14 %

  • Bruno Giacosa - ROERO ARNEIS DOCG. 2021

    Bruno Giacosa – ROERO ARNEIS DOCG. 2021

    19,60

    Il Roero Arneis di Bruno Giacosa è un bianco prodotto da una rinomata cantina delle  Langhe, che si distingue per finezza e mineralità. Il nome di Bruno Giacosa è legato ai comuni di Barbaresco e Barolo, in virtù di vini rossi straordinari che sfidano il tempo ed evolvono in rinnovate modalità espressive. Bruno, tradizionalista ma sperimentatore, ha sempre avuto un grande interesse alle altre tipologie di vino: bianchi e spumanti. Le uve provengono, come da pratica nelle Langhe, da conferitori selezionati e vengono poi vinificate rispettando la naturalezza del frutto.

    Di colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. Al naso, un bel naso floreale con sentori di pesca e banana. Al palato, limpido, fresco e puro con aromi speziati di limone, mandarino e pietrisco. Il Roero Arneis è anche chiamato Barolo Bianco, il che è del tutto vero per questo eccellente bianco della nobile fucina di Neive. INFO WINE IN CITY

    “Un Arneis 2021 più ricco e rotondo con un corpo da medio a pieno. Limone e pera speziata. Anche qualche mela cotta. Davvero delizioso quest’anno.” JAMES SUCKLING

     

    Valutazioni:    James Suckling  93/100                  

    Quando bere: 2022/2026

     

     

  • Claudio Mariotto - Colli Tortonesi Timorasso "CAVALLINA"  2019

    Claudio Mariotto – Colli Tortonesi Timorasso “CAVALLINA” 2019

    25,00

    Il Timorasso Derthona “Cavallina” di Claudio Mariotto è un vino piemontese dal carattere deciso e dalla forte personalità, prodotto con il vitigno autoctono a bacca bianca Timorasso. Quest’antica uva dei Colli Tortonesi era stata quasi del tutto abbandonata in favore del Cortese e della Barbera, più commerciali e produttive e solo grazie alla tenacia di pochi produttori è stata salvata dall’oblio. Oggi il Timorasso rappresenta uno dei bianchi piemontesi più interessanti, sia per i suoi aromi caratteristici, che per la sua capacità d’evolvere nel tempo dimostrando una notevole longevità. Le uve del Cavallina provengono da una vigna coltivata a un’altitudine di circa 250-300 metri sul livello del mare, su terreni calcareo-argillosi di medio impasto. La fermentazione si svolge in serbatoi d’acciaio, con un breve contatto con le bucce. Prima dell’imbottigliamento, il vino matura un anno sulle fecce nobili in vasche d’acciaio con leggeri battonage e almeno 12 mesi in bottiglia.

    Colore  =   Giallo oro nitido e di forte intensità

    Note gustative  =   Intenso, con note minerali e di biancospino, camomilla, pesca e albicocca con sentore sapido, armonico, minerale e fruttato, con elegante finale

    Quando bere:     2023/2027 e oltre  (wine in city)

  • Claudio Mariotto - Colli Tortonesi Timorasso "PITASSO"  2018 MAGNUM

    Claudio Mariotto – Colli Tortonesi Timorasso “PITASSO” 2018 MAGNUM

    61,60

    Il Timorasso “Pitasso” di Mariotto, dimostra una  grande potenza espressiva, e prevede una vendemmia manuale tra fine settembre e la prima metà di ottobre a seconda della maturazione delle uve, quindi si passa a pressatura soffice e fermentazione a temperatura controllata. L’affinamento, della durata anche di anni, è su fecce nobili e porta ad un vino banco DOC interessante e memorabile. In vigna l’obbiettivo è di ottenere uve integre e molto concentrate, scelta quasi obbligatoria, in quanto quest’uva da sempre difficile da gestire dev’essere curata con particolare attenzione per ciò che riguarda la gestione della vegetazione e le rese per ceppo, ci permette di ottenere un prodotto emozionante e di grandissima struttura, ricchissimo di profumi che si formano già nelle uve, che si esprimono nella loro completezza nei vini bianchi d’età, inusuali nei vini bianchi italiani.

