13.5%

  • Antinori-Tenuta Tignanello - Toscana Igt. "TIGNANELLO"  2001

    Antinori-Tenuta Tignanello – Toscana Igt. “TIGNANELLO” 2001

    248,00

    Tenuta Tignanello si trova nel cuore del Chianti Classico, sulle morbide colline racchiuse tra le valli della Greve e della Pesa e si estende per 319 ettari di terreni, con circa 130 ettari vitati. Tra i suoi vigneti, due tesori: il vigneto Tignanello e il vigneto Solaia che si estendono sulla medesima collina, su terreni derivanti da marne marine del Pliocene con calcare e scisto, e godono di giorni caldi e notti fresche durante la stagione della crescita.

    È stato il primo Sangiovese ad essere affinato in barriques, il primo vino rosso moderno assemblato con varietà non tradizionali (quali il Cabernet), e tra i primi vini rossi nel Chianti Classico a non usare uve bianche. Tignanello è una pietra miliare. È prodotto con una selezione di Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc

    Falstaff
    Annata 2001 Degustata: Febbraio 2012
    Rubino intenso granato, riflessi violacei. Bacche nere, tannini decisi, alcune verdure da cucina. Consistenza vellutata-elegante, dolce e lunga, grande potenziale. Una Gemma. Durerà a lungo.

    Valutazioni:      Robert Parker    93/100           Falstaff      92/100

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

     

  • Antinori-Tenuta Tignanello - Chianti Classico Docg. Riserva "Marchese Antinori"  2017

    Antinori-Tenuta Tignanello – Chianti Classico Docg. Riserva “Marchese Antinori” 2017

    31,50

    Tenuta Tignanello si trova nel cuore del Chianti Classico, sulle morbide colline racchiuse tra le valli della Greve e della Pesa e si estende per 319 ettari, di cui circa 130 vitati. I vigneti di Tenuta Tignanello sono composti principalmente dall’autoctono Sangiovese e da varietà non tradizionali come Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc. Il Marchese Antinori è un vino storico di casa Antinori che, dall’annata 2011, viene prodotto con uve provenienti dalla Tenuta Tignanello. Un vino che si presenta come piena espressione di qualità ed eleganza del Sangiovese di queste zone.

    All’arrivo in cantina i grappoli sono stati diraspati e successivamente pigiati in modo soffice; il mosto è stato trasferito in serbatoi di acciaio inox dove ha avuto luogo la fermentazione alcolica, decorsa in una settimana circa. La macerazione è stata gestita con rimontaggi e délestage molto delicati in modo da garantire un’estrazione intensa ma allo stesso tempo preservando eleganza e dolcezza dei tannini. Al termine della fermentazione malolattica, decorsa in maniera spontanea entro la fine dell’anno, il vino assemblato ha proseguito il periodo di affinamento in barrique di rovere francese e ungherese per circa un anno. Il Marchese Antinori è stato quindi imbottigliato e ha affinato in bottiglia per ulteriori 12 mesi

    Il Marchese Antinori Chianti Classico Riserva si presenta di un colore rosso rubino. Al naso colpisce per le intense note di frutti di bosco, ciliegia e mora unite a delicati sentori speziati di tabacco e dolci sensazioni di cioccolata al latte; completano il bouquet sfumature di erbe aromatiche e fiori secchi. Al palato è avvolgente, sostenuto da una buona freschezza, con tannini morbidi e vellutati. Tornano sul finale le note speziate percepite al naso.

    Valutazioni:      Robert Parker    93/100           James Suckling      94/100

    Quando bere:   2020/2029

  • ESAURITO Antinori – Tenuta Guado al Tasso-Bolgheri Doc. “IL BRUCIATO” 2019

    Antinori – Tenuta Guado al Tasso-Bolgheri Doc. “IL BRUCIATO” 2019

    19,80

    Tenuta Guado al Tasso si trova nella piccola e prestigiosa DOC di Bolgheri, sulla costa dell’Alta Maremma, a un centinaio di chilometri a sud-ovest di Firenze. Questa denominazione ha una storia relativamente breve (nasce nel 1994) ma vanta di una fama internazionale come nuovo punto di riferimento nel panorama enologico mondiale. I vigneti di Guado al Tasso sono composti prevalentemente con uve di Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Cabernet Franc, Petit Verdot e Vermentino, quest’ultimo coltivato sia a bacca bianca che a bacca nera. Godono di un clima mite per la vicina presenza del mare: le brezze costanti mitigano le calure estive e i rigori dell’inverno, puliscono il cielo e tengono alto l’indice di insolazione.

