• Elena Walch – Alto Adige Doc. PINOT BIANCO 2023

    12,90

    TERROIR
    Vigneti con forte pendenza composti da terreni leggeri con tessiture calcaree e
    porfiriche. Un’interessante sinergia si crea tra la freschezza dei terreni posti in
    altitudine fino ai 900 m s.l.m. e le zone più calde ad un’altezza media di 250m
    s.l.m. Raccolta a mano con cernita attenta.

    VINIFICAZIONE
    Le uve vengono pressate in maniera soffice ed il mosto subisce la chiarifica statica.
    Successivamente viene fermentato in serbatoi d’acciaio ad una temperatura
    controllata di 20°C. Il vino poi affina per alcuni mesi sui propri lieviti in contenitori
    inox

    DEGUSTAZIONE
    I brillanti riflessi giallo paglierino del Pinot Bianco rivelano un delicato bouquet,
    che spazia dalle note fruttate di mela ad un delicato sentore di erbe. Al palato
    colpiscono la sua elegante pienezza, la mineralitá e la vivace acidità che sfocia in
    persistente freschezza.

    • Potenziale di invecchiamento: 4 – 6 anni

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:   2024/2029

  • Elena Walch – Alto Adige Doc. CHARDONNAY 2023

    12,90

    TERROIR
    Vigneti collinari esposti a sud-est su terreni calcarei. Una sinergia di uve provenienti da terreni di media altezza fino ai 600m s.l.m. situati nella parte meridionale dell’Alto Adige. Raccolta fatta interamente a mano.

    VINIFICAZIONE
    Le uve vengono pressate in maniera soffice ed il mosto subisce la chiarifica statica. Successivamente viene fermentato in serbatoi d’acciaio ad una temperatura controllata di 20°C. Il vino poi affina per alcuni mesi sui propri lieviti in contenitori inox.

    DEGUSTAZIONE
    Lo Chardonnay incanta con il suo colore giallo brillante e con il suo fruttato bouquet dalle note esotiche di Ananas, mela matura e delicati aromi floreali. Al palato regala eleganza ed un’interessante persistenza.

    • Potenziale di invecchiamento: 4 – 6 anni

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:   2024/2029

  • Elena Walch – Vigneti delle Dolomiti Igt. MULLER THURGAU 2023

    12,60

    TERROIR
    Vigneti esposti a sudest e sudovest tra i 350 e 650 m s.l.m. su medie altitudini
    con terreni calcarei, e vene argillose e sabbiose. Raccolta a mano.

    VINIFICAZIONE
    Le uve vengono pressate in maniera soffice ed il mosto subisce la chiarifica
    statica. Successivamente viene fermentato in serbatoi d’acciaio ad una
    temperatura controllata di 18°C. Il vino poi affina per alcuni mesi sui propri lieviti
    in contenitori inox.

    DEGUSTAZIONE
    Il Müller Thurgau si presenta in una tenue veste color giallo paglierino e colpisce
    con la sua aromaticità intrigante, le sue piacevoli note di erbe aromatiche, noce
    moscata e accenni di albicocca. La freschezza del vino conferisce gioventù e
    delicata struttura ad ogni sorso.

    • Potenziale di invecchiamento: 4 – 6 anni

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:   2024/2029

  • Elena Walch – Alto Adige Doc. SAUVIGNON 2023

    14,40

    TERROIR
    Vigneti con esposizione a sud-est e sud-ovest su suoli calcarei con vene sabbiose. Raccolta fatta interamente a mano.

    VINIFICAZIONE
    Le uve vengono pressate in maniera soffice ed il mosto subisce la chiarifica statica. La fermentazione avviene in serbatoi d’acciaio ad una temperatura controllata di 19°C. Il vino poi affina per alcuni mesi sui propri lieviti in contenitori inox.

    DEGUSTAZIONE
    Il Sauvignon colpisce con il suo giallo delicato dai riflessi verdognoli ed un bouquet aromatico dai sentori di uva spina matura, papaya, bacche di sambuco e delicate note erbacee. La struttura elegante e l’acidità bilanciata si fondono in un finale assolutamente invitante.