    Quando bere:     2023/2027 e oltre  (wine in city)

     

  • Claudio Mariotto - Colli Tortonesi Timorasso "PITASSO"  2019

    Claudio Mariotto – Colli Tortonesi Timorasso “PITASSO” 2019

    28,70

    Il Timorasso “Pitasso” di Mariotto, dimostra una  grande potenza espressiva, e prevede una vendemmia manuale tra fine settembre e la prima metà di ottobre a seconda della maturazione delle uve, quindi si passa a pressatura soffice e fermentazione a temperatura controllata. L’affinamento, della durata anche di anni, è su fecce nobili e porta ad un vino banco DOC interessante e memorabile. In vigna l’obbiettivo è di ottenere uve integre e molto concentrate, scelta quasi obbligatoria, in quanto quest’uva da sempre difficile da gestire dev’essere curata con particolare attenzione per ciò che riguarda la gestione della vegetazione e le rese per ceppo, ci permette di ottenere un prodotto emozionante e di grandissima struttura, ricchissimo di profumi che si formano già nelle uve, che si esprimono nella loro completezza nei vini bianchi d’età, inusuali nei vini bianchi italiani.

    Quando bere:     2023/2027 e oltre  (wine in city)

     

  • Elena Walch - Grande Cuvèe "KERMESSE" 2018

    Elena Walch – Grande Cuvèe “KERMESSE” 2018

    47,20

    Frutto della vinificazione in blend di una selezione di vitigni impiegati in parti uguali. Il blend è composto da: Petit Verdot, Syrah, Lagrein, Merlot, Cabernet Sauvignon – in parti uguali. La vinificazione per le diverse uve che vengono vendemmiate nello stesso giorno e lavorate tutte assieme. Solo il Cabernet Sauvignon, che matura più tardi, viene aggiunto più avanti. La fermentazione si svolge in acciaio con macerazione di circa 10 giorni sulle vinacce e successiva fermentazione malolattica in botte. Affinamento in barrique di rovere francese per 18 mesi. Dopo l’assemblaggio viene svolto un lungo affinamento in bottiglia.

     

    Caratteristiche del vino Grande Cuvée Kermesse

    All’aspetto si presenta rosso rubino con riflessi color porpora. Il profumo è al naso importante e si distingue per un bouquet ricco e sfaccettato; caratterizzato da note speziate di tabacco leggermente tostato, pepe e cioccolato che si sposano ai delicati toni di frutti di bosco e fichi secchi. Il gusto in bocca è potente, elegante ed armonico, una trama tannica decisa e ben integrata si sposa perfettamente ad una struttura tanto importante quanto definita. Ottimo il finale, di grande persistenza.

    • Potenziale di invecchiamento: 15 – 20 anni

     

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata

     

  • Giovanni Rosso - Barolo DOCG.  "CERRETTA"  2017

    Giovanni Rosso – Barolo DOCG. “CERRETTA” 2017

    66,80

    Il Barolo DOCG “Cerretta” firmato Giovanni Rosso è un vino austero e complesso, ottenuto dalle uve dell’omonimo cru, di proprietà della famiglia Rosso dal lontano 1920. Affinamento in botti da 25 e 50 hl di rovere francese della Foresta di Fontainebleau (dai 18 ai 36 mesi in funzione dell’annata). E’ un Barolo per veri intenditori, in grado di coniugare, come pochi altri, potenza ed eleganza.

    Profumi: naso complesso ed importante: violetta, rosa appassita, ciliegia matura e con cenni di tabacco e liquirizia..
    Palato: al gusto sfoggia la ricchezza di Serralunga, corpo solido, tannino avvolgente, setosa e precisa chiusura.

