• Elena Walch – Alto Adige Doc. CHARDONNAY 2023

    12,90

    TERROIR
    Vigneti collinari esposti a sud-est su terreni calcarei. Una sinergia di uve provenienti da terreni di media altezza fino ai 600m s.l.m. situati nella parte meridionale dell’Alto Adige. Raccolta fatta interamente a mano.

    VINIFICAZIONE
    Le uve vengono pressate in maniera soffice ed il mosto subisce la chiarifica statica. Successivamente viene fermentato in serbatoi d’acciaio ad una temperatura controllata di 20°C. Il vino poi affina per alcuni mesi sui propri lieviti in contenitori inox.

    DEGUSTAZIONE
    Lo Chardonnay incanta con il suo colore giallo brillante e con il suo fruttato bouquet dalle note esotiche di Ananas, mela matura e delicati aromi floreali. Al palato regala eleganza ed un’interessante persistenza.

    • Potenziale di invecchiamento: 4 – 6 anni

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:   2024/2029

  • Coppo – Chardonnay Piemonte Doc. “RISERVA DELLA FAMIGLIA” 2018

    117,40

    Lo ChardonnayRISERVA della FAMIGLIA” nasce da un’unica vigna, situata ad Agliano, caratterizzata da una forte presenza di componenti minerali nel sottosuolo. Proprio la mineralità è la caratteristica saliente di questo Piemonte DOC, che ci fa scoprire le potenzialità dello chardonnay anche a distanza di diversi anni dalla vendemmia. Le uve raccolte dopo la vendemmia vengono pressate sofficemente, e il mosto così ottenuto fermenta in barrique per due settimane. Il vino rimane poi a maturare in barrique per 20 mesi, periodo in cui si effettuano diversi bâtonnage. Un’etichetta realizzata da Coppo solamente nelle annate eccezionali, con poche bottiglie, dedicata agli amanti dello chardonnay.

    Nel calice si afferma con un colore dorato. Il naso è un via vai di sentori stratificati, che dal minerale conducono alla camomilla, evidenziando anche tocchi di frutta esotica. All’assaggio è di ottimo corpo, rotondo e fasciante, con un sorso sapido che alimenta una beva fresca. Chiude con un finale di ottima persistenza.

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:     2023/2033 +

  • Coppo – Piemonte Doc. “MONTERIOLO” 2020

    39,90

    Lo Chardonnay, in Piemonte, non è come molti credono un’introduzione moderna. La sua presenza è attestata a partire dalla prima metà dell’Ottocento grazie all’intraprendenza di Filippo Asinari, Conte di san Marzano e Costigliole ed importante figura politica-militare. Al suo rientro dalla Francia, dove aveva collaborato al fianco di Napoleone, portò con sé alcune barbatelle di Chardonnay dalla famosissima vigna di Montrachet per metterle a dimora a Costigliole. La loro presenza sul territorio ancora perdura perché la composizione del nostro suolo e il microclima a loro congeniale ne ha permesso il radicarsi. Il “Monteriolo” di Coppo dimostra che lo chardonnay coltivato in piemonte dà importanti risultati, in termini di qualità. Le uve fermentano in barriques svolgendo la malolattica, e qui continuano ad affinare per altri nove mesi sui lieviti. Il risultato è splendido, con una bottiglia intensa, complessa, calda e morbida, perfetta dimostrazione dell’artigianalità di un’azienda che trae spunto dal passato per tracciare il percorso del successo futuro.

    Nel bicchiere ha un colore giallo paglierino, con sfumature tendenti al verde. I profumi al naso richiamano sentori erbacei, mescolati a note di pesca bianca, scorza di limone, mango e nuances minerali. In bocca è strutturato, corposo, caratterizzato da una fresca mineralità; chiude con un finale lungo, in cui si ritrovano sapori fruttati.

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:     2023/2029 +

  • Coppo – Piemonte Doc. “MONTERIOLO” 2015

    60,50

    Lo Chardonnay, in Piemonte, non è come molti credono un’introduzione moderna. La sua presenza è attestata a partire dalla prima metà dell’Ottocento grazie all’intraprendenza di Filippo Asinari, Conte di san Marzano e Costigliole ed importante figura politica-militare. Al suo rientro dalla Francia, dove aveva collaborato al fianco di Napoleone, portò con sé alcune barbatelle di Chardonnay dalla famosissima vigna di Montrachet per metterle a dimora a Costigliole. La loro presenza sul territorio ancora perdura perché la composizione del nostro suolo e il microclima a loro congeniale ne ha permesso il radicarsi. Il “Monteriolo” di Coppo dimostra che lo chardonnay coltivato in piemonte dà importanti risultati, in termini di qualità. Le uve fermentano in barriques svolgendo la malolattica, e qui continuano ad affinare per altri nove mesi sui lieviti. Il risultato è splendido, con una bottiglia intensa, complessa, calda e morbida, perfetta dimostrazione dell’artigianalità di un’azienda che trae spunto dal passato per tracciare il percorso del successo futuro.

    Nel bicchiere ha un colore giallo paglierino, con sfumature tendenti al verde. I profumi al naso richiamano sentori erbacei, mescolati a note di pesca bianca, scorza di limone, mango e nuances minerali. In bocca è strutturato, corposo, caratterizzato da una fresca mineralità; chiude con un finale lungo, in cui si ritrovano sapori fruttati.

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:     2019/2025 +

  • Cantina di Terlano – Chardonnay Alto Adige Doc. KREUTH 2021

    20,80

    Il Kreuth Chardonnay si distingue per la sua bilanciata acidità, la struttura cremosa e gli aromi eleganti. È grazie alla sua complessità e a una nota minerale che questo Chardonnay, coltivato nel territorio DOC di Terlano, è dotato di una grande longevità.

    Vinificazione

    Vendemmia e selezione delle uve manuali. Pigiatura delicata e sfecciatura per sedimentazione naturale. Fermentazione lenta a temperatura controllata in botti di rovere grandi (30 hl). Fermentazione malolattica parziale e affinamento per 10 mesi sui lieviti parte in fusti d’acciaio inox (50%) e in parte in botti di legno grandi (50%).

    Colore: giallo paglierino scintillante e accattivante
    Profumo: Il profumo di questo vino si distingue per le componenti di frutta esotica, come la maracuja, l’averrhoa carambola e gli agrumi. A queste si affianca una nota di pietra focaia dai tratti aromatici e minerali che completa il bouquet.
    Sapore: Al palato questo vino dimostra la sua importanza. Accattivante, con una struttura flessibile e compatta. I suoi sentori speziati, minerali e succosi conferiscono al vino un forte carattere del terroir.

    Valutazioni:  Questa annata non è ancora stata valutata.  L’annata 2020 ha ricevuto i seguenti riconoscimenti:

    • Veronelli  92/100
    • Robert Parker  93/100
    • Vinous  91/100
    • James Suckling  93/100
    • Falstaff  92/100

    Quando bere:   2023/2029

  • ESAURITO

    Cantina di Terlano – Alto Adige Doc. CHARDONNAY 2022

    13,80

    “Il vitigno internazionale Chardonnay è ormai una presenza consolidata nei vigneti di Terlano, e oltre ad arricchire il nostro uvaggio, lo vinifichiamo tutti gli anni anche in purezza, ottenendo vini di spiccata freschezza e con una componente molto interessante di frutti tropicali che li rendono abbinabili a diverse pietanze.”

    Vinificazione

    Vendemmia e selezione delle uve manuali. Pigiatura delicata e sfecciatura. Fermentazione lenta a temperatura controllata in cisterne d’acciaio inox. Affinamento per 6-7 mesi sui lieviti fini in fusti d’acciaio.

     

    Colore: giallo paglierino chiaro e scintillante
    Profumo: Il bouquet di questo Chardonnay emana sentori di frutta esotica, con note di banana, mela cotogna, frutto della passione, mango e melone, ma anche aromi di melissa.
    Sapore: Al palato, questo Chardonnay si presenta morbido e armonico, con un leggero aroma di pera, associato a sentori di frutta esotica tropicale. A tutto ciò si aggiunge una lieve nota salata e minerale, che rende questo vino morbido, conferendogli un volume assai accattivante.

     

    Valutazioni:   Questa annata non è ancora stata valutata.  L’annata 2021 ha ricevuto i seguenti riconoscimenti:

    • Robert Parker 92/100
    • James Suckling  92/100

    Quando bere:   2023/2027

  • CONTERNO Fantino – Langhe Chardonnay DOC. “BASTIA” 2020

    28,70

    Le uve di questo Chardonnay nobile, esotico e affinato in barrique, provengono dai vigneti di Bricco Bastia e Ginestra e il risultato è un bianco brillante e vivace in edizione minima. Bouquet pieno e a frutto giallo, rotondo e allo stesso tempo molto fresco al palato, molto teso e asciutto, l’acidità naturale accompagna armoniosamente in un finale complesso e vitale. Con un po’ più di maturazione in bottiglia, dovrebbe continuare a migliorare.

    “Sempre una delizia speciale da gustare, il Conterno Fantino 2020 Langhe Chardonnay Bastia è un vino delizioso e generoso. Questo Chardonnay offre pesca e melone maturi, e quel frutto è tagliato nettamente con minerali, spezie e pane tostato. Alla fine della giornata, questo vino è davvero tutto generosità, pienezza e struttura. Vanta un palato cremoso semi-ricco che avvolge dolcemente i tuoi sensi. Si conclude con note finali agrumate.” ROBERT PARKER

    .

    Valutazioni:           Robert Parker  91/100

    .Quando bere:  2022/2028

     

  • La Spinetta-Piemonte Doc. Chardonnay “LIDIA” 2019

    53,50

    Sorprendente, elegante, minerale

    Questo vino è dedicato alla madre dei fratelli Rivetti, Lidia. Uno Chardonnay dalle impressionanti note fruttate e floreali, con sentori di agrumi, mela golden e tiglio. Il palato è pulito, fresco e sapido, dotato di un’incredibile persistenza. È un vino straordinariamente longevo.

    VINIFICAZIONE

    Fermentazione alcolica in botti di rovere francese, di secondo passaggio, e conseguente affinamento per circa 18 mesi. Affinamento in bottiglia per circa 6 mesi.

    Grande bianco di casa RIVETTI. Erbaceo, fruttato, minerale, particolare. Si può già bere, ma aspetterei almeno il 2023, e, se avete il posto giusto per conservarlo, almeno sino al 2028/2029.                                          Wine in City

     

    TEMPERATURA DI SERVIZIO

    10/13° C

  • Elena Walch – Alto Adige Doc. Vigna Castel Ringberg CHARDONNAY Riserva 2019

    39,00

    Lo Chardonnay Riserva “Vigna Castel Ringberg” di Elena Walch è una di quelle etichette che gli amanti dei bianchi “nordici” dovrebbero provare, senza se e senza ma. Per chi conosce i vini della cantina, non sarà una sorpresa, ma per coloro che assaggiano per la prima volta un prodotto di Elena Walch sarà amore a prima vista. La nitidezza dei profumi al naso, pur nella complessità di un ventaglio composito, è ammirabile, così come l’espressività e l’incisività di un sorso in cui mineralità e freschezza si uniscono con armonia. Una bottiglia di livello superiore, da concedersi con amici appassionati per discutere di un vino che non può lasciare indifferenti. Le uve vengono raccolte a maturazione ottimale e subito pigiate. La fermentazione avviene in barriques di rovere francese con parziale fermentazione malolattica. Il vino matura per 10 mesi sui propri lieviti sotto regolare agitazione (battonage). Il vino viene affinato in bottiglia per alcuni mesi prima di essere commercializzato.

    Lo Chardonnay Riserva Vigna “Castel Ringberg” si presenta con un colore giallo dorato fresco e un bouquet caratterizzato da una varietà di aromi densi e complessi con frutti esotici, tra cui papaia, speziato con mandorle tostate, e un accenno di miele di tarassaco. Al palato, il vino colpisce per un gioco unico di freschezza e potenza, una struttura elegante, una vena succosa e minerale abbinata a un corpo cremoso e un equilibrio armonioso, oltre a un finale lungo e rinfrescante.

    • Potenziale di invecchiamento: 10 – 12 anni

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:   No info

  • Pio Cesare – Langhe DOC. Chardonnay “PIODILEI” 2018

    28,70

    Dai vigneti di proprietà della Famiglia alla Cascina Il Bricco a Treiso, nella zona del Barbaresco, e al Colombaro a Serralunga d’Alba nella zona del Barolo. Dal 1985 rappresenta il desiderio della nostra Famiglia di produrre un vino bianco di corpo, complessità e longevità come i grandi vini rossi dei nostri terroirs.

    Vinificazione e affinamento

    Lo Chardonnay viene raccolto in cassette, pressato dolcemente e decantato brevemente a freddo. Fermenta e soggiorna per 10 mesi sui lieviti in barriques di legno nuovo solo per 1/3. Soggiorna poi in bottiglia.

    Alla vista si presenta di colore paglierino con sfumature dorate. Il naso è dominato da sensazioni fruttate, che, pian piano, cedono il passo a note più speziate, derivanti dall’affinamento in legno. Al palato si caratterizza per la grande morbidezza, che avvolge la bocca in un sorso quasi cremoso e tattile, dove si riscontra una piacevole freschezza. Un’etichetta di grande eleganza e originalità, che si sposa perfettamente con primi e secondi piatti a base di pesce cucinati con preparazioni raffinate.

    .

    Valutazioni:        James Suckling    94/100         Wine Advocate    92/100

    Quando bere:  no info

  • ESAURITO

    Lis Neris – Venezia Giulia Igt. – Blend Cuveè “L I S “ 2016

    29,00

    Non ci sono percentuali fisse per questo assemblaggio, ogni annata ha un punto di equilibrio diverso, ed ogni equilibrio ha, a sua volta, premesse diverse. Con i tre vitigni bianchi più rappresentativi della storia aziendale Pinot Grigio, Chardonnay, Sauvignon Blanc, fermentati e maturati in tonneau, ci si propone di consolidare lo stile aziendale attraverso un vino di vertice, capace di racchiudere in sé la filosofia produttiva ed in grado di esprimere quell’equilibrio fra i vitigni ed il luogo di produzione, vera grandezza di un vino.

    Nella cuvée l’obiettivo è raggiunto quando la qualità dell’insieme è superiore alla somma delle singole qualità. Questo vino lo dimostra grazie ad un’intrigante complessità, che si esprime con eleganza ed armonia. Gusto pieno, caldo e progressivo. Promette assaggi fantastici anche dopo tanti anni. La sua personalità lo rende perfetto in abbinamento con piatti di pesce decisi oppure delicate pietanze a base di carni bianche.

    • Potenziale d’invecchiamento: 20 anni
    Falstaff
    Annata 2016 Degustata: Mar 2020
    Giallo paglierino frizzante con leggere sfumature verdoline. Naso complesso con note di erbe aromatiche, molto dragoncello e maggiorana, poi ricche note di frutta gialla. Brilla al palato, note salmastre accentuate, mostra molte note di frutta gialla nel retro, cera d’api nel finale.

    Valutazioni:    Falstaff   93/100      Antonio Galloni   92/100      Robert Parker   95+/100

    .                             Vitae AIS Quattro viti      Veronelli – Super Tre Stelle

    Quando bere:   2021/2028

     

  • ESAURITO

    Coppo – Piemonte Doc. “MONTERIOLO” 2017

    37,90

    Lo Chardonnay, in Piemonte, non è come molti credono un’introduzione moderna. La sua presenza è attestata a partire dalla prima metà dell’Ottocento grazie all’intraprendenza di Filippo Asinari, Conte di san Marzano e Costigliole ed importante figura politica-militare. Al suo rientro dalla Francia, dove aveva collaborato al fianco di Napoleone, portò con sé alcune barbatelle di Chardonnay dalla famosissima vigna di Montrachet per metterle a dimora a Costigliole. La loro presenza sul territorio ancora perdura perché la composizione del nostro suolo e il microclima a loro congeniale ne ha permesso il radicarsi. Il “Monteriolo” di Coppo dimostra che lo chardonnay coltivato in piemonte dà importanti risultati, in termini di qualità. Le uve fermentano in barriques svolgendo la malolattica, e qui continuano ad affinare per altri nove mesi sui lieviti. Il risultato è splendido, con una bottiglia intensa, complessa, calda e morbida, perfetta dimostrazione dell’artigianalità di un’azienda che trae spunto dal passato per tracciare il percorso del successo futuro.

    Di colore giallo paglierino, con sfumature tendenti al verde. Al naso sentori erbacei, mescolati a accenni di pesca bianca, scorza di limone, mango e sfumature minerali. In bocca è strutturato, corposo, caratterizzato da una fresca mineralità; chiude con un finale lungo, in cui si ritrovano sapori fruttati.

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:     2022/2028

  • La Spinetta-Piemonte Doc. Chardonnay LIDIA 2017

    50,80

    Sorprendente, elegante, minerale

    Questo vino è dedicato alla madre dei fratelli Rivetti, Lidia. Uno Chardonnay dalle impressionanti note fruttate e floreali, con sentori di agrumi, mela golden e tiglio. Il palato è pulito, fresco e sapido, dotato di un’incredibile persistenza. È un vino straordinariamente longevo.

    VINIFICAZIONE

    Fermentazione alcolica in botti di rovere francese, di secondo passaggio, e conseguente affinamento per circa 18 mesi. Affinamento in bottiglia per circa 6 mesi.

    Degustato il 24/5/21 : Grande bianco di casa RIVETTI. Erbaceo, fruttato, minerale, particolare. Si può già bere, ma aspetterei almeno il 2022, e, se avete il posto giusto per conservarlo, almeno sino al 2027/2028.                                          Wine in City

     

    TEMPERATURA DI SERVIZIO

    10/13° C

  • Frescobaldi -Castello di Pomino “BENEFIZIO” Riserva 2018

    29,00

    Benefizio Riserva racconta la storia dello Chardonnay in Toscana. Questa varietà fu introdotta nei vigneti del Castello di Pomino nel 1855 e già nel 1878 la Tenuta ricevette la medaglia d’oro all’Expo di Parigi per la qualità dei propri vini. Nel 1973 da un vigneto posto a 700 m di altitudine nasce Benefizio: primo vino bianco in Italia fermentato in barrique. Con la vendemmia del 2005 Benefizio acquisisce la menzione “Riserva

    • I mosti vengono messi in barriques per il 50% nuove e per il 50% di primo passaggio, qui svolgono la fermentazione alcolica e solo parzialmente quella malo-lattica. Successivamente il vino rimane in affinamento in legno, sulle fecce, per 10 mesi con batonnage effettuati in base a necessità. Dopo ulteriori 4 mesi in bottiglia, Benefizio Riserva è pronto per essere immesso sul mercato
    • Benefizio si presenta per il suo brillante colore giallo paglierino dai riflessi dorati. Al naso un bouquet unico, delicato e persistente: sentori di buccia di arancia candita, frutta secca, fiori bianchi, leggere note di pepe
    • Con il tempo appaiono gradevoli note di tostatura; lungo e persistente il finale. Vino armonico ed equilibrato in cui la freschezza e la nota alcolica ben si armonizzano.

    Valutazioni:      James Suckling   94/100       Robert Parker   93/100      Luca Maroni  93/100

    Quando bere:  2020/2027