2018

  • ESAURITO Accornero - Barbera del Monferrato Superiore DOCG. "GIULIN"  2018 Magnum

    Accornero – Barbera del Monferrato Superiore DOCG. “GIULIN” 2018 Magnum

    25,50

    Proveniente da una selezione di più vigneti caratterizzati da basse rese, è una Barbera del Monferrato firmata Accornero. È incredibilmente capace di cogliere i tratti somatici della terra del Monferrato piemontese, e di raccontarli nel bicchiere.

    Nasce da una selezione delle migliori uve, condotta su diversi vigneti situati nel Monferrato. Una volta pigiate, le uve macerano sulle bucce per 10-12 giorni. Segue fermentazione alcolica e affinamento in tonneaux per circa 6 mesi. Sicuramente un’ottima espressione del Monferrato, classica e allo stesso tempo identificativa del “terroir” dell’azienda

    Colore rosso rubino intenso. Al naso gli aromi sono molto raffinati, con note di ciliegia e lampone seguite da aromi floreali. In bocca la trama tannica sposa una piacevole freschezza, senza mai peccare di morbidezza. Il finale è persistente su note di frutti rossi.

    Valutazioni:      Non ci sono ancora Valutazioni per questa annata.

    Quando bere:  No info

  • Elio Altare - Langhe Rosso Doc.  "LARIGI"  2018

    Elio Altare – Langhe Rosso Doc. “LARIGI” 2018

    69,60

    Il Langhe Rosso “Larigi” di Elio Altare è un vino piemontese prodotto nelle Langhe, per la precisione nel territorio comunale di La Morra. Si tratta di una versione di Barbera in purezza di particolare pregio e struttura. La scelta di un lungo affinamento in barrique, permette di conoscere un volto piuttosto inedito della Barbera. Alla caratteristica vivace freschezza e all’esuberanza fruttata, unisce aromi intensi ed evoluti. Il sorso trova così un piacevole e sorprendente equilibrio, che smorza un po’ tipica freschezza varietale. È una Barbera armoniosa, intensa e sfaccettata, che conquista per struttura e capacità d’invecchiamento.

    La Barbera Langhe Rosso “Larigi” di Elio Altare è prodotta con le uve di una vecchia vigna, che ha più di 60 anni, coltivata su suoli costituiti da marne argillo-calcaree miste a sabbie. La fermentazione si svolge con una macerazione sulle bucce di 4 giorni in roto-fermentatori a temperatura controllata. Prima d’essere imbottigliato, il vino matura per 18 mesi in barrique nuove di rovere francese.

    Colore: rosso porpora scuro
    Profumo: note di frutti rossi molto intense, molto fruttato e persistente
    Sapore: caldo, morbido, intenso, con tannini setosi e vellutati, una piacevole acidità, sapore che varia dalle more alle ciliegie
    .

    Valutazioni:      Non ci sono ancora Valutazioni per questa annata.

    Quando bere:  No info

  • Elio Altare - Langhe Rosso Doc.  "GIARBORINA"  2018

    Elio Altare – Langhe Rosso Doc. “GIARBORINA” 2018

    69,60

    Il vino “Giàrborina” è un Langhe Rosso che Elio Altare produce partendo dalle uve di Nebbiolo, coltivate in vecchie vigne situate a La Morra, in un terreno caratterizzato da marne argillose e sabbiose esposte verso sud. In vigna l’approccio è “pulito” poiché non si utilizzano sostanze chimiche sintetiche, fertilizzanti o pesticidi. Il mosto fermenta in rotofermentatori d’acciaio in cui la temperatura è tenuta sotto controllo, macerando per 3-4 giorni. Si prosegue quindi con la fase di maturazione, in cui il vino viene trasferito per 18 mesi in barrique di rovere nuove. Al termine di questo affinamento, si procede con imbottigliamento e messa in commercio.

    Questo vino è praticamente un Barolo, tranne per il fatto che esce un anno prima. Il Langhe Giàrborina trae i suoi frutti dal sito top Arborina di La Morra. More e prugne sono circondate da fumo, catrame e liquirizia nera nel modo più raffinato ed elegante. Un magnifico Nebbiolo monovitigno, impeccabilmente equilibrato, di impressionante eleganza e dal futuro promettente. DOCTOR WINE

    “Espressione pura del Nebbiolo (che è fatto come un Barolo ma esce un anno prima), il Langhe Giàrborina 2018 di Elio Altare ci dà un’anticipazione di questa annata fresca (e della sua performance ad Arborina, La Morra, dove questo frutto è coltivato). Giàrborina è un’espressione riccamente satura di frutta scura, mora in abbondanza, spezie, catrame e cenere di falò. Il vino mostra quel grado extra di saturazione del colore e di concentrazione fruttata che è un segno distintivo della famiglia Altare. Sul finale c’è un tocco di cedro o di rovere dolce.” ROBERT PARKER

