15 %

  • Vietti-Barbera d'Asti DOCG  "LA CRENA" 2017

    Vietti-Barbera d’Asti DOCG “LA CRENA” 2017

    33,30

    Dalla regione La Crena sito nel comune di Agliano d’Asti con 4.800 piante per ettaro coltivate a gouyot. Il vigneto è stato impiantato nel 1932 su terreno limo tendenzialmente argilloso. Esposizione sud. Superficie totale di 3 ettari. La produzione per ettaro è di circa 25 hl.
    20 gg. di fermentazione alcolica in tine in acciaio aperte, con sistema di fungature meccaniche,”délestage” e numerosi rimontaggi all’aria, il tutto ad una temperatura tra 26-32° C. Appena finita la fermentazione alcolica viene spostato in barriques dove fa la malolattica.

    Invecchiamento: in barriques/botte per circa 16 mesi. Imbottigliato senza filtrazione.

    Descrizione: colore rosso rubino con aromi di frutta matura e concentrata di mora rossa e ciliegia con nota di spezie tostate.

     

    Valutazioni:     Wine Spectator   92/100        Cellar Tracker   92/100

    Quando bere:  2020/2032

  • Vietti-Barolo Docg. Riserva "VILLERO" 2010

    Vietti-Barolo Docg. Riserva “VILLERO” 2010

    417,30

    Il Barolo Riserva “Villero” di Vietti è un’etichetta di grande prestigio, sicuramente da annoverare nella categoria delle grandi eccellenze della denominazione. È una magnifica espressione del famoso cru Villero, situato nel territorio di Castiglione Falletto. Le uve accuratamente selezionate e il lungo invecchiamento in legno, permettono al Nebbiolo di raggiungere livelli di elegante complessità e intensa profondità aromatica. Il vigneto Villero ha un’estensione di circa un ettaro e si trova a 300 metri d’altitudine, con una meravigliosa esposizione sud, sud-ovest. Le viti hanno un’età media di oltre 40 anni e sono allevate con una densità di 4000 ceppi per ettaro, su terreni composti da marne bianche e bluastre, con moderata presenza di argille. La fermentazione si svolge in vasche d’acciaio con una macerazione sulle bucce di circa 12 giorni. In vino matura per 33 mesi in botte grande e barrique e completa l’affinamento con 60 mesi in bottiglia.

    Wine Advocate di Robert Parker
    In una parola, il Barolo Riserva Villero 2010 è magico. Non sono sicuro di aver capito come fa Luca Currado. Con la sua bacchetta magica, raggiunge un livello di purezza e intensità che raramente ho visto in Barolo o in qualsiasi altra denominazione italiana del genere. Il vino è centrato ed equilibrato al suo interno, ma i suoi aromi e sapori sono assolutamente esplosivi allo stesso tempo. Il bouquet esprime frutta scura, tabacco, tartufo bianco, erbe balsamiche e rosmarino grigliato. I tannini sono strutturati con una vena di morbida dolcezza. Questo vino svolge la fermentazione malolattica in botte grande e viene lasciato maturare sulle fecce fini senza travasi. È in gran parte fatto in riduzione per stabilire quella qualità croccante e soda che si sente in bocca.  (8/2017)

     

    Valutazioni
    Robert Parker   99/100        Antonio Galloni   96/100     Wine spectator   95/100       James Suckling     98/100

    Quando bere:  2025/2050

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • ESAURITO Vietti-Barolo DOCG. "CASTIGLIONE" 2016

    Vietti-Barolo DOCG. “CASTIGLIONE” 2016

    45,80

    Uve provenienti da piccoli ma importantissimi vigneti sparsi nei diversi comuni della zona del Barolo, con età delle viti tra i 9 ed i 42 anni. Il terreno è calcareo-argilloso ed il sistema di allevamento a guyot con una densità media per ettaro di circa 4.500 piante. Tutti i singoli cru vengono vinificati ed invecchiati separatamente, con modalità differenti in modo da esaltare singolarmente le tipiche caratteristiche di “terroir”.

    Invecchiamento: dopo circa 30 mesi d’invecchiamento in barrique e botte grande, vengono assemblati prima dell’imbottigliamento.

     

    Falstaff
    Annata 2016 Degustata: Ott 2020
    Rosso rubino scuro. Naso aperto e invitante di fragole molto ricche, sottoposte a spezie eleganti, confettura di arance, profumo di viola. Appare al palato con tannino fitto e bevanda densa, ricco di mirtillo rosso, sottotono minerale, corso radioso, ha potere!

