• Cocchi – Alta Langa Metodo Classico DOCG. Brut Rosè “R O S A” 2018 36Mesi

    28,30

    Prodotto con solo Pinot nero, conserva uno spettacolare colore rosa ma è uno spumante di grande temperamento, il suo stile speziato, che si accentua con il tempo, lo rende idealmente un grande brut gastronomico.
    Cocchi è stato il primo produttore a pensare e a realizzare un Alta Langa DOCG rosato.

    COMPOSIZIONE DELLA CUVÉE:  100% Pinot Nero

    Questo Alta Langa DOCG è un “rosé de saignée”, il cui colore deriva dal Pinot nero leggermente macerato e pressato.
    La prima fermentazione avviene in tini di acciaio e il vino riposa fino in primavera, quando viene imbottigliato per la rifermentazione. La presa di spuma si completa con una lunga maturazione al fresco e al buio per 36 mesi durante il quale il carattere di questo Alta Langa DOCG prende forma.
    Il remuage viene fatto a mano su pupitres; il dégorgement à la glace di regola viene fatto due volte l’anno in primavera e in autunno.

    NOTE DI DEGUSTAZIONE: Profumi complessi di frutti bianchi e leggera albicocca, al gusto possiede volume e una materia lunga con un’effervescenza delicata e avvolgente attraverso la quale si sentono le note di cioccolato bianco e frutta dolce.

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

     

  • Cocchi – Alta Langa Metodo Classico DOCG. Brut “BIANC ‘D BIANC” 2017 48Mesi

    28,30

    Chiamato in piemontese Bianc ‘d Bianc è una cuvée speciale che esalta la forza del territorio attraverso l’espressione dello Chardonnay in purezza. La cuvée è composta dalle uve coltivate in vigne dalla terra bianca marnoso-calcarea che rendono il vino sapido e longevo, il biotipo coltivato è di tradizione borgognona.
    Cocchi è stata la prima azienda a produrre un Alta Langa DOCG da solo Chardonnay.

    COMPOSIZIONE DELLA CUVÉE:  100% Chardonnay

    La fermentazione avviene solo in tini di acciaio per quasi tre settimane, al termine il vino viene lasciato riposare sui lieviti fini.
    La cuvée viene creata a fine inverno con vini rigorosamente di un’unica vendemmia.
    La presa di spuma avviene nelle bottiglie accatastate e si completa con una lunga maturazione per 4 anni.
    Il remuage è manuale su pupitres di legno con dégorgement à la glace.
    Bianc ‘d Bianc è un brut con un dosaggio limitato che ne fa uno spumante di stile contemporaneo, rigoroso e seducente.

    NOTE DI DEGUSTAZIONE: Profumi complessi di frutti bianchi e leggera albicocca, al gusto possiede volume e una materia lunga con un’effervescenza delicata e avvolgente attraverso la quale si sentono le note di cioccolato bianco e frutta dolce.

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

     

  • Cocchi – Alta Langa Metodo Classico DOCG. Brut “TOTOCORDE” 2018 48Mesi

    24,60

    Cocchi cerca con TOTOCORDE l’espressione della centenaria tradizione piemontese del metodo classico con la struttura e la potenza delle uve coltivate in Alta Langa. TOTOCORDE è l’etichetta bandiera dell’Alta Langa DOCG.
    È una classica cuvée di uve Pinot nero e Chardonnay. La sua qualità deriva da uve impeccabili, una competenza nella produzione di vini spumanti e una lunga fermentazione per almeno 48 mesi nelle nostre storiche cantine.

    COMPOSIZIONE DELLA CUVÉE: 80% Pinot Nero – 20% Chardonnay

    La prima fermentazione avviene in tini di acciaio per tre settimane, al termine delle quali il vino viene conservato al freddo per favorire la sedimentazione dei depositi.
    La cuvée viene creata a fine inverno unendo i Pinot nero e gli Chardonnay della stessa vendemmia.
    La presa di spuma avviene nelle bottiglie accatastate e si completa con una lunga maturazione al fresco e al buio per 4 anni. Il remuage è rigorosamente manuale su pupitres di legno con dégorgement à la glace.
    Un piccolo dosaggio di liqueur d’expédition viene aggiunto a perfezionare un brut ben equilibrato.

    NOTE DI DEGUSTAZIONE: Un bel colore paglierino accompagna uno spettro aromatico molto ampio che spinge verso note di agrume candito. In bocca, grazie alla sapidità caratteristica dell’Alta Langa, è particolarmente ricco di materia con le stesse note aromatiche del naso e fini sapori citronati.

