14,5%

  • ESAURITO Pio Cesare - Barbaresco Docg.  "IL BRICCO DI TREISO" 2017

    Pio Cesare – Barbaresco Docg. “IL BRICCO DI TREISO” 2017

    99,20

    Il Barbaresco Il Bricco di Pio Cesare nasce da una selezione di 3 microzone nei vigneti dell’omonima cascina situata a Treiso, caratterizzata da un’altitudine molto elevata e da un clima più fresco.

    Le uve raccolte a mano fermentano in acciaio con macerazione sulle bucce di circa 30 giorni a temperature controllate piuttosto alte che consentono una migliore estrazione delle sostanze nobili. Per sviluppare il corredo aromatico e consentire la maturazione dei tannini il vino affina in botti di rovere francese e di Slavonia per circa 30 mesi e in piccola parte in barrique.

    James Suckling
    Al naso fragole essiccate, cenere, catrame e fiori secchi, come le rose. Corposo e molto tannico con tannini potenti e un finale sapido. È piccante e intenso alla fine. Un rosso molto strutturato. Tannini imponenti. Bere dal 2024.

    Wine Advocate / Monica Larner
    Con frutta del paese di Treiso, il Barbaresco Il Bricco Pio Cesare 2017 mostra un delicato e fine ricamo di piccoli frutti di bosco, mirtillo selvatico, fiore azzurro, cenere fumé e liquirizia. C’è una nota di catrame in questa annata che è stimolata, ne sono certo, dal caldo e dalla siccità della stagione estiva. Nonostante quel clima estremo, il vino è garbatamente contenuto e mai troppo maturo o pesante.

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    2017 Vintage Tasted: Mar 2021
    Complesso e vibrante nella struttura ricca di identità e carattere si regala poco a poco nel calice nelle note delicate di petali di rosa, magnolia, tiglio, ciliegie disidratate, timo selvatico, genziana e guaranà. In sottofondo la bellezza mediterranea offre sfumature di calendula e lime. Corpo medio, tannini perfettamente integrati nella matrice ben maturi ed eleganti nell’estrazione delicata ed un finale tagliante di notevole progressione che si infiamma dal centro palato in poi. È solo questione di tempo, verrà fuori come un fuoriclasse. Meglio dal 2023
    .

    Valutazioni:        James Suckling    97/100         Wine Advocate    93/100       Raffaele Vecchione   95/100

    Quando bere:  2024/2036

  • Elio Grasso - Barolo Docg. "GINESTRA VIGNA CASA MATE' "  2017

    Elio Grasso – Barolo Docg. “GINESTRA VIGNA CASA MATE’ ” 2017

    77,40

    E’ dal cru Ginestra, da cui derivano le sue uve, che il Barolo “Casa Matè” di Elio Grasso prende il nome, appena 3 ettari di filari a circa 350 metri di altezza, esposti a sud, in perfetto equilibrio con il terreno calcareo-sabbioso della collina. La zona di Monforte, proprio per le sue caratteristiche di esposizione e formazione dei suoli, dona uve capaci di regalare al vino finezza aromatica, struttura, eleganza e grande tenuta nel tempo.

    Elio Grasso ha scelto, da sempre, di produrre tutti i suoi vini in purezza, vinificando separatamente le uve di ogni singolo vigneto e avvalendosi di una produttiva coesistenza tra legni d’affinamento della tradizione (le grandi botti di rovere di Slavonia) e le moderne barriques di impostazione francese.

    Tale impostazione permette di scegliere al meglio quali lavorazioni in cantina effettuare per proteggere ed esaltare le specificità che ogni filare di Nebbiolo sa mostrare. In questo senso, il Barolo Ginestra Casa Matè di Elio Grasso è l’illustre testimone della possenza della tipologia, capace di incontrare i favori del tempo fino ai 15 o 20 anni d’età.

    Affinamento
    30 mesi in botti di rovere di Slavonia da 25 ettolitri, poi 10 mesi in bottiglia

    Rosso rubino al calice, con riflessi granata. Si apre al naso regalando sentori di frutta rossa matura e a confettura, seguiti da toni balsamici e da richiami alla grafite, all’incenso e al cacao. Fresco e vibrante in bocca, caratterizzato da una solida trama tannica e lungo nella persistenza

    Antonio Galloni                                                  Il Barolo Ginestra Casa Mate 2017 è un vino oscuro e misterioso. Amarena, mentolo, tabacco, liquirizia, spezie, cuoio nuovo e pino si fondono in un’espressione super classica di Ginestra. Profondo, ricco e avvolgente, il 2017 è così impressionante all’inizio. Anche qui la finezza dei tannini è notevole

    Wine Advocate di Robert Parker, giugno 2021                                                    I terreni del vigneto Ginestra mostrano una composizione più argillosa che trattiene l’umidità, rendendoli in una posizione migliore per gestire annate calde e secche come questa. L’Elio Grasso 2017 Barolo Ginestra Casa Maté rivela morbida concentrazione ed extra ricchezza; le sfumature aromatiche sono comunque ben intatte. Ricordo che la precedente annata 2016 ha impiegato più tempo per essere messa a fuoco, mentre questa espressione 2017 è aperta e immediatamente accessibile. Il frutto è davanti e al centro e il vino scivola sul palato con una consistenza setosa. Gestire i tannini nel 2017 non è stato facile, ma questo vino dimostra che l’equilibrio duraturo non è irraggiungibile.                      Monica Larner