    Wine Advocate di Robert Parker
    Il Barolo Castiglione Vietti 2016 si apre su un profilo radicato e autentico con sentori di menta, erbe balsamiche e terra lavorata. Il frutto principale è piegato ordinatamente in tutti quegli altri componenti e tutti hanno ricevuto lo stesso conteggio quando vengono contati i risultati finali. L’entry level Castiglione è sempre il più accessibile dei Baroli di Vietti, ma questa annata mostra un elevato livello di intensità, complessità e freschezza. Quei tannini setosi sono seguiti da una bella luminosità mentolata. Questo è un vero incantatore. (7/2020)

    Vinous / Antonio Galloni
    Il Barolo Castiglione 2016 è un vino abbagliante che mostrerà ai lettori quanto sia avvincente questa annata, anche tra i vini entry-level dei migliori produttori. Ricco, ampio ed esplosivo, il 2016 possiede un’enorme ricchezza e risonanza fin dal primo assaggio. La ciliegia rossa brillante e la frutta rossa della prugna, i fiori selvatici, la menta, l’arancia rossa e le spezie si accumulano mentre questo Barolo sontuoso e drammatico mostra tutto ciò che ha. Come sempre, il Castiglione è costruito su un nucleo di frutta di Ravera. Nel 2016 il Castiglione beneficia dell’inserimento di diversi nuovi siti, tra cui Ginestra, Mosconi, Bricco Ravera (a Monforte), Le Coste, Costabelle, Meriame, Briccolina e Codana. Tutto quello che posso dire è: che vino! (2/2020)

    Valutazioni
    Robert Parker   94/100        Antonio Galloni   94/100     Wine spectator   93/100       Falstaff     94/100

    Quando bere:  2024/2041

  • ESAURITO Vietti-Barolo Docg. "CASTIGLIONE" 2011

    Vietti-Barolo Docg. “CASTIGLIONE” 2011

    44,50

    Da piccoli ma importantissimi vigneti tra i comuni di Castiglione Falletto, Monforte, Barolo e Novello con età media delle viti tra i 7 ed i 35 anni. Terreno calcareo-argilloso. Sistema di allevamento a gouyot con una densità media per ettaro di 4.800 piante ed una produzione dai 30 ai 40 hl per ettaro. Tutti i singoli cru vengono vinificati ed invecchiati separatamente e con modalità differenti in modo da esaltare singolarmente le tipiche caratteristiche di “terroire”.

    Invecchiamento: dopo 24 mesi d’invecchiamento in legno, vengono assemblati 8 mesi prima dell’imbottigliamento.

    Descrizione:  “ll 2011 Barolo Castiglione è di una bellezza da lasciare a bocca aperta. Dolci bacche rosse , fiori freschi, spezie e menta sono alcune delle molte note che abbelliscono il palato in un giovane Barolo con straordinaria finezza. Anche se appena imbottigliato, il 2011 si presenta  molto, molto bene oggi”. (Vinous – Antonio Galloni – Settembre 2014)

    James Suckling
    Brillante e bello con un carattere di bacche essiccate, nocciola e agrumi. Corpo pieno, tannini decisi e un finale fresco. Tutto il pedigree Vietti qui con un prezzo più ragionevole. Meglio nel 2018.  (4/2015)

    Wine Advocate di Robert Parker
    Il Barolo Castiglione 2011 è il proverbiale vino pane e burro di Vietti. È prodotto in volumi maggiori (l’annata 2011 ha prodotto 56.000 bottiglie) e mostra una qualità costante su cui i consumatori possono contare. La frutta proviene dall’alto Castiglione. Il naso è compatto e impeccabile con ciliegia scura e prugna, supportati da spezie, liquirizia e semi di anice. C’è anche un tocco giocoso di cioccolato amaro alla fine.  (6/2015)

     

    Valutazioni
    Robert Parker   92/100        Antonio Galloni   93/100     Wine spectator   91/100       James Suckling     92/100

