2019

  • Orlando Abrigo  - Barbaresco DOCG.  "RONGALIO " Riserva 2019

    Orlando Abrigo – Barbaresco DOCG. “RONGALIO ” Riserva 2019

    55,20

    Questo vino rappresenta l’apice della produzione aziendale, una Riserva prodotta solo nelle annate eccezionali da una singola vigna storica.

    Il Barbaresco Riserva Rongalio 2016 è un vino di grande struttura e longevità, figlio di un’annata (la 2016) considerata tra le migliori degli ultimi vent’anni in Langa per equilibrio e potenza.

    Vigna e Terroir: Le uve provengono esclusivamente dalla Vigna Rongalio, situata nella Menzione Geografica (MGA) Meruzzano nel comune di Treiso. Si tratta della vigna più vecchia dell’azienda (impiantata in parte nel 1984), caratterizzata da un suolo ricco di microelementi (ferro e zinco) e venature di limo e argilla, che conferiscono al vino personalità e capacità di invecchiamento.

    Vinificazione e Affinamento: La lavorazione è tradizionale e pensata per la lunga durata.

    Macerazione: Molto lunga, fino a 40-45 giorni (spesso a cappello sommerso nella parte finale) per estrarre tutto il potenziale nobile del Nebbiolo.

    Affinamento: Il vino matura per 24 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia (da 25 hl), seguiti da almeno 12 mesi di riposo in bottiglia prima della vendita.

    Note di Degustazione:

    Colore: Rosso rubino con riflessi granati.

    Naso: Complesso e profondo. Emerge subito la frutta rossa matura e in confettura (prugna, ciliegia), seguita da note terziarie eleganti di tartufo bianco, cuoio, tabacco, spezie (cannella, pepe) e un tocco balsamico (menta/eucalipto).

    Palato: È un vino “maschio” ma elegante. In bocca è asciutto, austero e potente, con una trama tannica fitta e vellutata. Il finale è lunghissimo e armonico.

    Valutazioni:  No info

        Quando bere:  2027/2040

  • Orlando Abrigo  - Barbaresco DOCG.  "MONTERSINO " 2019

    Orlando Abrigo – Barbaresco DOCG. “MONTERSINO ” 2019

    55,20

    Il Barbaresco “Montersino” 2019 è un’espressione raffinata e territoriale del Nebbiolo, proveniente dall’omonimo Cru situato nel comune di Treiso. Questa zona è storicamente nota per conferire ai vini eleganza e una trama tannica setosa.

    • Vitigno e Terroir: 100% Nebbiolo. Le vigne si trovano nella menzione geografica (MGA) Montersino, su terreni composti da marne calcareo-argillose e arenarie, ad un’altitudine di circa 300-350 metri.

    • Vinificazione e Affinamento: La fermentazione avviene in acciaio con una macerazione di circa 20-25 giorni. L’affinamento prevede un passaggio in legno (generalmente tonneaux e barrique, di cui una parte nuove) per un periodo che varia dai 12 ai 18 mesi, seguito da una sosta in bottiglia prima della commercializzazione.

    • Profilo Sensoriale:

      • Vista: Rosso rubino scarico con riflessi granati, tipico del vitigno.

      • Olfatto: Al naso è intenso e complesso. Spiccano note di frutti di bosco (lampone, ciliegia), sentori floreali di rosa appassita e viola, accompagnati da nuance speziate dolci (cannella, vaniglia) e tocchi balsamici o di sottobosco.

      • Gusto: In bocca è asciutto, corposo ma elegante. Il tannino è fitto e levigato, ben integrato nella struttura. Mostra un ottimo equilibrio tra freschezza e alcol, con un finale lungo e persistente.

        Valutazioni:  Robert Parker   94/100    James Suckling   92/100

    Quando bere:  2026/2038

  • Elena Walch - Alto Adige DOC. Pinot Nero RISERVA "ATON" 2019

    Elena Walch – Alto Adige DOC. Pinot Nero RISERVA “ATON” 2019

    157,50

    ATON di Elena Walch è da considerare il miglior Pinot Nero italiano, alla pari di tanti borgogna di alto livello.
    La cura e determinazione dell’azienda ha portato a produrre un vino eccezionale, di grande longevità, che pochi potranno assaporare, vista la produzione di solo 2735 bottiglie.

    Vinificazione

    Uve dalle parcelle migliori di vigneti tra i 400 e i 600 metri, su terreni argillosi e calcarei. Vendemmia il 9 settembre 2017, diraspatura e macerazione a freddo per 5 giorni. Fermentazione a 25°C per altri 15 giorni in piccole botti di acciaio. Seguono 12 mesi in barrique di rovere francese di media tostatura. Il vino matura per altri 11 mesi in acciaio. Imbottigliato il 22 agosto 2019, senza filtrazione, riposa per infine per 15 mesi in bottiglia, prima della commercializzazione, il 4 ottobre 2021, delle 2735 bottiglie.

    Degustazione

    Il Pinot Noir “Aton” di Elena Walch esprime raffinatezza ed eleganza senza tempo. Al bicchiere si presenta di un intenso color rubino, ed il distintivo bouquet è definito da note sottili di frutti di sottobosco, un tocco di liquirizia e un leggero sentore di nota affumicata; forza e grande eleganza si fondono in questo impareggiabile vino. Con lo spessore dei frutti di bosco e la mineralità bilanciata da raffinati e freschi tannini, “Aton” conquista il palato con un finale lungo e speziato. Un Pinot Noir elegante, di carattere, prodotto con grande cura e attenzione al dettaglio, al fine di rendere omaggio a questo vitigno eccezionale con una qualità senza compromessi..

    Valutazioni:    Falstaff   97/100   Doctorwine  97/100    Luca Maroni 95/100

    Wine spectator  94/100    James Suckling   93/100

    Quando bere: 2025/2035

     

  • In offerta! Tenuta  LUCE - Brunello di Montalcino DOCG. "LUCE"  2019

    Tenuta LUCE – Brunello di Montalcino DOCG. “LUCE” 2019

    Il prezzo originale era: 120,50€.Il prezzo attuale è: 111,90€.

    Degli 88 ettari vitati di proprietà di Luce della Vite, 11 sono iscritti all’albo del Brunello di Montalcino.

    Qui nasce il Sangiovese per Luce Brunello, il nostro tributo a questo vino eccelso nato a Montalcino nella seconda metà dell’Ottocento.  Fu primo in Italia a conquistare, nel 1980, il riconoscimento della Denominazione d’Origine Controllata e Garantita e oggi è uno dei più rappresentativi tra i vini eccellenti made in Italy.
    Luce Brunello di Montalcino prosegue così un percorso di altissima qualità ispirato dall’ unicità del territorio di origine e dei grandi vini che qui nascono.