    • Potenziale di invecchiamento: 4 – 6 anni

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:   2024/2029

  • Cocchi – Alta Langa Metodo Classico DOCG. Brut Rosè “R O S A” 2018 36Mesi

    28,30

    Prodotto con solo Pinot nero, conserva uno spettacolare colore rosa ma è uno spumante di grande temperamento, il suo stile speziato, che si accentua con il tempo, lo rende idealmente un grande brut gastronomico.
    Cocchi è stato il primo produttore a pensare e a realizzare un Alta Langa DOCG rosato.

    COMPOSIZIONE DELLA CUVÉE:  100% Pinot Nero

    Questo Alta Langa DOCG è un “rosé de saignée”, il cui colore deriva dal Pinot nero leggermente macerato e pressato.
    La prima fermentazione avviene in tini di acciaio e il vino riposa fino in primavera, quando viene imbottigliato per la rifermentazione. La presa di spuma si completa con una lunga maturazione al fresco e al buio per 36 mesi durante il quale il carattere di questo Alta Langa DOCG prende forma.
    Il remuage viene fatto a mano su pupitres; il dégorgement à la glace di regola viene fatto due volte l’anno in primavera e in autunno.

    NOTE DI DEGUSTAZIONE: Profumi complessi di frutti bianchi e leggera albicocca, al gusto possiede volume e una materia lunga con un’effervescenza delicata e avvolgente attraverso la quale si sentono le note di cioccolato bianco e frutta dolce.

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

     

  • Cocchi – Alta Langa Metodo Classico DOCG. Brut “BIANC ‘D BIANC” 2017 48Mesi

    28,30

    Chiamato in piemontese Bianc ‘d Bianc è una cuvée speciale che esalta la forza del territorio attraverso l’espressione dello Chardonnay in purezza. La cuvée è composta dalle uve coltivate in vigne dalla terra bianca marnoso-calcarea che rendono il vino sapido e longevo, il biotipo coltivato è di tradizione borgognona.
    Cocchi è stata la prima azienda a produrre un Alta Langa DOCG da solo Chardonnay.

    COMPOSIZIONE DELLA CUVÉE:  100% Chardonnay

    La fermentazione avviene solo in tini di acciaio per quasi tre settimane, al termine il vino viene lasciato riposare sui lieviti fini.
    La cuvée viene creata a fine inverno con vini rigorosamente di un’unica vendemmia.
    La presa di spuma avviene nelle bottiglie accatastate e si completa con una lunga maturazione per 4 anni.
    Il remuage è manuale su pupitres di legno con dégorgement à la glace.
    Bianc ‘d Bianc è un brut con un dosaggio limitato che ne fa uno spumante di stile contemporaneo, rigoroso e seducente.

    NOTE DI DEGUSTAZIONE: Profumi complessi di frutti bianchi e leggera albicocca, al gusto possiede volume e una materia lunga con un’effervescenza delicata e avvolgente attraverso la quale si sentono le note di cioccolato bianco e frutta dolce.

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

     

  • Cocchi – Alta Langa Metodo Classico DOCG. Brut “TOTOCORDE” 2018 48Mesi

    24,60

    Cocchi cerca con TOTOCORDE l’espressione della centenaria tradizione piemontese del metodo classico con la struttura e la potenza delle uve coltivate in Alta Langa. TOTOCORDE è l’etichetta bandiera dell’Alta Langa DOCG.
    È una classica cuvée di uve Pinot nero e Chardonnay. La sua qualità deriva da uve impeccabili, una competenza nella produzione di vini spumanti e una lunga fermentazione per almeno 48 mesi nelle nostre storiche cantine.

    COMPOSIZIONE DELLA CUVÉE: 80% Pinot Nero – 20% Chardonnay

    La prima fermentazione avviene in tini di acciaio per tre settimane, al termine delle quali il vino viene conservato al freddo per favorire la sedimentazione dei depositi.
    La cuvée viene creata a fine inverno unendo i Pinot nero e gli Chardonnay della stessa vendemmia.
    La presa di spuma avviene nelle bottiglie accatastate e si completa con una lunga maturazione al fresco e al buio per 4 anni. Il remuage è rigorosamente manuale su pupitres di legno con dégorgement à la glace.
    Un piccolo dosaggio di liqueur d’expédition viene aggiunto a perfezionare un brut ben equilibrato.

