2016

  • ESAURITO Tenute Cisa Asinari Marchesi di Gresy - Barbaresco DOCG. "CAMP GROS Martinenga" 2016

    Tenute Cisa Asinari Marchesi di Gresy – Barbaresco DOCG. “CAMP GROS Martinenga” 2016

    104,50

    Il Barbaresco DOCG “Martinenga” dei Marchesi di Grèsy è senz’altro il vino più importante al quale si rivolgono le maggiori attenzioni, la cui l’indole elegante la si deve al vigneto; quest’ultimo, infatti, che dà anche il nome al vino, sorge all’interno di uno splendido anfiteatro naturale che si affaccia a sud sulle colline di Barbaresco e, a ovest, sul fiume Tanaro: la perfetta esposizione, la complessità microclimatica e la particolare conformazione del terreno donano al vino un’armonia senza pari.

    Il CAMP GROS MARTINENGA è il fiore all’occhiello della cantina, viene prodotto dal 1978 solo nelle migliori annate ed é una selezione che riguarda una piccola parte del vigneto Martinenga verso Rabajà.
    Qui abbiamo il meglio in termini di esposizione, microclima e terreno, fattori di massima importanza che si trasferiscono nel vino, regalandoci un prodotto che riassume in sé tutte le caratteristiche di un grande Barbaresco, all’apice tra complessità ed armonia.
    Ha grandi capacità di evoluzione.

    Affinamento in barrique di Rovere francese per dodici mesi e successivi sedici mesi in botti di rovere di Slavonia. Affinamento in bottiglia prima della commercializzazione.

    Rosso granato intenso, vivace e brillante con riflessi aranciati.
    Profumo: Intense note di viola e petali di rosa accompagnano sentori di confettura, fieno di montagna e sfumature di tabacco dolce e liquirizia.
    Sapore: Avvolgente, pieno, armonico e vellutato; rivela intense note balsamiche e una lunga persistenza gusto-olfattiva.
    .

    Valutazioni:     Falstaff      96/100

    Quando bere:   2022/2034

  • ESAURITO Tenute Cisa Asinari Marchesi di Gresy - Barbaresco DOCG. "GAIUN Martinenga" 2016

    Tenute Cisa Asinari Marchesi di Gresy – Barbaresco DOCG. “GAIUN Martinenga” 2016

    74,00

    Il Barbaresco DOCG “Martinenga” dei Marchesi di Grèsy è senz’altro il vino più importante al quale si rivolgono le maggiori attenzioni, la cui l’indole elegante la si deve al vigneto; quest’ultimo, infatti, che dà anche il nome al vino, sorge all’interno di uno splendido anfiteatro naturale che si affaccia a sud sulle colline di Barbaresco e, a ovest, sul fiume Tanaro: la perfetta esposizione, la complessità microclimatica e la particolare conformazione del terreno donano al vino un’armonia senza pari.

    Il GAIUN MARTINENGA nasce nel 1982 come selezione di una parte del vigneto Martinenga verso Asili e viene prodotto solo nelle migliori annate. Il suo gusto leggermente più internazionale dovuto all’affinamento in piccole botti di legno francese gli ha assicurato notevoli successi. Notevole la struttura che sempre convive con quella classe e quell’eleganza che solo Martinenga sa dare. Ha grandi capacità di evoluzione.

    In barrique di rovere francese per ventotto mesi e successivo affinamento in bottiglia prima della commercializzazione.

    Colore: Rosso granato intenso e brillante con riflessi ramati.
    Profumo: Sentori di tabacco dolce, liquerizia e pepe nero intercalano note balsamiche e di cioccolato.
    Sapore: Elegantemente strutturato e armonico, dalla trama tannica fine e dolce.
    .

