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46,20€
Il vigneto da cui proviene questo cru si estende sul fianco della collina, magnificamente esposto a mezzogiorno, nel comune di Novello. Da sempre quest’area vitata viene classificata, dai viticoltori di Novello, tra quelle più vocate per la coltivazione del nebbiolo.
Questo vino è impressionante per la tonalità, l’intensità e la straordinaria bellezza del suo Colore rosso rubino, con riflessi granati che spiccano nella sua brillantezza cristallina. La formazione abbondante di archetti e lacrime afferma la sua straordinaria generosità. Gambe e lacrime copiose promettono una straordinaria generosità.
Bouquet molto intenso, ampio e persistente che ricorda l’aroma della rosa appassita, fiori di montagna e legni nobili.
Al palato , una prima impressione è una grande impressione, una sfida di equilibrio e di austerità. I tannini volgono al dolce e ci confermano tutta l’essenza del nebbiolo. Buona l’acidità, che rende il vino gradevole ed invitante. Lunga e ricchezza di sfumature la persistenza aromatica. All’inizio l’impressione è di avvolgente calore che porterà ad una grande struttura – ben bilanciata grazie ai tannini maturi: sono la quintessenza del Nebbiolo. Aromi sfumati e persistenti e buona acidità rendono la Ravera un vino piacevole e affascinante.
Valutazioni: Falstaff 93/100 Wine Spectator 92/100
Quando bere: 2018/2032
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33,00€
Da dimenticare per qualche anno in cantina così da ritrovarselo – magari nel prossimo decennio – arricchito ulteriormente da preziose sfumature evolute, il Barolo Barbadelchi 2011 di Diego Pressenda, fondatore de “La Torricella”, rientra a diritto tra i grandi rossi piemontesi. Lasciato maturare per 36 mesi in grandi botti di rovere francese, è un Barolo caratterizzato da profumi importanti e raffinati, e da una trama gustativa complessa, articolata ed estremamente elegante.
Rosso granato, inteso e limpido al calice. Violetta, amarene e frutti di bosco aprono l’olfattiva, che poi si sviluppa su richiami di vaniglia, cuoio, tabacco e caffè tostato. La bocca è ben lavorata nella tessitura tannica, di buon corpo, ampia, sofisticata e di lunga persistenza. Elegante il retrogusto.
Valutazioni: Wine Enthusiast 92/100
Quando bere: 2023/2033
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148,40€
La vigna “Francia” è particolarmente vocata per la coltivazione di uve Nebbiolo e Barbera ed è coltivata con sistemi tradizionali lasciando nulla la caso: potature meticolose, eliminazione dei grappoli in eccesso, defogliazione precisa per permettere il passaggio del sole e dell’aria sull’uva. Sono accorgimenti semplici e antichi, ma indispensabili per ottenere vini di livello eccelso.
Il vino che nasce da questo terreno non ha bisogno di forzature, ma è sufficiente esaltare al massimo ciò che la natura ha messo a disposizione.
L’annata 2013 si presenta di un bel rosso rubino molto luminoso. I profumi sono chiari, decisi e spaziano dalla mora al lampone, dal mirtillo alla menta fresca. Non mancano inoltre note speziate e minerali. Alla beva è gradevolissimo, perfettamente equilibrato, avvolgente, con sensazioni di freschezza e di acidità ben bilanciate
Valutazioni: Robert Parker 92/100 Wine Spectator 92/100 Antonio Galloni 95/100
Quando bere: 2017/2028

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33,10€
Dal vigneto singolo Scarrone sito in Castiglione Falletto con esposizione sud-est. Macerazione a freddo pre-fermentativa. Fermentazione alcolica per circa due settimane in tine di acciaio aperte, con fungature meccaniche, délestage e diversi rimontaggi. Dopo la fermentazione alcolica, avviene una macerazione post-fermentativa con le bucce, il tutto viene poi svinato e quindi trasferito in barriques per la malolattica.
Invecchiamento: circa 18 mesi tra barriques, botte e acciaio.
James Suckling
Il carattere verde chiaro del chicco di caffè e della prugna è allettante. Corpo medio, acidità brillante e finale sapido. Sempre un barbera preferito. Delizioso ora. (11/2016)
Vinous / Antonio Galloni
La Barbera d’Alba Scarrone 2013 è densa, potente e concentrata nel bicchiere, con un’energia formidabile ovunque. Una bellezza oscura e sontuosa, il 2013 avrà bisogno di tempo per sviluppare tutta l’ampiezza dei suoi aromi. C’è molto da aspettare. Nel complesso, le Barbere 2013 sono sobrie nello stile, sia un riflesso dell’annata fredda che uno spostamento stilistico verso la grande finezza di Vietti. (12/2015)
Valutazioni: James Suckling 92/100 Antonio Galloni 90/100 The Wine Front 92/100
Quando bere: 2015/2024
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ESAURITO