    All’arrivo in cantina le uve selezionate sono state diraspate e pressate in modo soffice. La fermentazione e la macerazione sono state condotte in serbatoi di acciaio inox termo condizionati per un periodo di circa 10-15 giorni ad una temperatura di 28-30°C. Una parte dei mosti di Merlot e Syrah è stata mantenuta a temperature di fermentazione più basse per conservare maggiormente gli aromi varietali. La fermentazione malolattica è avvenuta in parte in barrique ed in parte in serbatoi di acciaio inox, ed è terminata entro la fine dell’anno per tutte le varietà. A questo punto il Cabernet Sauvignon si è unito al Merlot ed allo Syrah: il vino così ottenuto ha incontrato nuovamente la barriques, dove ha riposato per altri 7 mesi prima di concedersi all’imbottigliamento. Il Bruciato ha affinato 4 mesi in bottiglia prima di essere immesso sul mercato

    Il Bruciato 2019 si presenta del consueto colore rosso rubino intenso. Al naso è caratterizzato da note di piccoli frutti neri integri, spezie dolci e tabacco. Al palato ha buona struttura, armonia e piacevolezza di beva. Nel retrogusto sono le note fresche e fruttate a predominare, donando al vino succulenza e dolcezza.

     

    Quando bere:   2021/2025

  • ESAURITO Antinori – Tenuta Guado al Tasso-Bolgheri Doc. “IL BRUCIATO” 2016

    Antinori – Tenuta Guado al Tasso-Bolgheri Doc. “IL BRUCIATO” 2016

    23,70

    Tenuta Guado al Tasso si trova nella piccola e prestigiosa DOC di Bolgheri, sulla costa dell’Alta Maremma, a un centinaio di chilometri a sud-ovest di Firenze. Questa denominazione ha una storia relativamente breve (nasce nel 1994) ma vanta di una fama internazionale come nuovo punto di riferimento nel panorama enologico mondiale. I vigneti di Guado al Tasso sono composti prevalentemente con uve di Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Cabernet Franc, Petit Verdot e Vermentino, quest’ultimo coltivato sia a bacca bianca che a bacca nera. Godono di un clima mite per la vicina presenza del mare: le brezze costanti mitigano le calure estive e i rigori dell’inverno, puliscono il cielo e tengono alto l’indice di insolazione.

    All’arrivo in cantina le uve selezionate sono state diraspate e pressate in modo soffice. La fermentazione e la macerazione sono state condotte in serbatoi di acciaio inox termo condizionati per un periodo di circa 10-15 giorni ad una temperatura di 28-30°C. Una parte dei mosti di Merlot e Syrah è stata mantenuta a temperature di fermentazione più basse per conservare maggiormente gli aromi varietali. La fermentazione malolattica è avvenuta in parte in barrique ed in parte in serbatoi di acciaio inox, ed è terminata entro la fine dell’anno per tutte le varietà. A questo punto il Cabernet Sauvignon si è unito al Merlot ed allo Syrah: il vino così ottenuto ha incontrato nuovamente la barriques, dove ha riposato per altri 7 mesi prima di concedersi all’imbottigliamento. Il Bruciato ha affinato 4 mesi in bottiglia prima di essere immesso sul mercato

    Il Bruciato 2016 si presenta di un colore rosso rubino intenso. Al naso spiccano note di piccoli frutti rossi maturi, aromi di spezie dolci, ed una leggera e fresca nota mentolata. Al palato è ben strutturato, persistente e molto piacevole nel retrogusto fruttato.

    Valutazioni
    Robert Parker  93+/100    Wine Spectator   90/100    Falstaff Magazin 94/100

    Quando bere:   2018/2023

  • Paride Iaretti - Gattinara Docg. "PIETRO" 2015

    Paride Iaretti – Gattinara Docg. “PIETRO” 2015

    31,90

    Il Pietro 2015 di Paride Iaretti è stato ottenuto a partire dalle uve di vecchi vigneti aziendali di oltre 50 anni di età coltivati totalmente a mano su suoli di natura porfirica e assai ricchi di ferro.

    In cantina, dopo la vinificazione in acciaio, è stato maturato per 36 mesi in tonneau di rovere francese; prima della sua commercializzazione ha riposato in bottiglia per almeno sei mesi.

