Barbaresco

  • Orlando Abrigo  - Nebbiolo d'Alba DOC.  "VALMAGGIORE " 2021

    Orlando Abrigo – Nebbiolo d’Alba DOC. “VALMAGGIORE ” 2021

    19,60

    Denominazione: Nebbiolo d’Alba D.O.C.
    Annata: 2021 (considerata un’ottima annata in Langa)
    Uvaggio: 100% Nebbiolo (sottovarietà Lampia)
    Vigneto: Valmaggiore, nel comune di Vezza d’Alba (Roero). Un famoso cru con terreno sabbioso e limoso.
    Conduzione: La forte pendenza e il terreno sabbioso richiedono una gestione del vigneto “tutto a mano”.
    Vinificazione: Macerazione sulle bucce per circa 6-10 giorni a temperatura controllata (max $28^).
    Affinamento: Matura in botti di rovere da 25 HL (come da tradizione) fino all’autunno successivo all’imbottigliamento.

    Note Sensoriali (Annata 2021)

    Colore: Rosso rubino, non particolarmente intenso, tipico del Nebbiolo.

    Aroma: Bouquet delicato, floreale e fruttato, con grande finezza. Si riconoscono note di:
    Fiori: Rosa canina, violetta.
    Frutta: Lampone, ciliegia rossa, mirtilli, frutti di sottobosco.
    Spezie/Evoluzione: Leggera speziatura, liquirizia.

    Gusto: Al palato è elegante, secco, sapido e strutturato con un ingresso di tannini fini che lo rendono ampio e persistente. Il carattere minerale del terroir sabbioso gli conferisce precisione e lunghezza.

     

    Valutazioni: James Suckling  90/100    Luca Maroni   90/100

    Quando bere:  2024/2030

  • Orlando Abrigo  - Barbaresco DOCG.  "RONGALIO " Riserva 2019

    Orlando Abrigo – Barbaresco DOCG. “RONGALIO ” Riserva 2019

    55,20

    Questo vino rappresenta l’apice della produzione aziendale, una Riserva prodotta solo nelle annate eccezionali da una singola vigna storica.

    Il Barbaresco Riserva Rongalio 2016 è un vino di grande struttura e longevità, figlio di un’annata (la 2016) considerata tra le migliori degli ultimi vent’anni in Langa per equilibrio e potenza.

    Vigna e Terroir: Le uve provengono esclusivamente dalla Vigna Rongalio, situata nella Menzione Geografica (MGA) Meruzzano nel comune di Treiso. Si tratta della vigna più vecchia dell’azienda (impiantata in parte nel 1984), caratterizzata da un suolo ricco di microelementi (ferro e zinco) e venature di limo e argilla, che conferiscono al vino personalità e capacità di invecchiamento.

    Vinificazione e Affinamento: La lavorazione è tradizionale e pensata per la lunga durata.

    Macerazione: Molto lunga, fino a 40-45 giorni (spesso a cappello sommerso nella parte finale) per estrarre tutto il potenziale nobile del Nebbiolo.

    Affinamento: Il vino matura per 24 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia (da 25 hl), seguiti da almeno 12 mesi di riposo in bottiglia prima della vendita.

    Note di Degustazione:

    Colore: Rosso rubino con riflessi granati.

    Naso: Complesso e profondo. Emerge subito la frutta rossa matura e in confettura (prugna, ciliegia), seguita da note terziarie eleganti di tartufo bianco, cuoio, tabacco, spezie (cannella, pepe) e un tocco balsamico (menta/eucalipto).

    Palato: È un vino “maschio” ma elegante. In bocca è asciutto, austero e potente, con una trama tannica fitta e vellutata. Il finale è lunghissimo e armonico.

    Valutazioni:  No info

        Quando bere:  2027/2040

  • Orlando Abrigo  - Barbaresco DOCG.  "RONGALIO " Riserva 2016

    Orlando Abrigo – Barbaresco DOCG. “RONGALIO ” Riserva 2016

    58,50

    Questo vino rappresenta l’apice della produzione aziendale, una Riserva prodotta solo nelle annate eccezionali da una singola vigna storica.

    Il Barbaresco Riserva Rongalio 2016 è un vino di grande struttura e longevità, figlio di un’annata (la 2016) considerata tra le migliori degli ultimi vent’anni in Langa per equilibrio e potenza.

    Vigna e Terroir: Le uve provengono esclusivamente dalla Vigna Rongalio, situata nella Menzione Geografica (MGA) Meruzzano nel comune di Treiso. Si tratta della vigna più vecchia dell’azienda (impiantata in parte nel 1984), caratterizzata da un suolo ricco di microelementi (ferro e zinco) e venature di limo e argilla, che conferiscono al vino personalità e capacità di invecchiamento.

    Vinificazione e Affinamento: La lavorazione è tradizionale e pensata per la lunga durata.

    Macerazione: Molto lunga, fino a 40-45 giorni (spesso a cappello sommerso nella parte finale) per estrarre tutto il potenziale nobile del Nebbiolo.

    Affinamento: Il vino matura per 24 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia (da 25 hl), seguiti da almeno 12 mesi di riposo in bottiglia prima della vendita.

    Note di Degustazione:

    Colore: Rosso rubino con riflessi granati.

    Naso: Complesso e profondo. Emerge subito la frutta rossa matura e in confettura (prugna, ciliegia), seguita da note terziarie eleganti di tartufo bianco, cuoio, tabacco, spezie (cannella, pepe) e un tocco balsamico (menta/eucalipto).

    Palato: È un vino “maschio” ma elegante. In bocca è asciutto, austero e potente, con una trama tannica fitta e vellutata. Il finale è lunghissimo e armonico.

    Valutazioni:  Robert Parker   94/100    James Suckling   92/100

        Quando bere:  2024/2038

  • Orlando Abrigo  - Barbaresco DOCG.  "MONTERSINO " 2019

    Orlando Abrigo – Barbaresco DOCG. “MONTERSINO ” 2019

    55,20

    Il Barbaresco “Montersino” 2019 è un’espressione raffinata e territoriale del Nebbiolo, proveniente dall’omonimo Cru situato nel comune di Treiso. Questa zona è storicamente nota per conferire ai vini eleganza e una trama tannica setosa.

    • Vitigno e Terroir: 100% Nebbiolo. Le vigne si trovano nella menzione geografica (MGA) Montersino, su terreni composti da marne calcareo-argillose e arenarie, ad un’altitudine di circa 300-350 metri.

    • Vinificazione e Affinamento: La fermentazione avviene in acciaio con una macerazione di circa 20-25 giorni. L’affinamento prevede un passaggio in legno (generalmente tonneaux e barrique, di cui una parte nuove) per un periodo che varia dai 12 ai 18 mesi, seguito da una sosta in bottiglia prima della commercializzazione.

    • Profilo Sensoriale:

      • Vista: Rosso rubino scarico con riflessi granati, tipico del vitigno.