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

     

  • Vietti-Barolo DOCG. Cru “ROCCHE DI CASTIGLIONE” 2018

    193,30

    Il potentissimo Rocche di Castiglione viene spesso definito il primo cru “ufficiale” nella storia della Langa (insieme al Bussia di Prunotto, entrambi usciti con l’annata 1961). Si conferma ancora una volta il grande classico della casa con l’edizione 2018. Superficie di 2,7 ettari. La produzione è di 20 hl per ettaro. 34 giorni in vasca d’acciaio, 5 di macerazione a freddo pre-fermentativa, fermentazione alcolica, quindi una lunga macerazione post-fermentativa ad una temperatura tra 30/32° C. Rimontaggi giornalieri all’aria con l’applicazione di un antico sistema detto “a cappello sommerso”.
    Lenta Malolattica in botte grande ,fino alla primavera inoltrata.
    Il vino quindi rimane più di un anno sulle fecce della malolattica e co2 di fermentazione in ambiente riduttivo senza solforosa

    Invecchiamento: 32 mesi in botti grandi di rovere tradizionale .

    “Un Barolo che inizia ampio e diventa più concentrato e lineare nel finale. Offre aromi e sapori di ciliegia, prugna, minerali, legno di sandalo e catrame che permeano la struttura morbida, con tutti i componenti presenti nelle giuste proporzioni. Tannini decisi e raffinati dagli presa e rimane magnificamente in bocca.” WINE SPECTATOR

    “Prima di tutto arrivano al naso tante fragoline di bosco dolci, ma aspetta la bella nota speziata della scorza d’arancia che ti lascerà a bocca aperta. Poi entrano in gioco note minerali e speziate. Corposo con intensi sapori di frutti di bosco e agrumi che sono già mantenendo i tannini leggermente gommosi. Questo vino è ancora molto giovane, ma è ricco di sapori luminosi e speziati. Si richiede pazienza. Provatelo dal 2025. JAMES SUCKLING

    “Il Barolo Rocche di Castiglione 2018 è morbido, setoso e lusinghiero fin dall’inizio. Lussureggiante e vivace, con tannini setosi, il Rocche ha una grande profondità e molta risonanza che si svilupperà nel tempo. Il 2018 è un Rocche particolarmente potente che avrà bisogno ancora qualche anno per svilupparsi.” VINOUS

    “Dalle Rocche di Castiglione Falletto, altro sito mitologico, con piante di oltre 80 anni e un terreno con sacche giallo-bluastre. Al naso ha note fresche, buccia di clementina, poi ciliegie rosse e camomilla. Tannini acido-salati, bella persistenza e succosità, con retro di agrumi.” LUCA GARDINI

    “Questo è uno dei miei vini preferiti di Castiglione Falletto. Il Barolo Rocche di Castiglione Vietti 2018 è meravigliosamente inciso e nitido con una qualità particolarmente delineata che è insolita in questa annata. Il frutto proviene da un piccolo appezzamento di 8.000 metri quadrati e, come gli altri vini di questa serie Cru di Vietti, viene invecchiato per due anni in botti di rovere. La struttura del vino è meravigliosamente morbida e levigata grazie ai tannini accuratamente integrati. Sono state prodotte solo 3.693 bottiglie.                          WINE ADVOCATE

    Valutazioni:  Wine Spectator  95/100    James Suckling   95/100     Vinous   96/100

    Luca Gardini    97/100     Robert Parker   97+/100

    Quando bere:  2025/2050

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Giacomo Bologna – Barbera d’Asti Docg. “AI SUMA” 2020 Jeroboam Lt.3

    372,90

    Prodotto solo in annate eccezionali, Ai Suma in dialetto piemontese significa “ci siamo”, esclamazione di Giacomo Bologna quando capiva che un suo vino era arrivato al punto perfetto di maturazione. L’etichetta si ispira a una foto di famiglia, uno scatto in cui Giacomo sorride alla moglie Anna. Quasi un timbro, il sorriso in etichetta è il sigillo del vignaiolo che accompagna il suo vino.

    Uva e Vigneto

    Prodotto con uve Barbera 100% da raccolta tardiva da vigneti di proprietà a Rocchetta Tanaro.
    In Cantina
    La macerazione sulle bucce avviene per 20 giorni a temperatura controllata. Il vino matura 15 mesi in carati di rovere quindi affina in bottiglia per un anno.

    Rubino profondo con sottili riflessi violacei. Inizialmente fortemente tostato al naso, fumo freddo, ceralacca, poi si apre con mirtilli rossi. Al palato è molto succoso, con frutta chiara, si estende finemente sulla lingua, oltre a tannini giovani e aderenti, invecchierà superbamente!
    FALSTAFF

    Aromi concentrati di prugna nera, mora, anice, vaniglia e fiori di campo balzano fuori dal bicchiere. Ricco al palato con frutti densi e maturi dal colore nero mescolati con spezie dolci e salate, i tannini fini del rovere conferiscono al vino più vigore mentre termina brillantemente con una vibrante acidità.  WINE ENTHUSIAST