    Valutazioni:            Wine Spectator   95/100          Robert Parker   96/100

    Decanter    95/100      Falstaff    95/100      Wine & Spirit Magazine   96/100

    Quando bere:   2024/2045

  • Pelissero - Barbaresco DOCG. "VANOTU" 2016

    Pelissero – Barbaresco DOCG. “VANOTU” 2016

    56,60

    Il vigneto Vanotu, da cui deriva questo Barbaresco, fa parte da sempre dell’azienda e la famiglia Pelissero, ha un legame particolarmente stretto con questo luogo. Le vigne dimorano su un terreno particolarmente vocato che gode di un favorevole microclima, per cui anche nelle annate meno propizie, si riescono ad ottenere vini di grande qualità. Viene prodotto attraverso processi di vinificazione moderni ed innovativi e un tempo di affinamento di 20-22 mesi in barrique e nove mesi in bottiglia, al fine di ottenere la massima concentrazione del frutto e una trama tannica complessa, morbida ed avvolgente. Fin dal 1960, primo anno di produzione di questa etichetta, l’intento è sempre stato quello di esaltare ai massimi livelli le peculiarità del Nebbiolo. E sicuramente la Cantina Pelissero non tradisce le aspettative di chi degusta i suoi vini. Come nel caso del Vanotu, che appena nel bicchiere, incanta la vista col suo colore ampio e intenso. Affascina attraverso il suo profumo che sprigiona note fruttate di lampone e ciliegia miste a note legnose di vaniglia, ben armonizzate. Seduce il palato con la sua struttura equilibrata e consistente ed un gusto ampio avvolgente, morbido e di lunga persistenza.

    Falstaff
    Annata 2016 Degustata: Nov 2019
    Rosso rubino intenso e brillante con un sottile bordo granato. Naso molto presente e denso, mostra molta frutta intensa, di mora, amarena e prugna, sullo sfondo di tartufo. Denso e potente all’inizio, si stende bene, ma in fondo è ben visibile il legno, il tannino asciugante.

    Valutazioni:  Wine Spectator   94/100          Falstaff   92/100

    Quando bere:   2022/2036

  • ESAURITO Pelissero - Barbaresco DOCG. "VANOTU" 2016  Magnum

    Pelissero – Barbaresco DOCG. “VANOTU” 2016 Magnum

    113,00

    Il vigneto Vanotu, da cui deriva questo Barbaresco, fa parte da sempre dell’azienda e la famiglia Pelissero, ha un legame particolarmente stretto con questo luogo. Le vigne dimorano su un terreno particolarmente vocato che gode di un favorevole microclima, per cui anche nelle annate meno propizie, si riescono ad ottenere vini di grande qualità. Viene prodotto attraverso processi di vinificazione moderni ed innovativi e un tempo di affinamento di 20-22 mesi in barrique e nove mesi in bottiglia, al fine di ottenere la massima concentrazione del frutto e una trama tannica complessa, morbida ed avvolgente. Fin dal 1960, primo anno di produzione di questa etichetta, l’intento è sempre stato quello di esaltare ai massimi livelli le peculiarità del Nebbiolo. E sicuramente la Cantina Pelissero non tradisce le aspettative di chi degusta i suoi vini. Come nel caso del Vanotu, che appena nel bicchiere, incanta la vista col suo colore ampio e intenso. Affascina attraverso il suo profumo che sprigiona note fruttate di lampone e ciliegia miste a note legnose di vaniglia, ben armonizzate. Seduce il palato con la sua struttura equilibrata e consistente ed un gusto ampio avvolgente, morbido e di lunga persistenza.

    Falstaff
    Annata 2016 Degustata: Nov 2019
    Rosso rubino intenso e brillante con un sottile bordo granato. Naso molto presente e denso, mostra molta frutta intensa, di mora, amarena e prugna, sullo sfondo di tartufo. Denso e potente all’inizio, si stende bene, ma in fondo è ben visibile il legno, il tannino asciugante.

    Valutazioni:  Wine Spectator   94/100          Falstaff   92/100

    Quando bere:   2022/2036

  • Binomio Az. Agr.  - Montepulciano d'Abruzzo DOC. "BINOMIO" Riserva 2016

    Binomio Az. Agr. – Montepulciano d’Abruzzo DOC. “BINOMIO” Riserva 2016

    28,90
    La varietà Montepulciano coltivata in Abruzzo è, a nostro parere, di chiara origine greco/balcanica per le proprie caratteristiche morfologiche complessive. Crediamo pertanto che si sia diffuso in epoca remota, forse pre-romana, avendo trovato la sua culla nella Valle Peligna, fra le località di Raiano e Sulmona, che la storia vuole essere stata colonizzata dai Peligni provenienti forse dall’Asia Minore o dall’Illiria, intorno al XII secolo avanti Cristo.
    In cantina ci affidiamo ad un approccio non invasivo. Utilizziamo semplici pratiche enologiche che consentono di ottenere un vino fresco e netto, non sovraestratto.Diraspatura dell’uva. Macerazione e fermentazione in tini verticali. Svinatura, pressatura e fermentazione malolattica. Travaso in barrique nuove e di secondo passaggio. Affinamento per un periodo di 15 mesi, scelta delle barrique, travaso, nessuno collaggio e leggera filtrazione prima dell’imbottigliamento.

