2018

  • E. Pira & Figli Chiara Boschis - Barolo Docg. "MOSCONI" 2018

    E. Pira & Figli Chiara Boschis – Barolo Docg. “MOSCONI” 2018

    71,10

    Il Barolo Mosconi è ottenuto con la vinificazione in purezza del vigneto più vecchio facente parte dell’omonima proprietà situata a Monforte d’Alba. Il terreno è tipicamente Elveziano di formazione più antica. Si tratta di marne calcareo argillose con una colorazione che tende leggermente al grigio, che si alternano ad arenarie silicee. In alcune zone la presenza di calcio carbonato e ferro conferisce una nota cromatica più calda ed una leggera tendenza al rosa. Questi suoli, siti ad un’altitudine di circa 400mt slm., conferiscono grande struttura e caratteristiche tipiche del Barolo da lungo invecchiamento. Il colore è rosso bruno intenso; il profumo è generalmente molto aperto con sentori floreali, di frutta matura, ed alcune note speziate. In bocca si avverte la struttura maestosa di un vino saldo, asciutto e vellutato.

    Invecchiamento: almeno 2 anni in piccole botti di rovere francese, leggermente tostate ed 1 anno circa di affinamento in bottiglia.

    “Un sacco di carattere teso di fragolina di bosco anche con minerali brillanti. Di medio corpo con un nucleo incisivo di frutta brillante, tannini stretti e un finale teso e cristallino. Ha bisogno di tempo per uniformarsi. Il migliore dal 2024”. JAMES SUCKLING

    “Il Barolo Mosconi 2018 mostra tutta la gravità e l’oscurità naturale di questo sito, ma in miniatura. Amarena, prugna, ghiaia, fumo, pietrisco e incenso riempiono gli strati. C’è abbondanza di muscoli Mosconi, anche se il volume di gli anni migliori non ci sono”. VINOUS

    “Questo rosso mette insieme tutto – ciliegia macerata e frutta di prugna, una consistenza setosa, una struttura vibrante ed eleganza – senza sacrificare potenza o armonia. Complesso e lungo, con un finale ammaliante che fornisce accenti di rosa, mentolo, liquirizia e ferro”.   WINE SPETTATORE

    “Chiara Boschis ha recentemente acquistato altri vigneti nel cru Mosconi situato a una fresca altitudine di 370 metri a Monforte d’Alba. Questa è una notizia formidabile per chi ama la concentrazione e la precisione per cui Chiara Boschis è nota. Il Mosconi porta frutti generosi peso e volume su una sensazione in bocca snella e tannini serrati. Il vino chiude con note fresche di mora, prugna e rosa canina.” ROBERT PARKER

    Valutazioni:

    Robert Parker    96/100     Wine Spectator   95/100     Vinous   94/100    James Suckling    94/100

    Quando bere=    2024/2048

     

     

  • E. Pira & Figli Chiara Boschis - Barolo Docg. "VIA NUOVA" 2018

    E. Pira & Figli Chiara Boschis – Barolo Docg. “VIA NUOVA” 2018

    62,70

    Via Nuova era il nome di un piccolo vigneto situato a ridosso del centro abitato di Barolo. Il suo nome derivava dalla vicinanza alla strada (nuova, nel secolo scorso) che collegava Barolo a Novello. Di quella strada oggi resta solamente un sentiero in mezzo ai vigneti, percorribile a piedi. Per anni è stato vinificato in purezza fino a quando il Comune di Barolo, riorganizzando le Menzioni Geografiche Aggiuntive (entrate in vigore nel 2010) ha deciso di inglobarlo in una sottozona più ampia, contraddistinta dal nome Terlo. Con la soppressione di questo piccolissimo Cru, in omaggio alla tradizione dell’Assemblaggio , abbiamo iniziato a vinificare il Barolo Via Nuova con le uve di Terlo e Liste, del Comune di Barolo; Gabutti e Baudana del Comune di Serralunga d’Alba; Ravera di Monforte e Mosconi del Comune di Monforte d’Alba.

    Invecchiamento: 2 anni circa di maturazione sia in botti che in barriques di rovere francese; 1 anno circa di affinamento in bottiglia.