    Affinamento: Barrique di rovere francese spaccato: 90% di secondo passaggio, 10% nuove; Botti di rovere di Slavonia per almeno 24 mesi, in botte e in barrique; oltre 4 mesi in bottiglia.

    “Colore rubino intenso e scintillante con una delicata lucentezza granata. Naso memorabile con abbondanti sentori di prugna e mora carnosa, oltre a petali di rosa e spezie di tabacco. Ricco e succoso all’attacco e al palato, mostra tannini meravigliosamente integrati, si apre in molteplici strati, con un delicato finale mentolato.” Falstaff

    “Il Brunello di Montalcino Tenuta Luce 2019 presenta una buona dose di spezie di rovere, con note di cenere di falò, sottobosco, ciliegia essiccata, cassis, pane di segale e note floreali come ortensia o rose pressate. Si percepisce anche una nota balsamica di sambuca o anice. È un Brunello di corpo medio-pieno, con aromi di frutta secca e un considerevole tenore alcolico del 15% nel lungo finale.” Wine Advocate

    “Questo vino rosso maturo e opulento è ricco di aromi di amarene, more e prugne e cattura l’attenzione fin dal primo sorso. Vivace e di solida struttura, con note di timo selvatico, terra e spezie dolci, mostra un equilibrio e una persistenza eccellenti e rimane fresco e succoso nel finale.” Wine Spectator

    “Un’altra annata intensa per il Brunello di Tenuta Luce. Eleganza e speziatura al naso, con note di mirtillo rosso, peonia e un accenno di chinotto, con un tocco di cannella sul finale. Sapidità al palato, con sentori di mirtilli e note floreali.” Luca Gardini

    “Ciliegie nere e mirtilli con sentori di noce e lavanda. Di medio corpo, con tannini molto fini che percorrono tutta la lunghezza del vino e accarezzano ogni centimetro del palato. Fresco e vivace. Un vino da conservare in cantina, ma già fantastico da assaporare ora.” James Suckling

    .

    Valutazioni:

    • Doctor Wine: 94 points
    • Luca Gardini: 95+ points
    • Wine Advocate: 93 points
    • Wine Spectator: 95 points
    • James Suckling: 98 points
    • Falstaff: 99 points
    .
    Quando bere:    2024/2040
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  • Roccheviberti - Barolo DOCG. "BRICCO BOSCHIS"  2019

    Roccheviberti – Barolo DOCG. “BRICCO BOSCHIS” 2019

    69,60

    Il Roccheviberti Barolo DOCG Bricco Boschis 2019 è l’interpretazione del prestigioso Cru Bricco Boschis, situato nel comune di Castiglione Falletto. Questa etichetta rappresenta l’espressione più strutturata e potente dell’azienda Roccheviberti, in netto contrasto con l’eleganza più immediata del Cru Rocche di Castiglione.

    Terroir: Suoli prevalentemente argillosi. Questa composizione conferisce al vino maggiore struttura, potenza, colore e tannini più evidenti rispetto ai suoli più calcarei di Rocche di Castiglione.

    Età Media viti: Circa 50 anni.

    Affinamento: Tradizionale: Macerazione lunga (almeno 20 giorni) e affinamento in botti grandi di rovere francese (da 20-25 hl) per 2-3 anni, seguito da ulteriore riposo in bottiglia.

    Note di degustazione:
    Profumo (Naso): Il bouquet è complesso, speziato e profondo. Le note tipiche includono spezie scure (pepe), tabacco, sentori di cipria e cuoio. Si percepiscono anche note agrumate e i classici sentori terziari di goudron (catrame), che si intensificheranno con il tempo. Il frutto è scuro (ciliegia e marasca) e ben integrato.

    Gusto (palato): Il sorso è strutturato, opulento e potente. Il tannino è austero e ben evidente, conferendo al vino una grande spina dorsale e un carattere nobili e severo in gioventù. L’acidità è vibrante e supporta l’enorme struttura del vino, promettendo una lunghissima vita.

    Evoluzione: È il Cru dell’azienda con la maggiore vocazione all’invecchiamento, destinato a evolvere positivamente per decenni.

    Wine Enthusiast
    Annata 2019 Degustata : dicembre 2023
    Un vino inizialmente un po’ riservato, con sentori di frutti rossi, erbe selvatiche, fiori misti e sottobosco. Elegante al palato, con un solido nucleo fruttato e una struttura importante che conferisce volume al vino, rapidamente bilanciato dalla vibrante acidità. Da consumarsi preferibilmente entro il 2026-2040.

    Valutazioni:  Wine Enthusiast  94/100
         

    Quando bere:  2026/2042

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • Roccheviberti - Barolo DOCG. "ROCCHE DI CASTIGLIONE"  2019

    Roccheviberti – Barolo DOCG. “ROCCHE DI CASTIGLIONE” 2019

    58,50

    Il Roccheviberti Vigneti Rocche di Castiglione Barolo DOCG 2019 è l’espressione di punta dell’omonimo cru, il vigneto storico e più celebre dell’azienda, situato nel cuore di Castiglione Falletto.
    Il 2019 è stata un’annata molto solida e bilanciata nelle Langhe, producendo Baroli classici, strutturati e destinati a una lunga evoluzione, ma con una notevole eleganza e freschezza.

    Terroir: Suoli ricchi di calcare, marne e sabbia. Questa composizione geologica è rinomata per conferire ai Baroli eleganza, finezza e aromi floreali/alti.

    Età Media viti: Circa 30-40 anni.

    Affinamento: Tradizionale: Macerazione lunga (almeno 20 giorni) e affinamento in botti grandi di rovere francese (da 20-25 hl) per 2-3 anni, seguito da ulteriore riposo in bottiglia.

    Note di degustazione:
    Profumo (Naso): Il bouquet è complesso, speziato e floreale. Si avvertono intensi aromi di fiori in appassimento (rosa, viola mammola, cipria), frutti rossi (ciliegia amara, marasca), spezie dolci, con richiami balsamici, tabacco e liquirizia. Con l’evoluzione emergono le classiche note di cuoio e il sentore di catrame (goudron).

    Gusto (palato): Il sorso è austero ma elegante, con una notevole tensione e un corpo pieno. I tannini sono presenti e fini (fine-grained), tipici del cru Rocche, che garantiscono una grande longevità pur essendo setosi e ben amalgamati. L’acidità brillante assicura equilibrio e una lunga persistenza sul finale, con un ritorno dei sentori fruttati e speziati.

    Evoluzione: Un vino pensato per evolvere favorevolmente in bottiglia per un lunghissimo periodo (fino a 20-30 anni in annate come la 2019)

    Wine Enthusiast
    Annata 2019 Degustata : dicembre 2023
    Aromi di amarene, erbe medicinali, boccioli di rosa essiccati e spezie saporite emergono dal bicchiere. Super elegante e ben equilibrato, questo è un Barolo classico e solido. Grande acidità che termina con tannini fini. Da bere ora, 2040.

