• Coppo – Chardonnay Piemonte Doc. “RISERVA DELLA FAMIGLIA” 2018

    117,40

    Lo ChardonnayRISERVA della FAMIGLIA” nasce da un’unica vigna, situata ad Agliano, caratterizzata da una forte presenza di componenti minerali nel sottosuolo. Proprio la mineralità è la caratteristica saliente di questo Piemonte DOC, che ci fa scoprire le potenzialità dello chardonnay anche a distanza di diversi anni dalla vendemmia. Le uve raccolte dopo la vendemmia vengono pressate sofficemente, e il mosto così ottenuto fermenta in barrique per due settimane. Il vino rimane poi a maturare in barrique per 20 mesi, periodo in cui si effettuano diversi bâtonnage. Un’etichetta realizzata da Coppo solamente nelle annate eccezionali, con poche bottiglie, dedicata agli amanti dello chardonnay.

    Nel calice si afferma con un colore dorato. Il naso è un via vai di sentori stratificati, che dal minerale conducono alla camomilla, evidenziando anche tocchi di frutta esotica. All’assaggio è di ottimo corpo, rotondo e fasciante, con un sorso sapido che alimenta una beva fresca. Chiude con un finale di ottima persistenza.

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:     2023/2033 +

  • Coppo – Piemonte Doc. “MONTERIOLO” 2020

    39,90

    Lo Chardonnay, in Piemonte, non è come molti credono un’introduzione moderna. La sua presenza è attestata a partire dalla prima metà dell’Ottocento grazie all’intraprendenza di Filippo Asinari, Conte di san Marzano e Costigliole ed importante figura politica-militare. Al suo rientro dalla Francia, dove aveva collaborato al fianco di Napoleone, portò con sé alcune barbatelle di Chardonnay dalla famosissima vigna di Montrachet per metterle a dimora a Costigliole. La loro presenza sul territorio ancora perdura perché la composizione del nostro suolo e il microclima a loro congeniale ne ha permesso il radicarsi. Il “Monteriolo” di Coppo dimostra che lo chardonnay coltivato in piemonte dà importanti risultati, in termini di qualità. Le uve fermentano in barriques svolgendo la malolattica, e qui continuano ad affinare per altri nove mesi sui lieviti. Il risultato è splendido, con una bottiglia intensa, complessa, calda e morbida, perfetta dimostrazione dell’artigianalità di un’azienda che trae spunto dal passato per tracciare il percorso del successo futuro.

    Nel bicchiere ha un colore giallo paglierino, con sfumature tendenti al verde. I profumi al naso richiamano sentori erbacei, mescolati a note di pesca bianca, scorza di limone, mango e nuances minerali. In bocca è strutturato, corposo, caratterizzato da una fresca mineralità; chiude con un finale lungo, in cui si ritrovano sapori fruttati.

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:     2023/2029 +

  • Coppo – Piemonte Doc. “MONTERIOLO” 2015

    60,50

    Lo Chardonnay, in Piemonte, non è come molti credono un’introduzione moderna. La sua presenza è attestata a partire dalla prima metà dell’Ottocento grazie all’intraprendenza di Filippo Asinari, Conte di san Marzano e Costigliole ed importante figura politica-militare. Al suo rientro dalla Francia, dove aveva collaborato al fianco di Napoleone, portò con sé alcune barbatelle di Chardonnay dalla famosissima vigna di Montrachet per metterle a dimora a Costigliole. La loro presenza sul territorio ancora perdura perché la composizione del nostro suolo e il microclima a loro congeniale ne ha permesso il radicarsi. Il “Monteriolo” di Coppo dimostra che lo chardonnay coltivato in piemonte dà importanti risultati, in termini di qualità. Le uve fermentano in barriques svolgendo la malolattica, e qui continuano ad affinare per altri nove mesi sui lieviti. Il risultato è splendido, con una bottiglia intensa, complessa, calda e morbida, perfetta dimostrazione dell’artigianalità di un’azienda che trae spunto dal passato per tracciare il percorso del successo futuro.

