La Spinetta – Barolo DOCG. ” GARRETTI ” 2018
54,70€
Articolato, generoso, dirompente
Un vino dove la potenza e la raffinatezza s’incontrano in un matrimonio perfetto. I profumi sono dolci con note di frutta matura e spezie. Al palato si presenta generoso, con tannini caldi e avvolgenti
VIGNETO DI PRODUZIONE
Garretti a Grinzane Cavour (Cn)
VINIFICAZIONE
Macerazione e fermentazione alcolica in vasche a temperatura controllata per un periodo medio di 14-15 giorni. Fermentazione malolattica in botti di rovere francese, di secondo passaggio, e conseguente affinamento per circa 24 mesi. Affinamento in bottiglia per circa 12 mesi.
Il Barolo Vigneto Garretti ha un invitante profumo floreale di piccoli fiori bianchi, frutti di bosco e spezie. Al palato freschezza, medio corpo e tannini decisi, si percepisce il grande potenziale. Il Barolo Garretti è un vino delle pendici della tenuta La Spinetta a Grinzane Cavour. In precedenza queste uve venivano utilizzate nel Barolo Campé. INFO WINE IN CITY
“Il Barolo Garretti 2018 La Spinetta è sottolineato da una qualità scura e sapida che emerge durante questa esperienza. Mora e ciliegia appassita conferiscono al vino una solida base e un profilo gustativo di lunga persistenza. Quei toni di frutta scura sono ampiamente circondati da spezie, nocciola tostata e tartufo nero.” ROBERT PARKER
“Questo è un solido 2018 con corpo da medio a pieno, tannini gommosi e un finale fruttato, affumicato e ricco di noci. Ha bisogno di tempo per ammorbidirsi. Prova dopo il 2025”. JAMES SUCKLING
Valutazioni: Robert Parker 93/100 James Suckling 95/100
Quando bere: 2024/2040
Disponibile
Descrizione
La Cantina Spinetta nasce a Castagnole Lanze, zona di produzione tipica del Moscato d’Asti, nel 1977 quando il suo fondatore Giuseppe Rivetti, soprannominato Pin, acquista una serie di vigneti e comincia a produrre vino. Pin era inizialmente famoso per il suo squisito Dolcetto ma a partire dagli anni Ottanta decide di ampliare i propri orizzonti, insieme alla sua famiglia punta sulle grandi potenzialità del Moscato e comincia a produrre vini di alto livello, come il Moscato Bricco Quaglia ed il Moscato Biancospino. Nel 1985 la Cantina La Spinetta, in cui lavorano anche i tre figli di Giuseppe Rivetti, Carlo, Bruno e Giorgio, comincia a produrre il suo primo vino rosso, il Barbera Cà di Pian, seguito nel 1995 dal Barbaresco Gallina, nel 1996 dal Barbaresco Starderi e dalla Barbera d’Alba Gallina.
I vigneti della famiglia Rivetti si estendono per parecchi ettari fra Castagnole Lanze, Costigliole, Neive, Treiso, Mango e Grinzane Cavour, le viti godono di una posizione ottimale e la maggioranza dei ceppi ha un’età che varia dai 35 ai 65 anni. I vitigni sono coltivati con grande cura e amore dai Rivetti e la produzione viene mantenuta volontariamente bassa in modo da ottenere vini di eccellente qualità che si fregiano delle principali denominazioni dell’astigiano e dell’albese.
Sul finire degli anni Novanta la Cantina La Spinetta, moderna e altamente tecnologica, comincia a produrre il Barbaresco Valeirano, la Barbera d’Asti Superiore e, all’inizio del nuovo millennio, il famoso Barolo Campè. Nel 2001 la famiglia Rivetti valica i confini del Piemonte, acquistando 65 ettari di vigneti in Toscana, fra Pisa e Volterra, dove producono tre diversi vini 100% Sangiovese. Sempre nel 2001 La Spinetta è stata nominata “Cantina dell’anno” dalla Guida ai Vini d’ Italia di Gambero Rosso