    Rubino scuro con una bordatura viscosa rossa; naso molto intenso di concentrato di fragoline di bosco, mora, altri frutti rossi selvatici e spezie. Al palato si presenta potente, di spessore con un tannino maturo e importante ma in grande equilibrio. Chiude senza spigoli, fresco e con notevole persistenza aromatica.

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    2016 Vintage Tasted: Jul 2020
    Maturo e complesso il profilo sensoriale di questo solido Montepulciano d’Abruzzo. I sentori di fragole ben si fondono a gerani, ribes, lamponi, melograno ed anguria. Corpo medio, tannini morbidi ben integrati nella matrice ed un finale ampio e ben disteso. Bevi ora o invecchia.
    .

    Valutazioni:        Raffaele Vecchione   92/100

     

    Quando bere:  no info

  • Pelissero - Barbera d'Alba DOC. "TULIN" 2016

    Pelissero – Barbera d’Alba DOC. “TULIN” 2016

    24,20

    Vino ricco e complesso prodotto utilizzando piante messe a dimora nel 2004 su una superficie di circa 1,5 ettari. La scelta di cloni poco produttivi, l’uso di un porta innesto poco vigoroso come la Rupestris du Lot, la magnifica collocazione pedoclimatica di cui gode la vigna Tulin e la grande attenzione al vigneto hanno permesso di arrivare in poco tempo ad un risultato insperato.

    Accurata selezione in vigneto con doppio diradamento (vendemmia verde) e successiva vendemmia manuale. Ulteriore tavolo di selezione in cantina prima della diraspapigiatura. Fermentazione con macerazione per circa 15 giorni. Affinamento di due anni in legno piccolo e successivamente per un anno in bottiglia.

    Vino ricco e complesso in cui le grandi caratteristiche della Barbera vengono esaltate dal perfetto connubio tra varietà e terreno. Colore rosso rubino carico, quasi bluastro violaceo, con una grande viscosità. Al naso si presenta con le classiche note di frutta cotta, lampone, mirtillo rosso e la vena dolce, eterea che liberano gli alcol trivalenti. Bocca sapida, piena, minerale, acida, tannica, avvolgente che solo i grandi vitigni nelle grandi annate riescono ad esprimere.

    Valutazioni:      Non ci sono ancora recensioni per questa annata

    Quando bere:   2020/2025

  • AZELIA Luigi Scavino - Barbera d'Alba DOC.  "Vigneto PUNTA"  2016

    AZELIA Luigi Scavino – Barbera d’Alba DOC. “Vigneto PUNTA” 2016

    19,90

    Freschezza e vivacità. L’età delle viti del vigneto Punta, più di 60 anni, caratterizza l’armonia di questo vino.

    Acidità più che bilanciata, dona carattere deciso ma gentile e quella vena che colpisce da subito. Frutti di bosco, prugna e mora.

    Un anno e mezzo in legno. Spezie dolci. La Barbera è femmina.

    .

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    Annata 2016 degustata: gennaio 2020
    Decadente grazie alla presenza dei fiori rossi appassiti che ne identificano il carattere, prugne rosse e lavanda. Corpo medio, tannini soffici e poco presenti ed un finale leggero e dalla buona precisione. Bevi ora fino al 2026.

    Valutazioni:       Raffaele Vecchione   92/100       Cellar Tracker    91/100

    Quando bere:  2020/2026

     

