• Giacomo Bologna – Barbera d’Asti Docg. “BRICCO DELL’UCCELLONE” 2019 Jeroboam Lt.3

    322,30

    L’Uccellone era il soprannome di una donna che viveva nella collina delle vigne. Il suo naso ricordava il becco di un uccello, in più vestiva sempre di nero: questo le valse il soprannome in paese. Da qui il nome Bricco dell’Uccellone.

    In Cantina

    La macerazione sulle bucce avviene a temperatura controllata e dura 20 giorni. Il vino passa poi nelle botti di legno di rovere dove affina per 12 mesi, quindi ancora un anno in bottiglia.

    Rosso rubino molto intenso con riflessi granata. Al naso esprime un profumo ricco, complesso, di notevole concentrazione e spessore. Sentori di frutta rossa e piccoli frutti, di menta, vaniglia e liquirizia aprono ad un assaggio generoso, di gran corpo e notevole struttura, perfetto amalgama dei caratteri del vitigno e dell’apporto del legno. Morbido ed elegante, chiude con un finale di decisa persistenza, sul frutto. INFO WINE IN CITY

    Valutazioni:   Robert Parker   94/100     Falstaff  95/100    Doctor Wine   96/100        Vinous    95/100       Wine Spectator    92/100

    Quando bere:   2023/2042+

     

  • Giacomo Bologna – Barbera d’Asti Docg. “BRICCO DELL’UCCELLONE” 2019 Magnum

    120,00

    L’Uccellone era il soprannome di una donna che viveva nella collina delle vigne. Il suo naso ricordava il becco di un uccello, in più vestiva sempre di nero: questo le valse il soprannome in paese. Da qui il nome Bricco dell’Uccellone.

    In Cantina

    La macerazione sulle bucce avviene a temperatura controllata e dura 20 giorni. Il vino passa poi nelle botti di legno di rovere dove affina per 12 mesi, quindi ancora un anno in bottiglia.

    Rosso rubino molto intenso con riflessi granata. Al naso esprime un profumo ricco, complesso, di notevole concentrazione e spessore. Sentori di frutta rossa e piccoli frutti, di menta, vaniglia e liquirizia aprono ad un assaggio generoso, di gran corpo e notevole struttura, perfetto amalgama dei caratteri del vitigno e dell’apporto del legno. Morbido ed elegante, chiude con un finale di decisa persistenza, sul frutto. INFO WINE IN CITY

    Valutazioni:   Robert Parker   94/100     Falstaff  95/100    Doctor Wine   96/100        Vinous    95/100       Wine Spectator    92/100

    Quando bere:   2023/2042+

     

  • Giacomo Bologna – Barbera d’Asti Docg. “BRICCO DELL’UCCELLONE” 2019

    51,40

    L’Uccellone era il soprannome di una donna che viveva nella collina delle vigne. Il suo naso ricordava il becco di un uccello, in più vestiva sempre di nero: questo le valse il soprannome in paese. Da qui il nome Bricco dell’Uccellone.

    In Cantina

    La macerazione sulle bucce avviene a temperatura controllata e dura 20 giorni. Il vino passa poi nelle botti di legno di rovere dove affina per 12 mesi, quindi ancora un anno in bottiglia.

    Rosso rubino molto intenso con riflessi granata. Al naso esprime un profumo ricco, complesso, di notevole concentrazione e spessore. Sentori di frutta rossa e piccoli frutti, di menta, vaniglia e liquirizia aprono ad un assaggio generoso, di gran corpo e notevole struttura, perfetto amalgama dei caratteri del vitigno e dell’apporto del legno. Morbido ed elegante, chiude con un finale di decisa persistenza, sul frutto. INFO WINE IN CITY

    Valutazioni:   Robert Parker   94/100     Falstaff  95/100    Doctor Wine   96/100        Vinous    95/100       Wine Spectator    92/100

    Quando bere:   2023/2042+

     

  • Antinori-Tenuta Tignanello – Toscana Igt. “TIGNANELLO” 2019

    158,00

    Max. 1 bottiglia per cliente

    Tenuta Tignanello si trova nel cuore del Chianti Classico, sulle morbide colline racchiuse tra le valli della Greve e della Pesa e si estende per 319 ettari di terreni, con circa 130 ettari vitati. Tra i suoi vigneti, due tesori: il vigneto Tignanello e il vigneto Solaia che si estendono sulla medesima collina, su terreni derivanti da marne marine del Pliocene con calcare e scisto, e godono di giorni caldi e notti fresche durante la stagione della crescita.

    È stato il primo Sangiovese ad essere affinato in barriques, il primo vino rosso moderno assemblato con varietà non tradizionali (quali il Cabernet), e tra i primi vini rossi nel Chianti Classico a non usare uve bianche. Tignanello è una pietra miliare. È prodotto con una selezione di 80%Sangiovese e 20% Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc

    “Rosso rubino brillante e abbondante. Al naso sentori di pane appena sfornato, ciliegie succose, frutti di bosco, un accenno di sambuco, raffinata menta piperita nel retrogusto. Al palato si mostra emozionante con frutta chiara e lucida, con attualmente ancora giovane, alto tannino di qualità, bell’arco, ritorna costantemente succoso nel finale, può riposare a lungo.” FALSTAFF

