• ESAURITO

    Giuseppe Quintarelli – Veneto IGT. Cabernet “ALZERO” 2012

    297,20

    Il Rosso Alzero di Giuseppe Quintarelli rappresenta uno dei prodotti enogastronomici più apprezzati dell’Italia orientale. Considerato tra i migliori vini rossi provenienti dal Veneto, è realizzato con i vigneti coltivati a Negrar, comune veronese situato nel cuore della Valpolicella. Etichetta raffinata e di eccellente qualità, il Veneto IGT è composto da Cabernet Franc al 40%, da Cabernet Sauvignon al 40% e da Merlot al 20% rimanente.

    Nella spettacolare cornice dei filari veronesi, caratterizzati da un terreno fertile e leggermente sabbioso, tra fine agosto e inizio settembre si svolge la vendemmia. Dopo il taglio manuale dell’uva i grappoli vengono portati presso l’azienda e lasciati a riposo in cassette di legno almeno fino a dicembre. Gli acini sono dunque sottoposti a una diraspatura dolce, da cui viene estratto il mosto. La fermentazione dura circa 50 giorni e viene effettuata aggiungendo dei lieviti indigeni, a una temperatura controllata di 24-26 °C.

    L’affinamento del vino si svolge in due fasi, per un periodo totale di 60 mesi nei quali il Veneto IGT è chiamato alla maturazione. Nei primi 30 mesi il vino è lasciato invecchiare in botti di rovere francese, successivamente esso viene trasferito in un grande barile in legno di Slavonia. Le proprietà organolettiche possono così evidenziarsi e mostrare tutte le loro qualità.

    La potenza di questo vino si percepisce già allo sguardo; color rosso rubino intenso e grande consistenza. Grande complessità al naso con sentori di spezie, frutta secca e note vanigliate e di cacao. In bocca si conferma la sensazione di potenza percepita alla vista e al naso; morbido, con note di frutta matura e marmellata, lunghissimo il finale. Da stappare nelle occasioni più importanti si abbina a piatti strutturati a base di carne rossa e selvaggina.

    Valutazioni:    Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

     

     

  • Giuseppe Quintarelli – Amarone della Valpolicella Classico DOCG. 2012

    313,00

    L’Amarone della Valpolicella di Quintarelli nasce da uve di Cabernet Sauvignon (15%), Corvina, Croatina e Nebbiolo (55%) e Rondinella e Sangiovese (30%).

    Le uve vengono accuratamente selezionate e poi subito messe in cassette di legno e messe sui graticci. È essenziale che le uve siano posizionate correttamente in modo che l’appassimento possa avvenire in modo completo e naturale. Il primo segno di “muffa nobile” appare alla fine di novembre – inizio dicembre e si sviluppa per lo più nel mese di gennaio.

    La vinificazione prevede pressatura delle uve, poi la macerazione che dura circa 20 giorni, segue la fermentazione alcolica tramite lieviti indigeni che dura 45 giorni circa e un affinamento in botti di rovere di Slavonia, dove matura per sette anni.

    Falstaff
    Annata 2012 degustata: novembre 2020
    Rosso rubino intenso granato. Naso molto accattivante, concentrato, ma mostra anche frutta fresca come ciliegie scure, prugne fresche e un pizzico di cardamomo. Riempie molto bene il palato, aderente, tannino fine, si apre in molti strati, ciliegia matura, note leggermente salate, un’accenno di speziato, mostra tensione, bisogna aspettare.

    .

    Valutazioni:    Falstaff   97/100

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Tenuta dell’Ornellaia – Toscana Igt. “MASSETO” 2012

    905,90

    Max. 1 bt. per cliente

    Il Masseto è uno dei vini Supertuscan più famosi, prodotto interamente da Merlot . È prodotto dalla Tenuta dell’Ornellaia ed è noto per la sua complessità aromatica, frutto opulento e struttura tannica, ed è costantemente considerato uno dei migliori vini al mondo con prezzi d’asta da abbinare. E’ classificato IGT Toscana .