    “Affascinante complessità aromatica che mantiene il naso sospeso sul bicchiere. Lamponi con biscotti allo zenzero, fiori e un tocco di basilico. C’è anche uno strato più profondo di bacche di goji tritate e minerali simili al talco. Pieno, intenso, setoso e delicato con -tannini integrati che aggiungono anche un tocco di cioccolato. Così allettante da bere ora, ma migliore dal 2024.” JAMES SUCKLING

    “Il Barolo Via Nuova 2018 è caratterizzato da luminosità e tensione palpabili che conferiscono energia. Come tutti questi vini, il 2018 è sobrio nella sensazione, ma tutti gli elementi sono così ben bilanciati. Fiori appena tagliati, menta, pietrisco, gesso e il pepe bianco conferisce alla Via Nuova una notevole energia. Intense vene di tannino di sostegno e mineralità forniscono la spina dorsale.” VINOUS

    “Si tratta di un blend biologico di frutta proveniente da sei siti MGA: Terlo e Liste (a Barolo), Ravera di Monforte e Mosconi (a Monforte d’Alba) e Gabutti e Baudana (a Serralunga d’Alba). Il Barolo Via Nuova 2018 viene fermentato in acciaio e affinato in rovere secondo la tradizione locale provata nel tempo. Questo Barolo assemblato di medio peso ha una firma erbacea o balsamica più prominente sul retro di frutti rossi e viola, liquirizia e viola pressata. ROBERT PARKER

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    Valutazioni:      James Suckling   94/100      Robert Parker   94/100      Antonio Galloni   94/100

    Quando bere=  2024/2046

     

     

  • Tenuta dell'Ornellaia - Toscana Igt. "MASSETO"  2018

    Tenuta dell’Ornellaia – Toscana Igt. “MASSETO” 2018

    937,00

    Max. 1 bt. per cliente

    Il Masseto è uno dei vini Supertuscan più famosi, prodotto interamente da Merlot . È prodotto dalla Tenuta dell’Ornellaia ed è noto per la sua complessità aromatica, frutto opulento e struttura tannica, ed è costantemente considerato uno dei migliori vini al mondo con prezzi d’asta da abbinare. E’ classificato IGT Toscana .

    Il sito di 6,6 ettari (16,3 acri), un’ex cava di argilla, è stato identificato dal famoso enologo André Tchelistcheff come avente un grande potenziale per il Merlot. Ciò è dovuto al suo elevato contenuto di argilla compatta, in particolare nella porzione centrale, con suoli più sassosi e sabbiosi nelle porzioni superiore ed inferiore. Il vigneto è gestito in piccoli appezzamenti e, nonostante le sue modeste dimensioni, la vendemmia può richiedere fino a un mese.

    La fermentazione e la macerazione durano in genere circa 25 giorni, a piacimento, a seconda della qualità del frutto, dopodiché i vini vengono trasferiti in barriques 100% nuove di rovere francese per la fermentazione malolattica. I vini trascorrono 12 mesi in rovere prima di essere assemblati, dopodiché il blend finale trascorre altri 12 mesi in rovere prima di essere imbottigliato. Tenuta dell’Ornellaia è senza dubbio una delle proprietà blue-chip d’Italia. La splendida e tentacolare tenuta si trova a Bolgheri nella Maremma Toscana.

    Il Masseto 2018 è un vino che rispetta perfettamente il suo terroir unico e l’annata. Di colore scuro, al naso esprime ciliegie perfettamente mature, prugne e rovere nuovo speziato. Il palato è ampio e ricco come ci si aspetterebbe da un Masseto, ma mostra una struttura raffinata e setosa che è davvero tipica del 2018. Il finale mostra una
    grande lunghezza con un tocco di rinfrescante presa tannica. Una versione particolarmente elegante di Masseto che combina ricchezza ed eleganza.

     

    Valutazioni:  Wine spectator   96/100    Robert Parker  97/100      Falstaff    99/100

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    Quando bere:   2024/2050

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Villa Sparina - Gavi del Comune di Gavi DOCG "MONTEROTONDO" 2018

    Villa Sparina – Gavi del Comune di Gavi DOCG “MONTEROTONDO” 2018

    41,90

    Il Monterotondo è il Cru di Villa Sparina ottenuto da ricche e complesse uve provenienti da una storica zona di proprietà favorevolmente esposta.
    Vinificato separatamente e con procedure artigianali, il Monterotondo regala al palato quelle caratteristiche che rendono unico il sodalizio Cortese-Territorio: freschezza, mineralità, sapidità, acidità, nerbo,
    longevità ed eleganza. Le straordinarie qualità di questo vino bianco si esaltano con l’invecchiamento.
    Tutte le annate, dal 1997 a oggi, sono un delizioso viaggio nei sapori di un territorio unico.