  • Roberto Voerzio-Barolo DOCG. "ROCCHE DELL'ANNUNZIATA" 2016

    Roberto Voerzio-Barolo DOCG. “ROCCHE DELL’ANNUNZIATA” 2016

    305,70

    Il Barolo Rocche Dell’Annunziata 2016 di Roberto Voerzio proviene da un grande cru del comune di La Morra. Siamo nel cuore delle Langhe, dove l’azienda Voerzio è un piccolo tesoro per il territorio perché ne valorizza al meglio il potenziale per farne motivo di vanto internazionale. Piantate intorno alla metà degli anni cinquanta, le vigne dell’Annunziata e di Torriglione si caratterizzano per i loro terreni di origine calcarea che contribuiscono alla definizione e alla grande eleganza di uno dei più famosi Barolo di Langa. Il maestro barolista Voerzio ha sapientemente affinato la tecnica dell’impiego combinato di legno e acciaio portando alla luce un vino sublime, elegante ed equilibrato,  in modo da far risaltare soltanto le caratteristiche della materia prima.  Alla vista il Barolo è di impatto: rosso granato con preziosi riflessi rubini. Al naso esplode la sinfonia del territorio, con i suo eleganti profumi fruttati, di rosa rossa sontuosa, confettura di frutti rossi, spezie mature e note minerali. Al palato risulta denso, persistente, si avverte il frutto croccante accompagnato da un tannino ampio e articolato. Inconfondibile, dal grande pedigree, frutto solamente della natura ed elevato alla massima espressione dalle abilità del suo umile ma unico vigneron. Un’annata splendida, la 2016, che renderà questo barolo estremamente longevo.

    Valutazioni:     James Suckling     98/100        Robert Parker    97/100

    Quando bere:  2024/2040

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • La Barbatella-Barbera d'Asti Superiore Nizza DOCG.  "LA VIGNA DELL'ANGELO" 2016   Magnum

    La Barbatella-Barbera d’Asti Superiore Nizza DOCG. “LA VIGNA DELL’ANGELO” 2016 Magnum

    52,00

    La Cascina si trova in una bellissima zona di Nizza Monferrato, conosciuta da tempo per l’attitudine a produrre uve e vini di qualità. La Vigna dell’Angelo è un vero e proprio Cru. Qui le viti sono state piantate negli anni Cinquanta, l’altezza supera i 200 metri e i terreni sono calcareo-sabbiosi. L’attenta vinificazione e l’affinamento in barrique dona struttura e complessità. Vino importante, che rispetta ed esalta le caratteristica delle uve: colore intenso, profumi fruttati e lievemente speziati, corpo setoso e ricco, lunghezza e profondità in linea con le attese e grande coerenza aromatica. Un buon esempio delle potenzialità di invecchiamento della Barbera, oltrettutto un’annata, il 2016, splendida

     

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:  No info

  • In offerta! Borgo Maragliano Cuvee GERMANA BELTRAME Brut Nature - n.v.

    Borgo Maragliano Cuvee GERMANA BELTRAME Brut Nature – n.v.

    Il prezzo originale era: 26,40€.Il prezzo attuale è: 23,10€.

    L’evoluzione dello spirito e dell’anima… un vino generato da più millesimi che prima del Tiraggio maturano in cantina in vasche di acciaio inox espressione della nobiltà generata da un vitigno magico che dopo anni di affinamento è capace di donare stupore, piacere, sorpresa. Sunto di più vendemmie vinificate e maturate separatamente e assemblate in funzione delle loro caratteristiche solo prima del lungo percorso in bottiglia che durerà 36 Mesi. Una sfida all’ultimo respiro per mettere a dura prova la Terra, la Vite e la capacità dell’uomo di interpretarle. Durante la permanenza in bottiglia il vino subisce evoluzioni alternate a involuzioni, figlie dei più millesimi utilizzati per comporre la Cuvée. Acidità, contenuti minerali, note aromatiche, polifenoliche in una magica combinazione in grado di sorprendere il pensiero. Un Brut Nature ottenuto dalla combinazione di vendemmie giovani e pungenti con vendemmie lontane molto più evolute in grado di rendere omaggio e rispetto al cultivar Chardonnay.

    Perlage fine ed intenso, spuma persistente avvolgono un colore paglierino leggero con ancora riflessi verdognoli; il profumo è strutturato con sensazioni di frutta, erbe aromatiche e miele che esalta la natura dello Chardonnay. Bella entrata in bocca che lo rende molto seducente, lungo e armonioso. Il gusto è parte principale di questo Blanc de Blancs in quanto esprime le vere caratteristiche di una grande uva in un territorio molto ostile.

     

     

     

  • Accornero - Barbera del Monferrato Superiore DOCG. "BRICCO BATTISTA"  2016 Magnum

    Accornero – Barbera del Monferrato Superiore DOCG. “BRICCO BATTISTA” 2016 Magnum

    50,90

    Prodotta sin dal 1989, quindi pioniera della Barbera d’eccellenza, la Barbera Superiore Bricco Battista di casa Accornero è un punto di riferimento per gli amanti del vitigno, capace di conseguire, di anno in anno, riconoscimenti di spessore come i Tre bicchieri del Gambero Rosso.

    Matura in grandi tonneau per circa 18 mesi. Viene vinificato con metodi tradizionali per un periodo di 15/20 giorni. La fermentazione malolattica è spontanea.