    “La Barbera d’Asti Ai Suma Braida 2020 presenta un bouquet molto maturo con frutta essiccata all’aria, uva passa e prugna secca. C’è molta forza e potenza in questo vino espresso in termini di consistenza, concentrazione e alcol che in questa annata misura un enorme 16%. Pensatelo come l’Amarone di Asti. Il finale è cremoso, morbido e leggermente dolce.“ ROBERT PARKER

    Valutazioni:     Falstaff   94/100      Wine Enthusiast   91/100    Robert Parker   93/100

    Wine Spectator   91/100    Luca Maroni   93/100    James Suckling   92/100

    Quando bere:  2023/2042

     

  • Giacomo Bologna – Barbera d’Asti Docg. “AI SUMA” 2020

    69,00

    Prodotto solo in annate eccezionali, Ai Suma in dialetto piemontese significa “ci siamo”, esclamazione di Giacomo Bologna quando capiva che un suo vino era arrivato al punto perfetto di maturazione. L’etichetta si ispira a una foto di famiglia, uno scatto in cui Giacomo sorride alla moglie Anna. Quasi un timbro, il sorriso in etichetta è il sigillo del vignaiolo che accompagna il suo vino.

    Uva e Vigneto

    Prodotto con uve Barbera 100% da raccolta tardiva da vigneti di proprietà a Rocchetta Tanaro.
    In Cantina
    La macerazione sulle bucce avviene per 20 giorni a temperatura controllata. Il vino matura 15 mesi in carati di rovere quindi affina in bottiglia per un anno.

    Rubino profondo con sottili riflessi violacei. Inizialmente fortemente tostato al naso, fumo freddo, ceralacca, poi si apre con mirtilli rossi. Al palato è molto succoso, con frutta chiara, si estende finemente sulla lingua, oltre a tannini giovani e aderenti, invecchierà superbamente!
    FALSTAFF

    Aromi concentrati di prugna nera, mora, anice, vaniglia e fiori di campo balzano fuori dal bicchiere. Ricco al palato con frutti densi e maturi dal colore nero mescolati con spezie dolci e salate, i tannini fini del rovere conferiscono al vino più vigore mentre termina brillantemente con una vibrante acidità.  WINE ENTHUSIAST

    “La Barbera d’Asti Ai Suma Braida 2020 presenta un bouquet molto maturo con frutta essiccata all’aria, uva passa e prugna secca. C’è molta forza e potenza in questo vino espresso in termini di consistenza, concentrazione e alcol che in questa annata misura un enorme 16%. Pensatelo come l’Amarone di Asti. Il finale è cremoso, morbido e leggermente dolce.“ ROBERT PARKER

    Valutazioni:     Falstaff   94/100      Wine Enthusiast   91/100    Robert Parker   93/100

    Wine Spectator   91/100    Luca Maroni   93/100    James Suckling   92/100

    Quando bere:  2023/2042

     

  • Giacomo Bologna – Barbera d’Asti Docg. “BRICCO DELL’UCCELLONE” 2019 Jeroboam Lt.3

    322,30

    L’Uccellone era il soprannome di una donna che viveva nella collina delle vigne. Il suo naso ricordava il becco di un uccello, in più vestiva sempre di nero: questo le valse il soprannome in paese. Da qui il nome Bricco dell’Uccellone.

    In Cantina

    La macerazione sulle bucce avviene a temperatura controllata e dura 20 giorni. Il vino passa poi nelle botti di legno di rovere dove affina per 12 mesi, quindi ancora un anno in bottiglia.

    Rosso rubino molto intenso con riflessi granata. Al naso esprime un profumo ricco, complesso, di notevole concentrazione e spessore. Sentori di frutta rossa e piccoli frutti, di menta, vaniglia e liquirizia aprono ad un assaggio generoso, di gran corpo e notevole struttura, perfetto amalgama dei caratteri del vitigno e dell’apporto del legno. Morbido ed elegante, chiude con un finale di decisa persistenza, sul frutto. INFO WINE IN CITY

    Valutazioni:   Robert Parker   94/100     Falstaff  95/100    Doctor Wine   96/100        Vinous    95/100       Wine Spectator    92/100

    Quando bere:   2023/2042+

     

  • Giacomo Bologna – Barbera d’Asti Docg. “BRICCO DELL’UCCELLONE” 2019 Magnum

    120,00

    L’Uccellone era il soprannome di una donna che viveva nella collina delle vigne. Il suo naso ricordava il becco di un uccello, in più vestiva sempre di nero: questo le valse il soprannome in paese. Da qui il nome Bricco dell’Uccellone.

    In Cantina

    La macerazione sulle bucce avviene a temperatura controllata e dura 20 giorni. Il vino passa poi nelle botti di legno di rovere dove affina per 12 mesi, quindi ancora un anno in bottiglia.

