ESAURITO

BIONDI SANTI – Brunello di Montalcino Docg. Tenuta “GREPPO” Riserva 1995

488,00

Prodotto per la prima volta nel 1888, la Riserva Biondi-Santi è il primo Brunello della storia e ancora oggi a Tenuta Greppo, la storica sede di Biondi-Santi, l’annuncio di una nuova Riserva è un evento eccezionale. E’ un vino raro e speciale.

Rinomata per la sua straordinaria longevità, è stata prodotta soltanto 40 volte dal 1888 ad oggi e la sua produzione è estremamente limitata. Tradizionalmente, le uve per la Riserva provengono dai vigneti più vecchi con oltre 25 anni d’età.

Al centro dell’antica cantina di Tenuta Greppo giace una stanza gelosamente custodita al riparo dalla luce e dai rumori del mondo, dedicato interamente alla Riserva.
E’ “La Storica”, la cantina dove Biondi-Santi conserva le bottiglie di ogni annata di Riserva mai prodotta.
“La Storica” è un luogo intimo dove le bottiglie riposano nude all’interno di piccole nicchie, ognuna dedicata ad un’annata. Nude, abbigliate solo con una goccia di cera d’api sopra il tappo di sughero per garantirne l’integrità e la tenuta nel tempo.

L’ANNATA 1995
A un inverno non molto freddo e una primavera mediamente piovosa, che ha visto un regolare inizio del ciclo vegetativo, è seguita un’estate calda e generalmente asciutta, caratterizzata da 2 piogge ristoratrici a metà mese. L’inizio di settembre è stato piovoso, mentre la seconda parte è stata nuovamente calda e asciutta, portandoci a posporre leggermente la vendemmia che ha avuto inizio il 3 ottobre, per dare all’uva la possibilità di raggiungere la piena maturazione.
LA PROVENIENZA
La Riserva 1995 è stata prodotta con il clone Sangiovese Grosso BBS11 (Brunello Biondi Santi 11), individuato e selezionato da Biondi-Santi alla Tenuta Greppo negli anni settanta. Per questa Riserva sono state utilizzate uve provenienti esclusivamente dalle vigne più vecchie con oltre 25 anni d’età.
L’AFFINAMENTO
La Riserva 1995 è stata affinata in botti di rovere di Slavonia per 3 anni. Ha potuto beneficiare di un lunghissimo affinamento in bottiglia nella quiete e nel buio de “La Storica”, la cantina di affinamento della Tenuta Greppo, dove tutte le annate storiche di Riserva Biondi-Santi vengono scrupolosamente conservate.
L’EMOZIONE
Dal colore rosso rubino leggermente mattonato, la Riserva 1995 si presenta inizialmente timida, quasi misteriosa, presentandoci in maniera interrogativa il suo corredo aromatico, che pian piano si apre e si evolve, rivelando una grande profondità dalle mille sfaccettature: rose appassite, ciliegie sotto spirito, scorza di cedro, pietra focaia, tabacco dolce, erbe aromatiche essiccate e molti altri aromi che seducono e appagano l’olfatto. In bocca rivela tutto il fascino che può avere soltanto un vino che ha affinato lungamente in bottiglia, senza perdere la verve della giovinezza, ma guadagnando in saggezza e equilibrio. Una vera Riserva da meditazione.
Valutazioni:  Robert Parker     96/100      Wine Enthusiast    98/100    Raffaele Vecchione   98/100       Falstaff    97/100
Quando bere:    2019/2050
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Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

 

ESAURITO

Descrizione

“Trascorrere la propria vita lavorando in mezzo alla natura, in questo paese Benedetto da Dio, è meraviglioso.”
Franco Biondi Santi

Accade raramente che le origini di un vino possano essere riconducibili ad un solo uomo. Il Brunello di Montalcino, tuttavia, deve la sua esistenza all’inventiva di Celemente Santi e il suo nipote Ferruccio Biondi Santi che nel 900 cominciarono a vinificare in purezza il Sangiovese Grosso a Montalcino.

Dal 1888, la prima annata di Brunello nella storia, Biondi-Santi ha continuato a produrre vini rinomati per la loro eleganza e straordinaria longevità.

Nessun compromesso. Un’accurata cura dei dettagli ed un’artigianalità d’eccellenza accompagnano il Brunello Biondi Santi che viene prodotto con uve selezionate a mano nei vigneti di proprietà. In cantina viene fermentato in tini di cemento con uso di lieviti indigeni e trascorre l’invecchiamento in grandi botti di rovere di Slavonia, come vuole la tradizione.

Nessun’altra cantina in Italia è così intimamente legata alle origini, alla storia e a tutto il percorso della propria denominazione come Biondi Santi al Brunello di Montalcino. Un racconto che affonda le proprie radici nell’Ottocento con le prime prove di vinificazione da parte di Clemente Santi, colui che dedicò gran parte della sua vita allo studio del sangiovese e che vide premiato il suo Brunello all’Esposizione Universale di Parigi del 1867. Un cammino che da allora non si è più fermato e che ha consacrato la cantina come indiscussa leader di tutta la zona, esempio di tradizione a cui tutti guardano ancora oggi con ammirazione. I vini che escono ogni anno dalla Tenuta Greppo sono infatti ancora oggi considerati come alcuni dei più grandi vini del mondo, modelli di eleganza e di longevità.

Informazioni aggiuntive

Carta dei Vini

Produttore

Anno

Vitigni

Gradazione

Paese

Regione

Formato