    Il sito di 6,6 ettari (16,3 acri), un’ex cava di argilla, è stato identificato dal famoso enologo André Tchelistcheff come avente un grande potenziale per il Merlot. Ciò è dovuto al suo elevato contenuto di argilla compatta, in particolare nella porzione centrale, con suoli più sassosi e sabbiosi nelle porzioni superiore ed inferiore. Il vigneto è gestito in piccoli appezzamenti e, nonostante le sue modeste dimensioni, la vendemmia può richiedere fino a un mese.

    La fermentazione e la macerazione durano in genere circa 25 giorni, a piacimento, a seconda della qualità del frutto, dopodiché i vini vengono trasferiti in barriques 100% nuove di rovere francese per la fermentazione malolattica. I vini trascorrono 12 mesi in rovere prima di essere assemblati, dopodiché il blend finale trascorre altri 12 mesi in rovere prima di essere imbottigliato. Tenuta dell’Ornellaia è senza dubbio una delle proprietà blue-chip d’Italia. La splendida e tentacolare tenuta si trova a Bolgheri nella Maremma Toscana.

    NOTE DI DEGUSTAZIONE: Il Masseto 2012 ha beneficiato di un altro anno particolarmente asciutto e soleggiato che, grazie alle piogge prima della vendemmia, ha creato le condizioni ideali per la maturazione del Merlot, senza caldo o siccità eccessivi ed esaltate dall’eccezionale terroir del vigneto del Masseto.
    Quest’annata coniuga le principali caratteristiche di un grande Masseto: ricco e generoso ma anche molto fresco e con una struttura solida in un vino di grande intensità e complessità. Di colore intenso, l’impatto olfattivo sviluppa classiche note di frutti a bacca rossa e nera, cioccolato e liquirizia, delicatamente esaltati da note di legno tostato. Al palato si presenta rotondo e pieno con una trama fitta e densa che sprigiona ricche note fruttate e speziate. Il finale è prolungato con una vena acida vivace e vibrante che si chiude su una nota di freschezza intensa.

     

    Valutazioni:  Wine Spectator   94/100     Robert Parker  95/100       Cellar Tracker   95/100

    Quando bere:   2017/2037

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Marchesi Frescobaldi – Castello di Nipozzano – Toscana Igt. “MONTESODI” 2012

    36,90
    Antichissima roccaforte a difesa di Firenze fin dall’Anno Mille, il Castello di Nipozzano è la proprietà più celebre e storica della famiglia Frescobaldi. Per la tradizione popolare Nipozzano significa “senza pozzo”, a testimoniare che la zona era povera d’acqua, circostanza ideale per la coltivazione della vite. Il castello e la tenuta vinicola si trovano a est di Firenze, nel cuore del prestigioso territorio del Chianti Rufina, proprio sul versante montuoso che si affaccia sulla valle del fiume Arno. Grazie al perfetto equilibrio tra altitudine, suolo e microclima fresco e ventilato, le differenti varietà trovano le condizioni ideali per una crescita perfetta e permettono di produrre vini dal carattere armonioso e dalla forte longevità. Il Montesodi è un cru nato nel 1974 e prodotto solo nelle migliori annate, con sole uve di sangiovese coltivate nell’omonimo vigneto. A 400 metri di altitudine è infatti da sempre considerato l’area migliore della tenuta per la coltivazione della più importante e iconica varietà toscana. Lasciato maturare per circa 18 mesi in botti di rovere francese da 30 ettolitri, è vino intenso, ampio e aristocratica, lunghissima persistenza
    .
    Il Montesodi si presenta Rosso rubino intenso, con riflessi granata, si presenta intenso, fresco, fragrante, minerale, con sentori di erbe aromatiche, ciliegia, violetta, zenzero. Persistente, minerale, con un tannino maturo dalla trama leggermente ruvida, tipica del vitigno Sangiovese. Note finali con ricordi di mandorla amara e nocciola, sentori di corbezzolo e miele di fiori d’arancia,
    marmellata di arancia amara.
    .
    Valutazioni:    James Suckling    93/100        Falstaff    92/100
    .
    Quando bere:    2017/2027

     

  • ESAURITO

    Tenuta LUCE – Brunello di Montalcino Docg. “LUCE DELLA VITE” 2012

    95,60

    Degli 88 ettari vitati di proprietà di Luce della Vite, 11 sono iscritti all’albo del Brunello di Montalcino.

