ESAURITO

Luigi Pira – Barolo Docg. “SERRALUNGA” 2011

38,80

Le uve provengono da più vigneti (Le Rivette, Marenca e Margheria), ma tutti situati nel comune di Serralunga d’Alba. La fermentazione alcolica dura per due settimane circa e per l’affinamento il vino sosta per 24 mesi in botti di legno da 25 hl.

Il vino propone un colore rosso granato intenso con riflessi aranciati, sprigiona profumi di lampone e piccoli frutti rossi, di sottobosco e cacao su un fondo elegante di cuoio, terra e spezie. In bocca prevalgono le durezze, anche se la struttura e l’alcol permettono un buon equilibrio con acidità e tannini. Di buona persistenza gusto-olfattiva.

Valutazioni:   Antonio Galloni   92/100       Cellar Tracker     91/100

Quando bere:   2019/2030

ESAURITO

Descrizione

Cantina Pira Luigi, qualità dal territorio

“Una delle superstar del Piemonte… questi sono vini di straordinaria complessità e ricchezza mozzafiato. Le spettacolari offerte dei vigneti di Pira a Serralunga d’Alba e dintorni sono tra gli esempi più avvincenti”. – Robert Parker

Fondata nei primi anni ’50, la tenuta Luigi Pira comprende 12ha di Nebbiolo, Dolcetto e Barbera nel comune di Serralunga d’Alba. Per molti anni la famiglia ha prodotto e venduto le proprie uve, producendo e vendendo poi vino sfuso a commercianti locali. Solo pochi anni fa l’azienda ha iniziato l’invecchiamento e l’imbottigliamento dei propri vini. Il figlio di Luigi, Giampaolo, ha recentemente preso le redini della tenuta, curando le cantine mentre il fratello Romolo e il padre continuano a curare i vigneti. Le aziende di Pira sono nei tre cru più prestigiosi del comune di Serralunga: “Margheria”, “Marenca” e “Rionda”. Il primo Barolo è stato prodotto solo nel 1993, ma da allora la famiglia ha collezionato riconoscimenti e punteggi alti dalla stampa mondiale. 50-55,

Gestione del vigneto: viene seguito il controllo integrato di insetti e malattie. Per il rispetto dell’ambiente vengono utilizzati solo prodotti naturali: si utilizzano principalmente prodotti a base di zolfo e rame. Non vengono utilizzati insetticidi. Vengono utilizzati solo fertilizzanti organici. Sui filari tra le viti vengono lasciate colture naturali di copertura (copertura erbosa). In autunno il terreno viene lavorato. Ai vini vengono aggiunte solo le dosi assolutamente necessarie di SO2 per prevenire l’ossidazione.

Pratica agricola: pratica biologica

Informazioni aggiuntive

Anno

Carta dei Vini

Produttore

Vitigni

Gradazione

Paese

Regione

Formato