    Bricco Battista presenta una veste tipica, di colore rubino intenso con lievi sfumature purpuree. Ma è al naso che la prolungata sosta in tonneaux dà i suoi frutti, sprigionando, al di là delle suadenti note di frutti rossi confetturati e di fiori rossi leggermente appassiti, un bellissimo sottofondo speziato e tostato, in cui prevalgono il caffè e il tabacco dolce.

    Il sorso, sostenuto da una freschezza e una sapidità pimpanti e di gran nerbo, quasi sorprendenti, è connotato da un carattere opulento e succoso, sorretto al tempo stesso da un tannino perfettamente setoso e levigato. Frutta rossa e confetture, insieme alla trama balsamica, si ripresentano nel finale, lasciando all’assaggiatore una sensazione eccezionale di pulizia e suadenza, che non può non invogliarlo a proseguire con la degustazione.

    Valutazioni:      Non ci sono ancora Valutazioni per  questa annata.

    Quando bere:  No info

  • ESAURITO Accornero - Grignolino del Monferrato Casalese Doc. "BRICCO DEL BOSCO Vigne Vecchie"  2016

    Accornero – Grignolino del Monferrato Casalese Doc. “BRICCO DEL BOSCO Vigne Vecchie” 2016

    33,00

    Come sostiene Ermanno Accornero, Vignale, zona di produzione di questo Grignolino è la capitale, la patria elettiva per questa varietà, autoctona per eccellenza del territorio.

    Nel 2006 l’azienda ha avviato un progetto di ri-valorizzazione di questo antico vitigno. Il vino viene selezionato appunto da vecchie piante, in vinificazione le vinacce sono soggette a lunga macerazione, nel rispetto delle tradizioni di un tempo, affinando 30 mesi in botti di legno. A seguito di imbottigliamento il vino sosta ancora due anni prima della messa in commercio.

    Un percorso lungo e meticoloso, avvolto da grande passione, che lancia questo prodotto come un proiettile nel tempo.

    Il naso svela un grande impatto, pungente di assoluto carattere. Emerge da subito una nota vegetale che ricorda il peperone verde associata alla componente fruttata, in particolare ribes ancora croccante e marasca selvatica. Nella complessità emerge un accenno di liquirizia assieme a delicate note balsamiche, in particolare eucalipto. Completa la tavolozza olfattiva un tocco di sottobosco ed una lievissima tostatura. Assaggio sostenuto da immancabile freschezza e tannino nervoso. Colpisce per facilità di beva, nonostante il tenore alcolico di rispetto (14 %). Sembra non finire mai: un nettare piacevole al quale è difficile rinunciare.

    Valutazioni:      Doctor Wine   96/100

    Quando bere:  2022/2029

  • San Giorgio - Brunello di Montalcino Docg. "UGOLFORTE"  2016

    San Giorgio – Brunello di Montalcino Docg. “UGOLFORTE” 2016

    31,50
    Ugolforte è il nome di un famoso bandito, che condusse gli abitanti di Montalcino contro le forze di occupazione nel XII secolo.
    Questo vino è prodotto da vigneti di età media 20-25 anni, posti tra i 250 ed i 400 metri sul livello del mare, a Castelnuovo Dell’Abate, nella zona Sud-Est di Montalcino. Il terreno è povero e roccioso, composto prevalentemente da argilla e tufo, miste ad arenarie e galestro a diverse altitudini. La viticoltura si basa su metodi rispettosi dell’ambiente, che consentono una bassa produzione spontanea ed equilibrata delle uve, interamente raccolte a mano e accuratamente selezionate. La vinificazione è in tini di rovere, con fermentazioni spontanee guidate da lieviti indigeni e lunghe macerazioni. Affinamento per 42 mesi in botti di rovere di Slavonia da 30 hl. L’affinamento avviene in botti di rovere da 30 hl per 48 mesi e in bottiglia per 8 mesi. Il Brunello di Montalcino DOCG di Poggio di Sotto non viene filtrato prima dell’imbottigliamento.
    Scuro, intenso, impressiona per la facilità di beva ma anche il suo potenziale. Note di fragole selvatiche, legno di cedro, menta e liquirizia. Ricco, elegante e ben bilanciato al palato, i tannini sono equilibrati e delicati, e creano una struttura matura e complessa. Un vino puro ed invitante dal gusto fragrante ed un gran potenziale.
    Ottimo rapporto qualità/prezzo.
    .
    Valutazioni:  Antonio Galloni   94/100      James Suckling   95/100     Wine Spectator   94/100
    .
    Quando bere:    2024/2038