    Nel bicchiere ha un colore giallo paglierino, con sfumature tendenti al verde. I profumi al naso richiamano sentori erbacei, mescolati a note di pesca bianca, scorza di limone, mango e nuances minerali. In bocca è strutturato, corposo, caratterizzato da una fresca mineralità; chiude con un finale lungo, in cui si ritrovano sapori fruttati.

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:     2019/2025 +

  • Cantina di Terlano – Chardonnay Alto Adige Doc. KREUTH 2021

    20,80

    Il Kreuth Chardonnay si distingue per la sua bilanciata acidità, la struttura cremosa e gli aromi eleganti. È grazie alla sua complessità e a una nota minerale che questo Chardonnay, coltivato nel territorio DOC di Terlano, è dotato di una grande longevità.

    Vinificazione

    Vendemmia e selezione delle uve manuali. Pigiatura delicata e sfecciatura per sedimentazione naturale. Fermentazione lenta a temperatura controllata in botti di rovere grandi (30 hl). Fermentazione malolattica parziale e affinamento per 10 mesi sui lieviti parte in fusti d’acciaio inox (50%) e in parte in botti di legno grandi (50%).

    Colore: giallo paglierino scintillante e accattivante
    Profumo: Il profumo di questo vino si distingue per le componenti di frutta esotica, come la maracuja, l’averrhoa carambola e gli agrumi. A queste si affianca una nota di pietra focaia dai tratti aromatici e minerali che completa il bouquet.
    Sapore: Al palato questo vino dimostra la sua importanza. Accattivante, con una struttura flessibile e compatta. I suoi sentori speziati, minerali e succosi conferiscono al vino un forte carattere del terroir.

    Valutazioni:  Questa annata non è ancora stata valutata.  L’annata 2020 ha ricevuto i seguenti riconoscimenti:

    • Veronelli  92/100
    • Robert Parker  93/100
    • Vinous  91/100
    • James Suckling  93/100
    • Falstaff  92/100

    Quando bere:   2023/2029

  • Cantina di Terlano – Alto Adige Doc. CHARDONNAY 2022

    13,80

    “Il vitigno internazionale Chardonnay è ormai una presenza consolidata nei vigneti di Terlano, e oltre ad arricchire il nostro uvaggio, lo vinifichiamo tutti gli anni anche in purezza, ottenendo vini di spiccata freschezza e con una componente molto interessante di frutti tropicali che li rendono abbinabili a diverse pietanze.”

    Vinificazione

    Vendemmia e selezione delle uve manuali. Pigiatura delicata e sfecciatura. Fermentazione lenta a temperatura controllata in cisterne d’acciaio inox. Affinamento per 6-7 mesi sui lieviti fini in fusti d’acciaio.

     

    Colore: giallo paglierino chiaro e scintillante
    Profumo: Il bouquet di questo Chardonnay emana sentori di frutta esotica, con note di banana, mela cotogna, frutto della passione, mango e melone, ma anche aromi di melissa.
    Sapore: Al palato, questo Chardonnay si presenta morbido e armonico, con un leggero aroma di pera, associato a sentori di frutta esotica tropicale. A tutto ciò si aggiunge una lieve nota salata e minerale, che rende questo vino morbido, conferendogli un volume assai accattivante.

     

    Valutazioni:   Questa annata non è ancora stata valutata.  L’annata 2021 ha ricevuto i seguenti riconoscimenti:

    • Robert Parker 92/100
    • James Suckling  92/100

    Quando bere:   2023/2027

  • Perrier Jouet- Champagne Brut “BLANC DE BLANCS” sa. (Coffret)

    87,30

    Il Brut Blanc de Blancs è ottenuto a partire da uve di Chardonnay in purezza, provenienti da una selezione dei migliori appezzamenti di proprietà. Una maniacale attenzione alla maturazione delle uve, ed al loro livello qualitativo, è il prologo per una vinificazione che prevede la classica vinificazione del metodo champenoise, con un affinamento sui lieviti della durata di 3 anni che dona ulteriore profondità al vino.

    Lo champagne presenta un colore dorato ornato da sottili riflessi tendenti al verde.
    Il naso combina una bella vivacità di fragranze floreali (sambuco, acacia, caprifoglio) a delle note di agrumi.
    La bocca è fresca, persistente e minerale, dalla particolare intensità ed energia.