    Valutazioni:  Wine Enthusiast  94/100
         

    Quando bere:  2025/2040

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • Elio Grasso - Barolo Docg. "GAVARINI VIGNA CHINIERA"  2019

    Elio Grasso – Barolo Docg. “GAVARINI VIGNA CHINIERA” 2019

    87,80

    E’ dal cru da cui derivano le sue uve, che il Barolo “Gavarini Chiniera” di Elio Grasso prende il nome, appena 3 ettari di filari a circa 350 metri di altezza, esposti a sud, in perfetto equilibrio con il terreno calcareo-sabbioso della collina. La zona di Monforte, proprio per le sue caratteristiche di esposizione e formazione dei suoli, dona uve capaci di regalare al vino finezza aromatica, struttura, eleganza e grande tenuta nel tempo.

    Elio Grasso ha scelto, da sempre, di produrre tutti i suoi vini in purezza, vinificando separatamente le uve di ogni singolo vigneto e avvalendosi di una produttiva coesistenza tra legni d’affinamento della tradizione (le grandi botti di rovere di Slavonia) e le moderne barriques di impostazione francese.

    Tale impostazione permette di scegliere al meglio quali lavorazioni in cantina effettuare per proteggere ed esaltare le specificità che ogni filare di Nebbiolo sa mostrare. In questo senso, il Barolo Gavarini Chiniera di Elio Grasso è l’illustre testimone della possenza della tipologia, capace di incontrare i favori del tempo fino ai 15 o 20 anni d’età.

    Affinamento
    24 mesi in botti di rovere di Slavonia da 25 ettolitri, poi 10 mesi in bottiglia

    Il vino è 100% Nebbiolo da viti esposte a sud con un’età media di circa 35 anni. Il vigneto “Gavarini Chiniera” è caratterizzato da un terreno calcareo e sabbioso-calcareo , che gli conferisce un carattere diverso rispetto al vigneto “Casa Maté”. Presenta un bel colore rosso granato intenso con riflessi aranciati.

    Al naso, offre un profilo di aromi eleganti e intensi , con note di petali di rosa appassiti, violette, frutti di bosco rossi e sottili sentori di spezie come chiodi di garofano e pepe. Al palato è strutturato e potente , ma equilibrato con una trama tannica raffinata e ben integrata. Mostra una bella precisione, eleganza e un finale persistente.

    L’annata 2019 di questo Barolo ha ricevuto recensioni eccellenti, con molti critici che ne hanno sottolineato la precisione e il potenziale di invecchiamento.

    • Wine Advocate di Robert Parker : 97 punti
    • Wine Spectator : 95 punti
    • Jeb Dunnuck : 98 punti
    • Vinous (Antonio Galloni) : 96 punti
    • AIS (Associazione Italiana Sommelier): 4 Viti (vines), with “La Gemma”

    I critici generalmente notano che il Gavarini Chiniera, in particolare in questa annata 2019, è un vino classicamente austero e splendido , con un carattere fruttato fine e scolpito. È considerato un vino che ha bisogno di tempo per esprimersi appieno, ma il suo potenziale è evidente fin dal primo assaggio. La storia della “vendemmia in elicottero”, come descritta da Monica Larner di Robert Parker, si aggiunge alla tradizione di quest’anno specifico, poiché l’enologo Gianluca Grasso ha adottato misure drastiche per garantire la qualità delle uve prima delle forti piogge. Questo sforzo ha prodotto un vino di “estrema precisione ed eleganza”.

    Quando bere:  2026/2052

  • Elio Grasso - Barolo Docg. "GINESTRA VIGNA CASA MATE' "  2019

    Elio Grasso – Barolo Docg. “GINESTRA VIGNA CASA MATE’ ” 2019

    87,80

    E’ dal cru Ginestra, da cui derivano le sue uve, che il Barolo “Casa Matè” di Elio Grasso prende il nome, appena 3 ettari di filari a circa 350 metri di altezza, esposti a sud, in perfetto equilibrio con il terreno calcareo-sabbioso della collina. La zona di Monforte, proprio per le sue caratteristiche di esposizione e formazione dei suoli, dona uve capaci di regalare al vino finezza aromatica, struttura, eleganza e grande tenuta nel tempo.

    Elio Grasso ha scelto, da sempre, di produrre tutti i suoi vini in purezza, vinificando separatamente le uve di ogni singolo vigneto e avvalendosi di una produttiva coesistenza tra legni d’affinamento della tradizione (le grandi botti di rovere di Slavonia) e le moderne barriques di impostazione francese.

    Tale impostazione permette di scegliere al meglio quali lavorazioni in cantina effettuare per proteggere ed esaltare le specificità che ogni filare di Nebbiolo sa mostrare. In questo senso, il Barolo Ginestra Casa Matè di Elio Grasso è l’illustre testimone della possenza della tipologia, capace di incontrare i favori del tempo fino ai 15 o 20 anni d’età.

    Affinamento
    30 mesi in botti di rovere di Slavonia da 25 ettolitri, poi 10 mesi in bottiglia

    Il vino è 100% Nebbiolo da viti di circa 40 anni . Presenta un colore rosso granato intenso . Il bouquet è un elegante e complesso mix di frutta rossa matura, come ciliegia e lampone, fiori secchi, menta e spezie scure . Al palato, è strutturato ed elegante , con una perfetta integrazione tra acidità e tannini decisi ma raffinati caratteristici dell’annata. È un vino potente che mostra un equilibrio armonioso, promettendo una lunga e positiva evoluzione. Il finale è persistente e complesso

    L’ annata 2019 del Barolo “Casa Maté” di Elio Grasso ha ricevuto valutazioni eccezionali dai più importanti critici internazionali, consolidando la sua reputazione di vino di riferimento.

    • Robert Parker’s Wine Advocate : 97+ / 100 punti
    • Wine Spectator : 96 / 100 punti
    • Jeb Dunnuck : 97/100 punti, con una finestra di bevute dal 2026 al 2050
    • Vinum : 98 / 100 punti
    • Gardini : 99 / 100 punti
    • Bibenda : 5 Grappoli, il massimo riconoscimento
    • Gambero Rosso: 3 Bicchieri (glasses), il massimo riconoscimento
    • AIS (Associazione Italiana Sommelier): 4 Viti (vines) and “La Gemma” riconoscimento per uno dei punteggi più alti

    Il consenso tra i critici è che questa annata sia davvero eccezionale , con un grande potenziale di invecchiamento grazie alla sua struttura e al suo equilibrio. È un vino che richiede tempo per esprimere appieno la sua complessità, ma offre già un assaggio della sua grandezza.