    Wine Enthusiast
    Annata 2017 Degustata: novembre 2021
    Al naso formano sottobosco, fiori blu e nuovi aromi di cuoio. Strettamente avvolto e giovane austero, il palato ben strutturato presenta arancia rossa, melograno e liquirizia insieme a tannini decisi e a grana fine e fresca acidità. Si chiude su una nota di tabacco

    Falstaff
    Annata 2017 degustata: ottobre 2021
    Rubino frizzante con un sottile luccichio granato. Apre con note di tartufo nero, poi rosa canina, mirtillo rosso e prugna, con sfondo di arancia rossa. Tannino avvolgente e corposo, ampio, caldo e rotondo, fine frutta di lampone.

     

    Valutazioni:   Wine Spectator  95/100   Wine Enthusiast  95/100    Falstaff  94/100

    Quando bere:   2027/2042

     

  • Giovanni Rosso - BAROLO DOCG. 2016 Magnum

    Giovanni Rosso – BAROLO DOCG. 2016 Magnum

    103,90

    Periodo di vendemmia: metà ottobre.
    La fermentazione dura circa 25 giorni con rimontaggi giornalieri e délestage a metà periodo (vinificazione in vasche di cemento).
    Affinamento in botti da 50 hl di rovere francese (dai 18 ai 36 mesi in funzione dell’annata e del vigneto di provenienza).

    DESCRIZIONE DEL VINO

    Profumo: definizione olfattiva nitida; note floreali, sentori di ciliegia sotto spirito, anice stellato, foglie secche, viola, mora di gelso.
    Palato: massa fine ed elegante; sviluppo gustativo ineccepibile, con tannini ordinati e lungo finale.

     

    Valutazioni:  Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:  Dal 2023

     

  • Giovanni Rosso - BAROLO DOCG. 2016

    Giovanni Rosso – BAROLO DOCG. 2016

    40,00

    Periodo di vendemmia: metà ottobre.
    La fermentazione dura circa 25 giorni con rimontaggi giornalieri e délestage a metà periodo (vinificazione in vasche di cemento).
    Affinamento in botti da 50 hl di rovere francese (dai 18 ai 36 mesi in funzione dell’annata e del vigneto di provenienza).

    DESCRIZIONE DEL VINO

    Profumo: definizione olfattiva nitida; note floreali, sentori di ciliegia sotto spirito, anice stellato, foglie secche, viola, mora di gelso.
    Palato: massa fine ed elegante; sviluppo gustativo ineccepibile, con tannini ordinati e lungo finale.

     

    Valutazioni:  Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:  Dal 2023

     

  • Tenuta San Guido - Toscana IGT. "LE DIFESE" 2020

    Tenuta San Guido – Toscana IGT. “LE DIFESE” 2020

    22,80

    Le Difese, un vino Toscana IGT viene prodotto dalla Tenuta San Guido dal 2003.

    L’uvaggio è di 70% Cabernet e 30% Sangiovese.

    La fermentazione avviene in tini di accaio a temperatura controllata con una macerazione che si protrae per ca 12 giorni sia per il Cabernet Sauvignon che per il Sangiovese. Dopo viene affinato per 12 mesi in “barriques” di rovere francese ed americano ed ulteriormente per tre mesi in bottiglia.

    Il vino si caratterizza per la buona struttura e per la sua estrema morbidezza che lo rendono estremamente piacevole e bevibili.

     

    .
    Valutazioni: Non ci sono ancora valutazioni critiche per questa annata
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    Quando bere:    2022/2028

     

  • Tenuta San Guido - Bolgheri Sassicaia DOC. "SASSICAIA" 2018

    Tenuta San Guido – Bolgheri Sassicaia DOC. “SASSICAIA” 2018

    340,00
    Max 1 Bt. per cliente
    Negli anni venti, studente a Pisa, Mario Incisa della Rocchetta sognava di creare un vino di razza. Il suo ideale, come per l’aristocrazia dell’epoca, era il Bordeaux. Essendosi stabilito con sua moglie Clarice nella Tenuta San Guido sulla costa Tirrenica, sperimentò alcuni vitigni francesi e concluse che il Cabernet aveva “il bouquet che ricercavo”.