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    Valutazioni:      Robert Parker   94/100      Doctor Wine    94/100

    Quando bere:  2023/2037

  • Marchesi Frescobaldi - Toscana Igt. - Tenuta Ammiraglia  "AUREA" Gran Rosé 2018

    Marchesi Frescobaldi – Toscana Igt. – Tenuta Ammiraglia “AUREA” Gran Rosé 2018

    32,20
    Terre riscaldate dal sole, mitigate dalle brezze marine. Nel cuore della Maremma sorge la Tenuta Ammiraglia. I suoi vigneti dipingono suggestive geometrie sulle colline fino a lambire la vicina costa tirrenica.
    La Tenuta Ammiraglia nasce in un territorio di grande potenzialità per la produzione di vini di alta qualità, oltre che dalle indubbie bellezze naturali, così affascinanti e ancora incontaminate.
    “L’idea di questo Cru nacque una mattina, guardando l’alba tra i vigneti della Tenuta Ammiraglia. I tenui raggi di sole che illuminavano le coste della Maremma, ispirarono la nascita di Aurea Gran Rosé; il vino emblema della tenuta, connubio perfetto tra mare e vigneti, Syrah e Vermentino, eleganza ed armonia della natura.”
    Il segreto di Aurea risiede nell’insieme delle caratteristiche territoriali, della gestione del vigneto ed ovviamente del fattore umano. Aurea nasce laddove la vicinanza con il mare si unisce ad una lavorazione in vigna tipica di varietà bianche e ad un processo produttivo in bianco anche per il Syrah. La sua inconfondibile eleganza, commista al corpo pieno, è il risultato di meticolose attenzioni poste in vigna ed in cantina.
    Prodotto con Vermentino &. Syrah, la fermentazione è avvenuta a temperatura controllata(16°C) in tonneaux di rovere francese da 600 l, di media tostatura e per il 20% nuove. Al termine di questo periodo siamo giunti all’assemblaggio delle due varietà, a cui è seguito un periodo di affinamento su fecce fini di fermentazione per 8 mesi. In un secondo momento, è stata aggiunta una piccola selezione di Syrah vinificato
    in bianco della vendemmia precedente (Vin de Reserve), affinato in barrique per 20 mesi.
    .
    Aurea 2018 è immediatamente pronto a sedurci grazie al suo aspetto etereo: un color rosa pallido con brillanti sfumature dell’oro rosa. Il suo bouquet è profondo e di grande intensità, intriga subito con eleganti note di frutta fresca. Al palato si rivela vellutato e succoso, accompagnato da sentori dolci e speziati. Le caratteristiche note minerali elevate dall’elegante acidità, concedono ad Aurea personalità, persistenza e profondità al palato. Il suo finale è lungo e complesso. L’ENOLOGO
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    Valutazioni:    James Suckling    93/100        Doctor Wine    95/100

     

  • Isole e Olena -  "CHIANTI CLASSICO"  Docg.  2018

    Isole e Olena – “CHIANTI CLASSICO” Docg. 2018

    23,30

    Il rosso Chianti Classico Isole e Olena è prodotto con uve Sangiovese, Canaiolo e Syrah, vendemmiate a mano sulle colline di Barberino Val d’Elsa, in provincia di Firenze. L’altitudine media delle vigne è di circa 450 metri e i terreni sono prevalentemente galestrosi con una piccola presenza di alberese e altre argille. Il processo di vinificazione inizia con una pigiadiraspatura soffice delle uve a cui segue una fermentazione alcolica con macerazione sulle bucce di circa 15-20 giorni con rimontaggi e délestage giornalieri. Viene quindi fatto maturare per 12 mesi in barrique e altre botti di varie dimensioni prima di essere imbottigliato.

    Il Chianti Isole e Olena si presenta di un color rosso rubino, con al naso sentori di frutti a bacca rossa quali ciliegia, lampone e ribes, note floreali di viola e ricordi di erbe aromatiche quali lavanda e timo. Al palato è piacevole e di buon corpo, connotato da un finale lungo, una buona freschezza e una retro-olfazione seducente. Isole Olena Chianti rappresenta ormai da molti anni un tratto autentico di questo territorio

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    2018 Vintage Tasted: Mar 2020
    Leggermente offuscato al naso offre note di prugne nere, incenso ed asfalto caldo. Camomilla e foglie di tè nero dominano lo sfondo e donano complessità nel profilo sensoriale. Corpo medio-pieno, tannini soffici nell’estrazione ed un finale pulito e luminoso. Meglio dal 2021
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    Valutazioni:        Raffaele vecchione   92/100
    .
    Quando bere:   2021/2026
  • Isole e Olena - Toscana Igt. "CEPPARELLO"  2018

    Isole e Olena – Toscana Igt. “CEPPARELLO” 2018

    77,90

    Il “Cepparello” della cantina Isole e Olena è un vino rosso di grande eleganza e struttura prodotto a Barberino Val d’Elsa, in provincia di Firenze, in Toscana. Questa etichetta è ottenuta da uve Sangiovese in purezza provenienti da vigne situate su colline con esposizione sud-ovest a un’altitudine compresa tra i 400 e i 450 metri. Le viti, sono le più vecchie con minor resa e maggiore qualità delle uve.