    Qui nasce il Sangiovese per Luce Brunello, il nostro tributo a questo vino eccelso nato a Montalcino nella seconda metà dell’Ottocento.  Fu primo in Italia a conquistare, nel 1980, il riconoscimento della Denominazione d’Origine Controllata e Garantita e oggi è uno dei più rappresentativi tra i vini eccellenti made in Italy.
    Luce Brunello di Montalcino prosegue così un percorso di altissima qualità ispirato dall’ unicità del territorio di origine e dei grandi vini che qui nascono.

    Affinamento: Barrique di rovere francese spaccato: 90% di secondo passaggio, 10% nuove; Botti di rovere di Slavonia per almeno 24 mesi, in botte e in barrique; oltre 4 mesi in bottiglia.

    Vino Monumentale.
    Luce Brunello 2012 ha un colore rosso intenso, profondo. All’olfatto rivela complessi aromi di frutti rossi tabacco e cioccolato.
    In bocca si presenta rotondo, pieno e generoso, con tannini setosi bilanciati da una vibrante acidità e un finale molto lungo.

    .
    Valutazioni:    Wine Spectator    93/100      Falstaff   95/100     Robert Parker   93/100     James Suckling    94/100
    .
    Quando bere:    2018/2030

     

  • ESAURITO

    Collemassari – Podere Grattamacco Bolgheri Superiore Doc. “GRATTAMACCO” 2012

    59,60

    Marchio storico della denominazione Bolgheri nell’ambito della produzione di vini rossi strutturati e longevi, l’azienda Grattamacco nasce nel 1977, sulla sommità di una collina affacciata sul mare tra Castagneto Carducci e Bolgheri, a 100 metri d’altitudine.

    Tale posizione strategica garantisce ai 14 ettari impiantati a vigneto un clima asciutto, mite, con notevoli escursioni termiche soprattutto alla fine dell’Estate capaci di assicurare un perfetto ciclo di maturazione delle uve qui prodotte. I criteri agronomici adottati in vigneto seguono regimi di coltivazione biologica, con basse rese per ettaro, mentre l’elevata età media delle vigne (circa 25 anni) garantisce uno sviluppo aromatico delle uve di ampio spessore.

    Sono queste le premesse fondamentali per la produzione del Bolgheri Rosso Superiore Grattamacco: perfettamente acclimatate sui terreni argilloso-calcarei Bolgheresi e unicamente trattate con procedure manuali in campo, le uve di Cabernet Sauvignon, Merlot e Sangiovese che confluiscono nel Grattamacco Superiore vengono sottoposte a fermentazione alcolica in tini tronco-conici di legno, mentre la fermentazione malolattica coincide con il lungo affinamento in barriques, capace di regalare morbidezza e nettezza aromatica.

    Consistenza, complessità e aderenza alla tipicità del terroir sono i requisiti precipui di questo grande rosso di Bolgheri, punta di diamante della produzione della tenuta Grattamacco.

    Doctorwine
    Annata 2012 Degustata: Maggio 2016
    Un blend di uve 65% Cabernet Sauvignon, 20% Merlot e 15% Sangiovese. Matura per 1 anno e mezzo in barrique. Rubino intenso. Naso dominato da note legnose, poi terra umida, sottobosco, sentori balsamici e ribes nero. Tannini fitti ma molto raffinati e ottima acidità sapida che dona lunghezza al frutto morbido e persistente.
    .
    James Suckling
    Aromi di mirtilli, ribes e more che seguono un corpo pieno, tannini decisi e setosi e un finale fresco e pulito. Molto stratificato e bello. Un blend di cabernet sauvignon, merlot e sangiovese. Festeggia il suo 30esimo raccolto.
    .
    RP93
    Wine Advocate di Robert Parker
    Si tratta di una speciale bottiglia commemorativa che celebra la trentesima vendemmia a Grattamacco (1982-2012). Il Bolgheri Superiore Grattamacco 2012 è un vino delizioso con un tocco di erbe mediterranee o olio di rosmarino che dona al vino nitidezza e contorni rigidi. Grattamacco è Cabernet Sauvignon, Merlot e Sangiovese. I tannini sono setosi e levigati. Questo vino dovrebbe mostrare una lenta e costante evoluzione nei prossimi dieci anni. Valutazione: 93+
    .
    Valutazioni:     Doctorwine     96/100      Falstaff   93/100     Wine Spectator   93/100
    .                        Robert Parker   93/100        James Suckling   94/100
    .
    Quando bere:    2016/2028

