1,5 L

  • Elena Walch - Alto Adige Bianco Doc. Grande Cuvée "BEYOND THE CLOUDS“ 2022 Magnum

    Elena Walch – Alto Adige Bianco Doc. Grande Cuvée “BEYOND THE CLOUDS“ 2022 Magnum

    157,50

    Questa “Grande Cuvée” è considerata uno dei “Super-Bianchi” italiani, capace di competere con i grandi vini internazionali per struttura e longevità.

    • Uvaggio: È un blend segreto, una selezione delle migliori uve bianche dell’azienda. La spina dorsale è sempre lo Chardonnay (circa 80%), completato da altri vitigni autoctoni e internazionali (spesso si citano Sauvignon, Gewürztraminer o Pinot Bianco) che vengono raccolti e lavorati insieme (complantazione in fase di lavorazione).

    • L’Annata 2022: Caratterizzata da un’estate calda e stabile, ha prodotto uve molto mature e sane. Questo si traduce in un vino più “morbido” e avvolgente rispetto ad annate più fredde, ma con una gestione della freschezza impeccabile.

    • Vinificazione: Le uve fermentano tutte insieme in barrique di rovere francese nuove. Il vino matura poi nel legno per circa 10 mesi con bâtonnage (rimescolamento dei lieviti) settimanale, seguito da almeno 6 mesi di bottiglia.

    Note di Degustazione

    • Colore: Giallo dorato brillante e carico.

    • Profumo: Al naso è esplosivo e caldo. L’annata 2022 spinge molto sulle note di frutta tropicale matura (ananas, mango) e pesca gialla, accompagnate da sentori floreali di petali di rosa e le classiche note terziarie derivanti dal legno: vaniglia delicata, pietra focaia e una leggera tostatura di nocciola.

    • Gusto: Al palato è potente e denso. La struttura è importante, quasi “grassa” e burrosa, ma sostenuta da una vena salina e acida che ne allunga il finale. Chiude con un retrogusto persistente di frutta e spezie dolci.

    Valutazioni:

    James Suckling 95/100. Inserito nella “Top 100 Wines of Italy 2024”. Descritto come cremoso, aggraziato, con molta pietra focaia e carattere.

    Wine Spectator 94/100. Un punteggio molto alto per la rivista americana, che ne loda la struttura e la speziatura.

    Decanter 94/100. Medaglia d’Argento ai World Wine Awards.

    Bibenda 5 Grappoli. Massimo riconoscimento della guida italiana.

    Gambero Rosso 3 Bicchieri. Massimo riconoscimento.

    AIS (Vitae) 4 Viti. Massimo riconoscimento dell’Associazione Italiana Sommelier.

    Quando bere:  2025/2032

     

     

  • CONTERNO Fantino - Barolo DOCG.  "VIGNA DEL GRIS"  2019 MAGNUM

    CONTERNO Fantino – Barolo DOCG. “VIGNA DEL GRIS” 2019 MAGNUM

    170,50
    La selezione manuale delle uve e l’affinamento di 24 mesi in legno seguito dal riposo di un anno in bottiglia permettono di ottenere un vino rosso bio austero, potente, con aromi fruttati e balsamici e una struttura importante. Lunghissime potenzialità di evoluzione in bottiglia nel silenzio della cantina.

    Il Barolo Ginestra Vigna del Gris 2019 è un altro grande vino di Conterno-Fantino. Fiori pestati, legno di cedro, tabacco da pipa, menta, fiori secchi e cuoio invecchiato conferiscono al 2019 una presenza aromatica impressionante. Fabio Conterno è anche riuscito a domare i tannini del Monforte. Il Gris è davvero impressionante. Lo berrei prima degli altri 2019. Vinous

    “Offre accattivanti note di ciliegia e lampone, oltre a sentori di ferro, catrame e sottobosco, avvolti in un abbraccio di rovere tostato. Nel complesso, questo vino rosso è equilibrato e il frutto dovrebbe evolversi nel prossimo decennio, con l’integrazione di tutti gli elementi. Finale lungo e risonante.” Wine Spectator

    Il Barolo Ginestra Vigna del Gris 2019 è molto robusto e potente al naso. Ha bisogno di più tempo in bottiglia per svilupparsi e superare la sua fase giovanile. Questo vino è decisamente pronto a dare di più a chi sa aspettare. Si apre con un colore granato scuro e aromi maturi di ciliegie, prugne, rose e scorza d’arancia. Dopo pochi minuti, emergono ulteriori spezie e noce moscata. I tannini sono ancora appiccicosi. Wine Advocate

    Note di frutti rossi, erbe aromatiche tritate e fiori d’arancio con sentori di lillà e pietre bagnate. Di corpo medio-pieno. Carnoso e avvolgente, con tannini levigati. Raffinato e morbido. Un accenno di spezie leggermente amare nel finale. James Suckling

    .

