ESAURITO

Giuseppe Quintarelli – Amarone della Valpolicella Classico Riserva DOCG. 2009

512,40

L’Amarone Riserva viene prodotto solo nelle migliori annate. Le uve, selezionate con particolare cura al momento della vendemmia, vengono portate nel fruttaio e subito messe a riposo in cassette di legno e sui graticci. E’ importante adagiare le uve in modo adeguato affinché l’appassimento possa aver luogo in maniera completamente naturale. I primi segnali di muffa nobile compaiono a fine novembre – inizio dicembre e si sviluppano maggiormente nel mese di gennaio. Verso la fine di gennaio si pigiano le uve e, dopo circa 20 giorni di macerazione, inizia la fermentazione alcolica ad opera dei lieviti indigeni. La fermentazione avviene molto lentamente e dura circa 45 giorni. Dopo di ché si svina e il futuro Amarone viene messo in botti di rovere di Slavonia medio-piccole, dove effettua la propria maturazione per più di dieci anni. Durante questo periodo avvengono altre fermentazioni alcoliche che permettono di ottenere un vino secco di straordinaria struttura e complessità. Il vino è un blend di 55% Corvina, 25% Rondinella, 15% Cabernet Sauvignon integrato con alcuni sentori di Nebbiolo, Sangiovese e Croatina.

Colore rosso rubino scuro, all’ olfatto esprime un bouquet elegante con aromi di frutta rossa matura, ciliegia, prugna, aroma di radice di liquirizia, morbide spezie, note di cacao amaro e cioccolato. Il sorso è ampio, caldo e avvolgente, con aromi densi, persistenti e tannini levigati, il finale è lungo e molto armonioso.

Falstaff
Annata 2009 degustata: novembre 2020
Granato rubino potente e brillante. Naso invitante e perfettamente pulito, mostra molte sfaccettature, come il succo di ciliegia scura, il tè nero, dietro fini componenti speziate. Al palato esordisce quasi esitante, si allarga continuamente, frutto limpido, si presenta fresco, nessuna traccia di surmaturo, a maglia fine, tannino levigato, smaltato. Migliorerà ancora negli anni.

Valutazioni:      Falstaff   99/100

 

 

 

ESAURITO

Descrizione

Il nome di Giuseppe Quintarelli è da anni l’eccellenza assoluta nel palcoscenico della Valpolicella, rappresentando come solo egli è capace la più profonda e vera quintessenza di un territorio che ormai viene giustamente riconosciuto come tra i più prestigiosi della vitivinicoltura italiana, in grado di regalare vini semplicemente straordinari, come altri non se ne incontrano. L’azienda nasce all’inizio del secolo con Silvio Quintarelli, che, insieme ai suoi fratelli coltiva a mezzadria i vigneti di località Figàri, nel comune di Marano di Valpolicella. Il vino prodotto viene già allora esportato negli Stati Uniti, in barili da 50 litri, tramite il proprietario del fondo. Dopo la prima guerra mondiale, precisamente nel 1924, l’azienda si sposta nella vallata di Negrar, in località Cerè, dove Silvio prosegue la propria attività con il prezioso aiuto dei figli e della moglie. Negli anni `50, Giuseppe, il più giovane dei figli, subentra nella conduzione dell’azienda per continuare la tradizione paterna, della vigna e della cantina. Si rinnovano e si specializzano i vigneti, aumentano le botti e le richieste. Gli anni che vanno dal `50 al `55 sono fondamentali per la cantina. Il Recioto è un vino importante e là dove l’annata risulta essere meno generosa dando un vino più secco, si cerca comunque di conservarlo per gli anni successivi. Da questa esperienza nasce un “metodo” che porta ad un vino, l’Amarone, di elevata qualità e che viene scoperto ed apprezzato da estimatori importanti. L’Amarone nasce dal rispetto della natura, nella coltivazione della vigna, da una paziente e scrupolosa selezione delle uve e da un fortissimo legame con la tradizione. Negli anni `80, in seguito ad un riassetto della proprietà, con l’acquisto di nuovi vigneti, si ottimizza la produzione e si apportano delle importanti varianti nella scelta delle uve e quindi della produzione. Nel 1985, si inzia ad usare regolarmente varietà di uva come il Nebbiolo, la Croatina, il Cabernet Franc e Sauvignon, con dei risultati eccellenti. Nasce un vino, l’Alzero, frutto dell’esperienza e della consapevolezza nella tecnica dell’appassimento delle uve, peculiarità della tradizione di tutta la Valpolicella. Due caratteristiche accompagnano i vini prodotti dall’azienda: una naturale predisposizione al lunghissimo affinamento, che porta a migliorare il prodotto anche oltre i vent’anni, ed una sorprendente vivacità, che si esprimono per lungo tempo dopo l’apertura della bottiglia

Informazioni aggiuntive

Carta dei Vini

Produttore

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