    FALSTAFF
    Giallo verdolino tenue, riflessi dorati, mousseux fine e di buona persistenza. Fine frutta di mela bianca, prodotti da forno freschi, sfumature floreali, un po’ di mango, miele d’acacia è evidenziato. Sodo, denso, frutta tropicale bianca, consistenza setosa, acidità vivace, aromi fini di Chardonnay con un finale salino-minerale, lime nel retrogusto, stimolante accompagnamento al cibo, ma può essere utilizzato anche come aperitivo.

    Valutazioni:        Bettane & Desseauve  93/100      Falstaff   92/100

    Quando bere:  2022/2029

  • Elena Walch – Alto Adige Doc. CHARDONNAY 2022

    12,90

    TERROIR
    Vigneti collinari esposti a sud-est su terreni calcarei. Una sinergia di uve provenienti da terreni di media altezza fino ai 600m s.l.m. situati nella parte meridionale dell’Alto Adige. Raccolta fatta interamente a mano.

    VINIFICAZIONE
    Le uve vengono pressate in maniera soffice ed il mosto subisce la chiarifica statica. Successivamente viene fermentato in serbatoi d’acciaio ad una temperatura controllata di 20°C. Il vino poi affina per alcuni mesi sui propri lieviti in contenitori inox.

    DEGUSTAZIONE
    Lo Chardonnay incanta con il suo colore giallo brillante e con il suo fruttato bouquet dalle note esotiche di Ananas, mela matura e delicati aromi floreali. Al palato regala eleganza ed un’interessante persistenza.

    • Potenziale di invecchiamento: 4 – 6 anni

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:   2022/2027

  • Colombo-Metodo Classico Brut Blanc de Blancs “NATUSIA” 2018 24mesi

    13,90

    Tecnica di produzione: dopo la raccolta segue una pressatura molto soffice. Il mosto fiore viene sottoposto ad una chiarifica statica, successivamente avviene la fermentazione alcolica a temperatura controllata (13 – 14 °C) in serbatoi inox. La presa di spuma avviene
    in bottiglia secondo il Metodo Classico per circa 50-60 giorni nelle fresche cantine sotterranee di Colombo, con successiva permanenza sui lieviti per un periodo minimo di 24 mesi. Remuage tradizionale su pupitres e dégorgement à la glace.                                                              Segue un ideale periodo di affinamento in bottiglia.

    Con un intrigante profumo fine e complesso, il Natusia è un vino che si esprime con sentori floreali di frutta a polpa bianca. Al palato si presenta elegante, molto sapido, con grande equilibrio e ottima persistenza. Alla vista mostra un colore giallo paglierino e riflessi verdi, con un perlage minuto, serrato e persistente. La complessa struttura e persistenza di questo vino lo conducono attraverso un’affascinante evoluzione, che inizia da una pressatura molto soffice, passa per la presa di spuma secondo il Metodo Classico nelle fresche cantine sotterranee di Colombo con successiva permanenza sui lieviti, segue un ideale periodo di affinamento in bottiglia.

  • La Spinetta-Piemonte Doc. Chardonnay “LIDIA” 2019

    53,50

    Sorprendente, elegante, minerale

    Questo vino è dedicato alla madre dei fratelli Rivetti, Lidia. Uno Chardonnay dalle impressionanti note fruttate e floreali, con sentori di agrumi, mela golden e tiglio. Il palato è pulito, fresco e sapido, dotato di un’incredibile persistenza. È un vino straordinariamente longevo.

    VINIFICAZIONE

    Fermentazione alcolica in botti di rovere francese, di secondo passaggio, e conseguente affinamento per circa 18 mesi. Affinamento in bottiglia per circa 6 mesi.