    Il “Cepparello” di Isole e Olena è prodotto con le migliori uve, attentamente selezionate e raccolte a mano verso la seconda metà di ottobre. I grappoli, portati in cantina, vengono pigiadiraspati in maniera delicata per poi svolgere la fermentazione alcolica con frequenti rimontaggi giornalieri e una lunga macerazione sulle bucce di circa 21-28 giorni. Successivamente si procede alla svinatura con torchiatura, dopodiché il vino resta in affinamento per almeno 18 mesi in barrique per 1/3 nuove e per 2/3 non di primo passaggio, prima di venire imbottigliato ed essere finalmente pronto alla sua messa in commercio.

    Falstaff
    Annata 2018 Degustata: Feb 2021
    Rubino ricco e potente. Naso concentrato e aperto, pieno di more mature, amarene e sottobosco speziato, qualche scatola di sigari. Rotondo e morbido al palato, frutta lampone croccante, si apre con tannino a maglia fine, scorre dolcemente.

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    Valutazioni:        Falstaff   96/100
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    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.
  • Lis Neris - Friuli Isonzo Doc. Pinot Grigio “GRIS“  2018

    Lis Neris – Friuli Isonzo Doc. Pinot Grigio “GRIS“ 2018

    22,60

    Gris è un Pinot Grigio in purezza proveniente da un vigneto singolo dove le viti hanno tutte raggiunto la maturità produttiva.
    Dopo la partenza della fermentazione in acciaio, questa prosegue e si completa in botti di rovere francese da 500 litri; seguono 11 mesi di maturazione sul deposito fine negli stessi contenitori di fermentazione. Durante questo periodo aumenta l’ampiezza aromatica senza modificare le caratteristiche di origine del vitigno.

    Fermentazione in botti di rovere francese da 500 lt (22-24 °C), maturazione negli stessi contenitori di fermentazione sul deposito fine per 11
    mesi con bâtonnage frequenti.
    Imbottigliamento e affinamento in bottiglia per minimo 12 mesi.

    Vino ampio e complesso si esaltano i sentori fruttati di pera e calde note balsamiche.
    Finale lungo e persistente. E’ un vino portato ad accompagnare sia preparazioni a base di pesce che carni bianche.

     

    • Potenziale d’invecchiamento: 20 anni

    “Chiunque pensi che il Pinot Grigio produca solo vini noiosi e poco importanti dovrebbe provare il Gris di Lis Neris. Con lui Alvaro Pecorari mostra cosa c’è in questa varietà.”
    Falstaff AT

    Valutazioni:    Falstaff   92/100      Antonio Galloni   91/100

    Quando bere:   2021/2029

     

  • Claudio Mariotto - Colli Tortonesi Timorasso "PITASSO"  2018

    Claudio Mariotto – Colli Tortonesi Timorasso “PITASSO” 2018

    28,60

    Il Timorasso “Pitasso” di Mariotto, dimostra una  grande potenza espressiva, e prevede una vendemmia manuale tra fine settembre e la prima metà di ottobre a seconda della maturazione delle uve, quindi si passa a pressatura soffice e fermentazione a temperatura controllata. L’affinamento, della durata anche di anni, è su fecce nobili e porta ad un vino banco DOC interessante e memorabile. In vigna l’obbiettivo è di ottenere uve integre e molto concentrate, scelta quasi obbligatoria, in quanto quest’uva da sempre difficile da gestire dev’essere curata con particolare attenzione per ciò che riguarda la gestione della vegetazione e le rese per ceppo, ci permette di ottenere un prodotto emozionante e di grandissima struttura, ricchissimo di profumi che si formano già nelle uve, che si esprimono nella loro completezza nei vini bianchi d’età, inusuali nei vini bianchi italiani.

    Quando bere:     2022/2026 e oltre  (wine in city)

     

  • Piero Busso - Barbera d'Alba Doc. "S. STEFANETTO" 2018

    Piero Busso – Barbera d’Alba Doc. “S. STEFANETTO” 2018

    25,30

    La Barbera d’Alba DOC Stefanetto va raccontata a partire dal finale, lungo e persistente. Più matura, ricca e concentrata. Ha grande acidità. Un vino corposo.

