Borgo Maragliano-Metodo Classico Brut Nature “CUVEE’ GERMANA BELTRAME”

26,40

L’evoluzione dello spirito e dell’anima… un vino generato da più millesimi che prima del Tiraggio maturano in cantina in vasche di acciaio inox espressione della nobiltà generata da un vitigno magico che dopo anni di affinamento è capace di donare stupore, piacere, sorpresa. Sunto di più vendemmie vinificate e maturate separatamente e assemblate in funzione delle loro caratteristiche solo prima del lungo percorso in bottiglia che durerà 36 Mesi. Una sfida all’ultimo respiro per mettere a dura prova la Terra, la Vite e la capacità dell’uomo di interpretarle. Durante la permanenza in bottiglia il vino subisce evoluzioni alternate a involuzioni, figlie dei più millesimi utilizzati per comporre la Cuvée. Acidità, contenuti minerali, note aromatiche, polifenoliche in una magica combinazione in grado di sorprendere il pensiero. Un Brut Nature ottenuto dalla combinazione di vendemmie giovani e pungenti con vendemmie lontane molto più evolute in grado di rendere omaggio e rispetto al cultivar Chardonnay.

Perlage fine ed intenso, spuma persistente avvolgono un colore paglierino leggero con ancora riflessi verdognoli; il profumo è strutturato con sensazioni di frutta, erbe aromatiche e miele che esalta la natura dello Chardonnay. Bella entrata in bocca che lo rende molto seducente, lungo e armonioso. Il gusto è parte principale di questo Blanc de Blancs in quanto esprime le vere caratteristiche di una grande uva in un territorio molto ostile.

 

 

 

Disponibile

Descrizione

Cinque generazioni di contadini che hanno imparato a guardare il cielo e a confrontarsi con l’imprevedibilità del clima e degli eventi naturali. Nel 1790 si trova la prima attestazione scritta nei registri ecclesiastici della nascita di Giovanni, capostipite della famiglia Galliano, uomo  intraprendente, tenace, brillante; orgoglioso figlio della sua terra. Era il 1850 quando decise di acquistare le prime terre nel comune di Loazzolo. Giovanni aveva viaggiato molto e ciò gli permise di ampliare i propri orizzonti e a credere nella coltivazione della vite. La perdita di Carlo, nipote di Giovanni, lascia la moglie Teresa sola con due bambini piccoli, Giuseppe e Anna Maria. Caparbia e dedita al lavoro, resiste alle avversità e non cede alla tentazione di “scappare” da questa terra sfortunata. Carlo, spronato e stimolato da papà Giuseppe, studia Enologia ad Alba. Da subito si cimenta nella vinificazione dell’uva principe della Langa, il Moscato. La sua passione e la sua dedizione sono illimitate.

Nel suo lavoro riflette l’esperienza di generazioni e la volontà di innovare sia in vigna che in cantina: sfida il suo territorio e se stesso cimentandosi in un tentativo mai sperimentato in queste terre dedite alla coltivazione del Moscato, producendo per primo un Metodo Classico da uve Chardonnay e Pinot Nero. La situazione pedoclimatica così unica e particolare gli danno ragione.

 

 

Informazioni aggiuntive

Carta dei Vini

Produttore

Vitigni

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