    Il Gavi Monterotondo di Villa Sparina si presenta di colore dorato con una bella lucentezza e una buona consistenza. Al naso si apre con sentori di pera e agrume, poi subentrano note di spezia di particolare eleganza. Gusto aristocratico, profondo, con richiami minerali e burrosi . L’acidità è ancora grintosa e il finale è piacevolmente sapido e fruttato. Infinito.

    Valutazioni:  Falstaf   91/100

    Quando bere: 2022/2028

  • Claudio Mariotto - Colli Tortonesi Timorasso "PITASSO"  2018 MAGNUM

    Claudio Mariotto – Colli Tortonesi Timorasso “PITASSO” 2018 MAGNUM

    61,60

    Il Timorasso “Pitasso” di Mariotto, dimostra una  grande potenza espressiva, e prevede una vendemmia manuale tra fine settembre e la prima metà di ottobre a seconda della maturazione delle uve, quindi si passa a pressatura soffice e fermentazione a temperatura controllata. L’affinamento, della durata anche di anni, è su fecce nobili e porta ad un vino banco DOC interessante e memorabile. In vigna l’obbiettivo è di ottenere uve integre e molto concentrate, scelta quasi obbligatoria, in quanto quest’uva da sempre difficile da gestire dev’essere curata con particolare attenzione per ciò che riguarda la gestione della vegetazione e le rese per ceppo, ci permette di ottenere un prodotto emozionante e di grandissima struttura, ricchissimo di profumi che si formano già nelle uve, che si esprimono nella loro completezza nei vini bianchi d’età, inusuali nei vini bianchi italiani.

    Quando bere:     2023/2027 e oltre  (wine in city)

     

  • Elena Walch - Grande Cuvèe "KERMESSE" 2018

    Elena Walch – Grande Cuvèe “KERMESSE” 2018

    47,20

    Frutto della vinificazione in blend di una selezione di vitigni impiegati in parti uguali. Il blend è composto da: Petit Verdot, Syrah, Lagrein, Merlot, Cabernet Sauvignon – in parti uguali. La vinificazione per le diverse uve che vengono vendemmiate nello stesso giorno e lavorate tutte assieme. Solo il Cabernet Sauvignon, che matura più tardi, viene aggiunto più avanti. La fermentazione si svolge in acciaio con macerazione di circa 10 giorni sulle vinacce e successiva fermentazione malolattica in botte. Affinamento in barrique di rovere francese per 18 mesi. Dopo l’assemblaggio viene svolto un lungo affinamento in bottiglia.

     

    Caratteristiche del vino Grande Cuvée Kermesse

    All’aspetto si presenta rosso rubino con riflessi color porpora. Il profumo è al naso importante e si distingue per un bouquet ricco e sfaccettato; caratterizzato da note speziate di tabacco leggermente tostato, pepe e cioccolato che si sposano ai delicati toni di frutti di bosco e fichi secchi. Il gusto in bocca è potente, elegante ed armonico, una trama tannica decisa e ben integrata si sposa perfettamente ad una struttura tanto importante quanto definita. Ottimo il finale, di grande persistenza.

    • Potenziale di invecchiamento: 15 – 20 anni

     

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata

     

  • Elena Walch - Pinot Nero Alto Adige DOC. "LUDWIG" 2018   Magnum

    Elena Walch – Pinot Nero Alto Adige DOC. “LUDWIG” 2018 Magnum

    82,90

    Vinificazione

    Fermentazione in acciaio e in parte in legno con macerazione di 10 giorni sulle vinacce e successiva fermentazione malolattica in botte. Maturazione in barrique di rovere francese per una durata di 16 mesi.

    Degustazione

    Il Pinot Nero “Ludwig” si presenta con il suo color rubino intenso brillante ed un’elegante concentrazione e raffinatezza. Caratterizzano il bouquet note fresche di ciliegie e ribes rossi unite ad aromi speziati con un tocco di pepe e note tostate. Al palato il vino sprigiona tutto il suo corpo ed eleganza, i suoi tannini presenti, una struttura fruttata e filigrana ed un gioco armonioso tra delicate note speziate e freschezza giovanile – con grande potenziale e persistenza.

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    Annata 2018 Degustata: agosto 2021
    Luminoso nel profilo principale alterna note di ciliegie, lamponi, ribes, melagrana e fiori rossi. Tanto succo di limone domina la scena secondaria. Corpo medio, tannini mordenti leggermente rigidi al momento ed un finale dal profilo erbaceo ed essenziale.