    “Il Tignanello 2019 è uno dei vini giovani più sobri e discreti che ricordo di aver assaggiato qui. In così tante annate, il Tignanello è piuttosto appariscente, ma nel 2019, l’energia nervosa e la luminosità del Sangiovese sono al centro della scena. Questo è intrigante perché il blend 2019 contiene leggermente più Cabernet Sauvignon del solito, una decisione presa per compensare alcune qualità più leggere del Sangiovese.All’aria, il 2019 mostra una meravigliosa profondità e un profumo interiore accattivante, anche se non è ancora completamente maturo .” VINOUS

    “Il naso dell’annata 2019 di questo punto di riferimento Super Tuscan è morbido e denso, con frutti di bosco scuri macerati in tensione con pepe verde e nero, un accenno di ibisco o tè al mirtillo rosso, seguito da cuoio conciato, terreno bagnato e muschio sotto un albero . Il palato riecheggia il naso ma aggiunge note più decadenti di prugna, fico e mousse al cioccolato, con tannini che sembrano un buon paio di mocassini: solidali, ma confortevoli. È lungo e armonioso. ” WINE ENTHUSIAST

    “Estremamente profumato e vivace, con funghi freschi, noccioli di ciliegia e more. Corpo medio con tannini finissimi, lunghi e completi. Acidità fresca. Speziato e vivace. Bella è la parola.” JAMES SUCKLING

    “Il Marchesi Antinori 2019 Tignanello è stato prodotto in una classica stagione di crescita con fresche piogge estive e condizioni relativamente prive di stress. È un vino elegante ed estremamente raffinato, ottenuto principalmente da Sangiovese con proporzioni minori di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc. Ancora una volta, il piccolo blend di Cabernet Franc è lentamente aumentato negli ultimi anni. L’annata 2019 è nata con una buona dose di potenza e struttura tannica, e i tempi di macerazione sono stati quindi leggermente ridotti. Questo approccio meno estrattivo dà forma a un vino lucido ed elegante con molti frutti di bosco luminosi frutta, ciliegia, menta secca, fiori blu, arancia rossa e terra arrugginita. Al palato è più compatto e snello. Dimostra una bella grazia.”
    WINE ADVOCATE/ROBERT PARKER

    “Un vino rosso flessibile ed elegante con aromi e sapori di ciliegia, ribes nero, viola, tabacco, ferro e spezie di rovere. Anche se fluido e apparentemente accessibile ora, è ben strutturato e mostra l’equilibrio necessario per invecchiare. Bella persistenza.”
    WINE SPECTATOR

    Valutazioni:    Robert Parker    96/100           Wine Enthusiast    95/100      Wine Spectator    96/100

    Falstaff   96/100   Vinous    95/100     James Suckling   95/100

    Quando bere:   2024/2045

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

     

  • Antinori-Tenuta Tignanello – Toscana Igt. “SOLAIA” 2019

    Tenuta Tignanello si trova nel cuore del Chianti Classico, sulle morbide colline racchiuse tra le valli della Greve e della Pesa e si estende per 319 ettari di terreni, con circa 130 ettari vitati. Tra i suoi vigneti, due tesori: il vigneto Tignanello e il vigneto Solaia che si estendono sulla medesima collina, su terreni derivanti da marne marine del Pliocene con calcare e scisto, e godono di giorni caldi e notti fresche durante la stagione della crescita. Blend  75% Cabernet Sauvignon  20% Sangiovese  5% Cabernet Franc

     

    Valutazioni:

    Robert Parker 97/100 Falstaff 99/100 Wine Spectator 98/100

    James Suckling   98/100     Wine Entusiast    97/100     Antonio Galloni    97/100

    Decanter   97/100    Luca Gardini   98+/100

    Quando bere:   2024/2050

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • E. Pira & Figli Chiara Boschis – Barolo Docg. “VIA NUOVA” 2019

    74,80

    Via Nuova era il nome di un piccolo vigneto situato a ridosso del centro abitato di Barolo. Il suo nome derivava dalla vicinanza alla strada (nuova, nel secolo scorso) che collegava Barolo a Novello. Di quella strada oggi resta solamente un sentiero in mezzo ai vigneti, percorribile a piedi. Per anni è stato vinificato in purezza fino a quando il Comune di Barolo, riorganizzando le Menzioni Geografiche Aggiuntive (entrate in vigore nel 2010) ha deciso di inglobarlo in una sottozona più ampia, contraddistinta dal nome Terlo. Con la soppressione di questo piccolissimo Cru, in omaggio alla tradizione dell’Assemblaggio , abbiamo iniziato a vinificare il Barolo Via Nuova con le uve di Terlo e Liste, del Comune di Barolo; Gabutti e Baudana del Comune di Serralunga d’Alba; Ravera di Monforte e Mosconi del Comune di Monforte d’Alba.

    Invecchiamento: 2 anni circa di maturazione sia in botti che in barriques di rovere francese; 1 anno circa di affinamento in bottiglia.

