1998

  • ESAURITO BIONDI SANTI - Brunello di Montalcino Docg. Tenuta "GREPPO" Annata 1998

    BIONDI SANTI – Brunello di Montalcino Docg. Tenuta “GREPPO” Annata 1998

    177,70

    Il Brunello di Montalcino Biondi-Santi è il primo Brunello nella storia e incarna da 150 anni la visione che nell’ottocento ispirò Clemente Santi nella creazione della sua prima espressione. E’ oggi come allora un vino distinto, dalla personalità complessa e raffinata.

    L’ANNATA 1998
    Un inverno non molto freddo seguito da una primavera piovosa. Luglio ed agosto caldi e secchi. Inizio settembre piovoso, mentre la seconda decade non ha avuto nessuna precipitazione. Vendemmia asciutta iniziata il 21 settembre.
    LA PROVENIENZA
    Il Brunello 1998 è stato prodotto con il clone di Sangiovese Grosso BBS11 (Brunello Biondi Santi 11), individuato e selezionato da Biondi-Santi alla Tenuta Greppo negli anni settanta. Per questo Brunello sono state utilizzate uve provenienti dalle vigne con età compresa tra i 10 e i 25 anni.
    L’AFFINAMENTO
    Il Brunello 1998 è stato affinato 3 anni in botti di rovere di Slavonia. Ha potuto beneficiare di un lunghissimo invecchiamento in bottiglia.
    GRADO ALCOLICO
    13,5%
    Rosso granato chiaro, rubino sull’unghia. Al naso esprime la quintessenza del Brunello di Montalcino più tradizionale ed aristocratico grazie a note di piccoli frutti rossi passiti, di viola, di tabacco, di muschio e di goudron. Una traccia balsamica apre ad un assaggio unico per armonia ed equilibrio. Intenso, lunghissimo, è caratterizzato da una trama tannica di incredibile precisione che fa da contrasto ad un palato caldo, fine, ancora fresco e reattivo. Elegante come nessun altro, chiude con un finale unico per pulizia e persistenza

     

  • In offerta! Dal Forno Romano Vigneto Monte Lodoletta, Amarone della Valpolicella DOCG 1998

    Dal Forno Romano Vigneto Monte Lodoletta, Amarone della Valpolicella DOCG 1998

    Il prezzo originale era: 468,00€.Il prezzo attuale è: 386,00€.

    “Trattativa Riservata”

    Un gioiello della produzione di Dal forno, nasce dalla selezione delle migliori uve della Valpolicella Classica (Corvina, Rondinella, Oseleta e Croatina) coltivate nei vigneti di proprietà.
    Le uve vengono poste in appassimento per 3 mesi e solo a metà gennaio si inizia la pigiatura, alla quale segue una lenta fermentazione sulle bucce e quindi l’affinamento per 24 mesi in barriques nuove e ulteriori 36 mesi di affinamento in bottiglia

    • Wine Spectator

      Naso complesso, con strati di frutta secca, pimento, minerali e sentori di crema di caffè, tabacco e cuoio. Corposo, con frutta pepata e minerale al palato, tannini grandi e giovani e un finale lungo e lungo. Ultraricco.
    • Wine Advocate

      L’Amarone della Valpolicella Vigneto di Monte Lodoletta 1998 è un esempio supremo di questo vino, quasi travolgente nel suo impatto aromatico, sontuosamente dolce, maturo, confetturato e cioccolatoso, pieno e potente nel sapore, ampio e carezzevole, solido e sostenuto dall’attacco al finale lungo e persistente, superbamente sagomato ed equilibrato, potenza del pedale al pavimento ed eleganza formosa tutto in un unico pacchetto. Il punteggio è probabilmente troppo conservativo, ma può essere facilmente verificato nei prossimi 25 anni.
    • Doctorwine
      Annata 1998 assaggiata: aprile 2014
      Questo vino ha un equilibrio sorprendente considerando la sua straordinaria robustezza. È meno concentrato degli altri ma non meno stimolante per i sensi. Il colore è ancora un rosso molto intenso ma cromaticamente un po’ meno esasperante. Nell’aroma c’è della corteccia amara su uno sfondo di menta piperita insieme a sentori di pepe nero e tabacco biondo. Il leitmotiv qui è il cioccolato fondente con varie percentuali di puro cacao. La bocca è come sempre imponente, di enorme volume, rotonda e allo stesso tempo equilibrata da tannini finissimi. Anche qui la capacità di saturazione del vino è eccezionale.
    • Falstaff
      Annata 1998 Degustata: Dicembre 2005
      Rubino ricco e frizzante; mostra inizialmente note speziate pronunciate, come chiodi di garofano, cannella, poi molta amarena; al palato estremamente pieno, molto tannico deciso, potente, si presenta ancora giovanissimo, alcol ben integrato, focoso e di sangue caldo.

     

    Valutazioni:    Wine Spectator   95/100      Robert Parker   96/100

    .                              DoctorWine   95/100       Falstaff    94/100

    Quando bere:     2004/2032

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

     

     

  • Bruno Giacosa - Barbaresco Docg. "SANTO STEFANO DI NEIVE" Riserva 1998

    Bruno Giacosa – Barbaresco Docg. “SANTO STEFANO DI NEIVE” Riserva 1998

    488,00

    Da collezione privata, non fatturabile.

    Il 1998 è l’ultimo Barbaresco Santo Stefano Giacosa imbottigliato come Riserva. Per anni il 1998 è volato sotto i radar, probabilmente vittima di un’annata che all’epoca era considerata molto buona, ma non eccezionale. Ciliegia essiccata, anice stellato, melograno, petalo di rosa essiccato e note profondamente speziate sono alcune delle firme. Il 1998 è profondo, carnoso e ricco di personalità.

