Giacomo Conterno – Barbera d’Alba DOC. “VIGNA FRANCIA” 2014 Magnum

159,30

La vigna “Francia” è particolarmente vocata per la coltivazione di uve Nebbiolo e Barbera ed è coltivata con sistemi tradizionali lasciando nulla la caso: potature meticolose, eliminazione dei grappoli in eccesso, defogliazione precisa per permettere il passaggio del sole e dell’aria sull’uva. Sono accorgimenti semplici e antichi, ma indispensabili per ottenere vini di livello eccelso.

Il vino che nasce da questo terreno non ha bisogno di forzature, ma è sufficiente esaltare al massimo ciò che la natura ha messo a disposizione.

Il 2014 è stato un anno impegnativo, ma è qui che entra in gioco un maestro come Roberto Conterno. Ci sembra sempre molto mediterraneo, con arancia matura, lavanda, salvia, oliva nera, spezie simili a chiodi di garofano e sentori di carboni per barbecue e grafite mescolati a frutti a bacca rossa e nera. Ricco e potente, con una consistenza fenomenale considerando l’annata.

Valutazioni:   Robert Parker   92/100     Wine Spectator   90/100     Antonio Galloni   94/100

Quando bere:  2017/2029

Solo 1 pezzi disponibili

Descrizione

Siamo negli anni 20, in una Langa ancorata alla vendita dell’uva a pochi ma grandi, per numeri, imbottigliatori.
A casa Conterno, Giacomo incomincia a non poterne più di vendere damigiane di vino per poche lire; è dal 1770 che la sua famiglia se ne occupa, come testimoniano le bolle di vendita di quel tempo.
Produce allora alcune bottiglie di Barolo che etichetta come “Barolo Extra”, aprendo la via consanguinea futura.
Una strada che in poco tempo si consolida e che sempre più viticoltori, rimanendone affascinati, scelgono di seguire.
A quel punto (1969) uno dei 2 figli, Aldo, si stacca per fondare la sua cantina, la Poderi Aldo Conterno, mentre l’altro, Giovanni, decide con il padre di comprare nel 1974 14 ettari di vigneto a Serralunga.
La vigna in questione è il cru Francia, da lì monopolio aziendale e operazione che gli permette di smettere di acquistare uva per la produzione dei propri vini.
Infatti dal 1978 il Barolo riserva Monfortino, dicitura comparsa in etichetta nel 1924 per indicare la provenienza iniziale delle uve dal comune di Monforte, è prodotto unicamente con le uve del nuovo vigneto.
Dopo Giacomo e Giovanni, dal 1988 alla guida di quello che nel frattempo è diventato uno dei più eminenti simboli di eccellenza vinicola, italiana e mondiale, c’è Roberto Conterno. Roberto, oltre a lavorare con l’identico rigore e con lo stesso rispetto della tradizione dei suoi avi, ha portato avanti un lavoro di espansione e valorizzazione dell’azienda, acquistando tre ettari del cru “Cerretta” e nel 2015 il cru adiacente al Francia, “Arione”, anch’esso particolarmente vocato per la produzione di nebbiolo e barbera.
Una storia, insomma, che non vede ancora il capolinea, e che anzi continua nel segno della più alta eccellenza enologica italiana e mondiale.

Informazioni aggiuntive

Carta dei Vini

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