14,5%

  • GAJA - Langhe DOC. " COSTA RUSSI " 2004

    GAJA – Langhe DOC. ” COSTA RUSSI ” 2004

    493,90
    Il Langhe Costa Russi è un vino che nasce da un blend di uve 90%nebbiolo e 10%barbera, (per questo non può, per disciplinare, essere chiamato Barbaresco),  situate nel vigneto Costa Russi nel comune di Barbaresco. La vinificazione prevede fermentazione e macerazione in acciaio per circa venti giorni. Successivamente a questo processo il vino matura per 12 mesi in barrique e 12 mesi in botti grandi tradizionali.
    Il Langhe Costa Russi di Gaja è un vino dal colore rosso rubino profondo. Al naso è seducente e raffinato, elegante, fruttato e vellutato intrigante e con aromi fruttati ben integrati. Al palato si presenta con un corpo pieno, di grande concentrazione e purezza. Un vino potente, ricco e persistente.
    Valutazioni:
    Robert Parker  95/100   Wine Spectator  97/100    Stephen Tanzer   94/100
    Quando bere:  2011/2026
    .
    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.
  • Fontanafredda - Barolo Docg.  "VIGNA LA ROSA" 2010  Magnum

    Fontanafredda – Barolo Docg. “VIGNA LA ROSA” 2010 Magnum

    128,90

    Nel cuore della M.G.A. Fontanafredda, nasce la vigna più storica e rappresentativa di Fontanafredda. Prende il nome dalla Bella Rosina e non a caso questa lingua di terra ricca di sabbia, calcare e marna blu tipica di Serralunga, ricorda i profumi floreali della rosa. Un Barolo profondo, lungo e caldo.

    Affinamento: inizia in barriques di rovere di Allier per circa 12 mesi e termina in botti di Allier di 2-3 mila litri per un ulteriore anno. La permanenza in botti medio-piccole consente di affinare ulteriormente i tannini senza incrementare la sensazione boisè e per ottenere il giusto equilibrio tra il profumo dell’uva e quello del legno. Al termine della permanenza nel legno si effettua, se necessario, una chiarifica per arrotondare ulteriormente qualche spigolosità rimasta e per ottenere un illimpidimento ottimale del vino, che viene quindi imbottigliato e affinato ancora per almeno un anno, prima di essere commercializzato.

    Robert Parker
    Il delizioso Barolo Fontanafredda Vigna La Rosa 2010 mostra enormi promesse ma ha bisogno di più tempo per integrarsi. Questo vino è stato prodotto per la prima volta nel 1964 e recentemente “Fontanafredda” è stato istituito come cru di vigneto. Ciò significa che la tenuta Fontanafredda sarebbe l’unica azienda a Barolo a produrre un vino con un unico omonimo vigneto personalizzato. Frutta scura e spezie sono presenti all’interno della struttura tannica del vino. Da bere: 2017-2032.
    Wine Spectator
    La ciliegia e la fragola vengono in primo piano, mentre i sapori di catrame e spezie giocano un ruolo di supporto. Questo è fresco, equilibrato e persistente, con echi di spezie e minerali che emergono sul lungo finale

    Valutazioni: 
     Wine Spectator   94/100        Robert Parker   94/100     James Suckling   96/100

    .      

    Quando bere:    2020/2035

     

  • ESAURITO Fontanafredda - Barolo Docg.  "VIGNA LA ROSA" 2010

    Fontanafredda – Barolo Docg. “VIGNA LA ROSA” 2010

    64,50

    Nel cuore della M.G.A. Fontanafredda, nasce la vigna più storica e rappresentativa di Fontanafredda. Prende il nome dalla Bella Rosina e non a caso questa lingua di terra ricca di sabbia, calcare e marna blu tipica di Serralunga, ricorda i profumi floreali della rosa. Un Barolo profondo, lungo e caldo.

    Affinamento: inizia in barriques di rovere di Allier per circa 12 mesi e termina in botti di Allier di 2-3 mila litri per un ulteriore anno. La permanenza in botti medio-piccole consente di affinare ulteriormente i tannini senza incrementare la sensazione boisè e per ottenere il giusto equilibrio tra il profumo dell’uva e quello del legno. Al termine della permanenza nel legno si effettua, se necessario, una chiarifica per arrotondare ulteriormente qualche spigolosità rimasta e per ottenere un illimpidimento ottimale del vino, che viene quindi imbottigliato e affinato ancora per almeno un anno, prima di essere commercializzato.