     

    Valutazioni:    Wine Spectator  93/100        Robert Parker    98/100         

    Quando bere:  2002/2026

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

     

  • Giacomo Conterno - Barolo DOCG. Riserva "MONFORTINO"  1998 Magnum

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. Riserva “MONFORTINO” 1998 Magnum

    2.621,50

    ” Vendita solo a privati “

    La punta di diamante dell’enologia italiana. Il leggendario Barolo Riserva Monfortino delle cantine Giacomo Conterno è il fiore all’occhiello di tutta la nostra produzione. L’unica etichetta italiana in grado di competere con le quotazioni delle più blasonate bottiglie francesi, confermandosi come una vera asset allocation per chi intende il vino come investimento alternativo alla Borsa Valori.

    Ma, ovviamente, oltre a rappresentare un importante investimento, il Monfortino è la perfezione nel bicchiere, da bere almeno una volta nella vita. Figlio di una solida quanto semplice filosofia produttiva: secondo Roberto Conterno (nipote del fondatore Giacomo) il buon vino necessita solo di maturità, tempo e travasi. Proveniente dal mitico vigneto Francia, è prodotto solo in grandi annate e viene messo in commercio dopo otto anni di maturazione. Un vino monumentale ed emozionante, il capolavoro assoluto dell’enologia italiana.

    Wine Advocate di Robert Parker
    “Il Barolo Riserva Monfortino del 1998 è uno sforzo monumentale. Un rosso scuro profondo, si apre con un naso enorme di liquirizia, rosa e cacao, quindi scorre al palato con masse di frutta scura dolce e concentrata che durano all’infinito. Note minerali e di cuoio si sviluppano gradualmente nel bicchiere, aggiungendo ulteriore complessità man mano che questo grande vino inizia a rivelare la sua personalità espansiva e profonda. Il 1998 è insolitamente aperto in questo momento. Come nel caso del 1997 in questa fase, dovrebbe offrire una breve finestra per bere nei prossimi 6 mesi circa prima di spegnersi per quello che probabilmente sarà un lungo periodo prima del risveglio nel glorioso culmine della sua vita.” (10/2006)

    Antonio Galloni/Vinous
    “Il Barolo Riserva Monfortino 1998 è ancora giovane, soprattutto da magnum, ma è un vino che sto gustando di più negli ultimi tempi. Ha davvero avuto bisogno di un certo numero di anni, anche se rimane grezzo e non ancora del tutto completo. Robusto, potente e tannico, il 1998 mi ricorda un po’ il 1995 in quanto è un Monfortino che ha ancora bisogno dell’affinamento in bottiglia per essere più espressivo.” (2/2021)

    Valutazioni
    Robert Parker 97/100         Wine Spectator   94/100         Antonio Galloni/Vinous    96/100

    Quando bere:   2012/2031

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

     

  • Giacomo Conterno - Barolo DOCG. Riserva "MONFORTINO"  1998

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. Riserva “MONFORTINO” 1998

    1.207,80

    ” Vendita solo a privati ”  

    Max. 1 Bottiglia per cliente

    La punta di diamante dell’enologia italiana. Il leggendario Barolo Riserva Monfortino delle cantine Giacomo Conterno è il fiore all’occhiello di tutta la nostra produzione. L’unica etichetta italiana in grado di competere con le quotazioni delle più blasonate bottiglie francesi, confermandosi come una vera asset allocation per chi intende il vino come investimento alternativo alla Borsa Valori.

    Ma, ovviamente, oltre a rappresentare un importante investimento, il Monfortino è la perfezione nel bicchiere, da bere almeno una volta nella vita. Figlio di una solida quanto semplice filosofia produttiva: secondo Roberto Conterno (nipote del fondatore Giacomo) il buon vino necessita solo di maturità, tempo e travasi. Proveniente dal mitico vigneto Francia, è prodotto solo in grandi annate e viene messo in commercio dopo otto anni di maturazione. Un vino monumentale ed emozionante, il capolavoro assoluto dell’enologia italiana.

    Wine Advocate di Robert Parker
    “Il Barolo Riserva Monfortino del 1998 è uno sforzo monumentale. Un rosso scuro profondo, si apre con un naso enorme di liquirizia, rosa e cacao, quindi scorre al palato con masse di frutta scura dolce e concentrata che durano all’infinito. Note minerali e di cuoio si sviluppano gradualmente nel bicchiere, aggiungendo ulteriore complessità man mano che questo grande vino inizia a rivelare la sua personalità espansiva e profonda. Il 1998 è insolitamente aperto in questo momento. Come nel caso del 1997 in questa fase, dovrebbe offrire una breve finestra per bere nei prossimi 6 mesi circa prima di spegnersi per quello che probabilmente sarà un lungo periodo prima del risveglio nel glorioso culmine della sua vita.” (10/2006)

    Antonio Galloni/Vinous
    “Il Barolo Riserva Monfortino 1998 è ancora giovane, soprattutto da magnum, ma è un vino che sto gustando di più negli ultimi tempi. Ha davvero avuto bisogno di un certo numero di anni, anche se rimane grezzo e non ancora del tutto completo. Robusto, potente e tannico, il 1998 mi ricorda un po’ il 1995 in quanto è un Monfortino che ha ancora bisogno dell’affinamento in bottiglia per essere più espressivo.” (2/2021)

    Valutazioni
    Robert Parker 97/100         Wine Spectator   94/100         Antonio Galloni/Vinous    96/100

    Quando bere:   2012/2031

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.