Toscana

  • ESAURITO Antinori – Tenuta Guado al Tasso-Bolgheri Doc. “IL BRUCIATO” 2016

    Antinori – Tenuta Guado al Tasso-Bolgheri Doc. “IL BRUCIATO” 2016

    23,70

    Tenuta Guado al Tasso si trova nella piccola e prestigiosa DOC di Bolgheri, sulla costa dell’Alta Maremma, a un centinaio di chilometri a sud-ovest di Firenze. Questa denominazione ha una storia relativamente breve (nasce nel 1994) ma vanta di una fama internazionale come nuovo punto di riferimento nel panorama enologico mondiale. I vigneti di Guado al Tasso sono composti prevalentemente con uve di Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Cabernet Franc, Petit Verdot e Vermentino, quest’ultimo coltivato sia a bacca bianca che a bacca nera. Godono di un clima mite per la vicina presenza del mare: le brezze costanti mitigano le calure estive e i rigori dell’inverno, puliscono il cielo e tengono alto l’indice di insolazione.

    All’arrivo in cantina le uve selezionate sono state diraspate e pressate in modo soffice. La fermentazione e la macerazione sono state condotte in serbatoi di acciaio inox termo condizionati per un periodo di circa 10-15 giorni ad una temperatura di 28-30°C. Una parte dei mosti di Merlot e Syrah è stata mantenuta a temperature di fermentazione più basse per conservare maggiormente gli aromi varietali. La fermentazione malolattica è avvenuta in parte in barrique ed in parte in serbatoi di acciaio inox, ed è terminata entro la fine dell’anno per tutte le varietà. A questo punto il Cabernet Sauvignon si è unito al Merlot ed allo Syrah: il vino così ottenuto ha incontrato nuovamente la barriques, dove ha riposato per altri 7 mesi prima di concedersi all’imbottigliamento. Il Bruciato ha affinato 4 mesi in bottiglia prima di essere immesso sul mercato

    Il Bruciato 2016 si presenta di un colore rosso rubino intenso. Al naso spiccano note di piccoli frutti rossi maturi, aromi di spezie dolci, ed una leggera e fresca nota mentolata. Al palato è ben strutturato, persistente e molto piacevole nel retrogusto fruttato.

    Valutazioni
    Robert Parker  93+/100    Wine Spectator   90/100    Falstaff Magazin 94/100

    Quando bere:   2018/2023

  • ESAURITO BIONDI SANTI - Brunello di Montalcino Docg. Tenuta "GREPPO" Annata  2003

    BIONDI SANTI – Brunello di Montalcino Docg. Tenuta “GREPPO” Annata 2003

    133,60

    Il Brunello di Montalcino Biondi-Santi è il primo Brunello nella storia e incarna da 150 anni la visione che nell’ottocento ispirò Clemente Santi nella creazione della sua prima espressione. E’ oggi come allora un vino distinto, dalla personalità complessa e raffinata.

    L’ANNATA 2003
    Un’annata caratterizzata da un inverno mediamente piovoso. La primavera, scandita da diverse precipitazioni, è seguita da un’estate molto calda e secca durante la quale è stata registrata un’importante  pioggia ristoratrice nella seconda metà di agosto La vendemmia è iniziata il 4 settembre, la prima volta in assoluto in cui la raccolta viene iniziata con così tanto anticipo.
    LA PROVENIENZA
    Il Brunello 2003  è stato prodotto con il clone di Sangiovese Grosso BBS11 (Brunello Biondi Santi 11), individuato e selezionato da Biondi-Santi alla Tenuta Greppo negli anni settanta. Per questo Brunello sono state utilizzate uve provenienti dalle vigne con età superiore ai 10 anni, incluse quelle più vecchie che solitamente vengono destinate alla produzione di Riserva.
    L’AFFINAMENTO
    Il Brunello 2003 è stato affinato 3 anni in botti di rovere di Slavonia. Ha potuto beneficiare di un lunghissimo invecchiamento in bottiglia
    Il Brunello di Montalcino Tenuta Greppo 2003 è un vero e proprio spettacolo, ad iniziare dalla vista, apparendo di un bellissimo color granato terso e luminoso. all’olfatto richiama ciliegia matura, menta e cuoio, tè nero, viola macerata e catrame. All’assaggio è un turbinio di sensazioni, fondendo magistralmente morbidezza e acidità, trama tannica, sapidità e profonda mineralità. Lunghissimo il finale dai ritorni speziati.
    Valutazioni:  Robert Parker     93/100
    Quando bere:   2010/2030
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    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • GAJA - Ca'Marcanda - Bolgheri Doc. "CAMARCANDA" 2010

    GAJA – Ca’Marcanda – Bolgheri Doc. “CAMARCANDA” 2010

    146,40

    Tra le tante geniali intuizioni di Angelo Gaja c’è sicuramente stata anche quella di capire per primo il potenziale di Bolgheri come territorio vinicolo già nel 1994.

