Trentino Alto Adige

  • Cantina prod. Terlano Sauvignon QUARZ  2024

    Cantina prod. Terlano Sauvignon QUARZ 2024

    56,80

    Il Terlano Quarz 2024 rappresenta l’ultima espressione di quello che è considerato uno dei migliori Sauvignon Blanc d’Italia. Prodotto dalla Cantina Terlano in Alto Adige, il nome omaggia i cristalli di quarzo presenti nel porfido vulcanico dei terreni di origine, che conferiscono al vino la sua tipica impronta minerale.. Fra le sue peculiarità spiccano la struttura raffinata, la profondità e il retrogusto salato, che impreziosiscono questo nobile vino bianco, ormai assurto a fama internazionale.

    Vinificazione

    Vendemmia e selezione delle uve manuali. Pigiatura delicata a grappolo intero e sfecciatura per sedimentazione naturale. Fermentazione lenta a temperatura controllata e affinamento per 9 mesi sui lieviti fini, in parte in botti di legno grandi (50%) e in parte in fusti d’acciaio inox (50%). Assemblaggio tre mesi prima di imbottigliare.

    L’annata 2024 conferma il profilo “esotico e verticale” che ha reso celebre questa selezione:

    • Vista: Giallo paglierino brillante con riflessi verdolini.

    • Olfatto: Un bouquet complesso e stratificato. Spicca la frutta esotica (mango, papaya) unita a note agrumate di pompelmo rosso e limetta. Si avvertono chiaramente sfumature erbacee (citronella, menta, tè verde) e la caratteristica scia minerale di pietra focaia.

    • Palato: Grande struttura e profondità. È un vino sapido, quasi salino sul finale, con un’acidità vibrante che bilancia una consistenza setosa e quasi cremosa (frutto dell’affinamento sui lieviti).

    Valutazioni:  James Suckling 94/100    Robert Parker (Wine Advocate) 93/100     Falstaff 95/100    Vinous (Antonio Galloni)92/100

     

    Quando bere:   2026/2039

  • Cantina di Terlano - Alto Adige Doc. "NOVA DOMUS" TERLANER Riserva  2023

    Cantina di Terlano – Alto Adige Doc. “NOVA DOMUS” TERLANER Riserva 2023

    47,90

    Le rovine di un castello si ergono imponenti all’ingresso del villaggio di Terlan. Menzionato per la prima volta in un documento del 1206, da allora molte cose sono cambiate: le lingue, i confini, i proprietari. Ciò che è rimasto è la roccia porfirica, il foehn settentrionale e la volontà di produrre qui un vino che renda giustizia al luogo. Nova Domus – casa nuova. Fondata nel 1893 da 24 viticoltori con il semplice obiettivo di essere migliori insieme che da soli. Ciò che crearono allora è oggi il fiore all’occhiello del vino bianco di Terlan: una cuvée composta per il 70% da Pinot Bianco, per il 25% da Chardonnay e per il 5% da Sauvignon Blanc, le cui singole componenti sono distribuite nei vigneti con la precisione delle note di una partitura ben composta. Il Pinot Bianco proviene da vigneti situati tra i 500 e i 600 metri di altitudine, dove le correnti discendenti lo mantengono fresco anche in piena estate. Chardonnay e Sauvignon Blanc provengono da vigneti situati tra i 300 e i 350 metri, dove il porfido quarzifero vulcanico sprigiona tutta la sua energia minerale.

    Vinificazione

    Raccolta manuale, pressatura delicata a grappolo intero, fermentazione in grandi botti di rovere, fermentazione malolattica parziale per Pinot Bianco e Chardonnay. Dodici mesi sui lieviti fini, poi due anni di maturazione completa prima della commercializzazione. Rudi Kofler definisce questo vino un vino che può sviluppare appieno il suo potenziale solo dopo molti anni.

    • Uvaggio: 70% Pinot Bianco, 25% Chardonnay e 5% Sauvignon Blanc. Il Pinot Bianco ne costituisce l’ossatura, lo Chardonnay la polpa e il Sauvignon la “scintilla” aromatica.

    • Al naso: Un bouquet stratificato. Inizialmente emergono frutti gialli maturi (albicocca, mandarino, melone) seguiti da un’esplosione di erbe aromatiche e spezie (salvia, menta, anice). Chiude con una nota minerale quasi salmastra e un tocco di vaniglia nobile.

    • Al palato: Notevole struttura e volume. L’ingresso è morbido e avvolgente, ma viene immediatamente bilanciato da una sapidità “marina” e un’acidità vibrante. Il finale è lunghissimo, con un retrogusto che richiama la frutta tropicale e la pietra focaia.

    La valutazione dettagliata del Pinot Bianco “Vorberg” Riserva 2023 riflette lo status di questo vino come uno dei bianchi più prestigiosi e longevi d’Italia. L’annata 2023 è stata caratterizzata da una maturazione lenta e condizioni vendemmiali ottimali a Terlano, risultando in un vino che bilancia una potenza scultorea con una precisione aromatica millimetrica.

