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410,00€
Nebbiolo dal carattere forte e austero, che prende il nome dall’omonimo vigneto “Sorì San Lorenzo” a Barbaresco, dal bel colore rosso granato, si presenta al naso con un bouquet fruttato molto concentrato, con sentori di mora e frutti di bosco, mirtillo e ribes, confettura di frutti rossi e sentori di caffè, liquirizia, spezie e frutta secca. Dal sapore caldo e morbido, con tannini importanti ma eleganti che gli regalano nobiltà e grande struttura, persistente, si abbina perfettamente con carni rosse alla griglia, selvaggina, preparazioni con il famoso Tartufo Bianco d’Alba e formaggi stagionati. E’ un vino che bel si presta al lungo invecchiamento
La vinificazione prevede fermentazione e macerazione in acciaio per circa venti giorni. Successivamente a questo processo il vino matura per 12 mesi in barrique e 12 mesi in botti grandi tradizionali.
Valutazioni:
Robert Parker 96/100 Wine Spectator 96/100 Falstaff 96/100 Wine Enthusiast 95/100
Quando bere: 2014/2034
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Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.
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410,00€
La parola “Sorì” indica una collina esposta a sud. “Tildìn” era il soprannome della nonna di Angelo Gaja, Clothilde Rey. Era una visionaria che è stata determinante nell’acquisizione di alcuni dei lotti migliori per la tenuta di Gaja, oltre ad essere l’ispirazione dietro la continua ricerca di innovazione di Angelo.
Viola profondo. Aromi complessi di pane tostato, minerali, amarene, cedro e spezie.
Visualizza il profilo di degustazione più rotondo di tutti i vini monovite Gaja. Il corpo ricco, la trama sottile ei tannini fini e maturi sono tipici di questo vino di grande finezza, espressione per eccellenza della terra e del vitigno Nebbiolo. Questo vino ha un potenziale di invecchiamento straordinario: più di quarant’anni in annate eccezionali.
La vinificazione prevede fermentazione e macerazione in acciaio per circa venti giorni. Successivamente a questo processo il vino matura per 12 mesi in barrique e 12 mesi in botti grandi tradizionali.
Valutazioni:
Robert Parker 96/100 Wine Spectator 95/100 Stephen Tanzer 94/100
Quando bere: 2013/2033
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Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.
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410,00€
Il Langhe Costa Russi è un vino che nasce da un blend di uve 90%nebbiolo e 10%barbera, (per questo non può, per disciplinare, essere chiamato Barbaresco), situate nel vigneto Costa Russi nel comune di Barbaresco. La vinificazione prevede fermentazione e macerazione in acciaio per circa venti giorni. Successivamente a questo processo il vino matura per 12 mesi in barrique e 12 mesi in botti grandi tradizionali.
Il Langhe Costa Russi di Gaja è un vino dal colore rosso rubino profondo. Al naso è seducente e raffinato, elegante, fruttato e vellutato intrigante e con aromi fruttati ben integrati. Al palato si presenta con un corpo pieno, di grande concentrazione e purezza. Un vino potente, ricco e persistente.
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Valutazioni:
Robert Parker 95/100 Wine Spectator 95/100 Stephen Tanzer 95/100
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Quando bere: 2013/2033
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Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.
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217,50€
Da collezione privata, non fatturabile.
Il Barbaresco “S.Stefano” 2001 è un vino pregiato prodotto dalla storica cantina piemontese Bruno Giacosa. Le uve Nebbiolo provengono da vari appezzamenti aziendali situati a Barbaresco. È un classico che rappresenta fedelmente la filosofia aziendale: rosso potente e strutturato, il Barbaresco “S.Stefano” 2001 di Bruno Giacosa ha un colore rubino granato luminoso e ricco; naso molto intenso, accattivante, ciliegia, fragole carnose; estremamente complesso, con tannino levigato e finissimi, dolce fusione di frutta, floreale, con un retrogusto di cuoio. Sorso complesso e lunghissimo. Sicuramente di grande longevità.
Valutazioni
Wine Spectator 94/100 Cellar Tracker 93/100
Quando bere: 2015/2041 e oltre.
Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.
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49,60€
Tulin è il nome con il quale dal 2001 abbiamo deciso di identificare il precedente Barbaresco fino ad allora privo di nome. Abbiamo attribuito a questo vino il nome del vigneto di provenienza delle uve, al fine di conferirgli una identità valorizzata da un terreno il cui microclima ed esposizione costituiscono una giacitura di indubbio pregio. In dialetto piemontese Tulin indica un piccolo recipiente tondo di latta concava ed intagliata dal duplice utilizzo: nelle chiese come mezzo di raccolta della cera che scende dai candelieri e nelle stalle come utensile per la distribuzione del mangime al bestiame. Spiritualità e concretezza, l’anima e le mani dei vignaioli. Tulin si pronuncia con l’accento sulla i.