    Sino ad allora infatti tutti i produttori di Bolgheri si erano ritrovati qui per diversi motivi, ma nessuno era arrivato qua con l’obiettivo preciso di produrre grandi vini. Gaja come prima avventura al di fuori di Barbaresco e della Langhe sceglie proprio Bolgheri (e in contemporanea Montalcino). L’azienda viene fondata nel 1996 e si estende oggi su circa 80 ettari di vigneto nella DOC.

    Il Camarcanda 2010 di Gaja Ca’ Marcanda è affinato per 18 mesi in barrique fino all’assemblaggio finale, per poi invecchiare ancora 12 mesi in bottiglia prima di essere imbottigliato.
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    Wine Advocate di Robert Parker
    Il Bolgheri Camarcanda 2010 è un vino eccezionale con un livello di intensità aromatica e integrità impossibile da esagerare. Il blend è Merlot, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, in quest’ordine di importanza. Il bouquet è impeccabile e raffinato, con profondi strati di marasca, cassis, mora essiccata e spezie che si staccano in rapida successione. La componente rovere è magnificamente integrata, impartendo note di cioccolato e tabacco che completano questo bellissimo ritratto della vinificazione toscana. Tieni questa bottiglia ancora per qualche anno. (10/2014)

    James Suckling
    Un delizioso rosso giovane di Bolgheri con frutti scuri freschi e un finale pulito. Corpo pieno e tannini fini. Leggermente gom-moso ma i tannini mostrano una bella trama. Questo vino ha ancora bisogno di tempo per ammorbidirsi in bottiglia. (3/2017)

    Wine Enthusiast
    Prodotto da Angelo Gaja nella sua tenuta nella Toscana costiera, questo blend di 50% Merlot, 40% Cabernet Sauvignon e 10% Cabernet Franc porta con aromi di prugna, spezie e calde note tostate. Il palato strutturato ed elegante offre ribes nero e amarena sobri accentati con note di pepe nero e caffè insieme a tannini levigati. È ancora giovane e un po’ nervoso, quindi dagli il tempo di sviluppare il suo potenziale. (5/2014

    Wine Spectator
    Potente, che mostra sapori di ciliegia, mora, cedro e spezie di quercia. I tannini sono avvolgenti, ma tutti gli elementi si incastrano nel lungo finale. Il retrogusto è fresco, echeggiante di frutta e rovere tostato. (8/2014)

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    Valutazioni:
    Robert Parker  96/100   Wine Spectator  95/100    Falstaff Magazin   94/100   Wine Enthusiast  93/100
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    Quando bere:    2016/2034
  • GAJA - Ca'Marcanda - Bolgheri Rosso - Toscana IGT. "MAGARI" 2003  Magnum

    GAJA – Ca’Marcanda – Bolgheri Rosso – Toscana IGT. “MAGARI” 2003 Magnum

    214,80

    Tra le tante geniali intuizioni di Angelo Gaja c’è sicuramente stata anche quella di capire per primo il potenziale di Bolgheri come territorio vinicolo già nel 1994.

    Sino ad allora infatti tutti i produttori di Bolgheri si erano ritrovati qui per diversi motivi, ma nessuno era arrivato qua con l’obiettivo preciso di produrre grandi vini. Gaja come prima avventura al di fuori di Barbaresco e della Langhe sceglie proprio Bolgheri (e in contemporanea Montalcino). L’azienda viene fondata nel 1996 e si estende oggi su circa 80 ettari di vigneto nella DOC.

    Il “MAGARI” della Cantina Ca’Marcanda, è un taglio bordolese composto da un  blend di uve che per il 50% sono di Merlot, per il 25% Cabernet sauvignon, e per il 25% Cabernet franc., e matura per 18 mesi in barrique di rovere francese. Eccellente come tutte le etichette di Angelo Gaja, raggiunge un invidiabile equilibrio tra frutto, morbidezza e sentori terziari rilasciati dall’affinamento in legno.
    Nel calice si presenta con una veste color rubino intenso. Il bouquet ricorda aromi di piccoli frutti a bacca scura, ciliegia, prugna matura, sfumature di erbe selvatiche della macchia mediterranea e cenni di grafite. Al palato ha una buona struttura, con una tessitura tannica evoluta e setosa. Il centro bocca è elegante e persistente, con una buona complessità aromatica. Il finale è armonioso, equilibrato e molto persistente. Un grande rosso, pura espressione del connubio tra il terroir e lo stile Gaja.
  • Antinori – Chianti Classico “Badia a Passignano” 2017

    Antinori – Chianti Classico “Badia a Passignano” 2017

    36,10

    Il Chianti Classico Gran Selezione Badia a Passignano di Antinori nasce in vigneti situati nel cuore della DOCG Chianti Classico.

    È prodotto esclusivamente con uve Sangiovese, raccolte e selezionate minuziosamente a mano tra la fine di settembre e la prima settimana di ottobre. La fermentazione avviene in serbatoi di acciaio per circa 10 giorni, con macerazione sulle bucce per altri 10-12 giorni. Dopo la malolattica, il vino affina in barrique di rovere ungherese e ulteriormente in bottiglia, prima dell’immissione in commercio.