    La Barbera d’Alba San Stefanetto di Piero Busso ha una grande  struttura e complessità, il tenore alcolico è bilanciato dalla grande acidità, i tannini sono lisci e delicati, ma presenti, molto corposo, dovuto alla bassissima resa in vigna ed un terroir, lo Stunet di Treiso,  Frutta rossa, spezie, e un finale infinito, Darà molto di più, se avrete la pazienza di aspettare, perché ha un grande potenziale di invecchiamento.

     

    Valutazioni:      Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata

     

     

     

  • BROVIA - Barbera d'Alba Doc. "SORI' DEL DRAGO" 2018

    BROVIA – Barbera d’Alba Doc. “SORI’ DEL DRAGO” 2018

    19,90

    La Barbera d’Alba DOC “Sorì del Drago” di Brovia è una Barbera tradizionale proveniente da vitigni che hanno circa 20 anni di età.

    Vino ottenuto da uve coltivate senza pesticidi di sintesi, fertilizzanti ed erbicidi in vigna.

    Di medio corpo con voluttuosi frutti di prugna. Come è tipico della Barbera, questa è pericolosamente facile da bere. Una bottiglia per chi desidera un rosso di sostanza senza una spina dorsale fortemente tannica. Non sbiadito.

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    Valutazioni:      Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata

     

     

     

  • ESAURITO BROVIA - NEBBIOLO D'ALBA  Doc.  2018

    BROVIA – NEBBIOLO D’ALBA Doc. 2018

    26,80

    Siamo a descrivere una realtà produttiva di grande livello e di grande tradizione, quello della famiglia Brovia.  Il vino Nebbiolo  d’Alba di Brovia è un vino di grande prestigio, massima rappresentazione del territorio di appartenenza. E’ ottenuto da vigneti con terreno prevalentemente sabbiosi e da una raccolta manuale delle uve. Un vino armonico ed elegante che esprime tutte le caratteristiche del territorio e del vitigno.

    Questo vino, si presenta al calice Colore rosso rubino, profumo intenso note fruttate e di fiori rossi. Al palato si rivela piacevolmente fresco e molto avvolgente con gentili tannini che accompagnano durante il lungo finale. Una bottiglia che sarà lieta di essere servita su primi a base di carne e su secondi piatti grigliati, sia di carne bianca che di carne rossa. Consigliatissimo su formaggi di media stagionatura.

    Aromi di frutta rossa brillante attirano fin dall’inizio, con frutta scura morbida al palato e appena il giusto bordo tannico. Pura espressione di uva e luogo, è fresco ed eminentemente beverino. Una volta che inizi a sorseggiare non vorrai più fermarti. È un vino facile da amare, da tenere in valigia e da tirare fuori per cene informali con gli amici

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    Valutazioni:      Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata

     

     

     

  • Galardi - Terra di Rosso Piedirosso Campania IGT 2018

    Galardi – Terra di Rosso Piedirosso Campania IGT 2018

    25,70

    Dal 1994 ad oggi, spesso si è pensato, qui alla GALARDI, di dare un fratello al TERRA DI LAVORO ma prima impegnati nella realizzazione del programma di produzione, poi, come tante altre aziende, a contenere gli effetti della crisi il tempo passava e non sembrava mai il momento di trasformare il pensiero in concrete azioni.

    Poi, in barba ai cambiamenti climatici, arriva l’anno 2017 e fin dai primi stadi evolutivi della maturazione delle uve si percepiscono, evidenti,  i segnali di una ottima performance del Piedirosso.

    E’ l’occasione giusta per fare quel che va fatto. In queste condizioni Aglianico e Piedirosso si distanziano nel percorso di maturazione e non solo.  Il PIEDIROSSO delicato e capriccioso trova la sua felice combinazione per arrivare alla vendemmia presto e bene.

    E’ l’occasione per selezionare una parte di PIEDIROSSO che eccede quella occorrente per la miscela del Terra di Lavoro e seguirne l’evoluzione con cura e attenzione pari al nostro prodotto di sempre.

    TERRA DI ROSSO

    Per farla breve.  Piedirosso 100%

    Un fratello per il Terra di lavoro, che con vigore e schiettezza si fa conoscere, un vino che già all’olfatto esprime il suo essere Piedirosso; colpisce per la sua scorrevolezza e freschezza, nervoso al punto giusto, ma garbato ed elegante, un vino dinamico dove al palato ritornano le suggestioni olfattive di frutta, in particolare di ciliegia e di ampio spettro vegetale, di foglia di sigaro e di speziatura balsamica.