    NOTE DI DEGUSTAZIONE: Un bel colore paglierino accompagna uno spettro aromatico molto ampio che spinge verso note di agrume candito. In bocca, grazie alla sapidità caratteristica dell’Alta Langa, è particolarmente ricco di materia con le stesse note aromatiche del naso e fini sapori citronati.

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

     

  • Tenuta LUCE – Toscana Igt. Supertuscan “LUCENTE” 2020

    26,20

    Lucente è il secondo vino di Luce.

    È il frutto di una selezione di uve Sangiovese e Merlot capaci di produrre un vino immediato e dotato di grande piacevolezza, in uno stile contemporaneo.
    La perfetta espressione dell’unicità del territorio da cui proviene. Si affina per 12 mesi in barrique nelle cantine di Tenuta Luce prima dell’imbottigliamento.
    Il colore si presenta rosso intenso e brillante. Al naso si apre con intensi sentori fruttati di mora, prugna e ribes, arricchiti da sfumature tostate e di vaniglia.
    Al palato risulta pieno e avvolgente, morbido ed elegante, con un finale lungo e un retrogusto gradevolmente dolce e fruttato.

    92/100   Falstaff

    Annata 2020 degustata: ottobre 2023
    Colore rosso rubino scuro, brillante. Profumo invitante di ciliegia matura, cioccolato fondente, oltre ad un tocco di cuoio e note sapide, rotondo. Fresco al palato, con tannini ben integrati e decisi, spinta ricca fino al finale persistente.
    .

    91 /100   Raffaele Vecchione – WinesCritic.com

    Annata 2020
    Profondo ed intrigante si muove in modo agile con note di prugne nere, violetta selvatica, rabarbaro, china, liquirizia e ginseng. Corpo medio, tannini soffici ed un finale di media distensione. Bevi ora.
    .

    92 /100  Decanter World Wine Awards

    Annata 2020 Degustata: Gennaio 2023
    .

    91 /100  Wine Spectator

    Annata 2020
    .

    90 /100  CellarTracker

    Annata 2020
    .
    Quando bere:    2023/2029

     

  • Vietti-Barolo DOCG. Cru “ROCCHE DI CASTIGLIONE” 2018

    193,30

    Il potentissimo Rocche di Castiglione viene spesso definito il primo cru “ufficiale” nella storia della Langa (insieme al Bussia di Prunotto, entrambi usciti con l’annata 1961). Si conferma ancora una volta il grande classico della casa con l’edizione 2018. Superficie di 2,7 ettari. La produzione è di 20 hl per ettaro. 34 giorni in vasca d’acciaio, 5 di macerazione a freddo pre-fermentativa, fermentazione alcolica, quindi una lunga macerazione post-fermentativa ad una temperatura tra 30/32° C. Rimontaggi giornalieri all’aria con l’applicazione di un antico sistema detto “a cappello sommerso”.
    Lenta Malolattica in botte grande ,fino alla primavera inoltrata.
    Il vino quindi rimane più di un anno sulle fecce della malolattica e co2 di fermentazione in ambiente riduttivo senza solforosa

    Invecchiamento: 32 mesi in botti grandi di rovere tradizionale .

    “Un Barolo che inizia ampio e diventa più concentrato e lineare nel finale. Offre aromi e sapori di ciliegia, prugna, minerali, legno di sandalo e catrame che permeano la struttura morbida, con tutti i componenti presenti nelle giuste proporzioni. Tannini decisi e raffinati dagli presa e rimane magnificamente in bocca.” WINE SPECTATOR

    “Prima di tutto arrivano al naso tante fragoline di bosco dolci, ma aspetta la bella nota speziata della scorza d’arancia che ti lascerà a bocca aperta. Poi entrano in gioco note minerali e speziate. Corposo con intensi sapori di frutti di bosco e agrumi che sono già mantenendo i tannini leggermente gommosi. Questo vino è ancora molto giovane, ma è ricco di sapori luminosi e speziati. Si richiede pazienza. Provatelo dal 2025. JAMES SUCKLING