    Valutazioni:

    Robert Parker   95/100        James Suckling   98/100        Antonio Galloni    96/100

    Quando bere:  2025/2042

  • Accornero - Barbera del Monferrato Superiore DOCG. Riserva della Casa "CIMA"  2015

    Accornero – Barbera del Monferrato Superiore DOCG. Riserva della Casa “CIMA” 2015

    40,50

    L’Accornero Cima Riserva della Casa DOCG è l’ultima selezione di Barbera di Accornero. Il Bricco Battista promette la massima qualità, ma la Barbera Cima da vendemmia tardiva è ancora un aumento di frutto e corpo. Le uve provengono tutte dalla zona di Cima e vengono raccolte molto mature. Si compone di uve Barbera in purezza, varietà tipica della tradizione viticola locale. La fermentazione alcolica si innesca spontaneamente e si svolge in contenitori di acciaio. Il vino affina in tonneaux di rovere francese per la durata di 36 mesi e ulteriori 24 mesi in bottiglia. Viene prodotto solo nelle migliori annate.

    La sua tonalità è rossa rubino, concentrata in una tinta impenetrabile. La complessità, al naso, si apre in un ventaglio di frutta rossa, mora, fiori, liquirizia e note tostate che ricordano il caffè ed il cacao amaro. In bocca è dominato da una freschezza ben presente ma di grande finezza, gemellata con un tannino elegante ed integrato al corpo.

    Valutazioni:      Non ci sono ancora Valutazioni per  questa annata.

    Quando bere:  No info

  • Accornero - Barbera del Monferrato Superiore DOCG. "BRICCO BATTISTA"  2016 Magnum

    Accornero – Barbera del Monferrato Superiore DOCG. “BRICCO BATTISTA” 2016 Magnum

    50,90

    Prodotta sin dal 1989, quindi pioniera della Barbera d’eccellenza, la Barbera Superiore Bricco Battista di casa Accornero è un punto di riferimento per gli amanti del vitigno, capace di conseguire, di anno in anno, riconoscimenti di spessore come i Tre bicchieri del Gambero Rosso.

    Matura in grandi tonneau per circa 18 mesi. Viene vinificato con metodi tradizionali per un periodo di 15/20 giorni. La fermentazione malolattica è spontanea.

    Bricco Battista presenta una veste tipica, di colore rubino intenso con lievi sfumature purpuree. Ma è al naso che la prolungata sosta in tonneaux dà i suoi frutti, sprigionando, al di là delle suadenti note di frutti rossi confetturati e di fiori rossi leggermente appassiti, un bellissimo sottofondo speziato e tostato, in cui prevalgono il caffè e il tabacco dolce.

    Il sorso, sostenuto da una freschezza e una sapidità pimpanti e di gran nerbo, quasi sorprendenti, è connotato da un carattere opulento e succoso, sorretto al tempo stesso da un tannino perfettamente setoso e levigato. Frutta rossa e confetture, insieme alla trama balsamica, si ripresentano nel finale, lasciando all’assaggiatore una sensazione eccezionale di pulizia e suadenza, che non può non invogliarlo a proseguire con la degustazione.

    Valutazioni:      Non ci sono ancora Valutazioni per  questa annata.

    Quando bere:  No info

  • Accornero - Barbera del Monferrato Superiore DOCG. "BRICCO BATTISTA"  2017

    Accornero – Barbera del Monferrato Superiore DOCG. “BRICCO BATTISTA” 2017

    27,30

    Prodotta sin dal 1989, quindi pioniera della Barbera d’eccellenza, la Barbera Superiore Bricco Battista di casa Accornero è un punto di riferimento per gli amanti del vitigno, capace di conseguire, di anno in anno, riconoscimenti di spessore come i Tre bicchieri del Gambero Rosso.

    Matura in grandi tonneau per circa 18 mesi. Viene vinificato con metodi tradizionali per un periodo di 15/20 giorni. La fermentazione malolattica è spontanea.

    Bricco Battista presenta una veste tipica, di colore rubino intenso con lievi sfumature purpuree. Ma è al naso che la prolungata sosta in tonneaux dà i suoi frutti, sprigionando, al di là delle suadenti note di frutti rossi confetturati e di fiori rossi leggermente appassiti, un bellissimo sottofondo speziato e tostato, in cui prevalgono il caffè e il tabacco dolce.

    Il sorso, sostenuto da una freschezza e una sapidità pimpanti e di gran nerbo, quasi sorprendenti, è connotato da un carattere opulento e succoso, sorretto al tempo stesso da un tannino perfettamente setoso e levigato. Frutta rossa e confetture, insieme alla trama balsamica, si ripresentano nel finale, lasciando all’assaggiatore una sensazione eccezionale di pulizia e suadenza, che non può non invogliarlo a proseguire con la degustazione.

    Valutazioni:      Non ci sono ancora Valutazioni per  questa annata.