    Rosso rubino molto intenso con riflessi granata. Al naso esprime un profumo ricco, complesso, di notevole concentrazione e spessore. Sentori di frutta rossa e piccoli frutti, di menta, vaniglia e liquirizia aprono ad un assaggio generoso, di gran corpo e notevole struttura, perfetto amalgama dei caratteri del vitigno e dell’apporto del legno. Morbido ed elegante, chiude con un finale di decisa persistenza, sul frutto. INFO WINE IN CITY

    Valutazioni:   Robert Parker   94/100     Falstaff  95/100    Doctor Wine   96/100        Vinous    95/100       Wine Spectator    92/100

    Quando bere:   2023/2042+

     

  • Giacomo Bologna – Barbera d’Asti Docg. “BRICCO DELL’UCCELLONE” 2019

    51,40

    L’Uccellone era il soprannome di una donna che viveva nella collina delle vigne. Il suo naso ricordava il becco di un uccello, in più vestiva sempre di nero: questo le valse il soprannome in paese. Da qui il nome Bricco dell’Uccellone.

    In Cantina

    La macerazione sulle bucce avviene a temperatura controllata e dura 20 giorni. Il vino passa poi nelle botti di legno di rovere dove affina per 12 mesi, quindi ancora un anno in bottiglia.

    Rosso rubino molto intenso con riflessi granata. Al naso esprime un profumo ricco, complesso, di notevole concentrazione e spessore. Sentori di frutta rossa e piccoli frutti, di menta, vaniglia e liquirizia aprono ad un assaggio generoso, di gran corpo e notevole struttura, perfetto amalgama dei caratteri del vitigno e dell’apporto del legno. Morbido ed elegante, chiude con un finale di decisa persistenza, sul frutto. INFO WINE IN CITY

    Valutazioni:   Robert Parker   94/100     Falstaff  95/100    Doctor Wine   96/100        Vinous    95/100       Wine Spectator    92/100

    Quando bere:   2023/2042+

     

  • E. Pira & Figli Chiara Boschis – BARBERA D’ALBA SUPERIORE DOC. 2021

    24,80

    Il nostro Barbera d’Alba Superiore deriva dalla vinificazione di uva Barbera, proveniente da vigneti di nostra proprietà. Si tratta di vigneti impiantati su terreni Elveziani, che conferiscono struttura ed eleganza esaltata da un affinamento in legno di circa 1 anno . Il colore è rosso rubino intenso, tendente al violaceo e al purpureo. Al naso si avvertono sentori vinosi di frutti rossi e neri come la ciliegia,la prugna e la mora. Il palato risulta pieno e robusto con gradevole sapore dei tipici frutti rossi e neri, e piacevole sensazione di freschezza.

    Invecchiamento: Affinamento di circa 16 mesi in barriques di rovere francese di secondo passaggio e circa 2/3 mesi in bottiglia.

    Rubino intenso e luminoso, al naso tanti frutti di bosco freschi e concentrati, molto elegante, al palato accentuata acidità nell’approccio, che poi lascia il posto a un tannino fine, lungo e succoso nel finale. INFO WINE IN CITY

    Valutazioni:   Non ci sono valutazioni critiche per questa annata

    Quando bere=  2024/2033

     

  • E. Pira & Figli Chiara Boschis – LANGHE NEBBIOLO DOC. 2021

    28,70

    Dal più importante vitigno della Langa nasce un vino che è un’introduzione al Re dei Vini. L’uva proviene da un vigneto dedicato e dalle cosiddette fasce di rispetto: filari confinanti con vigneti non Biologici di altri produttori. Si presenta con un colore rosso rubino, tendente al granato e con riflessi viola. Al naso sentori dolci e fruttati. In bocca tannini non invadenti e bilanciati dall′acidità.

    Piras Langhe Nebbiolo è un vino grande e ricco che profuma di ciliegie scure, fragole, tabacco e spezie. Il sapore cremoso è luminoso e ampio al palato con un finale mirato. SUPERIORE.DE

    “Un rosso succulento trafitto da un fascio di ciliegia, con accenti di terra, fieno baciato dal sole e liquirizia. Strutturato saldamente, con un finale lungo e tattile.”  WINE SPECTATOR

    Valutazioni:   Wine Spectator   91/100

    Quando bere=  2024/2034

     

     

  • E. Pira & Figli Chiara Boschis – Barolo Docg. “VIA NUOVA” 2019

    74,80

    Via Nuova era il nome di un piccolo vigneto situato a ridosso del centro abitato di Barolo. Il suo nome derivava dalla vicinanza alla strada (nuova, nel secolo scorso) che collegava Barolo a Novello. Di quella strada oggi resta solamente un sentiero in mezzo ai vigneti, percorribile a piedi. Per anni è stato vinificato in purezza fino a quando il Comune di Barolo, riorganizzando le Menzioni Geografiche Aggiuntive (entrate in vigore nel 2010) ha deciso di inglobarlo in una sottozona più ampia, contraddistinta dal nome Terlo. Con la soppressione di questo piccolissimo Cru, in omaggio alla tradizione dell’Assemblaggio , abbiamo iniziato a vinificare il Barolo Via Nuova con le uve di Terlo e Liste, del Comune di Barolo; Gabutti e Baudana del Comune di Serralunga d’Alba; Ravera di Monforte e Mosconi del Comune di Monforte d’Alba.