    Nessuno aveva mai pensato di fare un vino “bordolese” in Maremma, ma la decisione di piantare questa varietà nella Tenuta San Guido fu in parte dovuta alla somiglianza che egli aveva notato tra questa zona della Toscana e Graves, a Bordeaux. Graves vuole dire ghiaia, per il terreno sassoso che distingue la zona, proprio come Sassicaia, in Toscana, denomina una zona con le stesse caratteristiche. Dal 1948 al 1967, il Sassicaia rimase dominio strettamente privato, e fu bevuto solo nella Tenuta. Ogni anno, poche casse venivano messe a invecchiare nella cantina di Castiglioncello.
    Il marchese ben presto si rese conto che invecchiando il vino migliorava considerabilmente. Come spesso accade con i vini di grande levatura, quelli che prima erano considerati difetti, col tempo si trasformarono in virtù. Ora amici e parenti incitavano Mario Incisa ad approfondire i suoi esperimenti e perfezionare il suo stile di vinificazione rivoluzionario per quella zona. L’annata del 1968 fu la prima ad essere messa sul mercato, con un’accoglienza degna di un Premier Cru Bordolese.

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    2018 Vintage Tasted: Feb 2021
    Estremamente accattivante nel profilo sensoriale profondo e leggermente austero Sassicaia 2018 mostra complessità e tensione nel quadro aromatico mediterraneo figlio della splendida annata a Bolgheri-Sassicaia. I sentori di tiglio si fondono a note di sambuco e coriandolo impostando la scena principale solida e performante. Con il passare dei secondi nel calice il vino evolve descrivendo una bellezza di pochi purosangue nella vivacità elegante e leggermente snob di mallo di noce, foglie di tè verdi e noci sgusciate. La cornice intrigante che costituisce l’anima terziaria di un vino stratificato alterna l’opalescenza della sana riduzione perfettamente controllata a erbe mediterranee che ricordano la maggiorana, l’origano ed il prezzemolo. Al palato il vino è delicato e suadente e mostra un’estrazione perfetta dei componenti polifenolici. I tannini sono setosi ed accompagnano, fusi alla naturale acidità del vino, il sorso in progressione che senza timidezza ed incertezze chiude centrato e brillante. È preciso e succoso nella grazia di un giovane blend bordolese costituito da 85% Cabernet Sauvignon e 15% Cabernet Franc. Straordinario sin da subito Sassicaia 2018 sarà perfetto dal 2024 in poi.

    .
    Valutazioni:
    Raffaele Vecchione   99/100      Robert Parker  97/100     Wine Spectator   96/100
    Antonio Galloni    97/100      James Suckling    97/100      Wine Enthusiast   98/100
    .
    Quando bere:    2025/2040

     