    Valutazioni:    Raffaele Vecchione   91/100      Falstaf    91/100

    Quando bere:  2022/2027

  • Giacomo Bologna - Monferrato Rosso DOC. "IL BACIALE' " 2018  MAGNUM

    Giacomo Bologna – Monferrato Rosso DOC. “IL BACIALE’ ” 2018 MAGNUM

    34,10
    “Il Bacialé”, in dialetto piemontese, è lo sponsale, colui che combina i matrimoni. Questo vino infatti nasce da un perfetto matrimonio tra barbera e altre uve.
    Prodotto per la prima volta con la vendemmia del 1994, “il Bacialé” di Braida è più di un vino.
    “Il Bacialé” è un Rosso del Monferrato che rappresenta un’idea, volta ad  esaltare un terroir capace di coltivare al meglio tanto i vitigni internazionali, quanto la barbera. Il vino rosso “il Bacialè” è composto da un 60% di Barbera, a cui si aggiungono percentuali variabili di Pinot Nero, Cabernet Sauvignon, Merlot e, per la prima volta nell’annata 2016, Cabernet Franc. Le uve impiegate provengono da vigneti situati in due zone differenti: Rocchetta Tanaro e Castelnuovo Calcea.
    Il Braida “il Bacialè” ha un colore rosso rubino intenso e brillante. Il profumo ha sfumature principalmente fruttate e speziate, emergendo con note di mora, prugna, pepe e cannella. Al sorso il corpo si dimostra pieno ed equilibrato, dotato di buona morbidezza e freschezza. “il Bacialè” é elegante e brioso, come le migliori espressioni di Barbera sanno fare.
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    Valutazioni:       Non ci sono ancora valutazioni critiche per questa annata

    Quando bere:   2021/2027

     

  • Tenute Cisa Asinari Marchesi di Gresy - Barbaresco DOCG. "MARTINENGA" 2018 Magnum

    Tenute Cisa Asinari Marchesi di Gresy – Barbaresco DOCG. “MARTINENGA” 2018 Magnum

    119,60

    Il Barbaresco DOCG “Martinenga” dei Marchesi di Grèsy è senz’altro il vino più importante al quale si rivolgono le maggiori attenzioni, la cui l’indole elegante la si deve al vigneto; quest’ultimo, infatti, che dà anche il nome al vino, sorge all’interno di uno splendido anfiteatro naturale che si affaccia a sud sulle colline di Barbaresco e, a ovest, sul fiume Tanaro: la perfetta esposizione, la complessità microclimatica e la particolare conformazione del terreno donano al vino un’armonia senza pari. I Barbaresco di Gresy sono tra i più sobri ed eleganti della denominazione, senza essere mai rilassati. Un classicismo senza tempo, estraneo alle mode: assaggiandoli è praticamente impossibile classificarli come moderni o tradizionali. In definitiva, il “Martinenga” è un Rosso di grande razza, a cui è impossibile rinunciare.

    Affinamento in barrique nuove, di primo e di secondo passaggio per dodici mesi; successivi dodici mesi in botti di rovere di Slavonia. Affinamento in bottiglia per dodici mesi prima della commercializzazione

    Al naso è intenso, con sentori di prugna e ciliegia che si fondono con sfumature balsamiche di menta, foglie di tè, fiori secchi e tabacco biondo da pipa. In bocca è fine ed elegante, con tannini vellutati, corpo pieno e grande persistenza.

    Valutazioni:  Falstaff    94/100

    Quando bere:   2021/2034

  • Tenute Cisa Asinari Marchesi di Gresy - Barbaresco DOCG. "MARTINENGA" 2018

    Tenute Cisa Asinari Marchesi di Gresy – Barbaresco DOCG. “MARTINENGA” 2018

    49,60

    Il Barbaresco DOCG “Martinenga” dei Marchesi di Grèsy è senz’altro il vino più importante al quale si rivolgono le maggiori attenzioni, la cui l’indole elegante la si deve al vigneto; quest’ultimo, infatti, che dà anche il nome al vino, sorge all’interno di uno splendido anfiteatro naturale che si affaccia a sud sulle colline di Barbaresco e, a ovest, sul fiume Tanaro: la perfetta esposizione, la complessità microclimatica e la particolare conformazione del terreno donano al vino un’armonia senza pari. I Barbaresco di Gresy sono tra i più sobri ed eleganti della denominazione, senza essere mai rilassati. Un classicismo senza tempo, estraneo alle mode: assaggiandoli è praticamente impossibile classificarli come moderni o tradizionali. In definitiva, il “Martinenga” è un Rosso di grande razza, a cui è impossibile rinunciare.