    Grande bianco di casa RIVETTI. Erbaceo, fruttato, minerale, particolare. Si può già bere, ma aspetterei almeno il 2023, e, se avete il posto giusto per conservarlo, almeno sino al 2028/2029.                                          Wine in City

     

    TEMPERATURA DI SERVIZIO

    10/13° C

  • Elena Walch – Alto Adige Doc. Vigna Castel Ringberg CHARDONNAY Riserva 2019

    39,00

    Lo Chardonnay Riserva “Vigna Castel Ringberg” di Elena Walch è una di quelle etichette che gli amanti dei bianchi “nordici” dovrebbero provare, senza se e senza ma. Per chi conosce i vini della cantina, non sarà una sorpresa, ma per coloro che assaggiano per la prima volta un prodotto di Elena Walch sarà amore a prima vista. La nitidezza dei profumi al naso, pur nella complessità di un ventaglio composito, è ammirabile, così come l’espressività e l’incisività di un sorso in cui mineralità e freschezza si uniscono con armonia. Una bottiglia di livello superiore, da concedersi con amici appassionati per discutere di un vino che non può lasciare indifferenti. Le uve vengono raccolte a maturazione ottimale e subito pigiate. La fermentazione avviene in barriques di rovere francese con parziale fermentazione malolattica. Il vino matura per 10 mesi sui propri lieviti sotto regolare agitazione (battonage). Il vino viene affinato in bottiglia per alcuni mesi prima di essere commercializzato.

    Lo Chardonnay Riserva Vigna “Castel Ringberg” si presenta con un colore giallo dorato fresco e un bouquet caratterizzato da una varietà di aromi densi e complessi con frutti esotici, tra cui papaia, speziato con mandorle tostate, e un accenno di miele di tarassaco. Al palato, il vino colpisce per un gioco unico di freschezza e potenza, una struttura elegante, una vena succosa e minerale abbinata a un corpo cremoso e un equilibrio armonioso, oltre a un finale lungo e rinfrescante.

    • Potenziale di invecchiamento: 10 – 12 anni

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:   No info

  • Gaston Chiquet – Champagne Grand Cru “BLANC DE BLANCS D’AY” 2010

    55,60

    100% Chardonnay. Vigneti situati nel comune Grand Cru di Ay, dove si coltiva normalmente solo Pinot Noir. Fermentazione alcolica e malolattica realizzata in piccole vasche termoregolate, stabilizzazione a freddo e filtrazione seguiti da un riposo di 3/4 mesi. Invecchiamento sui lieviti mediamente per 7 anni, quindi dégorgement e dosage di 8 g/l. Prima di essere etichettato e commercializzato riposa ancora dai 3 ai 6 mesi. Colore giallo chiaro, fruttato con aromi di agrumi, morbido al palato con sentori di agrumi e miele, fine e persistente

    Valutazioni: non ci sono ancora valutazioni critiche per questa annata

     

     

  • ESAURITO

    Ulysse Collin – Champagne AOC “Les Enfers” Blanc de Blancs Extra Brut

    0,00

    La fermentazione alcolica e Malolattica da lieviti indigeni avvengono spontaneamente in fusti di rovere francese con il 10% di vino di riserva che trascorre un anno in più in botte, con successiva rifermentazione in bottiglia secondo il metodo champenoise. Il vino non subisce filtrazioni, ma attende il passaggio a freddo con l’arrivo delle basse temperature naturali dell’inverno. Una volta imbottigliato, lo Champagne Extra Brut Blanc de Blancs “Les Enfers” sosta sino a 4 anni sui lieviti in cantina per poi essere sboccato alla volée e con un basso residuo zuccherino, per far risaltare al meglio il territorio.
    Si tratta di un piccolo vigneto vicino al vigneto Les Roises di Collin nel suo villaggio natale di Congy, nel Coteaux du Morin settentrionale. Le viti sono esposte a est (rispetto all’esposizione a sud di Roises) e sono piantate su suoli argillosi con sottosuolo ricco di calcare.
    Questo champagne è l’ultimo nato in casa Collin e si tratta del terzo blanc de blancs della gamma, prodotto solo in 1500 bottiglie.
    Il naso è evidentemente legato a note di frutta tropicale, pur denotando senza dubbio la sua natura di Chardonnay di Champagne. Più articolata e interessante la bocca, molto verticale e con una bollicina fine e fitta, ancora giocata sulla tropicalità e con un legno appena – ma piacevolmente – avvertibile, soprattutto freschissima, capace di distendersi in profondità con autorevolezza, al punto da essere uno di quei (grandi) vini che ti arriva fin dietro la nuca. Chiusura molto elegante su una mineralità salina. Può spiazzare, ma poi sa farsi valere!

