La Spinetta – Barbaresco Docg. Cru Vigneto” VALEIRANO ” 2019

109,90

Complesso, profondo, signorile

Il Valeirano mostra una sorprendente mineralità, sostenuta da un’incredibile struttura. Ricorrono sentori di foglia di tè e note balsamiche al naso e al palato. Il finale è intenso e i tannini finissimi.

VIGNETO DI PRODUZIONE

Valeirano a Treiso (Cn)

VINIFICAZIONE

Macerazione e fermentazione alcolica in vasche a temperatura controllata per un periodo medio di 14-15 giorni. Fermentazione malolattica in botti di rovere francese, di cui il 20% nuove e le restanti di secondo passaggio, e conseguente affinamento per 20-22 mesi. Affinamento in bottiglia per circa 6 mesi.

Le uve per questo vino eccezionale provengono da vigneti a 450 metri sul livello del mare in contrada Neive. Note speziate fini, frutti di bosco e terra bagnata dominano la struttura precisa e la potenza di questo rosso tuttavia molto elegante. Acquista, conserva e divertiti in anticipo! INFO WINE IN CITY

“Molte rose ai frutti rossi e aromi di terra secca. Qualche cespuglio di limone. È di medio corpo con tannini gommosi e un finale più snello e fresco. Bevibile, ma migliore in un paio d’anni”. JAMES SUCKLING

“Confezionato con l’etichetta distintiva del rinoceronte, il Barbaresco Valeirano Vürsù La Spinetta 2019 ha una certa maturità e morbidezza che si esprime con mora, prugna e spezie dolci. Il vino è strutturato e corposo, ma mostra anche tannini integrati che supportano il vino in modo fermo ma senza sforzo.” ROBERT PARKER

 

Valutazioni:    Robert Parker   95/100      James Suckling   94/100 

Quando bere:   2025/2046

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Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

Disponibile

Descrizione

La Cantina Spinetta nasce a Castagnole Lanze, zona di produzione tipica del Moscato d’Asti, nel 1977 quando il suo fondatore Giuseppe Rivetti, soprannominato Pin, acquista una serie di vigneti e comincia a produrre vino. Pin era inizialmente famoso per il suo squisito Dolcetto ma a partire dagli anni Ottanta decide di ampliare i propri orizzonti, insieme alla sua famiglia punta sulle grandi potenzialità del Moscato e comincia a produrre vini di alto livello, come il Moscato Bricco Quaglia ed il Moscato Biancospino. Nel 1985 la Cantina La Spinetta, in cui lavorano anche i tre figli di Giuseppe Rivetti, Carlo, Bruno e Giorgio, comincia a produrre il suo primo vino rosso, il Barbera Cà di Pian, seguito nel 1995 dal Barbaresco Gallina, nel 1996 dal Barbaresco Starderi e dalla Barbera d’Alba Gallina.
I vigneti della famiglia Rivetti si estendono per parecchi ettari fra Castagnole Lanze, Costigliole, Neive, Treiso, Mango e Grinzane Cavour, le viti godono di una posizione ottimale e la maggioranza dei ceppi ha un’età che varia dai 35 ai 65 anni. I vitigni sono coltivati con grande cura e amore dai Rivetti e la produzione viene mantenuta volontariamente bassa in modo da ottenere vini di eccellente qualità che si fregiano delle principali denominazioni dell’astigiano e dell’albese.
Sul finire degli anni Novanta la Cantina La Spinetta, moderna e altamente tecnologica, comincia a produrre il Barbaresco Valeirano, la Barbera d’Asti Superiore e, all’inizio del nuovo millennio, il famoso Barolo Campè. Nel 2001 la famiglia Rivetti valica i confini del Piemonte, acquistando 65 ettari di vigneti in Toscana, fra Pisa e Volterra, dove producono tre diversi vini 100% Sangiovese. Sempre nel 2001 La Spinetta è stata nominata “Cantina dell’anno” dalla Guida ai Vini d’ Italia di Gambero Rosso

Informazioni aggiuntive

Anno

Carta dei Vini

Produttore

Vitigni

Gradazione

Paese

Regione

Formato