GAJA – Langhe Doc. ” SORI SAN LORENZO ” 2001
410,00€
Nebbiolo dal carattere forte e austero, che prende il nome dall’omonimo vigneto “Sorì San Lorenzo” a Barbaresco, dal bel colore rosso granato, si presenta al naso con un bouquet fruttato molto concentrato, con sentori di mora e frutti di bosco, mirtillo e ribes, confettura di frutti rossi e sentori di caffè, liquirizia, spezie e frutta secca. Dal sapore caldo e morbido, con tannini importanti ma eleganti che gli regalano nobiltà e grande struttura, persistente, si abbina perfettamente con carni rosse alla griglia, selvaggina, preparazioni con il famoso Tartufo Bianco d’Alba e formaggi stagionati. E’ un vino che bel si presta al lungo invecchiamento
La vinificazione prevede fermentazione e macerazione in acciaio per circa venti giorni. Successivamente a questo processo il vino matura per 12 mesi in barrique e 12 mesi in botti grandi tradizionali.
Solo 2 pezzi disponibili
Descrizione
La storia di questa dinastia nasce nel 1859 quando il trisnonno Giovanni fondò la storica cantina a Barbaresco, da allora Gaja è rimasto sinonimo di qualità. Fu Angelo, seconda generazione della famiglia, a puntare su una produzione di qualità già ai primi del ‘900.
Fu il primo a capire che l’export era la carta vincente per il vino italiano: proponendo il suo prodotto sul mercato americano cominciò la grande scalata della sua cantina. Oggi questa realtà conta cento ettari vitati in Piemonte e più di duecento in Toscana, affiancando così la produzione piemontese con i più rinomati vini toscani, Brunello di Montalcino in testa. L’enologo Guido Rivella è l’anima di tutti i vini della famiglia Gaja. Quando, a metà degli anni Sessanta, entra nel giro della gran ristorazione, ha già a disposizione un’eccellente gamma di vini. Poi nascono i cru: il primo, San Lorenzo è del 1967. Nel 1970 nasce Sorì Tildin e nel 1978 è la volta di Costa Russi. Oggi il brand significa 92 ettari di proprietà condotti nel pieno rispetto della natura, per una produzione di circa 350.000 bottiglie annue.