    Quando bere:  2020/2027

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Jacques Selosse – Champagne Grand Cru Blanc de Blancs “INITIAL” Brut

    435,00

    SELOSSE, NON E’ UNO CHAMPAGNE PER DILETTANTI 
    L’Initial,  è stato il primo champagne prodotto da Anselme, da cui il nome. È un assemblaggio di tre annate, con circa il 55% della vendemmia base e il 45% di altre due annate come riserve; dopo l’imbottigliamento, i lieviti sono stati rimessi in sospensione per due volte fino al dégorgement, avvenuto dopo circa 36 mesi. È l’unico champagne di Anselme un po’ più dosato, se così si può dire, tra i 3 e i 5 g/l.

    Initial sfodera un naso ricco e indiscutibilmente affascinante, certamente complesso, anche opulento. In una fusione veramente perfetta, troviamo tanta mineralità, note di miele, burro e pure le spezie, oltre alla frutta a pasta gialla, mentre il legno si avverte appena, quasi a livello di tostature boisé. La bocca attacca in maniera avvolgente, con una bollicina finissima, e sembra giocata su un’affascinante contrapposizione tra la freschezza e l’ossidazione, con l’agrume, i ritorni minerali e speziati, una piccantezza di ginger che rende ancora più vivace e divertente il finale, invero più ampio che profondo.

    gorgement à la volée  2021

    Valutazioni: non ci sono ancora valutazioni critiche per questa sboccatura

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • Pio Cesare – Langhe DOC. Chardonnay “PIODILEI” 2018

    28,70

    Dai vigneti di proprietà della Famiglia alla Cascina Il Bricco a Treiso, nella zona del Barbaresco, e al Colombaro a Serralunga d’Alba nella zona del Barolo. Dal 1985 rappresenta il desiderio della nostra Famiglia di produrre un vino bianco di corpo, complessità e longevità come i grandi vini rossi dei nostri terroirs.

    Vinificazione e affinamento

    Lo Chardonnay viene raccolto in cassette, pressato dolcemente e decantato brevemente a freddo. Fermenta e soggiorna per 10 mesi sui lieviti in barriques di legno nuovo solo per 1/3. Soggiorna poi in bottiglia.

    Alla vista si presenta di colore paglierino con sfumature dorate. Il naso è dominato da sensazioni fruttate, che, pian piano, cedono il passo a note più speziate, derivanti dall’affinamento in legno. Al palato si caratterizza per la grande morbidezza, che avvolge la bocca in un sorso quasi cremoso e tattile, dove si riscontra una piacevole freschezza. Un’etichetta di grande eleganza e originalità, che si sposa perfettamente con primi e secondi piatti a base di pesce cucinati con preparazioni raffinate.

    .

    Valutazioni:        James Suckling    94/100         Wine Advocate    92/100

    Quando bere:  no info

  • ESAURITO

    Fratelli Lunelli Ferrari-Metodo Classico Trentodoc “GIULIO FERRARI” Riserva del Fondatore 2005

    248,30

    Icona per eccellenza delle bollicine italiane, il Giulio Ferrari è un fuoriclasse capace di vincere la sfida contro il tempo. È un Trentodoc ottenuto dalle migliori uve Chardonnay provenienti dai vigneti della famiglia Lunelli alle pendici dei monti che incorniciano Trento, fino a 600 metri di altitudine. Affina sui lieviti per  oltre 10 anni acquisendo grande complessità ma mantenendo al tempo stesso equilibrio, freschezza ed eleganza.
    È consacrato da un susseguirsi ininterrotto di premi e riconoscimenti in Italia, dove ha conquistato venti volte i “Tre bicchieri” del Gambero Rosso, e all’estero, dove ha ottenuto i massimi punteggi delle più autorevoli riviste di settore fra cui 98/100 da Decanter e 96/100 da Wine Advocate. Il Giulio Ferrari è inoltre l’unica bollicina selezionata da Wine Spectator fra i migliori 10 vini italiani, per il “Best of Italy Tasting” all’interno della Wine Experience ed è stata segnalata da Wine Enthusiast fra i “Top 100 Wine Cellar Selection”.