      • Olfatto: Al naso è intenso e complesso. Spiccano note di frutti di bosco (lampone, ciliegia), sentori floreali di rosa appassita e viola, accompagnati da nuance speziate dolci (cannella, vaniglia) e tocchi balsamici o di sottobosco.

      • Gusto: In bocca è asciutto, corposo ma elegante. Il tannino è fitto e levigato, ben integrato nella struttura. Mostra un ottimo equilibrio tra freschezza e alcol, con un finale lungo e persistente.

        Valutazioni:  Robert Parker   94/100    James Suckling   92/100

    Quando bere:  2026/2038

  • Orlando Abrigo  - Barbaresco DOCG.  "MERUZZANO " 2021

    Orlando Abrigo – Barbaresco DOCG. “MERUZZANO ” 2021

    24,40
    Il Barbaresco Rocche Meruzzano prende il nome dall’omonimo cru in cui è sito il vigneto. Prodotto da uve nebbiolo, sottovarietà Lampia, questo Barbaresco DOCG nasce seguendo i canoni di una filosofia, quella dell’azienda Abrigo, volta a conservare, rispettare ed esaltare le qualità dell’uva stessa e del territorio. Nonostante l’affinamento in rovere per 15 mesi, il Rocche Meruzzano di Abrigo risulta rustico in gioventù, acquisendo eleganza con la maturità.
    Descrizione Generale
    In generale, il vino è descritto come un Nebbiolo di Treiso che unisce struttura e finezza. I tannini sono presenti ma eleganti e levigati fin dalla gioventù. L’equilibrio tra frutto, acidità e struttura tannica gli conferisce un notevole potenziale di invecchiamento, pur essendo accessibile anche nelle sue prime fasi di vita. Rappresenta in pieno il carattere potente e preciso dei grandi Barbaresco.
    .

    Robert Parker (94 Punti)

    Il critico nota un deciso miglioramento e una maggiore freschezza rispetto all’annata precedente:

    “Il Barbaresco Meruzzano 2021 di Orlando Abrigo segna una bella differenza rispetto all’annata 2020. Questo vino è molto più bello e fresco. Si ottiene un solido nucleo di ciliegia con buona intensità ed equilibrio su un lungo finale. Il Nebbiolo è raccolto da vigneti ad alta quota.”

    James Suckling (90 Punti)

    La nota di Suckling si concentra sull’immediatezza del frutto e sulla finezza della trama tannica:

    Aromi: Ribes rosso, melograno, violette fresche e un accenno di scorza d’arancia.

    Palato: Di corpo medio con una leggera struttura tannica. Consistenza vellutata con una sensazione matura, ma caratterizzato da acidità croccante e un finale pepato. Il critico suggerisce un consumo godibile già da giovane (“Drink now”), ma con potenziale di evoluzione.

     

    Quando bere:  2026/2038

  • In offerta! La Spinetta - Barbaresco Docg. Vigneto " STARDERI " 2021

    La Spinetta – Barbaresco Docg. Vigneto ” STARDERI ” 2021

    Il prezzo originale era: 125,60€.Il prezzo attuale è: 109,20€.

    Vigoroso, bilanciato, avvolgente

    Un Barbaresco dotato di un eccezionale equilibrio tra tannino e acidità, dal carattere deciso e dalla solida struttura. Profumi delicati di prugna e frutta matura rendono lo Starderi estremamente godibile in gioventù, sebbene esprima il suo massimo potenziale dopo alcuni anni di affinamento in bottiglia.

    VIGNETO DI PRODUZIONE

    Starderi a Neive (Cn)

    VINIFICAZIONE

    Macerazione e fermentazione alcolica in vasche a temperatura controllata per un periodo medio di 14-15 giorni. Fermentazione malolattica in botti di rovere francese, di cui il 20% nuove e le restanti di secondo passaggio, e conseguente affinamento per 20-22 mesi. Affinamento in bottiglia per circa 6 mesi.

    Colore rubino brillante con riflessi granato nel bicchiere. Il bouquet è ampio e profondo: ciliegie nere mature, more e prugne rosse, sostenute da rose appassite, liquirizia, noce moscata e un accenno di legno di cedro. Più opulento al palato del Valeirano, con tannini setosi e maturi, frutto generoso e una pienezza speziata che conduce a un finale lungo e leggermente balsamico. Starderi è il più sensuale dei tre Barbareschi La Spinetta: potente ma morbido, con quella calda radiosità che lo rende accessibile da giovane e allo stesso tempo garantisce un grande potenziale di invecchiamento INFO WINE IN CITY

    “Aroma seducente di lampone e violetta, note delicate di ciliegia; vino preciso con molta eleganza e tannini fitti, acidità perfettamente bilanciata, che unisce carattere ed eleganza.” Vinum

    “Questo vino rosso è un mix di sapori speziati e fruttati, che combina rosa canina, ciliegia, lampone, ginepro, eucalipto e ferro nella sua consistenza setosa. È anche ben strutturato, ma mostra una finezza complessiva con un retrogusto persistente. Mostra un’armonia e una complessità impressionanti.” Wine Spectator

    “Il Barbaresco Starderi Vürsù biologico La Spinetta 2021 è un vino molto gradevole che preferisco al Gallina e al Valeriano. È caratterizzato da una densità di medio corpo e da una concentrazione speziata con strati di frutta scura e confettura di more. La qualità del frutto è molto densa e ricca, e il vino offre una definizione netta. Con il tempo, sviluppa un lato scuro e affumicato con cumino e spezie barbecue.” Wine Advocate

    “Profumi di fragola, pesca e rosa fresca. Anche un po’ di ibisco. Corposo e molto complesso, con tannini deliziosi, morbidi e cremosi nella consistenza, ma compatti e concentrati. Da consumarsi preferibilmente dopo il 2028, ma già ora è così delizioso.” James Suckling

    “Il Barbaresco Vigneto Starderi 2021 è uno dei vini più raffinati che abbia mai assaggiato di La Spinetta. Vibrante ed equilibrato, di una bellezza sorprendente, il 2021 è meravigliosamente vivace nel bicchiere. Petali di rosa schiacciati, spezie, menta, scorza d’arancia e cannella emergono dal bicchiere. Acidità vivace.” Vinous

    Valutazioni:   

    • Wine Advocate: 95+ points
    • Vinous: 97 points
    • Wine Spectator: 95 points
    • James Suckling: 97 points
    • Vinum: 19/20 points
    Quando bere: 2026/2043

    .
    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.
  • In offerta! La Spinetta - Barbaresco Docg. Vigneto" VALEIRANO " 2021

    La Spinetta – Barbaresco Docg. Vigneto” VALEIRANO ” 2021

    Il prezzo originale era: 125,60€.Il prezzo attuale è: 109,20€.
    In alto sopra il Tanaro, nel comune di Treiso, si trova la parcella di Valeirano, uno dei terreni più aridi e ripidi del Barbaresco. I terreni calcareo-marnosi, intervallati da sottili vene di sabbia, e l’esposizione a sud-est conferiscono al Nebbiolo un profilo particolarmente teso e verticale. L’annata 2021 ha portato condizioni ideali: un’estate costante, notti fresche e un autunno dorato hanno garantito uve perfettamente mature con un elevato potenziale aromatico. Dopo un’attenta vendemmia manuale, il vino ha fermentato tradizionalmente sulle bucce e poi è maturato per circa 20 mesi in barrique nuove prima di essere imbottigliato senza filtrazione.

