• Torraccia del Piantavigna – Ghemme DOCG. ” VIGNA PELIZZANE ” 2011

    43,30

    Le uve per il Vigna Pelizzane derivano dall’ettaro di maggior pregio del vigneto omonimo, il migliore dell’azienda. Sono state curate separatamente fin dall’inizio della stagione: con un’attenzione particolare, un diradamento che lascia pochissimi grappoli per pianta, una vendemmia manuale e una vinificazione e invecchiamento esclusivi.

    Dopo il successo del primo cru nel 2010, questo millesimo ha raccolto i massimi premi da tutte le guide.

    Invecchiamento= 4 anni in botti di rovere francese
    Affinamento= 6 mesi in bottiglia

    Al naso si presenta intenso e fine con sentori di viola, spezie orientali e rosa appassita con piacevoli accenni ferrosi. Al palato è sontuoso e vibrante con tannini che mostrano la loro nobiltà e grande fattura, corpo potente e armonico, finale lungo e appagante.

    Questo millesimo rappresenta, se possibile, un ulteriore perfezionamento in eleganza e armonia rispetto al già eccezionale cru del 2010.
    Un nebbiolo in purezza di gran stoffa, armonico e appagante.

    Valutazioni=  Gambero Rosso  3 Bicchieri rossi     Ais Vitae   4 viti rosse

    Quando bere=    2018/2028

  • Contratto-Metodo Classico “CUVEE NOVECENTO” Pas Dosè 2011

    27,70

    La Cuvée Novecento 2010 di Contratto è un Metodo Classico prodotto con uve di Pinot Nero (70%) e Chardonnay (30%), vinificate separatamente in base al vigneto di provenienza. Dopo la diraspatura, l’uva passa nella pressa senza essere pigiata. Dalla sgrondatura degli acini, otteniamo il mosto fiore, ovvero la parte più preziosa del succo. La prima fermentazione ha luogo in vasche d’acciaio a temperatura
    controllata; seguono circa 9 mesi di affinamento sempre in acciaio e infine l’imbottigliamento. La seconda fermentazione in bottiglia è seguita da almeno 100 mesi di affinamento sui lieviti. Il remuage avviene manualmente.

    DOSAGGIO ALLA SBOCCATURA: zero

    Di un’ampiezza regale il sorso sembra non voler mai abbandonare le nostre papille, merito della mineralità e della freschezza che in 8 lunghi anni hanno saputo pazientemente affinarsi e fondersi. Uno Spumante che non può non far nascere la curiosità di chi ama vini dalla complessa ricchezza aromatica, che ci spinge a stappare la bottiglia anche grazie all’invitante sguardo della donna in etichetta

    COLORE: giallo dorato brillante
    PROFUMO: sentori di panettone e frutta candita, con eleganti note di miele e
    frutta sciroppata
    GUSTO: al palato è elegante e strutturato, con fresche note agrumate che accompagnano il finale ampio e pulito. Il perlage è elegante e finissimo

    Valutazioni:     Veronelli    Tre stelle                 AIS     3 Grappoli

     

     

     

  • ESAURITO

    Giuseppe Quintarelli – Amarone della Valpolicella Classico Riserva DOCG. 2011

    521,60

    L’Amarone Riserva viene prodotto solo nelle migliori annate. Le uve, selezionate con particolare cura al momento della vendemmia, vengono portate nel fruttaio e subito messe a riposo in cassette di legno e sui graticci. E’ importante adagiare le uve in modo adeguato affinché l’appassimento possa aver luogo in maniera completamente naturale. I primi segnali di muffa nobile compaiono a fine novembre – inizio dicembre e si sviluppano maggiormente nel mese di gennaio. Verso la fine di gennaio si pigiano le uve e, dopo circa 20 giorni di macerazione, inizia la fermentazione alcolica ad opera dei lieviti indigeni. La fermentazione avviene molto lentamente e dura circa 45 giorni. Dopo di ché si svina e il futuro Amarone viene messo in botti di rovere di Slavonia medio-piccole, dove effettua la propria maturazione per più di dieci anni. Durante questo periodo avvengono altre fermentazioni alcoliche che permettono di ottenere un vino secco di straordinaria struttura e complessità. Il vino è un blend di 55% Corvina, 25% Rondinella, 15% Cabernet Sauvignon integrato con alcuni sentori di Nebbiolo, Sangiovese e Croatina.