     

  • Giacomo Conterno – Barolo DOCG. “FRANCIA” 2012 Magnum

    536,80

    Il Barolo FRANCIA viene prodotto con le uve provenienti dal vigneto Francia!!! Perché vi dico questo, parrebbe scontato. ma così non è, perché nello stesso vigneto nasce il Re dei Baroli o il Barolo dei re, il Monfortino.

    Calice rosso granato, di grandiosa luminosità. Il naso si esprime su un bouquet elegante di fiori rosa e bianchi, di liquirizia e tabacco, con dolci rimandi di frutti di bosco. Bocca armonica, delicata, rivela uno spessore incredibile e persistenza infinita. Finezza, rigore e precisione.  L’azienda produce il suo Barolo Francia con lieviti naturali, fermentazione a temperatura controllata e una lunga macerazione di 3-4 settimane; successivamente il vino matura in grandi botti di Slavonia e in bottiglia per un totale di quattro anni.

    Valutazioni
    Wine Spectator   94/100     Antonio Galloni  97/100      Robert Parker   95/100      James Suckling    98/100

    Quando bere:  2019/2050

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • Giacomo Conterno – Barolo DOCG. “FRANCIA” 2012

    241,60

    Max 1 Bottiglia per cliente

    Il Barolo FRANCIA viene prodotto con le uve provenienti dal vigneto Francia!!! Perché vi dico questo, parrebbe scontato. ma così non è, perché nello stesso vigneto nasce il Re dei Baroli o il Barolo dei re, il Monfortino.

    Calice rosso granato, di grandiosa luminosità. Il naso si esprime su un bouquet elegante di fiori rosa e bianchi, di liquirizia e tabacco, con dolci rimandi di frutti di bosco. Bocca armonica, delicata, rivela uno spessore incredibile e persistenza infinita. Finezza, rigore e precisione.  L’azienda produce il suo Barolo Francia con lieviti naturali, fermentazione a temperatura controllata e una lunga macerazione di 3-4 settimane; successivamente il vino matura in grandi botti di Slavonia e in bottiglia per un totale di quattro anni.

    Valutazioni
    Wine Spectator   94/100     Antonio Galloni  97/100      Robert Parker   95/100      James Suckling    98/100

    Quando bere:  2019/2050

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • ESAURITO

    ROAGNA – Barbaresco Docg. Vecchie Viti “PAJE'” 2012

    232,50

    Il nome Pajè deriva dal dialetto piemontese, con cui storicamente venivano nominate le particelle vitate. È uno dei vigneti storici di Barbaresco. Si trova al centro della superficie vitata del paese.

    Pajè è particolarmente ricco in marne calcaree, con alto contenuto di calcare attivo.
    Esteso su una superficie di 1,83 Ha, ha un suolo e microclima unici. L’anfiteatro del Pajè si apre sulla vallata del fiume Tanaro, che mitiga gli inverni freddi e le estati calde. È una piccola lingua di terra esposta a Sud Ovest.

    Le piante di questo vigneto hanno un’età minima di oltre 50 anni, mentre oggi l’età media supera i 60. Sono esclusivamente di origine massale, con legni ottenuti in potatura da questo vigneto.

    La fermentazione avviene esclusivamente in tini di legno, grazie ad un pied de cuve di lieviti Indigeni. Si protrae per una decina di giorni. In seguito si applica l’antica tecnica di macerazione della steccatura a cappello sommerso, che dura per almeno 2 mesi e mezzo (70-90 giorni).