    La sua veste dai lucenti riflessi dorati è impreziosita da un perlage nobile e raffinato. L’esordio al naso offre sfumature ampie e sfaccettate che ricordano la frutta secca, le nocciole tostate, la crosta del pane fresco ed il miele. Con l’ossigenazione nel bicchiere il bouquet si arricchisce di ricordi che rimandano alla frutta esotica ed al cioccolato bianco, in armonia con toni leggermente affumicati.
    Al sorso il Giulio Ferrari 2005 trasmette tutta la raffinatezza che il naso lasciava presagire: pieno, elegante ed armonico, offre una chiusura di bocca dalla lunga scia gustativa, nella quale emergono ricordi di albicocca e di salsedine che ne allungano le sensazioni in un finale emozionante.

    Valutazioni:   Robert Parker   95/100

    Quando bere:    2017/2030

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Borgo Maragliano-Metodo Classico Brut Nature “CUVEE’ GERMANA BELTRAME”

    26,40

    L’evoluzione dello spirito e dell’anima… un vino generato da più millesimi che prima del Tiraggio maturano in cantina in vasche di acciaio inox espressione della nobiltà generata da un vitigno magico che dopo anni di affinamento è capace di donare stupore, piacere, sorpresa. Sunto di più vendemmie vinificate e maturate separatamente e assemblate in funzione delle loro caratteristiche solo prima del lungo percorso in bottiglia che durerà 36 Mesi. Una sfida all’ultimo respiro per mettere a dura prova la Terra, la Vite e la capacità dell’uomo di interpretarle. Durante la permanenza in bottiglia il vino subisce evoluzioni alternate a involuzioni, figlie dei più millesimi utilizzati per comporre la Cuvée. Acidità, contenuti minerali, note aromatiche, polifenoliche in una magica combinazione in grado di sorprendere il pensiero. Un Brut Nature ottenuto dalla combinazione di vendemmie giovani e pungenti con vendemmie lontane molto più evolute in grado di rendere omaggio e rispetto al cultivar Chardonnay.

    Perlage fine ed intenso, spuma persistente avvolgono un colore paglierino leggero con ancora riflessi verdognoli; il profumo è strutturato con sensazioni di frutta, erbe aromatiche e miele che esalta la natura dello Chardonnay. Bella entrata in bocca che lo rende molto seducente, lungo e armonioso. Il gusto è parte principale di questo Blanc de Blancs in quanto esprime le vere caratteristiche di una grande uva in un territorio molto ostile.

     

     

     

  • ESAURITO

    Lis Neris – Metodo Classico Brut Blanc de Blancs “DOM JUROSA “

    26,00
    Chardonnay in purezza raccolto nel nostro vigneto “storico” Jurosa. Dalle uve selezionate e vendemmiate alla fine di Agosto, si estrae solo mosto a pressione leggera. La prima fermentazione avviene in legno da 500 litri. Dopo la seconda fermentazione in bottiglia, oltre 60 mesi sui lieviti ci regalano uno spumante suggestivo.
    Fermentazione in botti di rovere francese da 500 lt (20-22 °C), maturazione negli stessi contenitori di fermentazione sul deposito fine per 8
    mesi con bâtonnage frequenti. Viene utilizzato esclusivamente mosto fiore ottenuto a basse pressioni. Uno spumante dal colore intenso e luminoso accompagnato da bollicine delicate che rivela l’essenza dello Chardonnay della nostra terra.
    Questa annata esprime naturale equilibrio ed elegante finezza. 60 mesi sui lieviti aggiungono pienezza senza perdere freschezza e sapidità.
    Ottimo per l’aperitivo, può dare il meglio di sé a tutto pasto.
    Difficile smettere di sorseggiarlo.