    “Luminoso, rubino granato scuro. Al naso pregiata menta piperita, ricco cuore di ciliegie, chiaramente liquirizia, nel finale anche fini toni terrosi. Al palato cremoso ed elastico, poi si sviluppa su tannini ferruginosi e robusti, molto potenti, ricchi di energia , ancora un po’ voluminoso nel finale, ha ancora voglia di invecchiare.” FALSTAFF

    “Il Barolo Via Nuova 2019 è un altro grande vino in questa degustazione. Nella sua intensità aromatica, il 2019 è alto e ampio, ha tutto. La miscela di sette siti funziona così bene. Il raccolto troverà un Barolo senza soluzione di continuità, meravigliosamente completo. Secco fiori, erbe aromatiche, menta, petali di rosa, ciliegia e scorza d’arancia gli conferiscono una notevole complessità. Il 2019 è profondo e anche piuttosto ricco, ma per niente pesante. C’è un accenno di dolcezza del rovere, ma che non fa altro che aumentare la bellezza esotica di il vino.” VINOUS

    “Il Barolo Via Nuova 2019 è una miscela di frutta proveniente da diversi siti in diversi villaggi della denominazione. Il vino è immediatamente aperto e bello, mostrando frutta scura, ciliegia, spezie, fiori blu e terra floreale. Il frutto sano in questa annata mostra una qualità quasi frizzante.”.  ROBERT PARKER

    “Un Barolo di grande interesse, vellutato ed elegante. Al naso note di amarene, un tocco di sottobosco e leggermente affumicato, completate da note balsamiche e pepe nero. Al palato ricompaiono note fruttate e affumicate, con un finale balsamico e finale speziato.” LUCA GARDINI

    “Ricco di sapori di ciliegia e lampone, questo rosso è allo stesso tempo elastico e saldamente strutturato. Rivela note di terra, minerali, eucalipto e anice che aggiungono profondità, mentre i tannini muscolosi prendono il sopravvento sul finale per ora. Mostra un buon potenziale.” WINE SPECTATOR

    .

    Valutazioni:      Falstaff   94/100      Robert Parker   97/100      Antonio Galloni   97/100

    Wine Spectator   94/100       Luca Gardini    98/100

    Quando bere=  2024/2048

     

     

  • E. Pira & Figli Chiara Boschis – Barolo Docg. “MOSCONI” 2019 Magnum

    208,60

    Il Barolo Mosconi è ottenuto con la vinificazione in purezza del vigneto più vecchio facente parte dell’omonima proprietà situata a Monforte d’Alba. Il terreno è tipicamente Elveziano di formazione più antica. Si tratta di marne calcareo argillose con una colorazione che tende leggermente al grigio, che si alternano ad arenarie silicee. In alcune zone la presenza di calcio carbonato e ferro conferisce una nota cromatica più calda ed una leggera tendenza al rosa. Questi suoli, siti ad un’altitudine di circa 400mt slm., conferiscono grande struttura e caratteristiche tipiche del Barolo da lungo invecchiamento. Il colore è rosso bruno intenso; il profumo è generalmente molto aperto con sentori floreali, di frutta matura, ed alcune note speziate. In bocca si avverte la struttura maestosa di un vino saldo, asciutto e vellutato.

    Invecchiamento: almeno 2 anni in piccole botti di rovere francese, leggermente tostate ed 1 anno circa di affinamento in bottiglia.

    “Molte spezie e terra con frutti di bosco scuri al naso. Corposo con tannini fini e setosi e un finale lungo e saporito con more e cannella. Texture vivace e setosa sul finale. Migliore dopo il 2026, ma già un piacere da degustare Ora.” JAMES SUCKLING

    “Il Barolo Mosconi 2019 è il più forte dei tre Barolo della gamma. Trasuda l’oscurità Monforte e l’intensità virile fin dal primo sorso. Amarena, prugna, moka, salvia, catrame, lavanda e spezie conferiscono al 2019 molto carattere . Questo è uno dei vini più eleganti che abbia mai assaggiato da Mosconi, un sito non naturalmente adatto alla finezza.” VINOUS

    “Un rosso fresco e saldamente strutturato con ciliegia e lampone al centro, incorniciato da sapori di menta, catrame e ferro. Spalle larghe, con una solida matrice di tannini che dominano il finale oggi. Contiene molta frutta matura, quindi sii paziente.”  WINE SPECTTATOR

    “Imbottigliato durante la luna piena di agosto, il vino è impeccabilmente equilibrato e luminoso con frutta scura, amarena, spezie e trucioli di matita. La struttura tannica del vino è impressionante e su Mosconi si può contare per un lungo potenziale di invecchiamento.”
    ROBERT PARKER

    “Colore rubino brillante e intenso con un bordo delicatamente ravvivante. Al naso frutti di bosco maturi, cedro e liquirizia, che ricordano il cioccolato al latte e la cera di candela, con un retrogusto di incenso, mirtilli rossi e rosmarino. Un ingresso sapido al palato, con un finale avvincente , tannini fitti e acidità puntuale, come da un unico stampo, continuano a ritornare, di grande lunghezza, molto armonico.” FALSTAFF

    “Un Barolo dalla struttura imponente. Al naso presenta note di mirtillo, un accenno di ginepro, polvere di liquirizia e arancia amara. Al palato i tannini sono speziati, poi ritornano la frutta e gli agrumi e un accenno di sottobosco.” LUCA GARDINI

    Valutazioni:  Robert Parker    98/100     Wine Spectator   95/100     Vinous   98/100    Falstaff    97/100

    James Suckling   96/100    Luca Gardini   97/100

    Quando bere=    2025/2050

     

     

