• ESAURITO

    Dal Forno Romano – Amarone della Valpolicella Classico DOCG. “MONTE LODOLETTA” 2002

    294,60

    “Trattativa Riservata”

    Un gioiello della produzione di Dal forno, nasce dalla selezione delle migliori uve della Valpolicella Classica (Corvina, Rondinella, Oseleta e Croatina) coltivate nei vigneti di proprietà.
    Le uve vengono poste in appassimento per 3 mesi e solo a metà gennaio si inizia la pigiatura, alla quale segue una lenta fermentazione sulle bucce e quindi l’affinamento per 24 mesi in barriques nuove e ulteriori 36 mesi di affinamento in bottiglia

    • Wine Advocate

      L’Amarone 2002 di Dal Forno è uno sforzo di prim’ordine sotto tutti i punti di vista. Il vino rivela carichi di frutta matura e generosa che scorrono al palato con sorprendente intensità. Questo Amarone straordinariamente puro possiede dettagli incredibili nelle sue ciliegie selvatiche scure, cioccolato, erbe e rovere tostato. I tannini costruiscono vigorosamente sul finale anche se questo non è uno dei vini più massicci di Dal Forno. C’è molta purezza e profondità qui, anche se i tannini potrebbero usare un po’ più di levigatezza. All’inizio ho pensato che potesse essere un vino a maturazione relativamente precoce, ma quando sono tornato a una bottiglia non aperta dopo più di due giorni si era a malapena mosso!
    • Wine Spectator

      Mostra aromi di cuoio, prosciutto affumicato, prugna, minerali catramosi e fiori secchi. Una panoplia sorprendente per un 2002, che è stata un’annata debole. Corposo, con tannini vellutati e un finale lungo, intenso e pepato. Viste le difficoltà dell’annata, questo è un bel tentativo di Dal Forno.
    • Doctorwine
      Annata 2002 Degustata: Aprile 2014
      Nonostante l’annata non si ricorderà per la sua qualità, la concentrazione di questo vino, marchio di fabbrica del produttore, è sorprendente. Il suo colore rosso è insolitamente intenso e la luce ha difficoltà a penetrarlo. Il profumo è esplosivo e anche un po’ stupefacente con la sua componente di marasca stramatura sotto spirito, una prugna piena di consistenza e un aspetto balsamico sfrenato. La respirazione fa emergere tutto questo con un’intensità imbarazzante. In bocca è saturo, sorretto da tannini feroci e da una pienezza senza pari. Lo stile è davvero unico, dopo aver assaggiato i suoi vini è difficile rendere giustizia agli altri.

     

    Valutazioni:    Wine Spectator   92/100      Robert Parker   94/100     DoctorWine   93/100

    Quando bere:     2011/2023 e oltre

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

     

     

  • Dal Forno Romano – Amarone della Valpolicella Classico DOCG. “MONTE LODOLETTA” 1998

    468,80

    “Trattativa Riservata”

    Un gioiello della produzione di Dal forno, nasce dalla selezione delle migliori uve della Valpolicella Classica (Corvina, Rondinella, Oseleta e Croatina) coltivate nei vigneti di proprietà.
    Le uve vengono poste in appassimento per 3 mesi e solo a metà gennaio si inizia la pigiatura, alla quale segue una lenta fermentazione sulle bucce e quindi l’affinamento per 24 mesi in barriques nuove e ulteriori 36 mesi di affinamento in bottiglia

    • Wine Spectator

      Naso complesso, con strati di frutta secca, pimento, minerali e sentori di crema di caffè, tabacco e cuoio. Corposo, con frutta pepata e minerale al palato, tannini grandi e giovani e un finale lungo e lungo. Ultraricco.
    • Wine Advocate

      L’Amarone della Valpolicella Vigneto di Monte Lodoletta 1998 è un esempio supremo di questo vino, quasi travolgente nel suo impatto aromatico, sontuosamente dolce, maturo, confetturato e cioccolatoso, pieno e potente nel sapore, ampio e carezzevole, solido e sostenuto dall’attacco al finale lungo e persistente, superbamente sagomato ed equilibrato, potenza del pedale al pavimento ed eleganza formosa tutto in un unico pacchetto. Il punteggio è probabilmente troppo conservativo, ma può essere facilmente verificato nei prossimi 25 anni.
    • Doctorwine
      Annata 1998 assaggiata: aprile 2014
      Questo vino ha un equilibrio sorprendente considerando la sua straordinaria robustezza. È meno concentrato degli altri ma non meno stimolante per i sensi. Il colore è ancora un rosso molto intenso ma cromaticamente un po’ meno esasperante. Nell’aroma c’è della corteccia amara su uno sfondo di menta piperita insieme a sentori di pepe nero e tabacco biondo. Il leitmotiv qui è il cioccolato fondente con varie percentuali di puro cacao. La bocca è come sempre imponente, di enorme volume, rotonda e allo stesso tempo equilibrata da tannini finissimi. Anche qui la capacità di saturazione del vino è eccezionale.
    • Falstaff
      Annata 1998 Degustata: Dicembre 2005
      Rubino ricco e frizzante; mostra inizialmente note speziate pronunciate, come chiodi di garofano, cannella, poi molta amarena; al palato estremamente pieno, molto tannico deciso, potente, si presenta ancora giovanissimo, alcol ben integrato, focoso e di sangue caldo.

     

    Valutazioni:    Wine Spectator   95/100      Robert Parker   96/100

    .                              DoctorWine   95/100       Falstaff    94/100

    Quando bere:     2004/2032

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.