    Valutazioni:

    • James Suckling: 94/100 (Lodato per la “simbiosi accattivante” tra morbidezza e mineralità).

    • Robert Parker (The Wine Advocate): 93/100 (Apprezzato per il rigore tecnico e la capacità di invecchiamento).

    • Wine-Searcher Aggregate: 93/100 (Media basata sui critici mondiali).

    Quando bere:   2027/2039

  • Cantina di Terlano - Alto Adige Doc. Pinot Bianco "VORBERG"  Riserva 2023

    Cantina di Terlano – Alto Adige Doc. Pinot Bianco “VORBERG” Riserva 2023

    35,40

    Vorberg – il nome rivela la posizione: sui ripidi pendii meridionali del Tschöggelberg, tra i 450 e i 650 metri sul livello del mare, prospera un Pinot Bianco che esprime appieno il potenziale di questo celebre vitigno altoatesino. I terreni sabbioso-limosi, ricchi di scheletro e derivanti dall’erosione porfirica, con il loro elevato contenuto di quarzo e un pH leggermente acido, caratterizzano un terroir di estremi: elevata permeabilità all’acqua, limitata disponibilità di nutrienti, rese naturalmente contenute. Un microstress che fa emergere dalle viti polifenoli unici e specifici del terroir. Vendemmia manuale, pressatura delicata a grappolo intero, sedimentazione naturale. La fermentazione lenta avviene a temperatura controllata in grandi botti di rovere (70 e 30 hl), seguita da fermentazione malolattica parziale e 12 mesi di affinamento sulle fecce fini in tradizionali botti di legno.

    Colore giallo paglierino brillante. Il bouquet stratificato svela frutta a nocciolo matura – pera, Golden Delicious, pesca bianca – insieme a melone e frutta candita. Si percepiscono anche grafite, delicate note affumicate e un accenno di gelsomino minerale. L’equilibrio perfetto al palato: la consistenza cremosa incontra la tensione salina, la pienezza fruttata e aromatica si unisce a una vivace acidità. Il finale è lungo, speziato e caratterizzato da una potente mineralità. Un Pinot Bianco con un notevole potenziale di evoluzione – oltre dieci anni di invecchiamento. Il potenziale di conservazione non è un’esagerazione.

    Valutazioni:

    James Suckling 96/100 “Straordinaria tensione e purezza minerale.”

    Robert Parker 95/100 “Un monumento al Pinot Bianco; profondità e longevità.”

    Falstaff 95/100 “Elegante, compatto, con una sapidità vibrante.”

    Vinous (A. Galloni) 94+/100 “Struttura impressionante, ancora in fase di evoluzione.”

    DoctorWine 96/100 “Espressione magistrale del terroir del porfido.”

    Quando bere:   2028/2042

  • Cantina di Terlano - Alto Adige Doc. PINOT GRIGIO   2025

    Cantina di Terlano – Alto Adige Doc. PINOT GRIGIO 2025

    15,90

    Il Pinot Grigio 2025 della Cantina Terlano appartiene alla “Linea dei Classici” e rappresenta una delle interpretazioni più eleganti e strutturate di questo vitigno in Alto Adige. Rispetto ai Pinot Grigio più semplici e beverini, quello di Terlano si distingue per una profondità aromatica e una sapidità minerale legate al terreno vulcanico di porfido.

    Vinificazione

    • Vitigno: 100% Pinot Grigio.

    • Zona di Produzione: Vigneti situati a un’altitudine tra i 270 e i 350 metri s.l.m., con esposizioni favorevoli che garantiscono un’ottima maturazione.

    • Vinificazione: Vendemmia manuale e selezione rigorosa. Fermentazione lenta in vasche d’acciaio inox a temperatura controllata.

    • Affinamento: Matura per circa 5-7 mesi sui lieviti fini esclusivamente in serbatoi d’acciaio, per preservare intatta la fragranza del frutto e la tipicità varietale.

    Profilo Sensoriale

    • Colore: Giallo paglierino lucente e intenso.

    • Olfatto: Il bouquet è molto variegato. Spiccano note di frutta bianca matura come la pera Williams, il melone bianco e il litchi, accompagnate da sfumature floreali di prato falciato e un tocco particolare di tè nero.

    • Gusto: Al palato colpisce per l’equilibrio tra morbidezza e freschezza. È un vino pieno, quasi cremoso, ma sorretto da un’acidità vivace che richiama il pompelmo maturo e una scia minerale persistente.

     

    Valutazioni:

    • James Suckling: 92/100 (Apprezzato per la precisione del frutto e la caratteristica scia salina finale).

    • Robert Parker (The Wine Advocate): 91-92/100 (Stima basata sulla continuità qualitativa e la struttura dell’annata).

