Bruno Giacosa – Barolo D.o.c.g. “LE ROCCHE DEL FALLETTO” 2003 Magnum
456,80€
Wine Advocate di Robert Parker
Il Barolo Le Rocche del Falletto 2003 è un vino affascinante. È la classica Giacosa, con un bel nucleo di rose dolci, lamponi, liquirizia e mentolo che attualmente si nasconde sotto un’imponente parete di tannini. È anche un vino di contrasti, a volte aperto e accessibile, a volte meditabondo e chiuso. Man mano che si posa nel bicchiere, il frutto emerge gradualmente per riempire la struttura del vino. Era migliorato solo quando l’ho riassaggiato diversi giorni dopo aver aperto la bottiglia per la prima volta. Detto questo, sarà necessario un ulteriore affinamento per ammorbidire i tannini, poiché il vino si è notevolmente spento dall’imbottigliamento. Ricavato dal cuore del vigneto Falletto, beneficia chiaramente dell’età delle viti in questi appezzamenti selezionati. (10/2007)
James Suckling
Sorprendentemente più fresca dell’Asili della stessa annata. Tannini carichi di frutta e vellutati con un delicato carattere di uva passa e fragola secca. Finale molto lungo. Bevi questo ora, è molto gulpable al momento. (5/2012)
Wine Spectator
Un po’ di marmellata al naso, con molta fragola. Corposo, con tannini gommosi e un finale lungo e gommoso. Leggermente unidimensionale ora, ma dovrebbe svilupparsi meravigliosamente nel tempo. (10/2007
Valutazioni: Robert Parker 94/100 James Suckling 93/100 Antonio Galloni 92/100 Wine Spectator 92/100
Quando bere: 2010/2024
Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.
Solo 1 pezzi disponibili
Descrizione
Bruno Giacosa è uno dei grandi maestri della viticoltura nelle Langhe, un successo che deriva da una grande passione per il territorio e per i vitigni autoctoni, in particolare il Nebbiolo, e un meticoloso lavoro in vigna e in cantina per ottenere il massimo livello qualitativo dei vini. Ha sempre acquistato e poi coltivato le migliori uve, selezionate accuratamente, e il vino non viene imbottigliato se l’annata non soddisfa! Il suo approccio è preciso e tradizionale, ed i suoi vini sempre sublimi e incomparabili, bevuti in tutto il mondo e riconosciuti dai critici mondiali come le massime espressioni delle Langhe.






