BIONDI SANTI – Brunello di Montalcino Docg. Tenuta “GREPPO” Riserva 1995
488,00€
Prodotto per la prima volta nel 1888, la Riserva Biondi-Santi è il primo Brunello della storia e ancora oggi a Tenuta Greppo, la storica sede di Biondi-Santi, l’annuncio di una nuova Riserva è un evento eccezionale. E’ un vino raro e speciale.
Rinomata per la sua straordinaria longevità, è stata prodotta soltanto 40 volte dal 1888 ad oggi e la sua produzione è estremamente limitata. Tradizionalmente, le uve per la Riserva provengono dai vigneti più vecchi con oltre 25 anni d’età.
Al centro dell’antica cantina di Tenuta Greppo giace una stanza gelosamente custodita al riparo dalla luce e dai rumori del mondo, dedicato interamente alla Riserva.
E’ “La Storica”, la cantina dove Biondi-Santi conserva le bottiglie di ogni annata di Riserva mai prodotta.
“La Storica” è un luogo intimo dove le bottiglie riposano nude all’interno di piccole nicchie, ognuna dedicata ad un’annata. Nude, abbigliate solo con una goccia di cera d’api sopra il tappo di sughero per garantirne l’integrità e la tenuta nel tempo.
ESAURITO
Descrizione
“Trascorrere la propria vita lavorando in mezzo alla natura, in questo paese Benedetto da Dio, è meraviglioso.”
Franco Biondi Santi
Accade raramente che le origini di un vino possano essere riconducibili ad un solo uomo. Il Brunello di Montalcino, tuttavia, deve la sua esistenza all’inventiva di Celemente Santi e il suo nipote Ferruccio Biondi Santi che nel 900 cominciarono a vinificare in purezza il Sangiovese Grosso a Montalcino.
Dal 1888, la prima annata di Brunello nella storia, Biondi-Santi ha continuato a produrre vini rinomati per la loro eleganza e straordinaria longevità.
Nessun compromesso. Un’accurata cura dei dettagli ed un’artigianalità d’eccellenza accompagnano il Brunello Biondi Santi che viene prodotto con uve selezionate a mano nei vigneti di proprietà. In cantina viene fermentato in tini di cemento con uso di lieviti indigeni e trascorre l’invecchiamento in grandi botti di rovere di Slavonia, come vuole la tradizione.
Nessun’altra cantina in Italia è così intimamente legata alle origini, alla storia e a tutto il percorso della propria denominazione come Biondi Santi al Brunello di Montalcino. Un racconto che affonda le proprie radici nell’Ottocento con le prime prove di vinificazione da parte di Clemente Santi, colui che dedicò gran parte della sua vita allo studio del sangiovese e che vide premiato il suo Brunello all’Esposizione Universale di Parigi del 1867. Un cammino che da allora non si è più fermato e che ha consacrato la cantina come indiscussa leader di tutta la zona, esempio di tradizione a cui tutti guardano ancora oggi con ammirazione. I vini che escono ogni anno dalla Tenuta Greppo sono infatti ancora oggi considerati come alcuni dei più grandi vini del mondo, modelli di eleganza e di longevità.
Informazioni aggiuntive
| Carta dei Vini | |
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