    Valutazioni:           Robert Parker  95+/100      James Suckling   96/100

    Wine Spectator  95/100    Vinous   94/100

    Quando bere:  2026/2045

     

  • Giuseppe Cortese  - Barbaresco DOCG.  "RABAJA' " 2019 Magnum

    Giuseppe Cortese – Barbaresco DOCG. “RABAJA’ ” 2019 Magnum

    124,50
    Questo è un vino decisamente unico, di impareggiabile complessità; prodotto esclusivamente nelle annate più classiche e selezionando i grappoli della vigna più vecchia nel Rabajà (circa 55-60 anni), viene affinato con una permanenza di 20/22 mesi in botti di rovere di Slavonia di dimensioni variabili da 17 a 25 ettolitri, di almeno 5/6 anni. Minimo 10 mesi in bottiglia prima di essere commercializzato. Oggi si è affermato come una delle espressioni più importanti del nebbiolo da Barbaresco.
    Il Barbaresco Rabajà è il vino più importante per l’azienda, dal profumo etereo, gradevole e intenso con particolari di freschezza che evolvono in sentori di spezie, cuoio e sottobosco con l’invecchiamento; sapore asciutto, pieno e robusto con una struttura ricca e armonica; colore rosso granato.
    • Wine Enthusiast: 96/100 (Cellar Selection). La recensione sottolinea i profumi “invitanti” di fiore blu, menta schiacciata, frutti di bosco e cuoio, e un palato “fermamente strutturato e concentrato” con ciliegia, lampone nero e liquirizia, supportati da tannini a grana fine e una “vivace acidità”.
    • Wine Spectator: 95/100. Viene descritto come un vino “setoso ed espressivo”, con aromi e sapori di ciliegia, fragola, rosa, pepe bianco e anice. Il palato è “maturo e carezzevole”, con un finale “teso, minerale e lungo”. Viene evidenziato il suo potenziale di invecchiamento, suggerendo di berlo tra il 2025 e il 2045.
    • Vinous (Antonio Galloni): 94/100. La recensione lo definisce “nervoso” (appena imbottigliato), ma la sua “completezza al palato” è evidente. Vengono notati profumi di petalo di rosa, buccia d’arancia, spezie e menta, e una “trasparenza” che lo rende “molto affascinante”.
    • Falstaff: 93/100. Un “rosso rubino scuro, brillante”. Il naso è descritto come “finemente disegnato” con ciliegia matura, petalo di rosa appassita e sfumature terrose. Al palato è “avvincente e profondo”, con un frutto “limpido e levigato” e una buona porzione di tannini.
    • James Suckling: 93/100. Descrive un vino con “aromi di fragola affettata con agrumi e cespuglio di rose”, con un corpo “medio” e “tannini decisi e gommosi”. La recensione sottolinea che ha bisogno di tempo per ammorbidirsi, ma mostra “lucidità e finezza”.
    • Robert Parker’s Wine Advocate: 93/100. Viene descritto come “lucido e brillante” con note di frutti di bosco secchi, cassis, anice e buccia d’arancia candita. Un vino “setoso” con “tannini setosi” e “freschezza facile”.
    • Gambero Rosso: 3 Bicchieri. Il massimo riconoscimento della guida italiana, che conferma l’eccellenza del vino nel panorama nazionale.

    In sintesi, il Barbaresco “Rabajà” 2019 di Giuseppe Cortese è unanimemente riconosciuto come un’annata di grande successo, caratterizzata da eleganza, struttura, equilibrio e un notevole potenziale di invecchiamento. I critici ne lodano la complessità aromatica e l’armonia tra i tannini presenti ma ben integrati e la vivace acidità, che lo rendono un vino da conservare e da godere nel tempo.

     

    Quando bere:  2025/2045

  • Tenuta  LUCE - Toscana Igt. "LUCENTE"  2020 Magnum

    Tenuta LUCE – Toscana Igt. “LUCENTE” 2020 Magnum

    69,90

    Lucente è il secondo vino di Luce.

    È il frutto di una selezione di uve Sangiovese e Merlot capaci di produrre un vino immediato e dotato di grande piacevolezza, in uno stile contemporaneo.
    La perfetta espressione dell’unicità del territorio da cui proviene. Si affina per 12 mesi in barrique nelle cantine di Tenuta Luce prima dell’imbottigliamento.
    Il colore si presenta rosso intenso e brillante. Al naso si apre con intensi sentori fruttati di mora, prugna e ribes, arricchiti da sfumature tostate e di vaniglia.
    Al palato risulta pieno e avvolgente, morbido ed elegante, con un finale lungo e un retrogusto gradevolmente dolce e fruttato.

    92/100   Falstaff

    Annata 2020 degustata: ottobre 2023
    Colore rosso rubino scuro, brillante. Profumo invitante di ciliegia matura, cioccolato fondente, oltre ad un tocco di cuoio e note sapide, rotondo. Fresco al palato, con tannini ben integrati e decisi, spinta ricca fino al finale persistente.
    .

    91 /100   Raffaele Vecchione – WinesCritic.com

    Annata 2020
    Profondo ed intrigante si muove in modo agile con note di prugne nere, violetta selvatica, rabarbaro, china, liquirizia e ginseng. Corpo medio, tannini soffici ed un finale di media distensione. Bevi ora.
    .