  • E. Pira & Figli Chiara Boschis – Barolo Docg. “MOSCONI” 2019

    87,90

    Il Barolo Mosconi è ottenuto con la vinificazione in purezza del vigneto più vecchio facente parte dell’omonima proprietà situata a Monforte d’Alba. Il terreno è tipicamente Elveziano di formazione più antica. Si tratta di marne calcareo argillose con una colorazione che tende leggermente al grigio, che si alternano ad arenarie silicee. In alcune zone la presenza di calcio carbonato e ferro conferisce una nota cromatica più calda ed una leggera tendenza al rosa. Questi suoli, siti ad un’altitudine di circa 400mt slm., conferiscono grande struttura e caratteristiche tipiche del Barolo da lungo invecchiamento. Il colore è rosso bruno intenso; il profumo è generalmente molto aperto con sentori floreali, di frutta matura, ed alcune note speziate. In bocca si avverte la struttura maestosa di un vino saldo, asciutto e vellutato.

    Invecchiamento: almeno 2 anni in piccole botti di rovere francese, leggermente tostate ed 1 anno circa di affinamento in bottiglia.

    “Molte spezie e terra con frutti di bosco scuri al naso. Corposo con tannini fini e setosi e un finale lungo e saporito con more e cannella. Texture vivace e setosa sul finale. Migliore dopo il 2026, ma già un piacere da degustare Ora.” JAMES SUCKLING

    “Il Barolo Mosconi 2019 è il più forte dei tre Barolo della gamma. Trasuda l’oscurità Monforte e l’intensità virile fin dal primo sorso. Amarena, prugna, moka, salvia, catrame, lavanda e spezie conferiscono al 2019 molto carattere . Questo è uno dei vini più eleganti che abbia mai assaggiato da Mosconi, un sito non naturalmente adatto alla finezza.” VINOUS

    “Un rosso fresco e saldamente strutturato con ciliegia e lampone al centro, incorniciato da sapori di menta, catrame e ferro. Spalle larghe, con una solida matrice di tannini che dominano il finale oggi. Contiene molta frutta matura, quindi sii paziente.”  WINE SPECTTATOR

    “Imbottigliato durante la luna piena di agosto, il vino è impeccabilmente equilibrato e luminoso con frutta scura, amarena, spezie e trucioli di matita. La struttura tannica del vino è impressionante e su Mosconi si può contare per un lungo potenziale di invecchiamento.”
    ROBERT PARKER

    “Colore rubino brillante e intenso con un bordo delicatamente ravvivante. Al naso frutti di bosco maturi, cedro e liquirizia, che ricordano il cioccolato al latte e la cera di candela, con un retrogusto di incenso, mirtilli rossi e rosmarino. Un ingresso sapido al palato, con un finale avvincente , tannini fitti e acidità puntuale, come da un unico stampo, continuano a ritornare, di grande lunghezza, molto armonico.” FALSTAFF

    “Un Barolo dalla struttura imponente. Al naso presenta note di mirtillo, un accenno di ginepro, polvere di liquirizia e arancia amara. Al palato i tannini sono speziati, poi ritornano la frutta e gli agrumi e un accenno di sottobosco.” LUCA GARDINI

    Valutazioni:  Robert Parker    98/100     Wine Spectator   95/100     Vinous   98/100    Falstaff    97/100

    James Suckling   96/100    Luca Gardini   97/100

    Quando bere=    2025/2050

     

     

  • E. Pira & Figli Chiara Boschis – Barolo Docg. “CANNUBI” 2019

    114,70

    E’ senza dubbio il più famoso vigneto di Barolo. La composizione del terreno e la perfetta esposizione a sud della vigna conferiscono alle uve qui prodotte una straordinaria un’unicità. Qui troviamo, omogeneamente amalgamati, sia i terreni di origine Tortoniana che Elveziana, unita ad una cospicua percentuale di sabbia che permette di ottenere un vino straordinariamente armonico.

    Invecchiamento: 2 anni circa di maturazione sia in botti che in barriques di rovere francese; 1 anno circa di affinamento in bottiglia.

    “Il Barolo Cannubi 2019 è semplicemente sbalorditivo. Ricco e ben strutturato, il 2019 brilla dall’inizio alla fine. Fiori freschi recisi, menta, frutti a bacca rossa schiacciati, scorza d’arancia, sale ed erbe essiccate sono alcune delle tante note che abbelliscono questo squisito , Barolo meravigliosamente sfumato di Chiara Boschis. Toni dolci floreali e speziati si accumulano sul finale. La precisione di questo Barolo è incredibile. L’invecchiamento in botte funziona così bene qui. Che vino!”. VINOUS

    “Un Cannubi molto raffinato ma strutturato con tannini fini che si diffondono in tutto il palato. Corpo medio con deliziosi frutti succosi di prugne, frutti di bosco e cedro. Finale persistente con note di agrumi nel retrogusto.” JAMES SUCKLING

    “Un rosso di profondità e opulenza, con frutti di amarena e mora accentuati da terra, tapenade di olive verdi, tè verde e aromi di tabacco. Complesso, con notevole potenza e lunghezza, richiederà un po’ più di tempo per integrarsi rispetto ai suoi pari.” WINE SPECTATOR