  • ESAURITO Segnaposto

    Fattoria Poggio di Sotto – ROSSO DI MONTALCINO DOCG. 2018

    54,20
    Una delle migliori espressioni di Sangiovese
    Grazie all’incredibile ed unico terroir di Poggio di Sotto, insieme all’espressività del Sangiovese, questo Rosso di Montalcino può facilmente competere con alcuni dei Brunelli della Denominazione. Con delicate note di lampone e ribes nero, spezie, erbe aromatiche e cedro, si dimostra un vino molto elegante e raffinato. Concentrato e complesso al palato con una nota fresca ben bilanciata. Pura eleganza con la finezza di un Borgogna.
    .
    DECANTER
    “Nella vendemmia 2018 più leggera, il Rosso raggiunge una grande morbidezza nell’esposizione a sud di Castelnuovo dell’Abate, a ridosso del monte Amiata. A base di Sangiovese Grosso in purezza con una resa di circa3,5 quintali per ettaro, questo Rosso fermenta spontaneamente in 70hL botti di rovere. Dopo la fermentazione malolattica, il vino matura per due anni in botti di rovere da 30 hL, più altri sei mesi in bottiglia. Il frutto morbido è vibrante, supportato da spezie complesse. E’ un vino incentrato sulla grazia, con frutta gialla, note di bosco affumicato, liquirizia, noci tostate e un’accenno balsamico. Al palato è setoso e sollevato da un’elegante acidità. Perfetto equilibrio e grande bevibilità.”
    .
    VINOUS/ANTONIO GALLONI
    “Il Rosso di Montalcino 2018 è uno sforzo profumato e femminile, sbocciando nel bicchiere per mostrare rose polverose e violette con luminosi frutti di ciliegia e fragola. Sentori di cedro e sottobosco fiorito si fanno avanti nel tempo per completare l’espressione. È setoso al tatto e energico con bacche rosse mature e minerali, spezie e fiori interni motivati da acidi succosi. Liquirizia e un sentore agrodolce di frutti di bosco persistono, insieme a un delicato rivestimento di tannino fine che si sente solo verso la fine.
    .
    JAMES SUCKLING

    “Aromi di ribes, prugne, funghi, iodio e carne arrosto. E’ da medio a corposo con tannini fini. Succoso, con una nota affumicata matura al palato. Finale delizioso.”

    RAFFAELE VECCHIONE – WinesCritic.com
    2018 Vintage Tasted: Sep 2021
    Affascinante ed incredibilmente terso nel profilo principale mostra note di tiglio, canfora, acacia, miele millefiori, nocciole tostate e ciliegie disidratate timide e poco mature. Corpo medio-pieno, sartoriale nei tannini morbidi e vellutati, mostra un finale disteso e privo di vibrazioni di importante freschezza e carattere balsamico. Bevi ora o invecchia.
    .
    Valutazioni:
    Robert Parker  95/100   Antonio Galloni   93/100   Raffaele Vecchioni  93/100
                                       James Suckling  92/100        Decanter   93/100
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    Quando bere:    2024/2038

     

  • AZELIA Luigi Scavino - Barbera d'Alba DOC.  "Vigneto PUNTA"  2017

    AZELIA Luigi Scavino – Barbera d’Alba DOC. “Vigneto PUNTA” 2017

    19,90

    Freschezza e vivacità. L’età delle viti del vigneto Punta, più di 60 anni, caratterizza l’armonia di questo vino.

    Acidità più che bilanciata, dona carattere deciso ma gentile e quella vena che colpisce da subito. Frutti di bosco, prugna e mora.

    Un anno e mezzo in legno. Spezie dolci. La Barbera è femmina.

    .

    Valutazioni:      Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:  No info

     

  • AZELIA Luigi Scavino - Barbera d'Alba DOC.  "Vigneto PUNTA"  2016

    AZELIA Luigi Scavino – Barbera d’Alba DOC. “Vigneto PUNTA” 2016

    19,90

    Freschezza e vivacità. L’età delle viti del vigneto Punta, più di 60 anni, caratterizza l’armonia di questo vino.

    Acidità più che bilanciata, dona carattere deciso ma gentile e quella vena che colpisce da subito. Frutti di bosco, prugna e mora.

    Un anno e mezzo in legno. Spezie dolci. La Barbera è femmina.

    .

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    Annata 2016 degustata: gennaio 2020
    Decadente grazie alla presenza dei fiori rossi appassiti che ne identificano il carattere, prugne rosse e lavanda. Corpo medio, tannini soffici e poco presenti ed un finale leggero e dalla buona precisione. Bevi ora fino al 2026.