    Dal calice, nel quale si offre di un luminoso color granato, emergono inizialmente intense ed eleganti note di confettura di piccoli frutti rossi unitamente a quelle agrumate della scorza di arancia amara alle quali si affiancano le sensazioni floreali della violetta appassita e dei petali rosa oltre ai sentori speziati della liquirizia, della cannella e del pepe nero; una fine e intrigante vena balsamica conferisce verticalità all’intero bouquet.

    Il sorso, piacevolmente caldo, di grande morbidezza ed eccellente corpo, trova nerbo ed equilibrio nella gradevole freschezza oltre che nella fitta, dolce e vibrante tessitura tannica. È un vino dalla beva aggraziata ma, nel contempo, di grande carattere e tipicità; molto lunga la persistenza

    Quando bere:   2018/2029

     

  • ESAURITO BIONDI SANTI - Brunello di Montalcino Docg. Tenuta "GREPPO" Annata  2003

    BIONDI SANTI – Brunello di Montalcino Docg. Tenuta “GREPPO” Annata 2003

    133,60

    Il Brunello di Montalcino Biondi-Santi è il primo Brunello nella storia e incarna da 150 anni la visione che nell’ottocento ispirò Clemente Santi nella creazione della sua prima espressione. E’ oggi come allora un vino distinto, dalla personalità complessa e raffinata.

    L’ANNATA 2003
    Un’annata caratterizzata da un inverno mediamente piovoso. La primavera, scandita da diverse precipitazioni, è seguita da un’estate molto calda e secca durante la quale è stata registrata un’importante  pioggia ristoratrice nella seconda metà di agosto La vendemmia è iniziata il 4 settembre, la prima volta in assoluto in cui la raccolta viene iniziata con così tanto anticipo.
    LA PROVENIENZA
    Il Brunello 2003  è stato prodotto con il clone di Sangiovese Grosso BBS11 (Brunello Biondi Santi 11), individuato e selezionato da Biondi-Santi alla Tenuta Greppo negli anni settanta. Per questo Brunello sono state utilizzate uve provenienti dalle vigne con età superiore ai 10 anni, incluse quelle più vecchie che solitamente vengono destinate alla produzione di Riserva.
    L’AFFINAMENTO
    Il Brunello 2003 è stato affinato 3 anni in botti di rovere di Slavonia. Ha potuto beneficiare di un lunghissimo invecchiamento in bottiglia
    Il Brunello di Montalcino Tenuta Greppo 2003 è un vero e proprio spettacolo, ad iniziare dalla vista, apparendo di un bellissimo color granato terso e luminoso. all’olfatto richiama ciliegia matura, menta e cuoio, tè nero, viola macerata e catrame. All’assaggio è un turbinio di sensazioni, fondendo magistralmente morbidezza e acidità, trama tannica, sapidità e profonda mineralità. Lunghissimo il finale dai ritorni speziati.
    Valutazioni:  Robert Parker     93/100
    Quando bere:   2010/2030
    .
    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • In offerta! Coppo - Barbera d'Asti Superiore Nizza Docg. "POMOROSSO"  2006

    Coppo – Barbera d’Asti Superiore Nizza Docg. “POMOROSSO” 2006

    Il prezzo originale era: 37,40€.Il prezzo attuale è: 29,90€.

    Il vino deve il suo nome alla presenza, sulla sommità della vigna originaria, di un albero di mele rosse. Senza dubbio la Barbera più prestigiosa tra quelle che prodotte da Coppo ha contribuito in modo essenziale alla rinascita di questo vitigno. Il Pomorosso, prodotto solo nelle annate di grande valore qualitativo, proviene da un suolo di origine sedimentaria marina, caratterizzato da una forte presenza di minerali che donano al vino grande finezza, mineralità e longevità.

    Rubino ricco, impenetrabile con riflessi violacei; naso molto denso, all’inizio note intense di nocciola tostata e cacao, poi molta amarena, un po’ di prugna, complesso; al palato appare succoso ed elastico, molto ricco di frutta di ciliegia, si dispiega con tannini fitti, buona pressione nel finale, attualmente ancora un leggero sentore di legno.