    “Il Barolo Rocche di Castiglione 2018 è morbido, setoso e lusinghiero fin dall’inizio. Lussureggiante e vivace, con tannini setosi, il Rocche ha una grande profondità e molta risonanza che si svilupperà nel tempo. Il 2018 è un Rocche particolarmente potente che avrà bisogno ancora qualche anno per svilupparsi.” VINOUS

    “Dalle Rocche di Castiglione Falletto, altro sito mitologico, con piante di oltre 80 anni e un terreno con sacche giallo-bluastre. Al naso ha note fresche, buccia di clementina, poi ciliegie rosse e camomilla. Tannini acido-salati, bella persistenza e succosità, con retro di agrumi.” LUCA GARDINI

    “Questo è uno dei miei vini preferiti di Castiglione Falletto. Il Barolo Rocche di Castiglione Vietti 2018 è meravigliosamente inciso e nitido con una qualità particolarmente delineata che è insolita in questa annata. Il frutto proviene da un piccolo appezzamento di 8.000 metri quadrati e, come gli altri vini di questa serie Cru di Vietti, viene invecchiato per due anni in botti di rovere. La struttura del vino è meravigliosamente morbida e levigata grazie ai tannini accuratamente integrati. Sono state prodotte solo 3.693 bottiglie.                          WINE ADVOCATE

    Valutazioni:  Wine Spectator  95/100    James Suckling   95/100     Vinous   96/100

    Luca Gardini    97/100     Robert Parker   97+/100

    Quando bere:  2025/2050

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Giacomo Bologna – Barbera d’Asti Docg. “AI SUMA” 2020

    69,00

    Prodotto solo in annate eccezionali, Ai Suma in dialetto piemontese significa “ci siamo”, esclamazione di Giacomo Bologna quando capiva che un suo vino era arrivato al punto perfetto di maturazione. L’etichetta si ispira a una foto di famiglia, uno scatto in cui Giacomo sorride alla moglie Anna. Quasi un timbro, il sorriso in etichetta è il sigillo del vignaiolo che accompagna il suo vino.

    Uva e Vigneto

    Prodotto con uve Barbera 100% da raccolta tardiva da vigneti di proprietà a Rocchetta Tanaro.
    In Cantina
    La macerazione sulle bucce avviene per 20 giorni a temperatura controllata. Il vino matura 15 mesi in carati di rovere quindi affina in bottiglia per un anno.

    Rubino profondo con sottili riflessi violacei. Inizialmente fortemente tostato al naso, fumo freddo, ceralacca, poi si apre con mirtilli rossi. Al palato è molto succoso, con frutta chiara, si estende finemente sulla lingua, oltre a tannini giovani e aderenti, invecchierà superbamente!
    FALSTAFF

    Aromi concentrati di prugna nera, mora, anice, vaniglia e fiori di campo balzano fuori dal bicchiere. Ricco al palato con frutti densi e maturi dal colore nero mescolati con spezie dolci e salate, i tannini fini del rovere conferiscono al vino più vigore mentre termina brillantemente con una vibrante acidità.  WINE ENTHUSIAST

    “La Barbera d’Asti Ai Suma Braida 2020 presenta un bouquet molto maturo con frutta essiccata all’aria, uva passa e prugna secca. C’è molta forza e potenza in questo vino espresso in termini di consistenza, concentrazione e alcol che in questa annata misura un enorme 16%. Pensatelo come l’Amarone di Asti. Il finale è cremoso, morbido e leggermente dolce.“ ROBERT PARKER

    Valutazioni:     Falstaff   94/100      Wine Enthusiast   91/100    Robert Parker   93/100

    Wine Spectator   91/100    Luca Maroni   93/100    James Suckling   92/100

    Quando bere:  2023/2042

     

  • Giacomo Bologna – Barbera d’Asti Docg. “BRICCO DELL’UCCELLONE” 2019

    51,40

    L’Uccellone era il soprannome di una donna che viveva nella collina delle vigne. Il suo naso ricordava il becco di un uccello, in più vestiva sempre di nero: questo le valse il soprannome in paese. Da qui il nome Bricco dell’Uccellone.