    Rosso rubino intenso nel calice con unghia granata. Al naso si presenta inizialmente deciso e contenuto, poi si apre uno spettro aromatico multistrato: lamponi maturi, amarene e mirtilli, accompagnati da violette, salvia, menta fine e sentori di grafite e ardesia umida. Al palato è teso e preciso, con una struttura tannica vigorosa, un’acidità brillante e una mineralità quasi fresca che accompagna il lungo finale. Valeirano è il Barbaresco nella sua forma chiara e diretta: un vino di grande profondità e tensione che premia la pazienza con uno sviluppo eccezionale. INFO WINE IN CITY

    “Il Barbaresco Valeirano Vürsù 2021 La Spinetta da agricoltura biologica, confezionato in bottiglia con l’etichetta rinoceronte e blu, è un Nebbiolo corposo, con buona definizione e una consistenza di medio corpo. Si riconoscono frutti scuri, spezie, foglie di tè profumate e sentori di carne stagionata.”WINE  ADVOCATE/ROBERT PARKER

    “Molti petali di rosa e botaniche, con ciliegie e pesche secche al naso. Corposo, con tannini succosi e morbidi. Intensamente aromatico e molto persistente. C’è molto da dire qui. Molto solido e fresco. Ha ancora bisogno di tempo, bevibile tra quattro o cinque anni.” JAMES SUCKLING

    “Questo vino rosso mostra una tensione tra gli elementi sapidi di eucalipto, ginepro e balsamo e il frutto di lamponi e more di rovo. Ha anche una consistenza solida e granulosa, esaltata da un tocco di rovere nuovo e spezie di accompagnamento. Mostra un buon equilibrio e una buona persistenza.” WINE SPECTATOR

    “Il Barbaresco Vigneto Valeirano 2021 è un vino complesso e dinamico che cattura tutta la presenza del Treiso. Quest’uva viene raccolta un po’ più matura, il che è necessario per ammorbidire i tannini, quindi il profilo aromatico è un po’ più vivace. Detto questo, sono incuriosito dalla complessità, dalle sfumature e dai dettagli del vino. È un vino grandioso.” VINOUS/ANTONIO GALLONI

    Valutazioni:

    • Wine Advocate: 95 points
    • Vinous: 96 points
    • Wine Spectator: 93 points
    • James Suckling: 96 points

     

    Quando bere:  2025/2043

    .
    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.
  • In offerta! La Spinetta - Barbaresco Docg. Vursu Vigneto " GALLINA " 2021

    La Spinetta – Barbaresco Docg. Vursu Vigneto ” GALLINA ” 2021

    Il prezzo originale era: 125,60€.Il prezzo attuale è: 109,20€.

    Attraente, sexy, armonioso

    Un Barbaresco morbido e suadente. Tannini vellutati e grande corposità caratterizzano questo vino, che si chiude con un finale fruttato e note floreali.

    Fermentazione: la macerazione e fermentazione dura 7-8 giorni. In vinificatori orizzontali con il controllo della temperatura. La fermentazione malolattica avviene in legno. Invecchiamento: interamente in barriques francesi nuove di media tostatura per 20-22 mesi. Imbottigliamento: dopo l’affinamento il vino viene trasferito in vasche d’acciaio per circa 3 mesi e poi imbottigliato, segue un affinamento in bottiglia per circa 12 mesi. Accorgimenti: non si effettuano chiarificazioni e filtrazioni.

    Nel bicchiere, brilla di un denso colore rubino con riflessi granati. Il bouquet è opulento: ciliegie scure, more mature e prugne, accompagnate da petali di rosa, liquirizia, erbe balsamiche e un accenno di legno di cedro. Al palato, la profondità è impressionante: frutto succoso, tannini fini e acidità vivace formano una struttura portante che promette un lungo sviluppo in cantina. Il finale persiste con freschezza minerale, spezie fini e un accenno di cioccolato fondente. Un Barbaresco di immensa luminosità e longevità: la gallina nella sua forma più pura. INFO WINE IN CITY

    “Il Barbaresco Gallina La Spinetta 2021 ha un colore rubino medio-scuro e un bel bouquet con aromi di lamponi freschi, catrame e liquirizia scura. Il vino offre una buona definizione e precisione all’inizio, ma diventa ancora più lineare e verticale man mano che si apre nel bicchiere.” WINE  ADVOCATE/ROBERT PARKER

    “Molto profumato e luminoso, con aromi di fusti, prugne e lamponi. Corpo medio, tannini decisi e vivaci e un finale vivace. Potente e raffinato. Il finale mostra concentrazione e precisione. Eccellente equilibrio. Il miglior vino da molto tempo. Da consumarsi preferibilmente dopo il 2027.” JAMES SUCKLING

    “Questo vino rosso si apre con aromi balsamici di eucalipto, ginepro, salvia e ginestra, che lasciano il posto a sapori di ciliegia, ribes nero, melograno e terra. Muscoloso, con tannini potenti e un finale lungo e speziato.” WINE SPECTATOR

    “Il Barbaresco Vigneto Gallina 2021 è potente, inebriante ed esuberante. Un’ondata di frutta scura, cuoio, spezie, mentolo, liquirizia e moka si sviluppa senza sforzo. Il Gallina offre grande immediatezza. Può essere molto accessibile all’inizio, ma si è sempre sviluppato molto bene.” VINOUS/ANTONIO GALLONI

    Valutazioni:

    • Wine Advocate: 94 points
    • Vinous: 94 points
    • Wine Spectator: 94 points
    • James Suckling: 96 points
    Quando bere: 2025/2043
    .
    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.
  • In offerta! Giuseppe Cortese  - Barbaresco DOCG.  "RABAJA' " 2021