    Robert Parker
    Il delizioso Barolo Fontanafredda Vigna La Rosa 2010 mostra enormi promesse ma ha bisogno di più tempo per integrarsi. Questo vino è stato prodotto per la prima volta nel 1964 e recentemente “Fontanafredda” è stato istituito come cru di vigneto. Ciò significa che la tenuta Fontanafredda sarebbe l’unica azienda a Barolo a produrre un vino con un unico omonimo vigneto personalizzato. Frutta scura e spezie sono presenti all’interno della struttura tannica del vino. Da bere: 2017-2032.
    Wine Spectator
    La ciliegia e la fragola vengono in primo piano, mentre i sapori di catrame e spezie giocano un ruolo di supporto. Questo è fresco, equilibrato e persistente, con echi di spezie e minerali che emergono sul lungo finale

    Valutazioni: 
     Wine Spectator   94/100        Robert Parker   94/100     James Suckling   96/100

    .      

    Quando bere:    2020/2035

     

  • Domenico Clerico - Barolo Docg. "PAJANA"  2000

    Domenico Clerico – Barolo Docg. “PAJANA” 2000

    98,90

    Il nome di questo vino svela l’importanza del vigneto: il “Ciabot” è una casa nelle vigne, quasi un ricovero degli attrezzi; mentre “Mentin” è il proprietario da cui Domenico acquistò questo appezzamento. Il nome della vigna dopo il cambio di proprietà è rimasto lo stesso, come tradizione vuole: i proprietari passano, la terra invece rimane.
    La Vigna porta alto il suo nome e rende grande chi ha la fortuna di lavorare con lei.

    Dotato di colore granato molto scuro. Al naso è vivo, fitto, balsamico, fruttato. Emergono aromi di mora e tabacco, cacao e spezie. La bocca è importante, spessa, abbondante. Il tannino è del vino, maschio, generoso, in pieno stile Clerico. Lunghissima la persistenza.
    Un altro gran vino, frutto di un’annata strepitosa. Pajana è una parcella del vigneto Ginestra, ritenuta dal produttore di potenziale maggiore

    Valutazioni:   Wine Spectator   93/100     

     

    2

  • Domenico Clerico - Barolo Docg. "CIABOT MENTIN GINESTRA"  2001 Magnum

    Domenico Clerico – Barolo Docg. “CIABOT MENTIN GINESTRA” 2001 Magnum

    217,50

    Il nome di questo vino svela l’importanza del vigneto: il “Ciabot” è una casa nelle vigne, quasi un ricovero degli attrezzi; mentre “Mentin” è il proprietario da cui Domenico acquistò questo appezzamento. Il nome della vigna dopo il cambio di proprietà è rimasto lo stesso, come tradizione vuole: i proprietari passano, la terra invece rimane.
    La Vigna porta alto il suo nome e rende grande chi ha la fortuna di lavorare con lei.

    Rubino ricco e scuro; naso fine e intenso, leggermente di viola, nocciole tostate, un po’ di cioccolato e liquirizia; tannino denso e pieno alla base, si accumula potente, ma poi mostra anche note leggermente frondose nella zona posteriore, si asciuga, sembra così sovraestratto, potrebbe integrarsi bene con l’aumentare della maturazione.

    Valutazioni:   Wine Spectator   96/100     Robert Parker   95/100

     

  • Domenico Clerico - Barolo Docg. "CIABOT MENTIN GINESTRA"  2000

    Domenico Clerico – Barolo Docg. “CIABOT MENTIN GINESTRA” 2000

    91,50

    Il nome di questo vino svela l’importanza del vigneto: il “Ciabot” è una casa nelle vigne, quasi un ricovero degli attrezzi; mentre “Mentin” è il proprietario da cui Domenico acquistò questo appezzamento. Il nome della vigna dopo il cambio di proprietà è rimasto lo stesso, come tradizione vuole: i proprietari passano, la terra invece rimane.
    La Vigna porta alto il suo nome e rende grande chi ha la fortuna di lavorare con lei.