    Colore rosso rubino scuro, all’ olfatto esprime un bouquet elegante con aromi di frutta rossa matura, ciliegia, prugna, aroma di radice di liquirizia, morbide spezie, note di cacao amaro e cioccolato. Il sorso è ampio, caldo e avvolgente, con aromi densi, persistenti e tannini levigati, il finale è lungo e molto armonioso.

     

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

     

     

  • ESAURITO

    Moccagatta – Barbaresco Docg. “BRIC BALIN” 2011

    33,20

    Un Barbaresco, il Bric Balin 2011 dal colore rubino/granata con ancora evidente brillantezza e solo sottili nervature aranciate. Il primo naso è inizialmente balsamico, intriso di aromi intensi che sgomitano per primeggiare e che solo una giusta ossigenazione lascia esprimere in pieno; comunque puliti, franchi si direbbe: ecco (ancora!) quell’imponente corredo fruttato, ciliegia e prugna in confettura su tutti e quindi quel sottile quanto delizioso sottofondo di violetta. Col tempo si colgono distintamente anche note di tabacco e cacao, poi cuoio, liquirizia, pepe in grani. Il sorso è asciutto, dapprima un po’ eccessivamente spiritoso, poi fresco e ancora piacevolmente tannico. Chiude un tantino scomposto, ancora frutto e va bene, balsamico pure, ma sopra tutto una strana sensazione di granulosità che scorre il palato ad ogni sorso, come se vi fossero micro residui a stuzzicare, fastidiosamente, insistentemente le papille

    .

     

    Valutazioni:        Wine Spectator   90/100      Cellar Tracker   92/100

    Quando bere:    2014/2026

  • ESAURITO

    Dante Rivetti – Barbaresco Docg. “BRIC’ MICCA” 2011

    33,20

    Nebbiolo da Barbaresco proveniente dal vigneto di Cascina Micca. L’affinamento, della durata totale di 24 mesi, viene effettuato sia in legno grande di Slavonia sia in piccolo di rovere francese. Non mancano ulteriori 12 mesi di bottiglia prima dell’immissione sul mercato. Il risultato è un sorso pieno che ricorda la mora, il ribes e le spezie dolci. Trama tannica di rango.

    CARATTERISTICHE: colore rosso granata intenso con toni aranciati tipici del Nebbiolo.

    PROFUMO: bouquet intenso ed ampio con note floreali.

    SAPORE: pieno ed asciutto con inizio morbido si sviluppa con struttura gradevolmente tannica

  • Tenuta LUCE – Brunello di Montalcino Docg. “LUCE DELLA VITE” 2011

    92,30

    Degli 88 ettari vitati di proprietà di Luce della Vite, 11 sono iscritti all’albo del Brunello di Montalcino.

    Qui nasce il Sangiovese per Luce Brunello, il nostro tributo a questo vino eccelso nato a Montalcino nella seconda metà dell’Ottocento.  Fu primo in Italia a conquistare, nel 1980, il riconoscimento della Denominazione d’Origine Controllata e Garantita e oggi è uno dei più rappresentativi tra i vini eccellenti made in Italy.
    Luce Brunello di Montalcino prosegue così un percorso di altissima qualità ispirato dall’ unicità del territorio di origine e dei grandi vini che qui nascono.

    Affinamento: Barrique di rovere francese spaccato: 90% di secondo passaggio, 10% nuove; Botti di rovere di Slavonia per almeno 24 mesi, in botte e in barrique; oltre 4 mesi in bottiglia.

    Il LUCE Brunello 2011 si presenta con un colore molto intenso e profondo con leggeri riflessi granati. Il bouquet è complesso e ricco di note che vanno dai piccoli frutti neri alle spezie, dal tabacco alla foglia di the. Al gusto conferma la stessa complessità aromatica; si manifesta con un attacco morbido ed avvolgente, bilanciato da un ottima trama tannica che dona al vino una lunga e intensa persistenza gustativa.