    Quando bere:  2026/2055

  • Giovanni Rosso - Barolo DOCG.  "LA SERRA"  2019

    Giovanni Rosso – Barolo DOCG. “LA SERRA” 2019

    79,60

    Il Barolo DOCG “La Serra” firmato Giovanni Rosso, prodotto in un numero molto limitato di bottiglie, nasce esclusivamente dalle uve provenienti dall’omonima vigna, posta nella zona più alta del territorio di Serralunga d’Alba e in grado di regalare, grazie alla peculiare esposizione, frutti di grande finezza ed eleganza. Barolo per veri intenditori, dà sicuramente il giustro lustro alla denominazione.

    Affinamento: L’invecchiamento è una fase cruciale. Il vino matura in grandi botti di rovere francese da 25 e 50 ettolitri, provenienti dalla Foresta di Fontainebleau. L’affinamento dura circa 30 mesi (due anni e mezzo), ma può variare tra 18 e 36 mesi a seconda delle caratteristiche dell’annata. Questo utilizzo di botti grandi è una scelta tradizionale che permette al vino di evolvere e di integrare i tannini senza che il legno mascheri le peculiarità del Nebbiolo e del terroir di origine.

    Profumi: l’olfatto è importante, austero, integro, con espressione iniziale severa, poi dilagante in note via via più linde e luminose. Mora, frutti di sottobosco, caffè in grani, liquirizia, poi viola, polpa di ciliegia e lampone. Importante trama balsamica che caratterizza il bouquet fin da subito e negli anni.
    Palato: gusto, potenza e struttura di primattore. Sapore sapido, tannini fitti ma precisi, lunga persistenza.

    • Vinous (Antonio Galloni): 96 punti. Viene descritto come un vino morbido e levigato, con una purezza quasi innaturale. Gli aromi sono di petali di rosa essiccati, ciliegia rossa, menta e fiori secchi. Un Barolo che si apre magnificamente nel bicchiere, mostrando risonanza e molta classe.
    • Robert Parker Wine Advocate: 95 punti. La recensione lo definisce un vino elegante, con un profumo delicato e una purezza equilibrata. È un Barolo che mostra grazia e una solida struttura.
    • James Suckling: 94 punti. Lo descrive come un vino molto profumato, con note di frutti di bosco, funghi e terra umida. Il corpo è pieno, con tannini molto levigati e un finale lungo e saporito.

    Le recensioni della critica sottolineano l’eleganza, la finezza e la complessità di questo Barolo. Il Barolo Serra di Giovanni Rosso, proveniente dal cru Serra a Serralunga d’Alba, è un vino che unisce una grande struttura a un profilo aromatico delicato e persistente. Sebbene già godibile, è un vino che ha un grande potenziale di invecchiamento.

     

    Quando bere:    2026/2044

    5

  • Giovanni Rosso - Barolo DOCG.  "CERRETTA"  2019

    Giovanni Rosso – Barolo DOCG. “CERRETTA” 2019

    79,60

    Il Barolo DOCG “Cerretta” firmato Giovanni Rosso è un vino austero e complesso, ottenuto dalle uve dell’omonimo cru, di proprietà della famiglia Rosso dal lontano 1920. Affinamento in botti da 25 e 50 hl di rovere francese della Foresta di Fontainebleau (dai 18 ai 36 mesi in funzione dell’annata). E’ un Barolo per veri intenditori, in grado di coniugare, come pochi altri, potenza ed eleganza.

    Profumi: naso complesso ed importante: violetta, rosa appassita, ciliegia matura e con cenni di tabacco e liquirizia..
    Palato: al gusto sfoggia la ricchezza di Serralunga, corpo solido, tannino avvolgente, setosa e precisa chiusura.

    • Falstaff: 96 punti. Viene descritto come un vino dal colore rubino-granato, con un naso profondo che evoca note di terra, ferro, lampone e cera fredda. Al palato è corposo, con tannini pronunciati e un finale lungo e succoso.
    • Vinous (Antonio Galloni): 95 punti. Le recensioni lo definiscono morbido, delicato e di classe, con strati di petali di rosa essiccati, cannella, arancia rossa, menta e fiori secchi. Un Barolo che si apre magnificamente nel bicchiere, mostrando risonanza e molta classe.
    • Decanter: 95 punti. Descritto come un vino con un nucleo minerale salato, note di pietre bagnate e olive, che gli conferiscono un equilibrio speziato e aggiungono complessità. Un Barolo elegante e ricco di sfumature.
    • Veronelli: 94 punti.
    • Doctor Wine: 94 punti.
    • Jancis Robinson: 17,5 punti (su 20). Le note di degustazione evidenziano un vino concentrato e delicato, con frutti di lampone succosi, una grande acidità e tannini avvolgenti.
    • Jeb Dunnuck: 95 punti. Lo considera un rosso attraente, con un profumo delicato e una purezza equilibrata, che mostra eleganza e grazia nonostante la sua solida struttura di Serralunga..

    Quando bere:   2025/2042

     

  • Giovanni Rosso, Barolo Vigna Rionda Ester Canale 2019

    Giovanni Rosso, Barolo Vigna Rionda Ester Canale 2019

    417,90

    Barolo Ester Canale è un vino rosso prodotto da Giovanni Rosso con le uve di uno storico e celebre cru di Serralunga d’Alba in Piemonte. Questo vino prodotto dal piccolo appezzamento “Vigna Rionda” gode di grande fama per la sua straordinaria concentrazione aromatica dovuta alla favorevole esposizione dei terreni e grazie alle viti di oltre 70 anni d’età. Si presenta con un concentrato di profumi unici; morbide note di confettura di frutti di bosco si fondono con il grezzo odore del tartufo e del cuoio. Al palato è intenso, profondo, con tannini importanti e al contempo eleganti. Un must per veri intenditori.

    Questo capolavoro enologico, riconosciuto come Rosso dell’Anno, proveniente dai vigneti piantati nel 1946 nello storico cru Vigna Rionda a Serralunga d’Alba, ha ricevuto ulteriori grandi consensi e apprezzamenti dalla critica nazionale e internazionale con punteggi ai massimi livelli: 110 cum laude dalle Guide dell’Espresso a cura di Luca Gardini, 100/100 per la guida The Wine Journal di Eros Teboni, 98/100 assegnati dalla statunitense Kerin O’Keefe e dalla Guida Essenziali ai Vini d’Italia di Daniele Cernilli e 95/100 da Decanter, la più prestigiosa competizione vinicola in Regno Unito.

