Cerbaiona – Brunello di Montalcino Docg. “CERBAIONA” 2013

143,50

Il Brunello targato Cerbaiona rappresenta una delle espressioni più alte raggiunte dal Sangiovese nelle colline circostanti il celebre comune di Montalcino. Cerbaiona è una piccola realtà produttiva che si estende su circa tre ettari di terreno, da sempre contraddistinta per la costante qualità dei propri prodotti. Dimostrazione di ciò viene fornita da questo Brunello, vino rosso piuttosto esclusivo, realizzato con poco meno di diecimila bottiglie a ogni vendemmia. Intrigante nei profumi, si lascia ricordare per il suo corpo poderoso, di grande e naturale espressività, e per la propria capacità di evoluzione nel corso degli anni, caratteristica che ne fa un’etichetta particolarmente vocata all’invecchiamento.
Il vino Brunello di Cerbaiona nasce da un’accurata selezione di uve Sangiovese, coltivate su pregevoli terreni ricchi di galestro e sabbia, a un’altezza di circa 400 metri sul livello del mare. I grappoli, raccolte rigorosamente a mano, fermentano spontaneamente in vasche di cemento vetrificato con l’utilizzo di lieviti indigeni, per poi affinare lentamente, per ben tre anni, in botti di rovere di Slavonia, e poi, dopo l’imbottigliamento, per un ulteriore anno in vetro. Una produzione minuziosa, che dà origine a un Brunello tra i più rappresentativi e rinomati di tutta la DOCG.
Color rosso rubino molto luminoso, la cui splendida luce anticipa un bouquet di straordinarie sensazioni. Il primo impatto è profondamente e nitidamente fruttato e precede una progressione fondata su viola, cioccolato, chiodi di garofano e cannella, sfumature minerali ferrose. Succoso e raffinato, si esprime al palato in tutta la sua aristocratica complessità, sostenuta dal tannino vivace e dalla interminabile persistenza.
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Valutazioni:  Cellar Tracker      93/100      Jancis  Robinson   18,5/20
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Quando bere:    2022/2040

 

Disponibile

Descrizione

Nel 1977,  Diego Molinari, insieme con la moglie Nora, scelse di imprimere un’importante svolta alla propria vita, decidendo di trasferirsi a Montalcino e di iniziare a produrre vino. Gli bastarono pochi anni per ritagliarsi uno spazio unico nel panorama non solo ilcinese, ma dell’enologia nazionale e internazionale.
Cerbaiona conta complessivamente 13 ettari, di cui solo poco più di tre condotti a vigneto, posti sul versante est di Montalcino. Recentemente Molinari ha deciso di cedere l’attività all’americano Gary Rieschel, non nuovo a investimenti nel settore vitivinicolo. L’ambizione della nuova proprietà è quella di coinvolgere nel progetto importanti soci locali, profondi conoscitori della realtà territoriale, allo scopo di mantenere inalterati gli elevatissimi standard qualitativi che da sempre caratterizzano la produzione di Cerbaiona.
I filari aziendali, impiantati fra il 1978, il 1983 e il 2000, contano circa 3.600 ceppi per ettaro, ma è stato avviato un progressivo piano di reimpianti, per aumentare la densità delle viti e impostare la forma di allevamento a guyot. Direttamente dal vivaio Guillaume sono stati selezionati i cloni delle nuove barbatelle. Rimangono – ovviamente – invariate le peculiarità del terroir, contraddistinto da suoli ricchi di galestro e sabbia, e da un microclima particolarmente favorevole alla coltivazione della vite.

In cantina, le regole seguite sono poche, semplici ed essenziali, ma allo stesso tempo rispettate rigorosamente e attentamente. La fermentazione alcolica è sempre spontanea, per cui avviene esclusivamente a opera dei lieviti indigeni. Follature e “cappello sommerso” sono le pratiche eseguite durante la fermentazione, che invece prevede un minimo ricorso ai rimontaggi. L’invecchiamento, successivamente, è svolto in grandi botti di rovere di Slavonia, e si protrae anche per oltre trenta mesi, secondo la tipologia di vino che si vuole ottenere.
Gestita al momento da Matthew Fioretti e da Maurizio Bovini, Cerbaiona viaggia su cifre che annualmente vanno dalle 10mila alle 15mila bottiglie di Brunello di Montalcino, e si attestano tra le 3mila e le 5mila bottiglie annue per quanto riguarda invece il Rosso di Montalcino. Vini, quelli di Cerbaiona, che a discapito dei numeri relativamente contenuti, sono in grado di proporre il più alto standard qualitativo che le terre ilcinesi possano offrire. Vini eccellenti.

Informazioni aggiuntive

Carta dei Vini

Produttore

Anno

Vitigni

Gradazione

Paese

Regione

Formato