    Quando bere:  No info

  • Collemassari - Podere Grattamacco Bolgheri Superiore Doc. "L'ALBERELLO"  2017

    Collemassari – Podere Grattamacco Bolgheri Superiore Doc. “L’ALBERELLO” 2017

    50,00

    Marchio storico della denominazione Bolgheri nell’ambito della produzione di vini rossi strutturati e longevi, l’azienda Grattamacco nasce nel 1977, sulla sommità di una collina affacciata sul mare tra Castagneto Carducci e Bolgheri, a 100 metri d’altitudine.

    Tale posizione strategica garantisce ai 14 ettari impiantati a vigneto un clima asciutto, mite, con notevoli escursioni termiche soprattutto alla fine dell’Estate capaci di assicurare un perfetto ciclo di maturazione delle uve qui prodotte. I criteri agronomici adottati in vigneto seguono regimi di coltivazione biologica, con basse rese per ettaro, mentre l’elevata età media delle vigne (circa 25 anni) garantisce uno sviluppo aromatico delle uve di ampio spessore.

    Il Bolgheri Superiore L’Alberello del Podere Grattamacco proviene da un vigneto di 2 ettari dove si alleva una vigna con il sistema dell’alberello, in modo che ogni vite sia a pari distanza dalle viti circostanti. Il vino è prodotto biologicamente su terreni sabbiosi argillosi con moderato contenuto calcareo. L’allevamento caratteristico della vite e il rigoroso diradamento delle uve stabiliscono la produzione massima di 1 kg di uva per ramo. La raccolta e qualsiasi altra operazione sulle piante vengono effettuate a mano. La fermentazione alcolica avviene in tini tronco-conici di legno, e segue un’affinamento di 18 mesi in barrique francesi con un ulteriore periodo di 12 mesi in bottiglia. L’Alberello è prodotto da un’uvaggio di Cabernet Sauvignon 50%, Cabernet Franc 45% e Petit Verdot 5%.

    Questo Bolgheri Superiore è un tipico blend Bordolese, elegante e robusto, opulento ed intenso. Uve allevate con l’antico sistema “settonce” con forma ad Alberello. Ha una struttura complessa e tannini straordinariamente maturi e setosi. Note di ribes nero e more. Dominanti sentori di cuoio e caffè. Al palato risulta eclettico e pieno di carattere.

    .
    Valutazioni:     Decanter     95/100      Falstaff   94/100     James Suckling   93/100
    .                        Robert Parker   93/100       Antonio Galloni    93/100
    .
    Quando bere:    2021/2033

     

  • Collemassari - Podere Grattamacco Bolgheri Superiore Doc. "GRATTAMACCO"  2017

    Collemassari – Podere Grattamacco Bolgheri Superiore Doc. “GRATTAMACCO” 2017

    72,70

    Marchio storico della denominazione Bolgheri nell’ambito della produzione di vini rossi strutturati e longevi, l’azienda Grattamacco nasce nel 1977, sulla sommità di una collina affacciata sul mare tra Castagneto Carducci e Bolgheri, a 100 metri d’altitudine.

    Tale posizione strategica garantisce ai 14 ettari impiantati a vigneto un clima asciutto, mite, con notevoli escursioni termiche soprattutto alla fine dell’Estate capaci di assicurare un perfetto ciclo di maturazione delle uve qui prodotte. I criteri agronomici adottati in vigneto seguono regimi di coltivazione biologica, con basse rese per ettaro, mentre l’elevata età media delle vigne (circa 25 anni) garantisce uno sviluppo aromatico delle uve di ampio spessore.

    Sono queste le premesse fondamentali per la produzione del Bolgheri Rosso Superiore Grattamacco: perfettamente acclimatate sui terreni argilloso-calcarei Bolgheresi e unicamente trattate con procedure manuali in campo, le uve di Cabernet Sauvignon 65%, Merlot 20% e Sangiovese 15% che confluiscono nel Grattamacco Superiore vengono sottoposte a fermentazione alcolica in tini tronco-conici di legno, mentre la fermentazione malolattica coincide con il lungo affinamento in barriques, capace di regalare morbidezza e nettezza aromatica.

    Consistenza, complessità e aderenza alla tipicità del terroir sono i requisiti precipui di questo grande rosso di Bolgheri, punta di diamante della produzione della tenuta Grattamacco.

    Spiccano note succose di ribes nero, legno di cedro e fragole selvatiche, mescolate con delicate sfumature di rosmarino e pepe. Meravigliosamente equilibrato e armonico, con una struttura setosa morbida e complessa. Questa storica etichetta è un perfetto connubio tra le varietà Cabernet e Merlot, tipiche di questa zona, ed il Sangiovese, una rarità a Bolgheri.
    .
    Valutazioni:     Doctorwine     96/100      Falstaff   96/100     Wine Spectator   95/100
    .                        Robert Parker   95/100       Antonio Galloni    95/100
    .
    Quando bere:    2022/2037

     

  • Elio Grasso - Barolo Docg. "GAVARINI VIGNA CHINIERA"  2017 Magnum

    Elio Grasso – Barolo Docg. “GAVARINI VIGNA CHINIERA” 2017 Magnum

    154,70

    E’ dal cru da cui derivano le sue uve, che il Barolo “Gavarini Chiniera” di Elio Grasso prende il nome, appena 3 ettari di filari a circa 350 metri di altezza, esposti a sud, in perfetto equilibrio con il terreno calcareo-sabbioso della collina. La zona di Monforte, proprio per le sue caratteristiche di esposizione e formazione dei suoli, dona uve capaci di regalare al vino finezza aromatica, struttura, eleganza e grande tenuta nel tempo.