    92 /100  Decanter World Wine Awards

    Annata 2020 Degustata: Gennaio 2023
    .

    91 /100  Wine Spectator

    Annata 2020
    .

    90 /100  CellarTracker

    Annata 2020
    .
    Quando bere:    2023/2029
    .

     

  • Giacomo Bologna - Barbera d'Asti Docg. "BRICCO DELL'UCCELLONE" 2019  MAGNUM

    Giacomo Bologna – Barbera d’Asti Docg. “BRICCO DELL’UCCELLONE” 2019 MAGNUM

    120,00

    L’Uccellone era il soprannome di una donna che viveva nella collina delle vigne. Il suo naso ricordava il becco di un uccello, in più vestiva sempre di nero: questo le valse il soprannome in paese. Da qui il nome Bricco dell’Uccellone.

    In Cantina

    La macerazione sulle bucce avviene a temperatura controllata e dura 20 giorni. Il vino passa poi nelle botti di legno di rovere dove affina per 12 mesi, quindi ancora un anno in bottiglia.

    Rosso rubino molto intenso con riflessi granata. Al naso esprime un profumo ricco, complesso, di notevole concentrazione e spessore. Sentori di frutta rossa e piccoli frutti, di menta, vaniglia e liquirizia aprono ad un assaggio generoso, di gran corpo e notevole struttura, perfetto amalgama dei caratteri del vitigno e dell’apporto del legno. Morbido ed elegante, chiude con un finale di decisa persistenza, sul frutto. INFO WINE IN CITY

    Valutazioni:   Robert Parker   94/100     Falstaff  95/100    Doctor Wine   96/100        Vinous    95/100       Wine Spectator    92/100

    Quando bere:   2023/2042+

     

  • E. Pira & Figli Chiara Boschis - Barolo Docg. "MOSCONI" 2019 Magnum

    E. Pira & Figli Chiara Boschis – Barolo Docg. “MOSCONI” 2019 Magnum

    208,60

    Il Barolo Mosconi è ottenuto con la vinificazione in purezza del vigneto più vecchio facente parte dell’omonima proprietà situata a Monforte d’Alba. Il terreno è tipicamente Elveziano di formazione più antica. Si tratta di marne calcareo argillose con una colorazione che tende leggermente al grigio, che si alternano ad arenarie silicee. In alcune zone la presenza di calcio carbonato e ferro conferisce una nota cromatica più calda ed una leggera tendenza al rosa. Questi suoli, siti ad un’altitudine di circa 400mt slm., conferiscono grande struttura e caratteristiche tipiche del Barolo da lungo invecchiamento. Il colore è rosso bruno intenso; il profumo è generalmente molto aperto con sentori floreali, di frutta matura, ed alcune note speziate. In bocca si avverte la struttura maestosa di un vino saldo, asciutto e vellutato.

    Invecchiamento: almeno 2 anni in piccole botti di rovere francese, leggermente tostate ed 1 anno circa di affinamento in bottiglia.

    “Molte spezie e terra con frutti di bosco scuri al naso. Corposo con tannini fini e setosi e un finale lungo e saporito con more e cannella. Texture vivace e setosa sul finale. Migliore dopo il 2026, ma già un piacere da degustare Ora.” JAMES SUCKLING

    “Il Barolo Mosconi 2019 è il più forte dei tre Barolo della gamma. Trasuda l’oscurità Monforte e l’intensità virile fin dal primo sorso. Amarena, prugna, moka, salvia, catrame, lavanda e spezie conferiscono al 2019 molto carattere . Questo è uno dei vini più eleganti che abbia mai assaggiato da Mosconi, un sito non naturalmente adatto alla finezza.” VINOUS

    “Un rosso fresco e saldamente strutturato con ciliegia e lampone al centro, incorniciato da sapori di menta, catrame e ferro. Spalle larghe, con una solida matrice di tannini che dominano il finale oggi. Contiene molta frutta matura, quindi sii paziente.”  WINE SPECTTATOR

    “Imbottigliato durante la luna piena di agosto, il vino è impeccabilmente equilibrato e luminoso con frutta scura, amarena, spezie e trucioli di matita. La struttura tannica del vino è impressionante e su Mosconi si può contare per un lungo potenziale di invecchiamento.”
    ROBERT PARKER

    “Colore rubino brillante e intenso con un bordo delicatamente ravvivante. Al naso frutti di bosco maturi, cedro e liquirizia, che ricordano il cioccolato al latte e la cera di candela, con un retrogusto di incenso, mirtilli rossi e rosmarino. Un ingresso sapido al palato, con un finale avvincente , tannini fitti e acidità puntuale, come da un unico stampo, continuano a ritornare, di grande lunghezza, molto armonico.” FALSTAFF

    “Un Barolo dalla struttura imponente. Al naso presenta note di mirtillo, un accenno di ginepro, polvere di liquirizia e arancia amara. Al palato i tannini sono speziati, poi ritornano la frutta e gli agrumi e un accenno di sottobosco.” LUCA GARDINI