    Valutazioni:       Raffaele Vecchione   92/100       Cellar Tracker    91/100

    Quando bere:  2020/2026

     

  • ESAURITO Roberto Voerzio-Nebbiolo Langhe DOC. "DISANFRANCESCO" 2018

    Roberto Voerzio-Nebbiolo Langhe DOC. “DISANFRANCESCO” 2018

    29,80

    Langhe Nebbiolo Disanfrancesco si chiamava Vigneti San Francesco, Fontanazza, ma con la nuova normativa MGA i nomi cru sono riservati al Barolo, cosa che ha costretto molti produttori a modifiche più o meno fantasiose. Il vino è stato prodotto per la prima volta nel 2001 e rappresenta un’opportunità per sperimentare il senso del Nebbiolo di Roberto ad un prezzo accessibile. È un Nebbiolo Langhe con un meraviglioso carattere di La Morra e una struttura accuratamente abbinata che aiuta a dare al vino un aspetto equilibrato fin dall’inizio. L’essenza dell’uva si dispiega magnificamente, con entrambi profondità e “Ci sono più che ricordi di un Barolo quando il vino si presenta nel bicchiere e subisce una meravigliosa evoluzione in bottiglia, se si ha pazienza.

    Affinamento:
    12 mesi in tonneaux (30% nuovo -70% usato), 8 mesi in acciaio e botti da 25 hl

    Colore rosso rubino e con note di rose e dolci, frutti rossi e frutti di bosco. Ben strutturato e con buona resilienza acida. Profondità maggiore del solito per questo tipo di vino. Asciutto, armonico, varietale e con un deciso carattere di La Morra.

    Valutazioni:     Cellar Tracker     91/100

    Quando bere:  2021/2032

     

  • Pio Cesare - Barbera d'Alba Doc. "FIDES Vigna MOSCONI" 2017  Magnum

    Pio Cesare – Barbera d’Alba Doc. “FIDES Vigna MOSCONI” 2017 Magnum

    57,80
    “Fides”, ovvero “fede” dalla lingua latina: ci vuole infatti parecchia fiducia e sicurezza di sé per piantare uve di Barbera in un terroir, quello delle Langhe, dove invece avremmo potuto piantare il Nebbiolo e farne un grande Barolo. La provenienza delle vigne ricade entro l’ambito aziendale nella tenuta di Monforte d’Alba. La vinificazione si sviluppa in acciaio. Macerazione sulle bucce per circa 30 giorni. L’affinamento si avvia immediatamente dopo la svinatura, soggiorna in botte di rovere francese per circa 12 mesi ed in barriques in piccola parte. Rese molto basse e una severa selezione delle uve. Prodotto in piccolissime quantità. 

    .

    James Suckling
    Questa è una fantastica bottiglia di barbera dall’eccellente vigneto Mosconi che mostra profondità e finezza con frutta compatta e tannini levigati. È corposo ma stretto e riservato. Estremamente lungo e lucido. Finale meraviglioso. Vecchie vigne. Bevi o tieni in cantina.

    Wine Advocate / Monica Larner
    A partire da questa annata, questo vino mostra ora un vigneto designato sull’etichetta anteriore. La Barbera d’Alba Superiore Fides Vigna Mosconi 2017 offre un bouquet molto particolare che affonda le sue radici nella frutta scura matura da un lato (con mora, amarena, cassis e prugna) e dall’altro note minerali distintive. Offre una concentrazione scura e un’intensità morbida in termini di consistenza.

    .

    Valutazioni:        Wine Advocate   92/100         James Suckling    95/100       Raffaele Vecchione   93/100

    Quando bere:  No info

  • Pio Cesare - Barbera d'Alba Doc. "FIDES Vigna MOSCONI" 2018

    Pio Cesare – Barbera d’Alba Doc. “FIDES Vigna MOSCONI” 2018

    28,90
    “Fides”, ovvero “fede” dalla lingua latina: ci vuole infatti parecchia fiducia e sicurezza di sé per piantare uve di Barbera in un terroir, quello delle Langhe, dove invece avremmo potuto piantare il Nebbiolo e farne un grande Barolo. La provenienza delle vigne ricade entro l’ambito aziendale nella tenuta di Monforte d’Alba. La vinificazione si sviluppa in acciaio. Macerazione sulle bucce per circa 30 giorni. L’affinamento si avvia immediatamente dopo la svinatura, soggiorna in botte di rovere francese per circa 12 mesi ed in barriques in piccola parte. Rese molto basse e una severa selezione delle uve. Prodotto in piccolissime quantità. 