    .
    Valutazioni:
    James Suckling    95/100      Falstaff   92/100     Cellar Tracker   92/100   Robert Parker    93/100
    .
    Quando bere:    2017/2030

     

  • Roberto Voerzio-Barolo Docg. “FOSSATI CASE NERE” Riserva 10 Anni 2011

    317,00

    Il Barolo Fossati Case Nere Riserva di Roberto Voerzio, maturata per 2 anni in legno e per oltre 7 anni in bottiglia. Si esprime con ricchezza, eleganza e complessità in un tripudio di sensazioni che evocano le violette, le rose, il cuoio e i legni orientali. Il sorso è ricco, potente, strutturato e lunghissimo, dai tannini molto fini. Il “Fossati Case Nere 10 Anni” Barolo Riserva è un vino che nasce dalla passione di un grande conoscitore del territorio delle Langhe. La cantina di Roberto Voerzio è nata nel 1968 attorno a due ettari di vigna nel comune di La Morra. Oggi si estende su una ventina di ettari che comprendono cru prestigiosi, come: La Serra, Brunate, Cerequio, Sarmassa, Rocche dell’Annunziata, Fossati, Case Nere. Un’attenta gestione della vigna, permette ogni anno d’avere uve ricche e intense, che in sede di vinificazione si cerca di mantenere inalterate, intervenendo il meno possibile per non modificare il profilo varietale del vino e il carattere del terroir. Proprio per conservare intatte le caratteristiche organolettiche, i vini sono imbottigliati senza filtrazione. Sono il frutto di un lavoro artigianale accurato, che esprime perfettamente la grande vocazione del territorio e il talento di un grande vigneron

    Valutazioni:     Winum Wine Magazine     95/100

    Quando bere:  2021/2032

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

    1

  • ESAURITO

    Vietti-Barolo Docg. “CASTIGLIONE” 2011

    44,50

    Da piccoli ma importantissimi vigneti tra i comuni di Castiglione Falletto, Monforte, Barolo e Novello con età media delle viti tra i 7 ed i 35 anni. Terreno calcareo-argilloso. Sistema di allevamento a gouyot con una densità media per ettaro di 4.800 piante ed una produzione dai 30 ai 40 hl per ettaro. Tutti i singoli cru vengono vinificati ed invecchiati separatamente e con modalità differenti in modo da esaltare singolarmente le tipiche caratteristiche di “terroire”.

    Invecchiamento: dopo 24 mesi d’invecchiamento in legno, vengono assemblati 8 mesi prima dell’imbottigliamento.

    Descrizione:  “ll 2011 Barolo Castiglione è di una bellezza da lasciare a bocca aperta. Dolci bacche rosse , fiori freschi, spezie e menta sono alcune delle molte note che abbelliscono il palato in un giovane Barolo con straordinaria finezza. Anche se appena imbottigliato, il 2011 si presenta  molto, molto bene oggi”. (Vinous – Antonio Galloni – Settembre 2014)

    James Suckling
    Brillante e bello con un carattere di bacche essiccate, nocciola e agrumi. Corpo pieno, tannini decisi e un finale fresco. Tutto il pedigree Vietti qui con un prezzo più ragionevole. Meglio nel 2018.  (4/2015)

    Wine Advocate di Robert Parker
    Il Barolo Castiglione 2011 è il proverbiale vino pane e burro di Vietti. È prodotto in volumi maggiori (l’annata 2011 ha prodotto 56.000 bottiglie) e mostra una qualità costante su cui i consumatori possono contare. La frutta proviene dall’alto Castiglione. Il naso è compatto e impeccabile con ciliegia scura e prugna, supportati da spezie, liquirizia e semi di anice. C’è anche un tocco giocoso di cioccolato amaro alla fine.  (6/2015)

     

    Valutazioni
    Robert Parker   92/100        Antonio Galloni   93/100     Wine spectator   91/100       James Suckling     92/100

    Quando bere:  2015/2030

  • Vietti-Barolo Docg. Cru “RAVERA” 2011

    164,90

    Vinificazione: dal vigneto singolo Ravera si trova ne comune di Novello, con 4900 piante per ettaro tra i 5 e 60 anni di età. Ravera di Novello è una favolosa collina con esposizione sud-ovest, con terreno calcareo-argilloso. Superficie di 2,7 ettari. La produzione è di 20 hl per ettaro. 34 giorni in vasca d’acciaio, 5 di macerazione a freddo pre-fermentativa, fermentazione alcolica, quindi una lunga macerazione post-fermentativa ad una temperatura tra 30/32° C. Rimontaggi giornalieri all’aria con l’applicazione di un antico sistema detto “a cappello sommerso”.
    Lenta Malolattica in botte grande ,fino alla primavera inoltrata.
    Il vino quindi rimane più di un anno sulle fecce della malolattica e co2 di fermentazione in ambiente riduttivo senza solforosa