    • Falstaff: 92/100 (Lodato per la bevibilità e il bouquet stimolante di melone e pompelmo).

    • Veronelli: 90-91/100 (Riconosciuto per l’eleganza varietale e la pulizia tecnica).

    Quando bere:   2026/2031

  • Cantina prod. Terlano Sauvignon WINKL  2025

    Cantina prod. Terlano Sauvignon WINKL 2025

    22,80

    Il Winkl  della Cantina Terlano è un Sauvignon Blanc in purezza che incarna perfettamente lo stile minerale e alpino della zona di Terlano. Questo vino, prodotto come varietà singola fin dal 1956, proviene da vigneti storici situati tra i 280 e i 580 metri s.l.m., caratterizzati dal tipico terreno di porfido quarzifero di origine vulcanica.

    Vinificazione

    • Vitigno: 100% Sauvignon Blanc.

    • Vinificazione: Vendemmia manuale, fermentazione lenta a temperatura controllata in acciaio.

    • Affinamento: Il vino riposa per circa 7-8 mesi sui lieviti fini: l’80% in serbatoi d’acciaio inox e il restante 20% in grandi botti di legno, che conferisce struttura senza coprire gli aromi varietali.

    • Gradazione Alcolica: Circa 13,5% – 14% vol (variabile in base al lotto).

    • Colore: Giallo paglierino intenso con riflessi verdolini brillanti.

    • Olfatto: Il bouquet è complesso e tipico. Emergono note di frutta matura (albicocca, mandarino, frutto della passione) che si intrecciano a sentori vegetali e floreali di sambuco, ortica, menta e fiori di sambuco. Non mancano i richiami minerali di gesso e pietra focaia, distintivi del terroir.

    • Gusto: Al palato è sapido, strutturato e molto fresco. L’acidità è fine e ben integrata, portando a un finale persistente e marcatamente minerale.

    Longevità

    Sebbene sia godibilissimo da giovane per la sua freschezza esplosiva, il Winkl ha una capacità di evoluzione sorprendente, potendo invecchiare tranquillamente per 5-10 anni, acquisendo col tempo note minerali ancora più profonde.


    Curiosità: L’annata 2025 è stata caratterizzata da una buona escursione termica che ha favorito lo sviluppo di un profilo aromatico particolarmente elegante e una spiccata acidità.

     

    Valutazioni:

    • James Suckling: 92–94 / 100 (Spesso lodato per la tensione minerale e la purezza del frutto).

    • Robert Parker (The Wine Advocate): 92 / 100 (Apprezzato per la precisione aromatica e il potenziale di invecchiamento).

    • Falstaff: 92 / 100 (Descritto come fresco, con note di sambuco, uva spina e un finale salino).

    • Gambero Rosso: 2 Bicchieri Rossi (Molto vicino al massimo riconoscimento, indicato per l’eleganza varietale).

    • Bibenda: 4 Grappoli (Giudizio di eccellenza per la tipicità territoriale).

     

    Quando bere:   2026/2033

  • Cantina di Terlano - Alto Adige Doc. TERLANER Cuvèe  2025

    Cantina di Terlano – Alto Adige Doc. TERLANER Cuvèe 2025

    19,40

    “Quest’uvaggio storico, ottenuto da una miscela delle tre varietà più tradizionali coltivate a Terlano, ossia Pinot bianco, Chardonnay e Sauvignon, è prodotto fin da quando fu fondata la cantina, ed è un vino estremamente strutturato. Il Pinot bianco – la varietà presente in percentuale maggiore – gli dà freschezza e una buona acidità, mentre lo Chardonnay gli conferisce morbidezza e calore, e il Sauvignon Blanc aggiunge all’uvaggio le sue raffinate caratteristiche aromatiche.”

    Vinificazione

    Vendemmia e selezione delle uve manuali. Pigiatura delicata e sfecciatura per sedimentazione naturale. Fermentazione lenta a temperatura controllata in cisterne d’acciaio inox. Affinamento per 5-7 mesi sui lieviti fini in parte in fusti d’acciaio inox (80%) e in parte in botti di legno grandi (20%).

     

    Colore: giallo paglierino scintillante con sfumature verdi
    Profumo: La Terlaner Cuvée si distingue soprattutto per il bouquet di mela verde e pesca bianca, ma anche per una raffinata sfumatura di melissa e menta.
    Sapore: Anche al palato si avverte nettamente l’aroma di pesca, che conferisce a questo vino molta vivacità. Il profilo organolettico, assai articolato, scaturisce da un gioco tra freschezza e gusto minerale, impreziosito da un retrogusto assai prolungato.

     

    Valutazioni:

    • James Suckling: 93–94 / 100 (Spesso descritto come uno dei “Best Buy” mondiali per precisione e carattere).

    • Robert Parker (The Wine Advocate): 92 / 100 (Premiata la spinta minerale e la fedeltà al territorio).