     

  • ESAURITO Galardi - Campania Igp. "TERRA DI LAVORO" 2018

    Galardi – Campania Igp. “TERRA DI LAVORO” 2018

    46,20

    Era il 1991 che Galardi inizio una profonda ristrutturazione di vigneti e cantine. Nel 1994, alla sua prima uscita sul mercato,  Terra di Lavoro fu accolta con grande entusiasmo e immediato successo, tanto di critica che di pubblico. Successo che ancora oggi ha ottenuto, e con merito, essere un vino capace di fondere un amalgama originale con l’intensità e lo spessore dell’Aglianico e con l’immediatezza e la ricchezza di terroir della sua straordinaria regione, del territorio di Roccamonfina. Le potenzialità del suolo vulcanico e l’incontro con Riccardo Cotarella, vignaiolo di grande pregio e particolarmente sensibile al restauro e alla valorizzazione dei vini del Sud. Prodotto con il 80% di aglianico e il 20% di piedirosso, si ottiene Terra di Lavoro, un vino ben strutturato, adeguatamente affinato in botti di rovere.

     

  • Tenuta dell' Ornellaia Bolgheri DOC Rosso Superiore  LA GRAZIA 2018

    Tenuta dell’ Ornellaia Bolgheri DOC Rosso Superiore LA GRAZIA 2018

    284,60

    “Ornellaia” è un prestigioso capolavoro enologico, simbolo per eccellenza del vino made in Italy. Proviene da Bolgheri, meraviglioso angolo di Toscana che ha stregato artisti e personalità di ogni tempo e che si è reso celebre per essere una terra in cui il taglio bordolese regala prodotti di straordinaria finezza e personalità. Tutto questo, infatti, è Ornellaia, vino più rappresentativo di Tenute dell’Ornellaia. Esso vuole essere la sintesi perfetta tra l’eleganza, che da sempre definisce la cantina e i suoi prodotti, e lo stile dell’annata. L’imperativo della cantina è la qualità, che si traduce in un’accuratissima attenzione ai dettagli. Solo così possono nascere dei Supertuscan che svettano, in Italia e nel mondo, per precisione e classe.

    Il Bolgheri Rosso Superiore “Ornellaia” è un taglio bordolese, ripartito in Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot. La raccolta delle uve viene realizzata a mano ed è preceduta da numerose analisi e veri e propri assaggi degli acini, al fine di valutare al meglio il grado di maturazione e l’equilibrio delle componenti. Ciò permette di operare una prima selezione già in vigna, seguita poi da una doppia cernita in cantina. Le uve vengono vinificate separatamente in base al cru di provenienza, così da poter realizzare il taglio più espressivo di “Ornellaia”. La fermentazione alcolica si svolge in tini di acciaio inox, mentre quella malolattica avviene principalmente all’interno di barrique di rovere. Dopo un primo affinamento di 12 mesi in barrique viene creata la cuvee, successivamente reintrodotta in legno per ultimare l’affinamento con altri 6 mesi circa. La maturazione in bottiglia richiede altri 12 mesi di paziente attesa.

    James Suckling
    Così aromatico e complesso con al naso ribes nero, mirtillo, violetta fresca e lavanda. Anche grafite e iodio. Corpo da medio a pieno con tannini sodi e gommosi, levigati e raffinati, eppure al palato è così lungo e raffinato. Questo è un Ornellaia con forza nell’eleganza.  (3/2021)

    Vinous/Antonio Galloni
    L’Ornellaia 2018 è introversa in questa fase. Di corpo medio, con una persistenza formidabile e un equilibrio impeccabile, il 2018 non è dell’umore giusto per mostrare tutte le sue carte oggi. Con un po’ di persuasione emergono sentori di frutta a bacca rossa, moka, spezie, liquirizia e fiori secchi. Non sarò sorpreso di vederlo ingrassare con più tempo in bottiglia. C’è sicuramente molto da aspettarsi. I lettori dovrebbero aspettarsi un’Ornellaia setosa e aromatica in linea con annate come il 2004 che sono più di finezza che di potenza cruda. È la prima volta che il Merlot guida il blend ad Ornellaia.  (1/2021)

    Decanter 
    Ornellaia 2018 è ora piacevolmente gentile, ma la sua qualità tannica e la limpidezza del frutto suggeriscono che ha gli attributi per la grandezza nei prossimi 15 anni o più. Si distingue anche per il suo contenuto di Merlot insolitamente alto al 51% (con 40% Cabernet Sauvignon, 7% Cabernet Franc e 2% Petit Verdot). Il Merlot ha beneficiato, a quanto pare, degli attacchi alternati di clima caldo e soleggiato del 2018 intervallati da docce rivitalizzanti. Un’Ornellaia ricca di frutta con sapori brillanti e una consistenza più morbida, setosa e sofisticata, alleata con una finestra di bevanda potenzialmente ampia.  (3/2021)