    Il vino matura in una botte di rovere neutro per circa 5 anni.

    Falstaff
    Annata 2012 degustata: novembre 2017
    Rosso granato brillante, intenso. Naso finemente disegnato con note pronunciate di rosa scura, lamponi di bosco, ribes rosso in sottofondo, molto limpido. Pieno e allo stesso tempo molto levigato al palato, mostra bei frutti di bosco maturi, in particolare lampone, si apre con tannino compatto, molto setoso, si accumula a lungo, succoso nel finale.

    Valutazioni:   Falstaff     96/100         Wine Spectator    96/100         Robert Parker    95/100

    Quando bere:   2022/2037

     

     

     

  • ESAURITO

    ROAGNA – Barbaresco Docg. Vecchie Viti “MONTEFICO” 2012

    232,50

    Il nome Montefico deriva dal dialetto piemontese (mont der fi), con cui storicamente venivano nominate le particelle vitate. È uno dei vigneti storici di Barbaresco.

    Locato a Nord Ovest della superficie vitata del paese, il Montefico ha suoli marnoso calcarei con buona quantità di calcare attivo.

    La nostra particella di forma triangolare si trova esattamente a metà collina, nella parte centrale dell’anfiteatro rivolto verso il paese di Neive. Si estende su una superficie di circa 0,24 Ha ed è stata acquistata dalla nostra famiglia nel 1929.

    Le piante per questo vino hanno un’età minima di oltre 50 anni, quindi viti vecchie, esclusivamente di origine massale, con legni ottenuti in potatura dello stesso vigneto.

    La fermentazione avviene esclusivamente in tini di legno, grazie ad un pied de cuve di lieviti Indigeni. Si protrae per circa una decina di giorni. Successivamente viene applicata l’antica tecnica di macerazione della steccatura a cappello sommerso, che dura per almeno 2 mesi e mezzo (70-90 giorni).

    Il vino matura poi in una botte di rovere neutro per circa 5 anni.

    Falstaff
    Annata 2012 degustata: novembre 2017
    Rosso granato ricco e brillante. Naso molto intenso e complesso, prima di pesche e acciughe sciroppate, poi tanti lamponi e amarene, molto accattivante. Nel corso mostra note spiccatamente salmastre e minerali, succoso e con molto tannino a maglia fine, fitto, si allarga con frutta matura, caldo e rotondo.

    Valutazioni:   Falstaff     97/100         Wine Spectator    97/100         Antonio Galloni    96/100

    Quando bere:   2022/2037

     

     

     

  • ROAGNA – Barbaresco Docg. Vecchie Viti “ASILI” 2012

    232,50

    Il nome Asili deriva dal dialetto piemontese (Asei), con cui storicamente venivano nominate le particelle vitate. È uno dei vigneti storici di Barbaresco. Si trova a Sud della superficie vitata del paese.

    Asili è particolarmente ricco in marne calcaree, con vene di sabbie giallo rossastre. La nostra particella si estende su una superficie di circa 0,22 Ha e si trova esattamente nella parte centrale della collina. È stata acquistata da Giovanni Roagna nel 1961.

    Le piante per questo vino hanno un’età minima di oltre 50 anni. Viti vecchie, esclusivamente di origine massale, con legni ottenuti in potatura dello stesso vigneto.

    La fermentazione avviene esclusivamente in tini di legno grazie ad un pied de cuve di lieviti Indigeni. Si protrae per una decina di giorni. Successivamente applichiamo l’antica tecnica di macerazione della steccatura a cappello sommerso, che si protrae almeno per 2 mesi e mezzo (70 – 90 giorni).

    Il vino matura poi in una botte di rovere neutro per circa 5 anni.

    Falstaff
    Annata 2012 degustata: novembre 2017
    Rosso granato luminoso, intenso. Naso compatto con note di lamponi e fragole, dietro alcuni tartufi e ciliegie mature. Al palato sapido e avvincente, si apre con molto tannino presente, dominano fini note speziate, si presenta ancora molto chiuso, buon potenziale.

