Vietti-Barolo docg. Cru “BRUNATE” 2011

179,40

Dallo storico vigneto Brunate in La Morra, sul versante sud verso Barolo, con 4.600 piante per ettaro su di una superficie di 1.6 ettari. Le viti hanno un età di circa 43 anni. Terreno calcareo-argilloso. 23 giorni in vasca d’acciaio di contatto con le bucce di cui 3 di macerazione a freddo prefermentativa e 18 di fermentazione e macerazione post-fermentativa ad una temperatura tra 30/32° C. Rimontaggi giornalieri all’aria con l’applicazione di un antico sistema detto “a cappello sommerso”. Malolattica in barriques.

Invecchiamento: 32 mesi complessivi, 7 barriques e 25 in botti grandi di rovere. Imbottigliato senza filtrazione a Luglio 2014

“Ciliegia scura, prugna, fumo, mentolo e spezie si fondono insieme nel 2011 Barolo Brunate. Sobrio ed elegante nel bicchiere, ma con già una favolosa profondità, il 2011 Brunate è eccezionalmente bello. La ricca e stratificata finitura offre un assaggio di ciò che questo vino ci riserverà in futuro. Oggi, il Brunate è  veramente impressionante”. (Vinous – Antonio Galloni. Settembre 2014).

 

Valutazioni
Robert Parker   94/100       Wine Spectator   93/100      Antonio Galloni   93/100     James Suckling    96/100

Quando bere:  2018/2036

Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

Solo 2 pezzi disponibili

Descrizione

La cantina Vietti ha sede a Castiglione Falletto, nel cuore delle Langhe, una delle zone più vocate al mondo per la produzione di grandi vini. Fondata a fine Ottocento da Mario Vietti, ha iniziato a produrre vini sin dal 1919. Una figura fondamentale nello sviluppo della cantina Vietti è certamente rappresentata da Alfredo Currao, enologo che dagli anni Cinquanta ha selezionato e vinificato uve provenienti dai singoli vigneti, dando vita, nel 1961, ai primi “cru”: il Barolo Rocche e il Barbaresco Masseria. Non ci stupisce l’importanza riservata al Barolo e al Barbaresco, simboli del Piemonte e dell’Italia vitivinicola in tutto il mondo, maestosi biglietti da visita della grandezza del Nebbiolo. Ma il Piemonte è anche sinonimo di Barbera, altra eccellenza della produzione di Vietti, e di pregiati vini bianchi.

A tal proposito è doveroso ritornare alla figura di Alfredo Currao, soprannominato il “padre dell’Arneis” per aver riscoperto questa qualità di uva nel 1967 e per essere stato il primo a vinificarla in purezza. A distanza di alcuni decenni, l’Arneis è divenuto il vino bianco più importante delle Langhe e uno dei più apprezzati in tutta Italia.

Un’altra peculiarità della produzione di Vietti è rappresentata dalle etichette d’autore, pregevole iniziativa che ha coinvolto artisti del calibro di Gianni Gallo, Pietro Cascella, Pier Paolo Pasolini e tanti altri. La competenza e la lungimiranza degli uomini hanno saputo unirsi alle infinite potenzialità del Piemonte: così Vietti viene oggi considerato uno dei più autorevoli esponenti nel variegato mondo del vino e rappresenta nel modo migliore l’eccellenza delle bottiglie made in Italy.

Informazioni aggiuntive

Carta dei Vini

Produttore

Anno

Paese

Regione

Vitigni

Gradazione