    Invecchiamento: 32 mesi in botti grandi di rovere tradizionale . Imbottigliato senza filtrazione nel Luglio 2014

    Intenso colore rosso granato. Molto classico e tradizionale con una struttura robusta e tannini intensi ; Bouquet in gioventù ancora chiuso con leggere note di lievito ma nel bicchiere si apre lentamente con note speziate e mentolate . Nel finale la potente struttura e concentrazione ammorbidiscono il potenziale tannico.

    “Petali di rosa dolce, menta e frutta rossa audace sono solo alcuni dei segni distintivi del 2011 Barolo Ravera. Aromatico e squisitamente sfumato, il Barolo Ravera si preannuncia ad essere magnifico. Il Barolo Ravera riunisce aromi velati, frutta cesellata ed energia pulsante. E’ un vino splendido.!”.

    (Vinous – Antonio Galloni. Settembre 2014)

     

    Valutazioni
    Robert Parker   95/100       Wine Spectator   93/100      Antonio Galloni   96/100     James Suckling    93/100

    Quando bere:  2018/2035

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Vietti-Barolo docg. Cru “BRUNATE” 2011

    179,40

    Dallo storico vigneto Brunate in La Morra, sul versante sud verso Barolo, con 4.600 piante per ettaro su di una superficie di 1.6 ettari. Le viti hanno un età di circa 43 anni. Terreno calcareo-argilloso. 23 giorni in vasca d’acciaio di contatto con le bucce di cui 3 di macerazione a freddo prefermentativa e 18 di fermentazione e macerazione post-fermentativa ad una temperatura tra 30/32° C. Rimontaggi giornalieri all’aria con l’applicazione di un antico sistema detto “a cappello sommerso”. Malolattica in barriques.

    Invecchiamento: 32 mesi complessivi, 7 barriques e 25 in botti grandi di rovere. Imbottigliato senza filtrazione a Luglio 2014

    “Ciliegia scura, prugna, fumo, mentolo e spezie si fondono insieme nel 2011 Barolo Brunate. Sobrio ed elegante nel bicchiere, ma con già una favolosa profondità, il 2011 Brunate è eccezionalmente bello. La ricca e stratificata finitura offre un assaggio di ciò che questo vino ci riserverà in futuro. Oggi, il Brunate è  veramente impressionante”. (Vinous – Antonio Galloni. Settembre 2014).

     

    Valutazioni
    Robert Parker   94/100       Wine Spectator   93/100      Antonio Galloni   93/100     James Suckling    96/100

    Quando bere:  2018/2036

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Vietti-Barolo docg. Cru “LAZZARITO” 2011

    141,80

    Da uno dei cru più rilevanti del comune di Serralunga d’Alba, Lazzarito, nasce questo Barolo di Vietti. Viti di 39 anni di età, 26 giorni di fermentazione con macerazione sulle bucce. Affinamento di 32 mesi, 7 in barriques e 25 in botti grandi di rovere, e circa un anno in bottiglia. Un grande Barolo semi-tradizionale, da lunghissimo invecchiamento.

    Wine Advocate di Robert Parker
    Il Barolo Lazzarito 2011 è un vino di riferimento e una delle migliori espressioni prodotte a livello regionale in questa impegnativa annata. Il bouquet è stupendo grazie agli infiniti aromi di frutta scura, liquirizia ed erbe balsamiche che si staccano dalla testa. Il vigneto Lazzarito a Serralunga d’Alba è caratterizzato da suoli spessi e profondi sbalzi tra le temperature diurne e notturne. Questi sono fattori importanti che portano a frutti di qualità nonostante il caldo estivo.  (6/2015)

    Vinous / Antonio Galloni
    Il Barolo Lazzarito 2011 è favoloso in questa annata. Ricco, ampio e strutturato, il 2011 è allo stesso tempo opulento e sapido nello stile. Ferro, prugne, ciliegie rosso scuro, fumo, liquirizia e tabacco si fondono in un giovane Barolo Serralunga straordinariamente armonico. Questo è il primo anno che il Vietti Lazzarito include una seconda parcella di recente acquisizione, che può essere uno dei fattori che influenzano la qualità, ma allo stesso tempo, il Lazzarito è stato il Barolo più migliorato della gamma. Tutti gli elementi si uniscono nel 2011, un vino che ha tutto. Questo è un grande spettacolo dal Lazzarito.  (3/2015)