    Invecchiamento: 2 anni circa di maturazione sia in botti che in barriques di rovere francese; 1 anno circa di affinamento in bottiglia.

    “Luminoso, rubino granato scuro. Al naso pregiata menta piperita, ricco cuore di ciliegie, chiaramente liquirizia, nel finale anche fini toni terrosi. Al palato cremoso ed elastico, poi si sviluppa su tannini ferruginosi e robusti, molto potenti, ricchi di energia , ancora un po’ voluminoso nel finale, ha ancora voglia di invecchiare.” FALSTAFF

    “Il Barolo Via Nuova 2019 è un altro grande vino in questa degustazione. Nella sua intensità aromatica, il 2019 è alto e ampio, ha tutto. La miscela di sette siti funziona così bene. Il raccolto troverà un Barolo senza soluzione di continuità, meravigliosamente completo. Secco fiori, erbe aromatiche, menta, petali di rosa, ciliegia e scorza d’arancia gli conferiscono una notevole complessità. Il 2019 è profondo e anche piuttosto ricco, ma per niente pesante. C’è un accenno di dolcezza del rovere, ma che non fa altro che aumentare la bellezza esotica di il vino.” VINOUS

    “Il Barolo Via Nuova 2019 è una miscela di frutta proveniente da diversi siti in diversi villaggi della denominazione. Il vino è immediatamente aperto e bello, mostrando frutta scura, ciliegia, spezie, fiori blu e terra floreale. Il frutto sano in questa annata mostra una qualità quasi frizzante.”.  ROBERT PARKER

    “Un Barolo di grande interesse, vellutato ed elegante. Al naso note di amarene, un tocco di sottobosco e leggermente affumicato, completate da note balsamiche e pepe nero. Al palato ricompaiono note fruttate e affumicate, con un finale balsamico e finale speziato.” LUCA GARDINI

    “Ricco di sapori di ciliegia e lampone, questo rosso è allo stesso tempo elastico e saldamente strutturato. Rivela note di terra, minerali, eucalipto e anice che aggiungono profondità, mentre i tannini muscolosi prendono il sopravvento sul finale per ora. Mostra un buon potenziale.” WINE SPECTATOR

    .

    Valutazioni:      Falstaff   94/100      Robert Parker   97/100      Antonio Galloni   97/100

    Wine Spectator   94/100       Luca Gardini    98/100

    Quando bere=  2024/2048

     

     

  • E. Pira & Figli Chiara Boschis – Barolo Docg. “MOSCONI” 2019 Magnum

    208,60

    Il Barolo Mosconi è ottenuto con la vinificazione in purezza del vigneto più vecchio facente parte dell’omonima proprietà situata a Monforte d’Alba. Il terreno è tipicamente Elveziano di formazione più antica. Si tratta di marne calcareo argillose con una colorazione che tende leggermente al grigio, che si alternano ad arenarie silicee. In alcune zone la presenza di calcio carbonato e ferro conferisce una nota cromatica più calda ed una leggera tendenza al rosa. Questi suoli, siti ad un’altitudine di circa 400mt slm., conferiscono grande struttura e caratteristiche tipiche del Barolo da lungo invecchiamento. Il colore è rosso bruno intenso; il profumo è generalmente molto aperto con sentori floreali, di frutta matura, ed alcune note speziate. In bocca si avverte la struttura maestosa di un vino saldo, asciutto e vellutato.

    Invecchiamento: almeno 2 anni in piccole botti di rovere francese, leggermente tostate ed 1 anno circa di affinamento in bottiglia.

    “Molte spezie e terra con frutti di bosco scuri al naso. Corposo con tannini fini e setosi e un finale lungo e saporito con more e cannella. Texture vivace e setosa sul finale. Migliore dopo il 2026, ma già un piacere da degustare Ora.” JAMES SUCKLING

    “Il Barolo Mosconi 2019 è il più forte dei tre Barolo della gamma. Trasuda l’oscurità Monforte e l’intensità virile fin dal primo sorso. Amarena, prugna, moka, salvia, catrame, lavanda e spezie conferiscono al 2019 molto carattere . Questo è uno dei vini più eleganti che abbia mai assaggiato da Mosconi, un sito non naturalmente adatto alla finezza.” VINOUS

    “Un rosso fresco e saldamente strutturato con ciliegia e lampone al centro, incorniciato da sapori di menta, catrame e ferro. Spalle larghe, con una solida matrice di tannini che dominano il finale oggi. Contiene molta frutta matura, quindi sii paziente.”  WINE SPECTTATOR