    “Lo scorso autunno ho avuto l’opportunità di fare un’escursione al vigneto Cannubi con Chiara Boschis. Non hai davvero la sensazione di quanto siano ripide le pendenze e di quanto sia polveroso il terreno finché non sei sul posto e alle prese con ogni passo difficile. È da maestro terreno difficile senza sforzo. Il Barolo Cannubi 2019 mostra una qualità incisa o tridimensionale con aromi di frutta taglienti, fiori blu e pietra gessosa. Ci sono stati alcuni condizioni meteorologiche estreme durante la stagione di crescita, ma alla fine tutto si è stabilizzato. La maturazione fenolica è stata facilmente raggiungibile. Chiara Boschis descrive il 2019 come un incrocio tra il 2016 e il 2017.” ROBERT PARKER

    “Un’annata “benedetta” per uno dei cru storici della casa, un vino di densità e tensione frizzante. Note di mirtilli rossi al naso, con sentori di arancia rossa e radice di liquirizia, con classica mentolazione finale. Tannini salati e acidi al palato , con un finale fruttato e mentolato.” LUCA GARDINI

    “Luminoso, nobile rubino granato. Al naso su rigoglioso ribes nero, liquirizia, leggermente dopo ciliegie di cuore, gelsomino, legno di cedro. Al palato lucido, elegante, con tannino succoso e frutto molto ben messo in risalto, gioco armonioso, grande lunghezza. ” FALSTAFF

    .

    Valutazioni:  Robert Parker  98/100   James Suckling   95/100      Falstaff  96/100

    Wine Spectator    96/100      Luca Gardini  99/100      Antonio Galloni   97/100

    Quando bere=  2025/2050

     

     

  • In offerta!

    Contratto-Metodo Classico ALTA LANGA MILLESIMATO Pas Dosè 2019 Cassa 6Bt.

    Il prezzo originale era: 132,60€.Il prezzo attuale è: 120,00€.

    FRESCO, MINERALE, DELICATO

    Il Millesimato celebra la nostra volontà di produrre solo spumanti di annata, che vadano quindi ad enfatizzare le peculiarità di ciascuna annata. I profumi sono morbidi e delicati, con sentori floreali e agrumati. Al palato si mostra fresco e sapido, dotato di un perlage meravigliosamente fine.

    VARIETÀ UVA

    80% Pinot Nero, 20% Chardonnay

    DOSAGGIO ALLA SBOCCATURA: zero

    VINIFICAZIONE

    Diraspatura e pigiatura soffice, senza pressare gli acini, in modo da ottenere solamente il succo più prezioso ed equilibrato delle nostre uve, il mosto fiore. Prima fermentazione in vasche d’acciaio a temperatura controllata e affinamento per circa 9 mesi. Seconda fermentazione in bottiglia e conseguente affinamento per almeno 36 mesi sui lieviti. Il remuage avviene manualmente.

    COLORE: giallo dorato brillante
    PROFUMO: Delicati sentori di piccoli fiori bianchi, lievito madre e biscotto al bergamotto
    GUSTO: al palato è  fine ed elegante, con fresche note agrumate, erbe aromatiche e crosta di pane che accompagnano il finale ampio e pulito. Il perlage è elegante e finissimo

    Valutazioni:     No info

     

     

  • Poderi Luigi Einaudi – BAROLO DOCG. “MONVIGLIERO” 2019

    89,60

    Questo Barolo viene presentato per la prima volta con l’annata 2018, e nasce a Verduno. Una zona che gode di meno notorietà rispetto ad altri Comuni riconosciuti per la produzione del Barolo Docg, ma che sa donare ai vini grande espressione e tipicità. Il vino matura in grandi botti di rovere per 30 mesi e completa l’affinamento con 6 mesi in bottiglia. Esso presenta tannini netti ed avvolgenti con un lungo e consistente retrogusto.
    Al profumo si percepiscono aromi floreali e frutti rossi, ben amalgamati con essenze e spezie. Il vino matura in grandi botti di rovere per 30 mesi e completa l’affinamento con 6 mesi in bottiglia. La caratteristica tannicità assicura lunga tenuta in bottiglia, fino a 25-30 anni e oltre nelle migliori annate.

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    2019 Vintage Tasted: Dec 2022
    Ipnotico nel carattere dolce e sensuale alterna note di ciliegie disidratate, lamponi, vaniglia, ribes, melograno e tiglio in fiore. Corpo medio, tannini rotondi di ottima scorrevolezza ed un finale leggiadro e performante. Meglio dal 2025.

    Valutazioni: Raffaele Vecchione   93/100     Wine Spectator    93/100

    Quando bere:    2025/2034

     

     

  • Poderi Luigi Einaudi – BAROLO DOCG. “CANNUBI” 2019

    70,00

    Ottenuto dalle uve di Nebbiolo provenienti da Cannubi (Barolo) posta a 220 m. sul livello del mare, esposta a Sud e Sud-Est e composta da marne grigio-biancastre di Sant’Agata, ricche in sabbia. Il vino matura in grandi botti di rovere per 30 mesi e completa l’affinamento con 6 mesi in bottiglia. La caratteristica tannicità assicura lunga tenuta in bottiglia, fino a 25-30 anni e oltre nelle migliori annate.

