Cavallotto – Barolo Docg. “BRICCO BOSCHIS” 2011
62,30€
Barolo nato da vigneti posti sulle dorsali più ripide di Bricco Boschis, questo rosso è un Crù di fama internazionale che ben rappresenta il Piemonte con tutta la sua dirompente eleganza ed energia. Corposo e strutturato, avvolge e riscalda chi lo degusta.
Invecchiamento: tradizionale in botti di rovere di Slavonia per 3-3,5 anni.
Affinamento: in bottiglia da 6 mesi a un anno.
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Valutazioni: Wine Enthusiast 94/100 Robert Parker 93/100 Wine Spectator 93/100
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Quando bere: 2021/2032
ESAURITO
Descrizione
La storia di questa collina comincia con un altro nome, quello di Monte della Guardia. Fu di proprietà di Juliette Colbert, l’ultima Marchesa di Barolo, quella che ospitò Silvio Pellico uscito dalle prigioni austriache, che creò istituzioni benefiche in tutto il Piemonte, che destinò una parte del suo Palazzo Barolo di Torino ad asilo per i figli dei lavoratori e che, non ultimo, creò il BAROLO così come oggi lo conosciamo. La marchesa Juliette lasciò la collina a Giuseppe Boschis, che lavorava quelle vigne. Da allora quella collina è stata chiamata Bricco Boschis.
Nel 1928 il nostro bisnonno Giacomo Cavallotto acquisì l’intera proprietà, creando la Tenuta Cavallotto. Da qui in avanti è una storia di famiglia. Nel 1946 Olivio e Gildo, sotto l’occhio attento del papà Giuseppe e dello zio Marcello, per la prima volta vinificarono interamente la produzione di uva. Creando le prime bottiglie fatte esclusivamente con le uve di questa collina.
Nel 1989 la nostra famiglia decide di acquistare un altro pezzo di storia del vino piemontese: il 60% del cru Vignolo. Le sue uve vinificate in purezza creano il Barolo Riserva Vignolo. Nel 1995, unendo le uve prodotte dalle vigne Colle Sud-Ovest e Punta Marcello, nasce il Barolo Non Riserva, il Cru Bricco Boschis, diretto discendente di quello prodotto dal ’48 al ’67.
Oggi siamo noi – Alfio, Giuseppe e Laura – a guidare la Tenuta Cavallotto, nel rispetto della tradizione di questa collina e della nostra famiglia. Al di sotto di Bricco Boschis abbiamo creato il reparto invecchiamento per i vini nobili, che si affianca al locale per l’imbottigliamento e a quello per l’affinamento, nato nel ’94 e ampliato nel 2008. La storia continua.