    “Imbottigliato durante la luna piena di agosto, il vino è impeccabilmente equilibrato e luminoso con frutta scura, amarena, spezie e trucioli di matita. La struttura tannica del vino è impressionante e su Mosconi si può contare per un lungo potenziale di invecchiamento.”
    ROBERT PARKER

    “Colore rubino brillante e intenso con un bordo delicatamente ravvivante. Al naso frutti di bosco maturi, cedro e liquirizia, che ricordano il cioccolato al latte e la cera di candela, con un retrogusto di incenso, mirtilli rossi e rosmarino. Un ingresso sapido al palato, con un finale avvincente , tannini fitti e acidità puntuale, come da un unico stampo, continuano a ritornare, di grande lunghezza, molto armonico.” FALSTAFF

    “Un Barolo dalla struttura imponente. Al naso presenta note di mirtillo, un accenno di ginepro, polvere di liquirizia e arancia amara. Al palato i tannini sono speziati, poi ritornano la frutta e gli agrumi e un accenno di sottobosco.” LUCA GARDINI

    Valutazioni:  Robert Parker    98/100     Wine Spectator   95/100     Vinous   98/100    Falstaff    97/100

    James Suckling   96/100    Luca Gardini   97/100

    Quando bere=    2025/2050

     

     

  • E. Pira & Figli Chiara Boschis – Barolo Docg. “MOSCONI” 2019

    87,90

    Il Barolo Mosconi è ottenuto con la vinificazione in purezza del vigneto più vecchio facente parte dell’omonima proprietà situata a Monforte d’Alba. Il terreno è tipicamente Elveziano di formazione più antica. Si tratta di marne calcareo argillose con una colorazione che tende leggermente al grigio, che si alternano ad arenarie silicee. In alcune zone la presenza di calcio carbonato e ferro conferisce una nota cromatica più calda ed una leggera tendenza al rosa. Questi suoli, siti ad un’altitudine di circa 400mt slm., conferiscono grande struttura e caratteristiche tipiche del Barolo da lungo invecchiamento. Il colore è rosso bruno intenso; il profumo è generalmente molto aperto con sentori floreali, di frutta matura, ed alcune note speziate. In bocca si avverte la struttura maestosa di un vino saldo, asciutto e vellutato.

    Invecchiamento: almeno 2 anni in piccole botti di rovere francese, leggermente tostate ed 1 anno circa di affinamento in bottiglia.

    “Molte spezie e terra con frutti di bosco scuri al naso. Corposo con tannini fini e setosi e un finale lungo e saporito con more e cannella. Texture vivace e setosa sul finale. Migliore dopo il 2026, ma già un piacere da degustare Ora.” JAMES SUCKLING

    “Il Barolo Mosconi 2019 è il più forte dei tre Barolo della gamma. Trasuda l’oscurità Monforte e l’intensità virile fin dal primo sorso. Amarena, prugna, moka, salvia, catrame, lavanda e spezie conferiscono al 2019 molto carattere . Questo è uno dei vini più eleganti che abbia mai assaggiato da Mosconi, un sito non naturalmente adatto alla finezza.” VINOUS

    “Un rosso fresco e saldamente strutturato con ciliegia e lampone al centro, incorniciato da sapori di menta, catrame e ferro. Spalle larghe, con una solida matrice di tannini che dominano il finale oggi. Contiene molta frutta matura, quindi sii paziente.”  WINE SPECTTATOR

    “Imbottigliato durante la luna piena di agosto, il vino è impeccabilmente equilibrato e luminoso con frutta scura, amarena, spezie e trucioli di matita. La struttura tannica del vino è impressionante e su Mosconi si può contare per un lungo potenziale di invecchiamento.”
    ROBERT PARKER

    “Colore rubino brillante e intenso con un bordo delicatamente ravvivante. Al naso frutti di bosco maturi, cedro e liquirizia, che ricordano il cioccolato al latte e la cera di candela, con un retrogusto di incenso, mirtilli rossi e rosmarino. Un ingresso sapido al palato, con un finale avvincente , tannini fitti e acidità puntuale, come da un unico stampo, continuano a ritornare, di grande lunghezza, molto armonico.” FALSTAFF

    “Un Barolo dalla struttura imponente. Al naso presenta note di mirtillo, un accenno di ginepro, polvere di liquirizia e arancia amara. Al palato i tannini sono speziati, poi ritornano la frutta e gli agrumi e un accenno di sottobosco.” LUCA GARDINI

    Valutazioni:  Robert Parker    98/100     Wine Spectator   95/100     Vinous   98/100    Falstaff    97/100

    James Suckling   96/100    Luca Gardini   97/100

    Quando bere=    2025/2050

     

     

  • E. Pira & Figli Chiara Boschis – Barolo Docg. “CANNUBI” 2019

    114,70

    E’ senza dubbio il più famoso vigneto di Barolo. La composizione del terreno e la perfetta esposizione a sud della vigna conferiscono alle uve qui prodotte una straordinaria un’unicità. Qui troviamo, omogeneamente amalgamati, sia i terreni di origine Tortoniana che Elveziana, unita ad una cospicua percentuale di sabbia che permette di ottenere un vino straordinariamente armonico.