    Elio Grasso ha scelto, da sempre, di produrre tutti i suoi vini in purezza, vinificando separatamente le uve di ogni singolo vigneto e avvalendosi di una produttiva coesistenza tra legni d’affinamento della tradizione (le grandi botti di rovere di Slavonia) e le moderne barriques di impostazione francese.

    Tale impostazione permette di scegliere al meglio quali lavorazioni in cantina effettuare per proteggere ed esaltare le specificità che ogni filare di Nebbiolo sa mostrare. In questo senso, il Barolo Gavarini Chiniera di Elio Grasso è l’illustre testimone della possenza della tipologia, capace di incontrare i favori del tempo fino ai 15 o 20 anni d’età.

    Affinamento
    24 mesi in botti di rovere di Slavonia da 25 ettolitri, poi 10 mesi in bottiglia

    Rosso rubino al calice, con riflessi granata. Si apre al naso regalando sentori di frutta rossa matura e a confettura, seguiti da toni balsamici e da richiami alla grafite, all’incenso e al cacao. Fresco e vibrante in bocca, caratterizzato da una solida trama tannica e lungo nella persistenza

    Valutazioni:

    Robert Parker   95/100        James Suckling   95/100        Cellar Tracker    94/100

    Quando bere:  2023/2038

  • Elio Grasso - Barolo Docg. "GAVARINI VIGNA CHINIERA"  2017

    Elio Grasso – Barolo Docg. “GAVARINI VIGNA CHINIERA” 2017

    77,40

    E’ dal cru da cui derivano le sue uve, che il Barolo “Gavarini Chiniera” di Elio Grasso prende il nome, appena 3 ettari di filari a circa 350 metri di altezza, esposti a sud, in perfetto equilibrio con il terreno calcareo-sabbioso della collina. La zona di Monforte, proprio per le sue caratteristiche di esposizione e formazione dei suoli, dona uve capaci di regalare al vino finezza aromatica, struttura, eleganza e grande tenuta nel tempo.

    Elio Grasso ha scelto, da sempre, di produrre tutti i suoi vini in purezza, vinificando separatamente le uve di ogni singolo vigneto e avvalendosi di una produttiva coesistenza tra legni d’affinamento della tradizione (le grandi botti di rovere di Slavonia) e le moderne barriques di impostazione francese.

    Tale impostazione permette di scegliere al meglio quali lavorazioni in cantina effettuare per proteggere ed esaltare le specificità che ogni filare di Nebbiolo sa mostrare. In questo senso, il Barolo Gavarini Chiniera di Elio Grasso è l’illustre testimone della possenza della tipologia, capace di incontrare i favori del tempo fino ai 15 o 20 anni d’età.

    Affinamento
    24 mesi in botti di rovere di Slavonia da 25 ettolitri, poi 10 mesi in bottiglia

    Rosso rubino al calice, con riflessi granata. Si apre al naso regalando sentori di frutta rossa matura e a confettura, seguiti da toni balsamici e da richiami alla grafite, all’incenso e al cacao. Fresco e vibrante in bocca, caratterizzato da una solida trama tannica e lungo nella persistenza

    Valutazioni:

    Robert Parker   95/100        James Suckling   95/100        Cellar Tracker    94/100

    Quando bere:  2023/2038

  • Elio Altare - BARBERA D'ALBA Doc.  2020

    Elio Altare – BARBERA D’ALBA Doc. 2020

    16,80

    La Barbera d’Alba di Elio Altare è una splendida e affascinante versione di questo famoso vitigno piemontese. Questa Barbera è prodotta alla maniera tipica di Elio Altare con un breve passaggio in botte. Espressivi frutti scuri, composta di prugne, accenti di terra e spezie dolci con tocchi minerali esplosivi. Elegante, fresco e setoso, tannini rotondi e finale morbido e generoso

     

    Vinificazione: macerazione con le bucce in rotofermentatore a temperatura controllata per 3/ 4   giorni, breve passaggio in barrique francesi usate per 5 mesi
    Colore: rosso porpora scuro ed intenso
    Profumo: sentori eleganti di mora, spezie dolci
    Sapore: caldo, pieno, morbido, una giusta acidità, lungo finale di frutti rossi
    .

    Valutazioni:      Non ci sono ancora Valutazioni per questa annata.

    Quando bere:  No info

  • Elio Altare - Langhe Rosso Doc.  "LARIGI"  2018

    Elio Altare – Langhe Rosso Doc. “LARIGI” 2018

    69,60

    Il Langhe Rosso “Larigi” di Elio Altare è un vino piemontese prodotto nelle Langhe, per la precisione nel territorio comunale di La Morra. Si tratta di una versione di Barbera in purezza di particolare pregio e struttura. La scelta di un lungo affinamento in barrique, permette di conoscere un volto piuttosto inedito della Barbera. Alla caratteristica vivace freschezza e all’esuberanza fruttata, unisce aromi intensi ed evoluti. Il sorso trova così un piacevole e sorprendente equilibrio, che smorza un po’ tipica freschezza varietale. È una Barbera armoniosa, intensa e sfaccettata, che conquista per struttura e capacità d’invecchiamento.