    Valutazioni:  Robert Parker    98/100     Wine Spectator   95/100     Vinous   98/100    Falstaff    97/100

    James Suckling   96/100    Luca Gardini   97/100

    Quando bere=    2025/2050

     

     

  • Monte Rossa - Franciacorta Docg. Brut "PRIMA CUVEE" Magnum

    Monte Rossa – Franciacorta Docg. Brut “PRIMA CUVEE” Magnum

    50,00

    È il biglietto da visita dell’azienda, il vino più diffuso, che si distingue per piacevolezza ed eleganza. La sua semplicità si traduce in finezza, immediatezza e piacevolezza: tutte caratteristiche fondamentali per un franciacorta di qualità. La prima Cuvée è ottenuta con uve Chardonnay e Pinot Nero con una piccola percentuale di Pinot Bianco. L’affinamento minimo è di 18 mesi in bottiglia. Semplice ma immediato, piacevole e di buona personalità.

    .

    Falstaff
    Degustazione non vintage: febbraio 2019
    Giallo paglierino finissimo con perlage intenso e persistente. Naso pronunciato con fini sfumature di lievito, crosta di formaggio abbondante, leggermente cremoso, pane tostato. Palato complesso con molti strati, si accumula pezzo per pezzo, di lunga durata, salato nel finale. Un potente sorso di spumante.

     

    Valutazione:    Falstaff   93/100

  • Giacomo Conterno - Barolo DOCG. "FRANCIA"  2018 Magnum

    Giacomo Conterno – Barolo DOCG. “FRANCIA” 2018 Magnum

    475,20

    Max 1 Bottiglia per cliente

    Il Barolo FRANCIA viene prodotto con le uve provenienti dal vigneto Francia!!! Perché vi dico questo, parrebbe scontato. ma così non è, perché nello stesso vigneto nasce il Re dei Baroli o il Barolo dei re, il Monfortino.

    Calice rosso granato, di grandiosa luminosità. Il naso si esprime su un bouquet elegante di fiori rosa e bianchi, di liquirizia e tabacco, con dolci rimandi di frutti di bosco. Bocca armonica, delicata, rivela uno spessore incredibile e persistenza infinita. Finezza, rigore e precisione. L’azienda produce il suo Barolo Francia con lieviti naturali, fermentazione a temperatura controllata e una lunga macerazione di 3-4 settimane; successivamente il vino matura in grandi botti di Slavonia e in bottiglia per un totale di quattro anni.

    Wine Advocate
    Dei tre campioni di Barolo che ho assaggiato dalla botte (inclusi Arione e Cerretta, anch’essi di Serralunga d’Alba), il Barolo Francia Giacomo Conterno 2018 è stato il più indietro e il più difficile da definire in questa fase agli esordi. Ho ampliato la mia gamma di spartiti di conseguenza per compensare le magiche incognite che potrebbero verificarsi man mano che il vino si muove verso una maggiore armonia e integrazione prima della sua uscita commerciale. Il vino è lineare e decisamente concentrato, privo dell’ampiezza e del volume che acquisirà quando gli verrà dato più tempo per rimpolparsi e rilassarsi. Anche gli aromi sono piuttosto primari e semplici a questo punto, con ciliegia scura e persino un accenno di fragola matura che cede gradualmente a erbe grigliate, fiori blu e mattoni cotti. Questa annata di Barolo Francia richiederà pazienza. (ML)  (11/2021)

    Vinous
    Il Barolo Francia 2018 è potente, profondo e anche un tocco austero. Mostra la spigolosità di tutti gli anni 2018, ma ha anche una sensazione di cremosità strutturale che aggiunge tantissimo carattere. Spezie, mentolo, cuoio e un’intera gamma di sfumature balsamiche si fondono nel finale profondo e imponente. Roberto Conterno ha deciso di rinunciare al suo Barolo Monfortino nel 2018, optando invece per unire tutte le botti nel suo imbottigliamento in Francia. Quando ciò accade, la Francia spesso sorprende lungo la strada. Questo potrebbe benissimo rivelarsi il caso qui. (AG) 95+  (10/2022)

    Wine Spectator
    Offre profondità e potenza, con mentolo ed erbe selvatiche che sfumano i sapori di ciliegia e prugna. Alla fine l’equilibrio pende verso i tannini, ma questi non sembrano eccessivamente astringenti, solo più strutturati di molti ’18. Raccoglie un elemento minerale poiché questo indugia sul finale. Essere pazientare. (BS, Web-2023)

    Falstaff
    Annata 2018 Degustata: ottobre 2022
    Rubino granato scintillante, di media densità, con unghia leggera. Al naso presenta intense note di tartufo e cuoio, poi prugna e ciliegia, con petali di rosa sullo sfondo. Al palato è abbondante e speziato, si apre con molti tannini densi e aderenti, abbondante, molta prugna, poi componenti terrosi pronunciati, come catrame e cuoio, finale molto lungo.