    Giuseppe Cortese – Barbaresco DOCG. “RABAJA’ ” 2021

    Il prezzo originale era: 59,30€.Il prezzo attuale è: 54,40€.
    Questo è un vino decisamente unico, di impareggiabile complessità; prodotto esclusivamente nelle annate più classiche e selezionando i grappoli della vigna più vecchia nel Rabajà (circa 55-60 anni), viene affinato con una permanenza di 20/22 mesi in botti di rovere di Slavonia di dimensioni variabili da 17 a 25 ettolitri, di almeno 5/6 anni. Minimo 10 mesi in bottiglia prima di essere commercializzato. Oggi si è affermato come una delle espressioni più importanti del nebbiolo da Barbaresco.
    Il Barbaresco Rabajà è il vino più importante per l’azienda, dal profumo etereo, gradevole e intenso con particolari di freschezza che evolvono in sentori di spezie, cuoio e sottobosco con l’invecchiamento; sapore asciutto, pieno e robusto con una struttura ricca e armonica; colore rosso granato.
    • Vinous (Antonio Galloni) 94/100. Descritto come un vino “selvaggio, misterioso”. Sottolinea gli acidi vibranti e i tannini incisivi che sono tipici di Rabajà. Nota la presenza di frutta rossa, arancia rossa, spezie, menta e erbe essiccate. Lo definisce “super-impressionante in gioventù”, pur necessitando di tempo per amalgamarsi.
    • James Suckling 94/100. Lo definisce “affascinante”, con aromi di frutta e fiori. Il palato è descritto come “piuttosto ampio e vellutato”, rendendolo già piacevole. Menziona petali di rosa, scorza d’arancia e ciliegie rosse, con tannini relativamente morbidi che lo mantengono equilibrato.
    • Jeb Dunnuck 94/100. Rileva un colore rubino/rosso più profondo. Note di erbe medicinali, terra smossa, erbe fresche, ciliegie secche e scorza d’arancia. È descritto come “angolare ma con tannini maturi”, buona freschezza e un finale sapido e persistente. Un “ottimo lavoro”.
    • Wine Enthusiast 91/100 (Cellar Selection)Evidenzia una terra savana e un complesso di aromi di ciliegia secca e fico. Struttura robusta con note di amaro ed erbe medicinali. Equilibrato tra fermezza ed eleganza.
    • Falstaff 93/100.Rileva aromi molto accattivanti di lamponi, ciliegie e prugne, con petali di rosa appassiti. Al palato è avvincente con tannini a grana fine e compatti, succoso e con una buona bevibilità, ma consiglia di “metterlo da parte” (cioè di aspettarlo).

    In sintesi: Il Barbaresco “Rabajà” 2021 è un vino destinato a una lunga longevità (consumo ideale stimato fino al 2042), che incarna la potenza del cru unita all’eleganza che contraddistingue lo stile di Giuseppe Cortese. Necessita di una decantazione di almeno 1-2 ore se bevuto giovane..

     

    Quando bere:  2028/2042

  • Giuseppe Cortese  - BARBARESCO DOCG. 2021

    Giuseppe Cortese – BARBARESCO DOCG. 2021

    31,30
    Il Barbaresco nasce dall’idea di ottimizzare i vigneti di Rabaja’: in funzione dell’andamento climatico delle singole annate, le parcelle non adatte per confluire nell’etichetta più importante, sono comunque capaci di esprimere un BARBARESCO che riflette a pieno la denominazione: freschezza, mineralità, complessità ed ottima beva.

    Affinamento

    Circa 18-22 mesi in botti grandi di rovere di Slavonia, seguono almeno 10 mesi in bottiglia. Questo metodo enfatizza la purezza del frutto e l’eleganza.

    Degustazione

    • Aspetto: Si presenta con un colore rosso granato brillante.
    • Olfatto: Al naso emergono sentori di frutti rossi freschi come ciliegia e lampone, accompagnati da note floreali di rosa e violetta. Si possono percepire anche sfumature speziate e una mineralità sottile. Alcuni descrittori includono anche note di erbe selvatiche.
    • Gusto: In bocca si rivela un vino con un buon equilibrio tra acidità, alcol e tannini. I tannini sono descritti come ben presenti ma ben integrati, conferendo una buona struttura. Il finale è armonico e persistente, con un ritorno delle note fruttate. Viene spesso descritto come un vino pronto per essere bevuto, ma con un potenziale di invecchiamento di medio termine.

    Wine Enthusiast

    2021 Vintage Tasted: Sep 2024
    Opening with aromas of of sour plum and delicate violets that intertwine with savory notes of mint and rosemary this Barbaresco graces the glass. A balance between tart red berries and rounded tannins give the palate a sturdy frame from which to age on as roasted mushrooms, licorice root and crushed stones provide a counterbalance. Kerin O’Keefe

     Raffaele Vecchione – WinesCritic.com

    2021 Vintage Tasted: Nov 2024
    Coinvolgente e decisamente accattivante nel profilo sensoriale mostra note di prugne rosse, fragoline di bosco, amarene, buccia di limone e zenzero tritato. Corpo medio-pieno, vibrante e deciso nel sorso mostra tannini ben estratti dal carattere fermo ed un finale verticale. Meglio dal 2026.

    James Suckling

    Annata 2021 Degustata : gennaio 2024
    Aromi fruttati intensi e intensi esaltano questo vino generoso e straordinariamente equilibrato. Una sensazione vivace, sostenuta da tannini da medi a corposi, gli conferisce un palato appetitoso, ricco di lamponi, amarene e accenti agrumati

    Valutazioni:

    • James Suckling: 93/100
    • Wine Enthusiast: 91/100 (Editors’ Choice)
    • Cellar Tracker: 93/100
    • Antonio Galloni’s Vinous: 94/100
    • Raffaele Vecchione – WinesCritic.com: 92/100

    Quando bere:  2026/2037

  • Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva "RIO SORDO" 2019

    Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva “RIO SORDO” 2019

    53,60

    Questa Riserva “Rio Sordo” Barbaresco nasce dalle uve in purezza del vitigno a bacca rossa per antonomasia del Piemonte, il Nebbiolo. Le viti vengono coltivate all’interno di terreni argillosi e calcarei, caratterizzati da venature sabbiose, esposti verso sud e sud-ovest. Il mosto fermenta in contenitori d’acciaio a una temperatura di 30 gradi, macerando per 28 giorni sulle bucce e svolgendo anche la malolattica. Segue quindi l’affinamento, che ha dapprima una durata di 36 mesi e si svolge in botti di rovere, e poi, dopo l’imbottigliamento, prosegue per altri 6 mesi direttamente in vetro.

    “Colore rosso rubino nerastro. Dolce, anche se al naso un po’ sobrio. Potente al palato con abbondante tannino e liquirizia. Finale secco. Molto promettente!” JANCIS ROBINSON

    “Il Barbaresco Riserva Rio Sordo 2019 è piuttosto profondo in questa annata, con una profondità notevole nel suo frutto dai toni scuri. Questo è un Rio Sordo particolarmente potente che sta ancora emergendo. La sua intensità è palpabile, anche se vedo meno della finezza che associo ai vini di questo sito. Oggi, tutta l’energia del vino è rivolta verso l’interno.” VINOUS

    “Colore rosso rubino brillante con un carattere sorprendentemente sobrio e una leggerezza floreale. Molto elegante, con aromi di liquirizia, viola dolce, minerali, noccioli di ciliegia e buccia di pesca. Su questa complessità stratificata, il vino è fermo, con tannini ancora polverosi, ma vellutato e maturo. Un finale viscoso è bilanciato da un corpo pieno e un’acidità croccante. Delizioso.” JAMES SUCKLING

     

     

    Valutazioni:

    • Vinous: 93 points
    • James Suckling: 95 points
    • Jancis Robinson: 17+ /20 points
    • Robert Parker: 96 points
    • Wine Spectator: 93 points

    Quando bere:     2025/2048

  • Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva "RABAJA" 2019

    Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva “RABAJA” 2019

    53,60

    Questa Riserva “Rabajà” Barbaresco nasce dalle uve in purezza del vitigno a bacca rossa per antonomasia del Piemonte, il Nebbiolo. Le viti vengono coltivate all’interno di terreni argillosi e calcarei, caratterizzati da venature sabbiose, esposti verso sud e sud-ovest. Il mosto fermenta in contenitori d’acciaio a una temperatura di 30 gradi, macerando per 28 giorni sulle bucce e svolgendo anche la malolattica. Segue quindi l’affinamento, che ha dapprima una durata di 36 mesi e si svolge in botti di rovere, e poi, dopo l’imbottigliamento, prosegue per altri 6 mesi direttamente in vetro.