    Quando bere:  2015/2030

  • Vietti-Barolo Docg. Cru "RAVERA" 2011

    Vietti-Barolo Docg. Cru “RAVERA” 2011

    164,90

    Vinificazione: dal vigneto singolo Ravera si trova ne comune di Novello, con 4900 piante per ettaro tra i 5 e 60 anni di età. Ravera di Novello è una favolosa collina con esposizione sud-ovest, con terreno calcareo-argilloso. Superficie di 2,7 ettari. La produzione è di 20 hl per ettaro. 34 giorni in vasca d’acciaio, 5 di macerazione a freddo pre-fermentativa, fermentazione alcolica, quindi una lunga macerazione post-fermentativa ad una temperatura tra 30/32° C. Rimontaggi giornalieri all’aria con l’applicazione di un antico sistema detto “a cappello sommerso”.
    Lenta Malolattica in botte grande ,fino alla primavera inoltrata.
    Il vino quindi rimane più di un anno sulle fecce della malolattica e co2 di fermentazione in ambiente riduttivo senza solforosa

    Invecchiamento: 32 mesi in botti grandi di rovere tradizionale . Imbottigliato senza filtrazione nel Luglio 2014

    Intenso colore rosso granato. Molto classico e tradizionale con una struttura robusta e tannini intensi ; Bouquet in gioventù ancora chiuso con leggere note di lievito ma nel bicchiere si apre lentamente con note speziate e mentolate . Nel finale la potente struttura e concentrazione ammorbidiscono il potenziale tannico.

    “Petali di rosa dolce, menta e frutta rossa audace sono solo alcuni dei segni distintivi del 2011 Barolo Ravera. Aromatico e squisitamente sfumato, il Barolo Ravera si preannuncia ad essere magnifico. Il Barolo Ravera riunisce aromi velati, frutta cesellata ed energia pulsante. E’ un vino splendido.!”.

    (Vinous – Antonio Galloni. Settembre 2014)

     

    Valutazioni
    Robert Parker   95/100       Wine Spectator   93/100      Antonio Galloni   96/100     James Suckling    93/100

    Quando bere:  2018/2035

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Vietti-Barolo docg. Cru "BRUNATE" 2011

    Vietti-Barolo docg. Cru “BRUNATE” 2011

    179,40

    Dallo storico vigneto Brunate in La Morra, sul versante sud verso Barolo, con 4.600 piante per ettaro su di una superficie di 1.6 ettari. Le viti hanno un età di circa 43 anni. Terreno calcareo-argilloso. 23 giorni in vasca d’acciaio di contatto con le bucce di cui 3 di macerazione a freddo prefermentativa e 18 di fermentazione e macerazione post-fermentativa ad una temperatura tra 30/32° C. Rimontaggi giornalieri all’aria con l’applicazione di un antico sistema detto “a cappello sommerso”. Malolattica in barriques.

    Invecchiamento: 32 mesi complessivi, 7 barriques e 25 in botti grandi di rovere. Imbottigliato senza filtrazione a Luglio 2014

    “Ciliegia scura, prugna, fumo, mentolo e spezie si fondono insieme nel 2011 Barolo Brunate. Sobrio ed elegante nel bicchiere, ma con già una favolosa profondità, il 2011 Brunate è eccezionalmente bello. La ricca e stratificata finitura offre un assaggio di ciò che questo vino ci riserverà in futuro. Oggi, il Brunate è  veramente impressionante”. (Vinous – Antonio Galloni. Settembre 2014).

     

    Valutazioni
    Robert Parker   94/100       Wine Spectator   93/100      Antonio Galloni   93/100     James Suckling    96/100

    Quando bere:  2018/2036

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Vietti-Barolo docg. Cru "LAZZARITO" 2014

    Vietti-Barolo docg. Cru “LAZZARITO” 2014

    143,50

    Da uno dei cru più rilevanti del comune di Serralunga d’Alba, Lazzarito, nasce questo Barolo di Vietti. Viti di 39 anni di età, 26 giorni di fermentazione con macerazione sulle bucce. Affinamento di 32 mesi, 7 in barriques e 25 in botti grandi di rovere, e circa un anno in bottiglia. Un grande Barolo semi-tradizionale, da lunghissimo invecchiamento.