    Wine Advocate di Robert Parker
    Il Bolgheri Superiore Ornellaia 2018 è completo e cucito insieme senza cuciture con estrema cura e precisione. Questa è una miscela quasi tecnica di Merlot (al 50% del blend per la prima volta), 42% Cabernet Sauvignon, 5% Cabernet Franc e 3% Petit Verdot che offre un vero senso di integrità e consistenza che parla dell’esperienza di blending e l’esperienza del team di vinificazione. Trovare l’armonia tra le varie componenti vinose del vino è stato particolarmente importante in questa annata che ha pregiato uve precoci come il Merlot rispetto alle altre. Mora e ciliegia secca seguono spezie, catrame, cenere di falò e frutta più dolce. Siamo partiti alla grande, e questa annata di Ornellaia è sicuramente destinata a rimpolparsi e diventare più complessa con l’età. (5/2021)

    Wine Spectator
    Complesso, sofisticato e armonico, questo rosso puro è caratterizzato da aromi di ribes nero, amarena, cedro, ferro e spezie leggere. Luminoso e concentrato, con tannini raffinati che emergono sul finale speziato. Discreto ed elegante.  (8/2021)

     

    Valutazioni:                Robert Parker   95/100      James Suckling  97/100 

        Antonio Galloni   97/100    Wine Spectator   95/100      Decanter   96/100

    Quando bere:   2022/2045

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Tenuta dell'Ornellaia - Bolgheri Doc. Superiore Rosso "ORNELLAIA"  2018

    Tenuta dell’Ornellaia – Bolgheri Doc. Superiore Rosso “ORNELLAIA” 2018

    219,90

    “Ornellaia” è un prestigioso capolavoro enologico, simbolo per eccellenza del vino made in Italy. Proviene da Bolgheri, meraviglioso angolo di Toscana che ha stregato artisti e personalità di ogni tempo e che si è reso celebre per essere una terra in cui il taglio bordolese regala prodotti di straordinaria finezza e personalità. Tutto questo, infatti, è Ornellaia, vino più rappresentativo di Tenute dell’Ornellaia. Esso vuole essere la sintesi perfetta tra l’eleganza, che da sempre definisce la cantina e i suoi prodotti, e lo stile dell’annata. L’imperativo della cantina è la qualità, che si traduce in un’accuratissima attenzione ai dettagli. Solo così possono nascere dei Supertuscan che svettano, in Italia e nel mondo, per precisione e classe.
    Il Bolgheri Rosso Superiore “Ornellaia” è un taglio bordolese, ripartito in Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot. La raccolta delle uve viene realizzata a mano ed è preceduta da numerose analisi e veri e propri assaggi degli acini, al fine di valutare al meglio il grado di maturazione e l’equilibrio delle componenti. Ciò permette di operare una prima selezione già in vigna, seguita poi da una doppia cernita in cantina. Le uve vengono vinificate separatamente in base al cru di provenienza, così da poter realizzare il taglio più espressivo di “Ornellaia”. La fermentazione alcolica si svolge in tini di acciaio inox, mentre quella malolattica avviene principalmente all’interno di barrique di rovere. Dopo un primo affinamento di 12 mesi in barrique viene creata la cuvee, successivamente reintrodotta in legno per ultimare l’affinamento con altri 6 mesi circa. La maturazione in bottiglia richiede altri 12 mesi di paziente attesa.

    James Suckling
    Così aromatico e complesso con al naso ribes nero, mirtillo, violetta fresca e lavanda. Anche grafite e iodio. Corpo da medio a pieno con tannini sodi e gommosi, levigati e raffinati, eppure al palato è così lungo e raffinato. Questo è un Ornellaia con forza nell’eleganza.  (3/2021)

    Vinous/Antonio Galloni
    L’Ornellaia 2018 è introversa in questa fase. Di corpo medio, con una persistenza formidabile e un equilibrio impeccabile, il 2018 non è dell’umore giusto per mostrare tutte le sue carte oggi. Con un po’ di persuasione emergono sentori di frutta a bacca rossa, moka, spezie, liquirizia e fiori secchi. Non sarò sorpreso di vederlo ingrassare con più tempo in bottiglia. C’è sicuramente molto da aspettarsi. I lettori dovrebbero aspettarsi un’Ornellaia setosa e aromatica in linea con annate come il 2004 che sono più di finezza che di potenza cruda. È la prima volta che il Merlot guida il blend ad Ornellaia.  (1/2021)