    Affinamento:  14 mesi in barrique

    Colore:  rosso porpora intenso

    Al naso:  intensi profumi di viola, mora e ciliegia, chiusura minerale di grafite

    In bocca:  strutturato ed avvolgente

    Valutazioni:     Cellar Tracker     90/100

  • Bruno Giacosa - Barbaresco Docg. "ASILI DI BARBARESCO" 2003

    Bruno Giacosa – Barbaresco Docg. “ASILI DI BARBARESCO” 2003

    172,50

    Da collezione privata, non fatturabile.

    Il Barbaresco Asili 2003 è un vino pregiato prodotto dalla storica cantina piemontese Bruno Giacosa. Le uve Nebbiolo provengono da vari appezzamenti aziendali situati a Barbaresco. È un classico che rappresenta fedelmente la filosofia aziendale: rosso potente e strutturato, il Barbaresco Asili 2003 di Bruno Giacosa ha un colore rubino granato luminoso e ricco; naso molto intenso, accattivante, tanti petali di rosa, qualche ciliegia sottolio, prugna, invitante; si dispiega molto dolcemente, con tannino levigato e a grana fine, dolce fusione di frutta, lungo e dritto, costruisce piacevolmente, con un retrogusto di tabacco, Sorso complesso e persistente.

    Valutazioni:    Robert Parker   92/100     Falstaff Magazine   92/100  Stephen Tanzer   93/100

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Saint-Julien-Chateau DUCRU BEAUCAILLOU 2000 2eme Grand Cru

    Saint-Julien-Chateau DUCRU BEAUCAILLOU 2000 2eme Grand Cru

    329,00

    Trattativa Riservata

    A bordeaux, e non solo, è stata un’annata straordinaria. L’andamento climatico è stato ottimale per ottenere vini di eccezionale consistenza e equilibrio, donando una longevità che nei migliori vini dovrebbe durare sino alla terza decade o addirittura alla quarta del 2000.

    Wine Advocate-Parker :

    Uno straordinario vino di Ducru Beaucaillou che mette in mostra il suo grande terroir, questo elegante ma sostanzioso 2000 ha un colore viola denso che non si è quasi mosso da quando è stato imbottigliato per la prima volta. Presentando una nota floreale, con sentori di frutti di bosco, lamponi neri, ribes nero e un tocco di rovere di fondo, il vino ha una concentrazione e densità superbe, ma ha ancora alcuni tannini sostanziali che non sono ancora del tutto risolti. Inizialmente avevo previsto che sarebbe stato bevibile dal 2010 al 2030, ma lo modificherei ora al 2015-2035.

     

    .

    Valutazioni:      Robert Parker   96/100     Wine Spectator   96/100

    .                                 Wine Entusiast    96/100        James Suckling   95/100

    Quando bere:  2015/2050

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Chateau LA MISSION HAUT-BRION  2000, Pessac-Leognan - Cru Classe de Graves in 1959

    Chateau LA MISSION HAUT-BRION 2000, Pessac-Leognan – Cru Classe de Graves in 1959

    818,00

    Trattativa Riservata

    A bordeaux, e non solo, è stata un’annata straordinaria. L’andamento climatico è stato ottimale per ottenere vini di eccezionale consistenza e equilibrio, donando una longevità che nei migliori vini dovrebbe durare sino alla terza decade o addirittura alla quarta del 2000.

    100 punti Wine Advocate di Robert Parker
    Uno dei vini dell’annata, il 2000 ha appena mosso nella sua evoluzione da quando è stato imbottigliato e rilasciato nel 2002. Dopo dieci anni in bottiglia, rivela ancora un colore porpora denso opaco insieme a un bouquet potenzialmente sensazionale di mirtilli, ribes nero , grafite, asfalto e fondo rovere. Estremamente potente, corposo e superbamente concentrato con una buona acidità e tannini alti ma rotondi, questo massiccio La Mission-Haut-Brion dovrebbe prendere il suo posto tra le annate più consacrate di questa tenuta quando raggiunge la piena maturità tra uno o due decenni. Sono rimasto sorpreso da quanto fosse giovane questo vino all’età di 12 anni. Se degustato alla cieca, avrei immaginato che avesse tra i 4 ei 5 anni. (RP) (8/2012)

     

    Decanter da 98 punti
    Il colore qui è profondo e denso – comincia appena a sfumare verso il rosso mattone – senza un enorme cambiamento di colore dal bordo al centro. Il carattere fruttato è ricco e pruriginoso, con note autunnali di susina e mora accanto a tannini morbidi. C’è una chiara intensità aromatica e bordi floreali, che diventano più intensi nel tempo, un ottimo indicatore di qualcosa di speciale in corso. Aromi di frutta scura e sfumature di foglie di sigaro completano quello che è un vino delizioso, nel momento perfetto per lanciarsi nella fase successiva della sua vita. (10/2019)

