Vietti-Barbera d’Alba DOC. “VIGNA VECCHIA SCARRONE” 2020

45,60

Uve provenienti dalla parte più vecchia del vigneto ubicato in Castiglione Falletto nella località Scarrone con esposizione sud-est. La densità è di 4.300 piante per ettaro. La già naturalmente scarsa produzione derivante dall’età delle viti è ulteriormente ridotta con una severa selezione che porta ad una minor resa in vino ad ettaro. La vinificazione è stata fatta con macerazione a freddo pre-fermentativa, fermentazione alcolica di circa due settimane in tini di acciaio, con follature, “délestage” e vari rimontaggi. Dopo la fermentazione alcolica, avviene una macerazione post-fermentativa con le bucce, il tutto viene poi svinato e quindi trasferito in barriques per la malolattica.

Invecchiamento: circa 18 mesi tra barriques, botte e acciaio

“Wow, questo vino è tutta una questione di concentrazione e potenza. Ciò è dovuto a diversi fattori, tra cui in primis l’annata calda e in secondo luogo la grande età di queste preziose viti. Basti ricordare che furono piantate nel 1918, durante l’offensiva finale della Prima Guerra Mondiale La Barbera d’Alba Scarrone Vigna Vecchia Vietti 2020 ha un aspetto nero profondo e non è certo timida per la sua densità e densità. Il vino riveste il palato con frutta cotta e marmellata di more. Questa è un’espressione estrema della Barbera considerando le sfumature, il vino mostra anche un equilibrio molto attento.” WINE ADVOCATE

“La Barbera d’Alba Scarrone Vigna Vecchia 2020 cattura tutta la magia delle vecchie vigne in questo cru di Castiglione Falletto. Amarena, prugna, liquirizia, incenso, catrame fuso e spezie si uniscono in una Barbera di insolita complessità, potenza ed eleganza . Ancora una volta, la purezza dei sapori è decisamente avvincente.” VINOUS

“Nel bicchiere si trovano aromi concentrati di amarena, cannella, tè nero e boccioli di rosa. Al palato è uno studio sia della ricchezza del frutto che dell’eleganza, mentre i rigogliosi sapori di ciliegia e mora preparano il terreno ma sono poi rafforzati dalla vibrante acidità e spezie dolci e salate. È ben equilibrato e estremamente strutturato.” WINE ENTHUSIAST

 

Valutazioni: Wine Advocate 94 points     Vinous 95 points    Wine Enthusiast 95 points

Quando bere:  2023/2035

Disponibile

Descrizione

La cantina Vietti ha sede a Castiglione Falletto, nel cuore delle Langhe, una delle zone più vocate al mondo per la produzione di grandi vini. Fondata a fine Ottocento da Mario Vietti, ha iniziato a produrre vini sin dal 1919. Una figura fondamentale nello sviluppo della cantina Vietti è certamente rappresentata da Alfredo Currao, enologo che dagli anni Cinquanta ha selezionato e vinificato uve provenienti dai singoli vigneti, dando vita, nel 1961, ai primi “cru”: il Barolo Rocche e il Barbaresco Masseria. Non ci stupisce l’importanza riservata al Barolo e al Barbaresco, simboli del Piemonte e dell’Italia vitivinicola in tutto il mondo, maestosi biglietti da visita della grandezza del Nebbiolo. Ma il Piemonte è anche sinonimo di Barbera, altra eccellenza della produzione di Vietti, e di pregiati vini bianchi.

A tal proposito è doveroso ritornare alla figura di Alfredo Currao, soprannominato il “padre dell’Arneis” per aver riscoperto questa qualità di uva nel 1967 e per essere stato il primo a vinificarla in purezza. A distanza di alcuni decenni, l’Arneis è divenuto il vino bianco più importante delle Langhe e uno dei più apprezzati in tutta Italia.

Un’altra peculiarità della produzione di Vietti è rappresentata dalle etichette d’autore, pregevole iniziativa che ha coinvolto artisti del calibro di Gianni Gallo, Pietro Cascella, Pier Paolo Pasolini e tanti altri. La competenza e la lungimiranza degli uomini hanno saputo unirsi alle infinite potenzialità del Piemonte: così Vietti viene oggi considerato uno dei più autorevoli esponenti nel variegato mondo del vino e rappresenta nel modo migliore l’eccellenza delle bottiglie made in Italy.

Informazioni aggiuntive

Carta dei Vini

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Vitigni
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