    Colore: rubino dai lucenti riflessi porpora.

    Profumo: Ampio e intenso con note di frutta rossa matura, spezie nere, sottobosco, cacao e caffè

    Gusto: Corposo, concentrato e armonico, sintesi calibrata tra morbidezza e freschezza.

    Wine Advocate, Monica Larner

    Le Barbera d’Alba Superiore Fides Vigna Mosconi Pio Cesare 2018 offrono un pacchetto completo di aromi di Barbera con frutta nera, terra lavorata e prugna dolce o mora. Questa espressione offre una gamma più ampia di aromi e sapori rispetto a molti dei suoi coetanei di questa annata. La stagione più fresca del 2018 non è stata una grande amica della Barbera, un’uva che predilige il caldo e tanto sole. Sono state prodotte ben 7.000 bottiglie di questa annata.

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    Valutazioni:        Wine Advocate   90/100         James Suckling    90/100

    Quando bere:  No info

  • ESAURITO Pio Cesare - Langhe DOC. Chardonnay  "PIODILEI" 2018

    Pio Cesare – Langhe DOC. Chardonnay “PIODILEI” 2018

    28,70

    Dai vigneti di proprietà della Famiglia alla Cascina Il Bricco a Treiso, nella zona del Barbaresco, e al Colombaro a Serralunga d’Alba nella zona del Barolo. Dal 1985 rappresenta il desiderio della nostra Famiglia di produrre un vino bianco di corpo, complessità e longevità come i grandi vini rossi dei nostri terroirs.

    Vinificazione e affinamento

    Lo Chardonnay viene raccolto in cassette, pressato dolcemente e decantato brevemente a freddo. Fermenta e soggiorna per 10 mesi sui lieviti in barriques di legno nuovo solo per 1/3. Soggiorna poi in bottiglia.

    Alla vista si presenta di colore paglierino con sfumature dorate. Il naso è dominato da sensazioni fruttate, che, pian piano, cedono il passo a note più speziate, derivanti dall’affinamento in legno. Al palato si caratterizza per la grande morbidezza, che avvolge la bocca in un sorso quasi cremoso e tattile, dove si riscontra una piacevole freschezza. Un’etichetta di grande eleganza e originalità, che si sposa perfettamente con primi e secondi piatti a base di pesce cucinati con preparazioni raffinate.

    .

    Valutazioni:        James Suckling    94/100         Wine Advocate    92/100

    Quando bere:  no info

  • ESAURITO Accornero - Grignolino del Monferrato Casalese Doc. "BRICCO DEL BOSCO Vigne Vecchie"  2016

    Accornero – Grignolino del Monferrato Casalese Doc. “BRICCO DEL BOSCO Vigne Vecchie” 2016

    33,00

    Come sostiene Ermanno Accornero, Vignale, zona di produzione di questo Grignolino è la capitale, la patria elettiva per questa varietà, autoctona per eccellenza del territorio.

    Nel 2006 l’azienda ha avviato un progetto di ri-valorizzazione di questo antico vitigno. Il vino viene selezionato appunto da vecchie piante, in vinificazione le vinacce sono soggette a lunga macerazione, nel rispetto delle tradizioni di un tempo, affinando 30 mesi in botti di legno. A seguito di imbottigliamento il vino sosta ancora due anni prima della messa in commercio.

    Un percorso lungo e meticoloso, avvolto da grande passione, che lancia questo prodotto come un proiettile nel tempo.