    In Cantina

    La macerazione sulle bucce avviene a temperatura controllata e dura 20 giorni. Il vino passa poi nelle botti di legno di rovere dove affina per 12 mesi, quindi ancora un anno in bottiglia.

    Rosso rubino molto intenso con riflessi granata. Al naso esprime un profumo ricco, complesso, di notevole concentrazione e spessore. Sentori di frutta rossa e piccoli frutti, di menta, vaniglia e liquirizia aprono ad un assaggio generoso, di gran corpo e notevole struttura, perfetto amalgama dei caratteri del vitigno e dell’apporto del legno. Morbido ed elegante, chiude con un finale di decisa persistenza, sul frutto. INFO WINE IN CITY

    Valutazioni:   Robert Parker   94/100     Falstaff  95/100    Doctor Wine   96/100        Vinous    95/100       Wine Spectator    92/100

    Quando bere:   2023/2042+

     

  • Antinori-Tenuta Tignanello – Toscana Igt. “TIGNANELLO” 2019

    158,00

    Max. 1 bottiglia per cliente

    Tenuta Tignanello si trova nel cuore del Chianti Classico, sulle morbide colline racchiuse tra le valli della Greve e della Pesa e si estende per 319 ettari di terreni, con circa 130 ettari vitati. Tra i suoi vigneti, due tesori: il vigneto Tignanello e il vigneto Solaia che si estendono sulla medesima collina, su terreni derivanti da marne marine del Pliocene con calcare e scisto, e godono di giorni caldi e notti fresche durante la stagione della crescita.

    È stato il primo Sangiovese ad essere affinato in barriques, il primo vino rosso moderno assemblato con varietà non tradizionali (quali il Cabernet), e tra i primi vini rossi nel Chianti Classico a non usare uve bianche. Tignanello è una pietra miliare. È prodotto con una selezione di 80%Sangiovese e 20% Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc

    “Rosso rubino brillante e abbondante. Al naso sentori di pane appena sfornato, ciliegie succose, frutti di bosco, un accenno di sambuco, raffinata menta piperita nel retrogusto. Al palato si mostra emozionante con frutta chiara e lucida, con attualmente ancora giovane, alto tannino di qualità, bell’arco, ritorna costantemente succoso nel finale, può riposare a lungo.” FALSTAFF

    “Il Tignanello 2019 è uno dei vini giovani più sobri e discreti che ricordo di aver assaggiato qui. In così tante annate, il Tignanello è piuttosto appariscente, ma nel 2019, l’energia nervosa e la luminosità del Sangiovese sono al centro della scena. Questo è intrigante perché il blend 2019 contiene leggermente più Cabernet Sauvignon del solito, una decisione presa per compensare alcune qualità più leggere del Sangiovese.All’aria, il 2019 mostra una meravigliosa profondità e un profumo interiore accattivante, anche se non è ancora completamente maturo .” VINOUS

    “Il naso dell’annata 2019 di questo punto di riferimento Super Tuscan è morbido e denso, con frutti di bosco scuri macerati in tensione con pepe verde e nero, un accenno di ibisco o tè al mirtillo rosso, seguito da cuoio conciato, terreno bagnato e muschio sotto un albero . Il palato riecheggia il naso ma aggiunge note più decadenti di prugna, fico e mousse al cioccolato, con tannini che sembrano un buon paio di mocassini: solidali, ma confortevoli. È lungo e armonioso. ” WINE ENTHUSIAST

    “Estremamente profumato e vivace, con funghi freschi, noccioli di ciliegia e more. Corpo medio con tannini finissimi, lunghi e completi. Acidità fresca. Speziato e vivace. Bella è la parola.” JAMES SUCKLING