    Valutazioni:

    Falstaff     93/100         Wine Spectator    93/100         Antonio Galloni    95/100

    Quando bere:   2020/2032

     

     

     

  • ESAURITO

    ZENATO – Amarone della Valpolicella Classico DOCG. “SERGIO ZENATO” Riserva 2012

    79,60

    Vino di classe, nasce solo nelle annate d’eccellenza. Le uve Corvina e Rondinella vengono selezionate nei vigneti più vecchi della zona classica della Valpolicella nel comune di Sant’Ambrogio.
    Alla tecnica di vinificazione dell’Amarone Zenato segue un lungo affinamento per almeno 4 anni in botti di rovere di Slavonia.
    Rappresenta l’identità assoluta con la quale l’esperienza e la tradizione Zenato si confrontano nel mondo.
    Per il particolare valore può essere degustato anche oltre i 20 anni.

    James Suckling
    La profondità e la classe di questo naso è favolosa con more, mirtilli e lavanda. Sentori di violette, anche. Corposo, ma così stretto e concentrato con tannini super fini e levigati. Ha bisogno di due o tre anni per ammorbidirsi leggermente. Ottimo vino.

    Wine Advocate
    Questo è un vino ampio e denso con grande struttura e un approccio estremamente corposo. L’Amarone della Valpolicella Classico Riserva Sergio Zenato 2012 presenta una spessa parete di prugna dolce e sciroppo di ciliegia con note più seducenti di spezie, catrame e fumo sul retro.

    Falstaff
    Annata 2012 degustata: ottobre 2018
    Rosso rubino intenso, quasi impenetrabile con una sfumatura violacea. Naso fragrante e multistrato di ricche amarene, more, cassis, prugne secche, accompagnate da un leggero tocco di cioccolato fondente. Molto multistrato e complesso al palato, costruito in più strati, concentrato e corposo, nel complesso molto equilibrato e armonico, termina con una pressione decisa, può e deve maturare un po’.

    Valutazioni:    Wine Spectator   93/100      Robert Parker   94+/100
    .                                James Suckling   96/100        Falstaff   95/100

    Quando bere:     2019/2035

     

     

     

  • Bruno Giacosa – Barolo Docg. “LE ROCCHE DEL FALLETTO” Riserva 2012

    420,80

    Il Barolo Riserva “Le Rocche del Falletto” di Bruno Giacosa è riconosciuto da ogni appassionato del globo come uno dei più grandi vini del mondo. E’ un monumento all’enologia. La produzione limitata solo alle grandissime annate e il prestigioso cru da cui nascono le uve, rendono questo vino pregiato, riconoscibile subito dal colore dell’etichetta, rossa invece che bianca, uno dei più grandi Barolo mai prodotti.

    Il Rocche del Falletto Riserva Bruno Giacosa è un barolo di stampo classico, prodotto secondo le antiche tradizioni di Langa con lunghissime macerazioni e affinamento in botte grande. Le uve derivano dal cru Le Rocche di Serralunga d’Alba uno degli 11 comuni in cui è possibile produrre Barolo. Il vino è estremamente territoriale, nel calice ritroviamo tutte le caratteristiche che contraddistinguono questo comune, tannini potenti, grande profondità e austerità

    L’annata 2012, è ancora una volta una bellezza a 360° con un’intensità e una complessità impressionanti. Questo vino non appare mai pesante o piatto, ma con la sua indescrivibile eleganza crea ancora una volta il punto di riferimento della viticoltura piemontese. La sua energia lo trasporta in sfere che non hanno eguali. Una cornucopia di petali di rosa, spezie esotiche, tartufi e sottobosco lascia un’impronta unica ancor prima del finale quasi infinito, come solo la Riserva di Giacosa sa fare.