    Decanter 
    Ornellaia 2018 è ora piacevolmente gentile, ma la sua qualità tannica e la limpidezza del frutto suggeriscono che ha gli attributi per la grandezza nei prossimi 15 anni o più. Si distingue anche per il suo contenuto di Merlot insolitamente alto al 51% (con 40% Cabernet Sauvignon, 7% Cabernet Franc e 2% Petit Verdot). Il Merlot ha beneficiato, a quanto pare, degli attacchi alternati di clima caldo e soleggiato del 2018 intervallati da docce rivitalizzanti. Un’Ornellaia ricca di frutta con sapori brillanti e una consistenza più morbida, setosa e sofisticata, alleata con una finestra di bevanda potenzialmente ampia.  (3/2021)

    Wine Advocate di Robert Parker
    Il Bolgheri Superiore Ornellaia 2018 è completo e cucito insieme senza cuciture con estrema cura e precisione. Questa è una miscela quasi tecnica di Merlot (al 50% del blend per la prima volta), 42% Cabernet Sauvignon, 5% Cabernet Franc e 3% Petit Verdot che offre un vero senso di integrità e consistenza che parla dell’esperienza di blending e l’esperienza del team di vinificazione. Trovare l’armonia tra le varie componenti vinose del vino è stato particolarmente importante in questa annata che ha pregiato uve precoci come il Merlot rispetto alle altre. Mora e ciliegia secca seguono spezie, catrame, cenere di falò e frutta più dolce. Siamo partiti alla grande, e questa annata di Ornellaia è sicuramente destinata a rimpolparsi e diventare più complessa con l’età. (5/2021)

    Wine Spectator
    Complesso, sofisticato e armonico, questo rosso puro è caratterizzato da aromi di ribes nero, amarena, cedro, ferro e spezie leggere. Luminoso e concentrato, con tannini raffinati che emergono sul finale speziato. Discreto ed elegante.  (8/2021)

     

    Valutazioni:          Robert Parker   95/100      James Suckling  97/100   

    Antonio Galloni   97/100      Wine Spectator   95/100      Decanter   96/100

    Quando bere:   2022/2045

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • ESAURITO Tenuta  LUCE - Toscana Igt. Supertuscan "LUCENTE"  2018

    Tenuta LUCE – Toscana Igt. Supertuscan “LUCENTE” 2018

    27,80

    Lucente è il secondo vino di Luce.

    È il frutto di una selezione di uve Sangiovese e Merlot capaci di produrre un vino immediato e dotato di grande piacevolezza, in uno stile contemporaneo.

    La perfetta espressione dell’unicità del territorio da cui proviene. Si affina per 12 mesi in barrique nelle cantine di Tenuta Luce prima dell’imbottigliamento.

    Il colore si presenta rosso intenso e brillante. Al naso si apre con intensi sentori fruttati di mora, prugna e ribes, arricchiti da sfumature tostate e di vaniglia.

    Al palato risulta pieno e avvolgente, morbido ed elegante, con un finale lungo e un retrogusto gradevolmente dolce e fruttato.

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    Valutazioni: no info
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    Quando bere:    no info

     

  • ESAURITO Antinori – Tenuta Guado al Tasso-Bolgheri Doc. “CONT'UGO” 2018

    Antinori – Tenuta Guado al Tasso-Bolgheri Doc. “CONT’UGO” 2018

    36,30

    Tenuta Guado al Tasso si trova nella piccola e prestigiosa DOC di Bolgheri, sulla costa dell’Alta Maremma, a un centinaio di chilometri a sud-ovest di Firenze. Questa denominazione ha una storia relativamente breve (nasce nel 1994) ma vanta di una fama internazionale come nuovo punto di riferimento nel panorama enologico mondiale. I vigneti di Guado al Tasso sono composti prevalentemente con uve di Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Cabernet Franc, Petit Verdot e Vermentino, quest’ultimo coltivato sia a bacca bianca che a bacca nera. Godono di un clima mite per la vicina presenza del mare: le brezze costanti mitigano le calure estive e i rigori dell’inverno, puliscono il cielo e tengono alto l’indice di insolazione.

    Il Bolgheri Cont’Ugo dei Marchesi Antinori nasce nei vigneti della tenuta Guado al Tasso, situata nei pressi del paese di origine medievale Bolgheri, nella zona della Maremma toscana.

    È prodotto interamente con uve Merlot, che dopo essere state selezionate e raccolte manualmente, vengono lasciate fermentare per 25 giorni in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata. Successivamente il vino subisce il processo di fermentazione malolattica alla temperatura controllata di 30 C° per circa 25 giorni, processo che conferisce al vino maggiore ricchezza e struttura. Questo Merlot in purezza affina per 8 mesi in botti di rovere francese e per altri 4 mesi in barrique prima di essere imbottigliato.

    È caratterizzato da un colore rosso profondo. Al naso si apre con un intenso bouquet di frutti rossi maturi, arricchito da eleganti e raffinati sentori di susine, ciliegia, lamponi e spezie. Al palato si distingue per la sua ampiezza, profondità e rotondità.