    Affinamento in barrique nuove, di primo e di secondo passaggio per dodici mesi; successivi dodici mesi in botti di rovere di Slavonia. Affinamento in bottiglia per dodici mesi prima della commercializzazione

    Al naso è intenso, con sentori di prugna e ciliegia che si fondono con sfumature balsamiche di menta, foglie di tè, fiori secchi e tabacco biondo da pipa. In bocca è fine ed elegante, con tannini vellutati, corpo pieno e grande persistenza.

    Valutazioni:  Falstaff   94/100

    Quando bere:   2021/2034

  • Tenuta San Guido - Bolgheri Sassicaia DOC. "SASSICAIA" 2018

    Tenuta San Guido – Bolgheri Sassicaia DOC. “SASSICAIA” 2018

    340,00
    Max 1 Bt. per cliente
    Negli anni venti, studente a Pisa, Mario Incisa della Rocchetta sognava di creare un vino di razza. Il suo ideale, come per l’aristocrazia dell’epoca, era il Bordeaux. Essendosi stabilito con sua moglie Clarice nella Tenuta San Guido sulla costa Tirrenica, sperimentò alcuni vitigni francesi e concluse che il Cabernet aveva “il bouquet che ricercavo”.

    Nessuno aveva mai pensato di fare un vino “bordolese” in Maremma, ma la decisione di piantare questa varietà nella Tenuta San Guido fu in parte dovuta alla somiglianza che egli aveva notato tra questa zona della Toscana e Graves, a Bordeaux. Graves vuole dire ghiaia, per il terreno sassoso che distingue la zona, proprio come Sassicaia, in Toscana, denomina una zona con le stesse caratteristiche. Dal 1948 al 1967, il Sassicaia rimase dominio strettamente privato, e fu bevuto solo nella Tenuta. Ogni anno, poche casse venivano messe a invecchiare nella cantina di Castiglioncello.
    Il marchese ben presto si rese conto che invecchiando il vino migliorava considerabilmente. Come spesso accade con i vini di grande levatura, quelli che prima erano considerati difetti, col tempo si trasformarono in virtù. Ora amici e parenti incitavano Mario Incisa ad approfondire i suoi esperimenti e perfezionare il suo stile di vinificazione rivoluzionario per quella zona. L’annata del 1968 fu la prima ad essere messa sul mercato, con un’accoglienza degna di un Premier Cru Bordolese.

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    2018 Vintage Tasted: Feb 2021
    Estremamente accattivante nel profilo sensoriale profondo e leggermente austero Sassicaia 2018 mostra complessità e tensione nel quadro aromatico mediterraneo figlio della splendida annata a Bolgheri-Sassicaia. I sentori di tiglio si fondono a note di sambuco e coriandolo impostando la scena principale solida e performante. Con il passare dei secondi nel calice il vino evolve descrivendo una bellezza di pochi purosangue nella vivacità elegante e leggermente snob di mallo di noce, foglie di tè verdi e noci sgusciate. La cornice intrigante che costituisce l’anima terziaria di un vino stratificato alterna l’opalescenza della sana riduzione perfettamente controllata a erbe mediterranee che ricordano la maggiorana, l’origano ed il prezzemolo. Al palato il vino è delicato e suadente e mostra un’estrazione perfetta dei componenti polifenolici. I tannini sono setosi ed accompagnano, fusi alla naturale acidità del vino, il sorso in progressione che senza timidezza ed incertezze chiude centrato e brillante. È preciso e succoso nella grazia di un giovane blend bordolese costituito da 85% Cabernet Sauvignon e 15% Cabernet Franc. Straordinario sin da subito Sassicaia 2018 sarà perfetto dal 2024 in poi.

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    Valutazioni:
    Raffaele Vecchione   99/100      Robert Parker  97/100     Wine Spectator   96/100
    Antonio Galloni    97/100      James Suckling    97/100      Wine Enthusiast   98/100
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    Quando bere:    2025/2040

     