Macerazione a contatto con le bucce in vasche di acciaio a temperatura controllata e, dopo un periodo di decantazione naturale sempre in acciaio, si passa il vino quasi finito nel legno dove riposa per circa due anni. In seguito si assembla la parte affinata in botti di rovere da 50 Hl con la restante affinata in barrique. Questo ci permette di evitare che una eccessiva presenza di legno asciughi ulteriormente questo vino. Ancora nove mesi di bottiglia e quindi viene immesso sul mercato.
Colore di un bel rosso rubino. Al naso esprime profumi ampi di magnesio e di ferro legati alla mineralità del suolo, fruttati con ben evidenti note varietali ed un giusto apporto di legno. Al palato si esprimono appieno le caratteristiche di austerità tipiche del Nebbiolo, dove suadenza, sapidità ed il giusto tannino rendono alla bocca una cornice vellutata ed avvolgente.
Valutazioni: Antonio Galloni 94/100 James Suckling 92/100
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136,90€
Attraente, sexy, armonioso
Un Barbaresco morbido e suadente. Tannini vellutati e grande corposità caratterizzano questo vino, che si chiude con un finale fruttato e note floreali.
Falstaff
Degustazione dell’annata 2001: novembre 2007
Spumante, ricco di rubino granato; si presenta al naso con note terrose inizialmente leggere, poi compatte, dolci di frutti di bosco; Delizia al palato con tannino dolce, a trama estremamente fitta, si apre pieno, lungo, con un leggero retrogusto di liquirizia.
Fermentazione: la macerazione e fermentazione dura 7-8 giorni. In vinificatori orizzontali con il controllo della temperatura. La fermentazione malolattica avviene in legno. Invecchiamento: interamente in barriques francesi nuove di media tostatura per 20-22 mesi. Imbottigliamento: dopo l’affinamento il vino viene trasferito in vasche d’acciaio per circa 3 mesi e poi imbottigliato, segue un affinamento in bottiglia per circa 12 mesi. Accorgimenti: non si effettuano chiarificazioni e filtrazioni.
Valutazioni: Wine Spectator 93/100 Robert Parker 92/100 Stephen Tanzer 92/100
Evoluzione: 25 – 30 anni
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Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.
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322,00€
Prodotto a partire da rigorose selezioni di uve provenienti da 14 vigneti collocati nei comuni di Barbaresco e di Treiso, il Barbaresco di Gaja si presta ad incarnare la natura sfaccettata del suo terroir di nascita, composto dalle ricche marne argilloso-calcaree tipiche delle Langhe. La formula della maturazione del Barbaresco è un’ alchimia che Gaja ha reso soluzione perfetta: 1 anno in barrique, 1 anno in botte grande, 1 anno in bottiglia, perché l’apertura alla modernità non si allontani troppo dal solco della tradizione.
Colore rosso granato intenso con riflessi aranciati, note fruttate di frutti di bosco con sentori di viola e vaniglia. Gusto morbido e vellutato, armonico ed elegante
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Doctorwine
Annata 2004 Degustazione: maggio 2015
Ottenuto da sole uve Nebbiolo. Tra i tanti vini di Angelo Gaja continuo a considerare il suo Barbaresco il suo rosso più autentico e consistente. Ciò è stato particolarmente vero per questo 2004, un anno molto positivo. Il colore granato del vino era di buona intensità e gli aromi erano tipici, lineari ed eleganti con sentori di liquirizia, tabacco e viola insieme a note affumicate appena percettibili in sottofondo. In bocca è armonico, con un’acidità quasi salata ben tenuta sotto controllo dagli estratti. I tannini erano solo un po ‘polverosi e distinti grazie alla relativa giovinezza del vino ed è facile vedere come il vino migliorerà con altri tre anni in bottiglia. Il finale ha avuto una buona persistenza senza alcuna amarezza.
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Valutazioni:
Robert Parker 93/100 Wine Spectator 96/100 Falstaff Magazin 94/100 Doctorwine 96/100
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Quando bere: 2009/2035
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Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.
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285,50€
Da collezione privata, non fatturabile.
Il Barbaresco 1999 è un vino pregiato prodotto dalla storica cantina piemontese Bruno Giacosa. Le uve Nebbiolo provengono da vari appezzamenti aziendali situati a Barbaresco. È un classico che rappresenta fedelmente la filosofia aziendale: rosso potente e strutturato, il Barbaresco 1999 di Bruno Giacosa ha un colore granato tendente all’aranciato. Inizia con aromi di cuoio e frutta secca, ma sono anche insolitamente delicati e floreali. Sorso complesso e persistente.
Valutazioni
Wine Spectator 90/100
Dato il loro valore, le bottiglie di pregio come questa non sono soggette a eventuali promozioni.