    WINE ENTHUSIAST: Ha assegnato a questo vino un punteggio di 100 punti, definendolo “un Barolo da sogno” che esplode in aromi tipici del sottobosco, petali di rosa, erbe essiccate e frutti di bosco. Ha sottolineato i tannini nobili e levigati e la vibrante acidità.

    https://winecouture.it/2023/10/20/giovanni-rosso-il-miglior-rosso-ditalia-e-il-barolo-vignarionda-ester-canale-rosso-2019/

    Quando bere:  2026/2044

     

  • Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva "RIO SORDO" 2019

    Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva “RIO SORDO” 2019

    53,60

    Questa Riserva “Rio Sordo” Barbaresco nasce dalle uve in purezza del vitigno a bacca rossa per antonomasia del Piemonte, il Nebbiolo. Le viti vengono coltivate all’interno di terreni argillosi e calcarei, caratterizzati da venature sabbiose, esposti verso sud e sud-ovest. Il mosto fermenta in contenitori d’acciaio a una temperatura di 30 gradi, macerando per 28 giorni sulle bucce e svolgendo anche la malolattica. Segue quindi l’affinamento, che ha dapprima una durata di 36 mesi e si svolge in botti di rovere, e poi, dopo l’imbottigliamento, prosegue per altri 6 mesi direttamente in vetro.

    “Colore rosso rubino nerastro. Dolce, anche se al naso un po’ sobrio. Potente al palato con abbondante tannino e liquirizia. Finale secco. Molto promettente!” JANCIS ROBINSON

    “Il Barbaresco Riserva Rio Sordo 2019 è piuttosto profondo in questa annata, con una profondità notevole nel suo frutto dai toni scuri. Questo è un Rio Sordo particolarmente potente che sta ancora emergendo. La sua intensità è palpabile, anche se vedo meno della finezza che associo ai vini di questo sito. Oggi, tutta l’energia del vino è rivolta verso l’interno.” VINOUS

    “Colore rosso rubino brillante con un carattere sorprendentemente sobrio e una leggerezza floreale. Molto elegante, con aromi di liquirizia, viola dolce, minerali, noccioli di ciliegia e buccia di pesca. Su questa complessità stratificata, il vino è fermo, con tannini ancora polverosi, ma vellutato e maturo. Un finale viscoso è bilanciato da un corpo pieno e un’acidità croccante. Delizioso.” JAMES SUCKLING

     

     

    Valutazioni:

    • Vinous: 93 points
    • James Suckling: 95 points
    • Jancis Robinson: 17+ /20 points
    • Robert Parker: 96 points
    • Wine Spectator: 93 points

    Quando bere:     2025/2048

  • Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva "RABAJA" 2019

    Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva “RABAJA” 2019

    53,60

    Questa Riserva “Rabajà” Barbaresco nasce dalle uve in purezza del vitigno a bacca rossa per antonomasia del Piemonte, il Nebbiolo. Le viti vengono coltivate all’interno di terreni argillosi e calcarei, caratterizzati da venature sabbiose, esposti verso sud e sud-ovest. Il mosto fermenta in contenitori d’acciaio a una temperatura di 30 gradi, macerando per 28 giorni sulle bucce e svolgendo anche la malolattica. Segue quindi l’affinamento, che ha dapprima una durata di 36 mesi e si svolge in botti di rovere, e poi, dopo l’imbottigliamento, prosegue per altri 6 mesi direttamente in vetro.

    Rabaja è un vino elegante e grandioso. Profondi strati di frutta praticamente seppelliscono i tannini, il che è molto insolito per un giovane Rabajà. Una moltitudine di frutti scuri e bluastri, lavanda, menta, violette e spezie corrono sul palato in un Barbaresco estremamente vivace e avvincente del calibro più alto. Un nucleo fruttato espansivo, insieme a sentori di rose, mentolo, minerali e catrame. Il palato concentrato è di invidiabile finezza ed è praticamente senza peso in bocca. Mostra ciliegie nere schiacciate, succosi lamponi, scorza d’arancia, chiodi di garofano e liquirizia insieme a tannini fermi e vellutati. L’acidità brillante fornisce un equilibrio impeccabile. Rabaja offre la gamma completa: frutto meraviglioso, corpo definito, lunghezza eccezionale, tannini fini e meravigliose note balsamiche. Grande cinema Barbaresco! INFO WINE IN CITY

    “Il Barbaresco Riserva Rabajà 2019 profuma di frutta scura, roccia frantumata, grafite, salvia, mentolo e lavanda, tutti che corrono sul palato, supportati dai tannini forti e giovani del Rabajà che fanno sentire la loro presenza. Questo Barbaresco di medio corpo e potente ha tutto.” VINOUS

    “Colore rosso rubino medio vibrante. Il vino è finemente bilanciato, con violette dolci, leggerezza floreale e ribes rosso. Il palato è di medio corpo con note di violetta, tannini vellutati, acidità rinfrescante e un finale lungo e fresco. Il vino ha una certa austerità, ma anche personalità. Ci vorrà del tempo per svilupparsi.” JAMES SUCKLING

    “Questo vino è un’auto d’epoca. Elegante e raffinato, un design che si adatta al mondo moderno, anche se è un classico. Un potere che si nasconde sotto il cofano e che, se lasciato andare, non può essere più imbottigliato. Questo è un vino di bellezza, profondità e potenza. Ciliegie scure e prugne intrecciate con spezie dolci e piccanti si evolvono in violette blu ed erbe selvatiche. Il palato è ricco e generoso, con composte di frutta riscaldate che sono circondate da un’acidità vibrante e dai tannini più eleganti che sembrano il sedile in pelle perfetto mentre ti prepari ad avviare il motore.” WINE ENTHUSIAST

     

    Valutazioni:

    • Vinous: 94 points
    • James Suckling: 96 points
    • Wine Enthusiast: 98 points
    • Robert Parker: 96 points
    • Wine Spectator: 95 points

    Quando bere:     2027/2052

     

  • Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva "PORA" 2019

    Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva “PORA” 2019

    53,60

    Questa Riserva “Pora” Barbaresco nasce dalle uve in purezza del vitigno a bacca rossa per antonomasia del Piemonte, il Nebbiolo. Le viti vengono coltivate all’interno di terreni argillosi e calcarei, caratterizzati da venature sabbiose, esposti verso sud e sud-ovest. Il mosto fermenta in contenitori d’acciaio a una temperatura di 30 gradi, macerando per 28 giorni sulle bucce e svolgendo anche la malolattica. Segue quindi l’affinamento, che ha dapprima una durata di 36 mesi e si svolge in botti di rovere, e poi, dopo l’imbottigliamento, prosegue per altri 6 mesi direttamente in vetro.