  • ESAURITO Segnaposto

    Fattoria Poggio di Sotto – ROSSO DI MONTALCINO DOCG. 2018

    54,20
    Una delle migliori espressioni di Sangiovese
    Grazie all’incredibile ed unico terroir di Poggio di Sotto, insieme all’espressività del Sangiovese, questo Rosso di Montalcino può facilmente competere con alcuni dei Brunelli della Denominazione. Con delicate note di lampone e ribes nero, spezie, erbe aromatiche e cedro, si dimostra un vino molto elegante e raffinato. Concentrato e complesso al palato con una nota fresca ben bilanciata. Pura eleganza con la finezza di un Borgogna.
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    DECANTER
    “Nella vendemmia 2018 più leggera, il Rosso raggiunge una grande morbidezza nell’esposizione a sud di Castelnuovo dell’Abate, a ridosso del monte Amiata. A base di Sangiovese Grosso in purezza con una resa di circa3,5 quintali per ettaro, questo Rosso fermenta spontaneamente in 70hL botti di rovere. Dopo la fermentazione malolattica, il vino matura per due anni in botti di rovere da 30 hL, più altri sei mesi in bottiglia. Il frutto morbido è vibrante, supportato da spezie complesse. E’ un vino incentrato sulla grazia, con frutta gialla, note di bosco affumicato, liquirizia, noci tostate e un’accenno balsamico. Al palato è setoso e sollevato da un’elegante acidità. Perfetto equilibrio e grande bevibilità.”
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    VINOUS/ANTONIO GALLONI
    “Il Rosso di Montalcino 2018 è uno sforzo profumato e femminile, sbocciando nel bicchiere per mostrare rose polverose e violette con luminosi frutti di ciliegia e fragola. Sentori di cedro e sottobosco fiorito si fanno avanti nel tempo per completare l’espressione. È setoso al tatto e energico con bacche rosse mature e minerali, spezie e fiori interni motivati da acidi succosi. Liquirizia e un sentore agrodolce di frutti di bosco persistono, insieme a un delicato rivestimento di tannino fine che si sente solo verso la fine.
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    JAMES SUCKLING

    “Aromi di ribes, prugne, funghi, iodio e carne arrosto. E’ da medio a corposo con tannini fini. Succoso, con una nota affumicata matura al palato. Finale delizioso.”

    RAFFAELE VECCHIONE – WinesCritic.com
    2018 Vintage Tasted: Sep 2021
    Affascinante ed incredibilmente terso nel profilo principale mostra note di tiglio, canfora, acacia, miele millefiori, nocciole tostate e ciliegie disidratate timide e poco mature. Corpo medio-pieno, sartoriale nei tannini morbidi e vellutati, mostra un finale disteso e privo di vibrazioni di importante freschezza e carattere balsamico. Bevi ora o invecchia.
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    Valutazioni:
    Robert Parker  95/100   Antonio Galloni   93/100   Raffaele Vecchioni  93/100
                                       James Suckling  92/100        Decanter   93/100
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    Quando bere:    2024/2038

     

  • Vietti-Barbera d'Asti DOCG.  "LA CRENA" 2018

    Vietti-Barbera d’Asti DOCG. “LA CRENA” 2018

    34,00

    Dalla regione La Crena sito nel comune di Agliano d’Asti con 4.800 piante per ettaro coltivate a gouyot. Il vigneto è stato impiantato nel 1932 su terreno limo tendenzialmente argilloso. Esposizione sud. Superficie totale di 3 ettari. La produzione per ettaro è di circa 25 hl.
    20 gg. di fermentazione alcolica in tine in acciaio aperte, con sistema di fungature meccaniche,”délestage” e numerosi rimontaggi all’aria, il tutto ad una temperatura tra 26-32° C. Appena finita la fermentazione alcolica viene spostato in barriques dove fa la malolattica.

    Invecchiamento: in barriques/botte per circa 16 mesi. Imbottigliato senza filtrazione.

    Descrizione: colore rosso rubino con aromi di frutta matura e concentrata di mora rossa e ciliegia con nota di spezie tostate.

     

    Valutazioni:    Non ci sono ancora valutazioni per questa annata.

    Quando bere:  No info

  • Vietti-Barbera d'Alba DOC. "VIGNA SCARRONE" 2018

    Vietti-Barbera d’Alba DOC. “VIGNA SCARRONE” 2018

    32,80

    Dal vigneto singolo Scarrone sito in Castiglione Falletto con esposizione sud-est. Macerazione a freddo pre-fermentativa. Fermentazione alcolica per circa due settimane in tine di acciaio aperte, con fungature meccaniche, délestage e diversi rimontaggi. Dopo la fermentazione alcolica, avviene una macerazione post-fermentativa con le bucce, il tutto viene poi svinato e quindi trasferito in barriques per la malolattica.

    Invecchiamento: circa 18 mesi tra barriques, botte e acciaio.

    Descrizione: Colore porpora cervo. Aromi pronunciati e intensi di ciliegie rosse e nere mature, abbinati a note di spezie. Corpo da medio a pieno, con frutta intensa al palato abbinata a una rinfrescante acidità. Il singolo vigneto Scarrone ha finezza, ottimo equilibrio, grande complessità e un finale lungo e persistente.