    • Falstaff: 92 / 100 (Nota per la sua eleganza e il gioco tra freschezza e cremosità).

    • Decanter: 93 / 100 (Eccellente equilibrio e bevibilità).

    Quando bere:   2026/2033

  • Elena Walch - Alto Adige Doc. CHARDONNAY  2025

    Elena Walch – Alto Adige Doc. CHARDONNAY 2025

    13,20

    TERROIR
    Vigneti collinari esposti a sud-est su terreni calcarei. Una sinergia di uve provenienti da terreni di media altezza fino ai 600m s.l.m. situati nella parte meridionale dell’Alto Adige. Raccolta fatta interamente a mano.

    VINIFICAZIONE
    Le uve vengono pressate in maniera soffice ed il mosto subisce la chiarifica statica. Successivamente viene fermentato in serbatoi d’acciaio ad una temperatura controllata di 20°C. Il vino poi affina per alcuni mesi sui propri lieviti in contenitori inox.

    DEGUSTAZIONE
    Lo Chardonnay incanta con il suo colore giallo brillante e con il suo fruttato bouquet dalle note esotiche di Ananas, mela matura e delicati aromi floreali. Al palato regala eleganza ed un’interessante persistenza.

    • Potenziale di invecchiamento: 4 – 6 anni

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:   2026/2031

  • Elena Walch - Alto Adige Doc. PINOT BIANCO 2025

    Elena Walch – Alto Adige Doc. PINOT BIANCO 2025

    13,20

    TERROIR
    Vigneti con forte pendenza composti da terreni leggeri con tessiture calcaree e
    porfiriche. Un’interessante sinergia si crea tra la freschezza dei terreni posti in
    altitudine fino ai 900 m s.l.m. e le zone più calde ad un’altezza media di 250m
    s.l.m. Raccolta a mano con cernita attenta.

    VINIFICAZIONE
    Le uve vengono pressate in maniera soffice ed il mosto subisce la chiarifica statica.
    Successivamente viene fermentato in serbatoi d’acciaio ad una temperatura
    controllata di 20°C. Il vino poi affina per alcuni mesi sui propri lieviti in contenitori
    inox

    DEGUSTAZIONE
    I brillanti riflessi giallo paglierino del Pinot Bianco rivelano un delicato bouquet,
    che spazia dalle note fruttate di mela ad un delicato sentore di erbe. Al palato
    colpiscono la sua elegante pienezza, la mineralitá e la vivace acidità che sfocia in
    persistente freschezza.

    • Potenziale di invecchiamento: 4 – 6 anni

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:   2026/2031

  • Elena Walch - Vigneti delle Dolomiti Igt. MULLER THURGAU 2025

    Elena Walch – Vigneti delle Dolomiti Igt. MULLER THURGAU 2025

    12,90

    TERROIR
    Vigneti esposti a sudest e sudovest tra i 350 e 650 m s.l.m. su medie altitudini
    con terreni calcarei, e vene argillose e sabbiose. Raccolta a mano.

    VINIFICAZIONE
    Le uve vengono pressate in maniera soffice ed il mosto subisce la chiarifica
    statica. Successivamente viene fermentato in serbatoi d’acciaio ad una
    temperatura controllata di 18°C. Il vino poi affina per alcuni mesi sui propri lieviti
    in contenitori inox.

    DEGUSTAZIONE
    Il Müller Thurgau si presenta in una tenue veste color giallo paglierino e colpisce
    con la sua aromaticità intrigante, le sue piacevoli note di erbe aromatiche, noce
    moscata e accenni di albicocca. La freschezza del vino conferisce gioventù e
    delicata struttura ad ogni sorso.

    • Potenziale di invecchiamento: 4 – 6 anni

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:   2026/2031

  • Elena Walch - Alto Adige Doc.  GEWÜRZTRAMINER   2024

    Elena Walch – Alto Adige Doc. GEWÜRZTRAMINER 2024

    17,30

    Dalla culla del Gewürztraminer, con i suoi suoli leggeri caratterizzati da una forte presenza calcarea, ma anche da una vena sabbiosa e porfirica posta in profondità. Zone calde con ottima insolazione accompagnate all’imbrunire da una fresca brezza montana che dona al Gewürztraminer tipicità ed eleganza.

    Prima della fermentazione avviene una macerazione di 6 ore sulle bucce. Le uve vengono poi pressate in maniera soffice ed il mosto subisce la chiarifica statica. Successivamente viene fermentato in serbatoi d’acciaio ad una temperatura controllata di 18°C. Il vino successivamente affina per alcuni mesi sui propri lieviti in contenitori inox.

    Il Gewürztraminer sprigiona tutto il fascino dell’Alto Adige nelle sue armoniose tonalità di un giallo brillante con riflessi dorati. Le caratteristiche di questo vitigno si rispecchiano nel suo bouquet dall’intensa aromaticità, che spazia dalle note di petali di rosa, ai fiori ed alle spezie. In bocca sprigiona tutta la sua finezza con una fresca corposità, armoniosa eleganza e finale intenso.