     

  • ESAURITO Lis Neris - Venezia Giulia Igt. - Blend Cuveè  “CONFINI “  2016

    Lis Neris – Venezia Giulia Igt. – Blend Cuveè “CONFINI “ 2016

    29,00

    Il Pinot Grigio costituisce l’ossatura di questo vino, al quale conferisce struttura, ampiezza, morbidezza e calore.
    Il Gewürztraminer è decisivo per la qualità aromatica delle sensazioni olfattive.
    Il Riesling è determinante per il raggiungimento di un giusto equilibrio acido e per esaltare la complessità gustativa.
    Dei tre vitigni, i primi due vengono raccolti tardivamente, la loro fermentazione e maturazione avviene in legno.
    Tre vitigni così diversi per un vino così unico, frutto della combinazione di note di sovra maturazione mediterranee su registro liquoroso dal ricordo nordico. I vini di questa annata hanno dimostrato di possedere una struttura superiore e con il tempo di sorprendere. La brillante espressione di questa cuvée ci regala una fitta trama di profumi floreali e speziati. Il sorso caldo ricorda giovani e balsamiche
    vendemmie tardive alsaziane. Adatto per accompagnare la conversazione, ideale con finger food speziati e cucina orientale.

    • Potenziale d’invecchiamento: 20 anni
    Falstaff
    Annata 2016 Degustata: Mar 2020
    Giallo paglierino intenso e brillante con sfumature verdi. Naso molto intenso e rigoglioso, ricche note di petali di rosa, con litchi e fiori di tiglio, buona anche la freschezza. Al palato si diffonde potentemente, mostrando di nuovo molti petali di rosa, più note ricche di chiodi di garofano e pepe leggero, l’acidità fresca dona tensione, multistrato

    Valutazioni:    Falstaff   95/100      Antonio Galloni   94/100      Robert Parker   95/100

    .                  Luca Maroni -Terzo Miglior Bianco d’Italia     Veronelli – Super Tre Stelle

    Quando bere:   2019/2028

     

  • Lis Neris - Venezia Giulia Igt. - Blend Cuveè  “L I S “  2016

    Lis Neris – Venezia Giulia Igt. – Blend Cuveè “L I S “ 2016

    29,00

    Non ci sono percentuali fisse per questo assemblaggio, ogni annata ha un punto di equilibrio diverso, ed ogni equilibrio ha, a sua volta, premesse diverse. Con i tre vitigni bianchi più rappresentativi della storia aziendale Pinot Grigio, Chardonnay, Sauvignon Blanc, fermentati e maturati in tonneau, ci si propone di consolidare lo stile aziendale attraverso un vino di vertice, capace di racchiudere in sé la filosofia produttiva ed in grado di esprimere quell’equilibrio fra i vitigni ed il luogo di produzione, vera grandezza di un vino.

    Nella cuvée l’obiettivo è raggiunto quando la qualità dell’insieme è superiore alla somma delle singole qualità. Questo vino lo dimostra grazie ad un’intrigante complessità, che si esprime con eleganza ed armonia. Gusto pieno, caldo e progressivo. Promette assaggi fantastici anche dopo tanti anni. La sua personalità lo rende perfetto in abbinamento con piatti di pesce decisi oppure delicate pietanze a base di carni bianche.

    • Potenziale d’invecchiamento: 20 anni
    Falstaff
    Annata 2016 Degustata: Mar 2020
    Giallo paglierino frizzante con leggere sfumature verdoline. Naso complesso con note di erbe aromatiche, molto dragoncello e maggiorana, poi ricche note di frutta gialla. Brilla al palato, note salmastre accentuate, mostra molte note di frutta gialla nel retro, cera d’api nel finale.

    Valutazioni:    Falstaff   93/100      Antonio Galloni   92/100      Robert Parker   95+/100

    .                             Vitae AIS Quattro viti      Veronelli – Super Tre Stelle

    Quando bere:   2021/2028

     

  • ESAURITO Giacomo Conterno - Barolo DOCG. "FRANCIA"  2016 Magnum

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. “FRANCIA” 2016 Magnum

    588,20

    Il Barolo FRANCIA viene prodotto con le uve provenienti dal vigneto Francia!!! Perché vi dico questo, parrebbe scontato. ma così non è, perché nello stesso vigneto nasce il Re dei Baroli o il Barolo dei re, il Monfortino.