    Robert Parker/ Wine Advocate
    Il Ciabot Mentin Ginestra 2000 di Clerico è andato meglio del Pajana, forse per la più riparata esposizione sud-ovest del vigneto. Strati di menta, spezie e rocce frantumate aggiungono complessità al frutto generoso. Il finale rimane vibrante, strutturato e levigato, con un importante profumo di rovere tipico dei vini Clerico di quest’epoca. Non vedo molto vantaggio nel Ciabot, ma dovrebbe reggere per un’altra manciata di anni

    Valutazioni:   Wine Spectator   95/100     Robert Parker   93/100

     

  • Coppo - BAROLO Docg.  2004

    Coppo – BAROLO Docg. 2004

    52,90

    L’Azienda Coppo, in virtù della sua storicità, è tra le pochissime a poter vinificare il Nebbiolo da Barolo al di fuori della sua zona produzione.

    Affinamento: 
    30 mesi in botti grandi di rovere francese seguiti da 6/12 mesi in bottiglia

    Colore: 
    granato carico

    Al naso: 
    profumi di violetta, ciliegia e liquirizia

    In bocca: 
    elegante ed equilibrato

     

  • AZELIA Luigi Scavino - Barolo DOCG. "SAN ROCCO"  2014 Magnum

    AZELIA Luigi Scavino – Barolo DOCG. “SAN ROCCO” 2014 Magnum

    177,90

    Note dell’enologo
    Questo vino offre aromi di liquirizia, spezie, ciliegia, ribes e mirtillo. Al palato è carnoso, vellutato e maturo, con tannini splendidamente integrati. Un vino di grande potenza, austerità e potenziale di invecchiamento.

    The Advocate Wine di Robert Parker
    Il Barolo San Rocco 2014 è molto espressivo del comune di Serralunga d’Alba che mostra sempre caratteristiche di frutta più scure e dense rispetto alle altre principali zone di coltivazione del Barolo. Questo vino viene affinato in barrique per due anni, di cui solo il 10% è di rovere nuovo. I tuoi sensi sono trattati con strati molto attraenti di frutta scura, spezie, terra bagnata ed erbe grigliate. Le viti hanno in media 60 anni e di conseguenza mostrano maggiore densità e concentrazione. Ne consegue che la bocca è proporzionalmente più densa e anche più strutturata.

    James Suckling
    Un vino abbastanza concentrato per questa annata difficile. Mostra una certa ricchezza e grazia. I tannini sono già ben integrati. C’è un attraente carattere di terracotta qui, così come note di fiori secchi e ciliegie rosse.

    Valutazioni:  Robert Parker  93/100      James Suckling  92/100

    Quando bere:  2022/2039

  • Castello di Neive - BARBARESCO Docg.  "SANTO STEFANO"  Riserva 2011

    Castello di Neive – BARBARESCO Docg. “SANTO STEFANO” Riserva 2011

    63,90

    Barbaresco Riserva S.Stefano Classificazione: Barbaresco D.O.C.G. RISERVA Area di produzione: Langhe, Piemonte Colore granato intenso e brillante con leggeri riflessi aranciato con un profumo complesso, intenso e molto ampio; i piccoli frutti ben maturi tendono a sfumare in un bouquet di tabacco, fiori appassiti, spezie e cacao, sempre in presenza delle note balsamiche e mentolate tipiche del vigneto Santo Stefano. Gusto arricchito in tannini ben si accompagna con la calda morbidezza di questo vino; la giusta acidità contorna il tutto e sicuramente manterrà questo equilibrio per lungo tempo.

    Valutazioni:   Wine Spectator     94/100

    Quando bere:   2018/2030

     

     

     

  • Castello di Neive - BARBARESCO Docg.  "SANTO STEFANO"  2013

    Castello di Neive – BARBARESCO Docg. “SANTO STEFANO” 2013

    47,90

    L’apice della qualità di tutta la produzione aziendale del Castello di Neive è rappresentato dal Barbaresco DOCG “Santo Stefano”, un nome una garanzia, come testimoniano i diversi premi ottenuti nel corso degli anni da quest’etichetta. Struttura, equilibrio e persistenza si uniscono a profumi eleganti, dove l’uva nebbiolo emerge con tutta la sua classicità. Vinifica e affina per 18 mesi in grandi botti di rovere. Tutto il piacere del Piemonte nel bicchiere

    Valutazioni:   Gambero Rosso     3 bicchieri

    Quando bere:   2020/2033

     

     

  • Castello di Neive - BARBARESCO Docg.  "GALLINA"  2013

    Castello di Neive – BARBARESCO Docg. “GALLINA” 2013

    40,70

    Il Barbaresco ‘Gallina’ DOCG di Castello di Neive è austero ed elegante, colpisce per la finezza dei profumi. Le uve, dopo la fermentazione, maturano per 12 mesi in legno e per ulteriori 6 mesi in bottiglia, per poi essere imbottigliate.