     

    Valutazioni:    Vinous/Antonio Galloni   92/100

    Quando bere:  2021/2031

  • Giuseppe Cortese  - BARBARESCO DOCG. 2018

    Giuseppe Cortese – BARBARESCO DOCG. 2018

    31,60
    Il Barbaresco nasce dall’idea di ottimizzare i vigneti di Rabaja’: in funzione dell’andamento climatico delle singole annate, le parcelle non adatte per confluire nell’etichetta più importante, sono comunque capaci di esprimere un BARBARESCO che riflette a pieno la denominazione: freschezza, mineralità, complessità ed ottima beva.

    Affinamento

    18 mesi in botti di rovere di Slavonia di dimensioni variabili da 17 a 25 ettolitri, di almeno 5/6 anni. Minimo 6 mesi in bottiglia prima di essere commercializzato.

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    2018 Vintage Tasted: Feb 2021
    Leggermente opaco a primo impatto ricorda la sosta su fecce fini per donare carattere e volume. I sentori di fiori rossi pressati si fondono a note di pietra focaia ed incenso. C’è molto di più nell’apertura dei sentori nel calice che avviene lentamente mostrando ibisco, lamponi delicati e canfora. Corpo medio-pieno, denso e compatto al palato mostra una delicata percezione tannica ed un finale che in modo amabile ed avvolgente regala piacevolezza in chiusura. Delizioso ora ma meglio dal 2023
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    Valutazioni:        Raffaele Vecchione   93/100

     

    Quando bere:  2023/2031

  • ESAURITO Roberto Voerzio-Nebbiolo Langhe DOC. "DISANFRANCESCO" 2018

    Roberto Voerzio-Nebbiolo Langhe DOC. “DISANFRANCESCO” 2018

    29,80

    Langhe Nebbiolo Disanfrancesco si chiamava Vigneti San Francesco, Fontanazza, ma con la nuova normativa MGA i nomi cru sono riservati al Barolo, cosa che ha costretto molti produttori a modifiche più o meno fantasiose. Il vino è stato prodotto per la prima volta nel 2001 e rappresenta un’opportunità per sperimentare il senso del Nebbiolo di Roberto ad un prezzo accessibile. È un Nebbiolo Langhe con un meraviglioso carattere di La Morra e una struttura accuratamente abbinata che aiuta a dare al vino un aspetto equilibrato fin dall’inizio. L’essenza dell’uva si dispiega magnificamente, con entrambi profondità e “Ci sono più che ricordi di un Barolo quando il vino si presenta nel bicchiere e subisce una meravigliosa evoluzione in bottiglia, se si ha pazienza.

    Affinamento:
    12 mesi in tonneaux (30% nuovo -70% usato), 8 mesi in acciaio e botti da 25 hl

    Colore rosso rubino e con note di rose e dolci, frutti rossi e frutti di bosco. Ben strutturato e con buona resilienza acida. Profondità maggiore del solito per questo tipo di vino. Asciutto, armonico, varietale e con un deciso carattere di La Morra.

    Valutazioni:     Cellar Tracker     91/100

    Quando bere:  2021/2032

     

  • Cascina La Barbatella - Nizza DOCG Riserva "La Vigna dell'Angelo" 2017

    Cascina La Barbatella – Nizza DOCG Riserva “La Vigna dell’Angelo” 2017

    34,00

    Tutti nella vita hanno dei sogni, e nel 2015 noi ne abbiamo realizzato uno: i 9 filari meglio esposti della Vigna dell’Angelo vinificati e invecchiati in tonneau da 500 litri per un periodo di tempo non preimpostato, ma deciso dal vino stesso; il nostro Nizza Riserva vuole racchiudere l’essenza della struttura della Barbera e la sintesi dell’eleganza del Crù della vigna dell’Angelo in un unico calice, pronto a sfidare il tempo.

    Dopo la raccolta manuale, queste uve vengono pigiate e fatte fermentare in vasche d’acciaio. Il vino è stato poi affinato per oltre 24/30 mesi in grandi botti di rovere francese, e ulteriori 6/12 mesi di affinamento in bottiglia.

    Ciò conferisce a questo vino dal bel colore rosso scuro un aroma intenso e complesso. Ha un profumo seducente di frutti maturi come cassis, more e ribes nero. Al naso con un sottile sentore di caffè e cioccolato. Il gusto potente è meravigliosamente pieno e succoso, contiene molti frutti neri, è piacevole, vivace e fresco e termina con un finale quasi infinitamente lungo che indugia piacevolmente e delicatamente. 