    Calice rosso granato, di grandiosa luminosità. Il naso si esprime su un bouquet elegante di fiori rosa e bianchi, di liquirizia e tabacco, con dolci rimandi di frutti di bosco. Bocca armonica, delicata, rivela uno spessore incredibile e persistenza infinita. Finezza, rigore e precisione. L’azienda produce il suo Barolo Francia con lieviti naturali, fermentazione a temperatura controllata e una lunga macerazione di 3-4 settimane; successivamente il vino matura in grandi botti di Slavonia e in bottiglia per un totale di quattro anni.

    Valutazioni
    Antonio Galloni   97/100           DoctorWine   97/100       Cellar Tracker    95/100

    Quando bere:  no info

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • ESAURITO Giacomo Conterno - Barolo DOCG. "FRANCIA"  2016

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. “FRANCIA” 2016

    382,50

    Max 1 Bottiglia per cliente

    Il Barolo FRANCIA viene prodotto con le uve provenienti dal vigneto Francia!!! Perché vi dico questo, parrebbe scontato. ma così non è, perché nello stesso vigneto nasce il Re dei Baroli o il Barolo dei re, il Monfortino.

     L’azienda produce il suo Barolo Francia con lieviti naturali, fermentazione a temperatura controllata e una lunga macerazione di 3-4 settimane; successivamente il vino matura in grandi botti di Slavonia e in bottiglia per un totale di quattro anni.
    .
    Vinous

    Il Barolo Francia 2016 di Conterno è effusivo, con un vero senso di espansività che dà ampiezza al vino. Salvia, menta, cedro, tabacco e forti accenti minerali completano un nucleo di frutta scura in un Barolo di vera gravità. Imbottigliato solo pochi mesi fa, il 2016 sta attraversando un periodo molto raro di avvicinabilità (in termini relativi). Quasi sicuramente si chiuderà nei prossimi mesi. I lettori curiosi vorranno assaggiarlo prima che ciò accada. Nel 2016 Roberto Conterno non ha imbottigliato il suo Monfortino di punta, tutte le botti sono state assemblate per il Barolo Francia. (AG)  (10/2020)

    Wine Advocate di Robert Parker

    Roberto Conterno non ha prodotto il suo vino di punta, il Monfortino, nel 2016 o nel 2017, lasciando invece tutti i frutti del Francia diretti all’imbottigliamento in un unico vigneto. Il Giacomo Conterno 2016 Barolo Francia è un vino ricco e fitto con spigoli più duri (sicuramente rispetto al 2017) e un nucleo interno compatto di ribes nero, liquirizia, catrame fumoso, violetta e unghia ruggine. In effetti, quelle belle sfumature minerali sono molto sviluppate in questo imbottigliamento e si mostrano già con chiarezza in questa prima fase dell’evoluzione del vino. Aggiungono una concentrazione incisiva e un senso di austerità a questa annata molto elegante e degna dell’invecchiamento. Questo vino non dovrebbe essere aperto prima dei 10 anni, come minimo. (ML) 96+  (11/2021)

    Valutazioni
    Antonio Galloni   97/100           Robert Parker   96/100     DoctorWine   97/100      

    Quando bere:  2027/2053

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • ESAURITO Vietti-Barolo Docg. Cru "RAVERA" 2016

    Vietti-Barolo Docg. Cru “RAVERA” 2016

    239,70

    Vinificazione: dal vigneto singolo Ravera si trova ne comune di Novello, con 4900 piante per ettaro tra i 5 e 60 anni di età. Ravera di Novello è una favolosa collina con esposizione sud-ovest, con terreno calcareo-argilloso. Superficie di 2,7 ettari. La produzione è di 20 hl per ettaro. 34 giorni in vasca d’acciaio, 5 di macerazione a freddo pre-fermentativa, fermentazione alcolica, quindi una lunga macerazione post-fermentativa ad una temperatura tra 30/32° C. Rimontaggi giornalieri all’aria con l’applicazione di un antico sistema detto “a cappello sommerso”.
    Lenta Malolattica in botte grande ,fino alla primavera inoltrata.
    Il vino quindi rimane più di un anno sulle fecce della malolattica e co2 di fermentazione in ambiente riduttivo senza solforosa

    Invecchiamento: 32 mesi in botti grandi di rovere tradizionale .