    Prodotto in purezza solo dal 2008,

    si è subito ritagliato un posto di rilievo tra i Barbaresco.
    Tra i suoi pregi, la struttura resa piacevole dalla morbidezza ed eleganza dei tannini.

    Quando bere:   2018/2030

     

     

  • Galardi - Campania Igp. "TERRA DI LAVORO" 2017

    Galardi – Campania Igp. “TERRA DI LAVORO” 2017

    46,20

    Era il 1991 che Galardi inizio una profonda ristrutturazione di vigneti e cantine. Nel 1994, alla sua prima uscita sul mercato,  Terra di Lavoro fu accolta con grande entusiasmo e immediato successo, tanto di critica che di pubblico. Successo che ancora oggi ha ottenuto, e con merito, essere un vino capace di fondere un amalgama originale con l’intensità e lo spessore dell’Aglianico e con l’immediatezza e la ricchezza di terroir della sua straordinaria regione, del territorio di Roccamonfina. Le potenzialità del suolo vulcanico e l’incontro con Riccardo Cotarella, vignaiolo di grande pregio e particolarmente sensibile al restauro e alla valorizzazione dei vini del Sud. Prodotto con il 80% di aglianico e il 20% di piedirosso, si ottiene Terra di Lavoro, un vino ben strutturato, adeguatamente affinato in botti di rovere.

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    2017 Vintage Tasted: Sep 2020
    Incandescente il profilo sensoriale di estrema complessità che mostra sentori dark di prugne nere, more, liquirizia, asfalto bollente, foglie di tè nero e bacche di ginepro. In sottofondo il pisto napoletano domina lo sfondo nel ricordo della cannella, della noce moscata e del coriandolo. In modo luminoso e fragrante si fa spazio la piacevolezza immediata degli agrumi di limone e bergamotto che regalano mordenza alla matrice. Corpo pieno, tannini setosi di estrema grazia e precisione d’estrazione si fondono ad un finale di natura orizzontale che incide ed incalza in lunghezza e persistenza. Meglio dal 2022.
    Falstaff
    2017 Vintage Tasted: Feb 2021
    Nobile, rubino scuro con riflessi granati. Naso pieno di frutti di bosco maturi e lamponi pieni, un accenno di mora, tono speziato nobile con retrogusto di cannella e chiodi di garofano. Conciso e salato al palato, si diffonde elegantemente sulla lingua con frutta matura, incorporato in tannino conciso, finale elegante.
    .

    Valutazioni:      Falstaff    95/100         Raffaele Vecchione   97/100      Cellar Tracker   94/100

    Quando bere:   2022/2035

  • In offerta! Giacomo Bologna – Barbera d’Asti Docg. “BRICCO DELL'UCCELLONE” 2013

    Giacomo Bologna – Barbera d’Asti Docg. “BRICCO DELL’UCCELLONE” 2013

    Il prezzo originale era: 52,00€.Il prezzo attuale è: 47,00€.

    L’Uccellone era il soprannome di una donna che viveva nella collina delle vigne. Il suo naso ricordava il becco di un uccello, in più vestiva sempre di nero: questo le valse il soprannome in paese. Da qui il nome Bricco dell’Uccellone.

    In Cantina

    La macerazione sulle bucce avviene a temperatura controllata e dura 20 giorni. Il vino passa poi nelle botti di legno di rovere dove affina per 12 mesi, quindi ancora un anno in bottiglia.

    Colore rosso rubino molto intenso con riflessi granata. Profumo ricco, complesso, di notevole concentrazione e spessore; si evidenziano in particolare sentori di frutta rossa e piccoli frutti, di sottofondo alcune spezie mentose, vaniglia e liquirizia. Sapore generoso, di gran corpo e notevole struttura, perfetto amalgama dei caratteri del vitigno e dell’apporto del legno, in un insieme di grande morbidezza e gran classe, lunghissima persistenza aromatica. Accompagna grandi piatti di carne, arrosti, anche con salse, formaggi stagionati

    Valutazioni
    Wine Spectator 91/100    Wine Enthusiast   93/100      Cellar Tracker   92/100

  • Giacomo Conterno - Barolo DOCG. "CASCINA FRANCIA"  2004

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. “CASCINA FRANCIA” 2004

    410,00

    ” Vendita solo a privati “

    Max. 1 Bottiglia per cliente

    Il Barolo Cascina Francia del 2004 è un vino esplosivo che cattura fedelmente tutte le promesse mostrate dalla botte. Questo Barolo straordinariamente ricco e concentrato possiede un profumo sorprendente con note di fumo, goudron, frutti rossi speziati, liquirizia e fiori. Il vino offre una lunghezza eccezionale e un finale infinito. E’ un Cascina Francia particolarmente denso e potente con uno splendido nucleo di frutta dolce profumata che richiederà un po ‘di tempo per emergere completamente, ma è incredibilmente buono anche in questa fase iniziale.

    Valutazioni
    Robert Parker   97/100  

    Quando bere:    2015/2031

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

     

  • Giacomo Conterno - Barolo DOCG. "CASCINA FRANCIA"  2004 Magnum

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. “CASCINA FRANCIA” 2004 Magnum

    907,00

    ” Vendita solo a privati “

    Il Barolo Cascina Francia del 2004 è un vino esplosivo che cattura fedelmente tutte le promesse mostrate dalla botte. Questo Barolo straordinariamente ricco e concentrato possiede un profumo sorprendente con note di fumo, goudron, frutti rossi speziati, liquirizia e fiori. Il vino offre una lunghezza eccezionale e un finale infinito. E’ un Cascina Francia particolarmente denso e potente con uno splendido nucleo di frutta dolce profumata che richiederà un po ‘di tempo per emergere completamente, ma è incredibilmente buono anche in questa fase iniziale.

    Valutazioni
    Robert Parker   97/100  

    Quando bere:    2015/2031

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

     

  • Giacomo Conterno - Barolo DOCG. Riserva "MONFORTINO"  2001 Magnum

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. Riserva “MONFORTINO” 2001 Magnum

    2.540,00

    ” Vendita solo a privati “

    La punta di diamante dell’enologia italiana. Il leggendario Barolo Riserva Monfortino delle cantine Giacomo Conterno è il fiore all’occhiello di tutta la nostra produzione. L’unica etichetta italiana in grado di competere con le quotazioni delle più blasonate bottiglie francesi, confermandosi come una vera asset allocation per chi intende il vino come investimento alternativo alla Borsa Valori. Ma, ovviamente, oltre a rappresentare un importante investimento, il Monfortino è la perfezione nel bicchiere, da bere almeno una volta nella vita. Figlio di una solida quanto semplice filosofia produttiva: secondo Roberto Conterno (nipote del fondatore Giacomo) il buon vino necessita solo di maturità, tempo e travasi. Proveniente dal mitico vigneto Francia, è prodotto solo in grandi annate e viene messo in commercio dopo otto anni di maturazione. Un vino monumentale ed emozionante, il capolavoro assoluto dell’enologia italiana.

    Wine Advocate di Robert Parker
    Il Barolo Riserva Monfortino 2001 di Conterno è un vino imponente e gigantesco. Strati di frutta dolce e profumata scorrono sul palato in questo Monfortino grazioso, raffinato ma potente. Sentori di frutti rossi dolci, rosa, liquirizia e spezie avvolgono il finale profondamente risonante. Questo è un altro vino che richiede pazienza. Oggi è un neonato.  (4/2012)

    Wine Spectator
    Citazione esterna Offre aromi dolci di prugna e uva sultanina, con sentori di agrumi al naso. Corposo, con tannini morbidi e dolci e sapori di cedro, cappuccino e frutta dolce. Lungo e stupendo. Difficile bere ora. Migliore dopo il 2025. *Collezionismo* (5/2009)