    Questo Chianti Classico Gran Selezione presenta un colore rosso rubino intenso. Al naso si apre con un bouquet ampio e intenso caratterizzato da note fruttate e legnose, arricchite da sentori balsamici e di grafite. In bocca si dimostra ricco, con tannini dolci e morbidi che accompagnano verso un finale gradevolmente persistente e fruttato.

    Perfetto per accompagnare carni in umido e piatti speziati, è ideale in abbinamento a formaggi stagionati, affettati e salumi tipici della tradizione toscana.

    Valutazioni
    James Suckling  95/100    Wine Enthusiast   93/100    Falstaff Magazin 94/100

    Quando bere:   2022/2032

  • Poliziano - Toscana Igt. "LE STANZE DEL POLIZIANO"  2004

    Poliziano – Toscana Igt. “LE STANZE DEL POLIZIANO” 2004

    49,90

    Un grande rosso moderno, al quale è stato dato il nome “Le Stanze”, titolo di un’insigne opera del poeta Angelo Ambrogini, detto “Il Poliziano”. Ottenuto da Cabernet Sauvignon e Merlot, Le Stanze è un classico taglio “bordolese alla toscana”, che  aiuta a confrontarsi con il gusto internazionale, sottolineando il valore del territorio di Montepulciano e le sue potenzialità nella produzione di grandi vini da invecchiamento.

    Vinificazione: la fermentazione e macerazione in tini “tronco-conici” di acciaio inox per la durata di 20-25 giorni.
    Affinamento: 16 mesi in barriques nuove di rovere francese
    Capacità di invecchiamento: oltre 20 anni

     

     

    Valutazioni:

    Wine Spectator  94/100      Cellar Tracker   92/100

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    Quando bere:    2007/2025

     

  • Poliziano - Vino nobile di Montepulciano Docg. "ASINONE"  2004

    Poliziano – Vino nobile di Montepulciano Docg. “ASINONE” 2004

    44,00

    Dopo anni di incessante sperimentazione, abbiamo individuato nel Vigneto “Asinone” il migliore potenziale qualitativo delle nostre uve. Il Nobile “Asinone” rappresenta l’espressione più alta della nostra produzione e la sintesi più compiuta tra tradizione, territorio e innovazione enologica. Ottenuto da uve Sangiovese, esprime uno stile riconoscibile e un carattere definito, ma capace di confrontarsi con le tendenze del gusto internazionale.

    Robert Parker
    Il Vino Nobile di Montepulciano Asinone 2004 monovitigno rivela aromi seducenti. Con l’aria, nel bicchiere si sviluppano strati di vibrante frutta scura, catrame, fumo, grafite e liquirizia mentre questo vino meravigliosamente equilibrato si pavoneggia. Idealmente sono garantiti alcuni anni di affinamento in bottiglia, ma questo vino è così attraente al momento che i lettori potrebbero avere difficoltà ad aspettare. Sono fiducioso che tra qualche anno questo vino sarà ancora migliore. La finezza, i tannini e la struttura del vino sono chiaramente quelli di un vino di prima classe. Scadenza prevista: 2010-2024.

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    Wine Enthusiast
    Questo è un vino audace e carnoso con aromi densi di fumo, carne stagionata, legno di mesquite, mirtillo maturo e ciliegia dolce. Fa una grande impressione sia al naso che alla lingua grazie alla sua eccezionale densità, alla sua consistenza morbida e alla sua lunghezza impressionante.

     

    Valutazioni:

    Wine Enthusiast  91/100      Robert Parker   92/100

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    Quando bere:    2009/2024

     

  • Frescobaldi -Castello di Pomino "BENEFIZIO" Riserva 2018

    Frescobaldi -Castello di Pomino “BENEFIZIO” Riserva 2018

    29,00

    Benefizio Riserva racconta la storia dello Chardonnay in Toscana. Questa varietà fu introdotta nei vigneti del Castello di Pomino nel 1855 e già nel 1878 la Tenuta ricevette la medaglia d’oro all’Expo di Parigi per la qualità dei propri vini. Nel 1973 da un vigneto posto a 700 m di altitudine nasce Benefizio: primo vino bianco in Italia fermentato in barrique. Con la vendemmia del 2005 Benefizio acquisisce la menzione “Riserva

    • I mosti vengono messi in barriques per il 50% nuove e per il 50% di primo passaggio, qui svolgono la fermentazione alcolica e solo parzialmente quella malo-lattica. Successivamente il vino rimane in affinamento in legno, sulle fecce, per 10 mesi con batonnage effettuati in base a necessità. Dopo ulteriori 4 mesi in bottiglia, Benefizio Riserva è pronto per essere immesso sul mercato
    • Benefizio si presenta per il suo brillante colore giallo paglierino dai riflessi dorati. Al naso un bouquet unico, delicato e persistente: sentori di buccia di arancia candita, frutta secca, fiori bianchi, leggere note di pepe
    • Con il tempo appaiono gradevoli note di tostatura; lungo e persistente il finale. Vino armonico ed equilibrato in cui la freschezza e la nota alcolica ben si armonizzano.

    Valutazioni:      James Suckling   94/100       Robert Parker   93/100      Luca Maroni  93/100

    Quando bere:  2020/2027