    Valutazioni
    Robert Parker   96/100    Wine Spectator   92/100    Antonio Galloni   95/100    Falstaff Magazin   95/100

    Quando bere:  2019/2035

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • SCARPA – Barbera d’Asti Docg. Superiore “LA BOGLIONA” 2011

    45,80

    La Bogliona è una Barbera d’Asti DOCG superiore prodotta dall’azienda Scarpa di Nizza Monferrato.

    Una barbera importante capace di mantenere le sue caratteristiche per 10, 20 e anche più anni, nelle sue annate migliori.

    Prima di essere imbottigliata in una borgognotta personalizzata nel design, fa un invecchiamento che può durare dai 18 ai 36 mesi in grandi botti di rovere francese di Allier.

    A seguire un affinamento in bottiglia che dura 2 anni.

    Il colore è rosso rubino con brillanti riflessi porpora.
    Il profumo è intenso, caratterizzato dal sentore di prugna e dalla potente complessità e ampiezza.
    Il gusto è asciutto, austero, minerale e sapido, si ammorbidisce e diventa vellutato dopo il quinto anno. L’inconfondibile freschezza e la persistenza non l’abbandonano mai.

    Valutazioni:    Wine Enthusiast     92/100

     

                        

  • ESAURITO

    ROAGNA – LANGHE ROSSO Doc. 2011

    43,50

    Il Langhe Rosso DOC Roagna è prodotto con le uve delle viti giovani dei vigneti di Pajé e Pira. Pajé é uno dei vigneti storici di Barbaresco ed é situato al centro della superficie vitata del paese. E’ particolarmente ricco in marne calcaree, con alto contenuto di calcare attivo. Pira é una menzione storica di Castiglione Falletto, esposto a sud-est, ha terreni molto complessi, costituiti da roccia calcarea, marne grigie, marne blu e sabbie. Sono tutte piante giovani, sino a 20-25 anni di età e le viti sono esclusivamente di origine massale.

    Il Roagna Langhe Rosso scende nel calice con colore rubino che vira verso il granato. Dichiara la sua origine dalla prima olfazione, Langarola fino al midollo, con note di liquirizia, rosa canina e ciliegia, pur rimanendo inizialmente compresso nella sua rigorosa austerità e avendo bisogno di tempo per distendersi. Si passa allora all’assaggio, per cercare di cogliere l’essenza del vino, ed eccolo rivelarsi in tutta la sua potenza e la sua classe. Irrora il palato, spingendosi in ogni sua zona, essendo dotato di freschezza e sapidità prodigiose. Il tannino è maestoso ma ben scolpito, mentre la persistenza è lunga e raffinata. Una grande bottiglia, di cui godere già ora nella sua vivace gioventù, o da attendere ulteriormente in cantina.

    Valutazioni:   The Wine Front     94/100         Cellar Tracker    91/100

     

     

     

  • ESAURITO

    Luigi Pira – Barolo Docg. “SERRALUNGA” 2011

    38,80

    Le uve provengono da più vigneti (Le Rivette, Marenca e Margheria), ma tutti situati nel comune di Serralunga d’Alba. La fermentazione alcolica dura per due settimane circa e per l’affinamento il vino sosta per 24 mesi in botti di legno da 25 hl.

    Il vino propone un colore rosso granato intenso con riflessi aranciati, sprigiona profumi di lampone e piccoli frutti rossi, di sottobosco e cacao su un fondo elegante di cuoio, terra e spezie. In bocca prevalgono le durezze, anche se la struttura e l’alcol permettono un buon equilibrio con acidità e tannini. Di buona persistenza gusto-olfattiva.

    Valutazioni:   Antonio Galloni   92/100       Cellar Tracker     91/100

    Quando bere:   2019/2030

  • Giacomo Conterno – Barolo DOCG. “FRANCIA” 2011

    244,00

    Max. 1 Bottiglia per cliente

    Il Barolo FRANCIA viene prodotto con le uve provenienti dal vigneto Francia!!! Perché vi dico questo, parrebbe scontato. ma così non è, perché nello stesso vigneto nasce il Re dei Baroli o il Barolo dei re, il Monfortino.