    “Il Marchesi Antinori 2019 Tignanello è stato prodotto in una classica stagione di crescita con fresche piogge estive e condizioni relativamente prive di stress. È un vino elegante ed estremamente raffinato, ottenuto principalmente da Sangiovese con proporzioni minori di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc. Ancora una volta, il piccolo blend di Cabernet Franc è lentamente aumentato negli ultimi anni. L’annata 2019 è nata con una buona dose di potenza e struttura tannica, e i tempi di macerazione sono stati quindi leggermente ridotti. Questo approccio meno estrattivo dà forma a un vino lucido ed elegante con molti frutti di bosco luminosi frutta, ciliegia, menta secca, fiori blu, arancia rossa e terra arrugginita. Al palato è più compatto e snello. Dimostra una bella grazia.”
    WINE ADVOCATE/ROBERT PARKER

    “Un vino rosso flessibile ed elegante con aromi e sapori di ciliegia, ribes nero, viola, tabacco, ferro e spezie di rovere. Anche se fluido e apparentemente accessibile ora, è ben strutturato e mostra l’equilibrio necessario per invecchiare. Bella persistenza.”
    WINE SPECTATOR

    Valutazioni:    Robert Parker    96/100           Wine Enthusiast    95/100      Wine Spectator    96/100

    Falstaff   96/100   Vinous    95/100     James Suckling   95/100

    Quando bere:   2024/2045

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

     

  • Antinori-Tenuta Tignanello – Toscana Igt. “SOLAIA” 2019

    Tenuta Tignanello si trova nel cuore del Chianti Classico, sulle morbide colline racchiuse tra le valli della Greve e della Pesa e si estende per 319 ettari di terreni, con circa 130 ettari vitati. Tra i suoi vigneti, due tesori: il vigneto Tignanello e il vigneto Solaia che si estendono sulla medesima collina, su terreni derivanti da marne marine del Pliocene con calcare e scisto, e godono di giorni caldi e notti fresche durante la stagione della crescita. Blend  75% Cabernet Sauvignon  20% Sangiovese  5% Cabernet Franc

     

    Valutazioni:

    Robert Parker 97/100 Falstaff 99/100 Wine Spectator 98/100

    James Suckling   98/100     Wine Entusiast    97/100     Antonio Galloni    97/100

    Decanter   97/100    Luca Gardini   98+/100

    Quando bere:   2024/2050

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • Accornero – Grignolino del Monferrato Casalese Doc. “BRICCO DEL BOSCO Vigne Vecchie” 2017

    37,40

    Come sostiene Ermanno Accornero, Vignale, zona di produzione di questo Grignolino è la capitale, la patria elettiva per questa varietà, autoctona per eccellenza del territorio.

    Nel 2006 l’azienda ha avviato un progetto di ri-valorizzazione di questo antico vitigno. Il vino viene selezionato appunto da vecchie piante, in vinificazione le vinacce sono soggette a lunga macerazione, nel rispetto delle tradizioni di un tempo, affinando 30 mesi in botti di legno. A seguito di imbottigliamento il vino sosta ancora due anni prima della messa in commercio.

    Un percorso lungo e meticoloso, avvolto da grande passione, che lancia questo prodotto come un proiettile nel tempo.

    Rosso rubino intenso con leggeri riflessi granati.  Al naso risulta intenso, complesso e fine. Fiori appassiti e confettura di ribes, fragoline di bosco. Toni speziati di pepe nero, in particolare ribes ancora croccante e marasca selvatica. Nella complessità emerge un accenno di liquirizia assieme a delicate note balsamiche, in particolare eucalipto. Completa la tavolozza olfattiva un tocco di sottobosco ed una lievissima tostatura. La beva è avvolgente, dominata da una bella vena sapida. Tannino ben presente ed integrato.. Colpisce per facilità di beva, nonostante il tenore alcolico di rispetto (14 %). Sembra non finire mai: un nettare piacevole al quale è difficile rinunciare.

    Valutazioni:      Doctor Wine   96/100

    Quando bere:  2022/2029

  • In offerta!

    Contratto-Metodo Classico ALTA LANGA MILLESIMATO Pas Dosè 2019 Cassa 6Bt.

    Il prezzo originale era: 132,60€.Il prezzo attuale è: 120,00€.

    FRESCO, MINERALE, DELICATO

    Il Millesimato celebra la nostra volontà di produrre solo spumanti di annata, che vadano quindi ad enfatizzare le peculiarità di ciascuna annata. I profumi sono morbidi e delicati, con sentori floreali e agrumati. Al palato si mostra fresco e sapido, dotato di un perlage meravigliosamente fine.