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    2019 Vintage Tasted: Dec 2022
    Ampio e decisamente nobile nel frutto centrato mostra note di fragoline di bosco, succo di mandarino, petali di rosa, fiori di glicine, limone e pepe bianco. Corpo medio, tannini leggermente rigidi ed un finale davvero lineare e gustoso. Estrazione delle componenti polifenoliche importante senza paura e compromessi. Meglio dal 2025

    Valutazioni: Raffaele Vecchione   95/100     Wine Spectator    94/100

    Quando bere:    2025/2034

     

     

  • Poderi Luigi Einaudi – BAROLO DOCG. “VILLERO” 2019

    70,00

    Nasce dalla sottozona Villero a Castiglione Falletto posta a 250 m., esposta a Sud e Sud-Ovest e composta da un terreno marnoso-calcareo, ricco in sabbia.. Il vino matura in grandi botti di rovere per 30 mesi e completa l’affinamento con 6 mesi in bottiglia.

    Vino di gran classe che esprime l’eleganza propria del territorio, di un brillante colore intenso cui il tempo dona lievi tonalità ambrate, esuberante nei profumi di frutto e spezie, di grande struttura, sapore pieno e vellutato, con lungo finale di goudron e spezie. La caratteristica tannicità assicura lunga tenuta in bottiglia, fino a 25-30 anni e oltre nelle migliori annate..

    Valutazioni:  No info

    Quando bere:    2025/2037

     

     

  • Poderi Luigi Einaudi – BAROLO DOCG. “BUSSIA” 2019

    70,00

    Questo vino nasce a Bussia in Monforte d’Alba, dove la particolare componente minerale del terroir che si trova in questa zona dona al vino grande struttura e colore intenso, tannini netti ed avvolgenti con un lungo e consistente retrogusto. Il vino matura in grandi botti di rovere per 30 mesi e completa l’affinamento con 6 mesi in bottiglia.

    Si presenta di colore rosso rubino intenso con riflessi granato. Il profilo olfattivo ricorda i profumi di violetta, i petali di rosa essiccati, gli aromi di piccoli frutti a bacca rossa e delicate note speziate. Al palato ha una buona struttura, con tannini ben integrati al corpo del vino e aromi complessi, eleganti e profondi. Il finale è lungo, fresco e minerale.                                                                                                             Un vino che si presta ad una lunga tenuta in bottiglia, fino a 25-30 anni ed oltre nelle migliori annate.

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    2019 Vintage Tasted: Dec 2022
    Succoso e deciso nel profilo principale alterna note di melograno, prugne rosse, fragole, elicriso, camomilla e cedro in pezzi. Corpo medio, tannini morbidi di notevole bellezza e persistenza nell’after tasting. Meglio dal 2025.

    Valutazioni:  Raffaele Vecchione   94/100      Wine Spectator   93/100 

    Quando bere:    2025/2037

     

     

  • La Brancaia – Rosso Toscana IGT ILATRAIA 2019 (BIO)

    44,30

    LA POTENZA INCONTRA L’ELEGANZA

    L’Ilatraia è il nostro vino di punta della Maremma: è corposo e colpisce per la sua freschezza, precisione ed eleganza. Questo vino mostra un perfetto equilibrio tra maturità e finezza. È estremamente setoso e levigato con tannini morbidi tipici della costa toscana. La miscela di 40% Petit Verdot, 40% Cabernet Sauvignon e 20% Cabernet Franc mostra tutta la bellezza di questo terroir. Non da ultimo perché i tre vitigni possono maturare perfettamente senza irrigazione. Ilatraia matura in barriques francesi mezze nuove per 18 mesi e poi matura in bottiglia per almeno un anno. “Che equilibrio tra maturità e finezza.

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    “Rubino intenso e brillante. Si apre con note leggermente affumicate, poi molte spezie, semi di coriandolo e cardamomo, infine prugna scura. Pieno e intenso nell’attacco e nell’andamento, si apre con un tannino avvincente e corposo, gripposo, ma mostra anche molto frutto succoso, finale lungo.” FALSTAFF

    “L’Ilatraia 2019, il vino di punta di Brancaia in Maremma, si presenta sin dall’inizio impetuoso e rigoglioso. Un’intera gamma di sfumature speziate e sapide avvolgono il frutto blu scuro e nerastro. Questo inebriante blend è oggi molto espressivo. More, espresso, liquirizia e cuoio culminano nel finale lussureggiante.” VINOUS

    “Questo vino si presenta con un naso estremamente erbaceo, dall’origano al timo alle foglie di pomodoro. Trasmette anche la sapidità pepata del peperone, la profondità del terreno appena trasformato e un tocco finale di ciliegie acide. Il palato continua il tema, con altri peperoni e ciliegie, ma anche pomodori secchi e aceto balsamico. I tannini levigati e coerenti rendono l’equilibrio tra il salato e il dolce divertente e sottile.” WINE ENTHUSIAST

    “È un’espressione generosa e stratificata con frutti scuri, cioccolato da forno ed eleganti spezie. Ho assaggiato questo vino insieme all’annata 2018, che ha mostrato molto più equilibrio grazie all’anno di invecchiamento aggiuntivo. Sulla base di questa osservazione, raccomando una finestra di consumo più lunga per questo vino. Il 2019 mostra molta frutta primaria, luminosità e concentrazione.” WINE ADVOCATE

    “Ha aromi di more, ribes nero, olive nere, cedro, cioccolato fondente, praline, mandorle salate e menta. Anche di canna di fucile e grafite. Cremoso e lusinghiero, con tannini vellutati e un corpo pieno. Deliziose note di cioccolato salato. Tanta potenza e concentrazione, pur rimanendo elegante. Lungo.” JAMES SUCKLING