    Aggraziato e tutto sommato meraviglioso, il Barolo Francia ’11 incornicia il suo puro frutto di Nebbiolo con minerali gessosi, petali di rosa e viola schiacciati, erbe appena colte, terra riscaldata dal sole e tartufo. Energico ma carezzevole, questo è un Barolo straordinario che ricompenserà i palati degli enoappassionati che amano i vini tradizionali e legati al terroir. Precedentemente chiamato “Cascina Francia”, il Barolo Francia è speciale in ogni anno, ma nel 2011 lo è ancora di più perché la tenuta di Giacomo Conterno ha scelto di non imbottigliare il suo Monfortino questa annata e tutti i migliori frutti del vigneto sono stati raccolti in questo straordinario imbottigliamento. L’azienda produce il suo Barolo Francia con lieviti naturali, fermentazione a temperatura controllata e una lunga macerazione di 3-4 settimane; successivamente il vino matura in grandi botti di Slavonia e in bottiglia per un totale di quattro anni.

    Valutazioni
    Wine Spectator   96/100     Antonio Galloni  97/100      Luca Gardini   96/100      James Suckling    98/100

    Quando bere:  2018/2032

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • Giacomo Conterno – Barolo DOCG. “FRANCIA” 2011 Magnum

    549,00

    Il Barolo FRANCIA viene prodotto con le uve provenienti dal vigneto Francia!!! Perché vi dico questo, parrebbe scontato. ma così non è, perché nello stesso vigneto nasce il Re dei Baroli o il Barolo dei re, il Monfortino.

    Aggraziato e tutto sommato meraviglioso, il Barolo Francia ’11 incornicia il suo puro frutto di Nebbiolo con minerali gessosi, petali di rosa e viola schiacciati, erbe appena colte, terra riscaldata dal sole e tartufo. Energico ma carezzevole, questo è un Barolo straordinario che ricompenserà i palati degli enoappassionati che amano i vini tradizionali e legati al terroir. Precedentemente chiamato “Cascina Francia”, il Barolo Francia è speciale in ogni anno, ma nel 2011 lo è ancora di più perché la tenuta di Giacomo Conterno ha scelto di non imbottigliare il suo Monfortino questa annata e tutti i migliori frutti del vigneto sono stati raccolti in questo straordinario imbottigliamento. L’azienda produce il suo Barolo Francia con lieviti naturali, fermentazione a temperatura controllata e una lunga macerazione di 3-4 settimane; successivamente il vino matura in grandi botti di Slavonia e in bottiglia per un totale di quattro anni.

    Valutazioni
    Wine Spectator   96/100     Antonio Galloni  97/100      Luca Gardini   96/100      James Suckling    98/100

    Quando bere:  2018/2032

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • Bruno Giacosa – Barbaresco D.O.C.G. ASILI 2011 Riserva Magnum

    616,60

    James Suckling
    Questo è un vino incredibile che mi ricorda il perfetto Barolo 2000 Rocche del Falletto. Fiori, spezie, cuoio e animali. Anche i funghi secchi. Poi passa allo zenzero giapponese e alla scorza di limone. Corposo ma raffinato e tanto lungo. Ha strati di frutta e potere. Maturo e intenso. Perfetto equilibrio e armonia. Uscirà nel 2016.

    The Wine Advocate di Robert Parker
    Il Barbaresco Riserva Asili 2011 (etichetta rossa) è un vino pieno e generoso che avvolge fittamente i sensi. Il bouquet mostra un’enorme profondità e potenza con una generosa presentazione di frutta scura, cassis, erbe balsamiche, cola, liquirizia, catrame e fumo persistente. C’è un evidente senso di maturazione dei frutti qui che aiuta a costruire slancio e resistenza. Anche i terreni argillosi nel sito del vigneto hanno contribuito a contribuire alla natura pesante e corposa di questo vino speciale. Il finale è caratterizzato da una leggera acidità e persistenti ricordi di frutta matura. Il frutto opulento del vino ricorda le annate 2007 e 2004.
    Wine Spectator
    Uno stile elegante e nervoso, con il classico carattere del Nebbiolo, che trasuda aromi floreali, di ciliegia, fragola, cuoio e minerali. Il persistente finale tabaccoso riceve una spinta dalla leggera sbavatura di tannini. Rimane succoso e lungo. Il meglio dal 2017 al 2032