    Wine Advocate / Robert Parker  (6/2018)
    “Il Barolo Riserva Falletto Vigna Le Rocche 2012 (etichetta rossa) è stato imbottigliato lo scorso settembre ed è già entrato in una fase comoda e promettente nella sua primissima evoluzione. La selezione dei frutti è stata estrema nel 2012. Questa è una calda espressione dell’annata, e il vino è splendidamente ricco e vellutato come risultato. Quella ricchezza strutturale è ciò che risalta di più. Il frutto primario è audace e molto ben definito. C’è un punto di maturazione di ciliegia scura, ma si aggiunge alla generosa fibra e alla morbidezza della bocca. Delle tante belle annate che ho assaggiato di questo vino, presumo che il 2012 possa essere più veloce nella sua evoluzione”.

    Wine Spectator    (9/2018)

    “Profumi penetranti di tartufo, acqua di rose, ciliegia macerata ed erbe officinali sono i tratti distintivi di questo rosso elegante. Meno evoluto e armonico al palato, con un cuore di frutta dolce e tannini fitti e fitti. Rimane fresco e lungo sul lungo finire.”

    Valutazioni:      Wine Spectator  97/100          Robert Parker   96/100         

    Quando bere: 2020/2045

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • La Spinetta – Barbera d’Asti Docg. Superiore “BIONZO” 2012

    37,20

    Questa Barbera mostra complessità e concentrazione naturale proveniente da viti quasi centenarie. Note minerali, insieme a sentori di camomilla e mora, risuonano in un’armonia unica.

    -Vinificazione-
    Macerazione e fermentazione alcolica in tini termocondizionati per un periodo medio di 14-15 giorni. Fermentazione malolattica svolta in barriques di rovere francese, di cui il 20% nuove e il restante affinamento in rovere usato (2° passaggio), a cui seguono circa 12 mesi di affinamento. Infine affinamento in bottiglia per circa 6 mesi.

    -Note di degustazione-
    Colore: Rosso granato intenso
    Profumo: Intenso e complesso con sentori di frutti di bosco, viola, ciliegia, cacao e finale balsamico
    Gusto: Equilibrato, strutturato e persistente, di bella freschezza

    Valutazioni:         Wine Spectator   91/100

                        

  • La Spinetta – Barbera D’alba Doc. “GALLINA” 2012

    35,90

    Il Barbera d’Alba “Gallina”, 2012 – vino rosso, prodotto da La Spinetta dal 1996. Vino ottenuto da uve Barbera coltivate nell’area di 9 ettari ad un’altitudine di 270 metri sul livello del mare. L’età media delle viti è di 38 anni. La vendemmia 2012 ha iniziato a raccogliere verso la fine di settembre. Il processo di raccolta ha riguardato anche l’inizio di ottobre. Dopo la raccolta gli acini sono stati sottoposti a fermentazione a temperatura controllata per 6-7 giorni. Segue la fermentazione malolattica in botti di rovere. Successivamente il vino è stato affinato in botti di rovere francese per 16-18 mesi. Altri 6 mesi viene tenuto in vasche di acciaio inox e 3 mesi  in bottiglia. Uscita “Gallina” 2012 dopo 26 mesi dall’inizio della vendemmia

    Colore
    Il vino si presenta di un colore rosso carico con sfumature rubino.

    Gusto
    Il vino è ottimo, equilibrato, dal gusto maturo con una piacevole acidità.

    Aroma
    L’aroma del vino – molto maturo, ma leggero, luminoso e ricco di toni di mora, lampone e ciliegia selvatica nera

     

                        

  • Bruno Giacosa – Barolo D.o.c.g. “FALLETTO” 2012 Magnum

    354,70

    Non c’è vino che interpreti meglio del Barolo le tradizioni vinicole delle Langhe e di tutto il Piemonte. Il Barolo di Bruno Giacosa ne è l’espressione autentica. A fine vendemmia, dopo i vari processi di vinificazione e dopo trenta mesi di maturazione in botti di rovere, il Barolo Falletto travolgerà il degustatore con un’aromaticità intrigante, fatta di note speziate e fruttate che incontrano la struttura robusta e succosa intenta ad avvolgere il palato. Un rosso maestoso capace di evolvere per diversi anni arricchendosi nel tempo di sapori ed aromi sempre nuovi.