    International Wine Cellar di Stephen Tanzer
    Buon rosso medio con riflessi ambrati. Al naso offre un incredibile profumo precoce di fragola, tartufo e petalo di rosa. Poi profondo, cremoso e complesso al palato; uno mastica questo vino! Vino incredibilmente giovane di eccezionale concentrazione, dolcezza e sapidità. I sapori di fragola e tartufo sono complicati da una sfumatura carnosa. Mostra molto più taglio rispetto al 2000. Finitura con notevole lunghezza. (12/2007)

    Doctorwine
    Annata 2001 Degustata: Gennaio 2014
    Meraviglioso, ora stiamo arrivando da qualche parte dopo tutta l’aggressività delle annate precedenti. L’impressione generale è che sia solenne, a cominciare dal colore vivo, rosso, intatto. È quasi come se fosse stato imbalsamato per 12 anni. Eppure solo oggi comincia a mostrare la sua vera natura. L’aroma ha una complessità eccezionale in quanto evolve nel bicchiere continuamente per ore. Le note minerali sono pressoché uniche, la struttura multistrato per permettere ad ogni annusata di scoprire nuove sensazioni, dal cardamomo allo zenzero, dal rabarbaro al ribes, al solito (e qui Roberto mi ucciderebbe) profumo di anguria che meravigliosamente lo contraddistingue. La bocca è viva e briosa, stimolante e indomabile. Un Monfortino di grande classe e autorevolezza. Ha ancora molta strada da fare.

    Valutazioni
    Robert Parker 98/100         Wine Spectator   98/100         Vinous    95/100    DoctorWine    65/100       Stephen Tanzer     96/100

    Quando bere:   2021/2051

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • ESAURITO Giacomo Conterno - Barolo DOCG. Riserva "MONFORTINO"  2001

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. Riserva “MONFORTINO” 2001

    1.196,90

    ” Vendita solo a privati “

    Max. 1 Bottiglia per cliente

    La punta di diamante dell’enologia italiana. Il leggendario Barolo Riserva Monfortino delle cantine Giacomo Conterno è il fiore all’occhiello di tutta la nostra produzione. L’unica etichetta italiana in grado di competere con le quotazioni delle più blasonate bottiglie francesi, confermandosi come una vera asset allocation per chi intende il vino come investimento alternativo alla Borsa Valori. Ma, ovviamente, oltre a rappresentare un importante investimento, il Monfortino è la perfezione nel bicchiere, da bere almeno una volta nella vita. Figlio di una solida quanto semplice filosofia produttiva: secondo Roberto Conterno (nipote del fondatore Giacomo) il buon vino necessita solo di maturità, tempo e travasi. Proveniente dal mitico vigneto Francia, è prodotto solo in grandi annate e viene messo in commercio dopo otto anni di maturazione. Un vino monumentale ed emozionante, il capolavoro assoluto dell’enologia italiana.

    Wine Advocate di Robert Parker
    Il Barolo Riserva Monfortino 2001 di Conterno è un vino imponente e gigantesco. Strati di frutta dolce e profumata scorrono sul palato in questo Monfortino grazioso, raffinato ma potente. Sentori di frutti rossi dolci, rosa, liquirizia e spezie avvolgono il finale profondamente risonante. Questo è un altro vino che richiede pazienza. Oggi è un neonato.  (4/2012)

    Wine Spectator
    Citazione esterna Offre aromi dolci di prugna e uva sultanina, con sentori di agrumi al naso. Corposo, con tannini morbidi e dolci e sapori di cedro, cappuccino e frutta dolce. Lungo e stupendo. Difficile bere ora. Migliore dopo il 2025. *Collezionismo* (5/2009)

    International Wine Cellar di Stephen Tanzer
    Buon rosso medio con riflessi ambrati. Al naso offre un incredibile profumo precoce di fragola, tartufo e petalo di rosa. Poi profondo, cremoso e complesso al palato; uno mastica questo vino! Vino incredibilmente giovane di eccezionale concentrazione, dolcezza e sapidità. I sapori di fragola e tartufo sono complicati da una sfumatura carnosa. Mostra molto più taglio rispetto al 2000. Finitura con notevole lunghezza. (12/2007)