    Valutazioni:  Robert Parker   94-97/100    Vinous   95/100    Wine Spectator   95/100

    Falstaff   97/100
         

    Quando bere:  2024/2055

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • ESAURITO Giovanni Rosso - LANGHE DOC. NEBBIOLO  2020 MAGNUM

    Giovanni Rosso – LANGHE DOC. NEBBIOLO 2020 MAGNUM

    35,90

    Da una selezione di uve accurata nasce a Serralunga d’Alba, il Langhe Nebbiolo DOC firmato Giovanni Rosso. Affina in botti da 50 hl di rovere francese per alcuni mesi. In grado di esprimere i tratti più autentici del grande vitigno da cui prende vita, è un vino piacevolmente fine e, al contempo, dal carattere ben definito, con un profilo spiccatamente fruttato e floreale.

    Profumi: aromi di violetta e rosa, profilo fruttato, con note di ciliegia e viola.
    Palato: facilità di beva con una struttura fine, trama tannica elegante e buona freschezza.

     

    Valutazioni:  Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:  no info

     

  • Giacosa Fratelli - Barolo DOCG. “BUSSIA” 2016 MAGNUM

    Giacosa Fratelli – Barolo DOCG. “BUSSIA” 2016 MAGNUM

    48,50

    Proviene dai vigneti della sottozona Bussia a Monforte d’Alba.
    L’equilibrio tra la componente argillosa e quella calcarea, l’elevata presenza di magnesio e di microelementi, le escursioni termiche dovute all’altitudine ed alla collocazione all’imboccatura della valle favoriscono la sintesi, in queste uve, di particolari note fruttate.

    La vinificazione poco invasiva, la lunga macerazione e l’affinamento in botti da 30 e 60 ettolitri (60 e 120 brente) generano un vino dalla tannicità vellutata e suadente.

    Colore: da rosso rubino si trasforma, con l’invecchiamento, in rosso granato.
    Profumo: ampio e persistente, floreale con ricordi di rosa, complesso fino al cuoio e al catrame (goudron).
    Sapore: asciutto, di corpo generoso, armonico ed anche vellutato.

    Valutazioni:      Non ci sono ancora Valutazioni per  questa annata.

    Quando bere:  No info

  • Giacosa Fratelli - Barbera d'Alba DOC. "MARIA GIOANA"  2018  MAGNUM

    Giacosa Fratelli – Barbera d’Alba DOC. “MARIA GIOANA” 2018 MAGNUM

    29,00

    Una parte delle migliori uve Barbera provenienti dai nostri vigneti di Canavere, Madonna Como e Bordini viene vinificata separatamente e affinata in piccoli fusti di rovere francese. Successivamente il vino trascorre lunghi mesi in bottiglia, dove completa, armonizza ed esalta le sue notevoli caratteristiche.

    Dà ottime garanzie di una lunga tenuta in bottiglia. Il suo nome deriva da una antica canzone popolare piemontese che parla di una donna, Maria Gioana appunto, alla quale piace bere il vino e tutti i suoi malanni vengono in questo modo curati senza necessità di una visita dal dottore.

    Colore: rosso rubino intenso.
    Profumo: vinoso, intenso, fruttato.
    Sapore: asciutto, fresco in bocca per l’acidità; invecchiando si affina ed armonizza le proprie caratteristiche.

    Valutazioni:      Non ci sono ancora Valutazioni per  questa annata.

    Quando bere:  No info

  • La Spinetta - Barbera d'Asti Docg. Superiore "CA' DI PIAN" 2019  MAGNUM

    La Spinetta – Barbera d’Asti Docg. Superiore “CA’ DI PIAN” 2019 MAGNUM

    33,40

    Dalle vigne nei comuni di Castagnole delle Lanze (località Piani), Costigliole d’Asti e Montegrosso d’Asti, nasce questa Barbera dal carattere inconfondibile, di grande intensità e un’incredibile piacevolezza. È un vino avvolgente ma allo stesso tempo fresco e di estrema versatilità.

    -Vinificazione-
    Macerazione e fermentazione alcolica in vasche a temperatura controllata per un periodo medio di 14-15 giorni. Fermentazione malolattica in botti di rovere francese, di secondo e terzo passaggio, e conseguente affinamento per circa 12 mesi. Affinamento in bottiglia per circa 3 mesi.

    Rosso rubino brillante con riflessi violacei e intensamente profumato, molto limpido, il Ca’ di Pian si presenta con ciliegia scura matura e ribes nero. Splendidamente succoso al palato, si sviluppa con potenza, ma rimane sempre elegante. Un pizzico di menta nel finale preciso. INFO WINEINCITY

    “Il Barbera d’Asti Superiore Ca’ di Pian La Spinetta 2019 è scuro, maturo e molto concentrato. Il vino offre aromi elevati di frutti neri e violacei con pietrisco o gesso sul retro. L’acidità è, ovviamente, molto presente C’è un punto di dolcezza di ciliegia candita che cavalca alto sul bouquet.” ROBERT PARKER

    “Ci piace la raffinatezza dei tannini qui con alcuni aromi e sapori di frutti di bosco, cioccolato e spezie. Corpo medio. Fumo e limone amaro sul finale.” JAMES SUCKLING