    CONSIGLI DI ABBINAMENTO
    Eccellente come aperitivo in una sera d’estate, trova il suo abbinamento ideale anche in piatti speziati, formaggi intensi e preparazioni a base di crostacei o grigliate di pesce.

    Potenziale d’invecchiamento: 4 – 6 anni.

    Valutazioni:  Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:   2025/2030

     

  • Elena Walch - Alto Adige Bianco Doc. Grande Cuvée "BEYOND THE CLOUDS“ 2022 Magnum

    Elena Walch – Alto Adige Bianco Doc. Grande Cuvée “BEYOND THE CLOUDS“ 2022 Magnum

    157,50

    Questa “Grande Cuvée” è considerata uno dei “Super-Bianchi” italiani, capace di competere con i grandi vini internazionali per struttura e longevità.

    • Uvaggio: È un blend segreto, una selezione delle migliori uve bianche dell’azienda. La spina dorsale è sempre lo Chardonnay (circa 80%), completato da altri vitigni autoctoni e internazionali (spesso si citano Sauvignon, Gewürztraminer o Pinot Bianco) che vengono raccolti e lavorati insieme (complantazione in fase di lavorazione).

    • L’Annata 2022: Caratterizzata da un’estate calda e stabile, ha prodotto uve molto mature e sane. Questo si traduce in un vino più “morbido” e avvolgente rispetto ad annate più fredde, ma con una gestione della freschezza impeccabile.

    • Vinificazione: Le uve fermentano tutte insieme in barrique di rovere francese nuove. Il vino matura poi nel legno per circa 10 mesi con bâtonnage (rimescolamento dei lieviti) settimanale, seguito da almeno 6 mesi di bottiglia.

    Note di Degustazione

    • Colore: Giallo dorato brillante e carico.

    • Profumo: Al naso è esplosivo e caldo. L’annata 2022 spinge molto sulle note di frutta tropicale matura (ananas, mango) e pesca gialla, accompagnate da sentori floreali di petali di rosa e le classiche note terziarie derivanti dal legno: vaniglia delicata, pietra focaia e una leggera tostatura di nocciola.

    • Gusto: Al palato è potente e denso. La struttura è importante, quasi “grassa” e burrosa, ma sostenuta da una vena salina e acida che ne allunga il finale. Chiude con un retrogusto persistente di frutta e spezie dolci.

    Valutazioni:

    James Suckling 95/100. Inserito nella “Top 100 Wines of Italy 2024”. Descritto come cremoso, aggraziato, con molta pietra focaia e carattere.

    Wine Spectator 94/100. Un punteggio molto alto per la rivista americana, che ne loda la struttura e la speziatura.

    Decanter 94/100. Medaglia d’Argento ai World Wine Awards.

    Bibenda 5 Grappoli. Massimo riconoscimento della guida italiana.

    Gambero Rosso 3 Bicchieri. Massimo riconoscimento.

    AIS (Vitae) 4 Viti. Massimo riconoscimento dell’Associazione Italiana Sommelier.

    Quando bere:  2025/2032

     

     

  • Elena Walch - Alto Adige Bianco Doc. Grande Cuvée "BEYOND THE CLOUDS“ 2022

    Elena Walch – Alto Adige Bianco Doc. Grande Cuvée “BEYOND THE CLOUDS“ 2022

    71,80

    Questa “Grande Cuvée” è considerata uno dei “Super-Bianchi” italiani, capace di competere con i grandi vini internazionali per struttura e longevità.

    • Uvaggio: È un blend segreto, una selezione delle migliori uve bianche dell’azienda. La spina dorsale è sempre lo Chardonnay (circa 80%), completato da altri vitigni autoctoni e internazionali (spesso si citano Sauvignon, Gewürztraminer o Pinot Bianco) che vengono raccolti e lavorati insieme (complantazione in fase di lavorazione).

    • L’Annata 2022: Caratterizzata da un’estate calda e stabile, ha prodotto uve molto mature e sane. Questo si traduce in un vino più “morbido” e avvolgente rispetto ad annate più fredde, ma con una gestione della freschezza impeccabile.

    • Vinificazione: Le uve fermentano tutte insieme in barrique di rovere francese nuove. Il vino matura poi nel legno per circa 10 mesi con bâtonnage (rimescolamento dei lieviti) settimanale, seguito da almeno 6 mesi di bottiglia.

    Note di Degustazione

    • Colore: Giallo dorato brillante e carico.

    • Profumo: Al naso è esplosivo e caldo. L’annata 2022 spinge molto sulle note di frutta tropicale matura (ananas, mango) e pesca gialla, accompagnate da sentori floreali di petali di rosa e le classiche note terziarie derivanti dal legno: vaniglia delicata, pietra focaia e una leggera tostatura di nocciola.