    Rabaja è un vino elegante e grandioso. Profondi strati di frutta praticamente seppelliscono i tannini, il che è molto insolito per un giovane Rabajà. Una moltitudine di frutti scuri e bluastri, lavanda, menta, violette e spezie corrono sul palato in un Barbaresco estremamente vivace e avvincente del calibro più alto. Un nucleo fruttato espansivo, insieme a sentori di rose, mentolo, minerali e catrame. Il palato concentrato è di invidiabile finezza ed è praticamente senza peso in bocca. Mostra ciliegie nere schiacciate, succosi lamponi, scorza d’arancia, chiodi di garofano e liquirizia insieme a tannini fermi e vellutati. L’acidità brillante fornisce un equilibrio impeccabile. Rabaja offre la gamma completa: frutto meraviglioso, corpo definito, lunghezza eccezionale, tannini fini e meravigliose note balsamiche. Grande cinema Barbaresco! INFO WINE IN CITY

    “Il Barbaresco Riserva Rabajà 2019 profuma di frutta scura, roccia frantumata, grafite, salvia, mentolo e lavanda, tutti che corrono sul palato, supportati dai tannini forti e giovani del Rabajà che fanno sentire la loro presenza. Questo Barbaresco di medio corpo e potente ha tutto.” VINOUS

    “Colore rosso rubino medio vibrante. Il vino è finemente bilanciato, con violette dolci, leggerezza floreale e ribes rosso. Il palato è di medio corpo con note di violetta, tannini vellutati, acidità rinfrescante e un finale lungo e fresco. Il vino ha una certa austerità, ma anche personalità. Ci vorrà del tempo per svilupparsi.” JAMES SUCKLING

    “Questo vino è un’auto d’epoca. Elegante e raffinato, un design che si adatta al mondo moderno, anche se è un classico. Un potere che si nasconde sotto il cofano e che, se lasciato andare, non può essere più imbottigliato. Questo è un vino di bellezza, profondità e potenza. Ciliegie scure e prugne intrecciate con spezie dolci e piccanti si evolvono in violette blu ed erbe selvatiche. Il palato è ricco e generoso, con composte di frutta riscaldate che sono circondate da un’acidità vibrante e dai tannini più eleganti che sembrano il sedile in pelle perfetto mentre ti prepari ad avviare il motore.” WINE ENTHUSIAST

     

    Valutazioni:

    • Vinous: 94 points
    • James Suckling: 96 points
    • Wine Enthusiast: 98 points
    • Robert Parker: 96 points
    • Wine Spectator: 95 points

    Quando bere:     2027/2052

     

  • Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva "PORA" 2019

    Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva “PORA” 2019

    53,60

    Questa Riserva “Pora” Barbaresco nasce dalle uve in purezza del vitigno a bacca rossa per antonomasia del Piemonte, il Nebbiolo. Le viti vengono coltivate all’interno di terreni argillosi e calcarei, caratterizzati da venature sabbiose, esposti verso sud e sud-ovest. Il mosto fermenta in contenitori d’acciaio a una temperatura di 30 gradi, macerando per 28 giorni sulle bucce e svolgendo anche la malolattica. Segue quindi l’affinamento, che ha dapprima una durata di 36 mesi e si svolge in botti di rovere, e poi, dopo l’imbottigliamento, prosegue per altri 6 mesi direttamente in vetro.

    Pora travolge con la sua incredibile complessità e una varietà di aromi che spaziano da frutta a nocciolo, lamponi e liquirizia a fiori secchi, spezie e tartufo bianco. Nonostante tutta la sua frutta lussureggiante, Pora ha una buona base strutturale. Note succose di ciliegie scure, prugne, espresso, mentolo e liquirizia si dispiegano in questa Riserva dei Produttori, meravigliosamente invitante. Il vino trabocca di sapori, ma la sua personalità snella e raffinata continua al palato. Multistrato, emozionante e ancora piuttosto giovanile e austero oggi, ha bisogno di qualche anno per rilassarsi e svilupparsi.  DOCTOR WINE

    “Il Barbaresco Riserva Pora del 2019 è ancora un vino abbastanza unito, sicuramente più di quanto sia tipico di questo Barbaresco, che spesso è molto più invitante nelle fasi iniziali. Erbe essiccate, tabacco, cedro e terrosità conferiscono a questo Pora decisamente scuro una notevole sfumatura saporita. Ha una buona intensità di frutta e molto carattere”. VINOUS

    “Note accattivanti di ribes rosso e ciliegie con sentori di cedro, noci e pietre frantumate. Succoso con frutta brillante e tannini sodi e gessosi. Da medio a corposo. Il finale è di lunga durata e leggermente viscoso con note di arancia amara.” . JAMES SUCKLING

    “Aromi di sandalo, palissandro e prugne damascene guidano il naso di questo Barbaresco. Mentre il vino si sviluppa, emergono note di violetta e spezie scure. C’è una serietà al palato. I frutti scuri sono sull’attenti mentre sapori saporiti riempiono i ranghi. Sodi ma non opprimenti, i tannini mostrano grazia, pur rimanendo tesi e raffinati, pronti per essere degustati. Un vino straordinario.” WINE ENTHUSIAST

     

    Valutazioni:

    • Doctor Wine: 97 points
    • Vinous: 92 points
    • James Suckling: 93 points
    • Wine Enthusiast: 96 points
    • Wine Spectator: 94 points

    Quando bere:     2026/2050

     

  • Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva "PAJE" 2019

    Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva “PAJE” 2019

    53,60

    Questa Riserva “Paje” Barbaresco nasce dalle uve in purezza del vitigno a bacca rossa per antonomasia del Piemonte, il Nebbiolo. Le viti vengono coltivate all’interno di terreni argillosi e calcarei, caratterizzati da venature sabbiose, esposti verso sud e sud-ovest. Il mosto fermenta in contenitori d’acciaio a una temperatura di 30 gradi, macerando per 28 giorni sulle bucce e svolgendo anche la malolattica. Segue quindi l’affinamento, che ha dapprima una durata di 36 mesi e si svolge in botti di rovere grandi, e poi, dopo l’imbottigliamento, prosegue per altri 6 mesi direttamente in vetro.