     

    97 punti Vinous
    La Mission Haut-Brion 2000 è un millesimato che non assaggiavo da diversi anni. All’età di 21 anni, ha conservato il suo naso giovanile di vivide amarene, fragoline di bosco e iodio, e mostra meno l’elemento tapenade di oliva nera che ho notato in gioventù. Al palato è di medio corpo con tannini flessuosi che smentiscono la spina dorsale di questo La Mission. Splendidamente equilibrato e abbastanza pepato, con una salinità fine, è meno sauvage di molti altri Bordeaux millenari, portando a un finale succulento e sensuale. Questo sta solo iniziando a mostrare di cosa è capace. 13,4% di alcol. Degustato al castello con Jean-Philippe Delmas. (10/2021)

     

    .

    Valutazioni:      Robert Parker   100/100        The Wine Cellar Insider   100/100        

    .                                      Vinous   97/100            Decanter    98/100

    .

    Quando bere:  2020/2055

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Feudi di San Gregorio-SERPICO Irpinia Rosso 2003

    Feudi di San Gregorio-SERPICO Irpinia Rosso 2003

    48,80

    Dedicato alla cittadina dove sorge la cantina dei Feudi di San Gregorio, il Serpico è prodotto da uve Aglianico, provenienti anche da viti centenarie.
    Il colore tende al granato, impenetrabile. Il mondo olfattivo è percorso totalmente da profumi, dai più intensi ai più delicati. Dal fruttato maturo all’acerbo, dalla terra al tostato di legni balsamici, dai fiori di bosco alle gelatine di frutta, per giungere agli stadi estremi che vanno dal cuoio ai tessuti grezzi come lino e cotone.
    Abbandona l’orlo del bichiere per trasferire al palato un unguento di frutta balsamica che s’irrigidisce sulle gengive conquistando l’universo gustativo a lungo.
    Grandissimo vino, che impressiona sin da subito per la ricchezza aromatica, e l’eleganza. Un aglianico in purezza in grado di competere con i migliori vini italiani

    Valutazioni
    Cellar Tracker    91/100     Wine Spectator   91/100

    Quando bere:   2013/2023

  • Silvia Imparato Colli di Salerno IGT  "MONTEVETRANO" 2007 Magnum

    Silvia Imparato Colli di Salerno IGT “MONTEVETRANO” 2007 Magnum

    116,00

    Il Montevetrano è un vino rosso a Indicazione Geografica Tipica Colli di Salerno ottenuto da Cabernet Sauvignon, Aglianico, Merlot.

    Nasce e si produce a pochi chilometri da Salerno, nell’azienda agricola Montevetrano di Silvia Imparato, nel comune di San Cipriano Picentino. La prima annata prodotta è del 1991 mentre la prima annata commercializzata è stata il 1993. Montevetrano è vinificato con uve di proprietà, ed imbottigliato nella tenuta, garanzia del controllo totale di tutto il ciclo produttivo. Dallo stile riconoscibilissimo, è un vino caratterizzato dalla complessità, come il territorio in cui nasce, come i profumi e i colori della sua terra.

    Colore intenso, vino di forte persistenza, elegante, si giova delle benefiche influenze del mare e di un clima mite, protetto nei suoi vigneti dalla corona dei Monti Picentini. Il Montevetrano, anche grazie ad una lavorazione attenta e rispettosa, continua a maturare in bottiglia per quindici, venti anni. Dalle degustazioni dell’archivio, le previsioni e i giudizi degli esperti sulle varie annate si può garantire grande longevità

    Uve
    60% Cabernet Sauvignon, 30% Aglianico, 10% Merlot, interamente di proprietà.

    Vinificazione
    Circa 20 giorni in acciaio inox con lunga macerazione della buccia, previo salasso del 15%.

    Affinamento
    Dopo circa 12 mesi, in barriques da 225 lt.
    in rovere di Nevers, Allier e Tronçais.
    Il nostro vino Montevetrano riposa in bottiglia minimo 6 mesi.