    • Gusto: Al palato è potente e denso. La struttura è importante, quasi “grassa” e burrosa, ma sostenuta da una vena salina e acida che ne allunga il finale. Chiude con un retrogusto persistente di frutta e spezie dolci.

    Valutazioni:

    James Suckling 95/100. Inserito nella “Top 100 Wines of Italy 2024”. Descritto come cremoso, aggraziato, con molta pietra focaia e carattere.

    Wine Spectator 94/100. Un punteggio molto alto per la rivista americana, che ne loda la struttura e la speziatura.

    Decanter 94/100. Medaglia d’Argento ai World Wine Awards.

    Bibenda 5 Grappoli. Massimo riconoscimento della guida italiana.

    Gambero Rosso 3 Bicchieri. Massimo riconoscimento.

    AIS (Vitae) 4 Viti. Massimo riconoscimento dell’Associazione Italiana Sommelier.

    Quando bere:  2025/2032

     

     

  • Elena Walch - Alto Adige DOC.  “BEYOND THE CLOUDS“  2016 Argentum Bonum

    Elena Walch – Alto Adige DOC. “BEYOND THE CLOUDS“ 2016 Argentum Bonum

    151,50

    Il ‘Beyond The Clouds’ Argentum Bonum è una Grande Cuvée a base predominante di Chardonnay e altri vitigni bianchi dell’Alto Adige, la cui percentuale varia a seconda dell’annata. L’annata 2016 è particolarmente distintiva grazie al suo processo di maturazione:

    • Vinificazione: L’uva viene raccolta e lavorata insieme. Fermentazione in barrique nuove di rovere francese. Matura in barrique per circa 10 mesi con battonage settimanale (rimescolamento delle fecce).

    • Affinamento ‘Argentum Bonum’: La peculiarità di questa etichetta è un lunghissimo affinamento in bottiglia (circa 5 anni per l’annata 2016) in una miniera d’argento in disuso in Val Ridanna, a 2.000 metri di altitudine. Qui, l’oscurità totale, la temperatura costante di $11^\circ\text{C}$ e l’alta umidità (95%) creano condizioni ideali per un’evoluzione lenta che dona al vino “giovinezza” e profondità.

    • Colore: Giallo dorato intenso e brillante.

    • Profumo: Ampio e stratificato. Al naso si rivela un bouquet ricco e complesso, con sentori di frutta gialla matura o tropicale (ananas, albicocca, litchi, melone), note floreali (fiori bianchi), e sfumature di spezie dolci, minerali e cenni tostati o di miele ben integrati.

    • Gusto: Pieno, avvolgente e morbido, bilanciato da una sorprendente freschezza vibrante e da una sapidità persistente (mineralità decisa) che lo rendono scorrevole. Impressiona per l’armonia tra la maturità complessa e il vigore giovanile. Il finale è lungo ed elegante, con un grande potenziale di longevità.

    Di un color giallo dorato brillante. Al naso è elegante e stratificato con un esordio fruttato improntato alla frutta esotica e tropicale, con accento sull’ananas, accompagnato da note floreali di petali di rosa ed un finale tostato.
    In bocca è ampio, elegante e complesso, con grande morbidezza al palato bilanciata da un’acidità viva e fragrante oltre ad una notevole sapidità. Persistenza aromatica ottima.

     

    Valutazioni:  James Suckling  95/100

    Quando bere:   2025/2033

     

  • Elena Walch - Alto Adige DOC. Pinot Nero RISERVA "ATON" 2019

    Elena Walch – Alto Adige DOC. Pinot Nero RISERVA “ATON” 2019

    157,50

    ATON di Elena Walch è da considerare il miglior Pinot Nero italiano, alla pari di tanti borgogna di alto livello.
    La cura e determinazione dell’azienda ha portato a produrre un vino eccezionale, di grande longevità, che pochi potranno assaporare, vista la produzione di solo 2735 bottiglie.

    Vinificazione

    Uve dalle parcelle migliori di vigneti tra i 400 e i 600 metri, su terreni argillosi e calcarei. Vendemmia il 9 settembre 2017, diraspatura e macerazione a freddo per 5 giorni. Fermentazione a 25°C per altri 15 giorni in piccole botti di acciaio. Seguono 12 mesi in barrique di rovere francese di media tostatura. Il vino matura per altri 11 mesi in acciaio. Imbottigliato il 22 agosto 2019, senza filtrazione, riposa per infine per 15 mesi in bottiglia, prima della commercializzazione, il 4 ottobre 2021, delle 2735 bottiglie.