    Doctorwine
    Annata 2001 Degustata: Gennaio 2014
    Meraviglioso, ora stiamo arrivando da qualche parte dopo tutta l’aggressività delle annate precedenti. L’impressione generale è che sia solenne, a cominciare dal colore vivo, rosso, intatto. È quasi come se fosse stato imbalsamato per 12 anni. Eppure solo oggi comincia a mostrare la sua vera natura. L’aroma ha una complessità eccezionale in quanto evolve nel bicchiere continuamente per ore. Le note minerali sono pressoché uniche, la struttura multistrato per permettere ad ogni annusata di scoprire nuove sensazioni, dal cardamomo allo zenzero, dal rabarbaro al ribes, al solito (e qui Roberto mi ucciderebbe) profumo di anguria che meravigliosamente lo contraddistingue. La bocca è viva e briosa, stimolante e indomabile. Un Monfortino di grande classe e autorevolezza. Ha ancora molta strada da fare.

    Valutazioni
    Robert Parker 98/100         Wine Spectator   98/100         Vinous    95/100    DoctorWine    65/100       Stephen Tanzer     96/100

    Quando bere:   2021/2051

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • Giacomo Conterno - Barbera d'Alba DOC "CASCINA FRANCIA" 2006

    Giacomo Conterno – Barbera d’Alba DOC “CASCINA FRANCIA” 2006

    99,60

    La Barbera d’Alba Vigna Francia 2005 di Giacomo Conterno è un’etichetta prestigiosa, sia perché prodotta da una delle cantine più blasonate della zona, sia perché di qualità indiscussa. Parliamoci chiaro: se avete amici appassionati di Barbera questo è senza dubbio il regalo che li lascerà a bocca aperta! Questo vino racchiude frutto e polpa, acidità e croccantezza, piacevolezza nel sorso e persistenza lunghissima. Un must per tutti gli appassionati.

    Valutazioni:   Robert Parker   93/100

  • Elio Grasso-Barolo Docg. "GAVARINI VIGNA CHINIERA " 2000

    Elio Grasso-Barolo Docg. “GAVARINI VIGNA CHINIERA ” 2000

    89,30

    La vinificazione del Barolo Gavarini Chiniera prevede la fermentazione alcolica in serbatoi d’acciaio inox a temperatura controllata, con rimontaggi giornalieri. Effettuata la fermentazione malolattica, il vino si affina in botti di rovere di Slavonia da 25 ettolitri. Dopo l’imbottigliamento, normalmente in agosto, il Barolo Gavarini Chiniera riposa in cantina per 8-10 mesi prima di essere commercializzato.

    Stephen Tanzer:

    “(Da terreno sabbioso e gessoso) Rosso intenso. Aromi più profondi di lampone, amarena, rosa appassita e mentolo. In bocca più pieno, più ricco e più denso, con frutta che macchia il palato. Il vino è la solida spina tannica e gli acidi sani gli danno un’impressione più importante di struttura. Finisce con tannini piuttosto seri e avvolgenti e sembrava andare in un guscio nel bicchiere. Questo richiederà più tempo per arrivare rispetto alla Ginestra relativamente avanti. (Enoteca internazionale di Stephen Tanzer, novembre/dicembre ’02)

     

    Valutazioni:        Wine Spectator   93/100      Stephen Tanzer   92/100     Cellar Tracker   92/100

     

  • La Spinetta - Barbera d'Asti Docg. Superiore "BIONZO" 2008

    La Spinetta – Barbera d’Asti Docg. Superiore “BIONZO” 2008

    38,50

    Questa Barbera mostra complessità e concentrazione naturale proveniente da viti quasi centenarie. Note minerali, insieme a sentori di camomilla e mora, risuonano in un’armonia unica.

    -Vinificazione-
    Macerazione e fermentazione alcolica in tini termocondizionati per un periodo medio di 14-15 giorni. Fermentazione malolattica svolta in barriques di rovere francese, di cui il 20% nuove e il restante affinamento in rovere usato (2° passaggio), a cui seguono circa 12 mesi di affinamento. Infine affinamento in bottiglia per circa 6 mesi.

    -Note di degustazione-
    Colore: Rosso granato intenso
    Profumo: Intenso e complesso con sentori di frutti di bosco, viola, ciliegia, cacao e finale balsamico
    Gusto: Equilibrato, strutturato e persistente, di bella freschezza

    Valutazioni:   Cellar Tracker   92/100       Wine Spectator   90/100