    Invecchiamento
    Previsto per 20 anni e più

    Valutazioni:  Robert Parker  95/100   Wine Spectator   91/100

    Quando bere:   2017/2032

  • ESAURITO Silvia Imparato Colli di Salerno IGT  "MONTEVETRANO" 2007

    Silvia Imparato Colli di Salerno IGT “MONTEVETRANO” 2007

    58,00

    Il Montevetrano è un vino rosso a Indicazione Geografica Tipica Colli di Salerno ottenuto da Cabernet Sauvignon, Aglianico, Merlot.

    Nasce e si produce a pochi chilometri da Salerno, nell’azienda agricola Montevetrano di Silvia Imparato, nel comune di San Cipriano Picentino. La prima annata prodotta è del 1991 mentre la prima annata commercializzata è stata il 1993. Montevetrano è vinificato con uve di proprietà, ed imbottigliato nella tenuta, garanzia del controllo totale di tutto il ciclo produttivo. Dallo stile riconoscibilissimo, è un vino caratterizzato dalla complessità, come il territorio in cui nasce, come i profumi e i colori della sua terra.

    Colore intenso, vino di forte persistenza, elegante, si giova delle benefiche influenze del mare e di un clima mite, protetto nei suoi vigneti dalla corona dei Monti Picentini. Il Montevetrano, anche grazie ad una lavorazione attenta e rispettosa, continua a maturare in bottiglia per quindici, venti anni. Dalle degustazioni dell’archivio, le previsioni e i giudizi degli esperti sulle varie annate si può garantire grande longevità

    Uve
    60% Cabernet Sauvignon, 30% Aglianico, 10% Merlot, interamente di proprietà.

    Vinificazione
    Circa 20 giorni in acciaio inox con lunga macerazione della buccia, previo salasso del 15%.

    Affinamento
    Dopo circa 12 mesi, in barriques da 225 lt.
    in rovere di Nevers, Allier e Tronçais.
    Il nostro vino Montevetrano riposa in bottiglia minimo 6 mesi.

    Invecchiamento
    Previsto per 20 anni e più

    Valutazioni:  Robert Parker  95/100   Wine Spectator   91/100

    Quando bere:   2017/2032

  • Silvia Imparato Colli di Salerno IGT  "MONTEVETRANO" 2006 Magnum

    Silvia Imparato Colli di Salerno IGT “MONTEVETRANO” 2006 Magnum

    102,00

    Il Montevetrano è un vino rosso a Indicazione Geografica Tipica Colli di Salerno ottenuto da Cabernet Sauvignon, Aglianico, Merlot.

    Nasce e si produce a pochi chilometri da Salerno, nell’azienda agricola Montevetrano di Silvia Imparato, nel comune di San Cipriano Picentino. La prima annata prodotta è del 1991 mentre la prima annata commercializzata è stata il 1993. Montevetrano è vinificato con uve di proprietà, ed imbottigliato nella tenuta, garanzia del controllo totale di tutto il ciclo produttivo. Dallo stile riconoscibilissimo, è un vino caratterizzato dalla complessità, come il territorio in cui nasce, come i profumi e i colori della sua terra.

    Colore intenso, vino di forte persistenza, elegante, si giova delle benefiche influenze del mare e di un clima mite, protetto nei suoi vigneti dalla corona dei Monti Picentini. Il Montevetrano, anche grazie ad una lavorazione attenta e rispettosa, continua a maturare in bottiglia per quindici, venti anni. Dalle degustazioni dell’archivio, le previsioni e i giudizi degli esperti sulle varie annate si può garantire grande longevità

    Uve
    60% Cabernet Sauvignon, 30% Aglianico, 10% Merlot, interamente di proprietà.

    Vinificazione
    Circa 20 giorni in acciaio inox con lunga macerazione della buccia, previo salasso del 15%.

    Affinamento
    Dopo circa 12 mesi, in barriques da 225 lt.
    in rovere di Nevers, Allier e Tronçais.
    Il nostro vino Montevetrano riposa in bottiglia minimo 6 mesi.

    Invecchiamento
    Previsto per 20 anni e più

    Valutazioni:  Cellar Tracker  91/100

    Quando bere:   2013/2026

  • Silvia Imparato Colli di Salerno IGT  "MONTEVETRANO" 2006

    Silvia Imparato Colli di Salerno IGT “MONTEVETRANO” 2006

    51,00

    Il Montevetrano è un vino rosso a Indicazione Geografica Tipica Colli di Salerno ottenuto da Cabernet Sauvignon, Aglianico, Merlot.