    Pajé è un piccolo vigneto nei pressi del paese di Barbaresco, i cui terreni calcarei producono generalmente vini vivaci e floreali e questo vino soddisfa questa aspettativa in modo impressionante, unita a una densità già notevole, che rivela solo gradualmente. Al naso, mostra intensità e purezza, con penetranti aromi di frutti rossi. L’attacco è morbido, luminoso ma pesante e molto concentrato. L’acidità vivace conferisce tensione e persistenza al finale. Già stuzzicante oggi, ma con la prospettiva senza nuvole di ulteriori sorprese positive!    INFO WINE IN CITY

    “Il Barbaresco Riserva Pajè 2019 è pieno di carattere. Note minerali, speziate e floreali spiccano dal bicchiere prima che le venature di tannino si facciano sentire al palato. Il Pajè è un Barbaresco potente e giovane che avrà bisogno di qualche anno in più per svilupparsi. Tuttavia, tutte le sue caratteristiche sono ben presenti.” . VINOUS

    “Un sacco di carattere fruttato al naso con ciliegie secche e pot-pourri. I tannini indugiano al palato, con un corpo medio, acidità rinfrescante e alcol riscaldante. Concentrato con note di liquirizia sul finale.” JAMES  SUCKLING

    Il Pajé rappresenta da sempre il vino frizzante e vivace della gamma Riserva di Produttori. Quest’annata ne è fedele, ma con una nota leggermente più scura al naso. Aroma di lamponi schiacciati mescolati a ciliegie nere, alloro fresco e spezie dolci. Il primo sorso fa girare la testa di gioia mentre frutti di bosco, rose appassite e salvia balzano rapidamente in avanti, domati da tannini fini e un’acidità vibrante, fungendo più da maestri, dicendo a tutti di aspettare ancora un po’ per mostrare il loro valore. WINE ENTHUSIAST

     

    Valutazioni:

    • Vinous:93 points
    • James Suckling: 93 points
    • Wine Enthusiast: 94 points
    • Robert Parker: 94 points
    • Wine Spectator: 93 points

    Quando bere:     2026/2050

  • Produttori del Barbaresco - Barbaresco DOCG. Riserva "OVELLO"  2019

    Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva “OVELLO” 2019

    53,60

    Il Barbaresco Riserva “Ovello” è un vino che sfida il tempo, che  affina e matura per più di 20 anni. Dotato di grande completezza di gusto e con uno spettro olfattivo ottimamente sviluppato, è un vino che si presenta quindi con un profilo complesso e austero, da cui emergono tutte le virtù del Nebbiolo, vitigno coltivato dalla cantina Produttori del Barbaresco nel cru che dona il nome all’etichetta. Una bottiglia che racchiude in un sorso la potenza, l’eleganza e la maestosità di uno delle tipologie di vino più apprezzate al mondo.

    Vinificazione: fermentazione in acciaio a 30°c, 28 giorni di macerazione sulle bucce, malolattica completata Affinamento: 36 mesi in botti di rovere grandi, 6 mesi in bottiglia.

    “Leggerezza floreale con un carattere carnoso e note terrose di ciliegie e melograni. Tannini decisi e acidità croccante al palato classico, ricco di estratti, con una struttura massiccia, corpo medio e finale succoso.” James Suckling

    “Il Barbaresco Riserva Ovello 2019 è potente, sapido e intensamente schietto nello stile dell’Ovello Classico, eppure dietro i suoi tannini imponenti sembra avere abbastanza frutto per svilupparsi bene negli anni a venire. In questa degustazione, l’Ovello appare piuttosto chiuso dopo l’imbottigliamento, ma il suo equilibrio e le sue qualità intrinseche sono presenti. Note sapide e pulite prolungano il finale in modo promettente.” Vinous

    “Rotondo e morbido, questo vino rosso esprime aromi di ciliegia, lampone, rosa, ferro e mentolo. Pur essendo ben strutturato, il finale è un tripudio di frutti rossi ed energia. Ci sono tutti gli elementi, quindi dategli qualche anno per integrarsi.” Wine Spectator

    “Il Barbaresco Riserva Ovello 2019 dei Produttori del Barbaresco è un vino più corposo, con una mineralità più elegante. Tuttavia, questo vino non è così accessibile e rimane un po’ timido o chiuso in questa giovane fase della sua vita. I tannini sono ben gestiti, il che conferisce naturalmente maggiore ricchezza e concentrazione. Ha bisogno di un po’ più di tempo per liberarsi da quella tensione nervosa.” Wine Advocate

    “Un giardino misto perfetto, con aromi di terra rivoltata, more mature, erbe aromatiche e lamponi caldi che giacciono nella loro pozza, entrando e uscendo dal bicchiere. Aromi speziati di erbe miste, tabacco e radice di liquirizia aprono il palato, mentre sapori di ciliegia e mirtillo rosso brillano di fresca acidità su uno sfondo di tannini eleganti e tesi.” Wine Enthusiast

    .

    Valutazioni:

    • Wine Advocate: 94 points
    • Vinous: 94 points
    • Wine Spectator: 94 points
    • James Suckling: 93 points
    • Wine Enthusiast: 95 points

     

    Quando bere=   2026/2050

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

     

  • Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva "MUNCAGOTA" 2019

    Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva “MUNCAGOTA” 2019

    53,60

    Questa Riserva “Muncagota” Barbaresco nasce dalle uve in purezza del vitigno a bacca rossa per antonomasia del Piemonte, il Nebbiolo. Le viti vengono coltivate all’interno di terreni argillosi e calcarei, caratterizzati da venature sabbiose, esposti verso sud e sud-ovest. Il mosto fermenta in contenitori d’acciaio a una temperatura di 30 gradi, macerando per 28 giorni sulle bucce e svolgendo anche la malolattica. Segue quindi l’affinamento, che ha dapprima una durata di 36 mesi e si svolge in botti di rovere grande, e poi, dopo l’imbottigliamento, prosegue per altri 6 mesi direttamente in vetro.

    Muncagota è ricco, profondo e super-espressivo ogni anno, cogliendo tutte le note giuste. Ciliegia nera, prugna, spezie, cuoio e liquirizia emergono, ma tutti molto esitanti e con molta aerazione, meglio: con ulteriore invecchiamento in bottiglia. Muncagota è uno degli esempi della famosa serie di nove Riserve che ha chiaramente bisogno di tempo. E dovresti dargli tempo, e il paziente sarà ampiamente ricompensato. INFO WINE IN CITY

    Ne sottolinea la generosità dei sapori di ciliegia, lampone, grafite e tabacco. Rileva una struttura solida e tannini levigati che contribuiscono a un finale saporito e persistente.  WINE SPECTATOR

    “Il Barbaresco Riserva Muncagota 2019 si sta trasformando in un grande vino. Il 2019 è caratterizzato da una luminosità molto chiara che non è sempre presente. Il Muncagota è di medio corpo e aggraziato, con un equilibrio eccellente, ed è molto impressionante in questa prima degustazione delle Riserve 2019. Potrebbe rivelarsi una delle sorprese di questa gamma. Tenetelo d’occhio.” VINOUS

    Lo definisce un vino con una “bella fusione di bacca, spezie e minerali”. Ne esalta la natura ricca e stratificata, con una notevole complessità che lo rende perfetto per l’invecchiamento. ROBERT PARKER