     

    Wine Spectator  97/100           Robert Parker   94/100       James Suckling  97/100

    Quando bere:  2018/2035

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

     

  • Bruno Giacosa – Barolo D.o.c.g. “FALLETTO” 2012

    176,30

    Non c’è vino che interpreti meglio del Barolo le tradizioni vinicole delle Langhe e di tutto il Piemonte. Il Barolo di Bruno Giacosa ne è l’espressione autentica. A fine vendemmia, dopo i vari processi di vinificazione e dopo trenta mesi di maturazione in botti di rovere, il Barolo Falletto travolgerà il degustatore con un’aromaticità intrigante, fatta di note speziate e fruttate che incontrano la struttura robusta e succosa intenta ad avvolgere il palato. Un rosso maestoso capace di evolvere per diversi anni arricchendosi nel tempo di sapori ed aromi sempre nuovi.

     

    Wine Spectator  97/100           Robert Parker   94/100       James Suckling  97/100

    Quando bere:  2018/2035

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

     

  • Giacomo Bologna – Barbera d’Asti Docg. “BRICCO DELL’UCCELLONE” 2012 Magnum

    116,00

    L’Uccellone era il soprannome di una donna che viveva nella collina delle vigne. Il suo naso ricordava il becco di un uccello, in più vestiva sempre di nero: questo le valse il soprannome in paese. Da qui il nome Bricco dell’Uccellone.

    In Cantina

    La macerazione sulle bucce avviene a temperatura controllata e dura 20 giorni. Il vino passa poi nelle botti di legno di rovere dove affina per 12 mesi, quindi ancora un anno in bottiglia.
    • Vista: rosso rubino intenso, tendente al granato.
    • Naso: un aroma ricco, complesso, ad alta concentrazione e spessore, le note di frutti rossi e frutti di bosco, menta, vaniglia e liquirizia
    • Bocca: sapore generoso, con un grande corpo e grande struttura, perfetto mix di caratteristiche del vitigno e l’apporto del legno. Morbido ed elegante, una persistenza finale decisiva, fruttato.

    Valutazioni
    Wine Spectator 91/100   Falstaff Magazin  94/100    Cellar Tracker   92/100

     

  • ESAURITO

    Giacomo Bologna – Barbera d’Asti Docg. “BRICCO DELL’UCCELLONE” 2012

    52,30

    L’Uccellone era il soprannome di una donna che viveva nella collina delle vigne. Il suo naso ricordava il becco di un uccello, in più vestiva sempre di nero: questo le valse il soprannome in paese. Da qui il nome Bricco dell’Uccellone.

    In Cantina

    La macerazione sulle bucce avviene a temperatura controllata e dura 20 giorni. Il vino passa poi nelle botti di legno di rovere dove affina per 12 mesi, quindi ancora un anno in bottiglia.
    • Vista: rosso rubino intenso, tendente al granato.
    • Naso: un aroma ricco, complesso, ad alta concentrazione e spessore, le note di frutti rossi e frutti di bosco, menta, vaniglia e liquirizia
    • Bocca: sapore generoso, con un grande corpo e grande struttura, perfetto mix di caratteristiche del vitigno e l’apporto del legno. Morbido ed elegante, una persistenza finale decisiva, fruttato.

    Valutazioni
    Wine Spectator 91/100   Falstaff Magazin  94/100    Cellar Tracker   92/100

     

  • Pelissero Pasquale – Barbaresco Docg. “CIABOT” Riserva 2012

    34,20

    Un Barbaresco prodotto da vecchie vigne poste a circa 400 mt. di altitudine nel comune di Neive.  Un vino in linea con la tradizione, fatto di un gioco continuo tra morbidezze e durezze che regala un equilibrio davvero interessante.
    Invecchiamento:  affinamento per tre anni, 100% in barriques nuove di rovere francese. Affinamento in bottiglia per 12 mesi.

    Il profumo è intenso e complesso, con nette note di prugna ciliegia e un pizzico di liquirizia. Al gusto è serrato, elegante, asciutto e ben equilibrato, tannini medi, piacevole sensazione di frutta matura, liquirizia e rosa. Retrogusto lungo ed elegante.

    Ottimo rapporto qualità/prezzo

    Quando bere:   2019/2025