    Pora travolge con la sua incredibile complessità e una varietà di aromi che spaziano da frutta a nocciolo, lamponi e liquirizia a fiori secchi, spezie e tartufo bianco. Nonostante tutta la sua frutta lussureggiante, Pora ha una buona base strutturale. Note succose di ciliegie scure, prugne, espresso, mentolo e liquirizia si dispiegano in questa Riserva dei Produttori, meravigliosamente invitante. Il vino trabocca di sapori, ma la sua personalità snella e raffinata continua al palato. Multistrato, emozionante e ancora piuttosto giovanile e austero oggi, ha bisogno di qualche anno per rilassarsi e svilupparsi.  DOCTOR WINE

    “Il Barbaresco Riserva Pora del 2019 è ancora un vino abbastanza unito, sicuramente più di quanto sia tipico di questo Barbaresco, che spesso è molto più invitante nelle fasi iniziali. Erbe essiccate, tabacco, cedro e terrosità conferiscono a questo Pora decisamente scuro una notevole sfumatura saporita. Ha una buona intensità di frutta e molto carattere”. VINOUS

    “Note accattivanti di ribes rosso e ciliegie con sentori di cedro, noci e pietre frantumate. Succoso con frutta brillante e tannini sodi e gessosi. Da medio a corposo. Il finale è di lunga durata e leggermente viscoso con note di arancia amara.” . JAMES SUCKLING

    “Aromi di sandalo, palissandro e prugne damascene guidano il naso di questo Barbaresco. Mentre il vino si sviluppa, emergono note di violetta e spezie scure. C’è una serietà al palato. I frutti scuri sono sull’attenti mentre sapori saporiti riempiono i ranghi. Sodi ma non opprimenti, i tannini mostrano grazia, pur rimanendo tesi e raffinati, pronti per essere degustati. Un vino straordinario.” WINE ENTHUSIAST

     

    Valutazioni:

    • Doctor Wine: 97 points
    • Vinous: 92 points
    • James Suckling: 93 points
    • Wine Enthusiast: 96 points
    • Wine Spectator: 94 points

    Quando bere:     2026/2050

     

  • Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva "PAJE" 2019

    Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva “PAJE” 2019

    53,60

    Questa Riserva “Paje” Barbaresco nasce dalle uve in purezza del vitigno a bacca rossa per antonomasia del Piemonte, il Nebbiolo. Le viti vengono coltivate all’interno di terreni argillosi e calcarei, caratterizzati da venature sabbiose, esposti verso sud e sud-ovest. Il mosto fermenta in contenitori d’acciaio a una temperatura di 30 gradi, macerando per 28 giorni sulle bucce e svolgendo anche la malolattica. Segue quindi l’affinamento, che ha dapprima una durata di 36 mesi e si svolge in botti di rovere grandi, e poi, dopo l’imbottigliamento, prosegue per altri 6 mesi direttamente in vetro.

    Pajé è un piccolo vigneto nei pressi del paese di Barbaresco, i cui terreni calcarei producono generalmente vini vivaci e floreali e questo vino soddisfa questa aspettativa in modo impressionante, unita a una densità già notevole, che rivela solo gradualmente. Al naso, mostra intensità e purezza, con penetranti aromi di frutti rossi. L’attacco è morbido, luminoso ma pesante e molto concentrato. L’acidità vivace conferisce tensione e persistenza al finale. Già stuzzicante oggi, ma con la prospettiva senza nuvole di ulteriori sorprese positive!    INFO WINE IN CITY

    “Il Barbaresco Riserva Pajè 2019 è pieno di carattere. Note minerali, speziate e floreali spiccano dal bicchiere prima che le venature di tannino si facciano sentire al palato. Il Pajè è un Barbaresco potente e giovane che avrà bisogno di qualche anno in più per svilupparsi. Tuttavia, tutte le sue caratteristiche sono ben presenti.” . VINOUS

    “Un sacco di carattere fruttato al naso con ciliegie secche e pot-pourri. I tannini indugiano al palato, con un corpo medio, acidità rinfrescante e alcol riscaldante. Concentrato con note di liquirizia sul finale.” JAMES  SUCKLING

    Il Pajé rappresenta da sempre il vino frizzante e vivace della gamma Riserva di Produttori. Quest’annata ne è fedele, ma con una nota leggermente più scura al naso. Aroma di lamponi schiacciati mescolati a ciliegie nere, alloro fresco e spezie dolci. Il primo sorso fa girare la testa di gioia mentre frutti di bosco, rose appassite e salvia balzano rapidamente in avanti, domati da tannini fini e un’acidità vibrante, fungendo più da maestri, dicendo a tutti di aspettare ancora un po’ per mostrare il loro valore. WINE ENTHUSIAST

     

    Valutazioni:

    • Vinous:93 points
    • James Suckling: 93 points
    • Wine Enthusiast: 94 points
    • Robert Parker: 94 points
    • Wine Spectator: 93 points

    Quando bere:     2026/2050

  • Produttori del Barbaresco - Barbaresco DOCG. Riserva "OVELLO"  2019

    Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva “OVELLO” 2019

    53,60

    Il Barbaresco Riserva “Ovello” è un vino che sfida il tempo, che  affina e matura per più di 20 anni. Dotato di grande completezza di gusto e con uno spettro olfattivo ottimamente sviluppato, è un vino che si presenta quindi con un profilo complesso e austero, da cui emergono tutte le virtù del Nebbiolo, vitigno coltivato dalla cantina Produttori del Barbaresco nel cru che dona il nome all’etichetta. Una bottiglia che racchiude in un sorso la potenza, l’eleganza e la maestosità di uno delle tipologie di vino più apprezzate al mondo.

    Vinificazione: fermentazione in acciaio a 30°c, 28 giorni di macerazione sulle bucce, malolattica completata Affinamento: 36 mesi in botti di rovere grandi, 6 mesi in bottiglia.

    “Leggerezza floreale con un carattere carnoso e note terrose di ciliegie e melograni. Tannini decisi e acidità croccante al palato classico, ricco di estratti, con una struttura massiccia, corpo medio e finale succoso.” James Suckling

    “Il Barbaresco Riserva Ovello 2019 è potente, sapido e intensamente schietto nello stile dell’Ovello Classico, eppure dietro i suoi tannini imponenti sembra avere abbastanza frutto per svilupparsi bene negli anni a venire. In questa degustazione, l’Ovello appare piuttosto chiuso dopo l’imbottigliamento, ma il suo equilibrio e le sue qualità intrinseche sono presenti. Note sapide e pulite prolungano il finale in modo promettente.” Vinous

    “Rotondo e morbido, questo vino rosso esprime aromi di ciliegia, lampone, rosa, ferro e mentolo. Pur essendo ben strutturato, il finale è un tripudio di frutti rossi ed energia. Ci sono tutti gli elementi, quindi dategli qualche anno per integrarsi.” Wine Spectator

    “Il Barbaresco Riserva Ovello 2019 dei Produttori del Barbaresco è un vino più corposo, con una mineralità più elegante. Tuttavia, questo vino non è così accessibile e rimane un po’ timido o chiuso in questa giovane fase della sua vita. I tannini sono ben gestiti, il che conferisce naturalmente maggiore ricchezza e concentrazione. Ha bisogno di un po’ più di tempo per liberarsi da quella tensione nervosa.” Wine Advocate

    “Un giardino misto perfetto, con aromi di terra rivoltata, more mature, erbe aromatiche e lamponi caldi che giacciono nella loro pozza, entrando e uscendo dal bicchiere. Aromi speziati di erbe miste, tabacco e radice di liquirizia aprono il palato, mentre sapori di ciliegia e mirtillo rosso brillano di fresca acidità su uno sfondo di tannini eleganti e tesi.” Wine Enthusiast

    .