    La Barbera Langhe Rosso “Larigi” di Elio Altare è prodotta con le uve di una vecchia vigna, che ha più di 60 anni, coltivata su suoli costituiti da marne argillo-calcaree miste a sabbie. La fermentazione si svolge con una macerazione sulle bucce di 4 giorni in roto-fermentatori a temperatura controllata. Prima d’essere imbottigliato, il vino matura per 18 mesi in barrique nuove di rovere francese.

    Colore: rosso porpora scuro
    Profumo: note di frutti rossi molto intense, molto fruttato e persistente
    Sapore: caldo, morbido, intenso, con tannini setosi e vellutati, una piacevole acidità, sapore che varia dalle more alle ciliegie
    .

    Valutazioni:      Non ci sono ancora Valutazioni per questa annata.

    Quando bere:  No info

  • Elio Altare - Langhe Rosso Doc.  "GIARBORINA"  2018

    Elio Altare – Langhe Rosso Doc. “GIARBORINA” 2018

    69,60

    Il vino “Giàrborina” è un Langhe Rosso che Elio Altare produce partendo dalle uve di Nebbiolo, coltivate in vecchie vigne situate a La Morra, in un terreno caratterizzato da marne argillose e sabbiose esposte verso sud. In vigna l’approccio è “pulito” poiché non si utilizzano sostanze chimiche sintetiche, fertilizzanti o pesticidi. Il mosto fermenta in rotofermentatori d’acciaio in cui la temperatura è tenuta sotto controllo, macerando per 3-4 giorni. Si prosegue quindi con la fase di maturazione, in cui il vino viene trasferito per 18 mesi in barrique di rovere nuove. Al termine di questo affinamento, si procede con imbottigliamento e messa in commercio.

    Questo vino è praticamente un Barolo, tranne per il fatto che esce un anno prima. Il Langhe Giàrborina trae i suoi frutti dal sito top Arborina di La Morra. More e prugne sono circondate da fumo, catrame e liquirizia nera nel modo più raffinato ed elegante. Un magnifico Nebbiolo monovitigno, impeccabilmente equilibrato, di impressionante eleganza e dal futuro promettente. DOCTOR WINE

    “Espressione pura del Nebbiolo (che è fatto come un Barolo ma esce un anno prima), il Langhe Giàrborina 2018 di Elio Altare ci dà un’anticipazione di questa annata fresca (e della sua performance ad Arborina, La Morra, dove questo frutto è coltivato). Giàrborina è un’espressione riccamente satura di frutta scura, mora in abbondanza, spezie, catrame e cenere di falò. Il vino mostra quel grado extra di saturazione del colore e di concentrazione fruttata che è un segno distintivo della famiglia Altare. Sul finale c’è un tocco di cedro o di rovere dolce.” ROBERT PARKER

    .

    Valutazioni:      Robert Parker   94/100      Doctor Wine    94/100

    Quando bere:  2023/2037

  • Elio Altare - BAROLO Docg.  2017

    Elio Altare – BAROLO Docg. 2017

    62,20
    Elio Altare Barolo nasce in una delle cantine più famose e quotate di La Morra. Elio Altare è il simbolo di un Barolo capace di coniugare tradizione e innovazione per produrre grandi vini caratterizzati da uno stile unico.  Il Barolo DOCG di Elio Altare, prodotto a partire da vigne di 20/30 anni, rivela, fin da subito, il suo carattere elegante. Affinato in barrique per 24 mesi, è, all’assaggio, il vino che ci si aspetta: ricercato, nitido, morbido e appagante.
    Il vino Barolo Elio Altare conferma ogni anno d’aver raggiunto uno standard qualitativo altissimo e di rappresentare una delle etichette di riferimento per tutti gli appassionati delle Langhe.
    .
    Colore: rosso rubino vivo con riflessi granato
    Profumo: sentori eleganti di frutta rossa
    Sapore: caldo, grande eleganza con un finale nitido di viola, con tannini accennati ma morbidi
    .

    Valutazioni:      Robert Parker   94/100   Falstaff  93/100

    Quando bere:  2025/2042

  • Isole e Olena -  "CHIANTI CLASSICO"  Docg.  2018

    Isole e Olena – “CHIANTI CLASSICO” Docg. 2018

    23,30

    Il rosso Chianti Classico Isole e Olena è prodotto con uve Sangiovese, Canaiolo e Syrah, vendemmiate a mano sulle colline di Barberino Val d’Elsa, in provincia di Firenze. L’altitudine media delle vigne è di circa 450 metri e i terreni sono prevalentemente galestrosi con una piccola presenza di alberese e altre argille. Il processo di vinificazione inizia con una pigiadiraspatura soffice delle uve a cui segue una fermentazione alcolica con macerazione sulle bucce di circa 15-20 giorni con rimontaggi e délestage giornalieri. Viene quindi fatto maturare per 12 mesi in barrique e altre botti di varie dimensioni prima di essere imbottigliato.