     

    Wine Spectator  94/100     Robert Parker The Wine Advocate    95/100         James Suckling  99/100

    Quando bere:  2019/2040

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • ESAURITO

    Bruno Giacosa – Barbaresco D.O.C.G. ASILI 2011 Riserva

    298,60

    James Suckling
    Questo è un vino incredibile che mi ricorda il perfetto Barolo 2000 Rocche del Falletto. Fiori, spezie, cuoio e animali. Anche i funghi secchi. Poi passa allo zenzero giapponese e alla scorza di limone. Corposo ma raffinato e tanto lungo. Ha strati di frutta e potere. Maturo e intenso. Perfetto equilibrio e armonia. Uscirà nel 2016.

    The Wine Advocate di Robert Parker
    Il Barbaresco Riserva Asili 2011 (etichetta rossa) è un vino pieno e generoso che avvolge fittamente i sensi. Il bouquet mostra un’enorme profondità e potenza con una generosa presentazione di frutta scura, cassis, erbe balsamiche, cola, liquirizia, catrame e fumo persistente. C’è un evidente senso di maturazione dei frutti qui che aiuta a costruire slancio e resistenza. Anche i terreni argillosi nel sito del vigneto hanno contribuito a contribuire alla natura pesante e corposa di questo vino speciale. Il finale è caratterizzato da una leggera acidità e persistenti ricordi di frutta matura. Il frutto opulento del vino ricorda le annate 2007 e 2004.
    Wine Spectator
    Uno stile elegante e nervoso, con il classico carattere del Nebbiolo, che trasuda aromi floreali, di ciliegia, fragola, cuoio e minerali. Il persistente finale tabaccoso riceve una spinta dalla leggera sbavatura di tannini. Rimane succoso e lungo. Il meglio dal 2017 al 2032

     

    Wine Spectator 94/100   Robert Parker The Wine Advocate 95/100

    James Suckling 99/100

    Quando bere:  2019/2040

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • GAJA – BARBARESCO DOCG. 2011

    199,80
    Prodotto a partire da rigorose selezioni di uve provenienti da 14 vigneti collocati nei comuni di Barbaresco e di Treiso, il Barbaresco di Gaja si presta ad incarnare la natura sfaccettata del suo terroir di nascita, composto dalle ricche marne argilloso-calcaree tipiche delle Langhe. La formula della maturazione del Barbaresco è un’ alchimia che Gaja ha reso soluzione perfetta: 1 anno in barrique, 1 anno in botte grande, 1 anno in bottiglia, perché l’apertura alla modernità non si allontani troppo dal solco della tradizione.
    Colore rosso granato intenso con riflessi aranciati, note fruttate di frutti di bosco con sentori di viola e vaniglia. Gusto morbido e vellutato, armonico ed elegante
    .
    Valutazioni:
    Robert Parker  93/100   Wine Spectator  91/100    Falstaff Magazin   92/100   Wine Enthusiast  94/100
    .
    Quando bere:    2016/2035
    .
    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.
  • ESAURITO

    GAJA – BARBARESCO DOCG. 2011 Magnum

    448,40
    Prodotto a partire da rigorose selezioni di uve provenienti da 14 vigneti collocati nei comuni di Barbaresco e di Treiso, il Barbaresco di Gaja si presta ad incarnare la natura sfaccettata del suo terroir di nascita, composto dalle ricche marne argilloso-calcaree tipiche delle Langhe. La formula della maturazione del Barbaresco è un’ alchimia che Gaja ha reso soluzione perfetta: 1 anno in barrique, 1 anno in botte grande, 1 anno in bottiglia, perché l’apertura alla modernità non si allontani troppo dal solco della tradizione.
    Colore rosso granato intenso con riflessi aranciati, note fruttate di frutti di bosco con sentori di viola e vaniglia. Gusto morbido e vellutato, armonico ed elegante
    .
    Valutazioni:
    Robert Parker  93/100   Wine Spectator  91/100    Falstaff Magazin   92/100   Wine Enthusiast  94/100
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    Quando bere:    2016/2035
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    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.