    “Profumi di lamponi e frutti di bosco con sentori di grafite, foglie di tè e cacao. Di medio corpo con un palato medio lucido e setoso che termina con un retrogusto fermo e gommoso. Nel complesso è fresco e vivace.” JAMES SUCKLING

    “Il naso si apre con aromi di mirtilli rossi secchi e ribes rosso, tutti mescolati in una ciotola con anice, chiodi di garofano ed erbe appena tagliate. Solido e strutturato con una freschezza sollevata che attraversa il palato. Il palato trascrive perfettamente gli aromi con l’aggiunta di un tocco di pietra frantumata che aggiunge un altro strato a questo vino che ha bisogno di un periodo in cantina.” WINE ENTHUSIAST

     

    Valutazioni:  Wine Spectator   95/100     Robert Parker    95/100    Vinous   94/100

    Wine Enthusiast   94/100    James Suckling   94

    Quando bere:     2025/2050

    48

  • Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva "MONTESTEFANO" 2019

    Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva “MONTESTEFANO” 2019

    53,60

    Questa Riserva “Montestefano” Barbaresco nasce dalle uve in purezza del vitigno a bacca rossa per antonomasia del Piemonte, il Nebbiolo. Le viti vengono coltivate all’interno di terreni argillosi e calcarei, caratterizzati da venature sabbiose, esposti verso sud e sud-ovest. Il mosto fermenta in contenitori d’acciaio a una temperatura di 30 gradi, macerando per 28 giorni sulle bucce e svolgendo anche la malolattica. Segue quindi l’affinamento, che ha dapprima una durata di 36 mesi e si svolge in botti di rovere grande, e poi, dopo l’imbottigliamento, prosegue per altri 6 mesi direttamente in vetro.

    Montestefano Riserva 2019 è squisito e armonioso dall’inizio alla fine. Delle nove grandi Riserve dei Produttori, è quella che meglio nasconde i suoi tannini, poiché il frutto è intensamente profumato, ricco e seducente. Per noi, è una sintesi di Montefico, Ovello e Rabajà. Oggi, Montestefano dà l’impressione di essere relativamente accessibile, ma quasi certamente attraverserà ancora qualche fase di chiusura prima di aprirsi completamente. Il bouquet ci sorprende con una complessità e una profondità infinite. I suoi tannini setosi e levigati danno un’impressione di eleganza sensuale. Fiori di campo schiacciati, menta, liquirizia e ciliegie rosso scuro sono solo alcune delle note che avvolgono il finale profondo e lungo. Favoloso! INFO WINE IN CITY

    Ha trovato il vino “evocativo e aromatico”, con sapori di ciliegia, rosa, pepe bianco, eucalipto e ferro. Ha sottolineato la sua costruzione solida, i tannini densi e un finale saporito, concludendo che ha bisogno di tempo per evolvere. WINE SPECTATOR

    “Il Barbaresco Riserva Montestefano 2019 è forse il più completo delle Riserve 2019 in questa fase. Offre una profondità fine, un sacco di tannini e una dolcezza interiore emergente che tiene insieme tutto. Il Montestefano è un vino di statura e profondità strutturale e il mio primo preferito in questa gamma.” VINOUS

    Il critico lo ha descritto come un vino “ricco, abbondante e definito da un elegante tono minerale che gli conferisce struttura e linearità”. Ha sottolineato la presenza di “frutto scuro” e una “struttura tannica decisa e potente”, indicando un grande potenziale di evoluzione. ROBERT PARKER

    “Aromi inebrianti che si aprono con lamponi neri, composta di ciliegie e spezie dolci e salate miste. Sottili note floreali ed erbacee si insinuano per aggiungere profondità al naso. Ampio e ricco al palato con una generosa cucchiaiata di confetture di frutti di bosco misti con pepe macinato ed erbe essiccate. I tannini sono magistrali con una natura raffinata che richiama l’anima del Nebbiolo e mostra quanto bene questo vino invecchierà.” WINE ENTHUSIAST

    “Sobrio, ma non noioso all’inizio. Naso molto minerale con scorza di pesca, scorza d’arancia, violette dolci e complessità simile al vermouth, tannini fermi, corpo medio, acidità croccante e un finale estratto ma classico.” JAMES SUCKLING

     

    Valutazioni:  Wine Spectator   95/100     Robert Parker    96/100    Vinous   95/100

    Wine Enthusiast  96/100    James Suckling   94/100

    Quando bere:     2026/2052

  • Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva "MONTEFICO" 2019

    Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva “MONTEFICO” 2019

    53,60

    Questa Riserva “Montefico” Barbaresco nasce dalle uve in purezza del vitigno a bacca rossa per antonomasia del Piemonte, il Nebbiolo. Le viti vengono coltivate all’interno di terreni argillosi e calcarei, caratterizzati da venature sabbiose, esposti verso sud e sud-ovest. Il mosto fermenta in contenitori d’acciaio a una temperatura di 30 gradi, macerando per 28 giorni sulle bucce e svolgendo anche la malolattica. Segue quindi l’affinamento, che ha dapprima una durata di 36 mesi e si svolge in botti di rovere grandi, e poi, dopo l’imbottigliamento, prosegue per altri 6 mesi direttamente in vetro.

    Il Barbaresco Montefico è un gioiello di vino. Fiori appena tagliati, minerali, rocce frantumate, petali di rosa e lavanda sono tutti finemente tagliati. Come sempre, il Montefico è teso e spigoloso nello stile. Il suo senso di trasparenza è semplicemente ammaliante. Salvia, menta e tabacco da pipa dolce sono alcune delle sfumature che persistono. Il Montefico è un Barbaresco per gli amanti dei vini rossi più tesi, che delizierà. Combina la fruttuosità del Montestefano con il vigore dell’Ovello. INFO WINE IN CITY

    “Cola, rabarbaro e complessità balsamica nei sapori di violette, melograno e amarene. Il palato di medio corpo è fermo e rustico con una struttura massiccia, anche se non è così denso. Con l’aria, emergono sapori di violette, cannella e amarene essiccate speziate. Finale rigoroso di liquirizia. Ha bisogno di tempo per svilupparsi.” JAMES SUCKLING

    “Il Barbaresco Riserva Montefico 2019 è uno dei vini più tannici della gamma. La vendemmia dovrà essere paziente con il 2019, perché avrà bisogno di tempo. Come sempre, Montefico è un Barbaresco basato più sull’intensità lineare che sulla dimensione. Nel 2019, le qualità sono molto accentuate. Con il tempo nel bicchiere, il bouquet si apre bene, ma il 2019 rimane ancora piuttosto chiuso.” VINOUS

    “Ogni sniffata apre un’altra porta a questo vino profumato. All’inizio, aromi di bacche rosse aspre escono dal bicchiere, seguiti da un bouquet di rose, poi chiodi di garofano interi e grani di pepe lunghi. Lucidato con marmellata di ciliegie ed erbe selvatiche al centro, mentre i tannini dirigono l’attenzione verso il finale terroso e minerale.” WINE ENTHUSIAST