    Valutazioni:

    • Wine Advocate: 94 points
    • Vinous: 94 points
    • Wine Spectator: 94 points
    • James Suckling: 93 points
    • Wine Enthusiast: 95 points

     

    Quando bere=   2026/2050

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

     

  • Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva "MUNCAGOTA" 2019

    Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva “MUNCAGOTA” 2019

    53,60

    Questa Riserva “Muncagota” Barbaresco nasce dalle uve in purezza del vitigno a bacca rossa per antonomasia del Piemonte, il Nebbiolo. Le viti vengono coltivate all’interno di terreni argillosi e calcarei, caratterizzati da venature sabbiose, esposti verso sud e sud-ovest. Il mosto fermenta in contenitori d’acciaio a una temperatura di 30 gradi, macerando per 28 giorni sulle bucce e svolgendo anche la malolattica. Segue quindi l’affinamento, che ha dapprima una durata di 36 mesi e si svolge in botti di rovere grande, e poi, dopo l’imbottigliamento, prosegue per altri 6 mesi direttamente in vetro.

    Muncagota è ricco, profondo e super-espressivo ogni anno, cogliendo tutte le note giuste. Ciliegia nera, prugna, spezie, cuoio e liquirizia emergono, ma tutti molto esitanti e con molta aerazione, meglio: con ulteriore invecchiamento in bottiglia. Muncagota è uno degli esempi della famosa serie di nove Riserve che ha chiaramente bisogno di tempo. E dovresti dargli tempo, e il paziente sarà ampiamente ricompensato. INFO WINE IN CITY

    Ne sottolinea la generosità dei sapori di ciliegia, lampone, grafite e tabacco. Rileva una struttura solida e tannini levigati che contribuiscono a un finale saporito e persistente.  WINE SPECTATOR

    “Il Barbaresco Riserva Muncagota 2019 si sta trasformando in un grande vino. Il 2019 è caratterizzato da una luminosità molto chiara che non è sempre presente. Il Muncagota è di medio corpo e aggraziato, con un equilibrio eccellente, ed è molto impressionante in questa prima degustazione delle Riserve 2019. Potrebbe rivelarsi una delle sorprese di questa gamma. Tenetelo d’occhio.” VINOUS

    Lo definisce un vino con una “bella fusione di bacca, spezie e minerali”. Ne esalta la natura ricca e stratificata, con una notevole complessità che lo rende perfetto per l’invecchiamento. ROBERT PARKER

    “Profumi di lamponi e frutti di bosco con sentori di grafite, foglie di tè e cacao. Di medio corpo con un palato medio lucido e setoso che termina con un retrogusto fermo e gommoso. Nel complesso è fresco e vivace.” JAMES SUCKLING

    “Il naso si apre con aromi di mirtilli rossi secchi e ribes rosso, tutti mescolati in una ciotola con anice, chiodi di garofano ed erbe appena tagliate. Solido e strutturato con una freschezza sollevata che attraversa il palato. Il palato trascrive perfettamente gli aromi con l’aggiunta di un tocco di pietra frantumata che aggiunge un altro strato a questo vino che ha bisogno di un periodo in cantina.” WINE ENTHUSIAST

     

    Valutazioni:  Wine Spectator   95/100     Robert Parker    95/100    Vinous   94/100

    Wine Enthusiast   94/100    James Suckling   94

    Quando bere:     2025/2050

    48

  • Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva "MONTESTEFANO" 2019

    Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva “MONTESTEFANO” 2019

    53,60

    Questa Riserva “Montestefano” Barbaresco nasce dalle uve in purezza del vitigno a bacca rossa per antonomasia del Piemonte, il Nebbiolo. Le viti vengono coltivate all’interno di terreni argillosi e calcarei, caratterizzati da venature sabbiose, esposti verso sud e sud-ovest. Il mosto fermenta in contenitori d’acciaio a una temperatura di 30 gradi, macerando per 28 giorni sulle bucce e svolgendo anche la malolattica. Segue quindi l’affinamento, che ha dapprima una durata di 36 mesi e si svolge in botti di rovere grande, e poi, dopo l’imbottigliamento, prosegue per altri 6 mesi direttamente in vetro.

    Montestefano Riserva 2019 è squisito e armonioso dall’inizio alla fine. Delle nove grandi Riserve dei Produttori, è quella che meglio nasconde i suoi tannini, poiché il frutto è intensamente profumato, ricco e seducente. Per noi, è una sintesi di Montefico, Ovello e Rabajà. Oggi, Montestefano dà l’impressione di essere relativamente accessibile, ma quasi certamente attraverserà ancora qualche fase di chiusura prima di aprirsi completamente. Il bouquet ci sorprende con una complessità e una profondità infinite. I suoi tannini setosi e levigati danno un’impressione di eleganza sensuale. Fiori di campo schiacciati, menta, liquirizia e ciliegie rosso scuro sono solo alcune delle note che avvolgono il finale profondo e lungo. Favoloso! INFO WINE IN CITY

    Ha trovato il vino “evocativo e aromatico”, con sapori di ciliegia, rosa, pepe bianco, eucalipto e ferro. Ha sottolineato la sua costruzione solida, i tannini densi e un finale saporito, concludendo che ha bisogno di tempo per evolvere. WINE SPECTATOR

    “Il Barbaresco Riserva Montestefano 2019 è forse il più completo delle Riserve 2019 in questa fase. Offre una profondità fine, un sacco di tannini e una dolcezza interiore emergente che tiene insieme tutto. Il Montestefano è un vino di statura e profondità strutturale e il mio primo preferito in questa gamma.” VINOUS

    Il critico lo ha descritto come un vino “ricco, abbondante e definito da un elegante tono minerale che gli conferisce struttura e linearità”. Ha sottolineato la presenza di “frutto scuro” e una “struttura tannica decisa e potente”, indicando un grande potenziale di evoluzione. ROBERT PARKER

    “Aromi inebrianti che si aprono con lamponi neri, composta di ciliegie e spezie dolci e salate miste. Sottili note floreali ed erbacee si insinuano per aggiungere profondità al naso. Ampio e ricco al palato con una generosa cucchiaiata di confetture di frutti di bosco misti con pepe macinato ed erbe essiccate. I tannini sono magistrali con una natura raffinata che richiama l’anima del Nebbiolo e mostra quanto bene questo vino invecchierà.” WINE ENTHUSIAST

    “Sobrio, ma non noioso all’inizio. Naso molto minerale con scorza di pesca, scorza d’arancia, violette dolci e complessità simile al vermouth, tannini fermi, corpo medio, acidità croccante e un finale estratto ma classico.” JAMES SUCKLING

