Cocchi – Alta Langa Metodo Classico DOCG. Brut “BIANC ‘D BIANC” 2017 48Mesi

28,30

Chiamato in piemontese Bianc ‘d Bianc è una cuvée speciale che esalta la forza del territorio attraverso l’espressione dello Chardonnay in purezza. La cuvée è composta dalle uve coltivate in vigne dalla terra bianca marnoso-calcarea che rendono il vino sapido e longevo, il biotipo coltivato è di tradizione borgognona.
Cocchi è stata la prima azienda a produrre un Alta Langa DOCG da solo Chardonnay.

COMPOSIZIONE DELLA CUVÉE:  100% Chardonnay

La fermentazione avviene solo in tini di acciaio per quasi tre settimane, al termine il vino viene lasciato riposare sui lieviti fini.
La cuvée viene creata a fine inverno con vini rigorosamente di un’unica vendemmia.
La presa di spuma avviene nelle bottiglie accatastate e si completa con una lunga maturazione per 4 anni.
Il remuage è manuale su pupitres di legno con dégorgement à la glace.
Bianc ‘d Bianc è un brut con un dosaggio limitato che ne fa uno spumante di stile contemporaneo, rigoroso e seducente.

NOTE DI DEGUSTAZIONE: Profumi complessi di frutti bianchi e leggera albicocca, al gusto possiede volume e una materia lunga con un’effervescenza delicata e avvolgente attraverso la quale si sentono le note di cioccolato bianco e frutta dolce.

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Disponibile

Descrizione

Stando alla leggenda, Giulio Cocchi si innamorò della figlia del proprietario di uno dei bar situati sulla piazza principale della città, piazza Alfieri. Sembra che il suo amore fosse ricambiato, visto che ancora oggi quel bar è conosciuto come “Il Cocchi”, un punto di riferimento per la città.

Affascinato dalla tradizione enogastronomica piemontese, Giulio Cocchi scoprì in Asti la capitale del Moscato e trovò una diffusa tendenza ad aromatizzare i vini con erbe e spezie. Nel 1891 vi stabilì la sua attività, specializzandosi nella creazione di vini aromatizzati e spumanti come l’Asti docg. In particolare, creò ricette originali per il Barolo Chinato, l’Aperitivo Americano e diversi tipi vermouth, ottenendo successo e fama in breve tempo.

L’idea di Giulio Cocchi, eccezionale per l’epoca, fu di aprire rivendite autorizzate dove degustare questi prodotti. Nel 1913 c’erano già sette filiali di degustazione Cocchi in Piemonte, che in breve divennero 12.

Giulio Cocchi completaQuello di Cocchi era un brand molto conosciuto durante la Belle Epoque e sull’eclettica scena del periodo futurista.
Il nome e i prodotti Cocchi divennero presto celebri in tutto il mondo come dimostrano i documenti delle esportazioni: da New York a Londra, da Sydney all’Africa coloniale e al Venezuela.

Tra i risultati degli ultimi 30 anni, la difesa del Barolo Chinato dall’oblio e il rilancio del Vermouth di Torino: lo Storico Vermouth Cocchi, dal 2011, è stato infatti propulsore della rinascita internazionale della denominazione “di Torino” tra i vermouth di alta gamma.

Da non dimenticare l’attenzione per il mondo degli spumanti brut di qualità da monovitigno, prodotti con il metodo italiano fin dagli anni Ottanta (il Cocchi Brut) e, più recentemente, l’impegno per la creazione e valorizzazione della DOCG Alta Langa, di cui Cocchi è tuttora uno dei paladini più impegnati.

Informazioni aggiuntive

Carta dei Vini

Produttore

Anno

Vitigni

Gradazione

Paese

Regione

Formato