Giacomo Conterno – Barolo DOCG. “FRANCIA” 2020

210,00

Max 1 Bottiglia per cliente

Il Barolo FRANCIA viene prodotto con le uve provenienti dal vigneto Francia!!! Perché vi dico questo, parrebbe scontato. ma così non è, perché nello stesso vigneto nasce il Re dei Baroli o il Barolo dei re, il Monfortino.

Calice rosso granato, di grandiosa luminosità. Il naso si esprime su un bouquet elegante di fiori rosa e bianchi, di liquirizia e tabacco, con dolci rimandi di frutti di bosco. Bocca armonica, delicata, rivela uno spessore incredibile e persistenza infinita. Finezza, rigore e precisione. L’azienda produce il suo Barolo Francia con lieviti naturali, fermentazione a temperatura controllata e una lunga macerazione di 3-4 settimane; successivamente il vino matura in grandi botti di Slavonia e in bottiglia per un totale di quattro anni.

Wine Advocate/Robert Parker
Il Barolo Francia 2020 di Giacomo Conterno mostra equilibrio ed eleganza, con un carattere particolarmente minerale, tipico di questo vino. Aromi di frutta rossa e nera aggiungono accenni di dolcezza, ma il bouquet si sposta rapidamente verso note ferrose e polverose. Di questi tre Barolo da vigneto singolo, Arione ha la finezza, Cerretta ha volume e tannini strutturati e Francia, beh, ha un’intensità tannica ancora maggiore. Si tratta di tannini degni di invecchiamento, ancora piuttosto sodi e compatti, che richiederanno ancora tempo per stabilizzarsi. 97+ (ML)

Vinous

Data di revisione: 01/2025
Il Barolo Francia 2020 è affascinante da degustare accanto al 2021. Un Barolo giovane e sostanzioso, il 2020 offre una notevole densità a metà palato e tonnellate di pura energia esplosiva. Abbondano note sapide e minerali, ma a questo punto, il 2020 è un Barolo fruttato e corposo. Tannini praticamente impeccabili uniscono il tutto. Ho una leggera preferenza per il 2021, ma è testa a testa tra questi due grandi Barolo. Una seconda bottiglia gustata in un ristorante locale pochi giorni dopo questa degustazione è stata altrettanto memorabile. (AG)

Jeb Dunnuck 

Di un colore rosso paglierino brillante, il Barolo Francia 2020 è splendido, con una struttura e una profondità leggermente maggiori, pur rimanendo elegante fino in fondo. Le sue note mature e pure di ciliegie fresche, rose, incenso e spezie sono seguite da un rosso di medio corpo con tannini strutturati e maturi, un’energia sferzante e splendide note di albicocca e foglia di tè sul finale incredibilmente lungo. Sebbene vanti sicuramente più profondità rispetto al 2018, il suo profilo elegante richiama la grazia espressa in molti dei migliori vini di quell’annata. È eccezionale fino in fondo e offrirà un’enorme quantità di piacere nei prossimi 20 anni o più. Da bere tra il 2025 e il 2045.

Falstaff

Degustazione dal 16.10.2024: Othmar Kiem, Simon Staffler

Colore rubino brillante e ricco, con un sottile bordo granato. Naso molto intenso ed invitante, con un ricco aroma di rose fresche, lampone e tartufo in sottofondo. Corposo e avvincente all’attacco e nel finale, ha tannini presenti e fitti con un centro dolce, pressione decisa nel finale, ed un leggero retrogusto iodato.

Valutazioni:  Robert Parker   97+/100    Vinous   98/100     Jeb Dunnuck     98/100

Falstaff   98/100
     

Quando bere:  2027/2055

Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

 

Solo 1 pezzi disponibili

Descrizione

Siamo negli anni 20, in una Langa ancorata alla vendita dell’uva a pochi ma grandi, per numeri, imbottigliatori.
A casa Conterno, Giacomo incomincia a non poterne più di vendere damigiane di vino per poche lire; è dal 1770 che la sua famiglia se ne occupa, come testimoniano le bolle di vendita di quel tempo.
Produce allora alcune bottiglie di Barolo che etichetta come “Barolo Extra”, aprendo la via consanguinea futura.
Una strada che in poco tempo si consolida e che sempre più viticoltori, rimanendone affascinati, scelgono di seguire.
A quel punto (1969) uno dei 2 figli, Aldo, si stacca per fondare la sua cantina, la Poderi Aldo Conterno, mentre l’altro, Giovanni, decide con il padre di comprare nel 1974 14 ettari di vigneto a Serralunga.
La vigna in questione è il cru Francia, da lì monopolio aziendale e operazione che gli permette di smettere di acquistare uva per la produzione dei propri vini.
Infatti dal 1978 il Barolo riserva Monfortino, dicitura comparsa in etichetta nel 1924 per indicare la provenienza iniziale delle uve dal comune di Monforte, è prodotto unicamente con le uve del nuovo vigneto.
Dopo Giacomo e Giovanni, dal 1988 alla guida di quello che nel frattempo è diventato uno dei più eminenti simboli di eccellenza vinicola, italiana e mondiale, c’è Roberto Conterno. Roberto, oltre a lavorare con l’identico rigore e con lo stesso rispetto della tradizione dei suoi avi, ha portato avanti un lavoro di espansione e valorizzazione dell’azienda, acquistando tre ettari del cru “Cerretta” e nel 2015 il cru adiacente al Francia, “Arione”, anch’esso particolarmente vocato per la produzione di nebbiolo e barbera.
Una storia, insomma, che non vede ancora il capolinea, e che anzi continua nel segno della più alta eccellenza enologica italiana e mondiale.

Informazioni aggiuntive

Carta dei Vini

Produttore

Anno

Vitigni

Gradazione

Paese

Regione

Formato