41,60€
Il Roero Rosso Riserva “Roche d’Ampsej” di Matteo Correggia è un importante vino rosso piemontese corposo e strutturato dal colore granato. Al naso rivela accesi profumi di frutti di bosco, geranio, liquirizia, rabarbaro e spezie. Il palato è pieno e ricchissimo, con tutte le componenti che producono una sinfonia di speciale equilibrio e nitida complessità. Persistenza lunga e speziata. Affina 18 mesi in barrique e 6 mesi in acciaio
Valutazioni: Cellar Tracker 91/100
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47,90€
L’apice della qualità di tutta la produzione aziendale del Castello di Neive è rappresentato dal Barbaresco DOCG “Santo Stefano”, un nome una garanzia, come testimoniano i diversi premi ottenuti nel corso degli anni da quest’etichetta. Struttura, equilibrio e persistenza si uniscono a profumi eleganti, dove l’uva nebbiolo emerge con tutta la sua classicità. Vinifica e affina per 18 mesi in grandi botti di rovere. Tutto il piacere del Piemonte nel bicchiere
Valutazioni: Gambero Rosso 3 bicchieri
Quando bere: 2020/2033
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40,70€
Il Barbaresco ‘Gallina’ DOCG di Castello di Neive è austero ed elegante, colpisce per la finezza dei profumi. Le uve, dopo la fermentazione, maturano per 12 mesi in legno e per ulteriori 6 mesi in bottiglia, per poi essere imbottigliate.
Prodotto in purezza solo dal 2008,
si è subito ritagliato un posto di rilievo tra i Barbaresco.
Tra i suoi pregi, la struttura resa piacevole dalla morbidezza ed eleganza dei tannini.
Quando bere: 2018/2030
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In offerta!

52,00€ Il prezzo originale era: 52,00€.47,00€Il prezzo attuale è: 47,00€.
L’Uccellone era il soprannome di una donna che viveva nella collina delle vigne. Il suo naso ricordava il becco di un uccello, in più vestiva sempre di nero: questo le valse il soprannome in paese. Da qui il nome Bricco dell’Uccellone.
La macerazione sulle bucce avviene a temperatura controllata e dura 20 giorni. Il vino passa poi nelle botti di legno di rovere dove affina per 12 mesi, quindi ancora un anno in bottiglia.
Colore rosso rubino molto intenso con riflessi granata. Profumo ricco, complesso, di notevole concentrazione e spessore; si evidenziano in particolare sentori di frutta rossa e piccoli frutti, di sottofondo alcune spezie mentose, vaniglia e liquirizia. Sapore generoso, di gran corpo e notevole struttura, perfetto amalgama dei caratteri del vitigno e dell’apporto del legno, in un insieme di grande morbidezza e gran classe, lunghissima persistenza aromatica. Accompagna grandi piatti di carne, arrosti, anche con salse, formaggi stagionati
Valutazioni
Wine Spectator 91/100 Wine Enthusiast 93/100 Cellar Tracker 92/100
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49,60€
Tulin è il nome con il quale dal 2001 abbiamo deciso di identificare il precedente Barbaresco fino ad allora privo di nome. Abbiamo attribuito a questo vino il nome del vigneto di provenienza delle uve, al fine di conferirgli una identità valorizzata da un terreno il cui microclima ed esposizione costituiscono una giacitura di indubbio pregio. In dialetto piemontese Tulin indica un piccolo recipiente tondo di latta concava ed intagliata dal duplice utilizzo: nelle chiese come mezzo di raccolta della cera che scende dai candelieri e nelle stalle come utensile per la distribuzione del mangime al bestiame. Spiritualità e concretezza, l’anima e le mani dei vignaioli. Tulin si pronuncia con l’accento sulla i.
Macerazione a contatto con le bucce in vasche di acciaio a temperatura controllata e, dopo un periodo di decantazione naturale sempre in acciaio, si passa il vino quasi finito nel legno dove riposa per circa due anni. In seguito si assembla la parte affinata in botti di rovere da 50 Hl con la restante affinata in barrique. Questo ci permette di evitare che una eccessiva presenza di legno asciughi ulteriormente questo vino. Ancora nove mesi di bottiglia e quindi viene immesso sul mercato.
Colore di un bel rosso rubino. Al naso esprime profumi ampi di magnesio e di ferro legati alla mineralità del suolo, fruttati con ben evidenti note varietali ed un giusto apporto di legno. Al palato si esprimono appieno le caratteristiche di austerità tipiche del Nebbiolo, dove suadenza, sapidità ed il giusto tannino rendono alla bocca una cornice vellutata ed avvolgente.
Valutazioni: Antonio Galloni 94/100 James Suckling 92/100
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34,60€
Acquisita nel 1995, Tenuta La Court è nata per essere lo «Chateaux del Nizza Docg». L’ex tenuta Aluffi, di origine ottocentesca, un corpo unico di oltre 20 ettari, disposti su due colline: una dimensione che fa de La Court uno degli appezzamenti più importanti del Monferrato, un palcoscenico unico e inimitabile per l’elevazione qualitativa del vitigno Barbera. È dai migliori vigneti della Tenuta che nascono i nostri Nizza e le nostre Barbera più importanti, vini eleganti, di grande struttura e longevità.
30 mesi complessivi, di cui mediamente un anno in legno. Il 50% matura in barriques l’altro 50% in botte grande. Dopo l’assemblaggio il vino affina in bottiglia per ulteriori 18 mesi.
colore: purpureo con brillanti riflessi rubini
profumo: ampio, intenso, elegante con note di amarena, cacao, caffè
gusto: di grande struttura, fresco, vellutato dal finale lungo e setoso
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Valutazioni: Gilbert &. Gaillard 94/100 Cellar Tracker 91/100 Robert Parker 89/100
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Quando bere: 2017/2024