    Il Chianti Isole e Olena si presenta di un color rosso rubino, con al naso sentori di frutti a bacca rossa quali ciliegia, lampone e ribes, note floreali di viola e ricordi di erbe aromatiche quali lavanda e timo. Al palato è piacevole e di buon corpo, connotato da un finale lungo, una buona freschezza e una retro-olfazione seducente. Isole Olena Chianti rappresenta ormai da molti anni un tratto autentico di questo territorio

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    2018 Vintage Tasted: Mar 2020
    Leggermente offuscato al naso offre note di prugne nere, incenso ed asfalto caldo. Camomilla e foglie di tè nero dominano lo sfondo e donano complessità nel profilo sensoriale. Corpo medio-pieno, tannini soffici nell’estrazione ed un finale pulito e luminoso. Meglio dal 2021
    .
    Valutazioni:        Raffaele vecchione   92/100
    .
    Quando bere:   2021/2026
  • Isole e Olena - Toscana Igt. "CEPPARELLO"  2018

    Isole e Olena – Toscana Igt. “CEPPARELLO” 2018

    77,90

    Il “Cepparello” della cantina Isole e Olena è un vino rosso di grande eleganza e struttura prodotto a Barberino Val d’Elsa, in provincia di Firenze, in Toscana. Questa etichetta è ottenuta da uve Sangiovese in purezza provenienti da vigne situate su colline con esposizione sud-ovest a un’altitudine compresa tra i 400 e i 450 metri. Le viti, sono le più vecchie con minor resa e maggiore qualità delle uve.

    Il “Cepparello” di Isole e Olena è prodotto con le migliori uve, attentamente selezionate e raccolte a mano verso la seconda metà di ottobre. I grappoli, portati in cantina, vengono pigiadiraspati in maniera delicata per poi svolgere la fermentazione alcolica con frequenti rimontaggi giornalieri e una lunga macerazione sulle bucce di circa 21-28 giorni. Successivamente si procede alla svinatura con torchiatura, dopodiché il vino resta in affinamento per almeno 18 mesi in barrique per 1/3 nuove e per 2/3 non di primo passaggio, prima di venire imbottigliato ed essere finalmente pronto alla sua messa in commercio.

    Falstaff
    Annata 2018 Degustata: Feb 2021
    Rubino ricco e potente. Naso concentrato e aperto, pieno di more mature, amarene e sottobosco speziato, qualche scatola di sigari. Rotondo e morbido al palato, frutta lampone croccante, si apre con tannino a maglia fine, scorre dolcemente.

    .
    Valutazioni:        Falstaff   96/100
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    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.
  • Isole e Olena - Toscana Igt. "CEPPARELLO"  2017

    Isole e Olena – Toscana Igt. “CEPPARELLO” 2017

    71,40

    Il “Cepparello” della cantina Isole e Olena è un vino rosso di grande eleganza e struttura prodotto a Barberino Val d’Elsa, in provincia di Firenze, in Toscana. Questa etichetta è ottenuta da uve Sangiovese in purezza provenienti da vigne situate su colline con esposizione sud-ovest a un’altitudine compresa tra i 400 e i 450 metri. Le viti, sono le più vecchie con minor resa e maggiore qualità delle uve.

    Il “Cepparello” di Isole e Olena è prodotto con le migliori uve, attentamente selezionate e raccolte a mano verso la seconda metà di ottobre. I grappoli, portati in cantina, vengono pigiadiraspati in maniera delicata per poi svolgere la fermentazione alcolica con frequenti rimontaggi giornalieri e una lunga macerazione sulle bucce di circa 21-28 giorni. Successivamente si procede alla svinatura con torchiatura, dopodiché il vino resta in affinamento per almeno 18 mesi in barrique per 1/3 nuove e per 2/3 non di primo passaggio, prima di venire imbottigliato ed essere finalmente pronto alla sua messa in commercio.

     

    Vinous / Antonio Galloni
    Il Cepparello 2017 è un altro di una serie di Cepparello straordinariamente belli di Paolo de Marchi. Luminoso e ben concentrato nel bicchiere, con un’enorme profondità, il 2017 è decisamente stellare fin dal primo assaggio. Succulente ciliegia scura, prugna, liquirizia, spezie, mentolo e caffè si aprono con un po’ d’aria. Anche qui Paolo De Marchi ha svolto un lavoro straordinario nel preservare la freschezza del vino. I lettori che avranno pazienza saranno ricompensati con un vino spettacolare.
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    James Suckling
    Un sangiovese splendidamente lineare e raffinato con tannini levigati e frutto super compatto. Tuttavia, mostra una sottile complessità di more, amarene e cioccolato fondente. Alcune nocciole. Finale intenso e vibrante con una consistenza cremosa. Estremamente ben fatto per questa annata calda e secca. Bere dopo il 2023.
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    Wine Advocate di Robert Parker                                                                                                                                                                               
    Il Cepparello Isole e Olena 2017 è uno dei grandi vini a base Sangiovese dell’annata. Da una stagione di crescita che è stata impegnativa per quasi tutti in Italia, questo vino naviga, spinto da un profondo senso di purezza varietale. Questo rosso scuro di medio peso rivela toni accesi di ciliegia, rosa canina, essenza di rosmarino, mandorla tostata e terriccio. Questi componenti si uniscono con transizioni senza soluzione di continuità e una finitura lucida. I tannini sono eleganti e integrati. Il vino sfida le aspettative dell’annata. 
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    Wine Enthusiast
    Terra bruciata, cuoio nuovo, bacca nera matura e sentori balsamici di canfora e cedro formano il naso. Morbido e succoso, il palato sapido offre marasca matura, prugna matura, nocciola tostata e chiodi di garofano macinati su tannini vellutati e avvolgenti.
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    Valutazioni:    Robert parker    95+/100        Antonio Galloni   97/100
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    Quando bere:    2022/2042
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    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.
  • ESAURITO Giacomo Conterno - Barolo DOCG. "FRANCIA"  2016

