Dal Forno Romano – Amarone della Valpolicella Classico DOCG. “MONTE LODOLETTA” 1998

468,80

“Trattativa Riservata”

Un gioiello della produzione di Dal forno, nasce dalla selezione delle migliori uve della Valpolicella Classica (Corvina, Rondinella, Oseleta e Croatina) coltivate nei vigneti di proprietà.
Le uve vengono poste in appassimento per 3 mesi e solo a metà gennaio si inizia la pigiatura, alla quale segue una lenta fermentazione sulle bucce e quindi l’affinamento per 24 mesi in barriques nuove e ulteriori 36 mesi di affinamento in bottiglia

  • Wine Spectator

    Naso complesso, con strati di frutta secca, pimento, minerali e sentori di crema di caffè, tabacco e cuoio. Corposo, con frutta pepata e minerale al palato, tannini grandi e giovani e un finale lungo e lungo. Ultraricco.
  • Wine Advocate

    L’Amarone della Valpolicella Vigneto di Monte Lodoletta 1998 è un esempio supremo di questo vino, quasi travolgente nel suo impatto aromatico, sontuosamente dolce, maturo, confetturato e cioccolatoso, pieno e potente nel sapore, ampio e carezzevole, solido e sostenuto dall’attacco al finale lungo e persistente, superbamente sagomato ed equilibrato, potenza del pedale al pavimento ed eleganza formosa tutto in un unico pacchetto. Il punteggio è probabilmente troppo conservativo, ma può essere facilmente verificato nei prossimi 25 anni.
  • Doctorwine
    Annata 1998 assaggiata: aprile 2014
    Questo vino ha un equilibrio sorprendente considerando la sua straordinaria robustezza. È meno concentrato degli altri ma non meno stimolante per i sensi. Il colore è ancora un rosso molto intenso ma cromaticamente un po’ meno esasperante. Nell’aroma c’è della corteccia amara su uno sfondo di menta piperita insieme a sentori di pepe nero e tabacco biondo. Il leitmotiv qui è il cioccolato fondente con varie percentuali di puro cacao. La bocca è come sempre imponente, di enorme volume, rotonda e allo stesso tempo equilibrata da tannini finissimi. Anche qui la capacità di saturazione del vino è eccezionale.
  • Falstaff
    Annata 1998 Degustata: Dicembre 2005
    Rubino ricco e frizzante; mostra inizialmente note speziate pronunciate, come chiodi di garofano, cannella, poi molta amarena; al palato estremamente pieno, molto tannico deciso, potente, si presenta ancora giovanissimo, alcol ben integrato, focoso e di sangue caldo.

 

Valutazioni:    Wine Spectator   95/100      Robert Parker   96/100

.                              DoctorWine   95/100       Falstaff    94/100

Quando bere:     2004/2032

Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

 

 

 

Disponibile

Descrizione

Due mostri sacri dell’amarone. Aveva 22 anni, quando Romano Dal Forno conobbe per la prima volta Giuseppe Quintarelli, colui il quale gli presentò un nuovo modo di coltivare la vite e di produrre vino, basato sulla qualità piuttosto che sulla quantità. Da allora, investendo sul proprio territorio e superando le difficoltà iniziali che non furono poche, Romano è riuscito, grazie anche al prezioso contributo dei figli Marco, Luca e Michele, a far arrivare la sua azienda ai posti di prim’ordine nell’enologia internazionale. A partire dai primi anni ’80, ed esattamente dalla stagione 1983, vendemmia dopo vendemmia, Amarone della Valpolicella e Valpolicella DOC, etichettati “Dal Forno Romano”, si sono sempre puntualmente piazzati ai vertici dell’eccellenza. Una maniacale attenzione è rivolta a tutti i processi produttivi, tanto tra i filari quanto in cantina, partendo dall’impianto dei vigneti per arrivare alle tecniche di appassimento. In vigna, dopo anni e anni di sperimentazioni, oggi i metodi agronomici seguiti sono precisi e scrupolosi, come anche le tecniche di appassimento per la produzione dell’Amarone sono state messe appunto curando ogni minimo e più piccolo dettaglio. In cantina, sfruttando una struttura costruita durante l’ultimo decennio del secolo scorso, mai sono surclassate quelle che sono le più antiche tradizioni territoriali. È così che, nella Val d’Illasi, poco a est di Verona, vengono coltivati gli oltre dodici ettari vitati di proprietà, cui si aggiungono altri dodici ettari in affitto, dai quali prendono vita etichette che rappresentano ormai da anni l’eccellenza di un’intera regione, simboleggiando allo stesso tempo l’emblema della superba qualità che ogni grande produttore di vino dovrebbe puntare a raggiungere. Dal Valpolicella Superiore all’Amarone della Valpolicella, dal Vigna Seré fino ad arrivare al Monte Lodoletta, sono tutti vini, quelli targati “Romano Dal Forno”, che da tempo ormai tengono alta la bandiera del miglior “made in Italy” se si parla di vino

Informazioni aggiuntive

Carta dei Vini

Produttore

Anno

Gradazione

Paese

Regione

Formato

Vitigni