    Il naso svela un grande impatto, pungente di assoluto carattere. Emerge da subito una nota vegetale che ricorda il peperone verde associata alla componente fruttata, in particolare ribes ancora croccante e marasca selvatica. Nella complessità emerge un accenno di liquirizia assieme a delicate note balsamiche, in particolare eucalipto. Completa la tavolozza olfattiva un tocco di sottobosco ed una lievissima tostatura. Assaggio sostenuto da immancabile freschezza e tannino nervoso. Colpisce per facilità di beva, nonostante il tenore alcolico di rispetto (14 %). Sembra non finire mai: un nettare piacevole al quale è difficile rinunciare.

    Valutazioni:      Doctor Wine   96/100

    Quando bere:  2022/2029

  • San Giorgio - Brunello di Montalcino Docg. "UGOLFORTE"  2016

    San Giorgio – Brunello di Montalcino Docg. “UGOLFORTE” 2016

    31,50
    Ugolforte è il nome di un famoso bandito, che condusse gli abitanti di Montalcino contro le forze di occupazione nel XII secolo.
    Questo vino è prodotto da vigneti di età media 20-25 anni, posti tra i 250 ed i 400 metri sul livello del mare, a Castelnuovo Dell’Abate, nella zona Sud-Est di Montalcino. Il terreno è povero e roccioso, composto prevalentemente da argilla e tufo, miste ad arenarie e galestro a diverse altitudini. La viticoltura si basa su metodi rispettosi dell’ambiente, che consentono una bassa produzione spontanea ed equilibrata delle uve, interamente raccolte a mano e accuratamente selezionate. La vinificazione è in tini di rovere, con fermentazioni spontanee guidate da lieviti indigeni e lunghe macerazioni. Affinamento per 42 mesi in botti di rovere di Slavonia da 30 hl. L’affinamento avviene in botti di rovere da 30 hl per 48 mesi e in bottiglia per 8 mesi. Il Brunello di Montalcino DOCG di Poggio di Sotto non viene filtrato prima dell’imbottigliamento.
    Scuro, intenso, impressiona per la facilità di beva ma anche il suo potenziale. Note di fragole selvatiche, legno di cedro, menta e liquirizia. Ricco, elegante e ben bilanciato al palato, i tannini sono equilibrati e delicati, e creano una struttura matura e complessa. Un vino puro ed invitante dal gusto fragrante ed un gran potenziale.
    Ottimo rapporto qualità/prezzo.
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    Valutazioni:  Antonio Galloni   94/100      James Suckling   95/100     Wine Spectator   94/100
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    Quando bere:    2024/2038

     

  • ESAURITO Accornero - Barbera del Monferrato Superiore DOCG. "GIULIN"  2018 Magnum

    Accornero – Barbera del Monferrato Superiore DOCG. “GIULIN” 2018 Magnum

    25,50

    Proveniente da una selezione di più vigneti caratterizzati da basse rese, è una Barbera del Monferrato firmata Accornero. È incredibilmente capace di cogliere i tratti somatici della terra del Monferrato piemontese, e di raccontarli nel bicchiere.

    Nasce da una selezione delle migliori uve, condotta su diversi vigneti situati nel Monferrato. Una volta pigiate, le uve macerano sulle bucce per 10-12 giorni. Segue fermentazione alcolica e affinamento in tonneaux per circa 6 mesi. Sicuramente un’ottima espressione del Monferrato, classica e allo stesso tempo identificativa del “terroir” dell’azienda

    Colore rosso rubino intenso. Al naso gli aromi sono molto raffinati, con note di ciliegia e lampone seguite da aromi floreali. In bocca la trama tannica sposa una piacevole freschezza, senza mai peccare di morbidezza. Il finale è persistente su note di frutti rossi.

    Valutazioni:      Non ci sono ancora Valutazioni per questa annata.

    Quando bere:  No info