     

     

  • ESAURITO

    Coppo – Piemonte Doc. “MONTERIOLO” 2017

    37,90

    Lo Chardonnay, in Piemonte, non è come molti credono un’introduzione moderna. La sua presenza è attestata a partire dalla prima metà dell’Ottocento grazie all’intraprendenza di Filippo Asinari, Conte di san Marzano e Costigliole ed importante figura politica-militare. Al suo rientro dalla Francia, dove aveva collaborato al fianco di Napoleone, portò con sé alcune barbatelle di Chardonnay dalla famosissima vigna di Montrachet per metterle a dimora a Costigliole. La loro presenza sul territorio ancora perdura perché la composizione del nostro suolo e il microclima a loro congeniale ne ha permesso il radicarsi. Il “Monteriolo” di Coppo dimostra che lo chardonnay coltivato in piemonte dà importanti risultati, in termini di qualità. Le uve fermentano in barriques svolgendo la malolattica, e qui continuano ad affinare per altri nove mesi sui lieviti. Il risultato è splendido, con una bottiglia intensa, complessa, calda e morbida, perfetta dimostrazione dell’artigianalità di un’azienda che trae spunto dal passato per tracciare il percorso del successo futuro.

    Di colore giallo paglierino, con sfumature tendenti al verde. Al naso sentori erbacei, mescolati a accenni di pesca bianca, scorza di limone, mango e sfumature minerali. In bocca è strutturato, corposo, caratterizzato da una fresca mineralità; chiude con un finale lungo, in cui si ritrovano sapori fruttati.

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:     2022/2028

  • ESAURITO

    Fratelli Lunelli Ferrari-Metodo Classico Trentodoc “GIULIO FERRARI” Riserva del Fondatore 2004

    220,00

    Icona per eccellenza delle bollicine italiane, il Giulio Ferrari è un fuoriclasse capace di vincere la sfida contro il tempo. È un Trentodoc ottenuto dalle migliori uve Chardonnay provenienti dai vigneti della famiglia Lunelli alle pendici dei monti che incorniciano Trento, fino a 600 metri di altitudine. Affina sui lieviti per  oltre 10 anni acquisendo grande complessità ma mantenendo al tempo stesso equilibrio, freschezza ed eleganza.
    È consacrato da un susseguirsi ininterrotto di premi e riconoscimenti in Italia, dove ha conquistato venti volte i “Tre bicchieri” del Gambero Rosso, e all’estero, dove ha ottenuto i massimi punteggi delle più autorevoli riviste di settore fra cui 98/100 da Decanter e 96/100 da Wine Advocate. Il Giulio Ferrari è inoltre l’unica bollicina selezionata da Wine Spectator fra i migliori 10 vini italiani, per il “Best of Italy Tasting” all’interno della Wine Experience ed è stata segnalata da Wine Enthusiast fra i “Top 100 Wine Cellar Selection”.

    Bollicine finissime, soffici, briose, che illuminano il bicchiere di color oro. Al naso è uno scrigno ampio e variegato, con profumi fruttati di mela renetta e cedro candito, floreali di camomilla e mughetto, cui si sovrappongono affascinanti note iodate e speziate. In bocca conquista per la complessità aromatica, esaltata da una dosatura estremamente ridotta. Si fondono armoniosamente ricordi di agrumi, frutta secca e vaniglia, sorretti da una piacevole salinità. L’annata 2004 di questo grande Trentodoc risulta morbida ma fresca, tostata ma elegante, e straordinariamente lunga nel finale.

    Valutazioni:   Robert Parker   96/100      Falstaff   97/100    Gilbert & Gaillard    96/100    Wine Enthusiast    94/100

    Quando bere:    2016/2028

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • ESAURITO

    Monte Rossa – Franciacorta Docg. Brut Saten “SANSEVE’ ” sa. (astucciato)

    22,90

    Grazie ad una personalità che lo rende particolarmente adatto ai momenti conviviali, è stato chiamato Sansevé nome che deriva dal gaelico antico e significa “salute!”.

    Satèn, invece, è un nome registrato del Consorzio della Franciacorta e corrisponde ad un protocollo produttivo che prevede l’utilizzo esclusivo di uve Chardonnay e Pinot bianco, una pressione atmosferica inferiore alle 5 atmosfere, un tenore zuccherino massimo di 15 gr./litro e un invecchiamento minimo sui lieviti di 24 mesi

    Falstaff
    Degustazione non vintage: ottobre 2020
    Giallo paglierino argentato brillante. Naso molto fresco e fragrante, lime e limoni freschi, un po’ di fumo fresco. Al palato si stringe con perlage ben integrato e succoso, frutto compatto, elegante, di bella lunghezza, finale preciso, asciutto, armonico.

     

    Valutazione:    Falstaff   92/100