    96 punti Vinous / Antonio Galloni
    Per molti versi, lo splendido Barolo Lazzarito 2014 è il vino più sorprendente della gamma. Un tempo un outlier stilistico con una notevole influenza del rovere francese, oggi è molto più vicino agli altri Barolo in termini di tatto. Profondo, scuro e intenso, con tutta l’energia dell’anno in bella mostra, il Lazzarito è super espressivo e mostra un profilo più rosso del normale. Kirsch, menta, petalo di rosa e gesso si sviluppano nel bicchiere, mentre raggi di tannino e salinità conferiscono al vino forma e persistenza. Il peso e la profondità di Serralunga si manifestano al palato medio e nel finale. Anche così, questo è in uno stile decisamente rilassato per Serralunga. Nel 2014 mi piace particolarmente la presenza aromatica del vino.  (2/2018)

     

    Valutazioni
    Robert Parker   95/100       Wine Spectator   94/100      Antonio Galloni   96/100

    Quando bere:  2021/2054

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Vietti-Barolo docg. Cru "LAZZARITO" 2011

    Vietti-Barolo docg. Cru “LAZZARITO” 2011

    141,80

    Da uno dei cru più rilevanti del comune di Serralunga d’Alba, Lazzarito, nasce questo Barolo di Vietti. Viti di 39 anni di età, 26 giorni di fermentazione con macerazione sulle bucce. Affinamento di 32 mesi, 7 in barriques e 25 in botti grandi di rovere, e circa un anno in bottiglia. Un grande Barolo semi-tradizionale, da lunghissimo invecchiamento.

    Wine Advocate di Robert Parker
    Il Barolo Lazzarito 2011 è un vino di riferimento e una delle migliori espressioni prodotte a livello regionale in questa impegnativa annata. Il bouquet è stupendo grazie agli infiniti aromi di frutta scura, liquirizia ed erbe balsamiche che si staccano dalla testa. Il vigneto Lazzarito a Serralunga d’Alba è caratterizzato da suoli spessi e profondi sbalzi tra le temperature diurne e notturne. Questi sono fattori importanti che portano a frutti di qualità nonostante il caldo estivo.  (6/2015)

    Vinous / Antonio Galloni
    Il Barolo Lazzarito 2011 è favoloso in questa annata. Ricco, ampio e strutturato, il 2011 è allo stesso tempo opulento e sapido nello stile. Ferro, prugne, ciliegie rosso scuro, fumo, liquirizia e tabacco si fondono in un giovane Barolo Serralunga straordinariamente armonico. Questo è il primo anno che il Vietti Lazzarito include una seconda parcella di recente acquisizione, che può essere uno dei fattori che influenzano la qualità, ma allo stesso tempo, il Lazzarito è stato il Barolo più migliorato della gamma. Tutti gli elementi si uniscono nel 2011, un vino che ha tutto. Questo è un grande spettacolo dal Lazzarito.  (3/2015)

    Valutazioni
    Robert Parker   96/100    Wine Spectator   92/100    Antonio Galloni   95/100    Falstaff Magazin   95/100

    Quando bere:  2019/2035

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Vietti-Barolo docg. Cru"LAZZARITO" 2001  Magnum

    Vietti-Barolo docg. Cru”LAZZARITO” 2001 Magnum

    298,00

    Vigneto: singolo in Lazzarito di Serralunga d’Alba, con 4.500 piante per ettaro di 35 anni di età. Lazzarito è una favolosa conca con esposizione sud-ovest, con terreno calcareo-argilloso. Superficie di 1.5 ettari.

    Vinificazione: macerazione a freddo pre-fermentativa per 48 ore. Fermentazione alcolica per 11 giorni in tine aperte di acciaio ad una temperatura tra 28-34 °C, con due-tre fungature giornaliere, un “delestage” al giorno e due rimontagli all’aria. Malolattica in Barriques e batonnage per 4 mesi. Dopo 14 mesi di affinamento in barriques, resta per altri 12 in botti di Slavonia. Imbottigliamento senza filtrazione ad agosto 2004.

    94 punti Wine Spectator

    Carichi di frutta matura qui con spezie e ciliegie. Corposo, con tannini vellutati e un finale lungo e lungo. Questo è grande e gommoso, ma equilibrato con molta frutta. Mi piace tanto quanto il 2000. (10/2005)

    92 punti Wine Advocate di Robert Parker

    Il Barolo Lazzarito 2001 è il più oscuro di questi vini. Si apre con un naso penetrante di rovere tostato, ciliegie sotto spirito, mentolo, minerali e catrame. Il Lazzarito è un vino ben concepito che combina un frutto scuro e arretrato di Serralunga e un approccio molto moderno in un insieme convincente, con un’eccellente lunghezza e persistenza al palato. C’è notevolmente più estratto nel frutto qui per sostenere la quercia. (10/2006)