    Valutazioni:   Robert Parker   90/100     James Suckling   92/100

    Quando bere:       2023/2030+

     

                        

  • E. Pira & Figli Chiara Boschis - BARBERA D'ALBA SUPERIORE DOC. 2020 MAGNUM

    E. Pira & Figli Chiara Boschis – BARBERA D’ALBA SUPERIORE DOC. 2020 MAGNUM

    49,20

    Il nostro Barbera d’Alba Superiore deriva dalla vinificazione di uva Barbera, proveniente da vigneti di nostra proprietà. Si tratta di vigneti impiantati su terreni Elveziani, che conferiscono struttura ed eleganza esaltata da un affinamento in legno di circa 1 anno . Il colore è rosso rubino intenso, tendente al violaceo e al purpureo. Al naso si avvertono sentori vinosi di frutti rossi e neri come la ciliegia,la prugna e la mora. Il palato risulta pieno e robusto con gradevole sapore dei tipici frutti rossi e neri, e piacevole sensazione di freschezza.

    Invecchiamento: Affinamento di circa 16 mesi in barriques di rovere francese di secondo passaggio e circa 2/3 mesi in bottiglia.
    Caratteristiche Organolettiche
    Colore: rosso rubino con riflessi viola e purpurei;
    Profumo: vinoso con tipici sentori di piccoli frutti;
    Sapore: pieno, robusto ed al contempo fresco.
    Abbinamenti: salumi, paste ripiene, carni arrosto, fritti.

    Valutazioni:   Non ci sono valutazioni critiche per questa annata

    Quando bere=  2022/2032

     

     

  • Tenuta dell'Ornellaia - Bolgheri Doc. Superiore Rosso "ORNELLAIA"  2019 Magnum

    Tenuta dell’Ornellaia – Bolgheri Doc. Superiore Rosso “ORNELLAIA” 2019 Magnum

    489,20

    “Ornellaia” è un prestigioso capolavoro enologico, simbolo per eccellenza del vino made in Italy. Proviene da Bolgheri, meraviglioso angolo di Toscana che ha stregato artisti e personalità di ogni tempo e che si è reso celebre per essere una terra in cui il taglio bordolese regala prodotti di straordinaria finezza e personalità. Tutto questo, infatti, è Ornellaia, vino più rappresentativo di Tenute dell’Ornellaia. Esso vuole essere la sintesi perfetta tra l’eleganza, che da sempre definisce la cantina e i suoi prodotti, e lo stile dell’annata. L’imperativo della cantina è la qualità, che si traduce in un’accuratissima attenzione ai dettagli. Solo così possono nascere dei Supertuscan che svettano, in Italia e nel mondo, per precisione e classe.

    Il Bolgheri Rosso Superiore “Ornellaia” è un taglio bordolese, ripartito in Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot. La raccolta delle uve viene realizzata a mano ed è preceduta da numerose analisi e veri e propri assaggi degli acini, al fine di valutare al meglio il grado di maturazione e l’equilibrio delle componenti. Ciò permette di operare una prima selezione già in vigna, seguita poi da una doppia cernita in cantina. Le uve vengono vinificate separatamente in base al cru di provenienza, così da poter realizzare il taglio più espressivo di “Ornellaia”. La fermentazione alcolica si svolge in tini di acciaio inox, mentre quella malolattica avviene principalmente all’interno di barrique di rovere. Dopo un primo affinamento di 12 mesi in barrique viene creata la cuvee, successivamente reintrodotta in legno per ultimare l’affinamento con altri 6 mesi circa. La maturazione in bottiglia richiede altri 12 mesi di paziente attesa.

    “Un rosso giovane, concentrato ed equilibrato, con aromi di mora, prugna, terra e spezie che traggono slancio dalla struttura vibrante, mentre i tannini avvolgono le vivaci componenti del frutto. Il finale è sostenuto da tannini a grana fine. Questo ha tutte le componenti al posto giusto.” WINE SPECTATOR

    “Questa è una bellissima espressione della Toscana costiera e del soleggiato Mediterraneo. L’ Ornellaia 2019 Bolgheri Superiore  si sprigiona dalla bottiglia con un’oscurità specifica che ha elementi sia di saturazione color inchiostro che di riflessi rubino. Il vino è saturo e ricco – questo è qualcosa che si nota subito – ma rivela anche una piacevole leggerezza o grazia che si trasmette sia al profumo che al palato. Frutta scura, mora pressata e prugna si mescolano con aromi più corposi di spezie, cuoio e tabacco dolcemente stagionato. I tannini sono gestiti magnificamente, e il vino sfoggia notevole peso e densità al palato che guida una bocca molto lunga e piacevole.” ROBERT PARKER

    “Gli aromi di ribes nero, basilico fresco e timo, oltre a cedro e legno di sandalo sono così attraenti. È corposo e molto lineare con tannini stretti che ti trascinano lungo la lunghezza di questo vino giovane. Sottotoni di terra bagnata e pietra fredda . È solido e così strutturato. Un classico Ornellaia per la cantina. Da provare dopo il 2027.” JAMES SUCKLING