    Invecchiamento: 2 anni circa di maturazione sia in botti che in barriques di rovere francese; 1 anno circa di affinamento in bottiglia.

    “Il Barolo Cannubi 2019 è semplicemente sbalorditivo. Ricco e ben strutturato, il 2019 brilla dall’inizio alla fine. Fiori freschi recisi, menta, frutti a bacca rossa schiacciati, scorza d’arancia, sale ed erbe essiccate sono alcune delle tante note che abbelliscono questo squisito , Barolo meravigliosamente sfumato di Chiara Boschis. Toni dolci floreali e speziati si accumulano sul finale. La precisione di questo Barolo è incredibile. L’invecchiamento in botte funziona così bene qui. Che vino!”. VINOUS

    “Un Cannubi molto raffinato ma strutturato con tannini fini che si diffondono in tutto il palato. Corpo medio con deliziosi frutti succosi di prugne, frutti di bosco e cedro. Finale persistente con note di agrumi nel retrogusto.” JAMES SUCKLING

    “Un rosso di profondità e opulenza, con frutti di amarena e mora accentuati da terra, tapenade di olive verdi, tè verde e aromi di tabacco. Complesso, con notevole potenza e lunghezza, richiederà un po’ più di tempo per integrarsi rispetto ai suoi pari.” WINE SPECTATOR

    “Lo scorso autunno ho avuto l’opportunità di fare un’escursione al vigneto Cannubi con Chiara Boschis. Non hai davvero la sensazione di quanto siano ripide le pendenze e di quanto sia polveroso il terreno finché non sei sul posto e alle prese con ogni passo difficile. È da maestro terreno difficile senza sforzo. Il Barolo Cannubi 2019 mostra una qualità incisa o tridimensionale con aromi di frutta taglienti, fiori blu e pietra gessosa. Ci sono stati alcuni condizioni meteorologiche estreme durante la stagione di crescita, ma alla fine tutto si è stabilizzato. La maturazione fenolica è stata facilmente raggiungibile. Chiara Boschis descrive il 2019 come un incrocio tra il 2016 e il 2017.” ROBERT PARKER

    “Un’annata “benedetta” per uno dei cru storici della casa, un vino di densità e tensione frizzante. Note di mirtilli rossi al naso, con sentori di arancia rossa e radice di liquirizia, con classica mentolazione finale. Tannini salati e acidi al palato , con un finale fruttato e mentolato.” LUCA GARDINI

    “Luminoso, nobile rubino granato. Al naso su rigoglioso ribes nero, liquirizia, leggermente dopo ciliegie di cuore, gelsomino, legno di cedro. Al palato lucido, elegante, con tannino succoso e frutto molto ben messo in risalto, gioco armonioso, grande lunghezza. ” FALSTAFF

    .

    Valutazioni:  Robert Parker  98/100   James Suckling   95/100      Falstaff  96/100

    Wine Spectator    96/100      Luca Gardini  99/100      Antonio Galloni   97/100

    Quando bere=  2025/2050

     

     

  • Accornero – Grignolino del Monferrato Casalese Doc. “BRICCO DEL BOSCO Vigne Vecchie” 2017

    37,40

    Come sostiene Ermanno Accornero, Vignale, zona di produzione di questo Grignolino è la capitale, la patria elettiva per questa varietà, autoctona per eccellenza del territorio.

    Nel 2006 l’azienda ha avviato un progetto di ri-valorizzazione di questo antico vitigno. Il vino viene selezionato appunto da vecchie piante, in vinificazione le vinacce sono soggette a lunga macerazione, nel rispetto delle tradizioni di un tempo, affinando 30 mesi in botti di legno. A seguito di imbottigliamento il vino sosta ancora due anni prima della messa in commercio.

    Un percorso lungo e meticoloso, avvolto da grande passione, che lancia questo prodotto come un proiettile nel tempo.

    Rosso rubino intenso con leggeri riflessi granati.  Al naso risulta intenso, complesso e fine. Fiori appassiti e confettura di ribes, fragoline di bosco. Toni speziati di pepe nero, in particolare ribes ancora croccante e marasca selvatica. Nella complessità emerge un accenno di liquirizia assieme a delicate note balsamiche, in particolare eucalipto. Completa la tavolozza olfattiva un tocco di sottobosco ed una lievissima tostatura. La beva è avvolgente, dominata da una bella vena sapida. Tannino ben presente ed integrato.. Colpisce per facilità di beva, nonostante il tenore alcolico di rispetto (14 %). Sembra non finire mai: un nettare piacevole al quale è difficile rinunciare.

    Valutazioni:      Doctor Wine   96/100

    Quando bere:  2022/2029

  • In offerta!

    Contratto-Metodo Classico ALTA LANGA MILLESIMATO Pas Dosè 2019 Cassa 6Bt.