    VARIETÀ UVA

    80% Pinot Nero, 20% Chardonnay

    DOSAGGIO ALLA SBOCCATURA: zero

    VINIFICAZIONE

    Diraspatura e pigiatura soffice, senza pressare gli acini, in modo da ottenere solamente il succo più prezioso ed equilibrato delle nostre uve, il mosto fiore. Prima fermentazione in vasche d’acciaio a temperatura controllata e affinamento per circa 9 mesi. Seconda fermentazione in bottiglia e conseguente affinamento per almeno 36 mesi sui lieviti. Il remuage avviene manualmente.

    COLORE: giallo dorato brillante
    PROFUMO: Delicati sentori di piccoli fiori bianchi, lievito madre e biscotto al bergamotto
    GUSTO: al palato è  fine ed elegante, con fresche note agrumate, erbe aromatiche e crosta di pane che accompagnano il finale ampio e pulito. Il perlage è elegante e finissimo

    Valutazioni:     No info

     

     

  • Poderi Luigi Einaudi – BAROLO DOCG. “MONVIGLIERO” 2019

    89,60

    Questo Barolo viene presentato per la prima volta con l’annata 2018, e nasce a Verduno. Una zona che gode di meno notorietà rispetto ad altri Comuni riconosciuti per la produzione del Barolo Docg, ma che sa donare ai vini grande espressione e tipicità. Il vino matura in grandi botti di rovere per 30 mesi e completa l’affinamento con 6 mesi in bottiglia. Esso presenta tannini netti ed avvolgenti con un lungo e consistente retrogusto.
    Al profumo si percepiscono aromi floreali e frutti rossi, ben amalgamati con essenze e spezie. Il vino matura in grandi botti di rovere per 30 mesi e completa l’affinamento con 6 mesi in bottiglia. La caratteristica tannicità assicura lunga tenuta in bottiglia, fino a 25-30 anni e oltre nelle migliori annate.

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    2019 Vintage Tasted: Dec 2022
    Ipnotico nel carattere dolce e sensuale alterna note di ciliegie disidratate, lamponi, vaniglia, ribes, melograno e tiglio in fiore. Corpo medio, tannini rotondi di ottima scorrevolezza ed un finale leggiadro e performante. Meglio dal 2025.

    Valutazioni: Raffaele Vecchione   93/100     Wine Spectator    93/100

    Quando bere:    2025/2034

     

     

  • Poderi Luigi Einaudi – BAROLO DOCG. “CANNUBI” 2019

    70,00

    Ottenuto dalle uve di Nebbiolo provenienti da Cannubi (Barolo) posta a 220 m. sul livello del mare, esposta a Sud e Sud-Est e composta da marne grigio-biancastre di Sant’Agata, ricche in sabbia. Il vino matura in grandi botti di rovere per 30 mesi e completa l’affinamento con 6 mesi in bottiglia. La caratteristica tannicità assicura lunga tenuta in bottiglia, fino a 25-30 anni e oltre nelle migliori annate.

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    2019 Vintage Tasted: Dec 2022
    Ampio e decisamente nobile nel frutto centrato mostra note di fragoline di bosco, succo di mandarino, petali di rosa, fiori di glicine, limone e pepe bianco. Corpo medio, tannini leggermente rigidi ed un finale davvero lineare e gustoso. Estrazione delle componenti polifenoliche importante senza paura e compromessi. Meglio dal 2025

    Valutazioni: Raffaele Vecchione   95/100     Wine Spectator    94/100

    Quando bere:    2025/2034

     

     

  • Poderi Luigi Einaudi – BAROLO DOCG. “VILLERO” 2019

    70,00

    Nasce dalla sottozona Villero a Castiglione Falletto posta a 250 m., esposta a Sud e Sud-Ovest e composta da un terreno marnoso-calcareo, ricco in sabbia.. Il vino matura in grandi botti di rovere per 30 mesi e completa l’affinamento con 6 mesi in bottiglia.