    “L’Ornellaia 2019 è uno dei vini più eleganti che abbia mai assaggiato qui. Tutti gli elementi sono così ben equilibrati. Scuro e vivace, con una classe favolosa e un pedigree da bruciare, il 2019 è superbo sin dal primo assaggio. Prugna scura , moka, pelle nuova, liquirizia e spezie si accumulano nel tempo, ma è la straordinaria finezza del vino che colpisce di più.Il 2019 ha la più alta percentuale di Cabernet Sauvignon dal 2002. Ciò si manifesta nella vivacità e nella presenza aromatica del vino. ” VINOUS-ANTONIO GALLONI

    “Ricco rubino-viola. Naso molto complesso con note di mora, cassis e sambuco, poi spezie fini, un po’ di cannella, cardamomo e cedro. Al palato lucido e fine, si apre con molto tannino a maglia fine, frutti di bosco maturi, fuochi d’artificio di spezie sul dorso, i frutti fini si sciolgono.” FALSTAFF

    Valutazioni:             Wine Spectator  96/100      Robert Parker  97/100

    James Suckling  97/100     Antonio Galloni   97/100     Falstaff Magazin   98/100

    Quando bere:   2026/2048

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

  • Bruno Giacosa - Barolo DOCG. "LE ROCCHE DEL FALLETTO" Riserva 2016  MAGNUM

    Bruno Giacosa – Barolo DOCG. “LE ROCCHE DEL FALLETTO” Riserva 2016 MAGNUM

    1.379,30

    Il Barolo Riserva “Le Rocche del Falletto” di Bruno Giacosa è riconosciuto da ogni appassionato del globo come uno dei più grandi vini del mondo. E’ un monumento all’enologia. La produzione limitata solo alle grandissime annate e il prestigioso cru da cui nascono le uve, rendono questo vino pregiato, riconoscibile subito dal colore dell’etichetta, rossa invece che bianca, uno dei più grandi Barolo mai prodotti.

    Il Rocche del Falletto Riserva Bruno Giacosa è un barolo di stampo classico, prodotto secondo le antiche tradizioni di Langa con lunghissime macerazioni e affinamento in botte grande. Le uve derivano dal cru Le Rocche di Serralunga d’Alba uno degli 11 comuni in cui è possibile produrre Barolo. Il vino è estremamente territoriale, nel calice ritroviamo tutte le caratteristiche che contraddistinguono questo comune, tannini potenti, grande profondità e austerità

    James Suckling
    Questo è il secondo Vigna Le Rocche da 100 punti, dopo il 2015. Quello che il primo aveva in intensità di frutto e trasparenza, questo ha in struttura e potenza. La purezza del frutto è sensazionale in questo Barolo giovane, che offre more, tartufo nero e ferro. Anche ruggine. Questo è così tannico e potente con una struttura incredibile. Questo potrebbe essere il Barolo di Bruno Giacosa più strutturato che abbia mai assaggiato da giovane. Muto. Corposo e così intenso, eppure rimane fresco e agile. Tradizionale in tutti i sensi, ma questo è chiaro e pulito. Un classico in divenire. Lascialo per almeno sei-otto anni. Prova nel 2027.

    Wine Advocate di Robert Parker
    Il Barolo Falletto Vigna Le Rocche Bruno Giacosa 2016 vede i suoi frutti provenienti dalle vigne più antiche del cru Falletto. Questo vino vanta tutti i tocchi distintivi di Serralunga d’Alba con la struttura massiccia, la densità e il lungo potenziale di invecchiamento che deriva dal Nebbiolo coltivato in questo villaggio. Il vino si distribuisce uniformemente sul palato, conferendo il suo notevole peso di frutta e generalmente di grande impatto. Questo Barolo è davvero eccezionale. Il profumo è fluido e sempre mutevole, rivelando nuovi lati con frutta compatta, mora, fumo, unghia ruggine e minerale ad ogni vortice del bicchiere.

     

    Valutazioni:    James Suckling  100/100          Robert Parker   98/100         

    Quando bere: 2026/2055

    Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.

     

  • Claudio Mariotto - Colli Tortonesi Timorasso "PITASSO"  2018 MAGNUM

    Claudio Mariotto – Colli Tortonesi Timorasso “PITASSO” 2018 MAGNUM

    61,60

    Il Timorasso “Pitasso” di Mariotto, dimostra una  grande potenza espressiva, e prevede una vendemmia manuale tra fine settembre e la prima metà di ottobre a seconda della maturazione delle uve, quindi si passa a pressatura soffice e fermentazione a temperatura controllata. L’affinamento, della durata anche di anni, è su fecce nobili e porta ad un vino banco DOC interessante e memorabile. In vigna l’obbiettivo è di ottenere uve integre e molto concentrate, scelta quasi obbligatoria, in quanto quest’uva da sempre difficile da gestire dev’essere curata con particolare attenzione per ciò che riguarda la gestione della vegetazione e le rese per ceppo, ci permette di ottenere un prodotto emozionante e di grandissima struttura, ricchissimo di profumi che si formano già nelle uve, che si esprimono nella loro completezza nei vini bianchi d’età, inusuali nei vini bianchi italiani.