    Il prezzo originale era: 132,60€.Il prezzo attuale è: 120,00€.

    FRESCO, MINERALE, DELICATO

    Il Millesimato celebra la nostra volontà di produrre solo spumanti di annata, che vadano quindi ad enfatizzare le peculiarità di ciascuna annata. I profumi sono morbidi e delicati, con sentori floreali e agrumati. Al palato si mostra fresco e sapido, dotato di un perlage meravigliosamente fine.

    VARIETÀ UVA

    80% Pinot Nero, 20% Chardonnay

    DOSAGGIO ALLA SBOCCATURA: zero

    VINIFICAZIONE

    Diraspatura e pigiatura soffice, senza pressare gli acini, in modo da ottenere solamente il succo più prezioso ed equilibrato delle nostre uve, il mosto fiore. Prima fermentazione in vasche d’acciaio a temperatura controllata e affinamento per circa 9 mesi. Seconda fermentazione in bottiglia e conseguente affinamento per almeno 36 mesi sui lieviti. Il remuage avviene manualmente.

    COLORE: giallo dorato brillante
    PROFUMO: Delicati sentori di piccoli fiori bianchi, lievito madre e biscotto al bergamotto
    GUSTO: al palato è  fine ed elegante, con fresche note agrumate, erbe aromatiche e crosta di pane che accompagnano il finale ampio e pulito. Il perlage è elegante e finissimo

    Valutazioni:     No info

     

     

  • Poderi Luigi Einaudi – BAROLO DOCG. “MONVIGLIERO” 2019

    89,60

    Questo Barolo viene presentato per la prima volta con l’annata 2018, e nasce a Verduno. Una zona che gode di meno notorietà rispetto ad altri Comuni riconosciuti per la produzione del Barolo Docg, ma che sa donare ai vini grande espressione e tipicità. Il vino matura in grandi botti di rovere per 30 mesi e completa l’affinamento con 6 mesi in bottiglia. Esso presenta tannini netti ed avvolgenti con un lungo e consistente retrogusto.
    Al profumo si percepiscono aromi floreali e frutti rossi, ben amalgamati con essenze e spezie. Il vino matura in grandi botti di rovere per 30 mesi e completa l’affinamento con 6 mesi in bottiglia. La caratteristica tannicità assicura lunga tenuta in bottiglia, fino a 25-30 anni e oltre nelle migliori annate.

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    2019 Vintage Tasted: Dec 2022
    Ipnotico nel carattere dolce e sensuale alterna note di ciliegie disidratate, lamponi, vaniglia, ribes, melograno e tiglio in fiore. Corpo medio, tannini rotondi di ottima scorrevolezza ed un finale leggiadro e performante. Meglio dal 2025.

    Valutazioni: Raffaele Vecchione   93/100     Wine Spectator    93/100

    Quando bere:    2025/2034

     

     

  • Poderi Luigi Einaudi – BAROLO DOCG. “CANNUBI” 2019

    70,00

    Ottenuto dalle uve di Nebbiolo provenienti da Cannubi (Barolo) posta a 220 m. sul livello del mare, esposta a Sud e Sud-Est e composta da marne grigio-biancastre di Sant’Agata, ricche in sabbia. Il vino matura in grandi botti di rovere per 30 mesi e completa l’affinamento con 6 mesi in bottiglia. La caratteristica tannicità assicura lunga tenuta in bottiglia, fino a 25-30 anni e oltre nelle migliori annate.

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    2019 Vintage Tasted: Dec 2022
    Ampio e decisamente nobile nel frutto centrato mostra note di fragoline di bosco, succo di mandarino, petali di rosa, fiori di glicine, limone e pepe bianco. Corpo medio, tannini leggermente rigidi ed un finale davvero lineare e gustoso. Estrazione delle componenti polifenoliche importante senza paura e compromessi. Meglio dal 2025

    Valutazioni: Raffaele Vecchione   95/100     Wine Spectator    94/100

    Quando bere:    2025/2034

     

     

  • Poderi Luigi Einaudi – BAROLO DOCG. “VILLERO” 2019

    70,00

    Nasce dalla sottozona Villero a Castiglione Falletto posta a 250 m., esposta a Sud e Sud-Ovest e composta da un terreno marnoso-calcareo, ricco in sabbia.. Il vino matura in grandi botti di rovere per 30 mesi e completa l’affinamento con 6 mesi in bottiglia.

    Vino di gran classe che esprime l’eleganza propria del territorio, di un brillante colore intenso cui il tempo dona lievi tonalità ambrate, esuberante nei profumi di frutto e spezie, di grande struttura, sapore pieno e vellutato, con lungo finale di goudron e spezie. La caratteristica tannicità assicura lunga tenuta in bottiglia, fino a 25-30 anni e oltre nelle migliori annate..

    Valutazioni:  No info

    Quando bere:    2025/2037