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • Prunotto - Barbera di Nizza Docg. Riserva "COSTAMIOLE"  2016

    Prunotto – Barbera di Nizza Docg. Riserva “COSTAMIOLE” 2016

    26,70

    Costamiòle nasce dai vigneti in Agliano Terme. Qui la Barbera riesce ad esprimersi al meglio, favorita dall’esposizione ideale per la varietà, a Sud, ed all’affinamento in barriques. Un vino capace di preservare la straordinaria freschezza ed aromaticità varietale. All’arrivo in cantina le uve sono state diraspate e pigiate. Per ottimizzare la macerazione si sono effettuati 2 rimontaggi giornalieri ad una temperatura massima di circa 30 °C. L’affinamento è durato circa 12 mesi in barrique nuove di rovere francese. Costamiòle ha affinato un ulteriore anno in bottiglia prima dell’uscita sul mercato.

    Costamiòle si presenta di un colore rosso rubino molto profondo con riflessi viola scuri. Al naso sentori di frutta, prugna e ciliegia, si uniscono a note di viola, cannella, cacao e cuoio. Al palato è avvolgente, ricco di tannini morbidi ma ben strutturati.

     

    Quando bere:  2021/2028

     

  • ODDERO - BAROLO Docg.  2010

    ODDERO – BAROLO Docg. 2010

    55,00

    Grande importanza alla coltivazione della vite, con metodo biologico dal 2010, rigida selezione manuale delle uve sia in vigneto sia in cantina con nastro scorrevole, diraspatura e pigiatura delicatissima. Nelle migliori annate sgranellatura manuale. Fermentazione e macerazione per circa 25 giorni, ad una temperatura controllata di 28° C circa.
    Segue a dicembre la fermentazione malolattica. Affinamento in botti da 20 Hl di rovere francese per circa 30 mesi. Imbottigliamento a fine estate, ulteriore affinamento in bottiglia prima della commercializzazione per un periodo di un anno.

    Veste rubino tendente al granato con intense note di rosa e viola, accompagnate da un cenno di terra bagnata e di un frutto rosso maturo. Tannini lunghissimi, comunque dolci, parlano di un’evoluzione che si completerà molto in là nel tempo.

    Valutazioni:      Wine Spectator    93/100        Wine Enthusiast     94/100

    Quando bere:   2017/2039

     

  • Nervi Conterno - Gattinara DOCG. "VIGNA MOLSINO"  2014

    Nervi Conterno – Gattinara DOCG. “VIGNA MOLSINO” 2014

    74,20
    Il Gattinara “Vigna Molsino” di Nervi nasce dall’utilizzo di Nebbiolo, uva che viene coltivata all’interno del cru Molsino, a un’altezza compresa fra i 350 e i 420 metri sul livello del mare. Le viti hanno un’età di circa 30 anni e vengono monitorate con cura e attenzione durante tutto il corso dell’annata. L’affinamento ha una durata lunga, e prevede più “tappe”: in primis il vino viene fatto riposare per 48 mesi in botti grandi di rovere, per poi essere trasferito in vasche di cemento per 6 mesi. Infine, dopo l’imbottigliamento, prima della messa in vendita, il “Molsino” matura per altri sei mesi in bottiglia.
    Rubino, con riflessi color granata. Al naso si esprime con sentori di piccoli frutti rossi, note di anice, ginepro e noce moscata e cenni di erbe alpine. Al palato si rivela succoso e avvolgente, con tannini rotondi e una lunghissima persistenza.
    .
    Valutazioni:
     Wine Spectator   93/100      Robert Parker     94/100       James Suckling     93/100
    .
    Quando bere:   2019/2031

     

  • Marziano ABBONA - Barolo Docg. "PRESSENDA"  2010

    Marziano ABBONA – Barolo Docg. “PRESSENDA” 2010

    55,50

    96 punti James Suckling
    Un vino con una bella profondità di frutta e ricchezza con carattere floreale e di frutti di bosco. Tale purezza. Corpo pieno, con concentrazione ed equilibrio favolosi. Dura per minuti. Una delle grandi sorprese dell’annata.  (11/2014)