    Quando bere:     2023/2027 e oltre  (wine in city)

     

  • Elena Walch - Pinot Nero Alto Adige DOC. "LUDWIG" 2018   Magnum

    Elena Walch – Pinot Nero Alto Adige DOC. “LUDWIG” 2018 Magnum

    82,90

    Vinificazione

    Fermentazione in acciaio e in parte in legno con macerazione di 10 giorni sulle vinacce e successiva fermentazione malolattica in botte. Maturazione in barrique di rovere francese per una durata di 16 mesi.

    Degustazione

    Il Pinot Nero “Ludwig” si presenta con il suo color rubino intenso brillante ed un’elegante concentrazione e raffinatezza. Caratterizzano il bouquet note fresche di ciliegie e ribes rossi unite ad aromi speziati con un tocco di pepe e note tostate. Al palato il vino sprigiona tutto il suo corpo ed eleganza, i suoi tannini presenti, una struttura fruttata e filigrana ed un gioco armonioso tra delicate note speziate e freschezza giovanile – con grande potenziale e persistenza.

    Raffaele Vecchione – WinesCritic.com
    Annata 2018 Degustata: agosto 2021
    Luminoso nel profilo principale alterna note di ciliegie, lamponi, ribes, melagrana e fiori rossi. Tanto succo di limone domina la scena secondaria. Corpo medio, tannini mordenti leggermente rigidi al momento ed un finale dal profilo erbaceo ed essenziale.

    Valutazioni:    Raffaele Vecchione   91/100      Falstaf    91/100

    Quando bere:  2022/2027

  • Monte Rossa - Franciacorta Docg. Non Dosato "COUPE " Magnum

    Monte Rossa – Franciacorta Docg. Non Dosato “COUPE ” Magnum

    50,30

    Un nome evocativo che rimanda ad un immaginario fatto di passione, stile e spensieratezza senza però dimenticare le sue origini: la parola “Coupé” significa tagliare, un concetto che nell’enologia viene condensato nel termine Cuvée. Emana un profumo soave con richiami di fiori di sambuco e pesca bianca. Al palato colpisce il contrasto tra la cremosità e l’equilibrio del perlage con la “scudisciante” freschezza, in chiusura è sapido e balsamico. Il non dosato di Monte Rossa è composto prevalentemente da Chardonnay con una spruzzatina di Pinot nero, ciascun cru è vinificato in purezza.

  • Giacomo Bologna - Monferrato Rosso DOC. "IL BACIALE' " 2018  MAGNUM

    Giacomo Bologna – Monferrato Rosso DOC. “IL BACIALE’ ” 2018 MAGNUM

    34,10
    “Il Bacialé”, in dialetto piemontese, è lo sponsale, colui che combina i matrimoni. Questo vino infatti nasce da un perfetto matrimonio tra barbera e altre uve.
    Prodotto per la prima volta con la vendemmia del 1994, “il Bacialé” di Braida è più di un vino.
    “Il Bacialé” è un Rosso del Monferrato che rappresenta un’idea, volta ad  esaltare un terroir capace di coltivare al meglio tanto i vitigni internazionali, quanto la barbera. Il vino rosso “il Bacialè” è composto da un 60% di Barbera, a cui si aggiungono percentuali variabili di Pinot Nero, Cabernet Sauvignon, Merlot e, per la prima volta nell’annata 2016, Cabernet Franc. Le uve impiegate provengono da vigneti situati in due zone differenti: Rocchetta Tanaro e Castelnuovo Calcea.
    Il Braida “il Bacialè” ha un colore rosso rubino intenso e brillante. Il profumo ha sfumature principalmente fruttate e speziate, emergendo con note di mora, prugna, pepe e cannella. Al sorso il corpo si dimostra pieno ed equilibrato, dotato di buona morbidezza e freschezza. “il Bacialè” é elegante e brioso, come le migliori espressioni di Barbera sanno fare.
    .

    Valutazioni:       Non ci sono ancora valutazioni critiche per questa annata

    Quando bere:   2021/2027

     

  • Giovanni Rosso - BAROLO DOCG. 2016 Magnum

    Giovanni Rosso – BAROLO DOCG. 2016 Magnum

    103,90

    Periodo di vendemmia: metà ottobre.
    La fermentazione dura circa 25 giorni con rimontaggi giornalieri e délestage a metà periodo (vinificazione in vasche di cemento).
    Affinamento in botti da 50 hl di rovere francese (dai 18 ai 36 mesi in funzione dell’annata e del vigneto di provenienza).

    DESCRIZIONE DEL VINO

    Profumo: definizione olfattiva nitida; note floreali, sentori di ciliegia sotto spirito, anice stellato, foglie secche, viola, mora di gelso.
    Palato: massa fine ed elegante; sviluppo gustativo ineccepibile, con tannini ordinati e lungo finale.

     

    Valutazioni:  Non ci sono ancora recensioni critiche per questa annata.

    Quando bere:  Dal 2023