    Degustazione

    Il Pinot Noir “Aton” di Elena Walch esprime raffinatezza ed eleganza senza tempo. Al bicchiere si presenta di un intenso color rubino, ed il distintivo bouquet è definito da note sottili di frutti di sottobosco, un tocco di liquirizia e un leggero sentore di nota affumicata; forza e grande eleganza si fondono in questo impareggiabile vino. Con lo spessore dei frutti di bosco e la mineralità bilanciata da raffinati e freschi tannini, “Aton” conquista il palato con un finale lungo e speziato. Un Pinot Noir elegante, di carattere, prodotto con grande cura e attenzione al dettaglio, al fine di rendere omaggio a questo vitigno eccezionale con una qualità senza compromessi..

    Valutazioni:    Falstaff   97/100   Doctorwine  97/100    Luca Maroni 95/100

    Wine spectator  94/100    James Suckling   93/100

    Quando bere: 2025/2035

     

  • Elena Walch - Alto Adige Doc. SAUVIGNON  2023

    Elena Walch – Alto Adige Doc. SAUVIGNON 2023

    14,40

    TERROIR
    Vigneti con esposizione a sud-est e sud-ovest su suoli calcarei con vene sabbiose. Raccolta fatta interamente a mano.

    VINIFICAZIONE
    Le uve vengono pressate in maniera soffice ed il mosto subisce la chiarifica statica. La fermentazione avviene in serbatoi d’acciaio ad una temperatura controllata di 19°C. Il vino poi affina per alcuni mesi sui propri lieviti in contenitori inox.

    DEGUSTAZIONE
    Il Sauvignon colpisce con il suo giallo delicato dai riflessi verdognoli ed un bouquet aromatico dai sentori di uva spina matura, papaya, bacche di sambuco e delicate note erbacee. La struttura elegante e l’acidità bilanciata si fondono in un finale assolutamente invitante.

    • Potenziale di invecchiamento: 4 – 6 anni

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:   2024/2029

  • Cantina di Terlano - Chardonnay Alto Adige Doc. KREUTH   2021

    Cantina di Terlano – Chardonnay Alto Adige Doc. KREUTH 2021

    20,80

    Il Kreuth Chardonnay si distingue per la sua bilanciata acidità, la struttura cremosa e gli aromi eleganti. È grazie alla sua complessità e a una nota minerale che questo Chardonnay, coltivato nel territorio DOC di Terlano, è dotato di una grande longevità.

    Vinificazione

    Vendemmia e selezione delle uve manuali. Pigiatura delicata e sfecciatura per sedimentazione naturale. Fermentazione lenta a temperatura controllata in botti di rovere grandi (30 hl). Fermentazione malolattica parziale e affinamento per 10 mesi sui lieviti parte in fusti d’acciaio inox (50%) e in parte in botti di legno grandi (50%).

    Colore: giallo paglierino scintillante e accattivante
    Profumo: Il profumo di questo vino si distingue per le componenti di frutta esotica, come la maracuja, l’averrhoa carambola e gli agrumi. A queste si affianca una nota di pietra focaia dai tratti aromatici e minerali che completa il bouquet.
    Sapore: Al palato questo vino dimostra la sua importanza. Accattivante, con una struttura flessibile e compatta. I suoi sentori speziati, minerali e succosi conferiscono al vino un forte carattere del terroir.

    Valutazioni:  Questa annata non è ancora stata valutata.  L’annata 2020 ha ricevuto i seguenti riconoscimenti:

    • Veronelli  92/100
    • Robert Parker  93/100
    • Vinous  91/100
    • James Suckling  93/100
    • Falstaff  92/100

    Quando bere:   2023/2029

  • Elena Walch - Alto Adige DOC. Vigna Castel Ringberg  CABERNET SAUVIGNON Riserva 2018

    Elena Walch – Alto Adige DOC. Vigna Castel Ringberg CABERNET SAUVIGNON Riserva 2018

    41,80
    Vigneto crù ”Castel Ringberg” situato sopra il Lago di Caldaro, nel podere Castel Ringberg, tra 330 e 400 metri s.l.m, esposizione del vigneto verso sud-est. Terreno detritico di medio impasto con componenti argillose e sabbiose di residui interglaciali. La mitezza del Lago di Caldaro, sposata con forte vento pomeridiano, creano un microclima secco e permettono un lavoro fortemente rispettoso della natura nella vigna.

     

    Vinificazione
    Fermentazione in acciaio con macerazione di 10 gg sulle vinacce e successiva fermentazione malolattica in botte. Maturazione per 18 mesi in barrique di legno francese. Dopo l’assemblaggio lungo affinamento in bottiglia. Questo vino viene prodotto solo in grandi annate.

