Coppo – Chardonnay Piemonte Doc. “RISERVA DELLA FAMIGLIA” 2018

117,40

Lo ChardonnayRISERVA della FAMIGLIA” nasce da un’unica vigna, situata ad Agliano, caratterizzata da una forte presenza di componenti minerali nel sottosuolo. Proprio la mineralità è la caratteristica saliente di questo Piemonte DOC, che ci fa scoprire le potenzialità dello chardonnay anche a distanza di diversi anni dalla vendemmia. Le uve raccolte dopo la vendemmia vengono pressate sofficemente, e il mosto così ottenuto fermenta in barrique per due settimane. Il vino rimane poi a maturare in barrique per 20 mesi, periodo in cui si effettuano diversi bâtonnage. Un’etichetta realizzata da Coppo solamente nelle annate eccezionali, con poche bottiglie, dedicata agli amanti dello chardonnay.

Nel calice si afferma con un colore dorato. Il naso è un via vai di sentori stratificati, che dal minerale conducono alla camomilla, evidenziando anche tocchi di frutta esotica. All’assaggio è di ottimo corpo, rotondo e fasciante, con un sorso sapido che alimenta una beva fresca. Chiude con un finale di ottima persistenza.

Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

Quando bere:     2023/2033 +

Solo 2 pezzi disponibili

Descrizione

Coppo è una delle più antiche realtà vitivinicole a conduzione famigliare presenti in Italia: venne fondata nel 1892 da Piero Coppo in Piemonte, a Canelli, patria dello spumante italiano. Un personaggio eccentrico, rinomato per le sue qualità di degustatore e per la sua mania per il dettaglio, sia in vigna che in cantina. Nel 1913 Piero sposò Clelia Pennone, erede dell’omonima cantina, e così la Coppo si espanse, aggiungendo alla cantina situata a Canelli anche le strutture dell’azienda Pennone; proprio in questi ambienti, a partire dal diciottesimo secolo, furono scavati a mano cunicoli e gallerie, oggi conosciute come “Cattedrali Sotterranee”, la cui bellezza e particolarità sono state tutelate dall’Unesco come “Patrimonio Mondiale dell’Umanità”. Nel corso del ventesimo secolo le vendite di bottiglie aumentarono, trainate anche dalle esportazioni estere verso Sud America e USA. La storia dell’azienda Coppo però, non è fatta solo di pagine felici: nel 1948 due violente alluvioni si abbatterono su Canelli, devastando la cantina e lasciando a Luigi, figlio di Piero, l’onere di fronteggiare un momento davvero difficile. Luigi però non si abbatté, e con grande determinazione e caparbietà iniziò a ricostruire, acquistando nuovi macchinari e adottando tecnologie all’avanguardia. Tra il 1970 e il 1980 la terza generazione, composta da Piero, Gianni, Paolo e Roberto, si dedicò alla sperimentazione con la produzione di spumante, e confermò la tradizione migliorando i vini rossi, tra cui spiccano soprattutto Barolo e Barbera, proposta sia nella celebre versione “Pomorosso” che “Camp du Rouss”. Oggi la Coppo si estende su circa 52 ettari, conducendo i vigneti con pratiche biodinamiche e di agricoltura integrata, producendo 400.000 bottiglie; la direzione è affidata a Massimiliano e Luigi, esponenti della quarta generazione che hanno trasportato la cantina nel nuovo millennio, con forme di comunicazione più giovani e dinamiche. Armonia, eleganza, precisione e qualità: ecco le quattro virtù che si ritrovano in tutte le etichette targate Coppo

Informazioni aggiuntive

Carta dei Vini

Produttore

Anno

Vitigni

Paese

Regione

Formato