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:  No info

  • La Barbatella-Barbera d'Asti Superiore Nizza DOCG.  "LA VIGNA DELL'ANGELO" 2018

    La Barbatella-Barbera d’Asti Superiore Nizza DOCG. “LA VIGNA DELL’ANGELO” 2018

    26,00

    La Cascina si trova in una bellissima zona di Nizza Monferrato, conosciuta da tempo per l’attitudine a produrre uve e vini di qualità. La Vigna dell’Angelo è un vero e proprio Cru. Qui le viti sono state piantate negli anni Cinquanta, l’altezza supera i 200 metri e i terreni sono calcareo-sabbiosi. L’attenta vinificazione e l’affinamento in barrique dona struttura e complessità. Vino importante, che rispetta ed esalta le caratteristica delle uve: colore intenso, profumi fruttati e lievemente speziati, corpo setoso e ricco, lunghezza e profondità in linea con le attese e grande coerenza aromatica. Un buon esempio delle potenzialità di invecchiamento della Barbera.

     

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:  No info

  • Pio Cesare - Barbera d'Alba Doc. "FIDES Vigna MOSCONI" 2018

    Pio Cesare – Barbera d’Alba Doc. “FIDES Vigna MOSCONI” 2018

    28,90
    “Fides”, ovvero “fede” dalla lingua latina: ci vuole infatti parecchia fiducia e sicurezza di sé per piantare uve di Barbera in un terroir, quello delle Langhe, dove invece avremmo potuto piantare il Nebbiolo e farne un grande Barolo. La provenienza delle vigne ricade entro l’ambito aziendale nella tenuta di Monforte d’Alba. La vinificazione si sviluppa in acciaio. Macerazione sulle bucce per circa 30 giorni. L’affinamento si avvia immediatamente dopo la svinatura, soggiorna in botte di rovere francese per circa 12 mesi ed in barriques in piccola parte. Rese molto basse e una severa selezione delle uve. Prodotto in piccolissime quantità. 

    Colore: rubino dai lucenti riflessi porpora.

    Profumo: Ampio e intenso con note di frutta rossa matura, spezie nere, sottobosco, cacao e caffè

    Gusto: Corposo, concentrato e armonico, sintesi calibrata tra morbidezza e freschezza.

    Wine Advocate, Monica Larner

    Le Barbera d’Alba Superiore Fides Vigna Mosconi Pio Cesare 2018 offrono un pacchetto completo di aromi di Barbera con frutta nera, terra lavorata e prugna dolce o mora. Questa espressione offre una gamma più ampia di aromi e sapori rispetto a molti dei suoi coetanei di questa annata. La stagione più fresca del 2018 non è stata una grande amica della Barbera, un’uva che predilige il caldo e tanto sole. Sono state prodotte ben 7.000 bottiglie di questa annata.

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    Valutazioni:        Wine Advocate   90/100         James Suckling    90/100

    Quando bere:  No info

  • ESAURITO Pio Cesare - Langhe DOC. Chardonnay  "PIODILEI" 2018

    Pio Cesare – Langhe DOC. Chardonnay “PIODILEI” 2018

    28,70

    Dai vigneti di proprietà della Famiglia alla Cascina Il Bricco a Treiso, nella zona del Barbaresco, e al Colombaro a Serralunga d’Alba nella zona del Barolo. Dal 1985 rappresenta il desiderio della nostra Famiglia di produrre un vino bianco di corpo, complessità e longevità come i grandi vini rossi dei nostri terroirs.

    Vinificazione e affinamento

    Lo Chardonnay viene raccolto in cassette, pressato dolcemente e decantato brevemente a freddo. Fermenta e soggiorna per 10 mesi sui lieviti in barriques di legno nuovo solo per 1/3. Soggiorna poi in bottiglia.

    Alla vista si presenta di colore paglierino con sfumature dorate. Il naso è dominato da sensazioni fruttate, che, pian piano, cedono il passo a note più speziate, derivanti dall’affinamento in legno. Al palato si caratterizza per la grande morbidezza, che avvolge la bocca in un sorso quasi cremoso e tattile, dove si riscontra una piacevole freschezza. Un’etichetta di grande eleganza e originalità, che si sposa perfettamente con primi e secondi piatti a base di pesce cucinati con preparazioni raffinate.

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    Valutazioni:        James Suckling    94/100         Wine Advocate    92/100

    Quando bere:  no info