    Vino di gran classe che esprime l’eleganza propria del territorio, di un brillante colore intenso cui il tempo dona lievi tonalità ambrate, esuberante nei profumi di frutto e spezie, di grande struttura, sapore pieno e vellutato, con lungo finale di goudron e spezie. La caratteristica tannicità assicura lunga tenuta in bottiglia, fino a 25-30 anni e oltre nelle migliori annate..

    Valutazioni:  No info

    Quando bere:    2025/2037

     

     

  • Poderi Luigi Einaudi – BAROLO DOCG. “BUSSIA” 2019

    70,00

    Questo vino nasce a Bussia in Monforte d’Alba, dove la particolare componente minerale del terroir che si trova in questa zona dona al vino grande struttura e colore intenso, tannini netti ed avvolgenti con un lungo e consistente retrogusto. Il vino matura in grandi botti di rovere per 30 mesi e completa l’affinamento con 6 mesi in bottiglia.

    Si presenta di colore rosso rubino intenso con riflessi granato. Il profilo olfattivo ricorda i profumi di violetta, i petali di rosa essiccati, gli aromi di piccoli frutti a bacca rossa e delicate note speziate. Al palato ha una buona struttura, con tannini ben integrati al corpo del vino e aromi complessi, eleganti e profondi. Il finale è lungo, fresco e minerale.                                                                                                             Un vino che si presta ad una lunga tenuta in bottiglia, fino a 25-30 anni ed oltre nelle migliori annate.

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    2019 Vintage Tasted: Dec 2022
    Succoso e deciso nel profilo principale alterna note di melograno, prugne rosse, fragole, elicriso, camomilla e cedro in pezzi. Corpo medio, tannini morbidi di notevole bellezza e persistenza nell’after tasting. Meglio dal 2025.

    Valutazioni:  Raffaele Vecchione   94/100      Wine Spectator   93/100 

    Quando bere:    2025/2037

     

     

  • Brancaia – Rosso Toscana IGT. “TRE” 2021(BIO)

    15,00

    3 UVE, 3 TENUTE

    TRE sta per i suoi tre vitigni Sangiovese, Merlot e Cabernet Sauvignon oltre che per i suoi tre vigneti toscani (Maremma, Castellina e Radda in Chianti). L’assemblaggio è dominato dal Sangiovese con il 70% ma anche Merlot e Cabernet Sauvignon portano il loro fascino con il 15% ciascuno. Questo vino di buona struttura e di medio corpo matura per dodici mesi prima di essere imbottigliato. Due terzi dell’espansione avviene in tonneaux francesi e uno in cemento. Questa cuvée elegante e ben strutturata offre un grande piacere di bere ora o dopo e si abbina bene a ogni cucina. “Non esiste vino entry-level migliore di questo”, afferma Monica Larner (per Robert Parker) con riferimento al TRE 2014. E James Suckling afferma: “Davvero delizioso, davvero succoso, con meravigliosi aromi di frutti rossi”.

    “Il Tre 2021, frutto di un blend di vigneti del Chianti Classico e della Maremma, è un vino succoso e pieno di gusto da gustare nei prossimi anni. Frutti scuri e succosi, moca, spezie e cuoio nuovo sono in bella mostra. Questo rosso vivace è una delizia assoluta.” VINOUS

    “Puro, con aromi e sapori di ciliegie, lamponi, rose, minerali e leggere erbe selvatiche. Morbido ed elegante, con una presa ampia ma ben integrata sul finale.” WINE SPECTATOR

    “Rosso rubino intenso, con leggere schiarite ai bordi. Al naso molta viola, qualche ciliegia e lampone. Al palato decisamente succoso, agile, animato, grande gioco di tannini e acidità, finale goloso e persistente.” FALSTAFF

    “Aromi di more mature e gelsi con fiori blu e note di rosmarino secco. Anche un po’ di terra secca. Corpo medio-pieno con tannini cremosi e struttura gessosa. Succoso e vivace.” JAMES SUCKLING

     

     

    Valutazioni:  Antonio Galloni/Vinous  90/100      Falstaff   92/100     James Suckling  93/100        Wine Spectator   90/100

    Quando bere:   2023/2028