    93 punti Wine Advocate di Robert Parker
    Il Barolo Pressenda 2010 offre una lettura distinta del Nebbiolo con una voce e una personalità uniche. C’è un po’ più di pienezza e ricchezza qui con toni rotondi di amarena e mora secca. Quella morbidezza aggiunta fa molto in termini di lunghezza extra, potenza e consistenza qui mostrate. Spezie scure, catrame e liquirizia seguono in rapida successione. Nel frattempo, il vino mantiene la sua eleganza e grazia.  (8/2017)

    92 punti Vinous/Antonio Galloni
    Prugne scure, ciliegie, fumo, spezie e nuovo pellame si fanno carne nel Barolo Pressenda 2010, che nasce da Castelletto, a Monforte. Si tratta di un Barolo fruttato abbastanza in avanti, soprattutto nel contesto di Castelletto, dove i vini hanno spesso una spina più tannica. Detto questo, il 2010 è bello e offre un notevole appeal a medio termine una volta che si unisce un po’ di più in bottiglia. Dolci petali di rosa e spezie lasciano un’ultima impressione positiva. (1/2014)

    92 punti Wine Spectator
    Fresco, con note di mentolo e liquirizia che sfumano i sapori di ciliegia e prugna. Questo è vibrante, con acidità e tannini nervosi che guidano il lungo finale. Migliore dal 2019 al 2035. (9/2015)

    Quando bere:   2019/2035

     

  • ESAURITO Marziano ABBONA - BAROLO Docg. 2010

    Marziano ABBONA – BAROLO Docg. 2010

    38,10

    Ottenuto da uve di Monforte d’Alba, è un vino dotato di grande finezza olfattiva, potenza e ottima gradazione alcolica.

    La 2010 è stata la prima annata prodotta.     Matura in botti di legno per 30 mesi che gli donano struttura, grande finezza olfattiva. Appena più fresco e immediato dei Pressenda e Ravera, può essere sorseggiato già nei primi anni di bottiglia.        Il Barolo di Marziano Abbona è un vino che sa dialogare con il passato e con il futuro: perfetto presente di un grande rosso quale deve essere il “Re dei vini”, frutto della tradizione ma anche di un’eleganza e di una pulizia aromatica tutta moderna. Un vino senza compromessi che non ha bisogno di presentazioni, basta solo la sua presenza e l’ottimo rapporto qualità prezzo con cui viene proposto.

    Al naso si sente frutta matura a bacca rossa e nera, piacevoli spezie ed in sottofonfo richiami terziari che ricordano il tabacco biondo e il boisé.

    Al palato è vibrante, caldo e potente, possiede un tannino morbidissimo e levigato. Ottima la persistenza

     

  • In offerta! Giacomo Bologna – Barbera d’Asti Docg. “BRICCO DELL'UCCELLONE” 2014

    Giacomo Bologna – Barbera d’Asti Docg. “BRICCO DELL’UCCELLONE” 2014

    Il prezzo originale era: 52,20€.Il prezzo attuale è: 47,00€.

    L’Uccellone era il soprannome di una donna che viveva nella collina delle vigne. Il suo naso ricordava il becco di un uccello, in più vestiva sempre di nero: questo le valse il soprannome in paese. Da qui il nome Bricco dell’Uccellone.

    In Cantina

    La macerazione sulle bucce avviene a temperatura controllata e dura 20 giorni. Il vino passa poi nelle botti di legno di rovere dove affina per 12 mesi, quindi ancora un anno in bottiglia
    • NOTE DI DEGUSTAZIONE DI Braida Barbera D’Asti Bricco Dell’uccellone 2014
    • Vista: rosso rubino intenso, riflessi granati.
    • Naso: ricco, complesso, ad alta concentrazione e spessore, aromi di frutti rossi e frutti di bosco, spezie, menta, vaniglia e liquirizia.
    • Bocca: gusto generoso, con un grande corpo e grande struttura, miscela perfetta delle caratteristiche del legno della vite, un insieme di grande morbidezza e gran classe, lunga persistenza aromatica

    Valutazioni
    Wine Spectator 91/100    Wine Enthusiast   94/100      Cellar Tracker   91/100

  • Vietti-Barbera d'Alba Doc. "VIGNA SCARRONE" 2013

    Vietti-Barbera d’Alba Doc. “VIGNA SCARRONE” 2013

    33,10

    Dal vigneto singolo Scarrone sito in Castiglione Falletto con esposizione sud-est. Macerazione a freddo pre-fermentativa. Fermentazione alcolica per circa due settimane in tine di acciaio aperte, con fungature meccaniche, délestage e diversi rimontaggi. Dopo la fermentazione alcolica, avviene una macerazione post-fermentativa con le bucce, il tutto viene poi svinato e quindi trasferito in barriques per la malolattica.