    Lo definisce un “vino fantastico” e “una combinazione impeccabile di frutta perfettamente matura, spezie e minerali incisi”. Ne loda l’eleganza, la profondità e l’ottima gestione dei tannini, pur sottolineando la sua natura potente e “gessosa”. ROBERT PARKER

    Lo descrive come un vino concentrato, con sapori di ciliegia, prugna, terra, eucalipto e goudron. Ne evidenzia la struttura solida e l’ottima integrazione tra frutto e acidità. WINE SPECTATOR

     

    Valutazioni:  Wine Spectator   94/100     Robert Parker    97/100    Vinous   95/100

    Wine Entusiast   95/100   James Suckling   96/100

    Quando bere:     2026/2052

  • Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva "ASILI" 2019

    Produttori del Barbaresco – Barbaresco DOCG. Riserva “ASILI” 2019

    53,60

    Il Barbaresco Riserva Asili 2019 dei Produttori del Barbaresco è considerato uno dei vini di punta di questa celebre cantina cooperativa. È un’espressione sublime e molto apprezzata del cru Asili, uno dei più rinomati di Barbaresco, noto per la produzione di vini eleganti e raffinati.

     

    Descrizione e Caratteristiche

     

    • Uvaggio: 100% Nebbiolo.
    • Annata: La 2019 è stata una vendemmia eccellente in Piemonte, che ha prodotto vini di grande volume, struttura e complessità, ma anche con una notevole freschezza e tensione.
    • Vinificazione e Affinamento: Il vino subisce una lunga macerazione sulle bucce (circa 28 giorni) e una fermentazione a temperatura controllata. L’invecchiamento avviene per 36 mesi in grandi botti di rovere (botti grandi), seguiti da un ulteriore affinamento in bottiglia. Questo processo conferisce al vino eleganza e profondità.
    • Note di Degustazione: Al naso, il vino si presenta con un bouquet complesso e seducente. Si possono percepire aromi intensi e raffinati di frutti rossi (ciliegia, lampone), note floreali di rosa selvatica e violetta, spezie dolci, cuoio, tabacco e sfumature balsamiche.
    • Al palato: È un vino potente ma vellutato, con una notevole profondità e un’eleganza che lo contraddistingue. I tannini sono presenti, ma sono fini e ben integrati, conferendo una solida struttura. La freschezza e l’acidità brillante mantengono il vino equilibrato e vivace. Il finale è lungo, persistente e minerale.

     

    Valutazioni della Critica

     

    Il Barbaresco Riserva Asili 2019 ha ricevuto valutazioni eccezionalmente alte da parte dei critici internazionali, confermandosi come un vino di grande pregio e con un notevole potenziale di invecchiamento.

    • Kerin O’Keefe (Wine Enthusiast): Ha assegnato al vino 93 punti, definendolo “assolutamente sbalorditivo” e sottolineando la sua “estrema finezza e profumi inebrianti”.
    • Monica Larner (Robert Parker): Valuta il vino con 96 punti, descrivendolo come “un vino aperto e pronto” che presenta anche una “bella nota minerale di terra ferrosa”.
    • Antonio Galloni (Vinous): Ha dato un punteggio di 94 punti, descrivendo il vino come “molto bello e setoso” che mostra tutte le caratteristiche del cru Asili, con una “personalità raffinata e di medio corpo”.
    • Ian D’Agata (Terroir Sense): Ha assegnato 98 punti, elogiando la sua “eccezionale focalizzazione” e considerandolo un esempio lampante della differenza tra un premier cru e un grand cru.

    In generale, il consenso tra i critici è che si tratta di un vino eccezionale, che unisce la potenza e la struttura dell’annata 2019 con l’eleganza intrinseca del cru Asili. Sebbene sia già godibile, la sua vera grandezza si manifesterà con l’invecchiamento. Il potenziale di conservazione è stimato fino al 2045 o oltre.

    Altre valutazioni: Wine Spectator  96/100     James Suckling  94/100

     

    Quando bere:     2025/2050

  • Giuseppe Cortese  - BARBARESCO DOCG. 2019

    Giuseppe Cortese – BARBARESCO DOCG. 2019

    32,40
    Il Barbaresco nasce dall’idea di ottimizzare i vigneti di Rabaja’: in funzione dell’andamento climatico delle singole annate, le parcelle non adatte per confluire nell’etichetta più importante, sono comunque capaci di esprimere un BARBARESCO che riflette a pieno la denominazione: freschezza, mineralità, complessità ed ottima beva.

    Affinamento

    18 mesi in botti di rovere di Slavonia di dimensioni variabili da 17 a 25 ettolitri, di almeno 5/6 anni. Minimo 6 mesi in bottiglia prima di essere commercializzato.

    Degustazione

    • Aspetto: Si presenta con un colore rosso granato brillante.
    • Olfatto: Al naso emergono sentori di frutti rossi freschi come ciliegia e lampone, accompagnati da note floreali di rosa e violetta. Si possono percepire anche sfumature speziate e una mineralità sottile. Alcuni descrittori includono anche note di erbe selvatiche.
    • Gusto: In bocca si rivela un vino con un buon equilibrio tra acidità, alcol e tannini. I tannini sono descritti come ben presenti ma ben integrati, conferendo una buona struttura. Il finale è armonico e persistente, con un ritorno delle note fruttate. Viene spesso descritto come un vino pronto per essere bevuto, ma con un potenziale di invecchiamento di medio termine.

    Wine Enthusiast

    Annata 2019 Degustata: settembre 2022
    Profumi fragranti di fiori viola, frutti di bosco rossi ed erbe selvatiche si fondono nel bicchiere con un sentore di canfora. Avvolgente e lineare, il palato, giovane e austero, rivela lampone schiacciato, ciliegia marasca e anice stellato, incorniciati da tannini tesi e compatti e da una vivace acidità. Da bere entro il 2031. Kerin O’Keefe

     Raffaele Vecchione – WinesCritic.com

    Annata 2019 Degustata : gennaio 2022
    Vibrante nel profilo sensoriale mostra note di succo di pompelmo, mandarino, magnolia, ribes e fragoline di bosco. Corpo medio, tannini soffici ed un finale succoso e ben luminoso nella fattura principale. Meglio dal 2023.

    Falstaff

    Annata 2019 Degustata: ottobre 2022
    Rosso rubino intenso e brillante. Al naso si avvertono note di ciliegia croccante, foglie di geranio e rabarbaro, con un retrogusto di spezie scure. Al palato è corposo ed espressivo, con generosi toni terrosi, frutto netto e tannino salato, un approccio e un finale entusiasmanti, ancora giovane.

    Valutazioni:

    • Wine Advocate (Robert Parker): 92/100
    • James Suckling: 92/100
    • Wine Enthusiast: 95/100 (Editors’ Choice)
    • Wine Spectator: 94/100
    • Falstaff: 92/100
    • Antonio Galloni’s Vinous: 92/100
    • Raffaele Vecchione – WinesCritic.com: 92/100

    Quando bere:  2023/2032