    Valutazioni:    Wine Spectator    92/100        Luca Maroni     94/100

    Quando bere:    2020/2026

     

  • ESAURITO Vietti-Langhe Nebbiolo "PERBACCO" 2018

    Vietti-Langhe Nebbiolo “PERBACCO” 2018

    17,70

    Vinificazione: vinificazione di uve in prevalenza provenienti da diversi vigneti di Nebbiolo da Barolo e Nebbiolo da Barbaresco.
    La fermentazione alcolica dura circa 3-4 settimane ad una temperatura di 28°-32°C. Segue la fermentazione malolattica in acciaio e/o barriques. Tutte le vigne sono vinificate e invecchiate separatamente, fino al momento in cui si selezionano i lotti che verranno usati in quell’anno per il Langhe Nebbiolo e quelli che proseguiranno l’affinamento per il Barolo Castiglione.

    Invecchiamento: dopo la malolattica svolta parte in barriques e parte in botti grandi di rovere, continua l’affinamento in legno per circa 2 anni, al termine del quale viene assemblato in acciaio per l’imbottigliamento.

    Descrizione: fruttato con sentori di menta, spezie e caramella. Tannini rotondi ed eleganti si aggiungono ad un finale lungo e raffinato. Robusto, intenso, potente in gioventù; complesso, elegante con l’invecchiamento

     

    Valutazioni:     Robert Parker    91/100      Cellar Tracker   91/100

    Quando bere:  2020/2027

     

  • Vietti-Barbera d'Alba Doc. "TRE VIGNE" 2018

    Vietti-Barbera d’Alba Doc. “TRE VIGNE” 2018

    15,40

    Il Tre Vigne di Vietti è un vino strutturato e di ottima personalità, caratterizzato da un piacevole bouquet fruttato e floreale, capace di raccontare al meglio le tradizioni e la grande storia vitivinicola del Piemonte.  La Barbera infatti è uno dei vitigni più importanti di questa regione, che nella zona di Alba trova il proprio habitat naturale più vocato; Vietti, produttore da sempre apprezzato a livello internazionale, è maestro nell’interpretare quest’uva con il “Tre Vigne”, regalandoci un’etichetta autentica e territoriale, dove niente è fuori posto. Dopo la raccolta, rigorosamente manuale, le uve fermentano in acciaio per circa 14 giorni a una temperatura ricompresa fra i 26 e i 32 gradi; poi svolgono la malolattica in barrique, rimanendo a contatto con le proprie fecce fini per circa 4 mesi. Segue la fase dell’invecchiamento, svolto per 14 mesi sia in barrique che in botti grandi di rovere.

    Colore rosso rubino con aroma di ciliegie mature e vaniglia. Note di viola e struttura dolcemente più rotonda rispetto al Barbera d’Asti Tre Vigne. Acidità brillante e tannini dolci al palato con un’equilibrata presenza del legno, buona complessità ed un finale persistente di ciliegia.

     

    Valutazioni:     Cellar Tracher     90/100

    Quando bere:  2020/2024

  • Frescobaldi -Castello di Pomino "BENEFIZIO" Riserva 2018

    Frescobaldi -Castello di Pomino “BENEFIZIO” Riserva 2018

    29,00

    Benefizio Riserva racconta la storia dello Chardonnay in Toscana. Questa varietà fu introdotta nei vigneti del Castello di Pomino nel 1855 e già nel 1878 la Tenuta ricevette la medaglia d’oro all’Expo di Parigi per la qualità dei propri vini. Nel 1973 da un vigneto posto a 700 m di altitudine nasce Benefizio: primo vino bianco in Italia fermentato in barrique. Con la vendemmia del 2005 Benefizio acquisisce la menzione “Riserva

    • I mosti vengono messi in barriques per il 50% nuove e per il 50% di primo passaggio, qui svolgono la fermentazione alcolica e solo parzialmente quella malo-lattica. Successivamente il vino rimane in affinamento in legno, sulle fecce, per 10 mesi con batonnage effettuati in base a necessità. Dopo ulteriori 4 mesi in bottiglia, Benefizio Riserva è pronto per essere immesso sul mercato
    • Benefizio si presenta per il suo brillante colore giallo paglierino dai riflessi dorati. Al naso un bouquet unico, delicato e persistente: sentori di buccia di arancia candita, frutta secca, fiori bianchi, leggere note di pepe
    • Con il tempo appaiono gradevoli note di tostatura; lungo e persistente il finale. Vino armonico ed equilibrato in cui la freschezza e la nota alcolica ben si armonizzano.

    Valutazioni:      James Suckling   94/100       Robert Parker   93/100      Luca Maroni  93/100

    Quando bere:  2020/2027