    Falstaff
    Annata 2016 Degustata: Ott 2020
    Rosso granato chiaro, lucente. Si apre con accattivanti note speziate di semi di coriandolo, poi di mirtilli rossi, pesche sottaceto e melograni. Molto fruttato succoso al palato, si apre con un tannino fitto e ben posizionato, molti strati, succoso e molto lungo. Estremamente longevo, bisogna aspettare perchè dia il meglio.

    Valutazioni
    Robert Parker   98/100        Antonio Galloni   100/100     Falstaff    100/100

    Quando bere:  2024/2056

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Vietti-Barolo docg. Cru "BRUNATE" 2016

    Vietti-Barolo docg. Cru “BRUNATE” 2016

    250,60

    Uve provenienti dallo storico vigneto in Brunate in La Morra, sul versante sud verso Barolo, con circa 4.600 piante per ettaro su di una superficie di circa 1 ettaro. Le viti hanno un’età media intorno ai 53 anni.  Terreno calcareo-argilloso. La fermentazione dura circa 3 settimane in vasca di acciaio a contatto con le bucce. Questo tempo comprende macerazione pre e post fermentativa con l’uso dell’antico metodo del cappello sommerso. La malolattica è svolta in barriques.

    Invecchiamento: 32 mesi complessivi, 7 in barriques e 25 in botti grandi di rovere. Imbottigliato senza filtrazione.

    Descrizione: rosso rubino intenso. Secco, con corpo generoso armoniosamente bilanciato e con struttura vellutata. Classico, frutti rossi maturi, lungo finale, ricco e molto elegante. Spezie, viola, prugne, catrame intenso tipico del cru Brunate.

    Falstaff
    Annata 2016 Degustata: Ott 2020
    Rubino potente e brillante con riflessi granati. Naso molto intenso e invitante con ricche note di more mature, alcune viole e ciliegie. Tannino avvincente e molto aderente determina l’intero corso, salato, ma nel complesso sembra abbastanza teso, richiede molto tempo.

     

    Valutazioni
    Robert Parker   97/100       Wine Spectator   96/100      Falstaff   94/100     Cellar Tracker    95/100

    Quando bere:  2024/2050

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Vietti-Barbera d'Alba Doc. "VIGNA VECCHIA SCARRONE" 2016

    Vietti-Barbera d’Alba Doc. “VIGNA VECCHIA SCARRONE” 2016

    48,80

    Uve provenienti dalla parte più vecchia del vigneto ubicato in Castiglione Falletto nella località Scarrone con esposizione sud-est. La densità è di 4.300 piante per ettaro. La già naturalmente scarsa produzione derivante dall’età delle viti è ulteriormente ridotta con una severa selezione che porta ad una minor resa in vino ad ettaro. La vinificazione è stata fatta con macerazione a freddo pre-fermentativa, fermentazione alcolica di circa due settimane in tini di acciaio, con follature, “délestage” e vari rimontaggi. Dopo la fermentazione alcolica, avviene una macerazione post-fermentativa con le bucce, il tutto viene poi svinato e quindi trasferito in barriques per la malolattica.

    Invecchiamento: circa 18 mesi tra barriques, botte e acciaio

    Wine Advocate / Robert Parker
    Questo vino è ottenuto dalle viti più vecchie, la maggior parte delle quali sono state piantate 100 anni fa, nel vigneto di Scarrone. La Barbera d’Alba Vigna Vecchia Scarrone 2016 è a mio avviso un vino eccezionale. Amo la profondità e la pura dimensione che mette così facilmente in mostra. Ottieni un frutto nero potentemente concentrato che alla fine trova un equilibrio armonioso contro la fresca acidità e i tannini morbidi dell’uva. Luca Currado mi racconta che era impossibile fare un cattivo vino nella classica annata 2016. Deve avere ragione.

    Vinous / Antonio Galloni
    La Barbera d’Alba Vigna Vecchia Scarrone 2016 di Vietti è favolosa. Ricco e avvolgente con una struttura tremenda il 2016 è superbamente bello. Frutto morbido e contorni morbidi conferiscono al vino gran parte della sua immediatezza e del suo fascino. Duemilasedici è anche un’annata in cui la purezza e la profondità del frutto sono abbastanza evidenti. Antonio Galloni. Data di degustazione: agosto 2018

     

    Valutazioni:     Robert Parker     94/100        Antonio Galloni     93/100       Wine Spectator     93/100

    Quando bere:  2019/2031