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. “FRANCIA” 2016

    382,50

    Max 1 Bottiglia per cliente

    Il Barolo FRANCIA viene prodotto con le uve provenienti dal vigneto Francia!!! Perché vi dico questo, parrebbe scontato. ma così non è, perché nello stesso vigneto nasce il Re dei Baroli o il Barolo dei re, il Monfortino.

     L’azienda produce il suo Barolo Francia con lieviti naturali, fermentazione a temperatura controllata e una lunga macerazione di 3-4 settimane; successivamente il vino matura in grandi botti di Slavonia e in bottiglia per un totale di quattro anni.
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    Vinous

    Il Barolo Francia 2016 di Conterno è effusivo, con un vero senso di espansività che dà ampiezza al vino. Salvia, menta, cedro, tabacco e forti accenti minerali completano un nucleo di frutta scura in un Barolo di vera gravità. Imbottigliato solo pochi mesi fa, il 2016 sta attraversando un periodo molto raro di avvicinabilità (in termini relativi). Quasi sicuramente si chiuderà nei prossimi mesi. I lettori curiosi vorranno assaggiarlo prima che ciò accada. Nel 2016 Roberto Conterno non ha imbottigliato il suo Monfortino di punta, tutte le botti sono state assemblate per il Barolo Francia. (AG)  (10/2020)

    Wine Advocate di Robert Parker

    Roberto Conterno non ha prodotto il suo vino di punta, il Monfortino, nel 2016 o nel 2017, lasciando invece tutti i frutti del Francia diretti all’imbottigliamento in un unico vigneto. Il Giacomo Conterno 2016 Barolo Francia è un vino ricco e fitto con spigoli più duri (sicuramente rispetto al 2017) e un nucleo interno compatto di ribes nero, liquirizia, catrame fumoso, violetta e unghia ruggine. In effetti, quelle belle sfumature minerali sono molto sviluppate in questo imbottigliamento e si mostrano già con chiarezza in questa prima fase dell’evoluzione del vino. Aggiungono una concentrazione incisiva e un senso di austerità a questa annata molto elegante e degna dell’invecchiamento. Questo vino non dovrebbe essere aperto prima dei 10 anni, come minimo. (ML) 96+  (11/2021)

    Valutazioni
    Antonio Galloni   97/100           Robert Parker   96/100     DoctorWine   97/100      

    Quando bere:  2027/2053

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • E. Pira & Figli Chiara Boschis - Barolo Docg. "MOSCONI" 2017

    E. Pira & Figli Chiara Boschis – Barolo Docg. “MOSCONI” 2017

    67,90

    Il Barolo Mosconi è ottenuto con la vinificazione in purezza del vigneto più vecchio facente parte dell’omonima proprietà situata a Monforte d’Alba. Il terreno è tipicamente Elveziano di formazione più antica. Si tratta di marne calcareo argillose con una colorazione che tende leggermente al grigio, che si alternano ad arenarie silicee. In alcune zone la presenza di calcio carbonato e ferro conferisce una nota cromatica più calda ed una leggera tendenza al rosa. Questi suoli, siti ad un’altitudine di circa 400mt slm., conferiscono grande struttura e caratteristiche tipiche del Barolo da lungo invecchiamento. Il colore è rosso bruno intenso; il profumo è generalmente molto aperto con sentori floreali, di frutta matura, ed alcune note speziate. In bocca si avverte la struttura maestosa di un vino saldo, asciutto e vellutato.

    Invecchiamento: almeno 2 anni in piccole botti di rovere francese, leggermente tostate ed 1 anno circa di affinamento in bottiglia.

    “Rosso rubino elegantemente brillante. Al naso prima dopo l’uso del legno nobile, poi petali di rosa appassiti, fragoline di bosco, lamponi, nel riverbero un soffio di vaniglia e crema. Intreccio fitto e profondo al palato, si apre in molti strati, conciso e con pressione, ancora giovane, mostra potenziale”. FALSTAFF

    “Realizzato con cloni di Michel e Lampia coltivati ​​biologicamente, l’E Pira-Chiara Boschis 2017 Barolo Mosconi presenta delicatamente aromi di frutti di bosco luminosi, lampone, ciliegia selvatica, calcare frantumato e delicati toni floreali di lillà e violetta. Come altri vini di questa calda annata, questa espressione del cru Mosconi di Monforte d’Alba ha quella firma floreale unica, preziosa e inaspettata.Il vino mostra grande profondità ed equilibrio con una bella intensità che si diffonde al palato.” ROBERT PARKER

