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13,20€
TERROIR
Vigneti collinari esposti a sud-est su terreni calcarei. Una sinergia di uve provenienti da terreni di media altezza fino ai 600m s.l.m. situati nella parte meridionale dell’Alto Adige. Raccolta fatta interamente a mano.
VINIFICAZIONE
Le uve vengono pressate in maniera soffice ed il mosto subisce la chiarifica statica. Successivamente viene fermentato in serbatoi d’acciaio ad una temperatura controllata di 20°C. Il vino poi affina per alcuni mesi sui propri lieviti in contenitori inox.
DEGUSTAZIONE
Lo Chardonnay incanta con il suo colore giallo brillante e con il suo fruttato bouquet dalle note esotiche di Ananas, mela matura e delicati aromi floreali. Al palato regala eleganza ed un’interessante persistenza.
- Potenziale di invecchiamento: 4 – 6 anni
Valutazioni: Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.
Quando bere: 2026/2031

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157,50€
Questa “Grande Cuvée” è considerata uno dei “Super-Bianchi” italiani, capace di competere con i grandi vini internazionali per struttura e longevità.
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Uvaggio: È un blend segreto, una selezione delle migliori uve bianche dell’azienda. La spina dorsale è sempre lo Chardonnay (circa 80%), completato da altri vitigni autoctoni e internazionali (spesso si citano Sauvignon, Gewürztraminer o Pinot Bianco) che vengono raccolti e lavorati insieme (complantazione in fase di lavorazione).
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L’Annata 2022: Caratterizzata da un’estate calda e stabile, ha prodotto uve molto mature e sane. Questo si traduce in un vino più “morbido” e avvolgente rispetto ad annate più fredde, ma con una gestione della freschezza impeccabile.
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Vinificazione: Le uve fermentano tutte insieme in barrique di rovere francese nuove. Il vino matura poi nel legno per circa 10 mesi con bâtonnage (rimescolamento dei lieviti) settimanale, seguito da almeno 6 mesi di bottiglia.
Note di Degustazione
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Colore: Giallo dorato brillante e carico.
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Profumo: Al naso è esplosivo e caldo. L’annata 2022 spinge molto sulle note di frutta tropicale matura (ananas, mango) e pesca gialla, accompagnate da sentori floreali di petali di rosa e le classiche note terziarie derivanti dal legno: vaniglia delicata, pietra focaia e una leggera tostatura di nocciola.
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Gusto: Al palato è potente e denso. La struttura è importante, quasi “grassa” e burrosa, ma sostenuta da una vena salina e acida che ne allunga il finale. Chiude con un retrogusto persistente di frutta e spezie dolci.
Valutazioni:
James Suckling 95/100. Inserito nella “Top 100 Wines of Italy 2024”. Descritto come cremoso, aggraziato, con molta pietra focaia e carattere.
Wine Spectator 94/100. Un punteggio molto alto per la rivista americana, che ne loda la struttura e la speziatura.
Decanter 94/100. Medaglia d’Argento ai World Wine Awards.
Bibenda 5 Grappoli. Massimo riconoscimento della guida italiana.
Gambero Rosso 3 Bicchieri. Massimo riconoscimento.
AIS (Vitae) 4 Viti. Massimo riconoscimento dell’Associazione Italiana Sommelier.
Quando bere: 2025/2032

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71,80€
Questa “Grande Cuvée” è considerata uno dei “Super-Bianchi” italiani, capace di competere con i grandi vini internazionali per struttura e longevità.
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Uvaggio: È un blend segreto, una selezione delle migliori uve bianche dell’azienda. La spina dorsale è sempre lo Chardonnay (circa 80%), completato da altri vitigni autoctoni e internazionali (spesso si citano Sauvignon, Gewürztraminer o Pinot Bianco) che vengono raccolti e lavorati insieme (complantazione in fase di lavorazione).
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L’Annata 2022: Caratterizzata da un’estate calda e stabile, ha prodotto uve molto mature e sane. Questo si traduce in un vino più “morbido” e avvolgente rispetto ad annate più fredde, ma con una gestione della freschezza impeccabile.
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Vinificazione: Le uve fermentano tutte insieme in barrique di rovere francese nuove. Il vino matura poi nel legno per circa 10 mesi con bâtonnage (rimescolamento dei lieviti) settimanale, seguito da almeno 6 mesi di bottiglia.
Note di Degustazione
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Colore: Giallo dorato brillante e carico.
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Profumo: Al naso è esplosivo e caldo. L’annata 2022 spinge molto sulle note di frutta tropicale matura (ananas, mango) e pesca gialla, accompagnate da sentori floreali di petali di rosa e le classiche note terziarie derivanti dal legno: vaniglia delicata, pietra focaia e una leggera tostatura di nocciola.
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Gusto: Al palato è potente e denso. La struttura è importante, quasi “grassa” e burrosa, ma sostenuta da una vena salina e acida che ne allunga il finale. Chiude con un retrogusto persistente di frutta e spezie dolci.
Valutazioni:
James Suckling 95/100. Inserito nella “Top 100 Wines of Italy 2024”. Descritto come cremoso, aggraziato, con molta pietra focaia e carattere.
Wine Spectator 94/100. Un punteggio molto alto per la rivista americana, che ne loda la struttura e la speziatura.
Decanter 94/100. Medaglia d’Argento ai World Wine Awards.
Bibenda 5 Grappoli. Massimo riconoscimento della guida italiana.
Gambero Rosso 3 Bicchieri. Massimo riconoscimento.
AIS (Vitae) 4 Viti. Massimo riconoscimento dell’Associazione Italiana Sommelier.
Quando bere: 2025/2032

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151,50€
Il ‘Beyond The Clouds’ Argentum Bonum è una Grande Cuvée a base predominante di Chardonnay e altri vitigni bianchi dell’Alto Adige, la cui percentuale varia a seconda dell’annata. L’annata 2016 è particolarmente distintiva grazie al suo processo di maturazione:
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Vinificazione: L’uva viene raccolta e lavorata insieme. Fermentazione in barrique nuove di rovere francese. Matura in barrique per circa 10 mesi con battonage settimanale (rimescolamento delle fecce).
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Affinamento ‘Argentum Bonum’: La peculiarità di questa etichetta è un lunghissimo affinamento in bottiglia (circa 5 anni per l’annata 2016) in una miniera d’argento in disuso in Val Ridanna, a 2.000 metri di altitudine. Qui, l’oscurità totale, la temperatura costante di $11^\circ\text{C}$ e l’alta umidità (95%) creano condizioni ideali per un’evoluzione lenta che dona al vino “giovinezza” e profondità.
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Colore: Giallo dorato intenso e brillante.
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Profumo: Ampio e stratificato. Al naso si rivela un bouquet ricco e complesso, con sentori di frutta gialla matura o tropicale (ananas, albicocca, litchi, melone), note floreali (fiori bianchi), e sfumature di spezie dolci, minerali e cenni tostati o di miele ben integrati.
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Gusto: Pieno, avvolgente e morbido, bilanciato da una sorprendente freschezza vibrante e da una sapidità persistente (mineralità decisa) che lo rendono scorrevole. Impressiona per l’armonia tra la maturità complessa e il vigore giovanile. Il finale è lungo ed elegante, con un grande potenziale di longevità.
Di un color giallo dorato brillante. Al naso è elegante e stratificato con un esordio fruttato improntato alla frutta esotica e tropicale, con accento sull’ananas, accompagnato da note floreali di petali di rosa ed un finale tostato.
In bocca è ampio, elegante e complesso, con grande morbidezza al palato bilanciata da un’acidità viva e fragrante oltre ad una notevole sapidità. Persistenza aromatica ottima.
Valutazioni: James Suckling 95/100
Quando bere: 2025/2033

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117,40€
Lo Chardonnay “RISERVA della FAMIGLIA” nasce da un’unica vigna, situata ad Agliano, caratterizzata da una forte presenza di componenti minerali nel sottosuolo. Proprio la mineralità è la caratteristica saliente di questo Piemonte DOC, che ci fa scoprire le potenzialità dello chardonnay anche a distanza di diversi anni dalla vendemmia. Le uve raccolte dopo la vendemmia vengono pressate sofficemente, e il mosto così ottenuto fermenta in barrique per due settimane. Il vino rimane poi a maturare in barrique per 20 mesi, periodo in cui si effettuano diversi bâtonnage. Un’etichetta realizzata da Coppo solamente nelle annate eccezionali, con poche bottiglie, dedicata agli amanti dello chardonnay.
Nel calice si afferma con un colore dorato. Il naso è un via vai di sentori stratificati, che dal minerale conducono alla camomilla, evidenziando anche tocchi di frutta esotica. All’assaggio è di ottimo corpo, rotondo e fasciante, con un sorso sapido che alimenta una beva fresca. Chiude con un finale di ottima persistenza.
Valutazioni: Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.
Quando bere: 2023/2033 +