    Valutazioni:  Antonio Galloni/Vinous  94/100     Wine Advocate/Robert Parker    95/100
                             Falstaff   95/100     James Suckling  97/100        Wine Enthusiast   94/100

    Quando bere:   2023/2042

     

  • La Brancaia – CHIANTI CLASSICO DOCG. RISERVA 2019 (BIO)

    26,50

    La nostra Riserva è ottenuta dalle nostre migliori uve Sangiovese. Questo vino di medio e pieno corpo mostra l’eleganza e il fascino di questo classico vitigno toscano e rivela una finezza che certamente rende giustizia a questa denominazione storica. Aromi come ciliegia, spezie, cuoio e cioccolato si armonizzano perfettamente tra loro. Il Sangiovese matura in tonneaux per 16 mesi, mentre il Merlot matura in barriques. La cuvée matura in bottiglia per almeno un altro anno dall’imbottigliamento.

    WINE ENTHUSIAST
    Annata 2019 Degustata: aprile 2023
    Il naso di questo vino è riservato, delicato e accessibile. Si apre con una forte presenza di eucalipto e fiori di sambuca seguiti da polvere da sparo, ardesia, mattone e ciliegie luminose. Il palato è ancora molto erbaceo, lasciando il posto a caffè macinato, cioccolato e ancora ciliegie. I tannini sembrano ancora densi ma non impenetrabili, e l’acido conferisce croccantezza al frutto.

    FALSTAFF
    Annata 2019 Degustata: ottobre 2022
    Rosso rubino brillante con bordo leggermente ravvivato. Al naso, bel frutto dolce e chiaro di ciliegie e prugna, con un delicato sottotono speziato e leggermente maltato, con un nobile retrogusto di spezie legnose. Equilibrato al palato, di fine eleganza, tratti fruttati su tutta la lingua, con tannini avvincenti e una certa pressione, con un retrogusto sapido.

    RAFFAELE VECCHIONE – WinesCritic.com
    Annata 2019 Degustata: Agosto 2022
    Succoso al naso ricorda di fragole mature e pesche bianche. Secondariamente, spezie come pepe nero, cardamomo e tahina. Al palato, corpo pieno, tannini levigati ed un finale radioso e persistente

     

    Valutazioni:        Wine Spectator   94/100         Falstaff   93/100
                                               Wine Enthusiast   93/100     Raffaele Vecchione  92/100
    Quando bere:  2023/2035

     

  • La Brancaia – CHIANTI CLASSICO DOCG. GRAN SELEZIONE 2019 (BIO)

    56,70

    Con l’annata 2019 Brancaia celebra un’aggiunta di eccezionale importanza al proprio portafoglio: la Gran Selezione. Questo vino unisce tradizione ed eleganza ai massimi livelli e completa perfettamente la gamma di Chianti Classico dell’azienda

    “Presentando la prima Gran Selezione in assoluto di Brancaia, e facendo un debutto impressionante, il Chianti Classico Gran Selezione biologico 2019 è tutto Sangiovese fermentato con lieviti spontanei e sottoposto a un attento affinamento in rovere di 18 mesi. Barbara Widmer e il suo team hanno toccato le corde giuste in termini di equilibrio, chiarezza dei sapori e intensità. Il vino presenta un lato croccante che si può assaporare solo nei vini a base di Sangiovese prodotti con grande maestria. La freschezza abbonda con aromi floreali, frutta aspra e ciliegia.” WINE ADVOCATE/Robert Parker

    “Rosso rubino brillante. Rosso rubino brillante con un bordo che schiarisce delicatamente. Al naso dapprima finemente speziato di cuoio, poi successivamente di pepe e malto, nel riverbero fini sfumature di frutta. Al palato radioso, molto fruttato con fini note salmastre nel sottofondo, mostra una buona pressione, allo stesso tempo molto elegante e ricco di finezza, persiste a lungo.” FALSTAFF

    “Prodotto interamente con Sangiovese, si apre con aromi di viola, moka e sottobosco. Il palato, corposo ed equilibrato, offre ciliegia marasca, cannella e tabacco insieme a tannini fini e fresca acidità.” WINE ENTHUSIAST

     

    Valutazioni:        Robert Parker   95/100         Falstaff   95/100
                                               Wine Enthusiast   92/100     Doctor Wine  94/100
    Quando bere: 2023/2036+

     

  • La Brancaia – Toscana IGT. “IL BLU” 2019 (BIO)

    88,50

    Il Blu è “… il vino che ha messo Brancaia sulla mappa delle più famose cantine della Toscana” (Monica Larner per Robert Parker).
    Il vino di punta incarna perfettamente l’identità inconfondibile dell’ azienda e la visione della vinificazione, basata su un impegno senza compromessi per la qualità e il rispetto della natura.
    Fin dal suo debutto nel 1988, IL BLU è stato il risultato della costante ricerca della perfezione. Viene pressato solo dalle migliori uve selezionate a mano dai due vigneti nella regione del Chianti.
    Il blend di Merlot, Sangiovese e Cabernet Sauvignon  viene invecchiato per 20 mesi in barriques francesi (due terzi nuove) e poi in bottiglia per almeno un altro anno. Con tannini finissimi e un finale morbido e pieno, IL BLU è un vino corposo che colpisce per la sua complessità ed eleganza.