     

    Valutazioni:  Wine Spectator   95/100     Robert Parker    96/100    Vinous   95/100

    Wine Enthusiast  96/100    James Suckling   94/100

    Quando bere:     2026/2052

  • Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva "MONTEFICO" 2019

    Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva “MONTEFICO” 2019

    53,60

    Questa Riserva “Montefico” Barbaresco nasce dalle uve in purezza del vitigno a bacca rossa per antonomasia del Piemonte, il Nebbiolo. Le viti vengono coltivate all’interno di terreni argillosi e calcarei, caratterizzati da venature sabbiose, esposti verso sud e sud-ovest. Il mosto fermenta in contenitori d’acciaio a una temperatura di 30 gradi, macerando per 28 giorni sulle bucce e svolgendo anche la malolattica. Segue quindi l’affinamento, che ha dapprima una durata di 36 mesi e si svolge in botti di rovere grandi, e poi, dopo l’imbottigliamento, prosegue per altri 6 mesi direttamente in vetro.

    Il Barbaresco Montefico è un gioiello di vino. Fiori appena tagliati, minerali, rocce frantumate, petali di rosa e lavanda sono tutti finemente tagliati. Come sempre, il Montefico è teso e spigoloso nello stile. Il suo senso di trasparenza è semplicemente ammaliante. Salvia, menta e tabacco da pipa dolce sono alcune delle sfumature che persistono. Il Montefico è un Barbaresco per gli amanti dei vini rossi più tesi, che delizierà. Combina la fruttuosità del Montestefano con il vigore dell’Ovello. INFO WINE IN CITY

    “Cola, rabarbaro e complessità balsamica nei sapori di violette, melograno e amarene. Il palato di medio corpo è fermo e rustico con una struttura massiccia, anche se non è così denso. Con l’aria, emergono sapori di violette, cannella e amarene essiccate speziate. Finale rigoroso di liquirizia. Ha bisogno di tempo per svilupparsi.” JAMES SUCKLING

    “Il Barbaresco Riserva Montefico 2019 è uno dei vini più tannici della gamma. La vendemmia dovrà essere paziente con il 2019, perché avrà bisogno di tempo. Come sempre, Montefico è un Barbaresco basato più sull’intensità lineare che sulla dimensione. Nel 2019, le qualità sono molto accentuate. Con il tempo nel bicchiere, il bouquet si apre bene, ma il 2019 rimane ancora piuttosto chiuso.” VINOUS

    “Ogni sniffata apre un’altra porta a questo vino profumato. All’inizio, aromi di bacche rosse aspre escono dal bicchiere, seguiti da un bouquet di rose, poi chiodi di garofano interi e grani di pepe lunghi. Lucidato con marmellata di ciliegie ed erbe selvatiche al centro, mentre i tannini dirigono l’attenzione verso il finale terroso e minerale.” WINE ENTHUSIAST

    Lo definisce un “vino fantastico” e “una combinazione impeccabile di frutta perfettamente matura, spezie e minerali incisi”. Ne loda l’eleganza, la profondità e l’ottima gestione dei tannini, pur sottolineando la sua natura potente e “gessosa”. ROBERT PARKER

    Lo descrive come un vino concentrato, con sapori di ciliegia, prugna, terra, eucalipto e goudron. Ne evidenzia la struttura solida e l’ottima integrazione tra frutto e acidità. WINE SPECTATOR

     

    Valutazioni:  Wine Spectator   94/100     Robert Parker    97/100    Vinous   95/100

    Wine Entusiast   95/100   James Suckling   96/100

    Quando bere:     2026/2052

  • Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva "ASILI" 2019

    Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva “ASILI” 2019

    53,60

    Il Barbaresco Riserva Asili 2019 dei Produttori del Barbaresco è considerato uno dei vini di punta di questa celebre cantina cooperativa. È un’espressione sublime e molto apprezzata del cru Asili, uno dei più rinomati di Barbaresco, noto per la produzione di vini eleganti e raffinati.

     

    Descrizione e Caratteristiche

     

    • Uvaggio: 100% Nebbiolo.
    • Annata: La 2019 è stata una vendemmia eccellente in Piemonte, che ha prodotto vini di grande volume, struttura e complessità, ma anche con una notevole freschezza e tensione.
    • Vinificazione e Affinamento: Il vino subisce una lunga macerazione sulle bucce (circa 28 giorni) e una fermentazione a temperatura controllata. L’invecchiamento avviene per 36 mesi in grandi botti di rovere (botti grandi), seguiti da un ulteriore affinamento in bottiglia. Questo processo conferisce al vino eleganza e profondità.
    • Note di Degustazione: Al naso, il vino si presenta con un bouquet complesso e seducente. Si possono percepire aromi intensi e raffinati di frutti rossi (ciliegia, lampone), note floreali di rosa selvatica e violetta, spezie dolci, cuoio, tabacco e sfumature balsamiche.
    • Al palato: È un vino potente ma vellutato, con una notevole profondità e un’eleganza che lo contraddistingue. I tannini sono presenti, ma sono fini e ben integrati, conferendo una solida struttura. La freschezza e l’acidità brillante mantengono il vino equilibrato e vivace. Il finale è lungo, persistente e minerale.

     

    Valutazioni della Critica

     

    Il Barbaresco Riserva Asili 2019 ha ricevuto valutazioni eccezionalmente alte da parte dei critici internazionali, confermandosi come un vino di grande pregio e con un notevole potenziale di invecchiamento.

    • Kerin O’Keefe (Wine Enthusiast): Ha assegnato al vino 93 punti, definendolo “assolutamente sbalorditivo” e sottolineando la sua “estrema finezza e profumi inebrianti”.
    • Monica Larner (Robert Parker): Valuta il vino con 96 punti, descrivendolo come “un vino aperto e pronto” che presenta anche una “bella nota minerale di terra ferrosa”.
    • Antonio Galloni (Vinous): Ha dato un punteggio di 94 punti, descrivendo il vino come “molto bello e setoso” che mostra tutte le caratteristiche del cru Asili, con una “personalità raffinata e di medio corpo”.
    • Ian D’Agata (Terroir Sense): Ha assegnato 98 punti, elogiando la sua “eccezionale focalizzazione” e considerandolo un esempio lampante della differenza tra un premier cru e un grand cru.

    In generale, il consenso tra i critici è che si tratta di un vino eccezionale, che unisce la potenza e la struttura dell’annata 2019 con l’eleganza intrinseca del cru Asili. Sebbene sia già godibile, la sua vera grandezza si manifesterà con l’invecchiamento. Il potenziale di conservazione è stimato fino al 2045 o oltre.

    Altre valutazioni: Wine Spectator  96/100     James Suckling  94/100

     

    Quando bere:     2025/2050