    “Il Barolo Mosconi 2017 è un vino potente e minaccioso. Amarena, ghiaia, erbe secche, terra bruciata, spezie e cuoio aggiungono un’impressione di gravità. Questo è un Barolo particolarmente cupo e potente che ha bisogno di tempo per ammorbidirsi. Anche così, sarà sempre un bruto. Il finale sostanzioso è una cosa di bellezza. Il Barolo Mosconi emerge dalle vigne più vecchie della tenuta, che hanno 70-80 anni, e viene affinato in barrique”. VINOUS

    “I lamponi molto freschi e dolci con alcune sfumature floreali seguono un corpo pieno con tannini fini e cremosi che scorrono lunghi e lineari attraverso il centro del palato”. JAMES SUCKLING

    “I sapori di ciliegia e frutta di prugna sono accentuati da note di vaniglia, pane tostato, fieno, pepe bianco e catrame in questo Barolo espressivo, solido, fluido, con una fitta matrice di tannini che rafforzano il lungo finale, mostrando fine complessità, equilibrio e lunghezza.” WINE SPECTATOR

    Valutazioni:     Wine Spectator   95/100     Vinous   95/100      Falstaff    94/100

    James Suckling    95/100       Robert Parker    94/100

    Quando bere=    2024/2047

     

     

  • E. Pira & Figli Chiara Boschis - Barolo Docg. "VIA NUOVA" 2017

    E. Pira & Figli Chiara Boschis – Barolo Docg. “VIA NUOVA” 2017

    59,80

    Via Nuova era il nome di un piccolo vigneto situato a ridosso del centro abitato di Barolo. Il suo nome derivava dalla vicinanza alla strada (nuova, nel secolo scorso) che collegava Barolo a Novello. Di quella strada oggi resta solamente un sentiero in mezzo ai vigneti, percorribile a piedi. Per anni è stato vinificato in purezza fino a quando il Comune di Barolo, riorganizzando le Menzioni Geografiche Aggiuntive (entrate in vigore nel 2010) ha deciso di inglobarlo in una sottozona più ampia, contraddistinta dal nome Terlo. Con la soppressione di questo piccolissimo Cru, in omaggio alla tradizione dell’Assemblaggio , abbiamo iniziato a vinificare il Barolo Via Nuova con le uve di Terlo e Liste, del Comune di Barolo; Gabutti e Baudana del Comune di Serralunga d’Alba; Ravera di Monforte e Mosconi del Comune di Monforte d’Alba.

    Invecchiamento: 2 anni circa di maturazione sia in botti che in barriques di rovere francese; 1 anno circa di affinamento in bottiglia.

    “Questo vino classico rappresenta una miscela tradizionale di siti tra cui Barolo (Terlo e Liste), Monforte d’Alba (Ravera e Mosconi) e Serralunga d’Alba (Gabutti e Baudana). Il biologico E Pira-Chiara Boschis 2017 Barolo Via Nuova rivela ciliegia matura e lampone che ti salutano con un bouquet luminoso e fruttato.Sento la maturazione della frutta vintage calda più in questa versione che nelle versioni più piccole di Mosconi o Cannubi.Il vino è snello ed elegante in termini di sensazione in bocca , con una buona sensazione raffinata e un tocco sottile dai tannini in chiusura. Ci sono anche alcune note erbacee e un punto speziato di pepe nero tritato.” ROBERTO PARKER

    “Un naso espressivo di rosa, ciliegia, fragola ed eucalipto si raddoppia al palato, mentre la struttura densa presta sostegno. Questo rosso è equilibrato e lungo, di ottima intensità e freschezza.” WINE SPECTATOR

    “Il Barolo Via Nuova 2017 è stellare. Nel 2017 il Via Nuova è un po’ nervoso, segno di un Barolo che avrà bisogno di diversi anni per distendersi. Frutta dai toni rosso vivo, gesso, pietrisco, menta e il pepe bianco aggiunge note di testa piuttosto aromatiche. Come sempre, il Via Nuova è il Barolo più teso della gamma”. VINOUS

    “Splendidi aromi di fiori secchi e fragole con alcune ciliegie e sentori di ferro. Corposo. Gommoso e cremoso allo stesso tempo. Attraente retrogusto di frutti di bosco e noci.” JAMES SUCKLING

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    Valutazioni:           James Suckling   96/100     Robert Parker   93/100

    Antonio Galloni   94/100     Wine Spectator   94/100      Raffaele Vecchione   96/100

    Quando bere:    2022/2047

     

     

  • Piero Busso - Barbera d'Alba Doc. "S. STEFANETTO" 2018

    Piero Busso – Barbera d’Alba Doc. “S. STEFANETTO” 2018

    25,30

    La Barbera d’Alba DOC Stefanetto va raccontata a partire dal finale, lungo e persistente. Più matura, ricca e concentrata. Ha grande acidità. Un vino corposo.

    La Barbera d’Alba San Stefanetto di Piero Busso ha una grande  struttura e complessità, il tenore alcolico è bilanciato dalla grande acidità, i tannini sono lisci e delicati, ma presenti, molto corposo, dovuto alla bassissima resa in vigna ed un terroir, lo Stunet di Treiso,  Frutta rossa, spezie, e un finale infinito, Darà molto di più, se avrete la pazienza di aspettare, perché ha un grande potenziale di invecchiamento.

     

    Valutazioni:      Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata