BIONDI SANTI – Brunello di Montalcino Docg. Tenuta “GREPPO” Annata 2003

133,60

Il Brunello di Montalcino Biondi-Santi è il primo Brunello nella storia e incarna da 150 anni la visione che nell’ottocento ispirò Clemente Santi nella creazione della sua prima espressione. E’ oggi come allora un vino distinto, dalla personalità complessa e raffinata.

L’ANNATA 2003
Un’annata caratterizzata da un inverno mediamente piovoso. La primavera, scandita da diverse precipitazioni, è seguita da un’estate molto calda e secca durante la quale è stata registrata un’importante  pioggia ristoratrice nella seconda metà di agosto La vendemmia è iniziata il 4 settembre, la prima volta in assoluto in cui la raccolta viene iniziata con così tanto anticipo.
LA PROVENIENZA
Il Brunello 2003  è stato prodotto con il clone di Sangiovese Grosso BBS11 (Brunello Biondi Santi 11), individuato e selezionato da Biondi-Santi alla Tenuta Greppo negli anni settanta. Per questo Brunello sono state utilizzate uve provenienti dalle vigne con età superiore ai 10 anni, incluse quelle più vecchie che solitamente vengono destinate alla produzione di Riserva.
L’AFFINAMENTO
Il Brunello 2003 è stato affinato 3 anni in botti di rovere di Slavonia. Ha potuto beneficiare di un lunghissimo invecchiamento in bottiglia
Il Brunello di Montalcino Tenuta Greppo 2003 è un vero e proprio spettacolo, ad iniziare dalla vista, apparendo di un bellissimo color granato terso e luminoso. all’olfatto richiama ciliegia matura, menta e cuoio, tè nero, viola macerata e catrame. All’assaggio è un turbinio di sensazioni, fondendo magistralmente morbidezza e acidità, trama tannica, sapidità e profonda mineralità. Lunghissimo il finale dai ritorni speziati.
Valutazioni:  Robert Parker     93/100
Quando bere:   2010/2030
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Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

 

Solo 2 pezzi disponibili

Descrizione

“Trascorrere la propria vita lavorando in mezzo alla natura, in questo paese Benedetto da Dio, è meraviglioso.”
Franco Biondi Santi

Accade raramente che le origini di un vino possano essere riconducibili ad un solo uomo. Il Brunello di Montalcino, tuttavia, deve la sua esistenza all’inventiva di Celemente Santi e il suo nipote Ferruccio Biondi Santi che nel 900 cominciarono a vinificare in purezza il Sangiovese Grosso a Montalcino.

Dal 1888, la prima annata di Brunello nella storia, Biondi-Santi ha continuato a produrre vini rinomati per la loro eleganza e straordinaria longevità.

Nessun compromesso. Un’accurata cura dei dettagli ed un’artigianalità d’eccellenza accompagnano il Brunello Biondi Santi che viene prodotto con uve selezionate a mano nei vigneti di proprietà. In cantina viene fermentato in tini di cemento con uso di lieviti indigeni e trascorre l’invecchiamento in grandi botti di rovere di Slavonia, come vuole la tradizione.

Nessun’altra cantina in Italia è così intimamente legata alle origini, alla storia e a tutto il percorso della propria denominazione come Biondi Santi al Brunello di Montalcino. Un racconto che affonda le proprie radici nell’Ottocento con le prime prove di vinificazione da parte di Clemente Santi, colui che dedicò gran parte della sua vita allo studio del sangiovese e che vide premiato il suo Brunello all’Esposizione Universale di Parigi del 1867. Un cammino che da allora non si è più fermato e che ha consacrato la cantina come indiscussa leader di tutta la zona, esempio di tradizione a cui tutti guardano ancora oggi con ammirazione. I vini che escono ogni anno dalla Tenuta Greppo sono infatti ancora oggi considerati come alcuni dei più grandi vini del mondo, modelli di eleganza e di longevità.

Informazioni aggiuntive

Carta dei Vini

Produttore

Anno

Vitigni

Gradazione

Paese

Regione

Formato