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La Spinetta – Barbaresco Docg. Vigneto” VALEIRANO ” 2021

Il prezzo originale era: 125,60€.Il prezzo attuale è: 109,20€.

In alto sopra il Tanaro, nel comune di Treiso, si trova la parcella di Valeirano, uno dei terreni più aridi e ripidi del Barbaresco. I terreni calcareo-marnosi, intervallati da sottili vene di sabbia, e l’esposizione a sud-est conferiscono al Nebbiolo un profilo particolarmente teso e verticale. L’annata 2021 ha portato condizioni ideali: un’estate costante, notti fresche e un autunno dorato hanno garantito uve perfettamente mature con un elevato potenziale aromatico. Dopo un’attenta vendemmia manuale, il vino ha fermentato tradizionalmente sulle bucce e poi è maturato per circa 20 mesi in barrique nuove prima di essere imbottigliato senza filtrazione.

Rosso rubino intenso nel calice con unghia granata. Al naso si presenta inizialmente deciso e contenuto, poi si apre uno spettro aromatico multistrato: lamponi maturi, amarene e mirtilli, accompagnati da violette, salvia, menta fine e sentori di grafite e ardesia umida. Al palato è teso e preciso, con una struttura tannica vigorosa, un’acidità brillante e una mineralità quasi fresca che accompagna il lungo finale. Valeirano è il Barbaresco nella sua forma chiara e diretta: un vino di grande profondità e tensione che premia la pazienza con uno sviluppo eccezionale. INFO WINE IN CITY

“Il Barbaresco Valeirano Vürsù 2021 La Spinetta da agricoltura biologica, confezionato in bottiglia con l’etichetta rinoceronte e blu, è un Nebbiolo corposo, con buona definizione e una consistenza di medio corpo. Si riconoscono frutti scuri, spezie, foglie di tè profumate e sentori di carne stagionata.”WINE  ADVOCATE/ROBERT PARKER

“Molti petali di rosa e botaniche, con ciliegie e pesche secche al naso. Corposo, con tannini succosi e morbidi. Intensamente aromatico e molto persistente. C’è molto da dire qui. Molto solido e fresco. Ha ancora bisogno di tempo, bevibile tra quattro o cinque anni.” JAMES SUCKLING

“Questo vino rosso mostra una tensione tra gli elementi sapidi di eucalipto, ginepro e balsamo e il frutto di lamponi e more di rovo. Ha anche una consistenza solida e granulosa, esaltata da un tocco di rovere nuovo e spezie di accompagnamento. Mostra un buon equilibrio e una buona persistenza.” WINE SPECTATOR

“Il Barbaresco Vigneto Valeirano 2021 è un vino complesso e dinamico che cattura tutta la presenza del Treiso. Quest’uva viene raccolta un po’ più matura, il che è necessario per ammorbidire i tannini, quindi il profilo aromatico è un po’ più vivace. Detto questo, sono incuriosito dalla complessità, dalle sfumature e dai dettagli del vino. È un vino grandioso.” VINOUS/ANTONIO GALLONI

Valutazioni:

  • Wine Advocate: 95 points
  • Vinous: 96 points
  • Wine Spectator: 93 points
  • James Suckling: 96 points

 

Quando bere:  2025/2043

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Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

Disponibile

Descrizione

La Cantina Spinetta nasce a Castagnole Lanze, zona di produzione tipica del Moscato d’Asti, nel 1977 quando il suo fondatore Giuseppe Rivetti, soprannominato Pin, acquista una serie di vigneti e comincia a produrre vino. Pin era inizialmente famoso per il suo squisito Dolcetto ma a partire dagli anni Ottanta decide di ampliare i propri orizzonti, insieme alla sua famiglia punta sulle grandi potenzialità del Moscato e comincia a produrre vini di alto livello, come il Moscato Bricco Quaglia ed il Moscato Biancospino. Nel 1985 la Cantina La Spinetta, in cui lavorano anche i tre figli di Giuseppe Rivetti, Carlo, Bruno e Giorgio, comincia a produrre il suo primo vino rosso, il Barbera Cà di Pian, seguito nel 1995 dal Barbaresco Gallina, nel 1996 dal Barbaresco Starderi e dalla Barbera d’Alba Gallina.
I vigneti della famiglia Rivetti si estendono per parecchi ettari fra Castagnole Lanze, Costigliole, Neive, Treiso, Mango e Grinzane Cavour, le viti godono di una posizione ottimale e la maggioranza dei ceppi ha un’età che varia dai 35 ai 65 anni. I vitigni sono coltivati con grande cura e amore dai Rivetti e la produzione viene mantenuta volontariamente bassa in modo da ottenere vini di eccellente qualità che si fregiano delle principali denominazioni dell’astigiano e dell’albese.
Sul finire degli anni Novanta la Cantina La Spinetta, moderna e altamente tecnologica, comincia a produrre il Barbaresco Valeirano, la Barbera d’Asti Superiore e, all’inizio del nuovo millennio, il famoso Barolo Campè. Nel 2001 la famiglia Rivetti valica i confini del Piemonte, acquistando 65 ettari di vigneti in Toscana, fra Pisa e Volterra, dove producono tre diversi vini 100% Sangiovese. Sempre nel 2001 La Spinetta è stata nominata “Cantina dell’anno” dalla Guida ai Vini d’ Italia di Gambero Rosso

Informazioni aggiuntive

Carta dei Vini

Produttore

Anno

Vitigni

Gradazione

Paese

Regione

Formato