    Invecchiamento: circa 18 mesi tra barriques, botte e acciaio.

    James Suckling
    Il carattere verde chiaro del chicco di caffè e della prugna è allettante. Corpo medio, acidità brillante e finale sapido. Sempre un barbera preferito. Delizioso ora. (11/2016)

    Vinous / Antonio Galloni
    La Barbera d’Alba Scarrone 2013 è densa, potente e concentrata nel bicchiere, con un’energia formidabile ovunque. Una bellezza oscura e sontuosa, il 2013 avrà bisogno di tempo per sviluppare tutta l’ampiezza dei suoi aromi. C’è molto da aspettare. Nel complesso, le Barbere 2013 sono sobrie nello stile, sia un riflesso dell’annata fredda che uno spostamento stilistico verso la grande finezza di Vietti. (12/2015)

     

    Valutazioni:     James Suckling    92/100        Antonio Galloni     90/100       The Wine Front     92/100

    Quando bere:  2015/2024

  • ESAURITO Vietti-Barbera d'Asti D.O.C.G.  "LA CRENA" 2011

    Vietti-Barbera d’Asti D.O.C.G. “LA CRENA” 2011

    34,20

    Dalla regione La Crena sito nel comune di Agliano d’Asti con 4.800 piante per ettaro coltivate a gouyot. Il vigneto è stato impiantato nel 1932 su terreno limo tendenzialmente argilloso. Esposizione sud. Superficie totale di 3 ettari. La produzione per ettaro è di circa 25 hl.
    20 gg. di fermentazione alcolica in tine in acciaio aperte, con sistema di fungature meccaniche,”délestage” e numerosi rimontaggi all’aria, il tutto ad una temperatura tra 26-32° C. Appena finita la fermentazione alcolica viene spostato in barriques dove fa la malolattica.

    Invecchiamento: in barriques/botte per circa 16 mesi. Imbottigliato senza filtrazione.

    Descrizione: colore rosso rubino con aromi di frutta matura e concentrata di mora rossa e ciliegia con nota di spezie tostate.

     

    Valutazioni
    Antonio Galloni   92/100        The Wine Front  92/100        Cellar Tracker   90/100

    Quando bere:  2016/2026

  • ESAURITO Cavallotto - Barolo Docg.  "BRICCO BOSCHIS"  2011

    Cavallotto – Barolo Docg. “BRICCO BOSCHIS” 2011

    62,30

    Barolo nato da vigneti posti sulle dorsali più ripide di Bricco Boschis, questo rosso è un Crù di fama internazionale che ben rappresenta il Piemonte con tutta la sua dirompente eleganza ed energia. Corposo e strutturato, avvolge e riscalda chi lo degusta.

    Invecchiamento: tradizionale in botti di rovere di Slavonia per 3-3,5 anni.

    Affinamento: in bottiglia da 6 mesi a un anno.

    Wine Enthusiast
    Frutti di bosco, menta, mentolo e una nota balsamica sono solo alcuni degli aromi che otterrai in questo splendido vino. Il palato corposo offre amarena matura, chiodi di garofano, pepe macinato e anice insieme a tannini decisi e raffinati. Dagli il tempo di svilupparsi completamente.
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    Wine Advocate di Robert Parker
    Il Barolo Bricco Boschis 2011 mostra le caratteristiche rivelatrici dell’annata con resina, catrame e liquirizia al centro della scena. Seguono in rapida successione amarena, prugna e mora. Offre inoltre uno splendido livello di potenza e intensità vellutata che contraddistinguono i vini di Cavallotto. Ricordo che l’edizione 2010 di questo vino è stata una delle più rappresentative dell’intera annata. Lo stesso vale per il Barolo Bricco Boschis 2011 per quanto riguarda questa annata in corso.
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    Wine Spectator
    Questo è elegante, mostra sapori di rosa e ciliegia, con sentori di catrame, terra e sottobosco. La trama morbida è compensata dalla buona presa dei tannini. Fresco e giovanile, presenta un persistente retrogusto minerale. Il meglio dal 2018 al 2033.

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    Valutazioni:  Wine Enthusiast   94/100      Robert Parker  93/100     Wine Spectator   93/100

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    Quando bere:  2021/2032