Giulio Cocchi – Alta Langa DOCG. Pas Dosè “ESPRESSIONE NOIR” 2018

39,20

Alta Langa DOCG
Bianco da uve nere

Espressione Noir è il brut nature di Giulio Cocchi da annate importanti, prodotto con Pinot Nero in purezza, senza vini di riserva e lungo affinamento di cinque anni sui lieviti.

Con Espressione Noir Giulio Cocchi interpreta le caratteristiche del millesimo di riferimento con uve nere in purezza, esaltate dal lungo affinamento e con zero dosaggio per un gusto che rispecchia in modo fedele lo spirito delle terre alte di Langa in ogni millesimo. Uve caratterizzate da concentrazione e acidità ben bilanciate e che fin dalla vendemmia lasciano prevedere una cuvée da lungo affinamento.

Vinificazione e Affinamento: La pressatura seleziona i mosti con una resa del 50%. Non viene svolta la fermentazione malolattica per preservare l’acidità. Dopo il tiraggio (aprile 2019), il vino affina per circa 58-72 mesi (5 anni) sui lieviti in bottiglia. Successivamente al dégorgement, le bottiglie rimangono in cantina per almeno altri dieci mesi prima della commercializzazione. È un “Brut Nature”, il che significa che non vengono aggiunti zuccheri (liqueur d’expédition) al momento della sboccatura, esaltando la purezza del vitigno e dell’annata.

Caratteristiche Organolettiche:

  • Vista: Colore luminoso e raffinato, con una bollicina fine e persistente.
  • Olfatto: Bouquet elegante ma persistente, con note di nocciole tostate, frutti bianchi canditi, leggere sfumature minerali e sentori più evoluti e avvolgenti. Alcune descrizioni menzionano anche gelsomino, latte di mandorle, muschio bianco e foglia di nocciola, con un tocco fumé e di spezie bianche.
  • Gusto: Al palato è secco, sapido e fresco, con un sapore definito e persistente che richiama le nocciole di Langa e i frutti bianchi canditi. Presenta un buon bilanciamento con toni acidi leggeri, una struttura compatta e avvolgente con grande densità di frutto e croccantezza. Il finale è balsamico, con mandorla tostata.

Valutazione:

Il GIULIO COCCHI – Espressione Noir 2018 è generalmente ben accolto e riceve buoni punteggi dalla critica:

  • Kerin O’Keefe #KOwine: 94 punti
  • WinesCritic.com: 92 punti
  • Wine Hunter Award 2025: Sigillo Oro

Questi riconoscimenti indicano un vino di alta qualità, apprezzato per la sua complessità, eleganza e fedeltà all’espressione del Pinot Nero in purezza e all’annata 2018. La sua natura “Brut Nature” lo rende particolarmente apprezzato da chi cerca un’espressione pura e autentica del terroir.

Quando bere: 2025/2033

 

Disponibile

Descrizione

Stando alla leggenda, Giulio Cocchi si innamorò della figlia del proprietario di uno dei bar situati sulla piazza principale della città, piazza Alfieri. Sembra che il suo amore fosse ricambiato, visto che ancora oggi quel bar è conosciuto come “Il Cocchi”, un punto di riferimento per la città.

Affascinato dalla tradizione enogastronomica piemontese, Giulio Cocchi scoprì in Asti la capitale del Moscato e trovò una diffusa tendenza ad aromatizzare i vini con erbe e spezie. Nel 1891 vi stabilì la sua attività, specializzandosi nella creazione di vini aromatizzati e spumanti come l’Asti docg. In particolare, creò ricette originali per il Barolo Chinato, l’Aperitivo Americano e diversi tipi vermouth, ottenendo successo e fama in breve tempo.

L’idea di Giulio Cocchi, eccezionale per l’epoca, fu di aprire rivendite autorizzate dove degustare questi prodotti. Nel 1913 c’erano già sette filiali di degustazione Cocchi in Piemonte, che in breve divennero 12.

Giulio Cocchi completaQuello di Cocchi era un brand molto conosciuto durante la Belle Epoque e sull’eclettica scena del periodo futurista.
Il nome e i prodotti Cocchi divennero presto celebri in tutto il mondo come dimostrano i documenti delle esportazioni: da New York a Londra, da Sydney all’Africa coloniale e al Venezuela.

Tra i risultati degli ultimi 30 anni, la difesa del Barolo Chinato dall’oblio e il rilancio del Vermouth di Torino: lo Storico Vermouth Cocchi, dal 2011, è stato infatti propulsore della rinascita internazionale della denominazione “di Torino” tra i vermouth di alta gamma.

Da non dimenticare l’attenzione per il mondo degli spumanti brut di qualità da monovitigno, prodotti con il metodo italiano fin dagli anni Ottanta (il Cocchi Brut) e, più recentemente, l’impegno per la creazione e valorizzazione della DOCG Alta Langa, di cui Cocchi è tuttora uno dei paladini più impegnati.

Informazioni aggiuntive

Carta dei Vini

Produttore

Anno

Vitigni

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Formato