    Wine Advocate/Robert Parker
    Annata 2019  Degustata: Febbraio 2023
    “Un superbo blend di 80% Merlot, 10% Sangiovese e 10% Cabernet Sauvignon, un blend di vini rossi biologici provenienti dalle colline boscose della Toscana”. Il Blu 2019 è riconoscibile dalla sua moderna etichetta blu e dallo stile contemporaneo del vino. Offre ricchezza senza soluzione di continuità, elegante intensità e ricchezza di frutti scuri. Gli italiani potrebbero descriverlo con la parola “ruffiano”. La traduzione è una via di mezzo tra “piacione” e “ruffiano”, ma con un tocco positivo.”
    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    Annata 2019 Degustata: Novembre 2022
    Vibrante e decisamente coinvolgente nel profilo principale mostra note di prugne rosse, susine, mirtilli pressati, lavanda, violetta selvatica e tiglio. Corpo medio-pieno, speziato e verace nel sorso chiudendo piccante e decisamente scuro nell’aftertasting ricordando china e terra bagnata. Meglio dal 2024.
    James Suckling
    Annata 2019 Degustata: Dicembre 2022
    Ha deliziosi aromi di more, ribes nero, pepe in grani, chiodi di garofano, moka, nocciole ed erbe secche. Lucido e cremoso, con un corpo da medio a pieno e tannini solidi e vellutati. Lungo, morbido ed elegante. Delizioso già ora, ma ancora meglio a partire dal 2024
    Falstaff
    Annata 2019 Degustata: Febbraio 2023
    Rosso rubino scuro e brillante con sottili sfumature violacee. Al naso inizialmente una ricca sapidità di legno, poi sentori leggermente dolci di frutti di bosco maturi e di amarena matura, un pizzico di incenso ed echi di ribes rosso. Al palato, un nucleo di frutta vivido e un corso radioso. Il vino si presenta subito vivido, con lievi sentori balsamici; è strutturato, attualmente ancora molto giovane, e si svilupperà molto bene.
    Wine Enthusiast
    Annata 2019 Degustata: aprile 2023
    La forte riduzione al naso di questo vino incontra more, viole, ghiaia e catrame, mentre la vaniglia si insinua più tardi. Al palato è una miscela di frutti di bosco e cioccolato con calore sia pepato che speziato, per poi ruotare elegantemente verso vaniglia e spezie da forno. Denso ma non stucchevole, ha tannini duttili e acidità scintillante.

    Valutazioni:  Robert Parker  95/100      Falstaff   95/100   James Suckling  96/100

              Raffaele Vecchione – WinesCritic.com    96/100     Wine Enthusiast   93/100

    Quando bere:   2024/2040

     

  • Giacomo Fenocchio – Barolo Docg. “CANNUBI” 2019

    68,20

    Il Barolo Cannubi di Giacomo Fenocchio è prodotto da uve Nebbiolo, sottovarietà Michet. Queste uve sono coltivate su mezzo ettaro di vigneto di trent’anni sulla collina di Cannubi, con esposizione a Sud Est, altitudine di circa 280 metri sul mare.  La vendemmia avviene a inizio ottobre; le uve sono vinificate in acciaio con una lunga fermentazione e macerazione, senza aggiunta di lieviti. Il vino si stabilizza poi 6 mesi sempre in vasche di acciaio per affinare successivamente 30 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia.

    Il Barolo Cannubi di Giacomo Fenocchio si presenta di un limpido rosso granato dalle giovanili sfumature rubino. Al naso è seducente nelle note di ciliegia, rosa, viola, cipria, noce moscata, pepe nero e tabacco. In bocca è elegante e vellutato, con freschezza e frutto che ne rendono la beva di grandissima piacevolezza.

    Valutazioni:   No info 

    Quando bere:    2026/2040

     

     

  • Giacomo Fenocchio – Barolo Docg. “VILLERO” 2019

    63,20

    Claudio Fenocchio vinifica con mano sicura, senza consultazioni, in modo tradizionale e con minimi interventi in cantina, ottenendo vini sinceri, rispettosi del terroir e dell’annata; vini lontani dall’omologazione, ma incredibilmente affascinanti per i loro sapori e profumi intensi: in una parola, unici. Le parole di Claudio spiegano la filosofia alla base della produzione di queste perle del vino piemontese: “Il nostro lasciato cinque mesi in tini di acciaio inox e due anni in botti di rovere di grande capacità e viene affinato in bottiglia per un anno. Evita quindi il passaggio in barriques, che sarebbe inaccettabilmente aromatizzante, per mantenere il carattere unico del vino. Il passare del tempo regalerà aromi complessi e intriganti, per palati pronti a cogliere il piacere di aspetti mai scontati.Rosso granato intenso con riflessi rubini, profumo di intensi sentori fruttati di prugne e frutti di bosco, delicata nota speziata.

    Il colore è rosso granato intenso con riflessi rubino, dall’aspetto brillante e vivace. Il profumo è complesso e ricco di sentori di frutta, floreali, spezie, sottobosco e prugne. Ha un sapore intenso con tannini dolci e un lungo retrogusto. Il Barolo Villero si esprime con il suo caratteristico profumo stimolante accompagnato da un sapore secco, ma caldo ed elegante che conserva a lungo

    Valutazioni:   Raffaele Vecchione     94/100     Wine Front  95/100

    Quando bere:    2024/2038