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ESAURITO

39,90€
Lo Chardonnay, in Piemonte, non è come molti credono un’introduzione moderna. La sua presenza è attestata a partire dalla prima metà dell’Ottocento grazie all’intraprendenza di Filippo Asinari, Conte di san Marzano e Costigliole ed importante figura politica-militare. Al suo rientro dalla Francia, dove aveva collaborato al fianco di Napoleone, portò con sé alcune barbatelle di Chardonnay dalla famosissima vigna di Montrachet per metterle a dimora a Costigliole. La loro presenza sul territorio ancora perdura perché la composizione del nostro suolo e il microclima a loro congeniale ne ha permesso il radicarsi. Il “Monteriolo” di Coppo dimostra che lo chardonnay coltivato in piemonte dà importanti risultati, in termini di qualità. Le uve fermentano in barriques svolgendo la malolattica, e qui continuano ad affinare per altri nove mesi sui lieviti. Il risultato è splendido, con una bottiglia intensa, complessa, calda e morbida, perfetta dimostrazione dell’artigianalità di un’azienda che trae spunto dal passato per tracciare il percorso del successo futuro.
Nel bicchiere ha un colore giallo paglierino, con sfumature tendenti al verde. I profumi al naso richiamano sentori erbacei, mescolati a note di pesca bianca, scorza di limone, mango e nuances minerali. In bocca è strutturato, corposo, caratterizzato da una fresca mineralità; chiude con un finale lungo, in cui si ritrovano sapori fruttati.
Valutazioni: Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.
Quando bere: 2023/2029 +

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60,50€
Lo Chardonnay, in Piemonte, non è come molti credono un’introduzione moderna. La sua presenza è attestata a partire dalla prima metà dell’Ottocento grazie all’intraprendenza di Filippo Asinari, Conte di san Marzano e Costigliole ed importante figura politica-militare. Al suo rientro dalla Francia, dove aveva collaborato al fianco di Napoleone, portò con sé alcune barbatelle di Chardonnay dalla famosissima vigna di Montrachet per metterle a dimora a Costigliole. La loro presenza sul territorio ancora perdura perché la composizione del nostro suolo e il microclima a loro congeniale ne ha permesso il radicarsi. Il “Monteriolo” di Coppo dimostra che lo chardonnay coltivato in piemonte dà importanti risultati, in termini di qualità. Le uve fermentano in barriques svolgendo la malolattica, e qui continuano ad affinare per altri nove mesi sui lieviti. Il risultato è splendido, con una bottiglia intensa, complessa, calda e morbida, perfetta dimostrazione dell’artigianalità di un’azienda che trae spunto dal passato per tracciare il percorso del successo futuro.
Nel bicchiere ha un colore giallo paglierino, con sfumature tendenti al verde. I profumi al naso richiamano sentori erbacei, mescolati a note di pesca bianca, scorza di limone, mango e nuances minerali. In bocca è strutturato, corposo, caratterizzato da una fresca mineralità; chiude con un finale lungo, in cui si ritrovano sapori fruttati.
Valutazioni: Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.
Quando bere: 2019/2025 +

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20,80€
Il Kreuth Chardonnay si distingue per la sua bilanciata acidità, la struttura cremosa e gli aromi eleganti. È grazie alla sua complessità e a una nota minerale che questo Chardonnay, coltivato nel territorio DOC di Terlano, è dotato di una grande longevità.
Vinificazione
Vendemmia e selezione delle uve manuali. Pigiatura delicata e sfecciatura per sedimentazione naturale. Fermentazione lenta a temperatura controllata in botti di rovere grandi (30 hl). Fermentazione malolattica parziale e affinamento per 10 mesi sui lieviti parte in fusti d’acciaio inox (50%) e in parte in botti di legno grandi (50%).
Colore: giallo paglierino scintillante e accattivante
Profumo: Il profumo di questo vino si distingue per le componenti di frutta esotica, come la maracuja, l’averrhoa carambola e gli agrumi. A queste si affianca una nota di pietra focaia dai tratti aromatici e minerali che completa il bouquet.
Sapore: Al palato questo vino dimostra la sua importanza. Accattivante, con una struttura flessibile e compatta. I suoi sentori speziati, minerali e succosi conferiscono al vino un forte carattere del terroir.
Valutazioni: Questa annata non è ancora stata valutata. L’annata 2020 ha ricevuto i seguenti riconoscimenti:
- Veronelli 92/100
- Robert Parker 93/100
- Vinous 91/100
- James Suckling 93/100
- Falstaff 92/100
Quando bere: 2023/2029
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53,50€
Sorprendente, elegante, minerale
Questo vino è dedicato alla madre dei fratelli Rivetti, Lidia. Uno Chardonnay dalle impressionanti note fruttate e floreali, con sentori di agrumi, mela golden e tiglio. Il palato è pulito, fresco e sapido, dotato di un’incredibile persistenza. È un vino straordinariamente longevo.
VINIFICAZIONE
Fermentazione alcolica in botti di rovere francese, di secondo passaggio, e conseguente affinamento per circa 18 mesi. Affinamento in bottiglia per circa 6 mesi.
Grande bianco di casa RIVETTI. Erbaceo, fruttato, minerale, particolare. Si può già bere, ma aspetterei almeno il 2023, e, se avete il posto giusto per conservarlo, almeno sino al 2028/2029. Wine in City
TEMPERATURA DI SERVIZIO
10/13° C

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ESAURITO

28,70€
Dai vigneti di proprietà della Famiglia alla Cascina Il Bricco a Treiso, nella zona del Barbaresco, e al Colombaro a Serralunga d’Alba nella zona del Barolo. Dal 1985 rappresenta il desiderio della nostra Famiglia di produrre un vino bianco di corpo, complessità e longevità come i grandi vini rossi dei nostri terroirs.
Vinificazione e affinamento
Lo Chardonnay viene raccolto in cassette, pressato dolcemente e decantato brevemente a freddo. Fermenta e soggiorna per 10 mesi sui lieviti in barriques di legno nuovo solo per 1/3. Soggiorna poi in bottiglia.
Alla vista si presenta di colore paglierino con sfumature dorate. Il naso è dominato da sensazioni fruttate, che, pian piano, cedono il passo a note più speziate, derivanti dall’affinamento in legno. Al palato si caratterizza per la grande morbidezza, che avvolge la bocca in un sorso quasi cremoso e tattile, dove si riscontra una piacevole freschezza. Un’etichetta di grande eleganza e originalità, che si sposa perfettamente con primi e secondi piatti a base di pesce cucinati con preparazioni raffinate.
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Valutazioni: James Suckling 94/100 Wine Advocate 92/100
Quando bere: no info

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29,00€
Non ci sono percentuali fisse per questo assemblaggio, ogni annata ha un punto di equilibrio diverso, ed ogni equilibrio ha, a sua volta, premesse diverse. Con i tre vitigni bianchi più rappresentativi della storia aziendale Pinot Grigio, Chardonnay, Sauvignon Blanc, fermentati e maturati in tonneau, ci si propone di consolidare lo stile aziendale attraverso un vino di vertice, capace di racchiudere in sé la filosofia produttiva ed in grado di esprimere quell’equilibrio fra i vitigni ed il luogo di produzione, vera grandezza di un vino.
Nella cuvée l’obiettivo è raggiunto quando la qualità dell’insieme è superiore alla somma delle singole qualità. Questo vino lo dimostra grazie ad un’intrigante complessità, che si esprime con eleganza ed armonia. Gusto pieno, caldo e progressivo. Promette assaggi fantastici anche dopo tanti anni. La sua personalità lo rende perfetto in abbinamento con piatti di pesce decisi oppure delicate pietanze a base di carni bianche.
- Potenziale d’invecchiamento: 20 anni
Falstaff
Annata 2016 Degustata: Mar 2020
Giallo paglierino frizzante con leggere sfumature verdoline. Naso complesso con note di erbe aromatiche, molto dragoncello e maggiorana, poi ricche note di frutta gialla. Brilla al palato, note salmastre accentuate, mostra molte note di frutta gialla nel retro, cera d’api nel finale.
Valutazioni: Falstaff 93/100 Antonio Galloni 92/100 Robert Parker 95+/100
. Vitae AIS Quattro viti Veronelli – Super Tre Stelle
Quando bere: 2021/2028
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ESAURITO

50,80€
Sorprendente, elegante, minerale
Questo vino è dedicato alla madre dei fratelli Rivetti, Lidia. Uno Chardonnay dalle impressionanti note fruttate e floreali, con sentori di agrumi, mela golden e tiglio. Il palato è pulito, fresco e sapido, dotato di un’incredibile persistenza. È un vino straordinariamente longevo.
VINIFICAZIONE
Fermentazione alcolica in botti di rovere francese, di secondo passaggio, e conseguente affinamento per circa 18 mesi. Affinamento in bottiglia per circa 6 mesi.
Degustato il 24/5/21 : Grande bianco di casa RIVETTI. Erbaceo, fruttato, minerale, particolare. Si può già bere, ma aspetterei almeno il 2022, e, se avete il posto giusto per conservarlo, almeno sino al 2027/2028. Wine in City
TEMPERATURA DI SERVIZIO
10/13° C