    Nasce e si produce a pochi chilometri da Salerno, nell’azienda agricola Montevetrano di Silvia Imparato, nel comune di San Cipriano Picentino. La prima annata prodotta è del 1991 mentre la prima annata commercializzata è stata il 1993. Montevetrano è vinificato con uve di proprietà, ed imbottigliato nella tenuta, garanzia del controllo totale di tutto il ciclo produttivo. Dallo stile riconoscibilissimo, è un vino caratterizzato dalla complessità, come il territorio in cui nasce, come i profumi e i colori della sua terra.

    Colore intenso, vino di forte persistenza, elegante, si giova delle benefiche influenze del mare e di un clima mite, protetto nei suoi vigneti dalla corona dei Monti Picentini. Il Montevetrano, anche grazie ad una lavorazione attenta e rispettosa, continua a maturare in bottiglia per quindici, venti anni. Dalle degustazioni dell’archivio, le previsioni e i giudizi degli esperti sulle varie annate si può garantire grande longevità

    Uve
    60% Cabernet Sauvignon, 30% Aglianico, 10% Merlot, interamente di proprietà.

    Vinificazione
    Circa 20 giorni in acciaio inox con lunga macerazione della buccia, previo salasso del 15%.

    Affinamento
    Dopo circa 12 mesi, in barriques da 225 lt.
    in rovere di Nevers, Allier e Tronçais.
    Il nostro vino Montevetrano riposa in bottiglia minimo 6 mesi.

    Invecchiamento
    Previsto per 20 anni e più

    Valutazioni:  Cellar Tracker  91/100

    Quando bere:   2013/2026

  • Silvia Imparato Colli di Salerno IGT  "MONTEVETRANO" 2005  Magnum

    Silvia Imparato Colli di Salerno IGT “MONTEVETRANO” 2005 Magnum

    109,40

    Il Montevetrano è un vino rosso a Indicazione Geografica Tipica Colli di Salerno ottenuto da Cabernet Sauvignon, Aglianico, Merlot.

    Nasce e si produce a pochi chilometri da Salerno, nell’azienda agricola Montevetrano di Silvia Imparato, nel comune di San Cipriano Picentino. La prima annata prodotta è del 1991 mentre la prima annata commercializzata è stata il 1993. Montevetrano è vinificato con uve di proprietà, ed imbottigliato nella tenuta, garanzia del controllo totale di tutto il ciclo produttivo. Dallo stile riconoscibilissimo, è un vino caratterizzato dalla complessità, come il territorio in cui nasce, come i profumi e i colori della sua terra.

    Colore intenso, vino di forte persistenza, elegante, si giova delle benefiche influenze del mare e di un clima mite, protetto nei suoi vigneti dalla corona dei Monti Picentini. Il Montevetrano, anche grazie ad una lavorazione attenta e rispettosa, continua a maturare in bottiglia per quindici, venti anni. Dalle degustazioni dell’archivio, le previsioni e i giudizi degli esperti sulle varie annate si può garantire grande longevità

    Uve
    60% Cabernet Sauvignon, 30% Aglianico, 10% Merlot, interamente di proprietà.

    Vinificazione
    Circa 20 giorni in acciaio inox con lunga macerazione della buccia, previo salasso del 15%.

    Affinamento
    Dopo circa 12 mesi, in barriques da 225 lt.
    in rovere di Nevers, Allier e Tronçais.
    Il nostro vino Montevetrano riposa in bottiglia minimo 6 mesi.

    Invecchiamento
    Previsto per 20 anni e più

    Valutazioni:  Wine Spectator  93/100

    Quando bere:   2013/2027

  • Bruno Giacosa - Barbaresco Docg. "ASILI DI BARBARESCO" 1999

    Bruno Giacosa – Barbaresco Docg. “ASILI DI BARBARESCO” 1999

    285,50

    Da collezione privata, non fatturabile.

    Il Barbaresco 1999 è un vino pregiato prodotto dalla storica cantina piemontese Bruno Giacosa. Le uve Nebbiolo provengono da vari appezzamenti aziendali situati a Barbaresco. È un classico che rappresenta fedelmente la filosofia aziendale: rosso potente e strutturato, il Barbaresco 1999 di Bruno Giacosa ha un colore granato tendente all’aranciato. Inizia con aromi di cuoio e frutta secca, ma sono anche insolitamente delicati e floreali. Sorso complesso e persistente.

    Valutazioni
    Wine Spectator 90/100

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.