    Degustazione
    Il Cabernet Sauvignon Riserva Vigna “Castel Ringberg” si presenta con decise tonalità di rosso granato intenso. Il suo ricco bouquet spazia da complessi aromi di frutti di bosco, more, mirtilli neri e prugne accompagnati da note speziate con foglie di tabacco, chiodi di garofano e un tocco di cioccolato amaro. Al palato rivela una forte sapidità fruttata, tannini morbidi e un buon gioco di acidità. Vino di grande corpo con un finale intenso e persistente

    Valutazioni: No info

    Quando bere:   2022/2033

  • Elena Walch - Alto Adige DOC. Vigna Kastelaz  MERLOT Riserva 2018

    Elena Walch – Alto Adige DOC. Vigna Kastelaz MERLOT Riserva 2018

    41,50
    Questo splendido vigneto, sovrastante il paese di Termeno, gode di una posizione assolutamente privilegiata: la sua esposizione completamente a sud lo distingue da altri vigneti della regione, principalmente orientati verso est o ovest. Le bellissime vigne terrazzate, posizionate a circa 360 metri s.l.m., sono impiantate prevalentemente a Gewürztraminer e Merlot. Le vigne, di medie dimensioni e distribuite su stretti filari, danno vita a vini raffinati grazie alla loro bassa resa. Una totale unicità caratterizza questi vini, nati dal grande connubio tra suolo calcareo e condizioni climatiche e micro-climatiche favorevoli, proprie di questo terroir.

    Vinificazione

    Fermentazione in acciaio con macerazione di 10 gg sulle vinacce e successiva fermentazione malolattica in botte. Maturazione per 18 mesi in barrique di legno francese. Dopo l’assemblaggio lungo affinamento in bottiglia

    Degustazione

    Un fresco e brillante color rubino intenso caratterizza il Merlot Riserva Vigna “Kastelaz”. Al naso il vino si presenta intenso e puro con sentori di amarena e prugna accompagnate da un soffio di note caramellate e tostatura delicata. Tannini morbidi e vellutati, testura morbida, sapidità speziata, concentrazione fruttata ed eleganza filigrana si sposano al palato. Un charmeur invitante ed attraente.

    Falstaff
    Annata 2018 Degustata: luglio 2021
    Rosso rubino intenso con accenti mattone. Naso pronunciato di caffè appena tostato, fine rovere speziato, qualche liquirizia e more mature in sottofondo. Ingresso piacevole al palato con ricche sfumature, uso pronunciato del legno, corpo rotondo, armonico nel corso con molta espressività

    Valutazioni:   James Suckling   92/100      Falstaff   93/100

    Quando bere:    2022/2033

     

  • Elena Walch - Alto Adige DOC. Vigna Castel Ringberg  LAGREIN Riserva 2019

    Elena Walch – Alto Adige DOC. Vigna Castel Ringberg LAGREIN Riserva 2019

    35,60
    La vinificazione in purezza di uve di Lagrein pure al 100%. Il territorio su cui sorge il vigneto è quello del crü Vigna Castel Ringberg, Comune di Caldaro, collina sovrastante il Lago di Caldaro, a 350 metri sul livello del mare

    Vinificazione

    Fermentazione in acciaio con macerazione di 10 gg sulle vinacce e successiva fermentazione malolattica in botte. Maturazione per 20 mesi in barrique di legno francese. Dopo l’assemblaggio lungo affinamento in bottiglia

    Falstaff
    Annata 2018 Degustata: luglio 2021
    Porpora intenso, impenetrabile con riflessi granati. Note calde pronunciate di liquirizia, caffè tostato e burro di noci, oltre a frutta matura e piena e gelatina di prugne. Colpisce il palato con forza e si costruisce in modo strutturato. Notevole uso di legni dai tratti maschili, molta sostanza fino al finale, finale lungo.

    Valutazioni=  James Suckling    92/100       Falstaff    93/100

    Quando bere=     2022/2033

    0

  • Elena Walch - Grande Cuvèe "KERMESSE" 2018

    Elena Walch – Grande Cuvèe “KERMESSE” 2018

    47,20

    Frutto della vinificazione in blend di una selezione di vitigni impiegati in parti uguali. Il blend è composto da: Petit Verdot, Syrah, Lagrein, Merlot, Cabernet Sauvignon – in parti uguali. La vinificazione per le diverse uve che vengono vendemmiate nello stesso giorno e lavorate tutte assieme. Solo il Cabernet Sauvignon, che matura più tardi, viene aggiunto più avanti. La fermentazione si svolge in acciaio con macerazione di circa 10 giorni sulle vinacce e successiva fermentazione malolattica in botte. Affinamento in barrique di rovere francese per 18 mesi. Dopo l’assemblaggio viene svolto un lungo affinamento in bottiglia.

     

    Caratteristiche del vino Grande Cuvée Kermesse

    All’aspetto si presenta rosso rubino con riflessi color porpora. Il profumo è al naso importante e si distingue per un bouquet ricco e sfaccettato; caratterizzato da note speziate di tabacco leggermente tostato, pepe e cioccolato che si sposano ai delicati toni di frutti di bosco e fichi secchi. Il gusto in bocca è potente, elegante ed armonico, una trama tannica decisa e ben integrata si sposa perfettamente ad una struttura tanto importante quanto definita. Ottimo il finale, di grande persistenza.

    • Potenziale di invecchiamento: 15 – 20 anni

     

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata