, ma c’è molta frutta.”

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    Valutazioni:          Wine Spectator    95/100        Robert Parker  93+/100   

    .                                James Suckling   95/100         Antonio Galloni   93/100

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    Quando bere:  2025/2042

     

  • AZELIA Luigi Scavino - Barolo DOCG. "CERRETTA"  2017  Magnum

    AZELIA Luigi Scavino – Barolo DOCG. “CERRETTA” 2017 Magnum

    199,90
    Uno straordinario nuovo arrivato. Da viti selezionate da Luigi e da suo padre Lorenzo, prodotte tramite selezione massale dalle migliori piante del Cru Bricco Fiasco.
    Messo in commercio per la prima volta nel 2020. Il vigneto Cerretta fa parte della famiglia da quasi 30 anni. Luigi ha sempre avuto la forte volontà di produrre questo Barolo come Cru, ma le viti erano troppo giovani. L’attesa è terminata.
    Un’energia esplosiva di Serralunga d’Alba con grazia e vigore.
    Amarene, frutti di bosco e susine con mentolo, salvia e note saline. Puro ardore.
    Il Barolo Cerretta, data la perseveranza e la forza di volontà di cinque generazioni, è dedicato al Centenario dell’azienda.

    ZONA DI PRODUZIONE

    Serralunga d’Alba

    AFFINAMENTO

    30 mesi in botti grandi

    .
    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    2017 Vintage Tasted: Feb 2021
    Esuberante e dal carattere territoriale offre sentori di prugne nere, legna arsa, terra bagnata e ciottolo caldo. In sottofondo la sottile percezione dell’asfalto si fonde a note di grafite e gerani bagnati. Al palato il vino offe una notevole texture cremosa e di profonda bellezza ed un finale che ricorda la vivacità del frutto nell’aftertasting. Meglio dal 2023.

    Valutazioni:   Raffaele Vecchione   94/100

    Quando bere:  2025/2035

     

  • AZELIA Luigi Scavino - Barolo DOCG. "CERRETTA"  2017

    AZELIA Luigi Scavino – Barolo DOCG. “CERRETTA” 2017

    99,70
    Uno straordinario nuovo arrivato. Da viti selezionate da Luigi e da suo padre Lorenzo, prodotte tramite selezione massale dalle migliori piante del Cru Bricco Fiasco.
    Messo in commercio per la prima volta nel 2020. Il vigneto Cerretta fa parte della famiglia da quasi 30 anni. Luigi ha sempre avuto la forte volontà di produrre questo Barolo come Cru, ma le viti erano troppo giovani. L’attesa è terminata.
    Un’energia esplosiva di Serralunga d’Alba con grazia e vigore.
    Amarene, frutti di bosco e susine con mentolo, salvia e note saline. Puro ardore.
    Il Barolo Cerretta, data la perseveranza e la forza di volontà di cinque generazioni, è dedicato al Centenario dell’azienda.

    ZONA DI PRODUZIONE

    Serralunga d’Alba

    AFFINAMENTO

    30 mesi in botti grandi

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    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    2017 Vintage Tasted: Feb 2021
    Esuberante e dal carattere territoriale offre sentori di prugne nere, legna arsa, terra bagnata e ciottolo caldo. In sottofondo la sottile percezione dell’asfalto si fonde a note di grafite e gerani bagnati. Al palato il vino offe una notevole texture cremosa e di profonda bellezza ed un finale che ricorda la vivacità del frutto nell’aftertasting. Meglio dal 2023.

    Valutazioni:   Raffaele Vecchione   94/100

    Quando bere:  2025/2035

     

  • Roberto Voerzio-Barolo DOCG. "ROCCHE DELL'ANNUNZIATA" 2016

    Roberto Voerzio-Barolo DOCG. “ROCCHE DELL’ANNUNZIATA” 2016

    305,70

    Il Barolo Rocche Dell’Annunziata 2016 di Roberto Voerzio proviene da un grande cru del comune di La Morra. Siamo nel cuore delle Langhe, dove l’azienda Voerzio è un piccolo tesoro per il territorio perché ne valorizza al meglio il potenziale per farne motivo di vanto internazionale. Piantate intorno alla metà degli anni cinquanta, le vigne dell’Annunziata e di Torriglione si caratterizzano per i loro terreni di origine calcarea che contribuiscono alla definizione e alla grande eleganza di uno dei più famosi Barolo di Langa. Il maestro barolista Voerzio ha sapientemente affinato la tecnica dell’impiego combinato di legno e acciaio portando alla luce un vino sublime, elegante ed equilibrato,  in modo da far risaltare soltanto le caratteristiche della materia prima.  Alla vista il Barolo è di impatto: rosso granato con preziosi riflessi rubini. Al naso esplode la sinfonia del territorio, con i suo eleganti profumi fruttati, di rosa rossa sontuosa, confettura di frutti rossi, spezie mature e note minerali. Al palato risulta denso, persistente, si avverte il frutto croccante accompagnato da un tannino ampio e articolato. Inconfondibile, dal grande pedigree, frutto solamente della natura ed elevato alla massima espressione dalle abilità del suo umile ma unico vigneron. Un’annata splendida, la 2016, che renderà questo barolo estremamente longevo.

    Valutazioni:     James Suckling     98/100        Robert Parker    97/100

    Quando bere:  2024/2040

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • Roberto Voerzio-Barolo DOCG. Cassetta Originale Voerzio con N. 3 Baroli  2017

    Roberto Voerzio-Barolo DOCG. Cassetta Originale Voerzio con N. 3 Baroli 2017

    916,00

    La cassetta contiene:

    • n. 1  Barolo Docg. FOSSATI   2017              James Suckling   95/100          2022/2031
    • n. 1  Barolo Docg. LA SERRA 2017             James Suckling   98/100          2024/2036
    • n. 1 Barolo Docg.  CEREQUIO  2017          James Suckling    98/100         2023/2033

    In cassetta originale sigillata del produttore

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

     

     

     

  • Elio Grasso - Barolo Docg. "GINESTRA VIGNA CASA MATE' "  2017

    Elio Grasso – Barolo Docg. “GINESTRA VIGNA CASA MATE’ ” 2017

    77,40

    E’ dal cru Ginestra, da cui derivano le sue uve, che il Barolo “Casa Matè” di Elio Grasso prende il nome, appena 3 ettari di filari a circa 350 metri di altezza, esposti a sud, in perfetto equilibrio con il terreno calcareo-sabbioso della collina. La zona di Monforte, proprio per le sue caratteristiche di esposizione e formazione dei suoli, dona uve capaci di regalare al vino finezza aromatica, struttura, eleganza e grande tenuta nel tempo.

    Elio Grasso ha scelto, da sempre, di produrre tutti i suoi vini in purezza, vinificando separatamente le uve di ogni singolo vigneto e avvalendosi di una produttiva coesistenza tra legni d’affinamento della tradizione (le grandi botti di rovere di Slavonia) e le moderne barriques di impostazione francese.

    Tale impostazione permette di scegliere al meglio quali lavorazioni in cantina effettuare per proteggere ed esaltare le specificità che ogni filare di Nebbiolo sa mostrare. In questo senso, il Barolo Ginestra Casa Matè di Elio Grasso è l’illustre testimone della possenza della tipologia, capace di incontrare i favori del tempo fino ai 15 o 20 anni d’età.

    Affinamento
    30 mesi in botti di rovere di Slavonia da 25 ettolitri, poi 10 mesi in bottiglia

    Rosso rubino al calice, con riflessi granata. Si apre al naso regalando sentori di frutta rossa matura e a confettura, seguiti da toni balsamici e da richiami alla grafite, all’incenso e al cacao. Fresco e vibrante in bocca, caratterizzato da una solida trama tannica e lungo nella persistenza

    Antonio Galloni                                                  Il Barolo Ginestra Casa Mate 2017 è un vino oscuro e misterioso. Amarena, mentolo, tabacco, liquirizia, spezie, cuoio nuovo e pino si fondono in un’espressione super classica di Ginestra. Profondo, ricco e avvolgente, il 2017 è così impressionante all’inizio. Anche qui la finezza dei tannini è notevole

    Wine Advocate di Robert Parker, giugno 2021                                                    I terreni del vigneto Ginestra mostrano una composizione più argillosa che trattiene l’umidità, rendendoli in una posizione migliore per gestire annate calde e secche come questa. L’Elio Grasso 2017 Barolo Ginestra Casa Maté rivela morbida concentrazione ed extra ricchezza; le sfumature aromatiche sono comunque ben intatte. Ricordo che la precedente annata 2016 ha impiegato più tempo per essere messa a fuoco, mentre questa espressione 2017 è aperta e immediatamente accessibile. Il frutto è davanti e al centro e il vino scivola sul palato con una consistenza setosa. Gestire i tannini nel 2017 non è stato facile, ma questo vino dimostra che l’equilibrio duraturo non è irraggiungibile.                      Monica Larner

    Valutazioni:

    Robert Parker   95/100        James Suckling   98/100        Antonio Galloni    96/100

    Quando bere:  2025/2042

  • Elio Grasso - Barolo Docg. "GAVARINI VIGNA CHINIERA"  2017 Magnum

    Elio Grasso – Barolo Docg. “GAVARINI VIGNA CHINIERA” 2017 Magnum

    154,70

    E’ dal cru da cui derivano le sue uve, che il Barolo “Gavarini Chiniera” di Elio Grasso prende il nome, appena 3 ettari di filari a circa 350 metri di altezza, esposti a sud, in perfetto equilibrio con il terreno calcareo-sabbioso della collina. La zona di Monforte, proprio per le sue caratteristiche di esposizione e formazione dei suoli, dona uve capaci di regalare al vino finezza aromatica, struttura, eleganza e grande tenuta nel tempo.

    Elio Grasso ha scelto, da sempre, di produrre tutti i suoi vini in purezza, vinificando separatamente le uve di ogni singolo vigneto e avvalendosi di una produttiva coesistenza tra legni d’affinamento della tradizione (le grandi botti di rovere di Slavonia) e le moderne barriques di impostazione francese.

    Tale impostazione permette di scegliere al meglio quali lavorazioni in cantina effettuare per proteggere ed esaltare le specificità che ogni filare di Nebbiolo sa mostrare. In questo senso, il Barolo Gavarini Chiniera di Elio Grasso è l’illustre testimone della possenza della tipologia, capace di incontrare i favori del tempo fino ai 15 o 20 anni d’età.

    Affinamento
    24 mesi in botti di rovere di Slavonia da 25 ettolitri, poi 10 mesi in bottiglia

    Rosso rubino al calice, con riflessi granata. Si apre al naso regalando sentori di frutta rossa matura e a confettura, seguiti da toni balsamici e da richiami alla grafite, all’incenso e al cacao. Fresco e vibrante in bocca, caratterizzato da una solida trama tannica e lungo nella persistenza

    Valutazioni:

    Robert Parker   95/100        James Suckling   95/100        Cellar Tracker    94/100

    Quando bere:  2023/2038